ELETTROLITICA REIDR GLUCOSIO E CALCIO GLUCONATO

Questo medicinale è indicato per fornire all’organismo acqua e sali minerali in quelle situazioni in cui è necessario assicurare un apporto calorico all’organismo e per il trattamento degli stati lievi di acidosi metabolica, una condizione in cui si ha un aumento dell’acidità del sangue.

Usato per: acidosi

Principio attivo: MAGNESIO SOLFATO, CALCIO GLUCONATO, GLUCOSIO, POTASSIO FOSFATO BIBASICO, SODIO CLORURO, POTASSIO ACETATO, GLUCOSIO (DESTROSIO) MONOIDRATO · ATC B05BB02 · INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: MAGNESIO SOLFATO, CALCIO GLUCONATO, GLUCOSIO, POTASSIO FOSFATO BIBASICO, SODIO CLORURO, POTASSIO ACETATO, GLUCOSIO (DESTROSIO) MONOIDRATO
Forma farmaceutica: Soluzione per infusione
Dosaggio: 3.38 g ,1.96 g ,0.69 g ,0.98 g ,0.71 g ,55 g SOLUZIONE PER INFUSIONE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
Codice ATC: B05BB02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· GLUCOSIO E POTASSIO CLORURO BIOINDUSTRIA L.I.M. - BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
· GLUCOSIO E POTASSIO CLORURO GALENICA SENESE - INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
· ELETTROLITICA BILANCIATA DI MANTENIMENTO CON GLUCOSIO S.A.L.F. - S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO
· ELETTROLITICA DI MANTENIMENTO CON GLUCOSIO GALENICA SENESE - INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

2.

3.
cosa serve
Cosa deve sapere prima di usare ELETTROLITICA REIDRATANTE CON GLUCOSIO E CALCIO
GLUCONATO GALENICA SENESE
Come usare ELETTROLITICA REIDRATANTE CON GLUCOSIO E CALCIO GLUCONATO GALENICA SENESE
4. Possibili effetti indesiderati
5. Come conservare ELETTROLITICA REIDRATANTE CON GLUCOSIO E CALCIO GLUCONATO GALENICA
SENESE
6. Contenuto della confezione e altre informazioni

1. Che cos’è ELETTROLITICA REIDRATANTE CON GLUCOSIO E CALCIO GLUCONATO GALENICA SENESE e a cosa serve ELETTROLITICA REIDRATANTE CON GLUCOSIO E CALCIO GLUCONATO GALENICA SENESE è una soluzione per infusione da iniettare direttamente in vena che contiene una combinazione di principi attivi: sodio cloruro,

potassio acetato, potassio fosfato bibasico anidro, calcio gluconato, magnesio solfato, glucosio monoidrato.

Questo medicinale è indicato per fornire all’organismo acqua e sali minerali in quelle situazioni in cui è necessario assicurare un apporto calorico all’organismo e per il trattamento degli stati lievi di acidosi metabolica, una condizione in cui si ha un aumento dell’acidità del sangue.

Cosa deve sapere prima di usarlo

GALENICA SENESE

Non usi ELETTROLITICA REIDRATANTE CON GLUCOSIO E CALCIO GLUCONATO GALENICA SENESE

- se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6);
- se ha alti livelli di calcio nel sangue (ipercalcemia);
- se ha alti livelli di potassio nel sangue (iperkaliemia) o diminuita capacità di eliminare il potassio e i

fosfati (ritenzione di potassio o fosfati);
- se ha un’alterazione del battito del cuore chiamata fibrillazione ventricolare, perché il calcio cloruro
può aumentare il rischio di irregolarità del battito cardiaco (aritmie);
- se ha gravi problemi al fegato (insufficienza epatica grave) che determinano l’incapacità di
metabolizzare lo ione acetato;
- se ha problemi ad urinare (insufficienza renale oligurica, anuria);
- se ha problemi a respirare (frequenza respiratoria inferiore a 16 atti respiratori al minuto);
- se presenta un aumento del pH del sangue (alcalosi metabolica e respiratoria);
- se ha gravi problemi al cuore e se sta assumendo medicinali per le malattie del cuore chiamati glicosidi
cardioattivi o ne ha assunto una quantità eccessiva (intossicazione digitalica);
- se il paziente è un neonato (di età inferiore a 28 giorni) ELETTROLITICA REIDRATANTE CON GLUCOSIO E

