SODIO FOSFATO POLIFARMA BENESSERE

Sodio Fosfato Polifarma Benessere si usa negli adulti e negli adolescenti dai 12 anni in sù per: - il trattamento della stitichezza; - svuotare l’intestino prima e dopo un’operazione o in preparazione ad un esame dell’intestino.

Usato per: stitichezza

Principio attivo: SODIO FOSFATO BIBASICO EPTAIDRATO, SODIO FOSFATO, SODIO FOSFATO MONOBASICO MONOIDRATO · ATC A06AG01 · POLIFARMA BENESSERE S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: SODIO FOSFATO BIBASICO EPTAIDRATO, SODIO FOSFATO, SODIO FOSFATO MONOBASICO MONOIDRATO
Forma farmaceutica: Soluzione rettale
Dosaggio: 16 % ,6 % SOLUZIONE RETTALE
Via di somministrazione: RETTALE
Titolare AIC: POLIFARMA BENESSERE S.R.L.
Codice ATC: A06AG01
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ENEMAC - EUROSPITAL S.P.A.
· SODIO FOSFATO NEW.FA.DEM. - NEW.FA.DEM. S.R.L.
· SODIO FOSFATO MARCO VITI - MARCO VITI FARMACEUTICI S.P.A.
· SODIO FOSFATO SELLA - LABORATORIO CHIMICO FARMACEUTICO A. SELLA S.R.L.
· SODIO FOSFATO ZETA - ZETA FARMACEUTICI S.P.A.
· ZETALAX CLISMA FOSFATO - ZETA FARMACEUTICI S.P.A.
· SODIO FOSFATO AFOM - AEFFE FARMACEUTICI SRL
· SODIO FOSFATO ALFASIGMA - ALFASIGMA S.P.A.
· SODIO FOSFATO NOVA ARGENTIA - INDUSTRIA FARMACEUTICA NOVA ARGENTIA S.R.L.
· CLISMA LAX - ALFASIGMA S.P.A.
· CLISMA FLEET - CASEN RECORDATI SL
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Sodio Fosfato Polifarma Benessere contiene i principi attivi sodio fosfato monobasico monoidrato e sodio fosfato bibasico eptaidrato, che appartengono ad un gruppo di medicinali chiamati lassativi. che agisconostimolando i movimenti dell’intestino, accelerandone il passaggio del contenuto.

Sodio Fosfato Polifarma Benessere si usa negli adulti e negli adolescenti dai 12 anni in sù per:
- il trattamento della stitichezza;
- svuotare l’intestino prima e dopo un’operazione o in preparazione ad un esame dell’intestino.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo un breve periodo di trattamento.

Note di educazione sanitaria Prima di tutto tenga presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza. Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno. Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di

individui. Consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all’emissione di feci dure. Se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente consulti il medico.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Sodio Fosfato Polifarma Benessere

- se è allergico al sodio fosfato monobasico monoidrato, al sodio fosfato bibasico eptaidrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6),

- se ha un forte mal di pancia, o un qualsiasi dolore del quale non conosce la causa,
- se ha la nausea o il vomito,
- se soffre di ostruzione o restringimento dell’intestino o dell’ano (stenosi intestinale, stenosi
anorettale),
- se soffre di transito intestinale difficoltoso (subocclusione intestinale),
- se soffre di un arresto del passaggio del contenuto intestinale (ileo paralitico), se è dovuto ad un

ostacolo vero e proprio (ileo meccanico)
- se soffre di infiammazione dell’intestino o altre condizioni che possono aumentare l’assorbimento
del medicinale;
- se ha una perforazione della parete dell’ano
- se ha una vasta dilatazione del colon, dalla nascita o acquisita (megacolon)

- se soffre di una patologia congenita del colon che si manifesta con una forte difficoltà di
evacuazione (malattia di Hirschsprung) se perde sangue dal retto e non ne conosce la causa,
- se ha le emorroidi e perdono sangue,
- se è in un grave stato di disidratazione se soffre di problemi al cuore,
- se soffre di una grave malattia dei reni (insufficienza renale),
- se ha alti livelli di fosfato nel sangue.
Non dia Sodio Fosfato Polifarma Benessere a bambini che hanno meno di 12 anni.
Non usi Sodio Fosfato Polifarma Benessere unitamente ad altri medicinali contenenti sodio fosfato
(soluzioni orali o compresse) vedere paragrafo “Altri medicinali e Sodio Fosfato Polifarma
Benessere”
Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Sodio Fosfato Polifarma Benessere.

