SONGAR

Songar è utilizzato per il trattamento di breve durata dell’insonnia (difficoltà ad addormentarsi o a dormire in modo appropriato), quando il disturbo è grave e causa disagio nella normale vita quotidiana.

Usato per: insonnia

Principio attivo: TRIAZOLAM · ATC N05CD05 · NEOPHARMED GENTILI S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TRIAZOLAM
Forma farmaceutica: Capsula rigida, Gocce orali, soluzione
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 0.125 mg CAPSULA RIGIDA
  • 0.25 mg CAPSULA RIGIDA
  • 0.375 mg/ml GOCCE ORALI, SOLUZIONE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
Codice ATC: N05CD05
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· TRIAZOLAM MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· TRIAZOLAM DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· TRIAZOLAM EG - EG S.P.A.
· HALCION - BB FARMA S.R.L.
· HALCION - GMM FARMA S.R.L.
· HALCION - FARMA 1000 S.R.L.
· TRIAZOLAM ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· HALCION - PFIZER ITALIA S.R.L.
· HALCION - GENERAL PHARMA SOLUTIONS SPA
· TRIAZOLAM PENSA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
· HALCION - MEDIFARM S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Songar contiene il principio attivo triazolam. Il triazolam appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati benzodiazepine ed agisce sul sistema nervoso centrale riducendo l’ansia (effetto

ansiolitico), l’agitazione e le reazioni alle emozioni (effetto sedativo) e facilitando il sonno (effetto ipnotico). Songar produce anche rilassamento muscolare e calma le convulsioni.

Songar è utilizzato per il trattamento di breve durata dell’insonnia (difficoltà ad addormentarsi o a dormire in modo appropriato), quando il disturbo è grave e causa disagio

nella normale vita quotidiana.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Songar: • se è allergico al triazolam o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);

• se soffre di una malattia che provoca grave debolezza muscolare e facile affaticamento
(miastenia gravis);
• se ha gravi problemi di respirazione (grave insufficienza respiratoria);
• se soffre di episodi di interruzione del respiro per diversi secondi durante il sonno (apnea
nel sonno);

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• se ha gravi problemi al fegato (grave insufficienza epatica);
• se sta assumendo ketoconazolo e itraconazolo (medicinali contro le infezioni da funghi),
nefazodone (un medicinale contro la depressione), efavirenz ed altri medicinali usati

contro l’infezione da virus HIV (vedere paragrafo “Altri medicinali e Songar “);
• bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età;
• gravidanza e allattamento.

Avvertenze e precauzioni

La durata del trattamento con Songar deve essere la più breve possibile. Si consiglia di non superare le 4 settimane. Vedere paragrafo 3 “Come prendere Songar”.

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Songar se pensa che una delle seguenti condizioni la riguardi (vedere anche paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”):

• ha problemi al fegato di tipo lieve o moderato (insufficienza epatica lieve o moderata);
• ha problemi di respirazione perché questo medicinale può diminuire la capacità spontanea
di respirare o può provocare un’interruzione temporanea della respirazione (apnea);
• ha o ha avuto problemi di abuso e dipendenza da alcol o droga, perché anche Songar può
causare dipendenza (vedere paragrafo “Sviluppo di dipendenza”);

mentali (vedere paragrafo “Altri medicinali e Songar”); del • sta assumendo altri medicinali che provocano sonnolenza o diminuiscono le funzioni

• soffre o ha mai sofferto di depressione, perché Songar può peggiorare la sua situazione e la
tendenza al suicidio;
Si rivolga al medico o al farmacista se durante la somministrazione di Songar si verificassero
le seguenti condizioni (vedere anche paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”):
• reazioni allergiche gravi e a rapida comparsa (reazioni anafilattiche) oppure gonfiore del
viso, della lingua e della gola con incapacità di deglutire e di respirare (angioedema). A

volte, queste reazioni possono essere fatali. Interrompa immediatamente l’assunzione di questo medicinale e si rechi presso il più vicino pronto soccorso. Lei non dovrà più prendere medicinali a base di triazolam e il medico le consiglierà altri medicinali da assumere per proseguire il trattamento della sua malattia;

• disturbi del comportamento legati al sonno, come ad esempio “sonnolenza durante la guida” (vedere paragrafo “Guida di veicoli e utilizzo di macchinari”). Tali disturbi possono comparire maggiormente se lei assume Songar insieme ad alcol o ad altri medicinali che diminuiscono le funzioni mentali oppure se lei assume Songar a dosi superiori a quelle raccomandate. Se manifesta questi effetti indesiderati deve informare il medico che molto

probabilmente le consiglierà di interrompere il trattamento con questo medicinale.

Disturbi della memoria

Dopo aver preso Songar lei potrebbe avere difficoltà a ricordare ciò che è accaduto dopo l’assunzione del medicinale. Pertanto è consigliabile che lei possa dormire per 7-8 ore dopo l’assunzione di questo medicinale.

Disturbi paradossi Songar può causare reazioni mentali ed effetti opposti rispetto a quelli previsti (effetti

paradossi) come irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”). Questi effetti sono più frequenti nei bambini e nelle persone anziane. Se manifesta questi effetti, si rivolga al medico che le consiglierà il modo corretto per interrompere l’assunzione di questo medicinale.

temp1 Sviluppo di tolleranza In seguito ad un uso ripetuto di questo medicinale per alcune settimane, potrebbe verificarsi

una diminuzione della sua efficacia (tolleranza). Songar è consigliato per trattamenti di breve durata.

Sviluppo di dipendenza L’uso di benzodiazepine, compreso Songar, può causare dipendenza, che si può manifestare

come crescente bisogno, desiderio o ricerca esagerata di voler assumere il medicinale (dipendenza psichica) oppure sviluppo di disturbi fisici che diminuiscono o scompaiono solo dopo aver assunto il medicinale (dipendenza fisica). La probabilità che si sviluppi dipendenza psichica e fisica da questo medicinale aumenta con l’aumentare della dose e della durata del trattamento.

È più probabile che lei sviluppi dipendenza da Songar se:
− ha assunto in passato o assume attualmente droga;
− ha bevuto in passato o beve attualmente sostanze alcoliche di frequente e/o in grandi
quantità.
In caso di interruzione brusca del trattamento con Songar dopo lo sviluppo di dipendenza, lei
potrebbe manifestare sintomi di astinenza quali:
• sintomi gravi: crampi muscolari e addominali, vomito, sudorazione, tremori,
sensazione di distacco o estraniamento da sé stessi o dal mondo esterno, sensibilità ai
suoni aumentata, intorpidimento e formicolio delle gambe o delle braccia,
ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni, attacchi epilettici;
• altri sintomi: mal di testa, dolori muscolari, ansia estrema, tensione emotiva,
irrequietezza, confusione, irritabilità;
• insonnia da rimbalzo. In caso di interruzione brusca del trattamento, lei potrebbe
transitoriamente sviluppare insonnia più grave rispetto a quella che aveva prima di

iniziare il trattamento con questo medicinale. Inoltre, lei potrebbe manifestare cambiamenti di umore, irrequietezza, ansia e disturbi del sonno.

Non smetta di prendere Songar all’improvviso. Si rivolga al medico o al farmacista che le

consiglieranno il modo corretto per interrompere il trattamento con questo medicinale. Vedere paragrafo 3 “Se interrompe il trattamento con Songar.”

Se è anziano e/o soffre di particolari condizioni di salute Se è anziano e/o le sue condizioni generali di salute sono molto deboli lei è più sensibile all’effetto di Songar. Pertanto, in questi casi il medico le consiglierà di ridurre il dosaggio di

questo medicinale per evitare eccessiva sedazione, capogiri e riduzione della capacità di coordinare i movimenti (vedere paragrafo 3 “Come prendere Songar”).

Bambini e adolescenti Non dare Songar a bambini e agli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età.

Altri medicinali e Songar Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe

assumere qualsiasi altro medicinale.
Informi il medico se sta assumendo uno dei seguenti medicinali perché non devono essere presi
contemporaneamente con Songar:
• ketoconazolo, itraconazolo (medicinali contro le infezioni da funghi);
• nefazodone (un medicinale contro la depressione);

temp1 • efavirenz (un medicinale usato per combattere l’infezione da virus HIV). L’assunzione di Songar insieme a efavirenz può provocare una sonnolenza profonda e una grave incapacità di respirare normalmente che a volte può condurre a morte;

• inibitori delle proteasi (altri medicinali usati contro l’infezione da virus HIV), come il ritonavir, perché questi medicinali possono aumentare gli effetti di Songar.

