GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO

Questo medicinale è indicato per correggere l’idratazione del suo organismo e favorire un giusto apporto di sali minerali (attraverso il sodio cloruro) e di calorie (attraverso il glucosio monoidrato). Inoltre: - le soluzioni I e II sono anche indicate per correggere i livelli degli zuccheri nel sangue quando sono bassi (ipoglicemia); - la soluzione III è anche indicata per correggere i livelli di sodio nel sangue (natriemia) in associazione ad un minimo apporto calorico.

Usato per: ipoglicemia

Principio attivo: SODIO CLORURO, GLUCOSIO (DESTROSIO) ANIDRO · ATC B05BB02 · MONICO S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: SODIO CLORURO, GLUCOSIO (DESTROSIO) ANIDRO
Forma farmaceutica: Soluzione iniettabile
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 4.27 % ,0.18 % SOLUZIONE INIETTABILE
  • 2.5 % ,4.5 % SOLUZIONE INIETTABILE
  • 5 % ,0.9 % SOLUZIONE INIETTABILE
Via di somministrazione: ENDOVENOSA
Titolare AIC: MONICO S.P.A.
Codice ATC: B05BB02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· GLUCOSIO E POTASSIO CLORURO BIOINDUSTRIA L.I.M. - BIOINDUSTRIA LABORATORIO ITALIANO MEDICINALI S.P.A.
· GLUCOSIO E POTASSIO CLORURO GALENICA SENESE - INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
· ELETTROLITICA BILANCIATA DI MANTENIMENTO CON GLUCOSIO S.A.L.F. - S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO
· ELETTROLITICA DI MANTENIMENTO CON GLUCOSIO GALENICA SENESE - INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

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Cosa deve sapere prima di usare GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO
Come usare GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO
Possibili effetti indesiderati
Come conservare GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO e a cosa serve

GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO contiene i principi attivi glucosio monoidrato e sodio

cloruro. La somministrazione di glucosio fa aumentare i livelli degli zuccheri nel sangue (glicemia), fornisce calorie e acqua all’organismo. Il sodio è importante per il mantenimento dell’equilibrio acido-base e di un corretto equilibrio di liquidi (osmolarità dei fluidi), per il funzionamento delle cellule (potenziale transmembrana) e per il corretto

funzionamento di cuore, cervello e reni. Il cloruro è presente soprattutto nei globuli rossi e nel tessuto che riveste lo stomaco (mucosa gastrica) e viene assorbito insieme al sodio.

Questo medicinale è indicato per correggere l’idratazione del suo organismo e favorire un giusto apporto di sali minerali (attraverso il sodio cloruro) e di calorie (attraverso il glucosio monoidrato). Inoltre:

- le soluzioni I e II sono anche indicate per correggere i livelli degli zuccheri nel sangue quando sono bassi
(ipoglicemia);
- la soluzione III è anche indicata per correggere i livelli di sodio nel sangue (natriemia) in associazione ad
un minimo apporto calorico.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO

- se è allergico al glucosio o al sodio cloruro o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6);
- se ha problemi ad urinare (anuria);
- se presenta dei versamenti di sangue all’interno dei tessuti che compongono il cervello o nel midollo
spinale (emorragia intracranica o spinale);
- se soffre di allucinazioni, tremore e sudorazione (delirium tremens) causati da una eccessiva perdita di
acqua dall’organismo (disidratazione);
- se ha bassi livelli di liquidi nell’organismo (disidratazione);
- se soffre di problemi al fegato che portano a perdita di coscienza (coma epatico);
- se presenta elevati livelli di sodio nel sangue (ipernatriemia, solo per la soluzione II);
- se presenta una quantità eccessiva di sali e di liquidi nel sangue (pletore idrosaline, solo per le soluzioni II

e III).

Contemporaneamente a trasfusioni di sangue, le soluzioni di glucosio non devono essere somministrate tramite lo stesso catetere di infusione con sangue intero per il possibile rischio di aggregazione dei globuli rossi (pseudoagglutinazione) o di rottura dei globuli rossi (emolisi).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO.

