SODIO FOSFATO ZETA

Questo medicinale è indicato per il trattamento della stitichezza e per svuotare l’intestino in caso di operazioni chirurgiche o di alcuni esami clinici, come esami radiologici o esplorazioni intestinali con endoscopio.

Usato per: stitichezza

Principio attivo: SODIO FOSFATO BIBASICO EPTAIDRATO, SODIO FOSFATO, SODIO FOSFATO MONOBASICO MONOIDRATO · ATC A06AG01 · ZETA FARMACEUTICI S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: SODIO FOSFATO BIBASICO EPTAIDRATO, SODIO FOSFATO, SODIO FOSFATO MONOBASICO MONOIDRATO
Forma farmaceutica: Soluzione rettale
Dosaggio: 16 % ,6 % SOLUZIONE RETTALE
Via di somministrazione: RETTALE
Titolare AIC: ZETA FARMACEUTICI S.P.A.
Codice ATC: A06AG01
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· ENEMAC - EUROSPITAL S.P.A.
· SODIO FOSFATO NEW.FA.DEM. - NEW.FA.DEM. S.R.L.
· SODIO FOSFATO MARCO VITI - MARCO VITI FARMACEUTICI S.P.A.
· SODIO FOSFATO SELLA - LABORATORIO CHIMICO FARMACEUTICO A. SELLA S.R.L.
· ZETALAX CLISMA FOSFATO - ZETA FARMACEUTICI S.P.A.
· SODIO FOSFATO AFOM - AEFFE FARMACEUTICI SRL
· SODIO FOSFATO ALFASIGMA - ALFASIGMA S.P.A.
· SODIO FOSFATO NOVA ARGENTIA - INDUSTRIA FARMACEUTICA NOVA ARGENTIA S.R.L.
· SODIO FOSFATO POLIFARMA BENESSERE - POLIFARMA BENESSERE S.R.L.
· CLISMA LAX - ALFASIGMA S.P.A.
· CLISMA FLEET - CASEN RECORDATI SL
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

SODIO FOSFATO ZETA contiene i principi attivi sodio fosfato monobasico monoidrato e sodio fosfato bibasico eptaidrato, che appartengono al gruppo dei medicinali lassativi utilizzati per ammorbidire e lubrificare le feci, favorendone il passaggio nell’intestino e l’evacuazione. Questo medicinale è indicato per il trattamento della stitichezza e per svuotare l’intestino in caso di operazioni

chirurgiche o di alcuni esami clinici, come esami radiologici o esplorazioni intestinali con endoscopio.

Si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi dopo alcuni giorni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi SODIO FOSFATO ZETA - se è allergico al sodio fosfato monobasico monoidrato, al sodio fosfato bibasico eptaidrato o ad

uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se ha un forte mal di pancia, o un qualsiasi dolore del quale non conosce la causa se ha nausea
o vomito;
- se soffre di blocco o restringimento dell’intestino o del ano-retto (subocclusione o stenosi
intestinale o stenosi anorettale);

- se soffre di un arresto del passaggio del contenuto intestinale (ileo paralitico), se è dovuto ad un
ostacolo vero e proprio (ileo meccanico)
- se ha una vasta dilatazione del colon, dalla nascita o acquisita (megacolon)
- se soffre di una patologia congenita del colon che si manifesta con una forte difficoltà di

evacuazione (malattia di Hirschsprung)
- se soffre di infiammazione dell’intestino o altre condizioni che possono aumentare
l’assorbimento del medicinale
- se manifesta problemi nella parte terminale dell’intestino come sanguinamento rettale,
emorroidi in fase acuta con dolore e sanguinamento, perforazione anale;
- se si trova in uno stato di grave disidratazione;
- se la persona che deve prendere il medicinale è un bambino di età inferiore ai 12 anni;

- se soffre di problemi al cuore e/o ai reni (grave insufficienza renale);
- se manifesta aumento dei livelli di fosfati nel sangue (iperfosfatemia)
- se sta già assumendo altre preparazioni con fosfato di sodio, come soluzioni orali o compresse
di fosfati di sodio.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare SODIO FOSFATO ZETA.

