SUMATRIPTAN AUROBINDO ITALIA

Sumatriptan Aurobindo Italia viene utilizzato per trattare gli attacchi di emicrania. I sintomi di un’emicrania possono essere causati da una transitoria dilatazione dei vasi sanguigni della testa. Si ritiene che Sumatriptan Aurobindo Italia agisca riducendo la dilatazione di questi vasi sanguigni. Questo, a sua volta, contribuisce a far sparire il mal di testa e a dare sollievo dai sintomi di un attacco di emicrania, come sensazione di malessere o malessere (nausea o vomito) e sensibilità alla luce o al rumore.

Usato per: emicrania

Principio attivo: SUMATRIPTAN SUCCINATO, SUMATRIPTAN · ATC N02CC01 · AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"100 MG COMPRESSE" 4 COMPRESSE IN BLISTER PA/AL/PVC/AL A 13,00 € 13,00 € 0,00 € + ticket*
"50 MG COMPRESSE" 4 COMPRESSE IN BLISTER PA/AL/PVC/AL A 6,00 € 6,00 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: SUMATRIPTAN SUCCINATO, SUMATRIPTAN
Forma farmaceutica: Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 100 mg COMPRESSA
  • 50 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
Codice ATC: N02CC01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· SUMATRIPTAN MYLAN - MYLAN S.P.A.
· SUMATRIPTAN DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· SUMATRIPTAN DOC - DOC GENERICI SRL
· SUMATRIPTAN EG - EG S.P.A.
· SUMATRIPTAN SUN - SUN PHARMACEUTICAL INDUSTRIES (EUROPE) B.V.
· SUMATRIPTAN SUN PHARMA - SUN PHARMACEUTICAL INDUSTRIES (EUROPE) B.V.
· SUMATRIPTAN ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· SUMATRIPTAN TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· SUMATRIPTAN SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· IMIGRAN - GLAXOSMITHKLINE S.P.A.
· SUMATRIPTAN CNX THERAPEUTICS - CNX THERAPEUTICS IRELAND LIMITED
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Sumatriptan Aurobindo Italia appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati triptani (noti anche come agonisti dei recettori 5HT1). Sumatriptan Aurobindo Italia viene utilizzato per trattare gli attacchi di emicrania.

I sintomi di un’emicrania possono essere causati da una transitoria dilatazione dei vasi sanguigni della testa. Si ritiene che Sumatriptan Aurobindo Italia agisca riducendo la dilatazione di questi vasi sanguigni. Questo, a sua volta, contribuisce a far sparire il mal di testa e a dare sollievo dai sintomi di un attacco di emicrania, come sensazione di malessere o malessere (nausea o vomito) e sensibilità alla luce o al rumore.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Sumatriptan Aurobindo Italia • Se è allergico al sumatriptan o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati

al paragrafo 6). • Ha problemi al cuore, quali restringimento delle arterie (cardiopatia ischemica) o dolori al petto (angina), o ha già avuto un attacco di cuore.

• Ha problemi alla circolazione delle gambe che causano dolori simili a crampi quando cammina
(vasculapatia periferica).
• Ha avuto un infarto o un mini-infarto (chiamato anche attacco ischemico transitorio o TIA).
• Ha la pressione del sangue alta. È possibile che possa usare Sumatriptan Aurobindo Italia se la sua
pressione del sangue alta è lieve ed in trattamento.
• Ha problemi gravi al fegato.

• Con altri medicinali per l’emicrania, inclusi quelli contenenti ergotamina, o medicinali simili come
metisergide maleato o qualunque triptano/agonista del recettore 5HT 1 (come naratriptan o
zolmitriptan).
• Con uno qualsiasi dei seguenti antidepressivi:
• I-MAO (inibitori delle monoamminossidasi) o se ha preso un I-MAO nelle ultime 2
settimane;
•
SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina) inclusi citalopram, fluoxetina,
fluvoxamina, paroxetina e sertralina;
• SNRI (inibitori della ricaptazione della serotonina-norepinefrina) inclusi venlafaxina e
duloxetina.

• Per i bambini al di sotto dei 18 anni di età. Se uno dei seguenti casi la riguarda: → Informi il medico e non prenda Sumatriptan Aurobindo Italia.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Sumatriptan Aurobindo Italia se ha qualsiasi altro

fattore di rischio:
• se fuma molto o sta usando una terapia sostitutiva a base di nicotina, e soprattutto
• se è un uomo al di sopra dei 40 anni di età, oppure
• se è una donna in menopausa.

In casi molto rari, alcune persone hanno sviluppato gravi condizioni cardiache dopo l’uso di sumatriptan, anche senza precedenti segni di malattia cardiaca. Se uno dei punti sopra la riguarda potrebbe significare che ha un rischio maggiore di sviluppare una malattia cardiaca – quindi: → Informi il medico in modo che possa controllare la sua funzionalità cardiaca prima di prescriverle Sumatriptan Aurobindo Italia.

