ZETALAX CLISMA FOSFATO

Questi medicinali sono utilizzati per facilitare l’eliminazione delle feci. ZETALAX CLISMA FOSFATO è indicato negli adulti e negli adolescenti sopra i 12 anni, per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale e per svuotare l’intestino in caso di alcuni esami clinici, come esami radiologici o rettoscopici.

Usato per: stitichezza

Principio attivo: SODIO FOSFATO, SODIO FOSFATO MONOBASICO · ATC A06AG01 · ZETA FARMACEUTICI S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: SODIO FOSFATO, SODIO FOSFATO MONOBASICO
Forma farmaceutica: Soluzione rettale
Dosaggio: 133 ml SOLUZIONE RETTALE
Via di somministrazione: RETTALE
Titolare AIC: ZETA FARMACEUTICI S.P.A.
Codice ATC: A06AG01
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ENEMAC - EUROSPITAL S.P.A.
· SODIO FOSFATO NEW.FA.DEM. - NEW.FA.DEM. S.R.L.
· SODIO FOSFATO MARCO VITI - MARCO VITI FARMACEUTICI S.P.A.
· SODIO FOSFATO SELLA - LABORATORIO CHIMICO FARMACEUTICO A. SELLA S.R.L.
· SODIO FOSFATO ZETA - ZETA FARMACEUTICI S.P.A.
· SODIO FOSFATO AFOM - AEFFE FARMACEUTICI SRL
· SODIO FOSFATO ALFASIGMA - ALFASIGMA S.P.A.
· SODIO FOSFATO NOVA ARGENTIA - INDUSTRIA FARMACEUTICA NOVA ARGENTIA S.R.L.
· SODIO FOSFATO POLIFARMA BENESSERE - POLIFARMA BENESSERE S.R.L.
· CLISMA LAX - ALFASIGMA S.P.A.
· CLISMA FLEET - CASEN RECORDATI SL
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Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

ZETALAX CLISMA FOSFATO contiene i principi attivi fosfato monosodico monoidrato e fosfato bisodico eptaidrato, che appartengono al gruppo dei medicinali detti lassativi ad azione osmotica. Questi medicinali sono utilizzati per facilitare l’eliminazione delle feci. ZETALAX CLISMA FOSFATO è indicato negli adulti e negli adolescenti sopra i 12 anni, per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale e per svuotare l’intestino in caso di alcuni esami clinici, come esami radiologici o rettoscopici.

Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se si sente peggio dopo 7 giorni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi ZETALAX CLISMA FOSFATO
- se è allergico al fosfato monosodico monoidrato, al fosfato bisodico eptaidrato o ad uno
qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se manifesta dolore all’addome in fase acuta o di origine sconosciuta;

- se ha nausea o vomito;
- se soffre di ostruzione o restringimento dell’intestino o dell’ano-retto (stenosi intestinale o
stenosi anorettale);
- se ha un blocco intestinale dovuto ad un ostacolo vero e proprio (ileo meccanico) oppure solo
parziale (sub occlusione intestinale);

- se ha un blocco intestinale o difetto di svuotamento intestinale normale (ileo paralitico);
- se soffre di disturbi intestinali di tipo infiammatorio e altre condizioni che possono aumentare
l’assorbimento del medicinale;
- se ha una perforazione della parete dell’ano;

- se soffre di particolari problemi all’intestino (anomalie del colon come la malattia di
Hirschsprung o il megacolon congenito o acquisito);
- se ha perdite di sangue dal retto (sanguinamento rettale) di origine sconosciuta;
- se ha una crisi emorroidaria acuta con dolore e sanguinamento;
- se si trova in uno stato grave di disidratazione;
- se soffre di disturbi o problemi al cuore;
- se ha gravi problemi renali (grave insufficienza renale) o presenta elevati livelli di fosfato nel
sangue (iperfosfatemia);
- in bambini di età inferiore a 12 anni;
- se sta assumendo altri medicinali contenenti fosfato di sodio (come soluzioni orali o

compresse).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare ZETALAX CLISMA FOSFATO:

- se soffre di stitichezza da più di 2 settimane;

- se nota modifiche dei suoi tempi abituali di evacuazione o delle caratteristiche delle feci;
- se non manifesta miglioramenti dopo l’uso di questi medicinali;
- se è anziano;
- se non si trova in buone condizioni di salute
- se soffre di pressione elevata, problemi al cuore, un aumento del volume del liquido addominale

(ascite) o ulcere e fessurazioni della mucosa rettale; - se ha spesso problemi ad evacuare o se soffre di stitichezza cronica.

