ACETILCISTEINA AUROBINDO ITALIA

Acetilcisteina Aurobindo Italia 600 mg granulato per soluzione orale è indicato negli adulti come coadiuvante nel trattamento delle condizioni respiratorie acute associate ad eccessivo muco nei polmoni e nelle vie aeree, quando il muco è troppo denso e viscoso per essere espulso facilmente con la tosse.

Usato per: tosse

Principio attivo: ACETILCISTEINA · ATC R05CB01 · AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: ACETILCISTEINA
Forma farmaceutica: Granulato per soluzione orale in bustina
Dosaggio: 600 MG GRANULATO PER SOLUZIONE ORALE IN BUSTINA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
Codice ATC: R05CB01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MUCOFRIN - MAVEN PHARMA S.R.L.
· FLUIMUCIL - MEDIFARM S.R.L.
· ACCFLUBUST - HEXAL A/S
· ACC - SANDOZ S.P.A.
· ACC FLUIDIFICANTE E ANTIDOTO - SANDOZ S.P.A.
· ACCFLUEFF - HEXAL AG
· ACETILCISTEINA RATIOPHARM - RATIOPHARM GMBH
· ACETILCISTEINA EG - EG S.P.A.
· ACETILCISTEINA PENSA - TOWA PHARMACEUTICAL S.P.A.
· ACETILCISTEINA DOC - DOC GENERICI SRL
· ACETILCISTEINA COOP - EPIFARMA S.R.L
· ACETILCISTEINA ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Acetilcisteina Aurobindo Italia contiene il principio attivo acetilcisteina, che fluidifica il muco viscoso nelle vie aeree.

Acetilcisteina Aurobindo Italia 600 mg granulato per soluzione orale è indicato negli adulti come coadiuvante nel trattamento delle condizioni respiratorie acute associate ad eccessivo muco nei

polmoni e nelle vie aeree, quando il muco è troppo denso e viscoso per essere espulso facilmente con la tosse.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Acetilcisteina Aurobindo Italia:
• Se è allergico all’acetilcisteina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6).
• I bambini di età inferiore a 2 anni non devono usare questo medicinale.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Acetilcisteina Aurobindo Italia se ha:

• Alterazioni della pelle e delle mucose.
Se si verificano nuove alterazioni della pelle e delle mucose, è necessario consultare
immediatamente un medico e interrompere l’uso di acetilcisteina.
• Asma bronchiale.
• Una storia di ulcere allo stomaco o all’intestino, o se ne soffre attualmente.
• Ipersensibilità all’istamina.

In questi pazienti deve essere evitata la terapia a lungo termine, poiché Acetilcisteina
Aurobindo Italia influenza il metabolismo dell’istamina e può portare a sintomi di intolleranza
(ad es. mal di testa, naso che cola, prurito).
• Incapacità ad espellere il muco.
• L’acetilcisteina può aumentare l’intensità del vomito.
Bambini e adolescenti
Acetilcisteina Aurobindo Italia non deve essere utilizzato dai bambini di età inferiore a 2 anni (vedere
paragrafo “Non prenda Acetilcisteina Aurobindo Italia”).

Acetilcisteina Aurobindo Italia non è raccomandato nei bambini e negli adolescenti (a causa dell’elevato contenuto di principio attivo). Per loro sono disponibili altri medicinali con una quantità inferiore di principio attivo.

Altri medicinali e Acetilcisteina Aurobindo Italia Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere

qualsiasi altro medicinale.

Ciò si applica in particolare a: • agenti per alleviare la tosse L’uso combinato di Acetilcisteina Aurobindo Italia con agenti per alleviare la tosse può

causare una pericolosa congestione della secrezione, a causa del ridotto riflesso della tosse. Per questo trattamento combinato è necessaria una diagnosi particolarmente attenta. Si deve chiedere consulto al medico prima di utilizzare questa combinazione. • antibiotici Studi sperimentali mostrano evidenze di un indebolimento dell’effetto degli antibiotici

(tetracicline, aminoglicosidi, penicilline) dovuto ad acetilcisteina. Per motivi di sicurezza, gli
antibiotici devono essere assunti separatamente e ad un intervallo di almeno 2 ore. Ciò non si
applica ai medicinali con i principi attivi cefixima o loracarbef. Questi possono essere assunti
contemporaneamente all’acetilcisteina.
• carbone attivo
• gliceriltrinitrato: un medicinale noto anche come nitroglicerina, usato per dilatare i vasi
sanguigni. Il medico la terrà sotto controllo con riferimento alla riduzione della pressione
sanguigna, che potrebbe essere grave e che può essere indicata dall’insorgenza di mal di testa.
• carbamazepina: la combinazione di acetilcisteina e carbamazepina (medicinale per
l’epilessia), può ridurre gli effetti della carbamazepina.
• Acetilcisteina Aurobindo Italia può interferire con i sali di metalli pesanti, come ad es. sali

d’oro e di ferro, e con i sali di calcio. Pertanto è meglio allontanare l’assunzione di acetilcisteina e di questi sali, oppure scegliere un’altra via di somministrazione.