CALCIO GLUCONATO GALENICA SENESE (o altre soluzioni contenti calcio) non deve essere somministrata in contemporanea con ceftriaxone (un antibiotico), anche in caso di utilizzo di linee di infusione separate. C’è il rischio fatale di formazione di particelle nel flusso sanguigno del neonato. - se è in gravidanza (vedere il paragrafo “Fertilità, gravidanza e allattamento”).

Le soluzioni di glucosio non devono essere somministrate tramite lo stesso catetere di infusione con sangue

intero, per il possibile rischio di aggregazione dei globuli rossi (pseudoagglutinazione e coagulazione).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o all’infermiere prima di usare ELETTROLITICA REIDRATANTE CON GLUCOSIO E CALCIO GLUCONATO GALENICA SENESE.

Questo medicinale è una soluzione ipertonica da somministrare direttamente in vena con precauzione a velocità controllata di perfusione.

A seconda della tonicità della soluzione, del volume e della frequenza di infusione e delle sottostanti

condizioni cliniche del paziente, nonché della capacità di metabolizzazione del glucosio, la somministrazione per via endovenosa di glucosio può causare alterazioni dei sali minerali e soprattutto bassi livelli di sodio nel sangue (iponatremia ipo o iperosmotica).

Bassi livelli di sodio nel sangue (Iponatremia) Pazienti affetti da una patologia chiamata sindrome della secrezione inappropriata di ormone antidiuretico, SIADH, che hanno un rilascio non osmotico di vasopressina (ad es. nella fase acuta della malattia, dolori, stress post-operatorio, infezioni, ustioni e malattie del sistema nervoso centrale), pazienti con problemi al cuore (cardiopatie), al fegato (epatopatie) e ai reni (nefropatie) e pazienti trattati con farmaci che aumentano l’azione della vasopressina (agonisti della vasopressina) (vedere paragrafo 2) sono

particolarmente a rischio di un’acuta riduzione dei livelli di sodio nel sangue (iponatremia acuta) in seguito a infusione di soluzioni ipotoniche. Una acuta riduzione dei livelli di sodio nel sangue (iponatremia acuta) può causare una patologia chiamata encefalopatia iponatremica acuta che comporta la presenza di un aumento dei liquidi nel cervello (edema

cerebrale) caratterizzata da mal di testa, nausea, crisi convulsive, sonnolenza e vomito. Questi pazienti sono particolarmente a rischio di lesioni cerebrali gravi, irreversibili e pericolose per la v ita. Bambini, donne in età fertile e pazienti con ridotta funzionalità cerebrale (ad es. meningite, emorragia all’interno del cranio, contusione cerebrale) sono particolarmente a rischio di un aumento dei liquidi nel cervello (edema cerebrale) severo e pericoloso per la vita causato da bassi livelli di sodio nel sangue (iponatremia acuta).

Usare con cautela se:
-se soffre di diabete mellito. Durante il trattamento è necessario monitorare i livelli di glucosio nel sangue;
- se ha problemi al cuore (scompenso cardiaco congestizio);
- se ha problemi ai reni (insufficienza renale);

- se presenta un accumulo di liquidi (edema con ritenzione salina) ;
-se assume medicinali antinfiammatori cortisonici (corticosteroidi) o medicinali ormonali (corticotropin ici);
- se ha una malattia delle ghiandole surrenali (insufficienza surrenalica);
- se ha problemi al cuore e sta se assumendo medicinali per il cuore (digitalici);

- se qualcuno della sua famiglia soffre di un disturbo caratterizzato da attacchi di improvvisa debolezza
muscolare (paralisi periodica familiare);
-se è affetto da una malattia caratterizzata da rigidità dei muscoli (miotonia congenita);
-se si è sottoposto da poco ad un intervento chirurgico (prime fasi post-operatorie).
-se assume medicinali usati per bloccare i muscoli durante gli interventi chirurgici (bloccanti
neuromuscolari),
-se assume medicinali depressori del Sistema nervoso centrale.

