- 500 mg/30 mg GRANULATO EFFERVESCENTE
- 500 mg/30 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
- 500 mg ,30 mg COMPRESSA EFFERVESCENTE
A cosa serve questo medicinale?
Tachidol contiene due principi attivi (paracetamolo e codeina), che agiscono alleviando il dolore. L'associazione di paracetamolo e codeina possiede un’attività antidolorifica superiore a quella dei suoi componenti presi singolarmente, con un effetto più prolungato nel tempo.
Tachidol è indicato negli adulti nel trattamento dei sintomi del dolore da moderato a severo che non risponde al trattamento con altri medicinali antidolorifici utilizzati da soli. L’impiego della codeina (uno dei due componenti di Tachidol) è indicato nei pazienti di età superiore a 12 anni per il trattamento del dolore acuto (dolore che insorge improvvisamente) di entità moderata e che non risponde adeguatamente ad altri antidolorifici come il paracetamolo o l’ibuprofene.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non prenda Tachidol
- se è allergico al paracetamolo o alla codeina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6)
- se ha meno di 12 anni
- se soffre di grave anemia emolitica (malattia dovuta alla distruzione di alcune cellule del sangue, i globuli
rossi)
- se soffre di una grave malattia del fegato (grave insufficienza epatocellulare)
- se soffre di malattie del fegato in fase attiva
- se soffre di una malattia dei polmoni (insufficienza respiratoria)
- se sa che ha un enzima del fegato, chiamato CYP2D6, particolarmente attivo (metabolizzatore ultra-rapido
per il CYP2D6)
- se sta allattando al seno o è in gravidanza (vedere paragrafo 2 “Gravidanza e allattamento”).
Inoltre, non devono assumere Tachidol i pazienti di età compresa tra 0 e 18 anni che hanno subito un intervento di rimozione delle tonsille o adenoidi a causa di un disturbo del respiro chiamato sindrome da apnea ostruttiva del sonno, poiché, in tali condizioni, aumenta il rischio di sviluppare reazioni avverse gravi e pericolose per la vita.
Inoltre, non prenda Tachidol granulato e Tachidol compresse effervescenti se soffre di fenilchetonuria (vedere paragrafi “Tachidol granulato effervescente contiene maltitolo, sodio e aspartame” e “Tachidol compresse effervescenti contiene sorbitolo, sodio e aspartame”).
Avvertenze e precauzioni
Tolleranza, dipendenza fisica e dipendenza psicologica
Questo medicinale contiene codeina, un medicinale oppioide. Può causare dipendenza e/o assuefazione.
L’uso ripetuto di oppioidi può determinare una minore efficacia del farmaco (l’organismo si abitua al farmaco per un fenomeno chiamato tolleranza) L’uso ripetuto di TACHIDOL può anche causare dipendenza fisica, abuso e dipendenza psicologica, che possono portare ad un sovradosaggio rischioso per la vita. Il rischio di questi effetti indesiderati può aumentare con una dose più elevata e una durata d’uso prolungata. La dipendenza fisica o psicologica può darle la sensazione di non avere più controllo sulla quantità di medicinale che deve assumere o sulla frequenza con cui deve assumerlo. Il rischio di dipendenza fisica o psicologica varia da persona a persona. Lei può essere a maggior rischio di dipendenza fisica o psicologica da TACHIDOL, se: – lei o qualcuno dei suoi familiari ha abusato o è stato dipendente da alcol, medicinali su prescrizione o da
droghe illegali (“dipendenza psicologica”). – è un fumatore. – ha avuto in passato disturbi dell’umore (depressione, ansia o disturbo della personalità) o è stato trattato da uno psichiatra per altre malattie mentali.
Se nota uno qualsiasi dei seguenti segni mentre prende TACHIDOL, potrebbe essere un segno di dipendenza fisica o psicologica: – ha necessità di prendere il medicinale più a lungo di quanto consigliato dal medico. – ha necessità di prendere quantità maggiori rispetto alla dose raccomandata. − potrebbe avvertire la necessità di dover continuare a prendere il medicinale, anche se ciò non l’aiuta ad alleviarle il <il dolore>
– sta usando il medicinale per motivi diversi da quelli prescritti, ad esempio, ‘per mantenere la calma’ o per ‘aiutarla a dormire’ – ha fatto tentativi ripetuti di smettere o di controllare l’uso del medicinale, senza successo.