Test di laboratorio

Informi il medico che sta assumendo Acetilcisteina Aurobindo Italia se deve sottoporsi ad uno dei
seguenti test; può influenzare la determinazione di:
• salicilati: medicinali per il trattamento del dolore, dell'infiammazione o dei reumatismi;
• corpi chetonici nelle urine.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale., La somministrazione di acetilcisteina durante la gravidanza e l’allattamento deve avvenire solo dopo

una attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio.

Gravidanza Non sono disponibili dati sufficienti sull’uso di acetilcisteina nelle donne in gravidanza. Non è stato dimostrato che l’acetilcisteina abbia un effetto dannoso sul feto, tuttavia si raccomanda, come misura precauzionale, di non usare Acetilcisteina Aurobindo Italia durante la gravidanza. Acetilcisteina

Aurobindo Italia deve essere usato durante la gravidanza solo se il medico lo ritiene assolutamente necessario.

Allattamento Non sono disponibili informazioni sull’escrezione di acetilcisteina nel latte materno. Non può essere escluso un potenziale rischio per il neonato/lattante. Pertanto Acetilcisteina Aurobindo Italia deve essere usato durante l’allattamento solo se il medico lo ritiene assolutamente necessario.

Fertilità Esistono dati limitati sull’influenza dell’uso di acetilcisteina sulla fertilità nell’uomo. Gli studi sugli animali non hanno evidenziato effetti dannosi sulla fertilità nell’uomo alle dosi raccomandate.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Acetilcisteina Aurobindo Italia non è noto per influenzare la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Acetilcisteina Aurobindo Italia contiene saccarosio

Acetilcisteina Aurobindo Italia 600 mg granulato per soluzione orale contiene 1,98 g di saccarosio per dose (1,98 g/1 bustina). Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Acetilcisteina Aurobindo Italia contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per bustina, cioè è essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Salvo diversa prescrizione medica, la dose raccomandata è: Adulti: Prenda 1 bustina da 600 mg di Acetilcisteina Aurobindo Italia una volta al giorno. Non prenda più di una bustina al giorno.

Uso nei bambini e negli adolescenti:

Non usare nei bambini e negli adolescenti. Sono disponibili altre formulazioni più adatte per questa popolazione.

Modo di somministrazione

Acetilcisteina Aurobindo Italia 600 mg granulato per soluzione orale può essere assunto durante o lontano dai pasti.

Sciogliere il granulato di una bustina in mezzo bicchiere d’acqua, o altro liquido, e mescolare finché la soluzione diventi omogenea. Utilizzare un bicchiere di vetro o plastica (non utilizzare mai contenitori

in gomma o metallo). La soluzione ricostituita deve essere somministrata immediatamente dopo la preparazione. Le bustine parzialmente utilizzate possono essere conservate fino all’assunzione successiva (si raccomanda di utilizzare l’altra metà entro 24 ore).

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

All’apertura della confezione potrebbe avvertire un leggero odore di zolfo (uova marce). È una caratteristica normale di questo medicinale e non significa che il suo utilizzo non sia sicuro.

Durata d’uso La durata del trattamento sarà determinata dal medico in base ai sintomi.

Se prende più Acetilcisteina Aurobindo Italia di quanto deve In caso di sovradosaggio possono verificarsi irritazioni allo stomaco e al tratto intestinale, come dolori addominali, nausea, vomito, diarrea.

Finora non sono stati osservati gravi effetti collaterali o sintomi di intossicazione, nemmeno in caso di alto sovradosaggio. Tuttavia, se sospetta un sovradosaggio con Acetilcisteina Aurobindo Italia, informi il medico.

Se dimentica di prendere Acetilcisteina Aurobindo Italia Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Assuma la dose successiva alla solita ora.

