A cosa serve questo medicinale?
Ringer acetato monico è una soluzione per infusione da iniettare direttamente in vena, che contiene una combinazione di principi attivi: sodio cloruro, potassio cloruro, calcio cloruro diidrato e sodio acetato triidrato.
Questo medicinale è indicato per fornire all’organismo acqua e sali minerali in seguito a perdite di fluidi extracellulari ed elettroliti, in modo da ristabilire i normali livelli di sali, utili per il corretto funzionamento dell’organismo e ristabilire il normale pH del sangue, quando si verifica un aumento dell’acidità (acidosi lieve o moderata).
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non usi ringer acetato monico - se è allergico al sodio cloruro, al potassio cloruro, al calcio cloruro diidrato, al sodio acetato triidrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se ha gravi problemi ai reni (insufficienza renale grave);
- se ha alti livelli di calcio nel sangue (ipercalcemia) e nelle urine (ipercalciuria) o soffre di gravi malattie
dei reni;
- se ha alti livelli di sodio nel sangue (ipernatremia) o di altri sali minerali (pletore idrosaline);
- se ha alti livelli di potassio nel sangue (iperkaliemia) o diminuita capacità di eliminare il potassio
(ritenzione di potassio);
- se ha un’alterazione del battito del cuore chiamata fibrillazione ventricolare, perché il calcio cloruro può
aumentare il rischio di irregolarità del battito cardiaco (aritmie);
- se presenta dei calcoli renali, che possono aumentare con la somministrazione di calcio;
- se ha una malattia sistemica cronica chiamata sarcoidosi, che può potenziare l’aumento dei livelli di
calcio nel sangue (ipercalcemia);
- se ha gravi problemi al fegato (insufficienza epatica grave);
- se ha problemi della circolazione dovuti ad un’elevata tendenza del sangue a coagulare
(ipercoagulabilità);
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- se sta assumendo medicinali per le malattie del cuore chiamati glicosidi cardioattivi (vedere paragrafo
“Altri medicinali e ringer acetato monico”);
- se è affetto da una malattia delle ghiandole surrenali (malattia di Addison) e non sta seguendo nessuna
terapia per trattarla;
- se manifesta crampi ai muscoli, dolorosi e di breve durata (crampi da calore);
- se il paziente è un neonato (fino a 28 giorni di età), ringer acetato monico (o altre soluzioni contenenti
calcio) non deve essere somministrato in contemporanea con ceftriaxone (un antibiotico), anche in caso
di utilizzo di linee di infusione separate. C’è il rischio fatale di formazione di particelle nel flusso
sanguigno del neonato.
Se ha da poco subito trasfusioni di sangue, la soluzione non deve essere somministrata tramite lo stesso catetere di infusione con sangue intero per il possibile rischio di coagulazione.
Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o all’infermiere prima di usare ringer acetato monico.
Questo medicinale le deve essere somministrato tramite un’infusione molto lenta, in quanto potrebbe manifestarsi un’intossicazione da potassio che può portare a morte per perdita della funzione del cuore (depressione cardiaca), problemi di irregolarità del battito del cuore (aritmie) e blocco dell’attività del cuore (arresto cardiaco) (vedere il paragrafo “Come usare ringer acetato monico”).
Per la presenza di sodio, questo medicinale le deve essere somministrato con cautela nei seguenti casi:
- se ha problemi al cuore (scompenso cardiaco congestizio, insufficienza cardiaca) o ai reni (insufficienza
renale grave, funzionalità renale ridotta);
- se presenta un accumulo di liquidi (edema con ritenzione salina) sia nel polmone (edema polmonare), sia
associato a gonfiore delle caviglie e delle gambe (edema periferico);
- se sta assumendo medicinali per il cuore (farmaci ad azione inotropa cardiaca) o medicinali
antinfiammatori steroidei (corticosteroidi) o medicinali ormonali (corticotropinici);
- se ha la pressione del sangue alta (ipertensione);
- se è affetto da una malattia chiamata pre-eclampsia caratterizzata da pressione alta del sangue, gonfiore
dovuto ad accumulo di liquidi e presenza di proteine nelle urine, o altre condizioni associate ad un accumulo di sodio.