– quando smette di prendere il medicinale non si sente bene e si sente meglio quando lo prende di nuovo (‘effetti da astinenza’). Se nota uno qualsiasi di questi segni, si rivolga al medico per concordare il percorso di trattamento migliore per lei, compreso il momento in cui sarà appropriato interromperlo e come interromperlo in sicurezza (vedere paragrafo 3, Se smette di prendere TACHIDOL).
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Tachidol.
Durante il trattamento con Tachidol, informi immediatamente il medico se:
- soffre di malattie dei reni (insufficienza renale)
- soffre di lieve/moderata riduzione della funzionalità del fegato (compresa la sindrome di Gilbert, malattia
caratterizzata da un’eccessiva produzione di bilirubina, sostanza che provoca un colorito giallastro della pelle
e degli occhi; epatite acuta)
- soffre di gravi problemi al fegato
- - soffre di epatite acuta (infiammazione acuta del fegato)sta assumendo medicinali che stimolano gli enzimi
del fegato (aumentando il modo in cui lavora il fegato)
- fa uso di alcol in modo cronico. Il consumo di alcol durante la terapia non è raccomandato.
- soffre di anoressia (disturbo del comportamento alimentare caratterizzato dalla mancanza o riduzione
dell'appetito)
- soffre di bulimia (disturbo del comportamento alimentare per cui una persona ingurgita una quantità di cibo
eccessiva per poi ricorrere a diversi metodi per eliminarlo)
- soffre di cachessia (stato caratterizzato da estrema magrezza, riduzione delle masse muscolari e
assottigliamento della pelle a causa di malattie croniche)
- segue da lungo tempo una alimentazione non corretta (malnutrizione cronica)
- soffre di disidratazione (grave perdita di acqua/liquidi dall’organismo)
- soffre di ipovolemia (ridotto volume di sangue in circolo)
- se è in una condizione di digiuno prolungato
- soffre di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (sostanza normalmente presente nel corpo umano, la cui
carenza può causare una malattia del sangue)
- soffre di anemia emolitica (malattia dovuta alla distruzione di alcune cellule del sangue, i globuli rossi)
acuto dell’addome - se ha subito un’operazione chirurgica di asportazione della colecisti. In questo caso potrebbe avere un dolore
- ha la tosse e produce catarro, in quanto l’espettorazione potrebbe essere difficoltosa.
- soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un’anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell’acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito.
Disturbi della respirazione correlati al sonno Tachidol può causare disturbi della respirazione correlati al sonno come apnea nel sonno (pause del respiro durante il sonno) e ipossiemia correlata al sonno (basso livello di ossigeno nel sangue). I sintomi possono
includere pause della respirazione durante il sonno, risveglio notturno dovuto a respiro affannoso, difficoltà a mantenere il sonno o eccessiva sonnolenza durante il giorno. Se lei o un'altra persona manifesta questi sintomi, contatti il medico. Il medico potrebbe prendere in considerazione la riduzione della dose.
Contatti il medico se avverte un forte dolore nella parte alta dell’addome che potrebbe irradiarsi al dorso, nausea, vomito o febbre, perché potrebbero essere sintomi associati a infiammazione del pancreas (pancreatite) e al
sistema del tratto biliare.
Si rivolga al medico o al farmacista se manifesta dolore o aumento della sensibilità al dolore (iperalgesia) che
non risponde a un dosaggio più alto del medicinale
Il paracetamolo può causare reazioni cutanee gravi che possono essere fatali. L’uso di Tachidol deve essere interrotto alla prima comparsa di eruzione della pelle o qualsiasi altro segno di ipersensibilità (reazione allergica).
La terapia con oppioidi può causare:
- depressione respiratoria (riduzione della funzione respiratoria) e sedazione, abbassamento della soglia
convulsiva (cioè, aumento della eccitabilità del sistema nervoso, come nel caso dell’epilessia)
- iperalgesia (aumentata sensibilità al dolore)
- costipazione (difficile o infrequente evacuazione)
- nausea e vomito
- il mascheramento dei sintomi di condizioni addominali acute (condizioni caratterizzate da dolore grave
e segni di irritazione dell'addome)
- ostacolo della fuoriuscita di bile e succo pancreatico, come nel caso di alcune malattie delle vie biliari,
per esempio pancreatite (infiammazione del pancreas) e colelitiasi (presenza di calcoli nella colecisti)
- aumento del rilascio di istamina, come nel caso di asma (ostruzione dei bronchi)
- prurito
- riduzione dei livelli di ormoni
- inibizione della funzione immunologica (cioè, della funzione del sistema di difesa dell'organismo)
- rigidità muscolare e mioclono (rapido scatto muscolare involontario)
- ritenzione urinaria (difficoltà a svuotare la vescica) in particolare nei pazienti con restringimento
dell'uretra (l'ultimo tratto delle vie urinarie) o con aumento delle dimensioni della prostata.