Se smette di prendere Acetilcisteina Aurobindo Italia

Non interrompa l’assunzione di Acetilcisteina Aurobindo Italia prescritta dal medico senza il suo parere, perché ciò potrebbe ridurre il successo della terapia.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Acetilcisteina Aurobindo Italia può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

reazione allergica o di una reazione cutanea grave.

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100) Smetta di prendere Acetilcisteina Aurobindo Italia e contatti il medico se si manifestano segni di una

• Reazioni allergiche.
Molto raro (può interessare fino a 1 persona su 10 000)
• Gravi reazioni allergiche, come eruzione cutanea, prurito, accumulo di fluidi (edema),
difficoltà di respirazione e perdita di coscienza.

Altri possibili effetti indesiderati possono verificarsi con le seguenti frequenze:

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100) • Mal di testa

• Febbre
• Infiammazione del rivestimento interno della bocca
• Dolore addominale
• Nausea, vomito
• Diarrea
• Fischi o ronzii nelle orecchie

• Battito cardiaco accelerato
• Riduzione della pressione sanguigna
• Prurito, formazione di vesciche, eruzione cutanea

• Grave gonfiore per lo più doloroso degli strati profondi della pelle, principalmente del viso.

Raro (può interessare fino a 1 persona su 1 000)
• Respiro corto
• Broncospasmo
• Indigestione.

Molto raro (può interessare fino a 1 persona su 10 000)
• Sanguinamento
• Vertigini.

Non nota (la frequenza non può essere stimata sulla base dei dati disponibili)

• Gonfiore dei tessuti del viso causato da un eccesso di liquidi
• Ridotta aggregazione delle piastrine.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla bustina e sulla scatola dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Acetilcisteina Aurobindo Italia - Il principio attivo è acetilcisteina. Ogni bustina contiene 600 mg di acetilcisteina.

- Gli altri componenti sono:

Saccarosio, saccarina sodica, aroma arancia (sciroppo di mais, sostanze aromatizzanti naturali e artificiali, gomma arabica).

Descrizione dell’aspetto di Acetilcisteina Aurobindo Italia e contenuto della confezione

Granulato per soluzione orale.

Polvere granulare da bianca a biancastra in bustine.

Acetilcisteina Aurobindo Italia 600 mg granulato per soluzione orale è disponibile in confezioni contenenti 20 e 30 bustine.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Aurobindo Pharma (Italia) S.r.l. via San Giuseppe, 102 21047 - Saronno (VA)

Italia

Produttore APL Swift Services (Malta) Ltd HF26, Hal Far Industrial Estate, Hal Far, Birzebbugia, BBG 3000 Malta

Generis Farmacêutica S.A. Rua João de Deus, 19, Venda Nova, 2700487 Amadora

Portogallo

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Italia: Acetilcisteina Aurobindo Italia

Portogallo: Acetilcisteína Generis Phar

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su ACETILCISTEINA AUROBINDO ITALIA

Come si usa ACETILCISTEINA AUROBINDO ITALIA?

ACETILCISTEINA AUROBINDO ITALIA si presenta in forma di Granulato per soluzione orale in bustina e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ACETILCISTEINA AUROBINDO ITALIA è disponibile senza ricetta?

No, ACETILCISTEINA AUROBINDO ITALIA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ACETILCISTEINA AUROBINDO ITALIA?

Il principio attivo di ACETILCISTEINA AUROBINDO ITALIA è ACETILCISTEINA.

Quali sono gli equivalenti di ACETILCISTEINA AUROBINDO ITALIA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MUCOFRIN, FLUIMUCIL, ACCFLUBUST, ACC. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ACETILCISTEINA AUROBINDO ITALIA?

ACETILCISTEINA AUROBINDO ITALIA è prodotto da AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L..

Da quando ACETILCISTEINA AUROBINDO ITALIA è autorizzato in Italia?

ACETILCISTEINA AUROBINDO ITALIA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2025-05-31.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Acetilcisteina Aurobindo Italia 600 mg granulato per soluzione orale in bustina