Informi il medico se sta assumendo uno dei seguenti medicinali insieme a Songar perché è necessaria cautela:

• altri medicinali contro le infezioni da funghi. La loro somministrazione insieme a Songar è
sconsigliata;
• cimetidina (un medicinale per diminuire l’acidità dello stomaco);
• antibiotici come eritromicina, claritromicina e troleandromicina. Il medico potrebbe
consigliarle di diminuire la dose di Songar che sta assumendo;

• isoniazide (un antibiotico);
• fluvoxamina, sertralina e paroxetina (medicinali contro la depressione);
• diltiazem e verapamil (medicinali contro la pressione alta del sangue);
• contraccettivi orali, imatinib (un medicinale contro alcuni tipi di tumori) e aprepitant (un
medicinale contro la sensazione di nausea e vomito).
Questi medicinali possono aumentare gli effetti di Songar. Pertanto il medico potrebbe
consigliarle di diminuire la dose di Songar che sta assumendo;
• medicinali che causano forte riduzione di tutte le funzioni del cervello, quali:
− medicinali per il trattamento di alcune malattie mentali (antipsicotici)
− calmanti e stimolanti il sonno (ipnotici, sedativi)
− medicinali per il trattamento dell’ansia (ansiolitici)
− medicinali per il trattamento della depressione (antidepressivi)
− medicinali per il trattamento del dolore acuto o cronico di elevata intensità
(analgesici narcotici)

− medicinali per il trattamento degli attacchi epilettici (antiepilettici) − anestetici − medicinali per contrastare le manifestazioni allergiche (antistaminici sedativi).

Songar preso insieme a questi medicinali può provocare un’eccessiva diminuzione di tutte le funzioni mentali. Inoltre, Songar somministrato insieme a medicinali analgesici narcotici può provocare euforia, con aumento delle probabilità di sviluppare dipendenza psichica;

L’assunzione concomitante di Songar e oppioidi (potenti analgesici, medicine per la terapia sostitutiva e alcuni medicinali per la tosse) aumenta il rischio di sonnolenza, causa difficoltà nel respiro (depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. A causa di

ciò, l’uso concomitante deve essere preso in considerazione solo quando non sono possibili opzioni terapeutiche alternative. Comunque se il suo medico le prescrive Songar in concomitanza a oppioidi la dose e la durata del trattamento concomitante deve essere limitata dal suo stesso medico.

Informi il suo medico se sta assumendo degli oppioidi e segua attentamente la dose che le è stata raccomandata

Potrebbe essere di aiuto informare amici e parenti di osservare l’eventuale comparsa di segni e sintomi come quelli sopra riportati.

temp1 In caso di comparsa di questi sintomi contatti il suo medico.

• rifampicina (un antibiotico) e carbamazepina (un medicinale antiepilettico e usato contro le

convulsioni) perché possono ridurre l’effetto di Songar.

Songar con bevande e alcol Non beva alcol durante l'assunzione di Songar perché l'alcol aumenta gli effetti del medicinale. Non beva succo di pompelmo durante l'assunzione di Songar perché gli effetti del medicinale

potrebbero aumentare.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo

medicinale.

Gravidanza Non usi Songar durante la gravidanza.

Allattamento Non allatti al seno durante l'assunzione di Songar perché questo medicinale può passare nel latte materno. Consulti il medico se ha dubbi.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Non guidi né utilizzi macchinari se durante il trattamento con Songar manifesta sonnolenza o capogiro. Songar può anche causare un disturbo chiamato “sonnolenza durante la guida”, cioè lei potrebbe guidare senza esserne pienamente cosciente e senza ricordare di averlo fatto. La sua vigilanza può essere alterata soprattutto se lei non ha dormito per un tempo sufficiente dopo l’assunzione di Songar.

Songar 0,375 mg/ml gocce orali contiene alcol e glicole propilenico Questo medicinale contiene 113 mg di alcol (etanolo) per dose da 20 gocce. Tale quantità è

equivalente a 3 ml di birra o a 1 ml di vino. La piccola quantità di alcol presente in questo medicinale non produrrà effetti rilevanti.

Questo medicinale contiene 466,66 mg di glicole propilene per dose da 20 gocce equivalente a 6,66 mg/Kg/giorno nell’adulto (70kg)

Songar 0,375 mg/ml gocce orali e sodio Songar 0,375 mg/ml gocce orali contiene meno di 1 mmole (23 mg) di sodio per dose da 20 gocce (0,25 mg) cioè essenzialmente “senza sodio”.

Songar 0,25 mg capsule rigide e sodio Songar 0,25 mg capsule rigide contiene meno di 1 mmole (23 mg) di sodio per dose da 0,25 mg (1 capsula) cioè essenzialmente “senza sodio”.

Per chi svolge attività sportiva, l'uso di medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive.

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Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi, consulti il medico o il farmacista.

Adulti Capsule

La dose raccomandata è ½ capsula (cioè 1 compressa contenuta nella capsula pari a 0,125 mg) – 1 capsula (cioè 2 compresse da 0,125 mg cadauna pari a 0,25 mg contenute nella capsula). Gocce orali, soluzione 10-20 gocce (corrispondenti a 0,125 mg - 0,25 mg)

Prenda Songar una volta al giorno appena prima di andare a letto. Il medico le consiglierà la dose più bassa possibile. Si consiglia di non superare la dose massima giornaliera.

Istruzioni per l’uso Utilizzo delle capsule Per la somministrazione di 0,125 mg, apra la capsula rigida ruotandone leggermente un’estremità e assuma una delle due compresse ivi contenute. Conservi l'altra compressa nella capsula richiusa e la ingerisca, compreso l’involucro, la volta successiva. Utilizzo del flacone delle gocce Una goccia di Songar gocce orali, soluzione corrisponde a 0,0125 mg di triazolam. Assuma Songar gocce orali diluito con acqua.

Se è anziano e/o soffre di problemi al fegato o ai reni La dose raccomandata è ½ capsula (cioè 1 compressa contenuta nella capsula pari a 0,125 mg) oppure 10 gocce di soluzione (corrispondenti a 0,125 mg) da prendere una volta al giorno appena prima di andare a letto.

Durata del trattamento Il medico le consiglierà la durata di trattamento più breve possibile. La durata media del trattamento è di 7-10 giorni. La durata massima consigliata di terapia non dovrebbe superare le 4 settimane. Questo periodo comprende anche il tempo necessario per ridurre gradualmente la

dose di Songar fino alla sospensione. Il medico deciderà in base alle sue condizioni se lei può assumere questo medicinale per un periodo più lungo.

Se prende più Songar di quanto deve È importante che non prenda mai più medicinale di quello prescritto. In genere, non ci sono pericoli per la vita se prende accidentalmente una dose di medicinale superiore rispetto a quella prescritta, a meno che lei non assuma contemporaneamente anche alcol o altri medicinali.

Sintomi I sintomi possono essere: − disturbi della coordinazione motoria; − disturbo dell’articolazione della parola; − sonnolenza.

temp1 − perdita della capacità di coordinare i movimenti; − scarso tono muscolare; − bassa pressione arteriosa del sangue;

− riduzione della respirazione; − coma; − morte.

I casi più gravi, rari, possono manifestarsi quando si assumono grandi quantità di medicinale

oppure quando questo medicinale è assunto insieme a bevande alcooliche oppure ad altri medicinali che riducono lo stato di coscienza e le principali funzioni cerebrali Trattamento Contatti immediatamente il medico o si rechi al pronto soccorso più vicino se assume più Songar di quanto prescritto dal medico. Se lei è cosciente, le verrà indotto il vomito entro un’ora

da quando ha assunto il medicinale; se non è cosciente verrà sottoposto ad una lavanda gastrica. Se queste pratiche non sono sufficienti, le potrà essere somministrato carbone attivo, per ridurre l’assorbimento di Songar, o il flumazenil, un medicinale che contrasta gli effetti di Songar.

Se dimentica di prendere Songar

Se dimentica di prendere una dose, la prenda appena se ne ricorda, ma faccia in modo di poter riposare subito dopo e abbastanza a lungo. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se pensa di aver dimenticato più di una dose consulti il medico.