Cosa deve sapere sui lassativi:
- l’impiego prolungato di un lassativo per il trattamento della stitichezza è sconsigliato;
- per trattare la stitichezza, i medicinali devono essere solo un aiuto al trattamento igienico-

- del dietetico (es: incremento di fibre vegetali e di liquidi nell’alimentazione, regolare attività fisica); deve bere almeno 6-8 bicchieri di acqua, o altri liquidi durante il trattamento con lassativi in modo da favorire l’ammorbidimento delle feci; si consiglia di correggere le abitudini alimentari integrando la sua dieta con più fibre ed acqua, durante gli episodi di stitichezza. Usi questo medicinale solo se necessario o quando consigliato dal medico. Se abusa di lassativi usando eccessivamente, frequentemente o in modo scorretto questo medicinale, potrebbe manifestare diarrea duratura, con conseguente perdita di acqua, sali minerali (soprattutto potassio) e altre sostanze nutritive essenziali.

Potrebbe manifestare, nei casi più gravi, disidratazione e bassi livelli di potassio nel sangue (ipopotassiemia), con possibili problemi al cuore, ai nervi e ai muscoli, specialmente se sta assumendo contemporaneamente medicinali per la stimolazione della funzionalità del cuore (digitalici/glicosidi cardiaci), per aumentare la produzione delle urine (diuretici) o medicinali chiamati corticosteroidi

(antinfiammatori). Potrebbe manifestare uno stato di disidratazione specialmente se si stanno contemporaneamente prendendo medicinali che modificano la filtrazione renale come diuretici, ACE inibitori e sartani (farmaci per ridurre l’ipertensione che agiscono sull’angiotensina) o FANS (antinfiammatori) oppure potrebbe avere un'alterazione dei livelli di alcuni sali minerali nel sangue che si può manifestare con gravi problemi renali (insufficienza renale) e rigidezza muscolare (tetania).

Se usa in modo eccessivo o scorretto questo medicinale, potrebbe sviluppare dipendenza (con conseguente necessità di aumentarne progressivamente la dose), stitichezza duratura nel tempo (cronica) e perdita delle normali funzioni dell’intestino (atonia intestinale).

Utilizzi questo medicinale solo occasionalmente.

Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.

Note di educazione sanitaria Prima di tutto deve essere tenuto presente che nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza. Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno. Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di individui. Si consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all’emissione di feci dure. Consulti il medico se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente.

Bambini Questo medicinale non può essere usato nei bambini al di sotto dei 12 anni.

Anziani Se è anziano, si rivolga al suo medico prima di usare questo medicinale.

Altri medicinali e ZETALAX CLISMA FOSFATO Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare informi il medico prima di usare ZETALAX CLISMA FOSFATO se sta assumendo:

- medicinali che favoriscono eliminazione di urina (diuretici), medicinali a base di cortisone
(cortisonici), alcuni medicinali che riducono la pressione arteriosa (calcio antagonisti) o medicinali a
base di litio;
- medicinali che alterano il ritmo del cuore (prolungamento dell’intervallo QT);
- integratori di calcio e medicinali antiacidi contenenti calcio;
- altri medicinali contenenti fosfato di sodio (come soluzioni orali o compresse).
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con
latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.
Se è in gravidanza o se sta allattando al seno, usi questo medicinale solo nei casi di assoluta necessità e
sotto il diretto controllo del medico che valuterà se i benefici per lei superano i potenziali rischi per il
feto o per il lattante.
Guida di veicoli ed utilizzo di macchinari
ZETALAX CLISMA FOSFATO non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Tuttavia è possibile che durante il trattamento si manifestino degli effetti indesiderati, pertanto è bene

conoscere la reazione al medicinale prima di guidare veicoli o usare macchinari.

ZETALAX CLISMA FOSFATO contiene metile para-idrossibenzoato che può causare reazioni allergiche (anche ritardate).