Uso di dosi elevate e/o per periodi prolungati L’uso di dosi elevate e/o prolungate di questo medicinale può provocare disturbi del fegato (epatopatia), alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue.
L'uso prolungato di analgesici, inclusi gli oppioidi, aumenta il rischio di cefalea (mal di testa) da abuso di farmaci. Inoltre, nelle persone anziane, l’uso prolungato può aggravare una malattia preesistente.
L’uso prolungato di analgesici (per un periodo superiore ai 3 mesi) in pazienti con cefalea (mal di testa) cronica, soprattutto se ripetuto e frequente, può aumentare o peggiorare la cefalea. In questi casi, è necessario consultare il medico. Con l'uso prolungato di oppioidi può verificarsi riduzione dell’efficacia analgesica (tolleranza). La somministrazione prolungata di codeina o a dosaggi superiori a quelli terapeutici può dare dipendenza fisica e psicologica (assuefazione) e sindrome da astinenza a seguito di un’improvvisa interruzione della
somministrazione che può essere osservata sia nei pazienti sia nei neonati nati da madri codeina-dipendenti. Tachidol deve essere usato con cautela nei pazienti con dipendenza o con storia di dipendenza da oppioidi, e devono essere prese in considerazione terapie analgesiche alternative. Se prende Tachidol a dosaggi superiori a quelli terapeutici ha un rischio di dipendenza e sindrome da astinenza a seguito di un’improvvisa interruzione della somministrazione. Tali effetti potrebbero essere visibili anche su
un figlio neonato se lei quando era incinta ha preso codeina per un tempo prolungato.
Anziani I pazienti anziani possono essere maggiormente a rischio di effetti indesiderati associati all’uso di oppioidi, come depressione respiratoria e costipazione.
Bambini e adolescenti Non dia Tachidol per alleviare il dolore nei bambini e negli adolescenti dopo la rimozione delle tonsille o delle
adenoidi per la sindrome da apnea ostruttiva del sonno. I bambini e adolescenti devono essere monitorati attentamente per i segni di depressione del sistema nervoso centrale associati alla codeina, come sonnolenza estrema e depressione respiratoria. La codeina non è raccomandata nei bambini e adolescenti con problemi respiratori, in quanto i sintomi di tossicità da morfina possono essere peggiori.
Altri medicinali e Tachidol
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare, informi il medico se sta prendendo: • altri medicinali che contengono paracetamolo. Durante il trattamento con paracetamolo prima di prendere qualsiasi altro medicinale controlli che non contenga paracetamolo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati;
• altri medicinali che contengono oppioidi o altre sostanze che deprimono il sistema nervoso centrale,
per evitare il rischio di sovradosaggio o di effetti indesiderati gravi
• medicinali che accelerano lo svuotamento dello stomaco (ad es. procinetici), in quanto questi medicinali
accelerano l'effetto del paracetamolo;
• medicinali che rallentano lo svuotamento dello stomaco, come gli anticolinergici: questi medicinali
ritardano l’effetto di Tachidol;
• colestiramina (medicinale usato per ridurre i livelli di colesterolo nel sangue), in quanto riduce l’effetto del
paracetamolo;
• cloramfenicolo (un antibiotico), in quanto può aumentare il rischio di effetti indesiderati;
• medicinali o sostanze che nel trattamento cronico alterano la funzionalità del fegato, per esempio:
- rifampicina (un antibiotico)
- cimetidina (un medicinale usato nel trattamento dell’ulcera dello stomaco)
- antiepilettici (medicinali usati per trattare l’epilessia), ad esempio glutetimide, fenobarbital,
carbamazepina, fenitoina. In caso di trattamento con fenitoina non assumere dosi elevate o prolungate di
paracetamolo.