Se usa eccessivamente, frequentemente o in modo scorretto questo medicinale, potrebbe manifestare diarrea duratura, con conseguente perdita di acqua, sali minerali (soprattutto potassio) e altre sostanze

nutritive essenziali. Nei casi più gravi potrebbe manifestare disidratazione e bassi livelli di potassio nel sangue (ipopotassiemia), con possibili problemi al cuore, ai nervi e ai muscoli, specialmente se sta assumendo contemporaneamente medicinali per la stimolazione della funzionalità del cuore (glicosidi cardiaci), per aumentare la produzione delle urine (diuretici) o medicinali chiamati corticosteroidi. Assuma liquidi per prevenire la disidratazione, soprattutto se è in condizioni che possono facilitare la

perdita di liquidi, o se sta assumendo medicinali che agiscono sui reni, come i diuretici, gli inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE inibitori), i bloccanti del recettore dell’angiotensina (sartani) oppure medicinali anti-infiammatori non steroidei (FANS). Dato che Sodio fosfato Zeta contiene fosfati di sodio, ci può essere un aumento della quantità di sodio e fosfato nel sangue (ipernatriemia, iperfosfatemia) e una diminuzione della quantità di calcio e potassio nel sangue (ipocalcemia e ipopotassiemia), che possono portare alla contrazione involontaria dei muscoli (tetania) e a problemi a livello renale (insufficienza renale). Se usa in modo eccessivo o scorretto questo medicinale, potrebbe sviluppare dipendenza (con conseguente necessità di aumentarne progressivamente la dose), stitichezza duratura nel tempo (cronica) e perdita delle normali funzioni dell’intestino (atonia intestinale). L’uso ripetuto può darle assuefazione o crearle danni. È sconsigliato l’uso prolungato di lassativi in caso di stitichezza. In caso di stitichezza, innanzitutto corregga le sue abitudini alimentari, assumendo una adeguata quantità di fibre e acqua (6-8 bicchieri al giorno) e facendo attività fisica Se soffre di stitichezza da più di 2 settimane, se nota modificazione dei

suoi tempi abituali di evacuazione o delle caratteristiche delle feci o se non manifesta miglioramenti dopo l’uso di questo medicinale, si rivolga al suo medico. Usi con cautela questo medicinale e dopo aver consultato il suo medico, se è anziano o se non si trova in buone condizioni di salute o se soffre di problemi cardio-circolatori (pressione arteriosa non

controllata, malattie cardiache), di ascite o di disturbi della mucosa rettale (ulcere, fessure). Se incontra resistenza quando utilizza il medicinale, interrompa subito l’uso perché la somministrazione forzata può causare lesioni

Note di educazione sanitaria

Prima di tutto tenga presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere durevolmente il problema della stitichezza.

Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno.

Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di individui. Consideri, invece, che la stitichezza occorre quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle proprie personali abitudini e sono associate all’emissione di feci dure.

Se gli episodi di stitichezza si presentano ripetutamente consulti il medico.

Bambini Questo medicinale non deve essere utilizzato nei bambini di età inferiore a 12 anni.

Anziani Se è anziano, si rivolga al suo medico prima di usare questo medicinale.

Altri medicinali e SODIO FOSFATO ZETA

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Questo medicinale è assorbito in modo limitato nell’intestino, pertanto interagisce raramente con altri medicinali.

Usi cautela se sta assumendo i seguenti medicinali: - medicinali che possono alterare i livelli di sali nell’organismo, come diuretici, cortisonici, calcio-antagonisti e litio, in quanto potrebbero aumentare i livelli di fosfati, calcio e sodio nel sangue (iperfosfatemia, ipercalcemia e ipernatriemia). L’aumento dei livelli di sodio può ridurre la quantità di litio nel sangue e quindi diminuire l’efficacia di questo medicinale;inibitori

dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE inibitori) e bloccanti del recettore
dell’angiotensina (sartani) utilizzati per ridurre la pressione del sangue o anti-infiammatori non
steroidei (FANS), utilizzati come antidolorifici o antifebbrili, in quanto questi medicinali
rallentano la velocità di filtrazione glomerulare dei reni;
- medicinali che possono modificare alcuni parametri del cuore (come ad esempio l’intervallo
QT), in quanto il sodio fosfato potrebbe aumentarne la tossicità;
-

- stesso (calcificazione ectopica); del medicinali contenenti calcio, in quanto potrebbero aumentare il rischio di accumulo di calcio

medicinali contenenti fosfati di sodio, come soluzioni orali o compresse di fosfati di sodio non devono essere assunti contemporaneamente a Sodio Fosfato Zeta (vedere paragrafo 2. Cosa deve sapere prima di usare SODIO FOSFATO ZETA ) Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale. Se è in gravidanza o se sta allattando al seno, usi questo medicinale solo nei casi di assoluta necessità e

sotto il diretto controllo del medico.