ZETALAX CLISMA FOSFATO contiene sodio benzoato. Questo medicinale contiene 133 mg di sodio benzoato per flacone, equivalente a 1 mg/ml, che può causare irritazione locale.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Non superi le dosi consigliate.

Usi i lassativi in modo saltuario, il meno frequentemente possibile e per non più di 7 giorni. In caso di impiego per periodi di tempo maggiori, contatti il medico che valuterà se farle proseguire o meno il trattamento.

Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni di età La dose raccomandata è di 1 flacone da 133 ml.

Prima di esami radiologici o rettoscopici è raccomandato un clistere la sera precedente ed un altro al mattino del giorno dell'esame. Non superi queste dosi e utilizzi ogni flacone per una sola applicazione, eliminando le eventuali rimanenze di medicinale residuo. Utilizzi questo medicinale preferibilmente la sera e per non più di 7 giorni.

Interrompa la somministrazione se durante l’introduzione della cannula incontra resistenza per evitare di provocare lesioni.

Modalità di utilizzo: ZETALAX CLISMA FOSFATO può essere somministrato a temperatura ambiente. Se preferisce che

il medicinale sia tiepido può immergere il flacone chiuso in acqua calda oppure metterlo sotto il rubinetto.

Prima di utilizzare il prodotto spinga il copricannula verso il basso, fino a fine corsa, per consentire la rottura del sigillo di sicurezza del flacone, posto alla sommità della cannula.

1. Per un migliore effetto, si metta in posizione coricata sul fianco sinistro (vedi fig. 1).
2. Per una maggiore azione pulente, assuma la posizione genupettorale per qualche minuto, subito
dopo la somministrazione (vedi fig.2).
3. Tolga il cappuccio protettivo dalla cannula rettale (vedi fig. 3).
4. Impugni il flacone e introduca delicatamente la cannula nel retto (vedi fig. 4), quindi prema il

5.
6.
flacone a fondo. È previsto che un residuo di soluzione rimanga nel flacone. Nei bambini la
cannula non deve penetrare oltre la metà della sua lunghezza.
A iniezione terminata, estragga la cannula e getti il vuoto nella sua stessa scatola (vedi fig. 5).
Rimanga coricato fino a urgente bisogno di evacuare, che si manifesta di solito entro 5 minuti.
In ogni caso non è necessario trattenere il clistere oltre 10 - 15 minuti.
Fig. 1

Fig. 2 en zia

Fig. 3 Fig. 4

Fig. 5

Se usa più ZETALAX CLISMA FOSFATO di quanto deve
In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di ZETALAX CLISMA FOSFATO
avverta immediatamente il medico o si rivolga al pronto soccorso dell’ospedale più vicino.
Gli effetti indesiderati che possono manifestarsi in seguito ad ingestione o somministrazione rettale
sono:
- dolori addominali
- nausea
- vomito
- diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri
fattori nutritivi essenziali. Tali perdite devono essere reintegrate con assunzione di acqua o altri
liquidi.
L’assorbimento eccessivo di fosfato contenuto nel clisma può causare:
- elevati livelli di fosfato nel sangue (iperfosfatemia)
- bassi valori di calcio nel sangue (ipocalcemia)

- bassi valori di magnesio nel sangue (ipomagnesemia).

Se assume una dose eccessiva di ZETALAX CLISMA FOSFATO potrebbe manifestare dolori all’addome e diarrea e dovrà reintegrare la perdita di liquidi e di sali minerali (vedere anche il paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”).

Se dimentica di usare ZETALAX CLISMA FOSFATO Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Gli effetti indesiderati che possono manifestarsi con l’uso di ZETALAX CLISMA FOSFATO sono:

- dolori addominali crampiformi (isolati);
- dolore dell’addome non continuo (coliche addominali);
- diarrea con perdita di liquidi e sali, più frequenti nei casi di stitichezza (difficoltà ad andare di corpo)
grave;

- arrossamento con bruciore o dolore (irritazione) a livello rettale;
- nausea e vomito;
- reazioni di ipersensibilità (ad esempio orticaria);
- vescicole, prurito e bruciore a livello della pelle.