- zidovudina (medicinale per il trattamento dell’HIV).
L’uso di questi medicinali con Tachidol richiede uno stretto controllo medico.
• medicinali o sostanze che prolungano l’effetto del paracetamolo, per esempio:
-
-
probenecid (un medicinale usato nel trattamento della gotta)
salicilammide (un antiinfiammatorio).
• anticoagulanti orali incluso warfarin (medicinali utilizzati per rendere il sangue più fluido), il medico
effettuerà un monitoraggio più rigido dei valori di INR (tempo impiegato dal sangue a coagulare)
• medicinali che alterano l’attività del sistema nervoso centrale quali:
- sedativi e tranquillanti
- antistaminici, medicinali utilizzati nel trattamento delle allergie
- meprobamato, un medicinale per trattare l’ansia
- ipnotici, medicinali per trattare l’insonnia
- medicinali per trattare la depressione (paroxetina, fluoxetina, bupropione, sertralina, imipramina,
clomipramina, amitriptilina, nortriptilina, doxepina, mirtazapina, mianserina, trimipramina ed inibitoti
della monoaminoossidasi)
- antiipertensivi ad azione centrale, medicinali per trattare la pressione del sangue alta
- benzodiazepine e barbiturici, medicinali per trattare l’insonnia e l'ansiagabapentin o pregabalin per il
trattamento dell’epilessia o del dolore originato a livello dei nervi (dolore neuropatico)
• medicinali per trattare disturbi psichiatrici (clorpromazina, aloperidolo, levomepromazina, tioridazina)
• antidolorifici (alfentanil, destromoramide, destropropossifene, fentanyl, diidrocodeina, idromorfone,
morfina, ossicodone, petidina, fenoperidina, remifentanil, sufentanil, tramadolo).
• medicinali per trattare la tosse (destrometorfano, noscapina, folcodina, codeina, etimorfina).
• metadone, un medicinale per trattare la dipendenza da droga.
• baclofen, medicinale per ridurre e alleviare l’eccessiva tensione nei muscoli (spasmi) che si verifica in varie
malattie.
• talidomide, un medicinale per trattare una malattia del sistema immunitario, il sistema di difesa
dell’organismo (mieloma multiplo).
• celecoxib (un medicinale che allevia l’infiammazione)
• chinidina (un medicinale per trattare il ritmo cardiaco)
• desametasone (un medicinale per trattare diversi disturbi quali infiammazione e allergia)
• anticolinergici (medicinali per trattare diverse patologie come problemi della vescica, allergie e depressione);
• flucloxacillina (antibiotico), a causa di un grave rischio di anomalia del sangue e dei fluidi (detta acidosi
metabolica con gap anionico elevato) che deve essere trattata urgentemente.
• potenti antidolorifici (buprenorfina, butorfanolo, nalbufina, pentazocina)
• nalmefene e naltrexone, medicinali per trattare la dipendenza, rispettivamente, da alcol e da farmaci.
L’uso concomitante di Tachidol e medicinali sedativi come le benzodiazepine o farmaci correlati aumenta il
rischio di sonnolenza, difficoltà nella respirazione (depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo l’uso concomitante deve essere considerato solo quando non sono possibili altre opzioni terapeutiche. Comunque, se il suo medico prescrive Tachidol insieme a medicinali sedativi, ne deve limitare la dose e la durata del trattamento concomitante. Informi il suo medico di tutti i medicinali sedativi che sta assumendo e segua strettamente la sua
raccomandazione sulla dose. Potrebbe essere utile informare amici e parenti di tener conto di segni e sintomi riportati sopra. Contatti il suo medico quando se questi sintomi si manifestano.
Interferenze con esami del sangue Se chi assume il medicinale deve effettuare esami del sangue tenga conto che la somministrazione di
paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (la quantità di acido urico nel sangue) e della glicemia (la quantità di zucchero nel sangue).
Tachidol e alcol L'uso concomitante di alcol e codeina può aumentare l’effetto sedativo: l'assunzione di alcol durante il trattamento con Tachidol non è raccomandata.
Gravidanza e allattamento del Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza Tachidol è controindicato durante la gravidanza (vedere paragrafo “Non prenda Tachidol”).
Paracetamolo L’esperienza clinica con l’uso di paracetamolo durante la gravidanza è limitata.