Guida di veicoli ed utilizzo di macchinari SODIO FOSFATO ZETA non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tuttavia può

causare alcuni effetti indesiderati che possono alterare la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Se questo le accade, eviti di mettersi alla guida della sua auto o di utilizzare macchinari.

SODIO FOSFATO ZETA contiene bronopol Il bronopol può causare reazioni cutanee locali (ad es. dermatiti da contatto).

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Uso negli adulti e negli adolescenti con età maggiore di 12 anni La dose raccomandata è di 1 flacone da 120 ml al giorno. Non superi questa dose e utilizzi ogni flacone per una singola applicazione, eliminando le eventuali

rimanenze. Utilizzi questo medicinale a temperatura ambiente. Se preferisce che il medicinale sia tiepido può immergere il flacone chiuso in acqua calda oppure metterlo sotto il rubinetto. Per un migliore effetto pratichi la somministrazione in posizione coricata sul fianco sinistro. Per una maggiore azione pulente, si sdrai sul pavimento con le ginocchia piegate, il sedere in alto e il torace appoggiato sul pavimento per qualche minuto, subito dopo la somministrazione.

Per ottenere un migliore effetto, segua le seguenti istruzioni per l’uso: 1. Prima di utilizzare il prodotto spinga il copricannula verso il basso fino alla rottura del sigillo di sicurezza del flacone.

2. Tolga il cappuccio protettivo dalla cannula rettale.
3. Impugni il flacone, lubrifichi la cannula con qualche goccia di soluzione e dopo essersi coricato
su un fianco, introduca delicatamente la cannula nel retto, quindi sprema il flacone a fondo fino
alla completa fuoriuscita della soluzione. È previsto che un residuo di soluzione rimanga nel
flacone.
4. Estragga la cannula tenendo premuto il flacone a somministrazione terminata.

5. Resti coricato per qualche minuto e si rechi in bagno non appena sente lo stimolo di evacuare, che si manifesta di solito entro 5 minuti. In ogni caso non trattenga la soluzione oltre 10-15 minuti.

Se usa più SODIO FOSFATO ZETA di quanto deve

Se usa una dose eccessiva di questo medicinale possono manifestarsi:
- irritazione dello stomaco e dell’intestino, dolori all’addome, nausea, vomito e diarrea con
conseguente perdita di acqua, sali minerali (soprattutto potassio), sostanze nutritive. In tal caso
assuma molti liquidi per rimpiazzare quelli persi;
- aumento della necessità di bere, vomito, debolezza, accumulo di liquido in varie parti del corpo
(edema), dolore alle ossa (osteomalacia) e abbassamento dei livelli di albumina nel sangue

-
(ipoalbuminemia);
grave disidratazione e abbassamento dei livelli di potassio nel sangue (ipopotassiemia) con
conseguenti problemi al cuore, ai nervi e ai muscoli, soprattutto se sta assumendo
contemporaneamente medicinali per la stimolazione della funzionalità del cuore (glicosidi
cardiaci), per aumentare la produzione delle urine (diuretici) o medicinali chiamati
corticosteroidi;
- aumento dei livelli di fosfati nel sangue (iperfosfatemia) e diminuzione di quelli di calcio nello
stesso (ipocalcemia), con conseguente contrazione incontrollata dei muscoli (tetania),
convulsioni e problemi al cuore come bradicardia, prolungamento dell’intervallo QT, aritmia,
coma e arresto cardiaco;

- aumento dei livelli di sodio e fosfato nel sangue (ipernatriemia, iperfosfatemia) e diminuzione
di quelli di magnesio e potassio nello stesso (ipomagnesemia, ipopotassemia);
- abbassamento della pressione del sangue (ipotensione), accelerazione del battito del cuore
(tachicardia) e aumento dell’acidità dell’organismo (acidosi metabolica).

Se è un anziano, un bambino o se soffre di diminuzione della funzionalità dei reni (insufficienza renale), possono manifestare i sintomi elencati con maggiore probabilità.