Durante il trattamento con questo medicinale il medico dovrà controllare periodicamente la funzione del cuore (mediante elettrocardiogrammi seriati) e la concentrazione dei sali minerali nel sangue (osmolarità

plasmatica), del glucosio (glicemia), dei fluidi, e del pH del sangue (equilibrio acido-base). Inoltre è buona norma tenere sotto controllo la pressione del sangue e i riflessi osteotendinei, al fine di monitorare un’eventuale paralisi dei muscoli respiratori.

Potrebbe essere necessario monitorare il bilancio dei sali minerali (elettroliti), il glucosio nel sangue (glucosio sierico), il sodio nel sangue (sodio sierico) ed altri sali minerali (elettroliti) prima e durante la

somministrazione, con particolare attenzione ai livelli di sodio nel sangue (sodio sierico) nei pazienti affetti da una patologia chiamata sindrome della secrezione inappropriata di ormone antidiuretico (SIADH) e nei pazienti che assumono farmaci che aumentano l’azione di un ormone chiamato vasopressina (agonisti della vasopressina), per il rischio di un abbassamento dei livelli di sodio nel sangue.

Questo medicinale deve essere usato subito dopo l’apertura del contenitore. La soluzione deve essere limpida, incolore o di colore leggermente paglierino e priva di particelle visibili e serve per una sola ed ininterrotta somministrazione. L’eventuale residuo non può essere utilizzato.

Bambini

La sicurezza e l’efficacia di questo medicinale nei bambini non sono state determinate. Come per le altre soluzioni contenenti calcio il trattamento in concomitanza con ceftriaxone è controindicato nei neonati (minori di 28 giorni di età) per il rischio fatale di precipitazione del sale di ceftriaxone-calcio nel flusso sanguigno del neonato (vedere paragrafo “Possibili effetti indesiderati”).

Altri medicinali e ELETTROLITICA REIDRATANTE CON GLUCOSIO E CALCIO GLUCONATO GALENICA SENESE Informi il medico se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale.

I seguenti medicinali possono aumentare il rischio di un abbassamento dei livelli di sodio nel sangue a seguito di ricovero in ospedale (iponatremia acquisita in ospedale) dopo un trattamento non

adeguatamente bilanciato con soluzioni per via endovenosa: - medicinali che stimolano il rilascio di un ormone chiamato vasopressina (clorpropamide, clofibrato, carbamazepina, vincristina, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, 3,4-metilenediossiN-metamfetamina, ifosfamide, antipsicotici, narcotici);

- medicinali che potenziano l’effetto di un ormone chiamato vasopressina (clorpropamide, FANS,
ciclofosfamide);
- medicinali simili ad un ormone chiamato vasopressina (desmopressina, ossitocina, vasopressina,
terlipressina);

Altri medicinali che aumentato il rischio di riduzione dei livelli di sodio nel sangue (iponatremia)

comprendono anche medicinali che aumentano la produzione di urina (diuretici in generale) e antiepilettici come oxcarbazepina.

Fertilità, gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte

materno chieda consiglio al medico prima che le sia somministrato questo medicinale.

Questo medicinale non le deve essere somministrato durante la gravidanza e durante l’allattamento, se non in caso di assoluta necessità.

Elettrolitica reidratante con glucosio e calcio gluconato Galenica Senese deve essere somministrata con particolare cautela nelle donne in gravidanza durante il travaglio, in particolare per il rischio di abbassamento dei livelli di sodio nel sangue (iponatremia), se somministrato in associazione con un ormone chiamato ossitocina (vedere paragrafi 2 e 4).