Codeina I dati a disposizione non sono sufficienti per escludere un’associazione tra malformazioni ed uso di codeina in gravidanza.
L'uso materno di codeina in qualsiasi fase della gravidanza può essere associato a parto cesareo programmato. L'uso nel terzo trimestre può essere associato ad un aumentato rischio di parto cesareo urgente, emorragia dopo il parto e alla possibile insorgenza nel neonato di sintomi da astinenza da oppioidi che includono irrequietezza, pianto eccessivo, tremori, aumento del tono muscolare (ipertonia), aumento della frequenza respiratoria (tachipnea), febbre (piressia), vomito e diarrea.
Allattamento Tachidol è controindicato durante l'allattamento con latte materno (vedere paragrafo “Non prenda Tachidol”).
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Tachidol può influenzare la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari poiché potrebbe causare effetti indesiderati come sonnolenza e disturbi cognitivi, come alterazione dell’attenzione.
Tachidol granulato effervescente contiene maltitolo, sodio e aspartame Maltitolo: se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo
medicinale. Può avere un lieve effetto lassativo. Il valore calorico del maltitolo è di 2,3 kcal/g. Sodio: questo medicinale contiene 282,9 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per bustina. Questo equivale al 14% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto. Aspartame: questo medicinale contiene 25 mg di aspartame per dose equivalente a 25 mg/5945 mg. Aspartame è una fonte di fenilalanina. Può esserle dannosa se è affetto da fenilchetonuria, una rara malattia genetica che causa l’accumulo di fenilalanina perché il corpo non riesce a smaltirla correttamente (vedere paragrafo “Non prenda Tachidol”).
Tachidol compresse effervescenti contiene sorbitolo, sodio e aspartame Sorbitolo: questo medicinale contiene 252 mg di sorbitolo per compressa equivalente a 252 mg/3000 mg. Sorbitolo è una fonte di fruttosio. Se il medico le ha detto che lei (o il bambino) è intollerante ad alcuni zuccheri, o se ha una diagnosi di intolleranza ereditaria al fruttosio, una rara malattia genetica per cui i pazienti non riescono a trasformare il fruttosio, parli con il medico prima che lei (o il bambino) prenda questo medicinale.
Sodio: questo medicinale contiene 349,6 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) per compressa effervescente. Questo equivale al 17,5% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto. Aspartame: questo medicinale contiene 30 mg di aspartame per compressa effervescente equivalente a 30 mg/3000 mg. Aspartame è una fonte di fenilalanina. Può esserle dannosa se è affetto da fenilchetonuria, una rara
malattia genetica che causa l’accumulo di fenilalanina perché il corpo non riesce a smaltirla correttamente (vedi paragrafo “Non prenda Tachidol”).
Tachidol compresse rivestite con film contiene lattosio Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.
Come usarlo
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Prima di iniziare il trattamento e regolarmente durante il trattamento, il medico le spiegherà cosa può aspettarsi dall’uso di Tachidol quando e per quanto tempo dovrà prenderlo, quando rivolgersi al medico e quando dovrà interromperlo (vedere anche, Se smette di prendere Tachidol).
Per evitare il rischio di sovradosaggio, controlli che altri farmaci che assume (con o senza prescrizione medica) non contengano paracetamolo o codeina. L’assunzione accidentale di una dose eccessiva di paracetamolo può provocare grave danno al fegato e morte (vedere paragrafo Se prende più Tachidol di quanto deve).
Adulti e adolescenti dai 12 anni di età e con peso superiore a 60 kg Granulato effervescente in bustine La dose raccomandata è 1o 2 bustine a seconda dell’intensità del dolore, da assumere da 1a 3 volte al giorno ad intervalli di almeno 6 ore. Sciolga Tachidol granulato effervescente (bustine) in mezzo bicchiere d'acqua.
Compresse effervescenti La dose raccomandata è 1o 2 compresse effervescenti a seconda dell’intensità del dolore, da assumere da 1 a 3
volte al giorno ad intervalli di almeno 6 ore. Sciolga le compresse effervescenti in un bicchiere d’acqua.
Compresse rivestite con film La dose raccomandata è 1° 2 compresse a seconda dell’intensità del dolore, da assumere da 1 a 3 volte al giorno ad intervalli di almeno 6 ore.