Se interrompe il trattamento con Songar Non interrompa l’assunzione di Songar improvvisamente, a meno che lei non manifesti reazioni allergiche gravi o gonfiore del viso, della lingua e della gola (vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”). Le dosi devono essere ridotte gradualmente. Il medico le consiglierà come interrompere il trattamento.

Se lei smette di prendere Songar o riduce la dose improvvisamente, potrebbe sviluppare temporaneamente sintomi di astinenza oppure sintomi di rimbalzo (vedere paragrafo 2 “Sviluppo di dipendenza”).

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le

persone li manifestino.

INTERROMPA immediatamente l’assunzione di questo medicinale e si rivolga al medico se

manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati perché sono gravi (vedere paragrafo 2 “Avvertenze
e precauzioni”):
• grave reazione allergica (shock anafilattico)
• gonfiore del viso, della lingua e della gola con conseguente incapacità a deglutire e a
respirare

Si rivolga immediatamente al medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati perché l’assunzione di Songar deve essere interrotta: • effetti opposti rispetto a quelli previsti (effetti paradossi) (vedere paragrafo 2 Disturbi paradossi) quali:

temp1 − aggressività − allucinazioni

− irrequietezza − agitazione − irritabilità − delirio − collera

− incubi − compromissione della capacità di esaminare la realtà normalmente − disturbi del comportamento

Si rivolga immediatamente al medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati perché

possono essere gravi:
• dipendenza fisica dal medicinale (vedere paragrafo Sviluppo di dipendenza)
• dipendenza psichica dal medicinale (vedere paragrafo Sviluppo di dipendenza)
• sintomi di astinenza (vedere paragrafo Sviluppo di dipendenza)
• sintomi di rimbalzo (vedere paragrafo Sviluppo di dipendenza)

• disturbi del comportamento legati al sonno, come ad esempio “sonnolenza durante la guida”
• difficoltà a ricordare ciò che è accaduto dopo l’assunzione del medicinale (amnesia
anterograda). Questo può anche essere accompagnato da alterazioni del comportamento
(vedere paragrafo 2 Disturbi della memoria)
• rallentamento eccessivo della frequenza e della profondità della respirazione
Si rivolga al medico se manifesta uno dei seguenti effetti indesiderati:

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):

• sonnolenza
• capogiri
• mal di testa
• perdita della capacità di coordinare i movimenti

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
• stato confusionale
• insonnia
• perdita di memoria

• disturbi nella capacità di vedere

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):

• eruzione cutanea
• grave debolezza muscolare

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): • reazioni allergiche

• rigonfiamento di parti del corpo dovuto ad allergia
• ipersensibilità
• sonnambulismo
• perdita di coscienza improvvisa e transitoria
• eccessiva riduzione dell’attività e della risposta agli stimoli (sedazione)

temp1
• riduzione del livello di coscienza
• disturbi della capacità di parlare normalmente
• riduzione dell’attenzione

• distorsione o abbassamento del senso del gusto
• alterazioni del desiderio sessuale
• cadere a terra
• aggressività
• allucinazioni

• irrequietezza
• agitazione
• irritabilità
• delirio

• collera
• incubi
• nei pazienti con funzione respiratoria compromessa: depressione respiratoria

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/comesegnalare-una-sospetta-reazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul blister dopo “Scadenza”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare a temperatura inferiore a 25°C.

Gocce Validità dopo prima apertura: 30 giorni.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Songar

Il principio attivo è triazolam. Capsule Una capsula rigida di Songar da 0,25 mg contiene 0,25 mg di triazolam (in due compresse da 0,125 mg di triazolam ciascuna).

temp1 Gli altri componenti sono: cellulosa microgranulare, calcio fosfato bibasico diidrato, talco, silice, magnesio stearato, indigotina lacca (E 132), sodio amido glicolato tipo A, gelatina.

Gocce 1 ml di Songar gocce orali, soluzione (equivalenti a 30 gocce) contiene 0,375 mg di triazolam. Gli altri componenti sono: saccarina sodica, aroma limone, aroma arancia, glicole propilenico, etanolo, acqua purificata.

Descrizione dell’aspetto di Songar e contenuto della confezione Le capsule rigide di Songar da 0,25 mg sono capsule rigide trasparenti contenenti 2 compresse tonde di colore azzurro. Le capsule rigide sono disponibili in blister opachi in confezione da

10, 20 capsule rigide.

Songar gocce orali soluzione è una soluzione limpida. Le gocce orali sono disponibili in flacone di polietilene da 19 ml con contagocce e chiusura a prova di bambino.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio NEOPHARMED GENTILI S.p.A – Via San Giuseppe Cottolengo 15 – 20143 Milano

Produttore SONGAR 0,25 mg capsule rigide

ICE S.p.A. Via Cantone Moretti 29 Località San Bernardo 10015 Ivrea (Torino)

SONGAR 0,375 mg/ml gocce orali, soluzione VAMFARMA S.r.l. Via Kennedy, 5 26833 Comazzo (Lodi)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

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Domande frequenti su SONGAR

Come si usa SONGAR?

SONGAR si presenta in forma di Capsula rigida e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

SONGAR è disponibile senza ricetta?

No, SONGAR è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di SONGAR?

Il principio attivo di SONGAR è TRIAZOLAM.

Quali sono gli equivalenti di SONGAR?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: TRIAZOLAM MYLAN GENERICS, TRIAZOLAM DOC GENERICI, TRIAZOLAM EG, HALCION. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce SONGAR?

SONGAR è prodotto da NEOPHARMED GENTILI S.P.A..

Da quando SONGAR è autorizzato in Italia?

SONGAR ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1992-08-18.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

SONGAR 0,125 mg capsule rigide

2. Composizione qualitativa e quantitativa

SONGAR 0,125 mg capsule rigide Una capsula contiene Principio attivo: Triazolam 0,125 mg (in ogni capsula sono contenute due compresse da 0,0625 mg) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere 6.1

3. Forma farmaceutica

Capsule rigide (contenenti 2 compresse)

4. Informazioni cliniche

4.1. INDICAZIONI TERAPEUTICHE Trattamento a breve termine dell’insonnia. Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, debilitante o sottopone il soggetto a grave disagio.

4.2 POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE

Il trattamento dovrebbe essere il più breve possibile. Durata del trattamento: il triazolam deve essere impiegato primariamente per il trattamento a breve termine dell’insonnia occasionale, generalmente da 7-10 giorni a due settimane fino ad un massimo di quattro settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, può essere necessaria l’estensione oltre il periodo massimo di trattamento; ciò non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente. Il trattamento dovrebbe essere iniziato con la dose consigliata più bassa. La dose massima non dovrebbe essere superata. Posologia:

1 capsula da 0.125 mg la sera immediatamente prima di coricarsi. Non si deve comunque superare la dose di 0,125 mg (2 capsule). Pazienti con compromissione della funzionalità epatica e/o renale e Anziani: La dose non deve superare 0,125 mg (1 capsula) la sera prima di coricarsi. Popolazione pediatrica Triazolam non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età poiché non vi sono sufficienti dati sulla sicurezza e l’efficacia. Interruzione del trattamento Come per ogni altra benzodiazepina si raccomanda di ridurre gradualmente il dosaggio di triazolam dal momento che l’interruzione brusca o troppo veloce può portare alla comparsa di sintomi da astinenza. Modo di somministrazione Il trattamento deve essere iniziato alla minima dose raccomandata. Si raccomanda un controllo periodico del paziente durante la durata del trattamento. SONGAR 0,125 mg capsule rigide Per la somministrazione di 0,0625 mg aprire la capsula ruotandone leggermente un'estremità ed assumere una delle due compresse ivi contenute. Conservare l'altra compressa nella capsula richiusa, che potrà essere ingerita come tale la volta successiva. 4.3. CONTROINDICAZIONI Ipersensibilità al triazolam o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Songar è controindicato anche in pazienti con miastenia grave, insufficienza respiratoria grave, sindrome da apnea notturna, insufficienza epatica grave. La somministrazione concomitante di triazolam con ketoconazolo, itraconazolo, nefazodone efavirenz ed inibitori delle proteasi dell’HIV è controindicata (vedere paragrafo 4.5” Interazioni con altri medicinali ed altre forme d'interazione”). Non somministrare ai bambini e agli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni di impiego”), in gravidanza e durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.6 “Fertilità, gravidanza e allattamento”). 4.4. AVVERTENZE SPECIALI E PRECAUZIONI DI IMPIEGO Deve essere utilizzata cautela nei pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata in trattamento con triazolam.