Come usarlo

Questo medicinale sarà preparato da un medico, un farmacista o un infermiere.

Questo medicinale deve essere somministrato direttamente in vena (infusione endovenosa). La dose sarà regolata in base all’età, al peso e alle sue condizioni di salute. Il medicinale deve essere somministrato ad una velocità non superiore a 10 mEq di potassio ogni ora e a 0,4 - 0,8 g di glucosio per kg di peso corporeo per ora.

Questo medicinale deve essere somministrato direttamente in vena (infusione endovenosa) da personale medico specializzato.

Uso nei bambini Nei bambini la sicurezza e l’efficacia del medicinale non sono state determinate.

Preparazione del medicinale: Usare subito dopo l’apertura del contenitore. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato. Agitare bene prima della somministrazione. Non usare il medicinale se la soluzione non si presenta limpida, incolore o di colore leggermente giallo paglierino o se contiene particelle. Non miscelare con soluzioni incompatibili. Adottare tutte le usuali precauzioni al fine di mantenere la sterilità prima e durante l’infusione endovenosa.

Se usa più ELETTROLITICA REIDRATANTE CON GLUCOSIO E CALCIO GLUCONATO GALENICA SENESE di quanto deve Poiché questo medicinale le sarà somministrato da un medico o da personale specializzato, è improbabile che le venga iniettata una dose eccessiva.

Se si ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale si rivolga al medico o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Si possono verificare i seguenti effetti indesiderati:
- disturbi allo stomaco e all’intestino (gastrointestinali);
- disturbi ai nervi e ai muscoli (neuromuscolari);
- alterazione della sensibilità degli arti (parestesie);
- irregolarità del battito del cuore (aritmie);

- riduzione della pressione del sangue (ipotensione);
- disturbi della conduzione cardiaca;
- febbre;
- infezione nel sito di infusione;
- formazione di coaguli di sangue nelle vene (trombosi venosa);

- infiammazione delle vene (flebite venosa).
- riduzione dei livelli del sodio nel sangue a seguito di ricovero in ospedale come iponatremia acquisita in
ospedale*;
- malattia del cervello chiamata encefalopatia iponatremica acuta*.

- Raramente, in neonati di età inferiore a 28 giorni (sia prematuri che nati a termine) trattati con
ceftriaxone e calcio per via endovenosa possono verificarsi reazioni avverse gravi (e in alcuni casi fatali).
Vedere il paragrafo “Bambini”.
*La riduzione dei livelli del sodio nel sangue a seguito di ospedalizzazione ( iponatremia acquisita in
ospedale) può causare lesioni cerebrali irreversibili e morte a causa dello sviluppo di encefalopatia
iponatremica acuta, con frequenza non nota (vedere paragrafi 2 e 3).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

SENESE

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Il personale medico sa come conservare questo medicinale.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “SCAD.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare nella confezione originale e nel contenitore ermeticamente chiuso, a temperatura non superiore a 30°C. Non refrigerare e non congelare.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene ELETTROLITICA REIDRATANTE CON GLUCOSIO E CALCIO GLUCONATO GALENICA SENESE - I principi attivi sono: sodio cloruro, potassio acetato, potassio fosfato bibasico anidro, magnesio solfato, calcio gluconato, glucosio monoidrato. 1000 ml di soluzione contengono 3,38 g di sodio cloruro, 1,96 g di potassio acetato, 0,69 g di potassio fosfato bibasico anidro, 0,98 g di magnesio solfato, 0,71 g di

calcio gluconato, 55 g di glucosio monoidrato. (Ogni litro di soluzione contiene 58 mEq di sodio, 28 mEq di potassio, 3,2 mEq di calcio, 8 mEq di magnesio, 58 mEq di cloruro, 8 mEq di fosfato, 8 mEq di solfato, 20 mEq di acetato, 3,2 mEq di gluconato e 277,5 mmol/litro di glucosio). pH:5,0 - 6,0. - L’altro componente è: acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di ELETTROLITICA REIDRATANTE CON GLUCOSIO E CALCIO GLUCONATO

GALENICA SENESE e contenuto della confezione Confezioni da 1 sacca da 1 litro o da 2 litri di soluzione per infusione.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio e Produttore Industria Farmaceutica Galenica Senese S.r.l. – Via Cassia Nord, 351 - Monteroni d’Arbia (SI) – Italia.