Per la presenza di potassio, questo medicinale le deve essere somministrato con cautela nei seguenti casi:
- se ha problemi ai reni (insufficienza renale), perché può verificarsi ritenzione di potassio;
- se ha problemi al cuore (insufficienza cardiaca) e sta assumendo altri medicinali per il cuore (digitalici);
- se ha una malattia delle ghiandole surrenali (insufficienza surrenalica);
- se ha problemi al fegato (insufficienza epatica);
- se qualcuno della sua famiglia soffre di un disturbo caratterizzato da attacchi di improvvisa debolezza
muscolare (paralisi periodica familiare);
- se è affetto da una malattia caratterizzata da rigidità dei muscoli (miotonia congenita);
- se ha subito da poco un intervento chirurgico (prime fasi post-operatorie).
Per la presenza di calcio, questo medicinale le deve essere somministrato con molta cautela nei seguenti casi:
- se ha problemi ai reni (insufficienza renale) o al cuore, poiché può aumentare il rischio di irregolarità del
battito cardiaco (aritmie);
- se ha ricevuto una trasfusione di sangue, in quanto le concentrazioni di ioni calcio possono risultare
diverse da quelle previste;
- se soffre di problemi ai polmoni che possono causare ingrossamento del cuore (cuore polmonare);
- se ha problemi a respirare (insufficienza respiratoria) o presenta una diminuzione del pH del sangue
(acidosi respiratoria);
- se ha dei bassi livelli di acqua nell’organismo (disidratazione) o presenta uno squilibrio dei sali minerali
(sbilancio elettrolitico);
- se ha la pressione del sangue bassa, perché la somministrazione di calcio cloruro può causare
vasodilatazione con conseguente abbassamento della pressione sanguigna.
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La soluzione di calcio cloruro è irritante e, pertanto, non deve essere somministrata mediante iniezione nel muscolo (via intramuscolare) o sotto pelle (via sottocutanea) o nel tessuto che circonda i vasi sanguigni (perivascolare), in quanto può verificarsi danno e morte dei tessuti (necrosi).
Per la presenza di acetato, il medicinale deve essere utilizzato con cautela in persone che presentano un aumento del pH (alcalosi metabolica e respiratoria) o dei livelli di acetato nel sangue, come nel caso di persone con problemi al fegato (insufficienza epatica lieve o media).
Durante il trattamento con questo medicinale il medico dovrà monitorare la funzione del cuore mediante elettrocardiogrammi e i livelli dei sali minerali, dei fluidi, dell’osmolarità e del pH del sangue.
Occorre monitorare frequentemente le concentrazioni di calcio nel sangue e nelle urine per evitare l’ipercalciuria (elevati livelli di calcio nelle urine), poiché questa può tramutarsi in un aumento dei livelli di calcio nel sangue (ipercalcemia). Questo medicinale deve essere usato subito dopo l’apertura del contenitore. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili e serve per una sola ed ininterrotta somministrazione.
L’eventuale residuo non può essere utilizzato.
Bambini Come per le altre soluzioni contenenti calcio il trattamento in concomitanza con ceftriaxone è controindicato nei neonati (fino a 28 giorni di età) per il rischio fatale di precipitazione del sale di ceftriaxone-calcio nel flusso sanguigno del neonato (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”).
Altri medicinali e ringer acetato monico Informi il medico se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.
Questo medicinale le deve essere somministrato con cautela se sta assumendo: - medicinali utilizzati per abbassare la pressione del sangue come i diuretici risparmiatori di potassio, ACEinibitori o altri medicinali che causano una diminuzione dei livelli dell’ormone aldosterone, perché possono portare ad un aumento del potassio nel sangue (iperkaliemia); in tal caso è necessario monitorare strettamente i livelli di potassio nel sangue;
- medicinali antinfiammatori steroidei (corticosteroidi) che possono causare ritenzione di sodio e acqua, con conseguente accumulo di liquidi (edema) ed aumento della pressione del sangue (ipertensione).