Nei pazienti con funzionalità respiratoria compromessa sono stati segnalati non frequentemente depressione respiratoria e apnea. Le benzodiazepine producono un effetto additivo se somministrate insieme ad alcool o altre sostanze deprimenti il Sistema Nervoso Centrale. L’assunzione concomitante di alcool non è raccomandata. Triazolam deve essere usato con cautela se assunto in combinazione con altre sostanze deprimenti il Sistema Nervoso Centrale (vedere paragrafo 4.5 “Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione”). Le benzodiazepine devono essere usate con estrema cautela in pazienti con una storia di abuso di droga o alcool. Rischio derivante dall’uso concomitante di oppioidi: L’uso concomitante di Songar e oppioidi può essere causa di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi la prescrizione concomitante di sedativi quali le benzodiazepine con oppioidi deve essere riservata a quei pazienti per i quali un trattamento alternativo non è possibile. Se viene seguita la prescrizione di Songar in concomitanza con oppioidi, deve essere usata la dose più bassa efficace e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedi anche dose generale raccomandata nella sezione 4.2) I pazienti devono essere monitorati attentamente per la comparsa di segni e sintomi di depressione respiratoria e sedazione. In questo caso si raccomanda di informare i pazienti e chi li assiste (se pertinente) di verificare la comparsa di questi sintomi (vedi sezione 4.5) Tolleranza: Una certa perdita di efficacia agli effetti ipnotici delle benzodiazepine può svilupparsi dopo un uso ripetuto per alcune settimane. Dipendenza: L'uso di benzodiazepine può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi farmaci. Il rischio di dipendenza aumenta con la dose e la durata del trattamento; esso è maggiore in pazienti con una storia di abuso di droga o alcool. Il triazolam deve essere impiegato primariamente per il trattamento occasionale a breve termine dell’insonnia, generalmente per non più di 7-10 giorni, fino ad un massimo di 4 settimane (vedere paragrafo 4.2 “Posologia e modo di somministrazione”). Reazioni da sospensione: Una volta che la dipendenza fisica si è sviluppata, l’interruzione brusca del trattamento sarà accompagnata dai sintomi da sospensione. Questi possono consistere in cefalea, dolori muscolari, ansia estrema, tensione, irrequietezza, confusione e irritabilità. Nei casi gravi possono manifestarsi i seguenti sintomi: crampi muscolari e addominali, vomito, sudorazione, tremori, derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento e formicoli

delle estremità, ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni o crisi epilettiche. Insonnia da rimbalzo: all’interruzione del trattamento può presentarsi una sindrome transitoria in cui l’insonnia che ha condotto al trattamento con benzodiazepine ricorre in forma aggravata rispetto alla fase iniziale.. Può essere accompagnata da altre reazioni, compresi cambiamenti di umore, ansia, irrequietezza o disturbi del sonno. Poiché il rischio di sintomi da astinenza o da rimbalzo è maggiore dopo la sospensione brusca del trattamento, si raccomanda di effettuare una diminuzione graduale del dosaggio. Sebbene le benzodiazepine non siano depressogene, possono essere associate a depressione mentale che può essere o meno associata a idee di suicidio o a veri tentativi di suicidio. Ciò accade in modo raro e non prevedibile. Pertanto triazolam deve essere usato con cautela e la quantità della prescrizione deve essere limitata nei pazienti con segni e sintomi di disturbi depressivi e tendenze suicide. Amnesia: Le benzodiazepine possono indurre amnesia anterograda. Ciò accade più spesso parecchie ore dopo l’ingestione del farmaco e, quindi, per ridurre il rischio ci si dovrebbe accertare che i pazienti possano avere un sonno ininterrotto di 7-8 ore (vedere paragrafo 4.8). Si deve procedere con cautela nei pazienti anziani e debilitati. Nei pazienti anziani e/o debilitati, si raccomanda che il trattamento con triazolam venga iniziato con 0,125 mg per diminuire la possibilità di sviluppo di eccessiva sedazione, capogiri o diminuzione della capacità coordinazione. Negli altri pazienti adulti si raccomanda un dosaggio di 0,25 mg (vedere paragrafo 4.2). Triazolam non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni poiché non vi sono sufficienti dati sulla sicurezza e l’efficacia. Reazioni psichiatriche e paradosse: Quando si usano benzodiazepine è noto che possano verificarsi reazioni come irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Se ciò dovesse avvenire, l’uso del medicinale deve essere sospeso. Tali reazioni sono più frequenti nei bambini e negli anziani. Eventi complessi correlati ai disturbi comportamentali del sonno, come ad esempio sonnolenza durante la guida (ovvero, quando si guida mentre non si è pienamente vigili dopo aver assunto un ipnotico-sedativo, con amnesia dell’evento) sono stati segnalati in pazienti che non erano perfettamente vigili dopo aver assunto un ipnotico-sedativo, incluso il triazolam. Questi ed altri eventi complessi correlati ai disturbi comportamentali del sonno possono verificarsi co

ipnotici sedativi, incluso il triazolam assunto da solo a dosi terapeutiche. Il consumo di alcool ed altre sostanze che deprimono il Sistema Nervoso Centrale insieme a ipnotici-sedativi sembra aumentare il rischio di tali comportamenti, così come gli ipnotici-sedativi assunti a dosi superiori la massima dose raccomandata. A causa del rischio per il paziente e per la comunità, l’interruzione del trattamento con ipnotici-sedativi deve essere fortemente preso in considerazione nei pazienti che riportano tali eventi (vedere paragrafo 4.8 Effetti indesiderati). Reazioni anafilattoidi e reazioni anafilattiche gravi, inclusi rari casi fatali di anafilassi, sono stati segnalati in pazienti in trattamento con triazolam. Casi di angioedema, incluso quello della lingua, della glottide o della laringe sono stati segnalati in pazienti che avevano assunto la prima dose o dosi successive di ipnotici-sedativi, incluso il triazolam (vedere paragrafo 4.8 Effetti indesiderati).

4.5 INTERAZIONI CON ALTRI MEDICINALI E ALTRE FORME DI INTERAZIONE

Interazioni farmacocinetiche possono verificarsi quando triazolam viene somministrato con medicinali che interferiscono con il suo metabolismo. I composti che inibiscono certi enzimi epatici (in particolare il citocromo P4503A4) possono aumentare la concentrazione di triazolam e rafforzarne l’attività. Dati derivanti da studi clinici con triazolam, studi in vitro con triazolam e studi clinici con farmaci metabolizzati in modo simile al triazolam, hanno fornito prova di livelli di interazione variabile e possibili interazioni con triazolam in un gran numero di farmaci. Sulla base del livello di interazione e del tipo di dato disponibile, occorre seguire le seguenti raccomandazioni: ▪ la somministrazione concomitante di triazolam con ketoconazolo, itraconazolo e nefazodone è controindicata; ▪ Le interazioni che coinvolgono gli inibitori della proteasi HIV (es. ritonavir) e triazolam sono complesse e tempo-dipendenti. Bassi dosaggi di ritonavir causano una compromissione della clearance del triazolam (meno del 4% dei valori di controllo), un prolungamento dell’emivita di eliminazione e un potenziamento degli effetti clinici. La somministrazione concomitante di triazolam e di inibitori della proteasi dell’HIV è controindicata (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni) ▪ la somministrazione concomitante di triazolam con altri antimicotici azolici non è raccomandata; ▪ si raccomanda di usare cautela e di considerare una riduzione della dose quando triazolam viene somministrato contemporaneamente a cimetidina o antibiotici macrolidi, quali eritromicina, claritromicina e troleandomicina;