Se ha una storia di attacchi epilettici (convulsioni) del
O se soffre di altre condizioni che possono rendere più probabile avere delle convulsioni– ad esempio una
ferita alla testa o alcolismo.
• Informi il medico in modo che possa controllarla più attentamente.
Se ha avuto la pressione del sangue alta Sumatriptan Aurobindo Italia può non essere adatto a lei.
• Informi il medico o il farmacista prima di prendere Sumatriptan Aurobindo Italia.

Se soffre di una malattia ai reni o al fegato

Se una qualsiasi di queste due condizioni la riguarda • Informi il medico in modo che possa controllarla più attentamente.

Se è intollerante ad alcuni zuccheri

• Informi il medico in modo che possa controllarla più attentamente.

Se è allergico ad antibiotici chiamati sulfonamidi In questo caso può essere allergico anche a Sumatriptan Aurobindo Italia. Se sa di essere allergico ad un antibiotico ma non è sicuro che sia una sulfonamide: → Informi il medico o il farmacista prima di usare Sumatriptan Aurobindo Italia.

Se sta prendendo gli antidepressivi chiamati SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina) o

SRNI (inibitori della ricaptazione della serotonina-norepinefrina) → Informi il medico o il farmacista prima di usare Sumatriptan Aurobindo Italia. Vedere anche “Altri medicinali e Sumatriptan Aurobindo Italia” più avanti.

Se usa Sumatriptan Aurobindo Italia frequentemente. Usare Sumatriptan Aurobindo Italia troppo spesso può peggiorare i suoi mal di testa. → Informi il medico se questo la riguarda. Può raccomandarle di interrompere l’uso di Sumatriptan

Aurobindo Italia.

Se prova dolore o una sensazione di costrizione al petto e alla gola dopo aver usato Sumatriptan Aurobindo Italia. Questi effetti possono essere intensi ma di solito passano rapidamente. Se non passano rapidamente, o se diventano gravi: → Cerchi immediatamente assistenza medica. Il paragrafo 4 di questo foglio illustrativo contiene maggiori informazioni su questi possibili effetti indesiderati.

Altri medicinali e Sumatriptan Aurobindo Italia

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Questo include anche i prodotti erboristici e i medicinali acquistati senza prescrizione.

Alcuni medicinali non devono essere presi con Sumatriptan Aurobindo Italia e altri possono causare effetti indesiderati se assunti con Sumatriptan Aurobindo Italia. Deve informare il medico se sta prendendo: • Ergotamina, anch’essa usata per l’emicrania, o medicinali simili quali metisergide (vedere

paragrafo 2). Non usi Sumatriptan Aurobindo Italia insieme a questi medicinali. Smetta di prendere questi medicinali almeno 24 ore prima di usare Sumatriptan Aurobindo Italia. Non prenda nuovamente medicinali contenenti ergotamina o composti simili all’ergotamina per almeno 6 ore dopo l’uso di Sumatriptan Aurobindo Italia. • Altri triptani/agonisti del recettore 5HT1 (come naratriptan, rizatriptan, zolmitriptan), anch’essi

utilizzati per trattare l’emicrania (vedere paragrafo 2). Non usi Sumatriptan Aurobindo Italia insieme a questi medicinali. Non prenda altri triptani/agonisti del recettore 5HT1 per almeno 24 ore dopo aver usato Sumatriptan Aurobindo Italia. • I-MAO usati per trattare la depressione. Non usi Sumatriptan Aurobindo Italia se li ha assunti nelle ultime 2 settimane.

• SSRI o SNRI usati per trattare la depressione. L’uso di Sumatriptan Aurobindo Italia con questi
medicinali può causare sindrome serotoninergica (un insieme di sintomi che può includere
irrequietezza, confusione, sudorazione, allucinazioni, riflessi aumentati, spasmi muscolari, brividi,
battito cardiaco accelerato e tremore). Informi immediatamente il medico se dovesse soffrire di
questi sintomi.
• Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum). L’assunzione di rimedi erboristici che contengono
Erba di San Giovanni insieme a Sumatriptan Aurobindo Italia può rendere gli effetti indesiderati più
probabili.

Gravidanza e allattamento

• Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di prendere questo medicinale. Le informazioni sulla sicurezza nelle donne in gravidanza sono limitate, anche se finora non c’è alcuna evidenza di un aumento del rischio di difetti di nascita. Il medico discuterà con lei se deve usare o meno

Sumatriptan Aurobindo Italia durante la gravidanza. • Non allatti al seno il bambino per 12 ore dopo l’uso di Sumatriptan Aurobindo Italia. Il latte materno ottenuto durante questo intervallo di tempo deve essere scartato e non deve essere dato al bambino. Alcune donne che allattano riferiscono dolore al seno e/o al capezzolo dopo l'uso di sumatriptan. Il dolore è generalmente temporaneo e scompare in 3-12 ore.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Sia i sintomi di emicrania che il medicinale possono causarle sonnolenza. Se questo accade, non guidi veicoli e non usi macchinari.