Come tutti i lassativi non usi Sodio Fosfato Polifarma Benessere giornalmente o per periodi prolungati senza che il medico abbia prima valutato la causa della stitichezza. Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione de i farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.

Consulti il medico prima di usare questo medicinale:  quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti,  se è anziano o in non buone condizioni di salute, o se soffre di ipertensione arteriosa, malattie

cardiache, liquido nell’addome (ascite), ulcere rettali.

Poiché la somministrazione forzata del clistere può provocare lesioni, interrompa la somministrazione se incontra resistenza.

Tenga presente che:
- l’impiego prolungato di un lassativo per il trattamento della stitichezza è sconsigliato.
- per trattare la stitichezza, i medicinali devono essere solo un aiuto al trattamento igienico-
dietetico (es; incremento di fibre vegetali e di liquidi nell’alimentazione, regolare attività

fisica..)
- deve bere almeno 6-8 bicchieri di acqua, o altri liquidi durante il trattamento con lassativi in
modo da favorire l’ammorbidimento delle feci
- si consiglia di correggere le abitudini alimentari integrando la sua dieta con più fibre ed acqua,
durante gli episodi di stitichezza

Se fa abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) potrebbe manifestare:

- diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altre sostanze nutritive essenziali.

- nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o diminuzione del potassio nel sangue che può determinare disfunzioni del cuore o dei nervi e dei muscoli, specialmente se contemporaneamente sta prendendo medicinali per il cuore (digitalici), medicinali per aumentare la produzione di urina (diuretici) o cortisonici (antinfiammatori). Assuma liquidi per prevenire la disidratazione, in particolare se è predisposto a questa condizione o se sta utilizzando medicinali come i diuretici, oppure se è in terapia per il trattamento

dell’ipertensione arteriosa (ACE inibitori), insufficienza cardiaca o utilizza antinfiammatori, analgesici e antipiretici (FANS).  Sodio Fosfato Polifarma Benessere contiene fosfati di sodio con possibilità di aumentati livelli di sodio e fosfati e concomitante diminuzione di calcio e potassio che possono

provocare crampi muscolari (tetania) e insufficienza renale.
- dipendenza (e, quindi, la necessità di aumentare la dose), stitichezza cronica e perdita delle
normali funzioni intestinali (atonia intestinale).
- può dare origine ad assuefazione o danni di diverso tipo

Bambini

Non usi Sodio Fosfato Polifarma Benessere in bambini di età inferiore ai 12 anni.

Altri medicinali e Sodio Fosfato Polifarma Benessere

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale, in particolare:  medicinali diuretici (per il trattamento della pressione sanguigna alta)  medicinali calcio-antagonisti (per il trattamento della pressione sanguigna alta)  medicinali corticosteroidi (per il trattamento dell’infiammazione).  Litio (per il trattamento della depressione)

Se usa questi medicinali e dosi eccessive di Sodio Fosfato Polifarma Benessere può manifestare il rischio di squilibrio di sostanze contenute nel sangue (fosfato, calcio, sodio)  medicinali in grado di modificare l’elettrocardiogramma (un esame per visualizzare l’attività elettrica del cuore),

 antiacidi (per il trattamento del bruciore di stomaco),  integratori a base di calcio.

Non usi Sodio Fosfato Polifarma Benessere unitamente ad altri medicinali contenenti sodio fosfato (soluzioni orali o compresse)

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Se è in gravidanza, usi Sodio Fosfato Polifarma Benessere, solo in caso di effettiva necessità e dopo aver consultato il medico. Allattamento

Se sta allattando al seno, usi Sodio Fosfato Polifarma Benessere, solo in caso di effettiva necessità e dopo aver consultato il medico.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Sodio Fosfato Polifarma Benessere non influenza la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Tuttavia, potrebbero verificarsi effetti indesiderati. Ne tenga conto prima di porsi alla guida di veicoli o di usare macchinari.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è 1 flacone da 120 ml al giorno.