▪ si raccomanda cautela quando triazolam viene somministrato contemporaneamente a isoniazide, fluvoxamina, sertralina, paroxetina, diltiazem e verapamil; ▪ contraccettivi orali e imatinib possono potenziare gli effetti clinici di triazolam a causa dell’inibizione dell’isoenzima CYP3A4. Si raccomanda di usare cautela in caso di uso concomitante con il triazolam; ▪ rifampicina e carbamazepina causano l’induzione del CYP3A4, pertanto gli effetti del triazolam possono diminuire significativamente durante la terapia con rifampicina o carbamazepina. I pazienti devono passare a farmaci ipnotici alternativi che vengono prevalentemente eliminati come glucuronidi. ▪ Efavirenz inibisce il metabolismo ossidativo del triazolam e può causare effetti fatali come una sedazione prolungata e una depressione respiratoria. Per precauzione, il trattamento concomitante è pertanto controindicato. ▪ Aprepitant: un potenziamento degli effetti clinici può verificarsi in caso di uso concomitante con triazolam dovuto all’inibizione dell’enzima CYP3A4. Tale interazione può richiedere una riduzione della dose di triazolam. ▪ Le benzodiazepine producono un effetto additivo se somministrate assieme a alcol o altre sostanze deprimenti il SNC. L’assunzione concomitante di alcol non è raccomandata. Triazolam deve essere usato con cautela quando assunto in combinazione con altre sostanze deprimenti il SNC. Il potenziamento degli effetti depressivi centrali può verificarsi nel caso di uso concomitante con antipsicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi, agenti antidepressivi, analgesici narcotici, anti-epilettici, anestetici e antistaminici sedativi. Nel caso di analgesici narcotici può verificarsi potenziamento dell’euforia che porta ad un aumento della dipendenza psichica (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). ▪ Oppioidi. L’uso concomitane di sedativi quali le benzodiazepine con oppioidi aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell’effetto deprimente additivo sul SNC. La dose e la durata dell’uso concomitante devono essere limitati (vedi sezione 4.4) ▪ E’ stato notato un aumento della biodisponibilità quando triazolam è assunto contemporaneamente a succo di pompelmo.

4.6 FERTILITÀ, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

GRAVIDANZA I dati relativi alla teratogenicità e agli effetti sullo sviluppo e comportamento post natale a seguito del trattamento con benzodiazepine, sono inconsistenti. Da alcuni primi studi con altre benzodiazepine è risultato che una esposizione in utero può essere associata a malformazioni. Studi successivi con benzodiazepine non hann

fornito prove evidenti di malformazioni. I bambini esposti alle benzodiazepine durante l’ultimo trimestre di gravidanza o durante il travaglio hanno presentato sia la sindrome del bambino flaccido che i sintomi da astinenza neonatale. Se triazolam viene usato durante la gravidanza o la paziente rimane incinta mentre assume triazolam, occorre informare i pazienti del potenziale pericolo per il feto. ALLATTAMENTO Il triazolam non deve essere usato dalle madri che allattano al seno. 4.7. EFFETTI SULLA CAPACITÁ DI GUIDARE VEICOLI E SULL’USO DI MACCHINARI Songar può compromettere la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. La sedazione, l’amnesia, l’alterazione della concentrazione e della funzione muscolare possono influenzare negativamente tali capacità I pazienti devono essere avvisati di non guidare o utilizzare macchinari durante il trattamento fino a che sia stata esclusa la presenza di sonnolenza diurna o capogiri. Se la durata del sonno è stata insufficiente, la probabilità che la vigilanza sia alterata può essere aumentata (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego). 4.8. EFFETTI INDESIDERATI Gli eventi avversi osservati negli studi clinici controllati con placebo e nell’esperienza post marketing sono elencate nella Tabella 1 in base alla classificazione per sistemi e organi e alla loro frequenza utilizzando i seguenti valori: (molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000).. Molto comune Comune Non comune Raro Molto raro Non nota Disturbi del sistema immunitario Shock anafilattico, reazioni anafilattoidi, angioedema, edema allergico, ipersensibilità (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze special

precauzioni di impiego ) Disturbi psichiatrici Stato confusionale, insonnia* Aggressività. Allucinazioni, sonnambulismo, amnesia anterograda, irrequietezza, agitazione, irritabilità, delirio, collera, incubi, psicosi, comportamento inappropriato (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego) Patologie del sistema nervoso Sonnolenza, capogiri, atassia, cefalea Compromissione della memoria Sincope, sedazione, riduzione del livello di coscienza, disturbi del linguaggio, disturbi nell’attenzione, disgeusia Patologie dell’occhio Compromissione della vista Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Nei pazienti con funzione respiratoria compromessa: depressione respiratoria Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutane

Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Miastenia Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Alterazioni della libido Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura Cadute * questi effetti indesiderati si sono verificati anche nella fase post-marketing Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. http:/www.agenziafarmaco.gov.it/content/comesegnalare-una-sospetta-reazione-avversa. 4.9. SOVRADOSAGGIO I sintomi da sovradosaggio con triazolam sono amplificazioni della sua azione farmacologica e includono sonnolenza, disturbi del linguaggio, disturbi della coordinazione motoria, atassia, ipotonia, ipotensione, depressione respiratoria, raramente coma e molto raramente morte. Le conseguenze gravi sono rare a meno che non siano stati ingeriti in concomitanza altri farmaci e/o etanolo. Il trattamento del sovradosaggio consiste principalmente nel supportare le funzioni respiratoria e cardiovascolare. Il valore della dialisi non è stato determinato. Il Flumazenil può essere utile come antidoto, usato in aggiunta ai trattamenti di supporto delle funzioni cardiovascolare e respiratoria, associati al sovradosaggio Nel trattamento dell’iperdosaggio di qualsiasi farmaco, dovrebbe essere considerata la possibilità che siano state assunte contemporaneamente altre sostanze. A seguito di una dose eccessiva di benzodiazepine per uso orale, dovrebbe essere indotto il vomito (entro un’ora) se il paziente è cosciente o intrapreso il lavaggio gastrico con protezione delle vie respiratorie se il paziente è privo di conoscenza. Se non si osserva miglioramento con lo svuotamento dello stomaco, dovrebbe essere somministrato carbone attivo per ridurre l’assorbimento.

5. Proprietá farmacologiche

5.1. PROPRIETÀ FARMACODINAMICHE Categoria farmacoterapeutica: Ipnotici e sedativi: derivati benzodiazepinici Codice ATC: N05CD05

Il Triazolam è una benzodiazepina con proprietà ansiolitiche, sedative ed ipnoinducenti nonché con possibili caratteristiche mio-rilassanti ed anticonvulsivanti.

5.2 PROPRIETÀ FARMACOCINETICHE

Negli adulti, a seguito di una dose singola di 0,25 mg, si raggiunge una Cmax di 2,02 + 0,15 ng/mL ad un Tmax di 0,96 + 0,1 h. L'emivita di eliminazione è di 1,5 - 5,5 ore. Negli anziani la Cmax aumenta di circa il 50%. Tmax e t ½ restano invariati. In volontari sani il volume di distribuzione era di circa 0,67 L/Kg (range 0,57 - 0,86 L/Kg dopo una dose di 0,125 - 1 mg). Il Triazolam si lega alle proteine plasmatiche, con una frazione libera compresa fra il 9,9 e il 25,7% . La frazione rimane invariata negli anziani. Il Triazolam viene metabolizzato dal citocromo P450. Vi è un metabolita attivo: -idrossibenzodiazepina, che ha un t ½ di 3,9 ore. 5.3. DATI PRECLINICI DI SICUREZZA I dati tossicologici relativi all'animale da esperimento sono i seguenti: DL50, somministrazione intraperitoneale - topo, 2.473 mg/Kg DL50, somministrazione intraperitoneale - ratto, superiore a 5.000 mg/Kg DL50, somministrazione orale - ratto, superiore a 5.000 mg/Kg. Studi di tossicità cronica condotti sui ratti Wistar alle dosi di 10 e 30 mg/Kg/die e su cani Beagle alla dose di 10 mg/Kg/die, trattati per 25 settimane per somministrazione orale, non hanno evidenziato alcun effetto tossicologico. Gli studi di teratogenesi condotti su femmine di ratto e di coniglio gravide dal 6° al 18° giorno di gravidanza, trattati alle dosi di 0 - 10 e 30 mg/Kg/die per somministrazione orale, non hanno evidenziato alcuna modificazione dei parametri riproduttivi osservati.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 ELENCO DEGLI ECCIPIENTI

SONGAR 0,125 mg capsule rigide Cellulosa microcristallina, Calcio fosfato bibasico, Talco, Silice precipitata, Magnesio stearato, colorante Eritrosina E 127, Sodio carbossimetilamido, Gelatina.