Adolescenti dai 12 anni di età e con peso inferiore a 60 kg Il dosaggio deve essere determinato in base al peso. La posologia raccomandata è di 1 compressa o 1 bustina per ogni somministrazione, fino ad un massimo di 4 compresse o bustine al giorno, ad intervalli di almeno 6 ore.
Bambini sotto i 12 anni di età
Non dia Tachidol ai bambini sotto i 12 anni di età.
Pazienti con una malattia dei reni Se soffre di una grave malattia dei reni l’intervallo tra due somministrazioni deve essere di almeno 8 ore.
Pazienti con una malattia del fegato
Se soffre di un’alterazione della funzionalità del fegato la dose deve essere ridotta o l'intervallo tra due somministrazioni prolungato. La dose massima non deve superare 4 compresse al giorno in caso di: pazienti adulti di peso inferiore a 50 kg, epatopatia, sindrome di Gilbert, alcolismo cronico, malnutrizione cronica o disidratazione.
Anziani La dose iniziale deve essere dimezzata rispetto al dosaggio raccomandato per gli adulti e può essere, successivamente, aumentata in base alla tollerabilità.
Durata del trattamento Non prenda Tachidol per più di 3 giorni consecutivi senza consultare il medico. Il medico deve valutare la necessità di trattamenti per oltre 3 giorni consecutivi. Tachidol deve essere usato per il periodo più breve necessario ad ottenere il sollievo dai sintomi. Se non ottiene un efficace sollievo dal dolore durante il trattamento con il medicinale, si rivolga a un medico. Se prende più Tachidol di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Tachidol avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.
Paracetamolo L’assunzione di una dose eccessiva di paracetamolo aumenta il rischio di intossicazione e può portare a morte, specialmente se:
▪ soffre di malattie al fegato ▪ fa abuso di alcol ▪ soffre di malnutrizione cronica ▪ sta assumendo medicinali o sostanze che stimolano gli enzimi del fegato (aumentando il modo in cui lavora il fegato). In caso di assunzione di dosi molto elevate di paracetamolo, i sintomi che potrebbero manifestarsi entro le
prime 24 ore comprendono: ▪ nausea ▪ vomito
▪ anoressia (mancanza o riduzione dell’appetito) ▪ pallore ▪ dolori addominali ▪ malessere ▪ diaforesi (intensa sudorazione).
In seguito a sovradosaggio di paracetamolo sono stati osservati:
- improvvisa incapacità dei reni di funzionare correttamente (danno renale acuto),
- condizione in cui si formano piccoli coaguli di sangue nel circolo sanguigno, bloccando i vasi sanguigni più
piccoli (coagulazione intravascolare disseminata),
- rari casi di pancreatite acuta, un’infiammazione del pancreas.
In caso di ingestione di 7,5 g o più di paracetamolo negli adulti e di 140 mg per kg di peso corporeo nei bambini, possono manifestarsi gravi danni al fegato con conseguente alterazione dei risultati di alcuni esami del sangue (AST, ALT, lattico deidrogenasi, bilirubina, protrombina), coma (profondo stato di incoscienza) o morte. I sintomi di danno al fegato raggiungono il massimo livello dopo 3-4 giorni.
Codeina La dose massima di oppioidi è diversa da individuo a individuo. L’assunzione di una dose eccessiva di codeina o altri oppioidi può portare primariamente a: ▪ depressione respiratoria che va dalla diminuzione della frequenza respiratoria all’apnea (assenza di respirazione)
▪ sedazione estrema che va dal torpore al coma ▪ miosi (restringimento delle pupille). Possono verificarsi anche altri sintomi legati agli effetti sul sistema nervoso centrale, tra cui: ▪ mal di testa ▪ vomito ▪ ritenzione urinaria (difficoltà a svuotare la vescica) ▪ riduzione della motilità intestinali intestinale (peristalsi) ▪ bradicardia (riduzione della frequenza del battito cardiaco) ▪ ipotensione (abbassamento della pressione del sangue). Trattamento Il medico in base alla natura ed alla gravità dei sintomi effettuerà la terapia idonea di supporto. Se dimentica di prendere Tachidol Non prenda/dia all’adolescente una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.
Se interrompe il trattamento con Tachidol
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.