I seguenti effetti indesiderati si manifestano raramente:
- elevati livelli di fosfato nel sangue (iperfosfatemia);
- elevati livelli di sodio nel sangue (ipernatriemia);
- bassi valori di calcio nel sangue (ipocalcemia);
- bassi valori di potassio nel sangue (ipopotassiemia);
- accumulo di calcio (calcificazione) dei tessuti.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di

questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce al medicinale in confezionamento integro, correttamente conservato.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene ZETALAX CLISMA FOSFATO
- I principi attivi sono fosfato monosodico monoidrato e fosfato bisodico eptaidrato. 100 ml di
soluzione contengono 16 g di fosfato monosodico monoidrato e 6 g di fosfato bisodico
eptaidrato.
- Gli altri componenti sono: metile para-idrossibenzoato, sodio benzoato, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di ZETALAX CLISMA FOSFATO e contenuto della confezione

ZETALAX CLISMA FOSFATO si presenta in forma di soluzione rettale (clisma) pronta per l’uso, contenuta in un flacone da 133 ml con cannula.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Zeta Farmaceutici S.p.A. - Via Mentana, 38 - 36100 Vicenza

Produttore Zeta Farmaceutici S.p.A. - Via Galvani, 10 - 36066 Sandrigo (VI)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Domande frequenti su ZETALAX CLISMA FOSFATO

Come si usa ZETALAX CLISMA FOSFATO?

ZETALAX CLISMA FOSFATO si presenta in forma di Soluzione rettale e si somministra per via rettale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ZETALAX CLISMA FOSFATO è disponibile senza ricetta?

ZETALAX CLISMA FOSFATO è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di ZETALAX CLISMA FOSFATO?

Il principio attivo di ZETALAX CLISMA FOSFATO è SODIO FOSFATO, SODIO FOSFATO MONOBASICO.

Quali sono gli equivalenti di ZETALAX CLISMA FOSFATO?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ENEMAC, SODIO FOSFATO NEW.FA.DEM., SODIO FOSFATO MARCO VITI, SODIO FOSFATO SELLA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ZETALAX CLISMA FOSFATO?

ZETALAX CLISMA FOSFATO è prodotto da ZETA FARMACEUTICI S.P.A..

Da quando ZETALAX CLISMA FOSFATO è autorizzato in Italia?

ZETALAX CLISMA FOSFATO ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1994-11-14.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

ZETALAXCLISMA FOSFATO

2. Composizionequalitativa e quantitativa

100 ml di soluzione contengono: principi attivi: fosfato monosodico monoidrato 16 g fosfato bisodico eptaidrato 6 g Eccipienti con effetti noti: metile para-idrossibenzoato e sodio benzoato. Per elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Soluzione rettale (clisma) pronto per l'uso.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Il prodotto è indicato anche prima di esami radiologici o rettoscopici. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Posologia Adulti e bambini al di sopra dei 12 anni: L'intera dose contenuta nel flacone (133 ml). Prima di esami radiologici o rettoscopici: 1 clistere la sera precedente ed un altro al mattino del giorno dell'esame. Modo di somministrazione NON SUPERARE LE DOSI CONSIGLIATE Assumere preferibilmente la sera. I lassativi devono essere usatiil meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità ai principi attivi o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1., - dolore addominale acuto o di origine sconosciuta - nausea o vomito - ostruzione o stenosi intestinale o stenosi anorettale - sub-occlusione intestinale - ileo meccanico - ileo paralitico - disturbi intestinali di tipo infiammatorio ed altre condizioni che possono aumentare l’assorbimento del medicinal