Sumatriptan Aurobindo Italia contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Quando prendere Sumatriptan Aurobindo Italia
• È meglio prendere Sumatriptan Aurobindo Italia non appena sente arrivare l’emicrania, anche se
può prenderlo in qualsiasi momento durante l’attacco.
• Non usi Sumatriptan Aurobindo Italia per prevenire un attacco – lo usi solo dopo l’inizio dei sintomi
di emicrania.

Quanto medicinale prendere

Adulti da 18 a 65 anni di età: • La dose abituale per gli adulti da 18 a 65 anni di età è una compressa di Sumatriptan Aurobindo Italia da 50 mg, da deglutire intera con dell’acqua. Alcuni pazienti possono aver bisogno di una dose

da 100 mg – deve seguire il consiglio del medico.

Bambini al di sotto dei 18 anni di età Sumatriptan Aurobindo Italia non è raccomandato nei bambini al di sotto dei 18 anni di età.

Anziani (al di sopra dei 65 anni di età) Sumatriptan Aurobindo Italia non è raccomandato per le persone al di sopra dei 65 anni di età. Se i sintomi cominciano a ripresentarsi: • Può prendere una seconda compressa di Sumatriptan Aurobindo Italia se sono trascorse almeno 2 ore dalla prima compressa. Non prenda più di 300 mg in totale nelle 24 ore.

Se la prima compressa non ha avuto effetto del • Non prenda una seconda compressa o qualsiasi altro preparato a base di sumatriptan per lo stesso attacco. Sumatriptan Aurobindo Italia può comunque essere utilizzato per l’attacco successivo.

Se Sumatriptan Aurobindo Italia non le dà alcun sollievo: • Chieda consiglio al medico o al farmacista.

Se prende più Sumatriptan Aurobindo Italia di quanto deve • Non prenda più di 6 compresse da 50 mg o 3 compresse da 100 mg (300 mg in totale) nelle 24 ore.

L’assunzione di dosi eccessive di Sumatriptan Aurobindo Italia può farla stare male. Se ha preso più di 300 mg in 24 ore: Chieda consiglio al medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li

manifestino. Alcuni sintomi possono essere causati dall’emicrania stessa.

Reazione allergica: cerchi subito l’assistenza di un medico. Si sono verificati i seguenti effetti indesiderati ma la loro esatta frequenza non è nota: • I segni di allergia includono eruzione cutanea, orticaria (eruzione con prurito); affanno; palpebre, viso o labbra gonfi; collasso completo. Se manifesta uno qualsiasi di questi sintomi subito dopo aver usato Sumatriptan Aurobindo Italia: → Non lo usi più. Contatti subito il medico.

Comuni (possono riguardare fino a 1 persona su 10): • Dolore, pesantezza, pressione o senso di costrizione al petto, alla gola o in altre parti del corpo, o sensazioni insolite inclusi intorpidimento, formicolio o sensazione di caldo o di freddo. Questi effetti possono essere intensi ma generalmente si risolvono in fretta. Se questi effetti continuano o diventano gravi (in particolare il dolore al petto): → Cerchi con urgenza assistenza medica. In un ristretto numero di persone questi sintomi possono essere causati da un attacco di cuore.

Altri effetti indesiderati comuni includono:

• Sensazione di malessere (nausea) e malessere (vomito), che possono essere dovuti all’emicrania
stessa.
• Stanchezza o sonnolenza.
• Capogiro, sensazione di debolezza o vampate di calore.
• Aumento temporaneo della pressione del sangue.
• Fiato corto.

• Dolore ai muscoli.

Raro (può interessare fino a 1 persona su 1.000): • Dolore al seno.

Molto rari (possono riguardare fino a 1 persona su 10.000): • Alterazioni della funzionalità del fegato. Se ha fatto un esame del sangue per verificare la funzionalità del fegato, informi il medico o l’infermiere se sta prendendo Sumatriptan Aurobindo Italia.

Alcuni pazienti possono sviluppare i seguenti effetti ma la loro frequenza non è nota
• Crisi epilettiche/convulsioni, spasmo muscolare, rigidità del collo. del
• Disturbi della vista come tremolio dell’occhio, visione ridotta, visione doppia, perdita della visione
e in alcuni casi anche difetti permanenti (sebbene questi possano essere dovuti anche all’attacco
stesso di emicrania).
• Problemi al cuore, in cui il battito cardiaco può essere più rapido, più lento o cambiare ritmo, dolori
al petto (angina) o attacco di cuore.
• Pelle pallida, bluastra e/o dolore alle dita delle mani, dei piedi, alle orecchie, al naso e alla mascella
in risposta al freddo o allo stress (fenomeno di Raynaud) .
• Sensazione di svenimento (calo della pressione del sangue).

• Dolore nel lato sinistro dell’addome e diarrea con presenza di sangue (colite ischemica).
• Diarrea.
• Dolore alle articolazioni.
• Sensazione di ansia.