Se manifesta i seguenti effetti indesiderati INTERROMPA il trattamento con questo medicinale e contatti immediatamente il medico:
▪ reazioni cutanee che si possono manifestare con:
- prurito,
- orticaria (comparsa di pomfi sulla pelle accompagnati da prurito)
- eruzione della pelle
- eritema (arrossamento della pelle)
- eritema multiforme (condizione caratterizzata dalla comparsa di macchie rosse sulla pelle con aspetto a
"occhio di bue" associate a prurito)
- porpora (comparsa di chiazze cutanee di diverse dimensioni color porpora)
- sindrome di Stevens Johnson (grave malattia della pelle con comparsa di eruzioni ed esfoliazioni)
- necrolisi tossica epidermica (grave malattia della pelle caratterizzata da arrossamenti, lesioni bollose
con aree di distacco e morte della pelle)
- pustolosi esantematosa acuta generalizzata (eruzione di centinaia di pustole superficiali diffuse su tutto
il corpo)
- eruzione fissa da farmaci (eruzione sulla pelle di colore rosso/violaceo)
▪ reazioni allergiche che si possono manifestare con:
- edema della laringe (gonfiore della gola)
- angioedema (gonfiore di mani, piedi, caviglie, viso, labbra, lingua e/o gola)
- reazione anafilattica (grave reazione allergica), inclusa ipotensione (abbassamento della pressione del
sangue)
- shock anafilattico (grave reazione allergica)
- ipersensibilità
- broncospasmo (eccessiva e prolungata contrazione dei muscoli delle vie aeree che causa difficoltà
respiratorie)
▪ depressione respiratoria (riduzione dell’attività respiratoria)
Inoltre, potrebbero manifestarsi i seguenti effetti indesiderati.
Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
• reazioni della pelle di vario tipo e gravità
• riduzione del numero di piastrine nel sangue (trombocitopenia) del
• riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue (leucopenia/agranulocitosi/neutropenia)
• riduzione dell’emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l’ossigeno nel sangue (anemia)
• eccitazione (euforia)
• umore depresso con agitazione, irritabilità, nervosismo (disforia)
• allucinazione
• abuso di farmaci
• dipendenza da droghe
• sindrome da astinenza, a seguito di un’improvvisa sospensione del trattamento
• sindrome da astinenza in neonati nati da madri esposte cronicamente a codeina durante la gravidanza
• mioclono (rapido scatto muscolare involontario)
• parestesia (formicolio)
• sincope (perdita di coscienza transitoria)
• tremore
• sedazione
• stato confusionale
• capogiro
• mal di testa
• funzionalità anomale del fegato
• infiammazione del fegato (epatite)
• colica biliare (dolore violento nella parte alta dell'addome)
• riduzione della funzionalità dei reni (insufficienza renale, insufficienza renale acuta)
• infiammazione dei reni (nefrite interstiziale)
• sangue nelle urine (ematuria)
• cessazione o forte riduzione della produzione di urine (anuria)
• incapacità a svuotare la vescica (ritenzione urinaria)
• reazioni allo stomaco e all’intestino
• diarrea
• dolore addominale
• nausea
• vomito
• stipsi (stitichezza)
• sintomi associati all’infiammazione del pancreas (pancreatite) e delle vie biliari (un problema che colpisce
una valvola intestinale noto come disfunzione dello sfintere di Oddi), ad es. dolore intenso nella parte
superiore dell’addome con possibile irradiazione alla schiena, nausea, vomito o febbre.
• dolore acuto dell’addome (che si può verificare in particolare nei pazienti che hanno subito l’asportazione
della colecisti)
• vertigini
• sonnolenza
• dispnea (respirazione difficile)
• aumento degli enzimi del fegato
• alterazione dell’INR, diminuzione o aumento dell’INR (valore utilizzato per esprimere il tempo impiegato
dal sangue a coagulare)
• ipotensione (abbassamento della pressione del sangue)
• rabdomiolisi (danno grave dei muscoli)
• astenia (debolezza)
• malessere
• miosi (restringimento delle pupille)
• edema (gonfiore per accumulo di liquidi)
• grave condizione che può rendere il sangue più acido (chiamata acidosi metabolica), in pazienti affetti da
una malattia grave che usano paracetamolo (vedere paragrafo 2).
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sito web https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservi questo medicinale in un luogo sicuro e protetto a cui non abbiano accesso altre persone. Può causare danni gravi ed essere fatale per le persone cui non è destinato.
