TRINIPLAS

Triniplas è indicato nella prevenzione degli attacchi di angina, assunto in monoterapia o in associazione con altra terapia anti-anginosa negli adulti. L’angina si manifesta normalmente con un dolore o un senso di oppressione al petto che si può propagare al collo o al braccio. Il dolore si manifesta quando il cuore non è sufficientemente ossigenato. Triniplas non è indicato per il trattamento di episodi acuti di angina. Per il trattamento di attacchi acuti si deve usare la compressa sublinguale o lo spray abituali. I cerotti Triniplas sono esclusivamente per uso esterno.

Principio attivo: NITROGLICERINA · ATC C01DA02 · S.F. GROUP S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"10 MG/24 H CEROTTI TRANSDERMICI" 15 CEROTTI A 9,14 € 6,86 € 2,28 € + ticket*
"5 MG/24 H CEROTTI TRANSDERMICI" 15 CEROTTI A 8,11 € 6,08 € 2,03 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: NITROGLICERINA
Forma farmaceutica: Cerotto transdermico
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 5 mg/24 h CEROTTO TRANSDERMICO
  • 10 mg/24 h CEROTTO TRANSDERMICO
Via di somministrazione: TRANSDERMICA
Titolare AIC: S.F. GROUP S.R.L.
Codice ATC: C01DA02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· NITROGLICERINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· NITROGLICERINA EG - EG S.P.A.
· NITROGLICERINA EG STADA - LAVIPHARM PHARMACEUTICAL PRODUCTS COMMERCIAL AND INDUSTRIAL SOCIETE ANONYME
· NITROGLICERINA BIOINDUSTRIA LIM - BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
· ADESITRIN - MERUS LABS LUXCO II S.A.R.L.
· NITROGLICERINA ZENTIVA - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· NITROGLICERINA TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· NITROGLICERINA SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· NITRODERM TTS - SANDOZ S.P.A.
· EPINITRIL - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
· DERMATRANS - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
· MINITRAN - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

I cerotti Triniplas contengono il principio attivo nitroglicerina, un vasodilatatore usato per le patologie cardiache, che appartiene a un gruppo di farmaci chiamati nitrati organici. I cerotti Triniplas vengono applicati sulla pelle e il principio attivo, passando attraverso la pelle, penetra nell’organismo. Triniplas è indicato nella prevenzione degli attacchi di angina, assunto in monoterapia o in associazione con

altra terapia anti-anginosa negli adulti. L’angina si manifesta normalmente con un dolore o un senso di oppressione al petto che si può propagare al collo o al braccio. Il dolore si manifesta quando il cuore non è sufficientemente ossigenato. Triniplas non è indicato per il trattamento di episodi acuti di angina. Per il trattamento di attacchi acuti si deve usare la compressa sublinguale o lo spray abituali.

I cerotti Triniplas sono esclusivamente per uso esterno. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi Triniplas:

- se è allergico alla nitroglicerina o a molecole simili (nitrati organici correlati alla nitroglicerina) o ad
uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se ha un grave abbassamento della pressione arteriosa (collasso, shock);

- se soffre di anemia grave;
- in caso di condizioni associate a elevata pressione intracranica, emorragia cerebrale, trauma cranico
o ad elevata pressione all’interno dell’occhio;
- se soffre di insufficienza cardiaca dovuta a restringimento dell’orifizio della valvola aortica o di quella
mitralica (stenosi aortica o stenosi mitralica, rispettivamente), oppure ad un ispessimento fibroso
(pericardite costrittiva) o ad un rigonfiamento di liquido (tamponamento pericardico) della membrana
che avvolge il cuore, oppure ad un ispessimento delle pareti del cuore (cardiomiopatia ipertrofica);

- se sta assumendo medicinali per il trattamento della disfunzione erettile, ad es. sildenalfil (Viagra) o farmaci simili. La combinazione di un nitrato con sildenafil o con altri medicinali usati per il trattamento della disfunzione erettile può provocare un improvviso e forte calo della pressione sanguigna, che può portare a svenimento e perdita di coscienza (vedere paragrafo “Altri medicinali e Triniplas”);