Non usi più di 1 flacone al giorno. Ogni flacone deve essere utilizzato per una sola somministrazione; eventuale medicinale residuo deve essere eliminato.

Come La somministrazione del flacone può essere praticata a temperatura ambiente. Se lo preferisce tiepido, metta il flacone a contatto con acqua calda (per immersione o sotto il rubinetto). Per un migliore effetto pratichi la somministrazione in posizione coricata sul fianco sinistro. Per una maggiore

sul pavimento per qualche minuto, subito dopo la somministrazione.

Istruzioni per l’uso azione pulente, si sdrai sul pavimento con le ginocchia piegate, il sedere in alto e il torace appoggiato

Prima di utilizzare il medicinale spinga il copricannula verso il basso, fino alla rottura del sigillo del
flacone.
1. Tolga il cappuccio protettivo dalla cannula rettale.
2. Impugni il flacone e introduca delicatamente la cannula nel retto, , negli adolescenti la cannula non
deve penetrare oltre la metà della sua lunghezza, quindi sprema il flacone a fondo. È previsto che
un residuo di soluzione rimanga nel flacone.
3. A somministrazione terminata, estragga la cannula e getti il flacone vuoto nella sua stessa scatola

secondo le regole di eliminazione dei medicinali 4. Resti coricato fino a urgente bisogno di evacuare, che si manifesta di solito entro 5 minuti. In ogni caso non è necessario trattenere il clistere oltre 10-15 minuti.

Se usa più Sodio Fosfato Polifarma Benessere di quanto deve

In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Sodio Fosfato Polifarma Benessere avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Sintomi Se usa dosi eccessive può manifestare dolori alla pancia, nausea, vomito e diarrea, e significative

perdite di acqua e sostanze contenute nel sangue (potassio e altri elettroliti). Tali perdite possono provocare sete, vomito, indebolimento, gonfiore, dolori alle ossa (osteomalacia) e bassi livelli di albumina nel sangue (ipoalbuminemia). Nei casi più gravi potrebbe manifestare disidratazione e bassi livelli di potassio nel sangue (ipopotassiemia). A causa di ciò potrebbe manifestare problemi al cuore o ai movimenti, specialmente

se sta assumendo medicinali per trattare la pressione sanguigna alta e l’infiammazione (glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi). Potrebbe inoltre manifestare alti livelli di fosfato, bassi livelli di calcio e magnesio rilevabili dagli esami del sangue. Nei casi più gravi potrebbe manifestare movimenti incontrollati del corpo (tetania o

convulsioni) e disturbi al cuore (bradicardia, prolungamento dell’intervallo QT, aritmia, coma ed arresto cardiaco). Inoltre potrebbe manifestare grave perdita di liquidi, alti livelli di sodio nel sangue, pressione del sangue bassa, battiti del cuore accelerati e alti livelli di acidi nel sangue. Se è anziano,adolescente o soffre di una malattia dei reni ha un maggior rischio di effetti tossici. Veda, inoltre quanto riportato nel paragrafo 2 Avvertenze e precauzioni circa l'abuso di lassativi.

Trattamento Beva molto, soprattutto succhi di frutta

Se dimentica di usare Sodio Fosfato Polifarma Benessere

Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Sodio Fosfato Polifarma Benessere

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati:

Effetti che riguardano stomaco e intestino e sono più frequenti nei casi di stitichezza grave e irritazione a livello rettale.  Dolori e crampi  coliche addominalidiarrea con perdita di sali e acqua;  irritazione della parte finale dell’intestino (irritazione rettale) nausea  vomito

Effetti che riguardano il metabolismo e la nutrizione  Alti livelli di fosfato nel sangue (iperfosfatemia)  bassi livelli di calcio nel sangue (ipocalcemia)  calcificazione dei tessuti  bassi livelli di potassio nel sangue (ipopotassiemia)

 alti livelli di sodio nel sangue (ipernatriemia)

Effetti che riguardano il sistema immunitario  Reazioni allergiche ad esempio orticaria

Effetti che riguardano la cute e il tessuto sottocutaneo  Vesciche  prurito  bruciore

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente all’indirizzo:

http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad.