• Sudorazione eccessiva.
• Se recentemente ha riportato una ferita o se presenta un’infiammazione (quale reumatismi o
infiammazione del colon), può manifestare dolore o peggioramento del dolore nella sede della ferita
o dell’infiammazione.
• Difficoltà di deglutizione.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al

medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul blister dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Sumatriptan Aurobindo Italia - Il principio attivo è sumatriptan. Ogni compressa contiene 50 mg di sumatriptan (come sumatriptan succinato). Ogni compressa contiene 100 mg di sumatriptan (come sumatriptan succinato).

- Gli altri componenti sono: croscarmellosa sodica, polisorbato 80, calcio idrogeno fosfato, cellulosa microcristallina (PH-200), sodio idrogeno carbonato e magnesio stearato.

Descrizione dell’aspetto di Sumatriptan Aurobindo Italia e contenuto della confezione

Compressa.

Sumatriptan Aurobindo Italia 50 mg compresse Compresse da bianche a quasi bianche, a forma di capsula, biconvesse, con impresso ‘C’ su un lato e ‘33’ sull’altro lato.

Sumatriptan Aurobindo Italia 100 mg compresse Compresse da bianche a quasi bianche, a forma di capsula, biconvesse, con impresso ‘C’ su un lato e ‘34’ sull’altro lato.

Le compresse di Sumatriptan Aurobindo Italia sono disponibili in confezioni in blister contenenti 4 e 6 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Aurobindo Pharma (Italia) S.r.l. via San Giuseppe, 102

21047 - Saronno (VA) Italia

Produttore APL Swift Services (Malta) Limited

HF26, Hal Far Industrial Estate, Hal Far, Birzebbugia, BBG 3000 Malta

Generis Farmacêutica, S.A. Rua João de Deus, 19 2700-487 Amadora Portogallo

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Italia: Sumatriptan Aurobindo Italia Malta: Sumatriptan Aurobindo 50 mg/100 mg tablets Polonia: ApoMigra

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato nel Febbraio 2026.

Domande frequenti su SUMATRIPTAN AUROBINDO ITALIA

Come si usa SUMATRIPTAN AUROBINDO ITALIA?

SUMATRIPTAN AUROBINDO ITALIA si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

SUMATRIPTAN AUROBINDO ITALIA è disponibile senza ricetta?

No, SUMATRIPTAN AUROBINDO ITALIA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di SUMATRIPTAN AUROBINDO ITALIA?

Il principio attivo di SUMATRIPTAN AUROBINDO ITALIA è SUMATRIPTAN SUCCINATO, SUMATRIPTAN.

Quali sono gli equivalenti di SUMATRIPTAN AUROBINDO ITALIA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: SUMATRIPTAN MYLAN, SUMATRIPTAN DOC GENERICI, SUMATRIPTAN DOC, SUMATRIPTAN EG. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce SUMATRIPTAN AUROBINDO ITALIA?

SUMATRIPTAN AUROBINDO ITALIA è prodotto da AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L..

Da quando SUMATRIPTAN AUROBINDO ITALIA è autorizzato in Italia?

SUMATRIPTAN AUROBINDO ITALIA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2018-11-03.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Sumatriptan Aurobindo Italia 50 mg compresse Sumatriptan Aurobindo Italia 100 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene 50 mg di sumatriptan (come sumatriptan succinato). Ogni compressa contiene 100 mg di sumatriptan (come sumatriptan succinato). Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa. Sumatriptan Aurobindo Italia 50 mg compresse Compresse da bianche a quasi bianche, a forma di capsula, biconvesse, con impresso ‘C’ su un lato e ‘33’ sull’altro lato. Sumatriptan Aurobindo Italia 100 mg compresse Compresse da bianche a quasi bianche, a forma di capsula, biconvesse, con impresso ‘C’ su un lato e ‘34’ sull’altro lato.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Sumatriptan Aurobindo Italia è indicato per il trattamento acuto degli attacchi di emicrania, con o senza aura. Sumatriptan Aurobindo Italia deve essere usato solo in presenza di una diagnosi certa di emicrania.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Adulti Sumatriptan è indicato per il trattamento acuto intermittente degli attacchi di emicrania. Non deve essere assunto per la profilassi. Non si deve superare la dose raccomandata di Sumatriptan Aurobindo Italia. Si consiglia di assumere Sumatriptan Aurobindo Italia il più presto possibile dall’inizio dell’attacco di emicrania ma è comunque efficace in qualsiasi momento della crisi venga assunto. La dose raccomandata di sumatriptan per via orale è di una compressa da 50 mg. Alcuni pazienti possono richiedere 100 mg. Se il paziente ha risposto alla prima dose ma i sintomi ricompaiono, può essere somministrata una seconda dose a condizione che vi sia un intervallo minimo di 2 ore tra le due dosi. Non si devono assumere più di 300 mg in un periodo di 24 ore. I pazienti che non rispondono alla dose prescritta di Sumatriptan Aurobindo non ne devono prendere una seconda dose per lo stesso attacco. In questi casi l’attacco può essere trattato con paracetamolo,