- se sta assumendo un medicinale a base di riociguat;
- se presenta una bassa pressione del sangue (valore massimo inferiore a 90 mmHg);
- se presenta grave diminuzione del volume di sangue circolante.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare Triniplas: - se il livello di ossigenazione del sangue è insufficiente (ipossiemia) a causa di una grave anemia, o di una patologia polmonare, o di un ridotto apporto di sangue al cuore (insufficienza cardiaca ischemica);

- se l’angina è causata dall’ispessimento del cuore (cardiomiopatia ipertrofica). I nitrati possono
peggiorare questo tipo di angina;
- se sta assumendo altri nitrati (ad esempio nitroglicerina sub-linguale), poiché il suo organismo può
generare resistenza agli effetti di queste sostanze in seguito a esposizione ripetuta (tolleranza
crociata);

- se ha avuto recentemente un attacco cardiaco (infarto miocardico) o insufficienza cardiaca acuta;
- se i valori della pressione sanguigna sono inferiori alla norma (ipotensione); se ha un collasso
mentre è sotto trattamento con Triniplas, si deve considerare la rimozione del cerotto;
- nel caso in cui debba sottoporsi a procedure come la RM (Risonanza Magnetica) o a stimolazione
elettrica del cuore per ristabilire il normale ritmo cardiaco (defibrillazione o cardioversione). Si deve
rimuovere il cerotto di Triniplas prima di sottoporsi ai suddetti trattamenti;

false positività);
- se ha la temperatura molto elevata;
- in caso di permanenza in piedi per lunghi periodi di tempo.
- nel caso in cui debba sottoporsi a un test di laboratorio per le catecolamine. Si deve prestare
attenzione poiché la nitroglicerina potrebbe alterare il risultato del test (valori superiori al reale o

Si rivolga al medico o al farmacista:
- se sospende il trattamento o se deve passare ad altro trattamento. La sospensione del trattamento
con Triniplas deve essere effettuata in modo graduale e sotto stretto controllo medico;
- se riscontra un aumento della frequenza degli attacchi anginosi durante i periodi senza cerotto
(terapia intermittente). Il suo medico potrebbe voler rivalutare la patologia coronarica e prendere in
considerazione un adattamento del trattamento somministrando contemporaneamente un farmaco

antianginoso.

Bambini e adolescenti Triniplas non deve essere usato nei bambini e negli adolescenti di età inferiore a 18 anni.

Altri medicinali e Triniplas La somministrazione concomitante di medicinali per il trattamento della disfunzione erettile (ad es. sildenafil o altri inibitori della PDE-5) potenzia gli effetti di riduzione della pressione sanguigna dei nitrati e quindi deve essere evitato (vedere anche al paragrafo “Non usi Triniplas”).

Il trattamento concomitante con altri medicinali vasodilatatori come calcio antagonisti, ACE inibitori,

betabloccanti, diuretici, antipertensivi, antidepressivi triciclici e tranquillanti maggiori può potenziare gli effetti ipotensivi di Triniplas.

Il trattamento concomitante con anti-infiammatori non steroidei, ad eccezione dell’acido acetilsalicilico, nonché con fenobarbital può ridurre gli effetti ipotensivi di Triniplas.

La somministrazione contemporanea di Triniplas con amifostina e acido acetilsalicilico può potenziare l’effetto ipotensivo di Triniplas.

Il trattamento concomitante con diidroergotamina, può potenziare l’effetto di quest’ultima riducendo l’effetto

della nitroglicerina con conseguente vasocostrizione coronarica.

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Triniplas con alcol Il consumo di alcool può potenziare gli effetti ipotensivi di Triniplas.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Fertilità Non vi sono dati disponibili relativi all’effetto di Triniplas sulla fertilità nell’uomo.

Gravidanza Come qualsiasi farmaco, Triniplas va impiegato con cautela durante la gravidanza, specialmente nei primi tre mesi.

Allattamento

Esistono informazioni insufficienti sull’escrezione di nitroglicerina nel latte materno. Il rischio per i neonati/lattanti non può essere escluso. Deve essere presa la decisione se interrompere l’allattamento o interrompere la terapia/astenersi dalla terapia con Triniplas tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento per il bambino e il beneficio della terapia per la donna.