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna temperatura particolare di conservazione. Tenere la scatola ben chiusa per proteggere il medicinale dalla luce.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come

eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Sodio Fosfato Polifarma Benessere

- I principi attivi sono sodio fosfato monobasico diidrato 18,088 g pari a sodio fosfato monobasico
monoidrato 16 g; sodio fosfato bibasico dodecaidrato 8,016 g pari a sodio fosfato bibasico
eptaidrato 6 g.
- Gli altri componenti sono bronopol, acqua depurata

Descrizione dell’aspetto di Sodio Fosfato Polifarma Benessere e contenuto della confezione

Sodio Fosfato Polifarma Benessere si presenta in forma di soluzione rettale. Il contenuto della confezione è di 1 flacone da 120 ml. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio POLIFARMA BENESSERE S.r.l. Via Laurentina 289 – 00142 Roma

Produttore

Zeta Farmaceutici S.p.A. Via Galvani 10 - 36066 Sandrigo (VI)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

Domande frequenti su SODIO FOSFATO POLIFARMA BENESSERE

Come si usa SODIO FOSFATO POLIFARMA BENESSERE?

SODIO FOSFATO POLIFARMA BENESSERE si presenta in forma di Soluzione rettale e si somministra per via rettale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

SODIO FOSFATO POLIFARMA BENESSERE è disponibile senza ricetta?

SODIO FOSFATO POLIFARMA BENESSERE è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di SODIO FOSFATO POLIFARMA BENESSERE?

Il principio attivo di SODIO FOSFATO POLIFARMA BENESSERE è SODIO FOSFATO BIBASICO EPTAIDRATO, SODIO FOSFATO, SODIO FOSFATO MONOBASICO MONOIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di SODIO FOSFATO POLIFARMA BENESSERE?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ENEMAC, SODIO FOSFATO NEW.FA.DEM., SODIO FOSFATO MARCO VITI, SODIO FOSFATO SELLA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce SODIO FOSFATO POLIFARMA BENESSERE?

SODIO FOSFATO POLIFARMA BENESSERE è prodotto da POLIFARMA BENESSERE S.R.L..

Da quando SODIO FOSFATO POLIFARMA BENESSERE è autorizzato in Italia?

SODIO FOSFATO POLIFARMA BENESSERE ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1996-05-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

SODIO FOSFATO Polifarma Benessere “16%/6% soluzione rettale”

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 ml di soluzione contengono: principi attivi: sodio fosfato monobasico diidrato 18,088 g pari a sodio fosfato monobasico monoidrato 16 g; sodio fosfato bibasico dodecaidrato 8,016 g pari a sodio fosfato bibasico eptaidrato 6 g Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Soluzione rettale.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

- Trattamento della stitichezza. - Condizioni cliniche che richiedono uno svuotamento intestinale pre e post-operatorio, in preparazione ad esami radiologici ed indagini endoscopiche dell’ultimo tratto intestinale.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Adulti e adolescenti (1218 anni): 1 flacone da 120 ml. Non utilizzare più di un flacone al giorno. Ogni flacone deve essere utilizzato per una sola somministrazione; eventuale medicinale residuo deve essere eliminato. La somministrazione può essere praticata a temperatura ambiente. Se preferito tiepido, basta mettere il flacone a contatto con acqua calda (per immersione o sotto il rubinetto). Per un migliore effetto è consigliabile praticare la somministrazione in posizione coricata sul fianco sinistro. Per una maggiore azione pulente, assumere la posizione genupettorale per qualche minuto, subito dopo la somministrazione. Istruzioni per l’uso Prima di utilizzare il medicinale spingere il copricannula verso il basso, fino alla rottura del sigillo del flacone. 1. Togliere il cappuccio protettivo dalla cannula rettale. 2. Impugnare il flacone e introdurre delicatamente la cannula nel retto, quindi spremere il flacone a fondo. E’ previsto che un residuo di soluzione rimanga nel flacone. Negli adolescenti la cannula non deve penetrare oltre la metà della sua lunghezza. 3. A somministrazione terminata, estrarre la cannula e gettare il flacone vuoto nella sua stessa scatola secondo le regole di eliminazione dei medicinali 4. Restare coricati fino a urgente bisogno di evacuare, che si manifesta di solito entro 5 minuti. In ogni caso non è necessario trattenere il clistere oltre 10-15 minuti.