2 acido acetilsalicilico o farmaci antinfiammatori non steroidei. Sumatriptan Aurobindo può essere assunto per attacchi successivi. Sumatriptan è indicato come monoterapia per il trattamento acuto dell’emicrania e non deve essere somministrato in concomitanza con ergotamina o derivati dell’ergotamina (inclusa metisergide) (vedere paragrafo 4.3). Le compresse devono essere deglutite intere con acqua. Popolazione pediatrica L’efficacia e la sicurezza delle compresse di sumatriptan nei bambini al di sotto dei 10 anni di età non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili in questo gruppo di età. L’efficacia e la sicurezza delle compresse di sumatriptan nei bambini di età compresa tra 10 e 17 anni non sono state dimostrate negli studi clinici effettuati in questo gruppo di età. Pertanto l’uso delle compresse di sumatriptan nei bambini di età compresa tra 10 e 17 anni non è raccomandato (vedere paragrafo 5.1). Anziani (oltre i 65 anni) L’esperienza sull’uso delle compresse di sumatriptan in pazienti con oltre 65 anni è limitata. La farmacocinetica non differisce significativamente da quella di una popolazione più giovane ma fino a che non saranno disponibili ulteriori dati clinici, l’uso di sumatriptan in pazienti di oltre 65 anni non è raccomandato.

4.3 Controindicazioni

• Ipersensibilità a sumatriptan o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Sumatriptan non deve essere somministrato a pazienti con pregresso infarto miocardico, o che soffrono di cardiopatia ischemica, vasospasmo coronarico (o angina di Prinzmetal), vasculopatie periferiche o a pazienti con segni o sintomi riconducibili a cardiopatia ischemica. • Sumatriptan non deve essere somministrato a pazienti con anamnesi di accidenti cerebrovascolari (CVA) o attacchi ischemici transitori (TIA). • Sumatriptan non deve essere somministrato a pazienti con insufficienza epatica grave. • L’uso di sumatriptan è controindicato in pazienti con ipertensione moderata o grave e con ipertensione lieve non controllata. • La somministrazione concomitante con ergotamina o suoi derivati (inclusa la metisergide) o di qualsiasi triptano o agonista del recettore 5-idrossitriptamina1 (5-HT1) o litio è controindicata (vedere paragrafo 4.5). • La somministrazione contemporanea di sumatriptan e inibitori delle monoaminossidasi è controindicata. • Sumatriptan compresse non va utilizzato prima che siano trascorse 2 settimane dall’interruzione della terapia con inibitori delle monoaminossidasi.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Sumatriptan Aurobindo Italia deve essere utilizzato solo dopo che sia stata fatta una diagnosi certa di emicrania. L’uso di sumatriptan non è indicato nel trattamento della emicrania emiplegica, basilare od oftalmoplegica. Prima di iniziare il trattamento con sumatriptan, devono essere escluse altre condizioni neurologiche potenzialmente gravi (ad es. CVA, TIA) in pazienti che presentino sintomi atipici o per i quali non sia già stata fatta una diagnosi appropriata per l’uso di sumatriptan.