Guida di veicoli e uso di macchinari Triniplas, soprattutto all’inizio del trattamento o in occasione di variazioni della dose, può alterare le reazioni o può raramente causare ipotensione posturale e capogiro (così come eccezionalmente sincope dopo sovradosaggio). I pazienti che presentano questi effetti devono astenersi dalla guida di veicoli o dall’uso di macchinari.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi

consulti il medico o il farmacista. Poiché la risposta ai nitrati differisce da paziente a paziente, appare utile la scelta del dosaggio di nitroglicerina sulla base della quantità minima efficace. La dose raccomandata è comunque l’applicazione di un cerotto transdermico al giorno.

La durata della applicazione giornaliera dovrà essere stabilita dal medico curante; secondo il caso l’applicazione del cerotto transdermico potrà durare ininterottamente per tutte le 24 ore o essere sospesa per qualche ora (per esempio durante la notte), al fine di evitare l'insorgenza di tolleranza verso il farmaco.

Come applicare il cerotto

Il cerotto deve essere applicato sulla pelle pulita ed asciutta, non su ferite, macchie o nei o su un’area a cui è appena stata applicata una crema, una lozione idratante o talco. Si raccomanda di applicare i cerotti transdermici di Triniplas sulla pelle del torace oppure sulla parte più esterna e superiore del braccio (vedere

Figura 1) priva di rossore o irritazione e di variare i siti di applicazione del cerotto.

L’area di applicazione può essere depilata se necessario. Devono essere evitate le aree che formano pieghe o che sono soggette a sfregamento durante i movimenti.

Figura 1

Non applicare due cerotti consecutivamente sulla stessa area.

segue: Il cerotto Triniplas deve essere applicato sulla pelle non appena viene rimosso dalla sua bustina, come

(I) Aprire la bustina strappandola a partire dalla tacca segnata ed estrarre il cerotto dalla bustina. Non usare forbici (vedere Figura 2).

Figura 2

(II) Afferrare una delle due linguette e tirarne una con cautela. Non toccare il lato adesivo del cerotto altrimenti non aderirà adeguatamente (vedere Figura 3).

Figura 3

(III) Applicare la parte adesiva liberata dalla linguetta sulla zona prescelta della pelle (vedere Figura 4).

Figura 4

(IV) Afferrare la restante linguetta e tirare con cautela per evitare che il cerotto si stacchi (vedere Figura 5).

del Figura 5 (V) Premere con decisione per circa 10 secondi sull’intera superficie del cerotto. Passare un dito lungo i margini per assicurare una buona adesione (Figura 6).

Figura 6

Lavarsi le mani prima e dopo l’applicazione di Triniplas. Per rimuovere il cerotto è sufficiente sollevare un lembo e tirarlo delicatamente. Dopo l’uso, piegare il cerotto a metà, con i lati adesivi rivolti all’interno e gettare in un cestino lontano dalla portata dei bambini.

Che cosa fare se il cerotto si stacca Se Triniplas viene applicato correttamente, è pressoché improbabile che il cerotto si stacchi. Tuttavia, se il cerotto si stacca, deve sostituirlo con uno nuovo e cambiare nuovamente il cerotto come al

solito seguendo lo schema posologico originale.

Se usa più Triniplas di quanto deve In caso di assunzione accidentale di una dose eccessiva di Triniplas avvertire immediatamente il medico o rivolgersi al più vicino ospedale.

Il rischio di sovradosaggio è molto basso grazie alla liberazione controllata della nitroglicerina. Sintomi Con dosi elevate di nitroglicerina, possono comparire ipotensione (abbassamento della pressione

sanguigna), di grado anche grave, tachicardia (aumento del battito cardiaco) riflessa, collasso e sincope. È stata inoltre riportata metaemoglobinemia (presenza anomala di emoglobina ossidata nel sangue) a seguito di sovradosaggio accidentale. Trattamento In caso di sovradosaggio accidentale, l'effetto della nitroglicerina può essere rapidamente sospeso rimuovendo dalla cute il cerotto. L’ipotensione, o il collasso possono essere trattati innalzando le gambe del paziente o, se necessario,

eseguendo un bendaggio delle stesse.

Se dimentica di cambiare il cerotto Se dimentica di cambiare il cerotto nel momento in cui dovrebbe, deve sostituirlo appena possibile, quindi seguire lo schema posologico originale per l’applicazione del cerotto successivo.