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Domande frequenti su ELETTROLITICA REIDR GLUCOSIO E CALCIO GLUCONATO

Come si usa ELETTROLITICA REIDR GLUCOSIO E CALCIO GLUCONATO?

ELETTROLITICA REIDR GLUCOSIO E CALCIO GLUCONATO si presenta in forma di Soluzione per infusione e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ELETTROLITICA REIDR GLUCOSIO E CALCIO GLUCONATO è disponibile senza ricetta?

No, ELETTROLITICA REIDR GLUCOSIO E CALCIO GLUCONATO è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ELETTROLITICA REIDR GLUCOSIO E CALCIO GLUCONATO?

Il principio attivo di ELETTROLITICA REIDR GLUCOSIO E CALCIO GLUCONATO è MAGNESIO SOLFATO, CALCIO GLUCONATO, GLUCOSIO, POTASSIO FOSFATO BIBASICO, SODIO CLORURO, POTASSIO ACETATO, GLUCOSIO (DESTROSIO) MONOIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di ELETTROLITICA REIDR GLUCOSIO E CALCIO GLUCONATO?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: GLUCOSIO CON POTASSIO CLORURO BAXTER, GLUCOSIO E POTASSIO CLORURO BIOINDUSTRIA L.I.M., GLUCOSIO E POTASSIO CLORURO MONICO, ELETTROLITICA DI REINTEGRAZIONE CON POTASSIO, GLUCOSIO E SODIO GLUCONATO FKI. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ELETTROLITICA REIDR GLUCOSIO E CALCIO GLUCONATO?

ELETTROLITICA REIDR GLUCOSIO E CALCIO GLUCONATO è prodotto da INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L..

Da quando ELETTROLITICA REIDR GLUCOSIO E CALCIO GLUCONATO è autorizzato in Italia?

ELETTROLITICA REIDR GLUCOSIO E CALCIO GLUCONATO ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2003-04-22.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

Elettrolitica reidratante con glucosio e calcio gluconato Galenica Senese - soluzione per infusione

2. Composizionequalitativa e quantitativa

1000 ml contengono: Principi attivi: Sodiocloruro3,38 g Potassioacetato1,96 g Potassiofosfatobibasicoanidro0,69g Magnesiosolfato0,98 g Calciogluconato0,71 g Glucosiomonoidrato55,0 g  mEq/l:(Na+ ) 58; (K+ ) 28; (Ca++ ) 3,2; (Mg++ ) 8; (Cl- ) 58; (HPO4 -- ) 8; (SO4) 8; (Acetatocome HCO3 - ) 20; (Gluconatocome HCO3 - ) 3,2  -  mMol/l:(C6H12O6 .H2O) 277,5 -  Osmolaritàteorica:mOsm/l 458  pH compresotra 5,0 e 6,0 Pergli eccipienti v.punto6.1