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni bustina contiene 600 mg di acetilcisteina. Eccipienti con effetti noti: contiene 1,98 g di saccarosio per bustina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Granulato per soluzione orale in bustina. Polvere granulare da bianca a biancastra.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Coadiuvante mucolitico per il trattamento delle condizioni respiratorie associate ad ipersecrezioni mucose dense e viscose negli adulti.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti: 600 mg (una bustina) di Acetilcisteina Aurobindo Italia una volta al giorno. La dose massima giornaliera non deve superare i 600 mg. Popolazione pediatrica: Acetilcisteina Aurobindo Italia è controindicato per l’uso nei bambini di età inferiore a 2 anni. Acetilcisteina Aurobindo Italia non è adatto per l’uso nei bambini e negli adolescenti. Esistono altre formulazioni più appropriate per questa popolazione (vedere paragrafo 4.3). Modo di somministrazione Sciogliere il granulato di una bustina in mezzo bicchiere d’acqua, o altro liquido, e mescolare finché la soluzione diventi omogenea. Utilizzare un bicchiere di vetro o materiale plastico (non utilizzare mai contenitori in gomma o metallo). Precauzioni da adottare prima di maneggiare o somministrare il medicinale. Non sono state segnalate interazioni con il cibo, pertanto la somministrazione può essere effettuata con o senza cibo. Durata d’uso La durata della terapia è da 5 a 10 giorni. Questa deve essere determinata dal medico, a seconda della natura e della gravità della condizione.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.  Bambini di età inferiore a 2 anni (vedere paragrafo 4.4). A causa dell’elevato contenuto di principio attivo, Acetilcisteina Aurobindo Italia 600 mg granulato per soluzione orale non è adatto per l’uso nei bambini e negli adolescenti. Sono disponibili altre formulazioni più appropriate.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Popolazione pediatrica Gli agenti mucolitici possono indurre ostruzione respiratoria nei bambini di età inferiore a 2 anni. A causa delle caratteristiche fisiologiche delle vie respiratorie in questa fascia di età, la capacità di espettorare può essere limitata. Pertanto, i mucolitici non devono essere utilizzati nei bambini di età inferiore a 2 anni (vedere paragrafo 4.3 Controindicazioni). La sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite nei bambini di età pari o superiore a 2 anni e negli adolescenti. Si consiglia cautela nell’utilizzo del medicinale in pazienti con una anamnesi di ulcera peptica, specialmente se usato in concomitanza con altri medicinali noti per avere un effetto irritante sulla mucosa del tratto gastrointestinale. L’acetilcisteina può aumentare l’intensità del vomito. I pazienti affetti da asma bronchiale devono essere attentamente monitorati durante la terapia. Se si verifica broncospasmo, l’acetilcisteina deve essere interrotta immediatamente e deve essere intrapreso un trattamento appropriato. La somministrazione di acetilcisteina, soprattutto all’inizio del trattamento, può fluidificare le secrezioni bronchiali ed aumentarne il volume. Se il paziente non è in grado di espettorare in modo efficace, è necessario eseguire il drenaggio posturale e la broncoaspirazione. L’acetilcisteina può influenzare moderatamente il metabolismo dell’istamina, pertanto dovrebbe essere usata cautela quando si somministra il medicinale per una terapia a lungo termine in pazienti con intolleranza all’istamina, poiché potrebbero manifestarsi sintomi di intolleranza (cefalea, rinite vasomotoria, prurito). Un lieve odore sulfureo non indica alterazione del prodotto, ma è proprio della natura specifica dell’acetilcisteina. Acetilcisteina Aurobindo Italia contiene saccarosio Acetilcisteina Aurobindo Italia 600 mg granulato per soluzione orale contiene 1,98 g di saccarosio per dose (1,98 g di saccarosio/1 bustina). I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosiogalattosio, o da deficit di sucrasi-isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Acetilcisteina Aurobindo Italia contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per bustina, cioè è essenzialmente ‘senza sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Gli studi di interazione sono stati condotti solo negli adulti.

L’uso combinato di acetilcisteina con antitussivi (agenti per alleviare la tosse) può causare una pericolosa congestione secretoria a causa del ridotto riflesso della tosse, per cui è necessaria una diagnosi particolarmente attenta per questo trattamento combinato. Le segnalazioni raccolte finora su inattivazioni degli antibiotici (tetracicline, aminoglicosidi, penicilline) dovute all’acetilcisteina si riferiscono esclusivamente ad esperimenti in vitro, in cui le relative sostanze sono state mescolate direttamente. Tuttavia, per motivi di sicurezza, si consiglia di assumere gli antibiotici per via orale separatamente e ad almeno 2 ore di distanza. Ciò non si applica a cefixima e loracarbef. L’uso di carbone attivo può ridurre l’effetto dell’acetilcisteina. La co-somministrazione di acetilcisteina può comportare un potenziamento degli effetti vasodilatatori e antipiastrinici del gliceriltrinitrato (nitroglicerina). Qualora fosse necessario un trattamento concomitante con nitroglicerina e acetilcisteina, il paziente deve essere monitorato per la potenziale comparsa di ipotensione, che può essere severa e può essere avvertita dall’insorgenza di cefalea. L’assunzione simultanea di acetilcisteina e carbamazepina può risultare in concentrazioni subterapeutiche di carbamazepina. Per le sue proprietà chelanti, l’acetilcisteina può diminuire la biodisponibilità dei sali di metalli pesanti, come i sali d’oro e di ferro, e dei sali di calcio. In assenza di dati precisi al riguardo, è consigliabile separare l’assunzione di acetilcisteina e di questi sali, oppure scegliere un’altra via di somministrazione. Modifiche nei parametri di laboratorio  L’acetilcisteina può influenzare il dosaggio colorimetrico dei salicilati.  L’acetilcisteina può influenzare i risultati dei test delle urine per la determinazione dei corpi chetonici.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