Se interrompe il trattamento con Triniplas Quando interrompe il trattamento con Triniplas, potrebbe avere una ricorrenza di attacchi anginosi. Sospendere il trattamento in modo graduale e sotto stretto controllo medico. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Molto comune (possono interessare più di 1 persona su 10):
- Nausea, vomito;
Comune (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- Cefalea1;

Non comune (possono interessare fino a 1 persona su 100):

- Dermatite da contatto;
- Eritema al sito di applicazione, prurito, bruciore, irritazione2;

Raro (possono interessare fino a 1 persona su 1000): - Tachicardia;

-Ipotensione posturale, vampate3;
- Aumento della frequenza cardiaca;

Molto raro (possono interessare fino a 1 persona su 10000): - Capogiro.

1Come tutti i preparati a base di nitrati, Triniplas causa comunemente cefalea dose-dipendente dovuta a

vasodilatazione cerebrale che si verifica all'inizio del trattamento e che scompare dopo qualche giorno senza interrompere la terapia. Se la cefalea persiste anche in corso di terapia intermittente si può utilizzare blandi

analgesici. Nel caso in cui la cefalea non risponda a questo tipo di trattamento, è opportuno ridurre il dosaggio della nitroglicerina, oppure interrompere il trattamento. 2Un leggero aumento riflesso della frequenza cardiaca può essere evitato facendo ricorso, se necessario, al

trattamento combinato con un beta-bloccante. 3Dopo rimozione del cerotto transdermico eventuali lievi arrossamenti cutanei scompaiono in genere dopo

qualche ora. Il sito di applicazione va cambiato regolarmente per prevenire l’irritazione locale.

Capogiri possono presentarsi negli ammalati particolarmente sensibili alla nitroglicerina. L'uso, specie se prolungato, di prodotti per applicazione topica può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tali casi occorre interrompere il trattamento ed adottare idonee misure terapeutiche.

Le seguenti reazioni avverse derivano dall'esperienza post-marketing con Triniplas tramite segnalazioni

spontanee e casi di letteratura. Poiché queste reazioni vengono segnalate volontariamente da una popolazione di dimensione incerta, non è possibile stimare in modo attendibile la loro frequenza che pertanto è classificata come non nota. All’interno di ciascuna classe di sistema-organo, le reazioni avverse sono

riportate in ordine decrescente di gravità.

• Patologie cardiache: palpitazioni.
• Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione cutanea generalizzata.
Il rispetto delle istruzioni riportate nel presente foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo “http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse”.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini sia prima che dopo l’uso.

Non conservare ad una temperatura superiore ai 25°C. Triniplas deve essere conservato nella sua bustina integra. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul cartone e sulle bustine dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Triniplas • Il principio attivo è la nitroglicerina

• Gli altri componenti sono: Duro-Tak 87, sorbitan monooleato.
• Componenti del cerotto: poliestere siliconato, polietilene a bassa densità

Descrizione dell’aspetto di Triniplas e contenuto della confezione Triniplas 5 mg/die cerotto transdermico è un cerotto transdermico con superficie da 7 cm² che rilascia 5 mg

di nitroglicerina nelle 24 ore contenuto in bustina singola di alluminio politenato. È disponibile in confezioni da 15 e da 30 cerotti.

Triniplas 10 mg/die cerotto transdermico è un cerotto transdermico con superficie da 14 cm² che rilascia 10 mg di nitroglicerina nelle 24 ore contenuto in bustina singola di alluminio politenato. È disponibile in confezioni da 15 e da 30 cerotti.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

S.F. Group S.r.l. – Via Tiburtina, 1143 – 00156 Roma

Produttore LAVIPHARM SA Agias Marinas Street, 190 02 Peania Attica (Grecia)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Domande frequenti su TRINIPLAS

Come si usa TRINIPLAS?

TRINIPLAS si presenta in forma di Cerotto transdermico e si somministra per via transdermica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TRINIPLAS è disponibile senza ricetta?

No, TRINIPLAS è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di TRINIPLAS?

Il principio attivo di TRINIPLAS è NITROGLICERINA.

Quali sono gli equivalenti di TRINIPLAS?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: NITROGLICERINA DOC GENERICI, NITROGLICERINA EG, NITROGLICERINA EG STADA, NITROGLICERINA BIOINDUSTRIA LIM. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TRINIPLAS?

TRINIPLAS è prodotto da S.F. GROUP S.R.L..