La somministrazione di sumatriptan può essere associata a sintomi transitori tra cui dolore toracico e senso di costrizione che possono essere intensi ed interessare la gola (vedere paragrafo 4.8). Se si ritiene che tali sintomi siano indicativi di patologia ischemica cardiaca, non devono essere somministrate ulteriori dosi di sumatriptan e devono essere condotte adeguate valutazioni. Sumatriptan non deve essere somministrato a pazienti con fattori di rischio per la cardiopatia ischemica, inclusi i diabetici, i forti fumatori o i pazienti in terapia di sostituzione nicotinica, senza aver prima condotto una valutazione cardiovascolare (vedere paragrafo 4.3). Deve essere prestata particolare attenzione alle donne in post-menopausa ed agli uomini con oltre 40 anni di età che abbiano questi fattori di rischio. Tuttavia queste valutazioni possono non identificare tutti i pazienti che hanno malattie cardiache ed in casi molto rari, si sono verificati gravi eventi cardiaci in pazienti che non avevano una patologia cardiovascolare latente. Sumatriptan deve essere somministrato con cautela a pazienti con ipertensione lieve controllata in quanto sono stati osservati, in un limitato numero di pazienti, incrementi di breve durata della pressione arteriosa e delle resistenze vascolari periferiche (vedere paragrafo 4.3). Ci sono state rare segnalazioni post-marketing riguardanti pazienti con sindrome serotoninergica (comprendente alterazioni dello stato mentale, instabilità del sistema nervoso autonomo e anomalie neuromuscolari) a seguito dell’uso di un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina (SSRI) e sumatriptan. La sindrome serotoninergica è stata segnalata in seguito a un trattamento concomitante con triptani e inibitori della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina (SNRI). Se il trattamento concomitante di sumatriptan con un SSRI/SNRI è clinicamente necessario, è richiesta una opportuna osservazione del paziente (vedere paragrafo 4.5). Sumatriptan deve essere somministrato con cautela in pazienti con patologie che possano alterare significativamente assorbimento, metabolismo o escrezione del farmaco, come nel caso di insufficienza epatica (classe Child Pugh A o B) o renale (vedere paragrafo 5.2). In caso di insufficienza epatica si deve considerare una dose di 50 mg. Sumatriptan deve essere impiegato con cautela in pazienti con anamnesi di convulsioni o altri fattori di rischio che abbassino il livello di soglia delle convulsioni, poiché sono state segnalate convulsioni in associazione con sumatriptan (vedere paragrafo 4.8). Pazienti con nota ipersensibilità alle sulfonamidi possono presentare una reazione allergica dopo somministrazione di sumatriptan. Le reazioni possono variare dalla ipersensibilità cutanea all’anafilassi. Pur essendo limitate le conoscenze relative ad una cross reattività, si deve prestare particolare cautela se sumatriptan è somministrato a questi pazienti. Gli effetti indesiderati possono essere più frequenti durante l’uso contemporaneo di triptani e preparazioni a base di Erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum). L’uso prolungato di qualsiasi analgesico per il trattamento della cefalea può peggiorare tale condizione. Se si manifesta o si sospetta questa situazione, è necessaria una valutazione medica e il trattamento deve essere sospeso. La diagnosi di cefalea da abuso di medicinali deve essere sospettata nei pazienti che hanno cefalee frequenti o giornaliere nonostante (o a causa di) l’uso regolare di medicinali per la cefalea. Sumatriptan Aurobindo Italia contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente ‘senza sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Studi in volontari sani dimostrano che sumatriptan non interagisce con propranololo, flunarizina, pizotifene o alcol. I dati sull’interazione con preparati contenenti ergotamina o altri triptani/agonisti dei recettori 5-HT1 sono limitati. L’aumento del rischio di spasmo coronario è teoricamente possibile e la somministrazione in concomitanza è controindicata (vedere paragrafo 4.3). Non è noto il periodo di tempo che deve trascorrere tra l’uso del sumatriptan e l’uso di preparati contenenti ergotamina o altri triptani/agonisti dei recettori 5-HT1. Questo può dipendere anche dalle dosi e dal tipo di preparazioni utilizzate. Gli effetti possono essere additivi. È consigliabile attendere almeno 24 ore, dopo l’assunzione di preparati contenenti ergotamina o altri triptani/agonisti dei recettori 5-HT1, prima di somministrare il sumatriptan. Viceversa, si raccomanda di attendere almeno 6 ore, dopo la somministrazione del sumatriptan, prima di somministrare un preparato contenente ergotamina e almeno 24 ore, prima di somministrare un altro triptano/agonista dei recettori 5-HT1. Può verificarsi un’interazione tra sumatriptan e gli inibitori della monoammino ossidasi (I-MAO) e la somministrazione concomitante è controdincata (vedere paragrafo 4.3). Ci sono state rare segnalazioni post-marketing riguardanti pazienti con sindrome serotoninergica (comprendente alterazioni dello stato mentale, instabilità del sistema nervoso autonomo e anomalie neuromuscolari) a seguito dell’uso di SSRI e sumatriptan. La sindrome serotoninergica è stata osservata anche a seguito di trattamento concomitante con triptani e SNRI (vedere il paragrafo 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Sono disponibili dati post-marketing sull’uso di sumatriptan durante il primo trimestre in oltre 1.000 donne. Sebbene questi dati non contengano informazioni sufficienti per trarre conclusioni definitive, questi non hanno indicato un incremento nel rischio di difetti congeniti. L’esperienza con l’uso di sumatriptan nel secondo e terzo trimestre è limitata. La valutazione di studi sperimentali negli animali non indica un effetto teratogeno diretto o effetti dannosi sullo sviluppo perie post-natale. Tuttavia la vitalità embriofetale può essere alterata nel coniglio (vedere paragrafo 5.3). La somministrazione di sumatriptan deve essere considerata solo se il beneficio atteso per la madre è maggiore di ogni possibile rischio per il feto. Allattamento Sumatriptan viene escreto nel latte materno, con dosi relative medie per il lattante < 4% dopo la somministrazione di una singola dose di sumatriptan. L’esposizione dei lattanti al farmaco può essere ridotta al minimo evitando l’allattamento al seno durante le 12 ore successive al trattamento. In questo periodo di tempo il latte materno deve essere scartato. Sono stati riportati casi di dolore al seno e/o al capezzolo in seguito all'uso di sumatriptan in donne che allattano (vedere paragrafo 4.8). Il dolore è stato generalmente transitorio ed è scomparso in 3-12 ore.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Non sono stati eseguiti studi sugli effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. L’emicrania o il suo trattamento con sumatriptan possono causare sonnolenza. Questo può influenzare la capacità di guidare veicoli e di utilizzare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati sono elencati di seguito per sistemi, organi e frequenza. Le frequenze sono definite come:

Molto comune (>1/10) Comune (>1/100, <1/10) Non comune (>1/1.000, <1/100) Raro (>1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Alcuni dei sintomi segnalati come effetti indesiderati possono essere associati ai sintomi dell’emicrania. Dati da studi clinici Patologie del sistema nervoso Comune: Vertigini, sonnolenza, disturbi del sensorio inclusi parestesia e ipoestesia. Patologie vascolari Comune: Aumento transitorio della pressione del sangue che insorge subito dopo la somministrazione. Vampate di calore. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Comune: Dispnea. Patologie gastrointestinali Comune: In alcuni pazienti si sono verificati nausea e vomito, sebbene non sia chiaro se correlati con sumatriptan o con la patologia di base. Non nota: Disfagia. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Comune: Sensazione di pesantezza (di solito transitoria, può essere intensa e interessare qualsiasi parte del corpo, inclusi torace e gola). Mialgia. Patologie generali e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune: Dolore, sensazione di calore o di freddo, pressione o senso di costrizione (che di solito sono transitori e che possono essere intensi e interessare qualsiasi parte del corpo, inclusi torace e gola); senso di debolezza, affaticamento (entrambi per la maggior parte transitori e di intensità da lieve a moderata). Non nota: Attivazione del dolore da trauma, attivazione del dolore da infiammazione. Esami diagnostici Molto raro: Sono state osservate occasionalmente lievi alterazioni dei parametri di funzionalità epatica. Dati post-marketing Disturbi del sistema immunitario Non nota: Reazioni di ipersensibilità, che possono variare da ipersensibilità cutanea ad anafilassi. Patologie del sistema nervoso Non nota: Convulsioni, sebbene alcuni di questi casi si siano verificati in pazienti con anamnesi di convulsioni o di condizioni concomitanti predisponenti alle convulsioni, vi sono anche segnalazioni in pazienti per i quali tali fattori predisponenti non sono evidenti. Tremore, distonia, nistagmo, scotoma. Patologie dell’occhi

Non nota: Tremolio della vista, diplopia, visione ridotta. Perdita della visione inclusi casi di difetti permanenti. Tuttavia, disturbi oculari possono anche presentarsi durante lo stesso attacco di emicrania. Patologie cardiache Non nota: Bradicardia, tachicardia, palpitazioni, aritmie cardiache, modifiche transitorie dell’ECG di tipo ischemico, vasospasmo coronarico, angina, infarto del miocardio (vedere paragrafi 4.3 e 4.4). Patologie vascolari Non nota: Ipotensione, fenomeno di Raynaud. Patologie gastrointestinali Non nota: Colite ischemica, diarrea. Patologie del sistema muscoloscheletrico, del tessuto connettivo e osseo Non nota: Rigidità del collo, artralgia. Disturbi dell’apparato riproduttivo e della mammella Raro: Dolore al seno. Disturbi psichiatrici Non nota: Ansia. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non nota: Iperidrosi. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Dosi fino a 400 mg per via orale non sono state associate ad effetti collaterali diversi da quelli menzionati. In caso di sovradosaggio, il paziente deve essere monitorato per almeno 10 ore e, se necessario, deve essere adottata una terapia di supporto standard. Non si conoscono gli effetti dell’emodialisi o della dialisi peritoneale sulle concentrazioni plasmatiche di sumatriptan.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Analgesici: agonisti selettivi dei recettori 5-HT1. Codice ATC: N02CC01 Meccanismo d’azion