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, - dolore addominale acuto o di origine sconosciuta,

- nausea o vomito, - ostruzione o stenosi intestinale o stenosi anorettale - sub occlusione intestinale, - ileo meccanico, - ileo paralitico, - disturbi intestinali di tipo infiammatorio ed altre condizioni che possono aumentare l’assorbimento del medicinale, - perforazione anale - megacolon congenito o acquisito - malattia di Hirschsprung - sanguinamento rettale di origine sconosciuta, - crisi emorroidale acuta con dolore e sanguinamento, - grave stato di disidratazione, - bambini di età inferiore a dodici anni. I fosfati sono controindicati in pazienti con disturbi cardiaci, grave insufficienza renale o in presenza di iperfosfatemia. Non si devono somministrare contemporaneamente altre preparazioni con fosfati di sodio, tra cui soluzioni orali o compresse di fosfati di sodio (vedere paragrafo 4.5).

4.4 Speciali avvertenze e precauzioni d’impiego

Il flacone da 120 ml non deve essere utilizzato nei bambini di età inferiore a 12 anni. L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. I pazienti devono essere incoraggiati a bere liquidi per aiutare a prevenire la disidratazione, in particolare i pazienti con condizioni che possono predisporre a disidratazione, o quelli che assumono medicinali che possono diminuire la velocità di filtrazione glomerulare, come i diuretici, gli inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE inibitori), i bloccanti del recettore dell’angiotensina (sartani) o gli anti-infiammatori non steroidei (FANS). Dato che Sodio Fosfato Polifarma Benessere contiene fosfati di sodio, vi è il rischio di elevati livelli sierici di sodio e fosfato e diminuzione dei livelli di calcio e potassio, e di conseguenza ipernatriemia, iperfosfatemia, ipocalcemia e ipopotassiemia, che si possono verificare con segni clinici come tetania e insufficienza renale. L’abuso di lassativi può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). L’uso ripetuto di lassativi può dare origine ad assuefazione o danni di diverso tipo. L’impiego prolungato di un lassativo per il trattamento della stipsi è sconsigliato. Il trattamento farmacologico della stipsi deve essere considerato un adiuvante al trattamento igienico-dietetico (es. incremento di fibre vegetali e di liquidi nell’alimentazione, attività fisica e rieducazione della motilità intestinale). Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Un’attenta valutazione del medico è indispensabile quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenz

caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. È opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute e i pazienti con ipertensione arteriosa non controllata, ascite, malattie cardiache, cambiamenti della mucosa rettale (ulcere, fessure), consultino il medico prima di usare il medicinale. I pazienti devono essere avvertiti di interrompere la somministrazione, se si incontra resistenza, dato che la somministrazione forzata del clistere può provocare lesioni. Negli episodi di stitichezza, si consiglia innanzitutto di correggere le abitudini alimentari integrando la dieta quotidiana con un adeguato apporto di fibre ed acqua. Quando si utilizzano lassativi è opportuno bere al giorno almeno 6-8 bicchieri di acqua, o altri liquidi, in modo da favorire l’ammorbidimento delle feci.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione

L’assorbimento sistemico del sodio fosfato soluzione rettale è limitato; tuttavia in alcune condizioni può risultare aumentato e predisporre a possibili interazioni con altri farmaci. L’assunzione contemporanea di farmaci che possono avere effetti sull’equilibrio elettrolitico (come diuretici cortisonici calcio-antagonisti litio) può facilitare l’insorgenza di iperfosfatemia, ipercalcemia e ipernatriemia. I pazienti che assumono farmaci in grado di prolungare l’intervallo QT possono essere più a rischio di sviluppare questa reazione avversa se trattati concomitantemente con sodio fosfato. Dato che l’ipernatriemia è associata a bassi livelli di litio, l’uso concomitante di Sodio Fosfato Polifarma Benessere e litio può causare una riduzione dei livelli sierici di litio, con una diminuzione dell’efficacia. L’utilizzo concomitante di supplementi di calcio o antiacidi contenenti calcio può aumentare il rischio di calcificazione ectopica. Non si devono somministrare contemporaneamente altre preparazioni con fosfati di sodio, tra cui soluzioni orali o compresse di fosfati di sodio (vedere paragrafo 4.3).