Da quando TRINIPLAS è autorizzato in Italia?

TRINIPLAS ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1996-03-21.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

TRINIPLAS 5 mg/die cerotto transdermico TRINIPLAS 10 mg/die cerotto transdermico

2. Composizione qualitativa e quantitativa

TRINIPLAS 5 mg/die cerotto transdermico Un cerotto transdermico con superficie da 7 cm² che libera in vivo 5 mg di nitroglicerina nelle 24 ore contiene: Principio attivo: nitroglicerina 22,4 mg TRINIPLAS 10 mg/die cerotto transdermico Un cerotto transdermico con superficie da 14 cm² che libera in vivo 10 mg di nitroglicerina nelle 24 ore contiene: Principio attivo: nitroglicerina 44,8 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Cerotto transdermico.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Angina pectoris: come monoterapia o in associazione ad altri farmaci antianginosi quali betabloccanti e/o calcioantagonisti. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Poichè la risposta ai nitroderivati differisce da paziente a paziente, appare utile la scelta del dosaggio di nitroglicerina sulla base della quantità minima efficace. Si consiglia comunque l'applicazione di un cerotto transdermico al giorno. Modo di somministrazione A) Estrarre il cerotto dalla bustina. B) Afferrare una linguetta e tirare con cautela. C) Applicare sulla zona prescelta la parte adesiva liberata dalla linguetta. D) Afferrare la restante linguetta e tirare con cautela. E) Fare aderire esercitando per circa 10 secondi una leggera pressione sul cerotto fino a perfetta adesione. Il cerotto dovrà essere collocato su di una superficie dove il tessuto cutaneo sia sano, preventivamente pulito e dove i peli siano scarsi (per esempio la parte laterale del torace). Per la buona adesività dovrà essere effettuata una pressione per qualche secondo con il palmo della mano. Sono stati evidenziati livelli ematici attivi dopo circa 30' dalla applicazione del cerotto. La durata dell'applicazione giornaliera dovrà essere stabilita dal medico curante; secondo il caso potrà essere per tutte le 24 ore o discontinuata per qualche ora (per esempio durante la notte) al fine di evitare l'insorgenza di tolleranza verso il farmaco. Dopo l'utilizzazione prescritta dal medico, rimuovere il cerotto e gettarlo. Applicare il nuovo cerotto su un'altra regione cutanea. Onde evitare i fenomeni d'irritazione locale conviene attendere qualche giorno prima di utilizzare nuovamente la stessa area di applicazione. In caso di scollamento spontaneo, dovrà essere applicato un nuovo cerotto in altra sede. 4.3. Controindicazioni - Ipersensibilità nota alla nitroglicerina, ed ai nitrati organici correlati o ad uno qualsiasi degli eccipienti di TRINIPLAS. - Insufficienza circolatoria acuta associata ad ipotensione marcata (shock) collasso. - Grave anemia. - Aumentata pressione intracranica o intraoculare.