In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di SODIO FOSFATO ZETA, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Veda, inoltre quanto riportato nel paragrafo 2 avvertenze e precauzioni circa l'abuso di lassativi.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati: Non noti (la cui frequenza non può essere valutata dai dati disponibili) - reazioni allergiche (ad esempio orticaria)

- vescicole, prurito, bruciore della cute
- dolori all’addome, come crampi e coliche;
- diarrea con perdita di sali e acqua;
- irritazione della parte finale dell’intestino (irritazione rettale);

- nausea, vomito;
- aumento dei livelli di fosfati nel sangue (iperfosfatemia);
- diminuzione dei livelli di potassio nel sangue (ipopotassiemia);
- aumento dei livelli di sodio nel sangue (ipernatriemia);
- diminuzione dei livelli di calcio nel sangue (ipocalcemia);
- accumulo di calcio in varie parti interne del corpo (calcificazione).

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga

al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite l’ - Sito web: http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce al medicinale in confezionamento integro, correttamente conservato. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene SODIO FOSFATO ZETA
- I principi attivi sono sodio fosfato monobasico diidrato e sodio fosfato bibasico dodecaidrato.
100 ml di soluzione contengono 18,088 g di sodio fosfato monobasico diidrato (corrispondente
a 16 g di sodio fosfato monobasico monoidrato) e 8,016 g di sodio fosfato bibasico dodecaidrato
(corrispondente a 6 g di sodio fosfato bibasico eptaidrato).
- Gli altri componenti sono: acqua depurata, bronopol.

Descrizione dell’aspetto di SODIO FOSFATO ZETA e contenuto della confezione Flacone da 120 ml con cannula e copricannula.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Zeta Farmaceutici S.p.A. - Via Mentana, 38 - 36100 Vicenza

Produttore Zeta Farmaceutici S.p.A. - Via Galvani, 10 - 36066 Sandrigo (VI)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Domande frequenti su SODIO FOSFATO ZETA

Come si usa SODIO FOSFATO ZETA?

SODIO FOSFATO ZETA si presenta in forma di Soluzione rettale e si somministra per via rettale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

SODIO FOSFATO ZETA è disponibile senza ricetta?

SODIO FOSFATO ZETA è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di SODIO FOSFATO ZETA?

Il principio attivo di SODIO FOSFATO ZETA è SODIO FOSFATO BIBASICO EPTAIDRATO, SODIO FOSFATO, SODIO FOSFATO MONOBASICO MONOIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di SODIO FOSFATO ZETA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: ENEMAC, SODIO FOSFATO NEW.FA.DEM., SODIO FOSFATO MARCO VITI, SODIO FOSFATO SELLA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce SODIO FOSFATO ZETA?

SODIO FOSFATO ZETA è prodotto da ZETA FARMACEUTICI S.P.A..

Da quando SODIO FOSFATO ZETA è autorizzato in Italia?

SODIO FOSFATO ZETA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1995-11-03.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

SODIO FOSFATO ZETA 16% / 6% soluzione rettale

2. Composizionequalitativa e quantitativa

100 ml di soluzione contengono: principi attivi: Sodio fosfato monobasico biidrato 18,088 g paria sodio fosfato monobasico monoidrato 16 g Sodio fosfato bibasico dodecaidrato 8,016 g paria sodio fosfato bibasico eptaidrato 6 g Eccipiente con effetti noti: bronopol. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione rettale.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

- Trattamento della stitichezza. - Condizioni cliniche che richiedono uno svuotamento intestinale pre e post-operatorio, in preparazione ad esami radiologici ed indagini endoscopiche dell’ultimo tratto intestinale.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Adulti e adolescenti (12 - 18 anni): 1 flacone da 120 ml. Non utilizzare più di un flacone al giorno. Ogni flacone deve essere utilizzato per una sola somministrazione; eventuale medicinale residuo deve essere eliminato. La somministrazione può essere praticata a temperatura ambiente. Se preferito tiepido, basta mettere il flacone a contatto con acqua calda (per immersione o sotto il rubinetto). Per un migliore effetto è consigliabile praticare la somministrazione in posizione coricata sul fianco sinistro. Per una maggiore azione pulente, assumere la posizione genupettorale per qualche minuto, subito dopo la somministrazione. Istruzioni per l’uso Prima di utilizzare il medicinale spingere il copricannula verso il basso fino alla rottura del sigillo di sicurezza del flacone. 1. Togliere il cappuccio protettivo dalla cannula rettale. 2. Impugnare il flacone e introdurre delicatamente la cannula nel retto, quindi spremere il flacone a fondo. È previsto che un residuo di soluzione rimanga nel flacone. 3. A somministrazione terminata, estrarre la cannula e gettare il flacone vuoto nella sua stessa scatola secondo le regole di eliminazione dei medicinali 4. Restare coricatifino a urgente bisogno di evacuare,che si manifesta di solito entro 5 minuti. In ogni caso non è necessario trattenere il clistere oltre 10-15 minuti.