2 - perforazione anale, - megacolon congenito o acquisito - malattia di Hirschsprung, - sanguinamento rettale di origine sconosciuta - crisi emorroidale acuta con dolore e sanguinamento - grave stato di disidratazione - bambini di età inferiore a dodici anni. I fosfati sono controindicati in pazienti con disturbi cardiaci, grave insufficienza renale o in presenza di iperfosfatemia. Non si devono somministrare contemporaneamente altre preparazioni con fosfati di sodio, tra cui soluzioni orali o compresse di fosfati di sodio (vedere paragrafo 4.5).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Popolazione pediatrica Il flacone da 133 ml non deve essere utilizzato nei bambini di età inferiore a 12 anni. L'abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi di abuso è possibile l'insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia, la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. I pazienti devono essere incoraggiati a bere liquidi per aiutare a prevenire la disidratazione, in particolare i pazienti con condizioni che possono predisporre a disidratazione, o quelli che assumono medicinali che possono diminuire la velocità di filtrazione glomerulare, come i diuretici, gli inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE inibitori), i bloccanti del recettore dell’angiotensina (sartani) o gli anti-infiammatori non steroidei (FANS). Dato che ZETALAX CLISMA FOSFATO contiene fosfati di sodio, vi è il rischio di elevati livelli sierici di sodio e fosfato e diminuzione dei livelli di calcio e potassio, e di conseguenza ipernatriemia, iperfosfatemia, ipocalcemia e ipopotassiemia, che si possono verificare con segni clinici come tetania e insufficienza renale. L’abuso di lassativi può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). L’uso ripetuto di lassativi può dare origine ad assuefazione o danni di diverso tipo. L’impiego prolungato di un lassativo per il trattamento della stipsi è sconsigliato. Il trattamento farmacologico della stipsi deve essere considerato un adiuvante al trattamento igienicodietetico (es. incremento di fibre vegetali e di liquidi nell’alimentazione, attività fisica e rieducazione della motilità intestinale). Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Un’attenta valutazione del medico è indispensabile quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. È opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute e i pazienti con ipertensione arteriosa non controllata, ascite, malattie cardiache, cambiamenti della mucosa rettale (ulcere, fessure), consultino il medico prima di usare il medicinale. I pazienti devono essere avvertiti di interrompere la somministrazione, se si incontra resistenza, dato che la somministrazione forzata del clistere può provocare lesioni. Negli episodi di stitichezza, si consiglia innanzitutto di correggere le abitudini alimentari integrando la dieta quotidiana con un adeguato apporto di fibre ed acqua. Quando si utilizzano lassativi è opportuno bere al giorno almeno 6-8 bicchieri di acqua, o di altri liquidi, in modo da favorire l’ammorbidimento delle feci.

Informazioni importanti su alcuni eccipienti ZETALAX clisma fosfato contiene: - metile para-idrossibeonzato che può causare reazione allergiche (anche ritardate); - sodio benzoato che può causare irritazione locale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

L’assorbimento sistemico del sodio fosfato soluzione rettale è limitato, tuttavia in alcune condizioni può risultare aumentato e predisporre a possibili interazioni con altri farmaci. L’assunzione contemporanea di farmaci che possono avere effetti sull’equilibrio elettrolitico (come diuretici, cortisonici, calcio-antagonisti, litio) può facilitare l’insorgenza di iperfosfatemia, ipercalcemia e ipernatriemia. I pazienti che assumono farmaci in grado di prolungare l’intervallo QT possono essere più a rischio di sviluppare questa reazione avversa se trattati concomitantemente con sodio fosfato. Dato che l’ipernatriemia è associata a bassi livelli di litio, l’uso concomitante di ZETALAX CLISMA FOSFATO e litio può causare una riduzione dei livelli sierici di litio, con una diminuzione dell’efficacia. L’utilizzo concomitante di supplementi di calcio o antiacidi contenenti calcio può aumentare il rischio di calcificazione ectopica. Non si devono somministrare contemporaneamente altre preparazioni con fosfati di sodio, tra cui soluzioni orali o compresse di fosfati di sodio (vedere paragrafo 4.3).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Il medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tuttavia è possibile che durante il trattamento si manifestino degli effetti indesiderati, pertanto è bene conoscere la reazione al farmaco prima di guidare veicoli o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di sodio fosfato organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità (ad esempio orticaria). Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Vescicole, prurito, bruciore. Patologie gastrointestinali Dolori crampiformi isolati o coliche addominali e diarrea, con perdita di liquidi ed elettroliti, più frequenti nei casi di stitichezza grave, nonché irritazione a livello rettale. Nausea, vomito. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Iperfosfatemia, ipopotassiemia, ipernatriemia, ipocalcemia e calcificazione dei tessuti possono raramente verificarsi. Segnalazione delle reazioni avverse sospett