- Insufficienza cardiaca dovuta ad una ostruzione (costrizione) da stenosi mitralica, aortica o da pericardite costrittiva. - L'uso contemporaneo di TRINIPLAS e di inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 (PDE5) come il sildenafil (Viagra) è controindicato, in quanto gli inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 possono amplificare gli effetti vasodilatatori di TRINIPLAS provocando così grave ipotensione (vedere paragrafo 4.5). - Ipotensione grave (pressione sistolica inferiore a 90 mmHg). - Ipovolemia grave. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impiego Avvertenze TRINIPLAS deve essere utilizzato sotto stretta sorveglianza medica e/o monitoraggio emodinamico in caso di somministrazione a pazienti con recente infarto del miocardio o con insufficienza cardiaca acuta. Come per altri farmaci a base di nitrati, somministrati a lungo termine, qualora il paziente passi ad altro trattamento, la nitroglicerina va sospesa gradualmente, mentre si inizia il nuovo trattamento. Non interrompere bruscamente la terapia. Nei pazienti che sviluppano ipotensione significativa si deve considerare la rimozione del cerotto. Il cerotto deve essere rimosso prima dell’applicazione di campi magnetici o elettrici sul corpo durante procedure come la MRI (Risonanza Magnetica per Imaging), cardioversione o defibrillazione DC, o trattamento diatermico. TRINIPLAS non trova indicazione nel trattamento delle crisi anginose in fase acuta; infatti in questo caso può essere utilizzato solo se associato a nitroderivati ad azione rapida. In caso di sospensione del trattamento in pazienti anginosi, per prevenire eventuali reazioni da sospensione, questa deve avvenire in modo graduale e sotto stretto controllo medico. Precauzioni Ipossiemia Usare con cautela nei pazienti con ipossiemia arteriosa da anemia grave (incluse forme indotte di carenza di G6PD), poichè in tali pazienti la biotrasformazione della nitroglicerina è ridotta. Similmente, cautela è indicata nei pazienti con ipossiemia e squilibrio di ventilazione/perfusione dovuto ad affezione polmonare o insufficienza cardiaca ischemica. In pazienti con ipoventilazione alveolare si verifica una vasocostrizione all'interno del polmone per spostare la perfusione dalle aree di ipossia alveolare a regioni del polmone meglio ventilate (meccanismo di Euler-Liljestrand). I pazienti con angina pectoris, infarto miocardico o ischemia cerebrale sono affetti frequentemente da anomalie delle piccole vie aeree (specialmente ipossia alveolare). In questi casi la vasocostrizione che si manifesta all'interno del polmone sposta la perfusione dalle aree di ipossia alveolare alle regioni meglio ventilate. Come potente vasodilatatore, la nitroglicerina potrebbe opporsi alla vasocostrizione e pertanto determinare un aumento della perfusione delle aree scarsamente ventilate, peggiorando lo squilibrio ventilazione/perfusione e determinando una ulteriore diminuzione della pressione parziale dell'ossigeno arterioso. Cardiomiopatia ipertrofica La terapia con nitrati può aggravare l'angina causata da cardiomiopatia ipertrofica. Attacchi anginosi Nei casi in cui risulti preferibile la terapia intermittente, si deve tenere presente la possibilità di attacchi anginosi nei periodi in cui il cerotto non è applicato. In questi casi può essere consigliabile la somministrazione di un farmaco antianginoso il cui effetto si protragga nel periodo in cui il cerotto non è applicato. Tolleranza alla nitroglicerina sublinguale Nel caso si sviluppi tolleranza ai cerotti di nitroglicerina, l'effetto della nitroglicerina sublinguale può risultare parzialmente diminuito.

Altre condizioni Prestare particolare attenzione quando la temperatura sia molto elevata o in caso di permanenza in piedi per lunghi periodi di tempo. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Interazioni che determinano controindicazione all’uso concomitante La co-somministrazione di altri vasodilatatori (ad es. inibitori della PDE5 come il sildenafil [Viagra]), potenzia gli effetti ipotensivi di TRINIPLAS (vedere paragrafo 4.3). Altre interazioni Quando richiesto, il farmaco può essere associato a beta-bloccanti e calcioantagonisti, ma deve essere prestata la massima attenzione. È consigliabile limitare l'assunzione di alcol durante il trattamento con TRINIPLAS. Calcioantagonisti, ACE inibitori, betabloccanti, diuretici, antiipertensivi, antidepressivi triciclici e tranquillanti maggiori, così come l’assunzione di alcol, possono potenziare l’effetto ipotensivo di TRINIPLAS. I farmaci antiinfiammatori non steroidei, ad eccezione dell’acido acetilsalicilico, possono diminuire la risposta terapeutica a TRINIPLAS. La contemporanea somministrazione di TRINIPLAS con amifostina ed acido acetilsalicilico può potenziare l’effetto di riduzione pressoria di TRINIPLAS. La somministrazione contemporanea di fenobarbital può aumentare il metabolismo epatico riducendo i livelli plasmatici. La contemporanea somministrazione di TRINIPLAS e diidroergotamina può aumentare la biodisponibilità di quest'ultima. Particolare attenzione deve essere posta in pazienti con affezioni coronariche poichè la diidroergotamina antagonizza l'effetto della nitroglicerina e può portare a vasocostrizione coronarica. 4.6. Fertilitá, gravidanza ed allattamento Fertilità Non vi sono dati disponibili relativi all’effetto di TRINIPLAS sulla fertilità nell’uomo. Gravidanza Come qualsiasi farmaco,TRINIPLAS va impiegato con cautela durante la gravidanza, specialmente nei primi tre mesi. Allattamento Sono disponibili dati limitati relativi al passaggio del principio attivo nel latte materno umano o animale. Non può essere escluso un rischio per il lattante. Deve essere presa una decisione tra interrompere l’allattamento al seno o sospendere la terapia con TRINIPLAS tenendo in cosiderazione i benefici dell’allattamento materno per il bambino ed i benefici della terapia per la donna. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari TRINIPLAS soprattutto all’inizio del trattamento o in occasione di aggiustamenti della dose, può alterare le reazioni o può raramente causare ipotensione posturale e vertigini (così come eccezionalmente sincope dopo iperdosaggio). I pazienti che hanno questi effetti devono astenersi dalla guida o dall’uso di macchinari. 4.8. Effetti indesiderati Le reazioni avverse sono elencate qui di seguito in base alla classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA. All’interno di ogni classe le reazioni avverse sono classificate in ordine di frequenza, con la più frequente per prima. All’interno di ciascun gruppo di frequenza, le reazioni avverse sono elencate in ordine decrescente di gravità. Inoltre, la corrispondente categoria di frequenza è indicata usando la seguente convenzione (CIOMS III) molto comune ( 1/10); comune ( 1/100,  1/10); non comune ( 1/1000,  1/100); raro ( 1/10.000,  1/1000); molto raro ( 1/10.000), inclusi casi isolati.