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, - nausea o vomito, - ostruzione o stenosi intestinale o stenosi anorettale; - subocclusione intestinale, - ileo meccanico, - ileo paralitico, - disturbi intestinali di tipo infiammatorio ed altre condizioni che possono aumentare l’assorbimento delmedicinale, - perforazione anale, - megacolon congenito o acquisito, - malattia di Hirschsprung, - sanguinamento rettale di origine sconosciuta, - crisi emorroidale acuta con dolore e sanguinamento, - grave stato di disidratazione, - bambini di età inferiore a dodici anni. I fosfati sono controindicati in pazienti con disturbi cardiaci, grave insufficienza renale o in presenza di iperfosfatemia. Non si devono somministrare contemporaneamente altre preparazioni con fosfati di sodio, tra cui soluzioni orali o compresse di fosfati di sodio (vedere paragrafo 4.5).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Popolazione pediatrica Il flacone da 120 ml non deve essere utilizzato nei bambini di età inferiore a 12 anni. L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua,sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casipiù gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. I pazienti devono essere incoraggiati a bere liquidi per aiutare a prevenire la disidratazione, in particolare i pazienti con condizioni che possono predisporre a disidratazione, o quelli che assumono medicinali che possono diminuire la velocità di filtrazione glomerulare, come i diuretici, gli inibitori dell’enzima di conversione dell’angiotensina (ACE inibitori), i bloccanti del recettore dell’angiotensina (sartani) o gli anti-infiammatori non steroidei (FANS). Dato che Sodio fosfato Zeta contiene fosfati di sodio, vi è il rischio di elevati livelli sierici di sodio e fosfato e diminuzione dei livelli di calcio e potassio, e di conseguenza ipernatriemia, iperfosfatemia, ipocalcemia e ipopotassiemia, che si possono verificare con segni clinici come tetania e insufficienza renale.L’abuso di lassativi può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale). L'uso ripetuto di lassativi può dare origine ad assuefazione o danni di diverso tipo. L’impiego prolungato di un lassativo per il trattamento della stipsi è sconsigliato. Il trattamento farmacologico della stipsi deve essere considerato un adiuvante al trattamento igienicodietetico (es. incremento di fibre vegetali e di liquidi nell’alimentazione, attività fisica e rieducazione della motilità intestinale). Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia. Un’attenta valutazione del medico è indispensabile quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti.

È opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute e i pazienti con ipertensione arteriosa non controllata, ascite, malattie cardiache,cambiamenti della mucosa rettale (ulcere, fessure), consultino il medico prima di usare il medicinale. I pazienti devono essere avvertiti di interrompere la somministrazione, se si incontra resistenza, dato che la somministrazione forzata del clistere può provocare lesioni. Negli episodi di stitichezza, si consiglia innanzitutto di correggere le abitudini alimentari integrando la dieta quotidiana con un adeguato apporto di fibre ed acqua. Quando si utilizzano lassativi è opportuno bere al giorno almeno 6-8 bicchieri di acqua, o altri liquidi, in modo da favorire l’ammorbidimento delle feci. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Sodio fosfato Zeta 16% /6% soluzione rettale contiene: - Bronopol che può causare reazioni cutanee locali (es. dermatite da contatto);