3. Forma farmaceutica

Soluzione perinfusione sterile edapirogena,ipertonicaconil sangue

4. Informazionicliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Reintegrazione dei fluidi e di elettroliti in situazioni in cui sia necessario assicurare un apporto calorico. Trattamento degli stati lievi di acidosi. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Potrebbe essere necessario monitorare il bilancio elettrolitico, il glucosio sierico, il sodio sierico e altri elettroliti prima e durante la somministrazione, in particolare nei pazienti con aumento del rilascio non osmoticodi vasopressina(sindrome della secrezione inappropriata di ormone antidiuretico, SIADH) e nei pazienti sottoposti a terapia concomitante con agonisti della vasopressina, per il rischio di iponatremia. Il monitoraggiodel sodiosiericoè particolarmente importante perle soluzioni fisiologicamente ipotoniche. Elettrolitica reidratante con glucosio e calcio gluconato Galenica Senese può diventare estremamente ipotonica dopo la somministrazione, a causa della metabolizzazione del glucosio nell’organismo (vedere paragrafi 4.4, 4.5 e 4.8). Per via endovenosa. La dose è dipendente dall’età, peso e condizioni cliniche del paziente: tenere in considerazioneche il fabbisognogiornalierodi potassioè nell’adultodi circa 40-80 mEq e nel bambino di 23 mEq/Kg.La dose totale nondeve eccedere i 200 mEq al giorno.Si raccomanda unfrequente monitoraggio degli elettroliti.Comunqueè consigliabile somministrareavelocitànonsuperiore a0,4-0,8 g/ora di glucosio per Kg di peso corporeo. Agitare bene durante la preparazione e prima dell’uso. 4.3. Controindicazioni Controindicato in condizioni in cui è presente ipercalemia o in cui esista ritenzione di potassio e fosfati. Nella grave insufficienza epatica (incapacità a metabolizzare lo ione acetato). Non utilizzare nell’alcalosi metabolica e respiratoria. Controindicato nella fibrillazione ventricolare o in pazienti con intossicazione digitalica, nella ipercalcemia, se la frequenza respiratoria è <16 atti respiratori al minuto o se esist

insufficienzarenale oliguria.Nonsomministrareinconcomitanzacontrasfusionedi sangue usandolastessa via venosa, a causa del rischio di psudoagglutinazione e di coagulazione. Generalmente controindicato in gravidanza (v. par. 4.6). Trattamento in concomitanza con ceftriaxone nei neonati (≤28 giorni di età), anche in caso di utilizzo di linee di infusione separate. Vedere paragrafi 4.5, 4.8 e 6.2. 4.4. Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso Le infusioni endovenose di glucosio sono in genere soluzioni isotoniche. Tuttavia, nell’organismo le soluzioni contenenti glucosiopossonodiventare estremamenteipotonichealivellofisiologico a causa della rapida metabolizzazione del glucosio (vedere paragrafo 4.2). A seconda della tonicità della soluzione, del volume e della frequenza di infusione e delle sottostanti condizioni cliniche del paziente, nonché della capacità di metabolizzazione del glucosio, la somministrazione per via endovenosa di glucosio può causare alterazioni elettrolitiche e soprattutto iponatremia ipo o iperosmotica. Iponatremia: pazienti conrilasciononosmoticodi vasopressina(ades.nellafase acutadellamalattia,dolori, stress postoperatorio,infezioni,ustionie malattie del sistemanervosocentrale),pazienti con cardiopatie, epatopatie e nefropatie e pazienti trattati conagonisti dellavasopressina(vedere paragrafo 4.5) sono particolarmente a rischio di iponatremia acuta in seguito a infusione di soluzioni ipotoniche. L’iponatremia acuta può causare encefalopatia iponatremica acuta (edema cerebrale) caratterizzata da cefalea,nausea,crisi convulsive,letargiae vomito. I pazienti con edema cerebrale sono particolarmente a rischio di lesioni cerebrali severe, irreversibili e pericolose per la vita. Bambini,donne inetàfertilee pazienti conridottacompliancecerebrale (ades.meningite,sanguinamento intracranicoe contusione cerebrale) sonoparticolarmentearischiodi edemacerebrale severoe pericoloso per la vita causato da iponatremia acuta. È una soluzione ipertonica endovenosa da somministrare con precauzione a velocità controllata di perfusione. Usare con cautela in pazienti con diabete mellito, monitorizzando la glicemia per le correzioni farmacologiche opportune. Usare con grande cautela in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave e in stati clinici associati ad edemi e ritenzione idrosalina; in pazienti in trattamentocon farmaci corticosteroidei ocorticotropinici. Perlapresenzadi potassio, lasomministrazione deve essere guidata attraverso elettrocardiogrammi seriati: la potassemia non è indicativa delle concentrazioni di potassio cellulari. Utilizzare con cautela in cardiopatici specie se digitalizzati, nella insufficienzarenale e nellainsufficienzasurrenalica,insoggetti conmiotonia congenita e paralisi periodica familiare,nelleprime fasi post-operatorie,nei pazienti che ricevonofarmaci depressori del SNC e bloccanti neuromuscolari. Monitorizzare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti, l’osmolarità plasmatici e l’equilibrio acido-base. Nei bambini la sicurezza e l’efficacia non sono state determinate. Se utilizzatoperdiluirefarmaci consultare il farmacistase disponibile prima di introdurre i farmaci additivi considerare comunque le caratteristiche dei prodotti da introdurre: impiegare tecniche asettiche. Usare subito dopo l’apertura del contenitore. La soluzione deve essere limpida, incolore o leggermente paglierina e priva di particelle visibili. Serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato. Questo è un medicinale generico prodotto secondo le regole della Farmacopea. Per ulteriori notizie in relazione al suo uso (precauzioni, interazioni farmacologiche, eventi indesiderati) si rimanda il me dico utilizzatore alla letteratura scientifica. 4.5. Interazioni con altri medicinali e altre forme di interazione Medicinali che causano un aumento dell’effetto della vasopressina Nel seguente elenco sono indicati i medicinali che aumentano l’effetto della vasopressina, causando una riduzione dell’escrezione dell’acqua libera da elettroliti renali e un aumento del rischio di iponatremia acquisita in ospedale in seguito a un trattamento non adeguatamente bilanciato con soluzioni per via endovenosa (vedere paragrafi 4.2, 4.4 e 4.8).