Tabella 1 Patologie del sistema nervoso Comune: Cefalea1 Molto raro: Capogiro Patologie cardiache Raro: Tachicardia2 Patologie vascolari Raro: Ipotensione ortostatica, vampate2 Patologie gastrointestinali Molto comune: Nausea, vomito Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune: Dermatite da contatto Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune: Eritema al sito di applicazione, prurito, bruciore, irritazione3 Esami diagnostici Raro: Aumento della frequenza cardiaca 1 Come tutti i preparati a base di nitrati, TRINIPLAS causa comunemente cefalee dosedipendenti dovute a vasodilatazione cerebrale che si verificano all'inizio del trattamento e che scompaiono dopo qualche giorno senza interrompere la terapia. Se le cefalee persistono anche in corso di terapia intermittente si possono usare blandi analgesici. Nel caso in cui la cefalea non risponda a questo tipo di trattamento, è opportuno ridurre il dosaggio della nitroglicerina, oppure interrompere il trattamento. 2 Un leggero aumento riflesso della frequenza cardiaca può essere evitato facendo ricorso, se necessario, al trattamento combinato con un beta-bloccante. 3 Dopo rimozione del cerotto transdermico, eventuali lievi arrossamenti cutanei scompaiono in genere dopo qualche ora. Il sito di applicazione va cambiato regolarmente per prevenire l'irritazione locale. Capogiro può presentarsi negli ammalati particolarmente sensibili alla nitroglicerina. L'uso, specie se prolungato, di prodotti per applicazione topica può dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione; in tali casi occorre interrompere il trattamento ed adottare idonee misure terapeutiche. Relativamente agli effetti indesiderati a carico dell’apparato cardio-vascolare, ipotensione (specialmente ortostatica), tachicardia, lipotimie, palpitazioni, vampate di calore e vertigini sono effetti indesiderati che si manifestano soprattutto all’inizio del trattamento. Le seguenti reazioni avverse derivano dall'esperienza post-marketing con TRINIPLAS tramite segnalazioni spontanee e casi di letteratura. Poiché queste reazioni vengono segnalate volontariamente da una popolazione di dimensione incerta, non è possibile stimare in modo attendibile la loro frequenza che pertanto è classificata come non nota. All’interno di ciascuna classe di sistema-organo, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità. • Patologie cardiache: palpitazioni. • Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione cutanea generalizzata. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo “http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse”. 4.9. Sovradosaggio Il rischio di sovradosaggio è molto basso grazie alla liberazione controllata della nitroglicerina.