Usi questo medicinale con cautela e informi il medico nei seguenti casi:
- se soffre di diabete mellito o è intollerante al glucosio; durante l’infusione dovranno essere
attentamente monitorati i livelli degli zuccheri nel sangue (glicemia) e nelle urine (glicosuria) per
rendere minimo il rischio che questi raggiungano valori elevati; nei casi in cui fosse necessario, si deve
somministrare insulina;
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se ha la pressione del sangue alta (ipertensione);
se soffre di problemi al cuore (insufficienza cardiaca, scompenso cardiaco congestizio) o ai reni
(funzionalità renale ridotta, insufficienza renale grave);
se è in stato di gravidanza e soffre di una malattia caratterizzata da pressione alta del sangue, gonfiore
dovuto ad un accumulo di liquidi e presenza di proteine nelle urine (pre-eclampsia);
- se presenta un accumulo di liquidi (edema con ritenzione salina) sia nel polmone (edema polmonare)
sia associato a gonfiore delle gambe e delle caviglie (edema periferico);
- se sta assumendo medicinali per il cuore (farmaci ad azione inotropa cardiaca) o medicinali
antiinfiammatori corticosteroidei o medicinali ormonali corticotropinici;
- se soffre di altri disturbi associati ad elevati livelli di sodio (ritenzione di sodio).

Questo medicinale le deve essere somministrato con cautela e in condizioni di monitoraggio specifico per il rischio di riduzione della concentrazione del sodio nel plasma (iponatremia acuta) se:

- ha problemi al cuore (cardiopatie);

- ha una malattia al fegato e/o ai reni (epatopatie e/o nefropatie);
- se è sottoposto a una terapia con agonisti della vasopressina;
- se soffre di malattie del sistema nervoso centrale, oppure se è stato operato da poco tempo, ha delle
infezioni in corso, ustioni o dolori.

I bambini e le donne in età fertile e i pazienti con particolari malattie del cervello sono più suscettibili alla riduzione del sodio nel plasma.

Durante il trattamento prolungato con questo medicinale può verificarsi un accumulo eccessivo di acqua nell’organismo (sovraccarico idrico e stato congestizio) e una perdita eccessiva di sali minerali (deficit di

elettroliti); il medico dovrà controllare periodicamente la concentrazione dei sali minerali (elettroliti e osmolarità plasmatica), l’equilibrio acido-base e la quantità di liquidi presenti nell’organismo, correggendo se necessario eventuali perdite eccessive con la somministrazione di sali minerali e vitamine.

La somministrazione continua senza aggiunta di potassio può causare una riduzione dei livelli di potassio nel sangue (ipokaliemia).

Usi il medicinale subito dopo l’apertura del contenitore. La soluzione deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Il contenitore serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale medicinale residuo non può essere utilizzato. Bambini Nei bambini, in particolare nei neonati e nei bambini con un basso peso corporeo, la somministrazione di glucosio può aumentare il rischio di un aumento dei livelli degli zuccheri nel sangue (iperglicemia). Inoltre, nei bambini con un basso peso corporeo, un'infusione rapida o eccessiva può causare un aumento

dell'osmolarità del sangue e versamenti di sangue all’interno del tessuto cerebrale dovuti alla rottura di vasi sanguigni (emorragia intracerebrale).

Altri medicinali e GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO Informi il medico se sta usando, ha recentemente usato o potrebbe usare qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.

Faccia particolare attenzione e si rivolga al medico se sta usando: - medicinali antiinfiammatori steroidei (corticosteroidi) o un medicinale ormonale (corticotropina), perché possono causarle un aumento degli zuccheri nel sangue che può portare a diabete mellito latente; nei casi in cui le venga contemporaneamente somministrato glucosio, il medico dovrà controllarla attentamente;

- medicinali antiinfiammatori steroidei (corticosteroidi), perché se somministrati in concomitanza con sali di sodio possono causare accumulo di acqua e sodio con conseguente gonfiore (edema) e aumento della pressione del sangue (ipertensione):

- medicinali che stimolano il rilascio di vasopressina ad esempio: ad esempio clorpropamide, clofibrato, carbamazepina, vincristina, inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina, 3,4metilenediossi-N-metamfetamina, ifosfamide, antipsicotici, narcotici);

- medicinali che potenziano l’azione della vasopressina (ad esempio clorpropamide, FANS, ciclofosfamide); analoghi della vasopressina (desmopressina, ossitocina, vasopressina, terlipressina) e altri medicinali come diuretici e antiepilettici (es. oxcarbazepina) poiché possono aumentare il rischio della diminuzione della concentrazione del sodio nel plasma (iponatremia).

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico prima di usare questo medicinale.