Per la presenza di calcio cloruro, ringer acetato monico può interagire con i seguenti medicinali: - diuretici tiazidici, usati per trattare la pressione del sangue alta, perché possono causare un aumento dei
livelli di calcio nel sangue (ipercalcemia) dovuto ad una minor escrezione renale del calcio;
- glicosidi cardioattivi (digitalici), digossina e digitossina, usati per problemi al cuore, poiché un uso
concomitante può aumentare il rischio di irregolarità del battito del cuore (aritmie) considerando che
l’effetto inotropo e gli effetti tossici sono sinergici;
- verapamil (e altri bloccanti del canale del calcio), usati per trattare la pressione del sangue alta, in quanto
l’uso concomitante può diminuire l’effetto antipertensivo del verapamil; - medicinali contenenti magnesio, in quanto può aumentare il rischio di aumento dei livelli di calcio (ipercalcemia) o magnesio (ipermagnesemia), soprattutto nei pazienti con disturbi ai reni;
- bloccanti neuromuscolari, in quanto i sali di calcio possono annullare l’azione dei bloccanti non
depolarizzanti; in alcuni casi è stato anche osservato un aumento e un prolungamento dell’azione della
tubocurarina;
- ceftriaxone (un antibiotico) a causa del rischio di formazione di particelle.
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima che le sia somministrato questo medicinale.
Questo medicinale non deve essere usato durante la gravidanza e durante l’allattamento, se non in caso di assoluta necessità.
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Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Il medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Come usarlo
Questo medicinale sarà preparato da un medico, un farmacista o un infermiere e non sarà miscelato, né le sarà somministrato contemporaneamente ad iniezioni contenenti ceftriaxone.
Questo medicinale le deve essere somministrato direttamente in vena (infusione endovenosa) da personale medico specializzato. Non deve essere iniettato attraverso altre vie di somministrazione (via intramuscolare, sottocutanea o nei tessuti perivascolari).
Questo medicinale deve essere somministrato solo se la funzionalità dei suoi reni è integra e ad una velocità non superiore a 10 mEq di potassio ogni ora.
Dopo la somministrazione del medicinale rimanga disteso per un breve periodo.
La dose sarà regolata in base all’età, al peso e alle sue condizioni di salute.
La dose raccomandata negli adulti è di circa 20-30 ml di soluzione per chilogrammo di peso corporeo al giorno, che può essere aumentata fino ad un massimo di 40 ml di soluzione per chilogrammo di peso corporeo al giorno.
rapporto alla tolleranza. Infusioni troppo rapide possono causare dolore locale; la velocità di infusione deve essere aggiustata in
La somministrazione deve essere interrotta se manifesta dolore o rossore al sito di iniezione, in quanto ciò potrebbe essere causato dalla fuoriuscita del medicinale dalla vena (stravaso del farmaco). Utilizzare la soluzione subito dopo l’apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato. Agitare bene prima della somministrazione. Non usare il medicinale se la soluzione non si presenta limpida, incolore o se contiene particelle.
Assicurarsi di adottare tutte le precauzioni al fine di mantenere la sterilità prima e durante l’infusione endovenosa.
Se usa più ringer acetato monico di quanto deve
Poiché questo medicinale le sarà somministrato da un medico o da personale specializzato, è improbabile che le venga iniettata una dose eccessiva. Tuttavia, se pensa che le sia stata somministrata una dose eccessiva di ringer acetato monico, informi immediatamente il medico o un altro operatore sanitario.
In seguito alla somministrazione di una dose eccessiva di questo medicinale, si possono verificare: - aumento dei livelli di potassio nel sangue (iperkaliemia), che può portare a morte per danno al cuore
(depressione cardiaca, aritmie o arresto); - aumento dei livelli di sodio (ipernatremia) e del volume di sangue in circolo (ipervolemia); se i livelli di sodio nel sangue aumentano troppo, può manifestarsi una perdita di liquidi degli organi interni
(disidratazione), in particolar modo del cervello, e l’accumulo di fluidi che possono interessare il circolo
cerebrale, polmonare e periferico, portando ad un accumulo di liquido intorno al polmone (edema
polmonare) o a dei rigonfiamenti alle gambe e alle caviglie (edema periferico);
- aumento dei livelli di cloro che determina la riduzione del pH del sangue (acidosi) a causa della riduzione
della concentrazione di ioni bicarbonato;
- aumento dei livelli di calcio nel sangue (ipercalcemia) con conseguente sensazione di sete, nausea, vomito,
stitichezza, aumento della produzione di urina (poliuria), dolore addominale, debolezza muscolare, disturbi mentali e nei casi gravi anche problemi al cuore (aritmia cardiaca) e coma.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di ringer acetato monico si rivolga al medico o all’infermiere.