4.6 Gravidanza e allattamento

Non sono stati effettuati studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Anche se non ci sono evidenti controindicazioni dell’uso del medicinale in gravidanza e durante l’allattamento, si raccomanda di assumere il medicinale solo in caso di necessità e sotto controllo medico.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari

Il medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tuttavia è possibile che durante il trattamento si manifestino degli effetti indesiderati, pertanto è bene conoscere la reazione al farmaco prima di guidare veicoli o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti Indesiderati di sodio fosfato organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità (ad esempio orticaria) Patologie della cute e del tessuto sottocutane

Vescicole, prurito, bruciore Patologie gastrointestinali Dolori crampiformi isolati o coliche addominali e diarrea, con perdita di liquidi ed elettroliti, più frequenti nei casi di stitichezza grave, nonché irritazione a livello rettale. Nausea, Vomito Disturbi del metabolismo e della nutrizione Iperfosfatemia, ipopotassiemia, ipernatriemia, ipocalcemia e calcificazione dei tessuti possono raramente verificarsi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

L’effetto più frequentemente osservato in seguito ad ingestione o somministrazione rettale è irritazione gastrointestinale (dolori addominali, nausea, vomito, diarrea). Alla diarrea persistente ne consegue perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Gli squilibri elettrolitici sono caratterizzati dai seguenti sintomi: sete, vomito, indebolimento, edema, dolori alle ossa (osteomalacia) e ipoalbuminemia. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Generalmente sono sufficienti provvedimenti conservativi; si devono somministrare molti liquidi, soprattutto succhi di frutta. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo 4.4 circa l’abuso di lassativi. Se una quantità significativa di fosfato viene assorbita può verificarsi iperfosfatemia, ipocalcemia, e ipomagnesemia. Alterazioni dell’equilibrio idroelettrolitico sono state osservate in seguito ad esposizione orale, rettale e per via endovenosa. L’iperfosfatemia grave e l’ipocalcemia possono provocare tetania, convulsioni, bradicardia, prolungamento dell’intervallo QT, aritmia, coma ed arresto cardiaco. Possono verificarsi inoltre disidratazione grave, ipernatriemia, ipotensione, acidosi metabolica e tachicardia. Gli anziani, i bambini ed i pazienti con insufficienza renale sono a maggior rischio di effetti tossici.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: lassativi, codice ATC: A06AG01 L’effetto lassativo del sodio fosfato somministrato per via rettale è dovuto ad un’azione di tipo osmotico. La soluzione salina è in grado di richiamare acqua dai tessuti circostanti aumentando il volume all’interno del lume intestinale. Tale aumento di volume stimola la peristalsi in modo fisiologico, provocando l’evacuazione solo del contenuto del retto, sigma e colon discendente.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Quando somministrato per via rettale non viene assorbito, ad eccezione dei casi in cui sono presenti danni della mucosa rettale o altre alterazioni patologiche intestinali.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici hanno scarsa rilevanza clinica alla luce della vasta esperienza acquisita con l’uso del farmaco nell’uomo. Non sono stati condotti studi sul rischio riproduttivo del sodio fosfato nell’animale.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Bronopol, Acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

5 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale al riparo dalla luce.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Un flacone monodose da 120 ml con cannula premontata chiusa da copricannula.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Polifarma Benessere S.r.l. Via Laurentina, 289 – 00142 ROMA

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

SODIO FOSFATO Polifarma Benessere “16%/6% Soluzione rettale” A.I.C. n. 030607016

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Prima autorizzazione: 17/12/1993

10. Data di revisione del testo

Determinazione AIFA del ………………………

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