6.2 INCOMPATIBILITÁ

Non note

6.3 PERIODO DI VALIDITÁ

SONGAR 0,125 mg capsule rigide: 3 anni

6.4 PRECAUZIONI PARTICOLARI PER LA CONSERVAZIONE

Conservare a temperatura non superiore a 25°C.

6.5 NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE

SONGAR 0,125 mg capsule rigide Blister opaco confezionato, unitamente al foglio illustrativo, in astucci di cartone. 10 capsule da 0,125 mg, contenenti cadauna 2 compresse da 0,0625 mg E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate

6.6 PRECAUZIONI PARTICOLARI PER LO SMALTIMENTO E LA MANIPOLAZIONE

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

NEOPHARMED GENTILI S.p.A. – Via San Giuseppe Cottolengo, 15 – 20143 Milano.

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

2 compresse da 0,0625 mg

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

SONGAR 0,125 mg capsule rigide – 10 capsule Agosto-1992 / Maggio-2010

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

SONGAR 0,25 mg capsule rigide SONGAR 0,375 mg/ml gocce orali, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

SONGAR 0,25 mg capsule rigide Una capsula contiene Principio attivo: Triazolam 0,25 mg (in ogni capsula sono contenute due compresse da 0,125 mg) Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1 SONGAR 0,375 mg/ml gocce orali, soluzione 1 ml (corrispondente a 30 gocce) contiene Principio attivo: Triazolam 0,375 mg Eccipienti con effetti noti: etanolo, e glicole propilenico Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Capsule rigide (contenenti 2 compresse) Gocce orali, soluzione

4. Informazioni cliniche

4.1. INDICAZIONI TERAPEUTICHE Trattamento a breve termine dell’insonnia. Le benzodiazepine sono indicate soltanto quando il disturbo è grave, debilitante o sottopone il soggetto a grave disagio.

4.2 POSOLOGIA E MODO DI SOMMINISTRAZIONE

Il trattamento dovrebbe essere il più breve possibile. Durata del trattamento: il triazolam deve essere impiegato primariamente per il trattamento a breve termine dell’insonnia occasionale, generalmente da 7-10 giorni a due settimane fino ad un massimo di quattro settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, può essere necessaria l’estensione oltre il periodo massimo di trattamento; ciò non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente. Il trattamento dovrebbe essere iniziato con la dose consigliata più bassa. La dose massima non dovrebbe essere superata.

Posologia: Adulti: Capsule: ½ capsula (cioè 1 compressa contenuta nella capsula pari a 0,125 mg) - 1 capsula (cioè 2 compresse da 0,125 mg cadauna pari a 0,25 mg contenute nella capsula); Gocce orali, soluzione: 10-20 gocce (corrispondenti a 0,125 mg-0,25 mg) Anziani: Capsule: ½ capsula (cioè 1 compressa contenuta nella capsula pari a 0,125 mg); Gocce orali, soluzione: 10 gocce (corrispondenti a 0,125 mg) Pazienti con compromissione della funzionalità epatica e/o renale. ½ capsula (cioè 1 compressa contenuta nella capsula pari a 0,125 mg) o 10 gocce di soluzione (corrispondenti a 0,125 mg). Popolazione pediatrica Triazolam non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età poiché non vi sono sufficienti dati sulla sicurezza e l’efficacia. Interruzione del trattamento Come per ogni altra benzodiazepina si raccomanda di ridurre gradualmente il dosaggio di triazolam dal momento che l’interruzione brusca o troppo veloce può portare alla comparsa di sintomi da astinenza. Modo di somministrazione SONGAR deve essere assunto al momento di coricarsi. Il trattamento deve essere iniziato alla minima dose raccomandata. Si raccomanda un controllo periodico del paziente durante la durata del trattamento. SONGAR 0,25 mg capsule rigide Per la somministrazione di 0,125 mg aprire la capsula ruotandone leggermente un'estremità ed assumere una delle due compresse ivi contenute. Conservare l'altra compressa nella capsula richiusa, che potrà essere ingerita come tale la volta successiva. SONGAR 0,375 mg/ml gocce orali, soluzione Una goccia di SONGAR gocce orali, soluzione corrisponde a 0,0125 mg di Triazolam. Si consiglia di assumere SONGAR gocce orali, soluzione diluito in acqua.

4.3. CONTROINDICAZIONI Ipersensibilità al triazolam o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Songar è controindicato anche in pazienti con miastenia grave, insufficienza respiratoria grave, sindrome da apnea notturna, insufficienza epatica grave. La somministrazione concomitante di triazolam con ketoconazolo, itraconazolo, nefazodone, efavirenz ed inibitori delle proteasi dell’HIV è controindicata (vedere paragrafo 4.5 “Interazioni con altri medicinali ed altre forme d'interazione”). Non somministrare ai bambini e agli adolescenti al di sotto dei 18 anni di età (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni di impiego”), in gravidanza e durante l’allattamento (vedere paragrafo 4.6 “Fertilità, gravidanza e allattamento”).

4.4 AVVERTENZE SPECIALI E PRECAUZIONI DI IMPIEGO

Deve essere utilizzata cautela nei pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata in trattamento con triazolam. Nei pazienti con funzionalità respiratoria compromessa sono stati segnalati non frequentemente depressione respiratoria e apnea. Le benzodiazepine producono un effetto additivo se somministrate insieme ad alcool o altre sostanze deprimenti il Sistema Nervoso Centrale. L’assunzione concomitante di alcool non è raccomandata. Triazolam deve essere usato con cautela se assunto in combinazione con altre sostanze deprimenti il Sistema Nervoso Centrale (vedere paragrafo 4.5 “Interazione con altri farmaci ed altre forme di interazione”). Le benzodiazepine devono essere usate con estrema cautela in pazienti con una storia di abuso di droga o alcool. Rischio derivante dall’uso concomitante di oppioidi: L’uso concomitante di Songar e oppioidi può essere causa di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi la prescrizione concomitante di sedativi quali le benzodiazepine con oppioidi deve essere riservata a quei pazienti per i quali un trattamento alternativo non è possibile. Se viene seguita la prescrizione di Songar in concomitanza con oppioidi, deve essere usata la dose più bassa efficace e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile (vedi anche dose generale raccomandata nella sezione 4.2) I pazienti devono essere monitorati attentamente per la comparsa di segni e sintomi di depressione respiratoria e sedazione. In questo caso si raccomanda di informare i pazienti e chi li assiste (se pertinente) di verificare la comparsa di questi sintomi (vedi sezione 4.5)

Tolleranza: Una certa perdita di efficacia agli effetti ipnotici delle benzodiazepine può svilupparsi dopo un uso ripetuto per alcune settimane. Dipendenza: L'uso di benzodiazepine può condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi farmaci. Il rischio di dipendenza aumenta con la dose e la durata del trattamento; esso è maggiore in pazienti con una storia di abuso di droga o alcool. Il triazolam deve essere impiegato primariamente per il trattamento occasionale a breve termine dell’insonnia, generalmente per non più di 7-10 giorni, fino ad un massimo di 4 settimane (vedere paragrafo 4.2 “Posologia e modo di somministrazione”). Reazioni da sospensione: Una volta che la dipendenza fisica si è sviluppata, l’interruzione brusca del trattamento sarà accompagnata dai sintomi da sospensione. Questi possono consistere in cefalea, dolori muscolari, ansia estrema, tensione, irrequietezza, confusione e irritabilità. Nei casi gravi possono manifestarsi i seguenti sintomi: crampi muscolari e addominali, vomito, sudorazione, tremori, derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento e formicolio delle estremità, ipersensibilità alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni o crisi epilettiche. Insonnia di rimbalzo: all’interruzione del trattamento può presentarsi una sindrome transitoria in cui l’insonnia che ha condotto al trattamento con benzodiazepine ricorre in forma aggravata rispetto alla fase iniziale. Può essere accompagnata da altre reazioni, compresi cambiamenti di umore, ansia, irrequietezza o disturbi del sonno. Poiché il rischio di sintomi da astinenza o da rimbalzo è maggiore dopo la sospensione brusca del trattamento, si raccomanda di effettuare una diminuzione graduale del dosaggio. Sebbene le benzodiazepine non siano depressogene, possono essere associate a depressione mentale che può essere o meno associata a idee di suicidio o a veri tentativi di suicidio. Ciò accade in modo raro e non prevedibile. Pertanto triazolam deve essere usato con cautela e la quantità della prescrizione deve essere limitata nei pazienti con segni e sintomi di disturbi depressivi e tendenze suicide. Amnesia: Le benzodiazepine possono indurre amnesia anterograda. Ciò accade più spesso parecchie ore dopo l’ingestione del farmaco e, quindi, per ridurre il rischio ci si dovrebbe accertare che i pazienti possano avere un sonno ininterrotto di 7-8 ore (vedere paragrafo 4.8 “Effetti indesiderati”). Cautela deve essere usata nei pazienti anziani e debilitati. Nei pazienti anziani e/o debilitati, si raccomanda che il trattamento con triazolam venga iniziato con 0,125 mg per diminuire la possibilità di sviluppo di eccessiva sedazione, capogiri o diminuzione della capacità coordinazione.