La somministrazione di acetilcisteina durante la gravidanza e l’allattamento deve avvenire solo dopo una rigorosa valutazione del rapporto rischio/beneficio. Gravidanza I dati relativi all’uso di acetilcisteina in donne in gravidanza non esistono o sono limitati. Studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti riguardo alla tossicità riproduttiva (vedere anche paragrafo 5.3). A scopo precauzionale, è preferibile evitare l’uso di acetilcisteina durante la gravidanza. Prima dell’uso in gravidanza, i potenziali rischi devono essere bilanciati rispetto ai potenziali benefici. Allattamento Non è noto se l’acetilcisteina/i suoi metaboliti siano escreti nel latte umano. Non si può escludere un rischio per i neonati/lattanti. Si deve decidere se interrompere l’allattamento al seno o interrompere/astenersi dalla terapia con Acetilcisteina Aurobindo Italia, tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento al seno per il bambino e il beneficio della terapia per la donna. Fertilità Non sono disponibili dati sugli effetti dell’acetilcisteina sulla fertilità umana. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi sulla fertilità nell’uomo alle dosi raccomandate (vedere paragrafo 5.3).

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Acetilcisteina Aurobindo Italia non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

La valutazione degli effetti indesiderati si basa sulle seguenti informazioni relative alle frequenze: Molto comune (≥ 1/10) Comune (≥ 1/100 a < 1/10) Non comune (≥ 1/1 000 a < 1/100) Raro (≥ 1/10 000 a < 1/1 000) Molto raro (< 1/10 000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Disturbi del sistema immunitario Non comune Reazioni di ipersensibilità Molto raro Shock anafilattico, reazioni anafilattiche/anafilattoidi Patologie del sistema nervoso Non comune Cefalea Patologie dell’orecchio e del labirinto Non comune Tinnito Patologie cardiache Non comune Tachicardia Patologie vascolari Molto raro Emorragia Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Raro Dispnea, broncospasmo Patologie gastrointestinali Non comune Stomatite, dolore addominale, nausea, vomito, diarrea Raro Dispepsia Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Orticaria, eruzione cutanea, angioedema, prurito Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Non comune Febbre Non nota Edema del volto Esami diagnostici Non comune Pressione sanguigna diminuita È stata segnalata la comparsa di gravi reazioni cutanee, come la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica, in connessione temporale con l’assunzione di acetilcisteina. Nella maggior parte dei casi segnalati è stato somministrato contemporaneamente almeno un altro farmaco, che potrebbe aver potenziato gli effetti mucocutanei descritti. In caso di recidiva di lesioni cutanee e mucose, è necessario consultare immediatamente un medico e interrompere subito l’uso di acetilcisteina. Diversi studi hanno confermato una riduzione dell’aggregazione piastrinica in presenza di acetilcisteina. La rilevanza clinica finora non è stata ancora chiarita. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono stati riscontrati finora casi di sovradosaggio tossico in associazione con forme farmaceutiche orali di acetilcisteina. Volontari sono stati trattati con una dose di 11,6 g di acetilcisteina/die per 3 mesi senza osservare alcun effetto indesiderato grave. Dosi orali fino a 500 mg di acetilcisteina/kg di peso corporeo sono state tollerate senza alcun sintomo di intossicazione. Sintomi di intossicazione Il sovradosaggio può causare sintomi gastrointestinali quali nausea, vomito e diarrea. I neonati sono a rischio di ipersecrezione. Misure terapeutiche in caso di sovradosaggio Se necessarie, in base ai sintomi.