• Medicinali stimolanti il rilascio di vasopressina, ad es.: Clorpropamide, clofibrato, carbamazepina, vincristina, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, 3,4-metilenediossi-N-metamfetamina, ifosfamide, antipsicotici, narcotici • Medicinali che potenziano l’azione della vasopressina, ad es.: Clorpropamide, FANS, ciclofosfamide • Analoghi della vasopressina, ad es.: Desmopressina, ossitocina, vasopressina, terlipressina Altri medicinali che aumentanoil rischiodi iponatremiaincludonoanche diuretici ingenerale e antiepilettici come oxcarbazepina. Si rimanda il medico utilizzatore alla letteratura scientifica. Come per le altre soluzioni contenenti calcio il trattamento in concomitanza con ceftriaxone è controindicatonei neonati (≤28giorni di età),anche incaso di utilizzodi lineedi infusione separate (rischio fatale di precipitazione del sale di ceftriaxone-calcio nel flusso sanguigno del neonato, vedere paragrafo 4.8). In pazienti di età superiore ai 28 giorni (inclusi gli adulti) il ceftriaxone non deve essere somministrato in concomitanzaconsoluzioni endovenosecontenenti calcioincluso Elettrolitica reidratante con glucosio e calcio gluconato Galenica Senesesoluzione per infusione attraverso la stessa linea di infusione (es. attraverso un connettore a Y). In caso di utilizzo della stessa linea per somministrazioni sequenziali, la linea deve essere lavata con un liquido compatibile tra le infusioni. 4.6. Gravidanza ed allattamento In gravidanza somministrare solo in caso di effettiva necessità. Elettrolitica reidratante con glucosio e calcio gluconato Galenica Senese deve essere somministrata con particolare cautela nelle donne in gravidanza durante il travaglio, in particolare se somministrata in associazione con ossitocina, a causa del rischio di iponatremia (vedere paragrafi 4.4, 4.5 e 4.8). 4.7. Effetti sulla capacità di guidare e di usare macchinari Si rimanda il medico utilizzatore alla letteratura scientifica. 4.8. Effetti indesiderati Disturbi gastrointestinali, disturbi neuromuscolari, parestesie. A carico dell’apparato cardiovascolare: ipotensione,aritmie,disturbidellaconduzione.Rispostefebbrili,infezioni nellasededi iniezione, trombosi venose e flebiti, In caso di reazione avversa, interrompere la somministrazione e conservare la parte non somministrata per eventuali esami. Iponatremia acquisita in ospedale* ed encefalopatia iponatremica* (frequenza non nota). Precipitazione del sale di calcio-ceftriaxone Raramente sonostate riferite reazioni avverse gravi,e in alcuni casi fatali,in neonati pretermine e in nati a termine (di età< 28 giorni) che eranostati trattati con ceftriaxone e calcioperviaendovenosa. La presenza di precipitazionedel sale di calcio-ceftriaxoneè statarilevatapostmortemnei polmoni e nei reni.L’elevato rischio di precipitazione nei neonati è una conseguenza del loro basso volume ematico e della maggiore emivita di ceftriaxone rispetto agli adulti (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). Sonostati riferiti casi di precipitazione renale, principalmente in bambini sopra i 3 anni di età trattati con dosi giornaliere elevate (es. ≥ 80 mg/kg/die) o con dosi totali superiori ai 10 grammi e che presentavano altri fattori di rischio(es.restrizionedi fluidi,pazienti costretti aletto).Il rischiodi formazionedi precipitato aumentanei pazienti immobilizzati odisidratati.Questoeventopuòessere sintomaticooasintomatico,può causare insufficienza renale e anuria ed è reversibile con l’interruzione della somministrazione. E’ stata osservata precipitazione del sale di calcio-ceftriaxone nella colecisti, principalmente in pazienti trattati con dosi superiori alla dose standard raccomandata. Nei bambini, studi prospettici hanno dimostratoun’incidenzavariabiledi precipitazione con la somministrazione per via endovenosa; in alcuni studi l’incidenza è risultata superiore al 30%. Tale incidenza sembra essere inferiore somministrando le infusioni lentamente (20-30 minuti). Questo effetto è generalmente asintomatico, ma in casi rari le precipitazioni sono state accompagnate da sintomi clinici, quali dolore, nausea e vomito. In questi cas