Possibili effetti indesiderati
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Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Non nota (la cui frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili):
- disturbi e irritazione allo stomaco e all’intestino (disturbi gastrointestinali), nausea, vomito, diarrea,
dolori addominali, stitichezza;
- sete, ridotta salivazione, sapore metallico, sapore calcareo;
- disturbi ai muscoli e ai nervi (disturbi neuromuscolari), rigidità muscolare, alterazione della sensibilità
degli arti (parestesie), perdita del tono muscolare (paralisi flaccide), debolezza;
- confusione mentale, mal di testa, vertigini, irrequietezza, irritabilità;
- convulsioni, coma, morte, una malattia del cervello dovuta alla riduzione dei livelli del sodio nel
sangue (encefalopatia iponatremica acuta**);
- sonnolenza, stati confusionali, disturbi mentali;
- irregolarità del battito cardiaco (aritmie), aumento o diminuzione della frequenza cardiaca (tachicardia o
bradicardia), disturbi della conduzione, scomparsa dell’onda P, allargamento del QRS nel tracciato
elettrocardiografico, sincope, fibrillazione ventricolare, arresto cardiaco;
- riduzione o aumento della pressione del sangue (ipotensione o ipertensione), gonfiore agli arti (edema
periferico), vasodilatazione, vampate;
sangue;
- problemi a respirare (dispnea, arresto respiratorio);
- aumento dei livelli di sodio (ipernatremia), di cloro (ipercloremia) e del volume (ipervolemia) del
- accumulo di liquido nei polmoni (edema polmonare) e di aria nella membrana che avvolge il polmone
(pneumotorace);
- ridotta lacrimazione;
- problemi ai reni (insufficienza renale), aumento della produzione di urina (poliuria);
- aumento dei livelli di calcio nel sangue (ipercalcemia);
- sindrome di Burnett (detta anche sindrome latte-alcali), una malattia causata da eccessiva assunzione di
latte o composti alcalini;
- riduzione dei livelli di sodio nel sangue (iponatremia acquisita in ospedale**);
- debolezza muscolare;
- febbre, infezione nel sito di infusione, dolore o reazione locale, rossore, eruzione cutanea;
- problemi di circolazione dovuti alla formazione di coaguli di sangue nelle vene (trombosi);
- infiammazione delle vene che si estende dal sito di infusione (flebite);
- irritazione venosa;
- fuoriuscita del medicinale nei tessuti intorno al sito di iniezione (stravaso);
- danno e morte dei tessuti (necrosi tissutale);
- formazione di ascessi;
- formazione di depositi di calcio sulla pelle (calcificazione cutanea);
- problemi renali causati da depositi di calcio-ceftriaxone. Potrebbe insorgere del dolore quando si urina, oppure potrebbe ridursi la quantità di urina prodotta.
** L’iponatremia acquisita in ospedale può causare lesioni cerebrali irreversibili e morte, a causa dello sviluppo di encefalopatia iponatremica acuta.
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al
medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
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Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”.
La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservare nella confezione originale e nel contenitore ermeticamente chiuso. Non refrigerare o congelare.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene ringer acetato monico - I principi attivi sono: sodio cloruro, potassio cloruro, calcio cloruro diidrato, sodio acetato triidrato. 1000
ml di soluzione contengono: 6,0 g di sodio cloruro, 0,3 g di potassio cloruro, 0,22 g di calcio cloruro
diidrato, 4,0 g di sodio acetato triidrato. Ogni litro di soluzione contiene: 132 mEq di sodio, 4 mEq di
potassio, 3 mEq di calcio, 110 mEq di cloruro e 29 mEq di acetato. Osmolarità teorica (mOsm/litro):
277. pH: 6,0 ÷ 7,0.
- Gli altri componenti sono: acqua per preparazioni iniettabili e acido cloridrico per la correzione del pH.
Descrizione dell’aspetto di ringer acetato monico e contenuto della confezione Flaconcini in vetro da 50, 100, 250, 500, 1000 ml di soluzione per infusione. Sacche in polipropilene da 50, 100, 250, 500, 1000 ml di soluzione per infusione. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e Produttore Monico spa Via Ponte di Pietra 7, 30173 Venezia Mestre – Italia
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari
Avvertenze e precauzioni
Potrebbe essere necessario monitorare il bilancio elettrolitico, gli elettroliti sierici e l’equilibrio acido-base prima e durante la somministrazione, con particolare attenzione al sodio sierico nei pazienti con aumento del rilascio non osmotico di vasopressina (sindrome da secrezione inappropriata di ormone antidiuretico, SIADH) e nei pazienti sottoposti a terapia concomitante con agonisti della vasopressina, per il rischio di
iponatremia acquisita in ospedale. Il monitoraggio del sodio sierico è particolarmente importante per le soluzioni ipotoniche.