È disponibile nell’uomo un’esperienza acquisita dal trattamento dell’intossicazione da paracetamolo con acetilcisteina per via endovenosa, con dosi massime giornaliere fino a 30 g di acetilcisteina. La somministrazione endovenosa di concentrazioni estremamente elevate di acetilcisteina ha portato a reazioni “anafilattoidi” parzialmente irreversibili, soprattutto in relazione alla somministrazione rapida.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Preparati per la tosse e le malattie da raffreddamento; mucolitici; codice ATC: R05CB01. L’acetilcisteina è un derivato dell’aminoacido cisteina. L’acetilcisteina ha un’efficacia secretolitica e secretomotoria nell’ambito delle vie respiratorie. È stato ipotizzato che scinda i legami disolfuro di interconnessione tra le catene di mucopolisaccaridi e che abbia un effetto depolimerizzante sulle catene di DNA (nel muco purulento). Attraverso questi meccanismi, la viscosità del muco dovrebbe essere ridotta. Si pensa che un meccanismo d’azione alternativo dell’acetilcisteina si basi sulla capacità del suo gruppo SH reattivo di legare i radicali chimici e, in questo modo, di disattivarli. Inoltre, l’acetilcisteina contribuisce ad aumentare la sintesi del glutatione, importante per la disintossicazione delle noxae. Questo spiega il suo effetto di antidoto nell’intossicazione da paracetamolo.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Dopo somministrazione orale, l’acetilcisteina viene rapidamente e quasi completamente assorbita e metabolizzata nel fegato a cisteina, il metabolita farmacologicamente attivo, nonché in diacetilcistina, cistina e altri disolfuri misti. Distribuzione A causa dell’elevato effetto di primo passaggio, la biodisponibilità di acetilcisteina somministrata per via orale è molto bassa (circa il 10%). Nell’uomo, le concentrazioni plasmatiche massime vengono raggiunte dopo 1-3 ore, con una concentrazione plasmatica massima del metabolita cisteina di circa 2 μmol/L. Il legame proteico di acetilcisteina è di circa il 50%. Biotrasformazione L’acetilcisteina e i suoi metaboliti si presentano nell’organismo in tre diverse forme: in parte in forma libera, in parte legati alle proteine tramite legami disolfuro labili, e in parte come amminoacidi incorporati. L’acetilcisteina viene escreta quasi esclusivamente sotto forma di metaboliti inattivi (solfati inorganici, di-acetilcistina) attraverso i reni. L’emivita plasmatica di acetilcisteina è di circa 1 ora ed è determinata principalmente dalla rapida biotrasformazione epatica. Una funzionalità epatica compromessa porta quindi ad un’emivita plasmatica prolungata fino a 8 ore. Eliminazione Studi di farmacocinetica con somministrazione endovenosa di acetilcisteina hanno rivelato un volume di distribuzione di 0,47 L/kg (in totale) o 0,59 L/kg (ridotto); la clearance plasmatica è rispettivamente di 0,11 L/h/kg (in totale) e 0,84 L/h/kg (ridotta). L’emivita di eliminazione dopo somministrazione endovenosa è di 30-40 minuti mentre l’escrezione segue una cinetica trifasica (fase alfa, beta e gamma terminale).

L’acetilcisteina attraversa la placenta e viene rilevata nel sangue del cordone ombelicale. Non sono disponibili informazioni sull’escrezione nel latte materno. Non sono disponibili informazioni sul comportamento di acetilcisteina a livello della barriera ematoencefalica nell’uomo.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità a dosi ripetute, genotossicità , tossicità per la riproduzione e per lo sviluppo. Non sono stati condotti studi sul potenziale cancerogeno di acetilcisteina.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Saccarosio Saccarina sodica Aroma arancia (sciroppo di mais, sostanze aromatizzanti naturali e artificiali, gomma arabica)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Acetilcisteina Aurobindo Italia 600 mg granulato per soluzione orale è disponibile in confezioni in bustine di carta/polietilene/alluminio/polietilene (Carta/PE/Al/PE). Confezioni: 20 e 30 bustine. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Aurobindo Pharma (Italia) S.r.l. Via San Giuseppe, 102 21047 - Saronno (VA) Itali

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

051335014 - "600 mg granulato per soluzione orale in bustina" 20 bustine PAPER/PE/AL/PE 051335026 - "600 mg granulato per soluzione orale in bustina" 30 bustine PAPER/PE/AL/PE

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione:

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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