Negli altri pazienti adulti si raccomanda un dosaggio di 0,25 mg (vedere paragrafo 4.2 “Posologia e modo di somministrazione”). Triazolam non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni poiché non vi sono sufficienti dati sulla sicurezza e l’efficacia. Reazioni psichiatriche e paradosse: Quando si usano benzodiazepine è noto che possano verificarsi reazioni come irrequietezza, agitazione, irritabilità, aggressività, delirio, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Se ciò dovesse avvenire, l’uso del medicinale deve essere sospeso. Tali reazioni sono più frequenti nei bambini e negli anziani. Eventi complessi correlati ai disturbi comportamentali del sonno, come ad esempio sonnolenza durante la guida (ovvero, quando si guida mentre non si è pienamente vigili dopo aver assunto un ipnotico-sedativo, con amnesia dell’evento) sono stati segnalati in pazienti che non erano perfettamente vigili dopo aver assunto un ipnotico-sedativo, incluso il triazolam. Questi ed altri eventi complessi correlati ai disturbi comportamentali del sonno possono verificarsi con ipnotici sedativi, incluso il triazolam assunto da solo a dosi terapeutiche. Il consumo di alcool ed altre sostanze che deprimono il Sistema Nervoso Centrale insieme a ipnotici-sedativi sembra aumentare il rischio di tali comportamenti, così come gli ipnotici-sedativi assunti a dosi superiori la massima dose raccomandata. A causa del rischio per il paziente e per la comunità, l’interruzione del trattamento con ipnotici-sedativi deve essere fortemente preso in considerazione nei pazienti che riportano tali eventi (vedere paragrafo 4.8 “Effetti indesiderati”). Reazioni anafilattoidi e reazioni anafilattiche gravi, inclusi rari casi fatali di anafilassi, sono stati segnalati in pazienti in trattamento con triazolam. Casi di angioedema, incluso quello della lingua, della glottide o della laringe sono stati segnalati in pazienti che avevano assunto la prima dose o dosi successive di ipnotici-sedativi, incluso il triazolam (vedere paragrafo 4.8 “Effetti indesiderati”). Songar 0,375 mg/ml gocce orali contiene alcol e glicole propilenico Questo medicinale contiene 113 mg di alcol (etanolo) per dose da 20 gocce. Tale quantità è equivalente a 3 ml di birra o a 1 ml di vino. La piccola quantità di alcol presente in questo medicinale non produrrà effetti rilevanti. Questo medicinale contiene 466,66 mg di glicole propilenico per dose da 20 gocce equivalente a 6,66 mg/Kg/giorno nell’adulto (70kg)

Songar 0,375 mg/ml gocce orali e sodio Songar 0,375 mg/ml gocce orali contiene meno di 1 mmole (23 mg) di sodio per dose da 20 gocce (0,25 mg) cioè essenzialmente “senza sodio”. Songar 0,25 mg capsule rigide e sodio Songar 0,25 mg capsule rigide contiene meno di 1 mmole (23 mg) di sodio per dose da 0,25 mg (1 capsula) cioè essenzialmente “senza sodio”.

4.5 INTERAZIONI CON ALTRI MEDICINALI E ALTRE FORME DI INTERAZIONE

Interazioni farmacocinetiche possono verificarsi quando triazolam viene somministrato con medicinali che interferiscono con il suo metabolismo. I composti che inibiscono certi enzimi epatici (in particolare il citocromo P4503A4) possono aumentare la concentrazione di triazolam e rafforzarne l’attività. Dati derivanti da studi clinici con triazolam, studi in vitro con triazolam e studi clinici con farmaci metabolizzati in modo simile al triazolam, hanno fornito prova di livelli di interazione variabile e possibili interazioni con triazolam in un gran numero di farmaci. Sulla base del livello di interazione e del tipo di dato disponibile, occorre seguire le seguenti raccomandazioni: ▪ la somministrazione concomitante di triazolam con ketoconazolo, itraconazolo e nefazodone è controindicata; ▪ Le interazioni che coinvolgono gli inibitori della proteasi HIV (es. ritonavir) e triazolam sono complesse e tempo-dipendenti. Bassi dosaggi di ritonavir causano una compromissione della clearance del triazolam (meno del 4% dei valori di controllo), un prolungamento dell’emivita di eliminazione e un potenziamento degli effetti clinici. La somministrazione concomitante di triazolam e di inibitori della proteasi dell’HIV è controindicata (vedere paragrafo 4.3 “Controindicazioni”) ▪ la somministrazione concomitante di triazolam con altri antimicotici azolici non è raccomandata; ▪ si raccomanda di usare cautela e di considerare una riduzione della dose quando triazolam viene somministrato contemporaneamente a cimetidina o antibiotici macrolidi, quali eritromicina, claritromicina e troleandomicina; ▪ si raccomanda cautela quando triazolam viene somministrato contemporaneamente a isoniazide, fluvoxamina, sertralina, paroxetina, diltiazem e verapamil; ▪ contraccettivi orali e imatinib possono potenziare gli effetti clinici di triazolam a causa dell’inibizione dell’isoenzima CYP3A4. Si raccomanda di usare cautela in caso di uso concomitante con il triazolam;

▪ rifampicina e carbamazepina causano l’induzione del CYP3A4, pertanto gli effetti del triazolam possono diminuire significativamente durante la terapia con rifampicina o carbamazepina. I pazienti devono passare a farmaci ipnotici alternativi che vengono prevalentemente eliminati come glucuronidi. ▪ Efavirenz inibisce il metabolismo ossidativo del triazolam e può causare effetti fatali come una sedazione prolungata e una depressione respiratoria. Per precauzione, il trattamento concomitante è pertanto controindicato. ▪ Aprepitant: un potenziamento degli effetti clinici può verificarsi in caso di uso concomitante con triazolam dovuto all’inibizione dell’enzima CYP3A4. Tale interazione può richiedere una riduzione della dose di triazolam. ▪ Le benzodiazepine producono un effetto additivo se somministrate assieme a alcol o altre sostanze deprimenti il SNC. L’assunzione concomitante di alcol non è raccomandata. Triazolam deve essere usato con cautela quando assunto in combinazione con altre sostanze deprimenti il SNC. Il potenziamento degli effetti depressivi centrali può verificarsi nel caso di uso concomitante con antipsicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi, agenti antidepressivi, analgesici narcotici, anti-epilettici, anestetici e antistaminici sedativi. Nel caso di analgesici narcotici può verificarsi potenziamento dell’euforia che porta ad un aumento della dipendenza psichica (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni di impiego”). Oppioidi. L’uso concomitane di sedativi quali le benzodiazepine con oppioidi aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell’effetto deprimente additivo sul SNC. La dose e la durata dell’uso concomitante devono essere limitati (vedi sezione 4.4) ▪ E’ stato notato un aumento della biodisponibilità quando triazolam è assunto contemporaneamente a succo di pompelmo.

4.6 FERTILITÀ, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO

GRAVIDANZA I dati relativi alla teratogenicità e agli effetti sullo sviluppo e comportamento post natale a seguito del trattamento con benzodiazepine, sono inconsistenti. Da alcuni primi studi con altre benzodiazepine è risultato che una esposizione in utero può essere associata a malformazioni. Studi successivi con benzodiazepine non hanno fornito prove evidenti di malformazioni. I bambini esposti alle benzodiazepine durante l’ultimo trimestre di gravidanza o durante il travaglio hanno presentato sia la sindrome del bambino flaccido che i sintomi da astinenza neonatale. Se triazolam viene usato durante la gravidanza o la paziente rimane incinta mentre assume triazolam, occorre informare i pazienti del potenziale pericolo per il feto.