Granulato effervescente in bustine: conservare a temperatura inferiore a 25oC. Compresse effervescenti: conservare a temperatura inferiore a 30oC. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidità. Validità dopo la prima apertura del tubo: utilizzi il medicinale entro 3 mesi;
il prodotto eccedente deve essere eliminato. Compresse rivestite con film: questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. La mezza compressa può essere conservata per 24 ore nella confezione originale per proteggerla dalla luce.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene Tachidol Tachidol 500 mg/30 mg granulato effervescente • i principi attivi sono: paracetamolo e codeina (ogni bustina contiene 500 mg di paracetamolo e 30 mg di
codeina fosfato) • gli altri componenti sono: mannitolo, maltitolo, sodio bicarbonato, sodio docusato, aspartame (vedere paragrafo “Tachidol granulato effervescente contiene maltitolo, sodio e aspartame”), acido citrico, aroma limone, povidone.
Tachidol 500 mg/30 mg compresse effervescenti
• i principi attivi sono: paracetamolo e codeina (ogni compressa effervescente contiene 500 mg di
paracetamolo e 30 mg di codeina fosfato)
- gli altri componenti sono: acido citrico anidro, sorbitolo, sodio bicarbonato, sodio carbonato anidro, sodio
docusato, aspartame (vedere paragrafo “Tachidol compresse effervescenti contiene sorbitolo, sodio e
aspartame”), aroma di arancio, aroma di limone, emulsione di simeticone.
Tachidol 500 mg/30 mg compresse rivestite con film
• i principi attivi sono: paracetamolo e codeina (ogni compressa contiene 500 mg di paracetamolo e 30 mg di
codeina fosfato)
• gli altri componenti sono: croscarmellosa sodica, acido stearico, povidone, silice precipitata, sodio
lattosio”), ipromellosa, titanio diossido (E171), Macrogol 4000.
Descrizione dell’aspetto di Tachidol e contenuto della confezione Tachidol granulato effervescente laurilsolfato, lattosio monoidrato (vedere paragrafo “Tachidol compresse rivestite con film contiene
Si presenta sotto forma di granulato bianco contenuto in bustine di carta di alluminio e confezionate in astucci da 10 bustine bipartite. Tachidol compresse effervescenti Si presentano sotto forma di compresse effervescenti, bianche o quasi bianche, rotonde e con barra di frattura su un solo lato.
Sono confezionate in astucci da 16 compresse contenute in due tubi di plastica, ciascuno dei quali contiene 8 compresse effervescenti divisibili.
Tachidol compresse rivestite con film
Si presentano sotto forma di compresse bianche-biancastre, film rivestite, biconvesse e oblunghe, con barra di frattura su un solo lato. Sono confezionate in blister opaco e disponibili in confezioni da 10, 12, 16, 20, 24 compresse.
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Aziende Chimiche Riunite Angelini Francesco - A.C.R.A.F. S.p.A. Viale Amelia 70 - 00181 Roma
Produttore Tachidol compresse rivestite con film A.C.R.A.F. S.p.A., Via Vecchia del Pinocchio, 22 - 60131 Ancona Tachidol granulato effervescente e Tachidol compresse effervescenti A.C.R.A.F. S.p.A., Via Vecchia del Pinocchio, 22 - 60131 Ancona
oppure E-Pharma Trento S.p.A., Frazione Ravina - Via Provina, 2 – 38123 Trento (TN) Questo foglio illustrativo è stato aggiornato a
Domande frequenti su TACHIDOL
Come si usa TACHIDOL?
TACHIDOL si presenta in forma di Granulato effervescente e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
TACHIDOL è disponibile senza ricetta?
No, TACHIDOL è soggetto a prescrizione medica.
Qual è il principio attivo di TACHIDOL?
Il principio attivo di TACHIDOL è CODEINA, PARACETAMOLO, CODEINA FOSFATO.
Quali sono gli equivalenti di TACHIDOL?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: PARACETAMOLO E CODEINA ACCORD, PARACETAMOLO E CODEINA ACCORD HEALTHCARE, PARACETAMOLO E CODEINA ALTER, PARACETAMOLO E CODEINA MYLAN PHARMA. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce TACHIDOL?
TACHIDOL è prodotto da AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A..
Da quando TACHIDOL è autorizzato in Italia?
TACHIDOL ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1997-07-29.