Tonicità di ringer acetato monico: leggermente ipotonico. La frequenza di infusione e il volume dipendono dall’età, dal peso e dalle condizioni cliniche del paziente (ad es. ustioni, interventi chirurgici, lesioni del capo, infezioni) e la terapia concomitante deve essere determinata da un medico con esperienza nella terapia pediatrica con soluzioni per via endovenosa.
L’infusione di volumi elevati deve essere utilizzata in condizioni di monitoraggio specifico nei pazienti con
insufficienza cardiaca o polmonare e in pazienti con rilascio non osmotico di vasopressina (inclusa SIADH), per il rischio di iponatremia acquisita in ospedale. Iponatremia Pazienti con rilascio non osmotico di vasopressina (ad esempio nella fase acuta della malattia, dolori, stress post-operatorio, infezioni, ustioni e malattie del sistema nervoso centrale), pazienti con cardiopatie,
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epatopatie e nefropatie e pazienti trattati con agonisti della vasopressina, sono particolarmente a rischio di iponatremia acuta in seguito a infusione di soluzioni ipotoniche. L’iponatremia acuta può causare encefalopatia iponatremica acuta (edema cerebrale) caratterizzata da cefalea, nausea, crisi convulsive, letargia e vomito. I pazienti con edema cerebrale sono particolarmente a
rischio di lesioni cerebrali severe, irreversibili e pericolose per la vita. Bambini, donne in età fertile e pazienti con ridotta compliance cerebrale (ad esempio meningite, sanguinamento intracranico, contusione e edema cerebrale) sono particolarmente a rischio di edema cerebrale severo e pericoloso per la vita causato da iponatremia acuta.
Interazioni Medicinali che causano un aumento dell’effetto della vasopressina Nel seguente elenco sono indicati i medicinali che aumentano l’effetto della vasopressina, causando una riduzione dell’escrezione dell’acqua libera da elettroliti renali e possono aumentare il rischio di iponatremia
acquisita in ospedale dopo un trattamento non adeguatamente bilanciato con soluzioni per via endovenosa. • I medicinali che stimolano il rilascio di vasopressina includono: clorpropamide, clofibrato, carbamazepina, vincristina, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, 3,4-metilendiossiN-metamfetamina, ifosfamide, antipsicotici, narcotici.
ciclofosfamide. del • I medicinali che potenziano l’azione della vasopressina includono: clorpropamide, FANS,
• Gli analoghi della vasopressina includono: desmopressina, ossitocina, vasopressina, terlipressina. Altri medicinali che aumentano il rischio di iponatremia includono anche i diuretici in generale e antiepilettici come oxcarbazepina. Gravidanza Ringer acetato monico deve essere somministrato con particolare cautela nelle donne in gravidanza durante il travaglio, in particolare per il sodio sierico se somministrato in associazione con ossitocina.
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Domande frequenti su RINGER ACETATO MONICO
Come si usa RINGER ACETATO MONICO?
RINGER ACETATO MONICO si presenta in forma di Soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
RINGER ACETATO MONICO è disponibile senza ricetta?
No, RINGER ACETATO MONICO è soggetto a prescrizione medica.
Qual è il principio attivo di RINGER ACETATO MONICO?
Il principio attivo di RINGER ACETATO MONICO è SODIO ACETATO TRIIDRATO, POTASSIO CLORURO, SODIO ACETATO, SODIO CLORURO, CALCIO CLORURO DIIDRATO, CLORURO DI CALCIO.
Quali sono gli equivalenti di RINGER ACETATO MONICO?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: SODIO CLORURO F K I, SODIO CLORURO 0,9% CON POTASSIO CLORURO 0,3% BAXTER, POTASSIO CLORURO E SODIO CLORURO KABI, SODIO CLORURO E POTASSIO CLORURO MONICO. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce RINGER ACETATO MONICO?
RINGER ACETATO MONICO è prodotto da MONICO S.P.A..
Da quando RINGER ACETATO MONICO è autorizzato in Italia?
RINGER ACETATO MONICO ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1996-05-17.