Sintomi Con dosi elevate di nitroglicerina possono comparire ipotensione, di grado anche grave, tachicardia riflessa, collasso e sincope. E' stata inoltre riportata metaemoglobinemia a seguito di sovradosaggio accidentale. Trattamento In caso di sovradosaggio accidentale, l'effetto della nitroglicerina può essere rapidamente sospeso rimuovendo dalla cute il cerotto. L'ipotensione, o il collasso, possono essere trattati innalzando gli arti inferiori del paziente o, se necessario, eseguendo un bendaggio degli stessi.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Antianginoso, vasodilatatore, codice ATC: C01DA02. La nitroglicerina produce un effetto dilatante sul sistema venoso, riducendone le resistenze e determinando una riduzione del flusso venoso verso il cuore. Questo provoca una diminuzione del volume e della pressione telediastolici nel ventricolo sinistro, con riduzione quindi della domanda di ossigeno. La riduzione della pressione della parete ventricolare produce inoltre un miglioramento nella distribuzione del sangue ai tessuti subendocardici. La nitroglicerina induce inoltre un effetto dose-dipendente di riduzione delle resistenze del sistema vascolare arterioso, sia periferico che a livello coronarico. Questo effetto si traduce quindi in una diminuzione del lavoro cardiaco da una parte, ed in un aumento di apporto di ossigeno dall'altra. 5.2. Proprietà farmacocinetiche TRINIPLAS è un dispositivo terapeutico di liberazione transdermica, nel quale la nitroglicerina è impregnata in una particolare matrice polimerica, che ne consente una liberazione lenta e controllata nel tempo. Il tutto è ricoperto da un sottile film acrilico e da una pellicola che va tolta prima dell'uso. Dopo l'applicazione sulla pelle, la nitroglicerina penetra direttamente nella circolazione ematica. La velocità di liberazione della nitroglicerina dal cerotto transdermico consente concentrazioni stabili del principio attivo da 2 a 24 ore dopo l'applicazione. Dopo la rimozione del dispositivo, il livello plasmatico di nitroglicerina si abbassa rapidamente nel giro di 1 - 2 ore. Ciò permette, nei casi di riduzione di efficacia del nitroderivato per lo sviluppo di tolleranza, la possibilità di effettuare una efficace "finestra terapeutica". L'eliminazione avviene preferibilmente per via urinaria. 5.3. Dati preclinici di sicurezza I dati preclinici hanno scarsa rilevanza clinica alla luce della vasta esperienza acquisita con l’uso nell’uomo del principio attivo nel medicinale.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Duro-Tak 87, sorbitan monooleato. Composizione del cerotto: poliestere siliconato, polietilene a bassa densità. 6.2. Incompatibilità La nitroglicerina può interferire con i tests di laboratorio per le catecolamine fornendo valori superiori al reale o false positività. 6.3. Periodo di validità 3 anni 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Conservare ad una temperatura non superiore ai 25°C. 6.5. Natura e contenuto del contenitore TRINIPLAS 5 mg/die cerotto transdermico - Astuccio contenente 15 o 30 cerotti transdermic

con superficie da 7 cm², liberanti in vivo 5 mg / 24 h di nitroglicerina, contenuti in bustine di alluminio politenato. TRINIPLAS 10 mg/die cerotto transdermico - Astuccio contenente 15 o 30 cerotti transdermici con superficie da 14 cm², liberanti in vivo 10 mg / 24 h di nitroglicerina, contenuti in bustine di alluminio politenato. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento Dopo essere stati usati, i cerotti transdermici devono essere piegati a metà con le parti adesive all’interno, messi nella bustina originale ed eliminati in modo sicuro e fuori dalla portata e dalla vista dei bambini. Tutti i cerotti transdermici usati o inutilizzati devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente o riportati in farmacia.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

S.F. Group S.r.l. – Via Tiburtina, 1143 – 00156 Roma

8. Numeri dell'autorizzazione all'immissione in commercio

TRINIPLAS 5 mg/die cerotto transdermico - 15 cerotti A.I.C. n. 029030044 TRINIPLAS 5 mg/die cerotto transdermico - 30 cerotti A.I.C. n. 029030071 TRINIPLAS 10 mg/die cerotto transdermico - 15 cerotti A.I.C. n. 029030057 TRINIPLAS 10 mg/die cerotto transdermico - 30 cerotti A.I.C. n. 029030083

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell'autorizzazione

TRINIPLAS 5 - 10 mg/die cerotto transdermico - 15 cerotti Prima autorizzazione: 31.10.1994; rinnovo: 15.11.2009 TRINIPLAS 5 - 10 mg/die cerotto transdermico - 30 cerotti Prima autorizzazione: 24.12.2001; rinnovo: 15.11.2009

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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