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

4.9 Sovradosaggio

L’effetto più frequentemente osservato in seguito ad ingestione o somministrazione rettale è irritazione gastrointestinale (dolori addominali, nausea, vomito, diarrea). Alla diarrea persistente consegue perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Gli squilibri elettrolitici sono caratterizzati dai seguenti sintomi: sete, vomito, indebolimento, edema, dolori alle ossa (osteomalacia) e ipoalbuminemia. Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Generalmente sono sufficienti provvedimenti conservativi; si devono somministrare molti liquidi, soprattutto succhi di frutta. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo 4.4 circa l'abuso di lassativi. Se una quantità significativa di fosfato viene assorbita può verificarsi iperfosfatemia, ipocalcemia, e ipomagnesemia. Alterazioni dell’equilibrio idroelettrolitico sono state osservate in seguito ad esposizione orale, rettale e per via endovenosa. L’iperfosfatemia grave e l’ipocalcemia possono provocare tetania, convulsioni, bradicardia, prolungamento dell’intervallo QT, aritmia, coma ed arresto cardiaco. Possono verificarsi inoltre disidratazione grave, ipernatriemia, ipotensione, acidosi metabolica e tachicardia. Gli anziani, i bambini ed i pazienti con insufficienza renale sono a maggior rischio di effettitossici.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:lassativiclismi, codice ATC: A06AG01 ZETALAX CLISMA FOSFATO contiene una soluzione iperosmotica di fosfati di sodio, stabilizzata e tamponata a pH 5,5. L'azione evacuativa della soluzione deriva soprattutto dalla sua proprietà iperosmotica, caratteristica comune ai lassativi salini. Dopo l’introduzione nel retto, la soluzione richiama, per effetto osmotico, altra acqua dai tessuti circostanti entro il lume intestinale, aumentando così il volume del contenuto intestinale. Tale aumento di volume accentua la peristalsi intestinale, già incrementata dall'azione stimolante sulla motilità intestinale, dovuta alla dissociazione dei fosfati di sodio. Ciò determina una scarica della massa fecale; tale effetto si presenta in genere dopo circa 5 minuti dalla somministrazione. L'evacuazione risulta blanda e, di norma, priva di irritazione locale.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Quando somministrato per via rettale non viene assorbito, ad eccezione dei casi in cui sono presenti danni della mucosa rettale o altre alterazioni patologiche intestinali.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici hanno scarsa rilevanza clinica alla luce della vasta esperienza acquisita con l’uso del farmaco nell’uomo. Non sono stati condotti studi sul rischio riproduttivo del sodio fosfato nell’animale.

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6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Metile para-idrossibenzoato, sodio benzoato e acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non note.

6.3 Periodo di validità

5 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone monouso in politene (PE) contenente 133 ml di soluzione rettale pronta per l’uso, chiuso in un tappo dello stesso materiale ed una cannula rettale di politene bianco.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivanti da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente. ZETALAXCLISMA FOSFATO può essere somministrato a temperatura ambiente. Se preferito tiepido, basta metterlo a contatto con acqua calda (per immersione o sotto il rubinetto). Per un migliore effetto è consigliabile somministrare ZETALAXCLISMA FOSFATO nella posizione coricata sul fianco sinistro (vedi fig. 1). Per una maggiore azione pulente, assumere la posizione genupettorale per qualche minuto, subito dopo la somministrazione (vedi fig.2). 1. Togliere il cappuccio protettivo dalla cannula rettale (vedi fig. 3). 2. Impugnare il flacone e introdurre delicatamente la cannula nel retto (vedi fig. 4), quindi premere il flacone a fondo. È previsto che un residuo di soluzione rimanga nel flacone. Nei bambini la cannula non deve penetrare oltre la metà della sua lunghezza. 3. A iniezione terminata, estrarre la cannula e gettare il vuoto nella sua stessa scatola (vedi fig. 5). 4. Restare coricatifino a urgente bisogno di evacuare,che si manifesta di solito entro 5 minuti. In ogni caso non è necessario trattenere il clistere oltre 10 -15 minuti. Fig. 1

Fig. 2 Fig. 3 Fig. 4 Fig. 5

7. Titolare dell’autorizzazione all'immissione in commercio

Zeta Farmaceutici S.p.A. - Via Mentana n° 38 - 36100 Vicenza

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

A.I.C. n. 028904011

9. Data della primaautorizzazione /rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 15 novembre 1994 Data del rinnovo più recente:21 maggio 2009

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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