raccomandatoil trattamentosintomatico.Laprecipitazione è generalmente reversibile con l’interruzione della somministrazione. *L’iponatremia acquisita in ospedale può causare lesioni cerebrali irreversibili e morte, a causa dello sviluppo di encefalopatia iponatremica acuta (vedere paragrafi 4.2 e 4.4). Segnalazione delle reazioni avverse sospette. La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante,inquantopermette unmonitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggio Si rimanda il medico utilizzatore alla letteratura scientifica (Vedere anche par. 4.8)

5. Proprietà farmacologiche

Si rimandail medicoutilizzatore allaletteraturascientifica

6. Informazionifarmaceutiche

6.1. Lista degli eccipienti Acquap.p.i. 6.2. Incompatibilità Si rimandail medicoutilizzatore allaletteraturascientifica. I sali di calcio possono formare complessi con molti farmaci e ciò può determinare la formazione di precipitati. Incompatibilità fisica è stata riportata con ceftriaxone (vedere paragrafi 4.3, 4.5 e 4.8). 6.3. Validità 24 mesi,a confezionamentointegroe correttamente conservato 6.4. Speciali precauzioni perla conservazione Conservare incontenitori ermeticamente chiusi, a temperatura non superiore a 30°C. Non congelare, non porre in frigorifero. 6.5. Natura e capacità del contenitore Sacca da 1 litroe da 2 litri 6.6. Istruzioni per l’uso Nessunainparticolare

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissionein commercio

IndustriaFarmaceuticaGalenicaSenese S.r.l.

8. Numero dell’autorizzazione all’immissionein commercio

ELETTROLITICA REIDRATANTECON GLUCOSIO E CALCIOGLUCONATOsoluzione per infusione– sacca da 1 litro -

ELETTROLITICA REIDRATANTE CON GLUCOSIO E CALCIO GLUCONATO soluzione per infusionesacca da 2 litri -

9. Data di prima autorizzazione /rinnovo dell’autorizzazione

Aprile 2003/Aprile 2008

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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