ALLATTAMENTO Il triazolam non deve essere usato dalle madri che allattano al seno. 4.7. EFFETTI SULLA CAPACITÁ DI GUIDARE VEICOLI E SULL’USO DI MACCHINARI Songar può compromettere la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. La sedazione, l’amnesia, l’alterazione della concentrazione e della funzione muscolare possono influenzare negativamente tali capacità. I pazienti devono essere avvisati di non guidare o utilizzare macchinari durante il trattamento fino a che sia stata esclusa la presenza di sonnolenza diurna o capogiri. Se la durata del sonno è stata insufficiente, la probabilità che la vigilanza sia alterata può essere aumentata (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni di impiego”). 4.8. EFFETTI INDESIDERATI Gli eventi avversi osservati negli studi clinici controllati con placebo e nell’esperienza post marketing sono elencate nella Tabella 1 in base alla classificazione per sistemi e organi e alla loro frequenza utilizzando i seguenti valori: (molto comune (≥ 1/10); comune (≥ 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, < 1/1.000); molto raro (< 1/10.000). Molto comune Comune Non comune Raro Molto raro Non nota Disturbi del sistema immunitario Shock anafilattico, reazioni anafilattoidi, angioedema, edema allergico, ipersensibilità (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni di impiego”) Disturbi psichiatrici Stato confusionale, insonnia* Aggressività. Allucinazioni, sonnambulismo, amnesia anterograda, irrequietezza,

agitazione, irritabilità, delirio, collera, incubi, psicosi, comportamento inappropriato (vedere paragrafo 4.4 “Avvertenze speciali e precauzioni di impiego”) Patologie del sistema nervoso Sonnolenza, capogiri, atassia, cefalea Compromissione della memoria Sincope, sedazione, riduzione del livello di coscienza, disturbi del linguaggio, disturbi nell’attenzione, disgeusia Patologie dell’occhio Compromissione della vista Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Nei pazienti con funzione respiratoria compromessa: depressione respiratoria Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Miastenia Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Alterazioni della libido Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura Cadute * questi effetti indesiderati si sono verificati anche nella fase post-marketin

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: http:/www.agenziafarmaco.gov.it/ content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa. 4.9. SOVRADOSAGGIO I sintomi da sovradosaggio con triazolam sono amplificazioni della sua azione farmacologica e includono sonnolenza, disturbi del linguaggio, disturbi della coordinazione motoria, atassia, ipotonia, ipotensione, depressione respiratoria, raramente coma e molto raramente morte. Le conseguenze gravi sono rare a meno che non siano stati ingeriti in concomitanza altri farmaci e/o etanolo. Il trattamento del sovradosaggio consiste principalmente nel supportare le funzioni respiratoria e cardiovascolare. Il valore della dialisi non è stato determinato. Il Flumazenil può essere utile come antidoto, usato in aggiunta ai trattamenti di supporto delle funzioni cardiovascolare e respiratoria, associati al sovradosaggio. Nel trattamento dell’iperdosaggio di qualsiasi farmaco, dovrebbe essere considerata la possibilità che siano state assunte contemporaneamente altre sostanze. A seguito di una dose eccessiva di benzodiazepine per uso orale, dovrebbe essere indotto il vomito (entro un’ora) se il paziente è cosciente o intrapreso il lavaggio gastrico con protezione delle vie respiratorie se il paziente è privo di conoscenza. Se non si osserva miglioramento con lo svuotamento dello stomaco, dovrebbe essere somministrato carbone attivo per ridurre l’assorbimento.

5. Proprietá farmacologiche

5.1. PROPRIETÀ FARMACODINAMICHE Categoria farmacoterapeutica: Ipnotici e sedativi: derivati benzodiazepinici Codice ATC: N05CD05 Il Triazolam è una benzodiazepina con proprietà ansiolitiche, sedative ed ipnoinducenti nonché con possibili caratteristiche mio-rilassanti ed anticonvulsivanti.

5.2 PROPRIETÀ FARMACOCINETICHE

Negli adulti, a seguito di una dose singola di 0,25 mg, si raggiunge una Cmax di 2,02 + 0,15 ng/mL ad un Tmax di 0,96 + 0,1 h. L'emivita di eliminazione è di 1,5 - 5,5 ore. Negli anziani la Cmax aumenta di circa il 50%. Tmax e t ½ restano invariati. In volontari sani il volume di distribuzione era di circa 0,67 L/Kg (range 0,57 - 0,86 L/Kg dopo una dose di 0,125 - 1 mg).

Il Triazolam si lega alle proteine plasmatiche, con una frazione libera compresa fra il 9,9 e il 25,7% . La frazione rimane invariata negli anziani. Il Triazolam viene metabolizzato dal citocromo P450. Vi è un metabolita attivo: -idrossibenzodiazepina, che ha un t ½ di 3,9 ore. 5.3. DATI PRECLINICI DI SICUREZZA I dati tossicologici relativi all'animale da esperimento sono i seguenti: DL50, somministrazione intraperitoneale - topo, 2.473 mg/Kg DL50, somministrazione intraperitoneale - ratto, superiore a 5.000 mg/Kg DL50, somministrazione orale - ratto, superiore a 5.000 mg/Kg. Studi di tossicità cronica condotti sui ratti Wistar alle dosi di 10 e 30 mg/Kg/die e su cani Beagle alla dose di 10 mg/Kg/die, trattati per 25 settimane per somministrazione orale, non hanno evidenziato alcun effetto tossicologico. Gli studi di teratogenesi condotti su femmine di ratto e di coniglio gravide dal 6° al 18° giorno di gravidanza, trattati alle dosi di 0 - 10 e 30 mg/Kg/die per somministrazione orale, non hanno evidenziato alcuna modificazione dei parametri riproduttivi osservati.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 ELENCO DEGLI ECCIPIENTI

SONGAR 0,25 mg capsule rigide Cellulosa microgranulare, Calcio fosfato bibasico diidrato, Talco, Silice, Magnesio stearato, E 132 Indigotina lacca, Sodio amido glicolato tipo A, Gelatina. SONGAR 0,375 mg/ml gocce orali, soluzione Saccarina sodica, Aroma limone, Aroma arancia, Etanolo, Glicole propilenico, Acqua purificata

6.2 INCOMPATIBILITÁ

In assenza di studi di compatibilità, SONGAR 0,375 mg/ml gocce orali, soluzione non deve essere miscelato con altri prodotti medicinali.

6.3 PERIODO DI VALIDITÁ

SONGAR 0,25 mg capsule rigide: 3 anni SONGAR 0,375 mg/ml gocce orali, soluzione: 3 anni Validità dopo la prima apertura del contenitore: 30 giorni

6.4 PRECAUZIONI PARTICOLARI PER LA CONSERVAZIONE

Conservare a temperatura non superiore a 25°C.

6.5 NATURA E CONTENUTO DEL CONTENITORE

SONGAR 0,25 mg capsule rigide Blister opaco confezionato, unitamente al foglio illustrativo, in astucci di cartone. 10 capsule da 0,25 mg, contenenti cadauna 2 compresse da 0,125 mg 20 capsule da 0,25 mg contenenti cadauna 2 compresse da 0,125 mg.

SONGAR 0,375 mg/ml gocce orali, soluzione Flacone da 19 ml di polietilene con contagocce e chiusura a prova di bambino confezionato unitamente al foglio illustrativo, in astucci di cartone. E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate

6.6 PRECAUZIONI PARTICOLARI PER LO SMALTIMENTO E LA MANIPOLAZIONE

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

NEOPHARMED GENTILI S.p.A – Via San Giuseppe Cottolengo 15 – 20143 Milano

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

2 compresse da 0,125 mg 2 compresse da 0,125 mg

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

SONGAR 0,25 mg capsule rigide – 10 capsule Apr-1992 / Mag-2010 SONGAR 0,25 mg capsule rigide – 20 capsule Ott-2002 / Mag-2010 SONGAR 0,375 mg/ml gocce orali, soluzione - Flacone 19 ml Mar-2007/ Mag-2010 10 DATA DI REVISIONE DEL TEST

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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