Il sumatriptan è un agonista specifico e selettivo dei recettori 5-idrossitriptamina1 (5HT1D), privo di interferenza con gli altri sottotipi di recettori 5HT (5HT2 - 5HT7). Il recettore vascolare (5HT1D) è stato individuato prevalentemente a livello dei vasi cerebrali e media la vasocostrizione. Studi di farmacologia animale hanno dimostrato che sumatriptan agisce costringendo selettivamente la circolazione delle arterie carotidee senza modificare il flusso ematico cerebrale. La circolazione carotidea irrora i tessuti extra ed intracranici come le meningi e si ritiene che la dilatazione di questi vasi e/o la formazione di edema sia alla base del meccanismo patogenetico dell’emicrania nell’uomo. Inoltre l’evidenza sperimentale dagli studi nell’animale suggerisce che sumatriptan possa inibire l’attività del nervo trigemino. Entrambe queste azioni (vasocostrizione cranica ed inibizione dell’attivazione sul nervo trigemino) possono contribuire all’azione antiemicranica di sumatriptan nell’uomo. Sumatriptan risulta efficace nel trattamento dell’emicrania mestruale, cioè dell’emicrania senza aura che compare tra 3 giorni prima e 5 giorni dopo l’inizio delle mestruazioni. Sumatriptan deve essere assunto non appena possibile durante l’attacco. La risposta clinica inizia 30 minuti dopo la somministrazione orale di 100 mg. Benché la dose orale raccomandata di sumatriptan sia di 50 mg, gli attacchi di emicrania variano in gravità sia tra i pazienti che nello stesso paziente. Dosi di 25-100 mg sono risultate di maggior efficacia rispetto al placebo in studi clinici, ma 25 mg sono stati da un punto di vista statistico, significativamente meno efficaci di 50 e 100 mg. Un numero di studi clinici placebo-controllati ha valutato la sicurezza e l’efficacia delle compresse standard di sumatriptan somministrate per via orale in circa 650 adolescenti di età compresa tra i 10 e i 17 anni, che soffrivano di emicrania. Questi studi non sono stati in grado di dimostrare differenze statisticamente significative nel trattamento dell’emicrania a 2 ore tra il placebo e la dose di sumatriptan. Il profilo degli effetti indesiderati dopo somministrazione di sumatriptan per via orale negli adolescenti di età compresa tra i 10 e i 17 anni è simile a quello riportato dagli studi effettuati sulla popolazione adulta.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Dopo somministrazione orale il sumatriptan viene assorbito rapidamente; il 70% della concentrazione massima si raggiunge a 45 minuti. Dopo una dose di 100 mg il livello del picco plasmatico medio è di 54 ng/ml. La biodisponibilità assoluta media, a seguito di somministrazione orale, è del 14%; ciò è dovuto in parte al metabolismo presistemico ed in parte ad assorbimento incompleto. L’emivita della fase di eliminazione è di circa 2 ore, sebbene vi sia indicazione di una fase terminale più lunga. Il legame alle proteine plasmatiche è basso (14-21%), il volume medio di distribuzione è di 170 litri. La clearance plasmatica totale media è approssimativamente 1160 ml/min, la clearance plasmatica renale media è di circa 260 ml /min. La clearance non renale è circa l’80% di quella totale. Il sumatriptan viene eliminato principalmente attraverso il metabolismo ossidativo mediato dalla monoamino ossidasi A. Popolazioni speciali di pazienti Compromissione epatica La farmacocinetica di sumatriptan dopo somministrazione orale (50 mg) e sottocutanea (6 mg) è stata studiata in 8 pazienti con compromissione epatica moderata accoppiati per sesso, età e peso ad 8 soggetti sani. In seguito a somministrazione orale, nei pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata l’esposizione plasmatica di sumatriptan (AUC e Cmax) è quasi raddoppiata (aumentata di circa l’80%) rispetto ai soggetti di controllo con funzione epatica normale. Non c’è stata differenza tra i pazienti con compromissione epatica e i soggetti di controllo dopo somministrazione sottocutanea. Ciò indica che la compromissione epatica da lieve a moderata riduce la clearance pre-sistemica e aumenta la biodisponibilità e l’esposizione al sumatriptan rispetto ai soggetti sani.

In seguito a somministrazione orale, la clearance pre-sistemica è ridotta nei pazienti con compromissione epatica da lieve a moderata e l’esposizione sistemica è quasi raddoppiata. La farmacocinetica non è stata studiata nei pazienti con compromissione epatica grave (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni e paragrafo 4.4 Avvertenze e precauzioni). Il metabolita maggiore, il derivato acido acetico indolico di sumatriptan, è escreto principalmente nelle urine, nelle quali è presente sia sotto forma di acido libero che di glucuronide coniugato. Non presenta attività 5HT1 o 5HT2. Non sono stati identificati metaboliti minori. La farmacocinetica del sumatriptan orale non sembra essere significativamente alterata dagli attacchi di emicrania. In uno studio pilota non sono state trovate differenze significative nei parametri farmacocinetici tra anziani e volontari sani giovani.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Sumatriptan negli studi in vitro e nell’animale è risultato privo di attività genotossica e cancerogena. In uno studio di fertilità nel ratto, dosi orali di sumatriptan che davano livelli plasmatici di circa 200 volte quelli osservati nell’uomo dopo dosi orali di 100 mg, sono risultati associati ad una riduzione dell’esito positivo dell’inseminazione. Questo effetto non è comparso in uno studio per via sottocutanea in cui i livelli plasmatici massimi hanno raggiunto circa 150 volte quelli nell’uomo per via orale. Nei conigli è stata osservata embrioletalità, senza marcati difetti teratogenetici. La rilevanza di queste osservazioni per l’uomo non è nota.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Croscarmellosa sodica Polisorbato 80 Calcio idrogeno fosfato Cellulosa microcristallina (PH-200) Sodio idrogeno carbonato Magnesio stearato

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

4 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Le compresse di Sumatriptan Aurobindo Italia sono disponibili in confezioni in blister di poliammide/alluminio/PVC/alluminio contenenti 4 e 6 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Aurobindo Pharma (Italia) S.r.l. via San Giuseppe, 102 21047 - Saronno (VA) Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

046202014 - "50 mg compresse" 4 compresse in blister Pa/Al/Pvc/Al 046202026 - "50 mg compresse" 6 compresse in blister Pa/Al/Pvc/Al 046202038 - "100 mg compresse" 4 compresse in blister Pa/Al/Pvc/Al 046202040 - "100 mg compresse" 6 compresse in blister Pa/Al/Pvc/Al

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 03/11/2018 Data del rinnovo più recente: 21/03/2023

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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