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

L’assorbimento sistemico del sodio fosfato soluzione rettale è limitato; tuttavia in alcune condizioni può risultare aumentato e predisporre a possibili interazioni con altri farmaci. L’assunzione contemporanea di farmaci che possono avere effettisull’equilibrio elettrolitico (come diuretici, cortisonici, calcio-antagonisti, litio) può facilitare l’insorgenza di iperfosfatemia, ipercalcemia e ipernatriemia. I pazienti che assumono farmaci in grado di prolungare l’intervallo QT possono essere più a rischio di sviluppare questa reazione avversa se trattati concomitantemente con sodio fosfato. Dato che l’ipernatriemia è associata a bassi livelli di litio, l’uso concomitante di Sodio fosfato Zeta e litio può causare una riduzione dei livelli sierici di litio, con una diminuzione dell’efficacia. L’utilizzo concomitante di supplementi di calcio o antiacidi contenenti calcio può aumentare il rischio di calcificazione ectopica.Non si devono somministrare contemporaneamente altre preparazioni con fosfati di sodio, tra cui soluzioni orali o compresse di fosfati di sodio (vedere paragrafo 4.3).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Non sono stati effettuati studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Anche se non ci sono evidenti controindicazioni dell’uso del medicinale in gravidanza e durante l’allattamento, si raccomanda di assumere il medicinale solo in caso di necessità e sotto controllo medico.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Il medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Tuttavia è possibile che durante il trattamento si manifestino degli effetti indesiderati, pertanto è bene conoscere la reazione al farmaco prima di guidare veicoli o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di sodio fosfato organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità (ad esempio orticaria)

Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Vescicole, prurito, bruciore Patologie gastrointestinali Dolori crampiformi isolati o coliche addominali e diarrea, con perdita di liquidi ed elettroliti, più frequenti nei casi di stitichezza grave, nonché irritazione a livello rettale. Nausea, Vomito Disturbi del metabolismo e della nutrizione Iperfosfatemia, ipopotassiemia, ipernatriemia, ipocalcemia e calcificazione dei tessuti possono raramente verificarsi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

L’effetto più frequentemente osservato in seguito ad ingestione o somministrazione rettale è irritazione gastrointestinale (dolori addominali, nausea,vomito, diarrea). Alla diarrea persistente ne consegue perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Gli squilibri elettrolitici sono caratterizzati dai seguenti sintomi: sete,vomito, indebolimento, edema, dolori alle ossa (osteomalacia) e ipoalbuminemia. Nei casipiù gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. Le perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. Generalmente sono sufficienti provvedimenti conservativi; si devono somministrare molti liquidi, soprattutto succhi di frutta. Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo 4.4 circa l’abuso di lassativi. Se una quantità significativa di fosfato viene assorbita può verificarsi iperfosfatemia, ipocalcemia, e ipomagnesemia. Alterazioni dell’equilibrio idroelettrolitico sono state osservate in seguito ad esposizione orale, rettale e per via endovenosa. L’iperfosfatemia grave e l’ipocalcemia possono provocare tetania, convulsioni, bradicardia, prolungamento dell’intervallo QT, aritmia, coma ed arresto cardiaco. Possono verificarsi inoltre disidratazione grave, ipernatriemia, ipotensione, acidosi metabolica e tachicardia. Gli anziani, i bambini ed i pazienti con insufficienza renale sono a maggior rischio di effettitossici.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:lassativi, codice ATC: A06AG01 L’effetto lassativo del sodio fosfato somministrato per via rettale è dovuto ad un’azione di tipo osmotico. La soluzione salina è in grado di richiamare acqua dai tessuti circostanti aumentando il volume all’interno del lume intestinale. Tale aumento di volume stimola la peristalsi in modo fisiologico, provocando l’evacuazione solo del contenuto del retto, sigma e colon discendente.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Quando somministrato per via rettale non viene assorbito, ad eccezione dei casi in cui sono presenti danni della mucosa rettale o altre alterazioni patologiche intestinali.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici hanno scarsa rilevanza clinica alla luce della vasta esperienza acquisita con l'uso del farmaco nell'uomo. Non sono stati condotti studi sul rischio riproduttivo del sodio fosfato nell’animale.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Acqua depurata,bronopol.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

5 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare questo medicinale ben chiuso nella confezione originale per proteggerlo dalla luce.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flacone in plastica da 120 ml con cannula e copricannula.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Zeta Farmaceutici S.p.A. Via Mentana,38 – 36100 Vicenza

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

A.I.C. n. 031324015

9. Data della primaautorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 17 Dicembre 1993

10. Data di revisione deltesto

Determinazione AIFA del……………………….

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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