Se è in gravidanza, questo medicinale le deve essere somministrato con particolare cautela durante il travaglio, in particolare per il sodio sierico, se somministrato in associazione con un medicinale che induce il travaglio (ossitocina). Non sono disponibili dati su possibili effetti negativi del medicinale quando somministrato durante la gravidanza o l’allattamento o sulla fertilità. Non usi questo medicinale durante la gravidanza e durante l’allattamento, se non in caso di assoluta necessità

e solo dopo aver valutato i rischi e i benefici del trattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Il medicinale non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Come usarlo

Questo medicinale le sarà somministrato da un medico o altro personale medico specializzato. Se ha dubbi consulti il medico, il farmacista o l’infermiere.

Potrebbe essere necessario che il paziente venga sottoposto al monitoraggio del bilancio elettrolitico, il glucosio e gli elettroliti sierici e l’equilibrio acido-base prima e durante la somministrazione, in particolare attenzione al sodio sierico se soffre della sindrome della secrezione inappropriata di ormone antidiuretico (vasopressina), SIADH, o se è sottoposto a terapia concomitante con agonisti della vasopressina, per il rischio della riduzione della concentrazione del sodio nel plasma (iponatremia). Il monitoraggio del sodio sierico è particolarmente importante per le soluzioni ipotoniche. Questo medicinale le verrà somministrato con cautela direttamente in vena (infusione endovenosa) e ad una velocità di infusione controllata. Il medico sceglierà la dose da utilizzare in base all’età, al peso, alle sue condizioni di salute e ai livelli dei sali minerali nel sangue, in particolare quelli di sodio (quadro elettrolitico, osmolarità e deficit di sodio).

Il medicinale deve essere somministrato ad una velocità non superiore a 0,4-0,8 g di glucosio per chilogrammo di peso corporeo all’ora.

Uso negli anziani Se è una persona anziana il medico la terrà sotto controllo durante il trattamento con questo medicinale.

Bambini Non si conosce la sicurezza e l’efficacia di questo medicinale nei bambini.

Il dosaggio e la velocità di somministrazione del glucosio devono essere scelti in funzione dell’età, del peso e delle condizioni di salute del bambino. Occorre particolare cautela soprattutto nei pazienti neonati o nei

bambini con un basso peso corporeo, in quanto può verificarsi un aumento dei livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia).

Se usa più GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO di quanto deve Poiché questo medicinale le sarà somministrato da un medico o da personale specializzato, è improbabile che

le verrà iniettata una dose eccessiva. Tuttavia, se pensa che le sia stata somministrata una dose eccessiva di GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO, informi immediatamente il medico o un altro operatore sanitario.

In caso di assunzione accidentale di dosi eccessive di GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO può verificarsi un aumento della concentrazione di acqua e soluti nell’organismo (iperidratazione e sovraccarico di soluti). In questo caso il medico o l’infermiere devono sospendere immediatamente la somministrazione del medicinale ed iniziare una terapia correttiva per riportare alla normalità i livelli dei sali minerali e di glucosio nel sangue (ristabilire l’equilibrio acido-base e ridurre i livelli plasmatici di glucosio). Una somministrazione di quantità elevate di soluzione I può alterare i livelli dei sali minerali nel sangue

(ipoosmolarità plasmatica). La somministrazione di dosi eccessive di sodio cloruro può portare ad un aumento dei livelli di sodio nel sangue (ipernatriemia) e/o all’aumento del volume del sangue (ipervolemia). L’accumulo di ioni cloro causa un aumento dell’acidità del sangue (acidosi) perché diminuisce la

concentrazione di ioni bicarbonato.

Se dimentica di usare GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO Poiché questo medicinale le verrà somministrato sotto attenta supervisione medica, è improbabile che una dose possa essere dimenticata. Tuttavia, informi il medico se pensa che sia stata dimenticata una dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o all’infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li

manifestino.

In caso di somministrazione inadeguata o di somministrazione troppo veloce di GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO, possono manifestarsi gli effetti indesiderati di seguito riportati (vedere il paragrafo

“Avvertenze e precauzioni”).

Frequenza non nota (la cui frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili):
- reazioni di tipo allergico (ipersensibilità), irritazione della pelle (orticaria);
- diminuzione dei livelli di potassio (ipokaliemia), magnesio (ipomagnesiemia) e fosfato (ipofosfatemia)
nel sangue;
- eccessivi livelli di acqua nell’organismo (iperidratazione);
- aumento dei livelli di sodio (ipernatriemia) e di cloro (ipercloremia), a seguito della somministrazione
della soluzione II con conseguente aumento dell’acidità del sangue (acidosi);
- riduzione dei livelli di cloro (ipocloremia) e di sodio (iponatriemia) nel sangue a seguito della

somministrazione della soluzione I;
- aumento o riduzione della pressione osmotica del sangue (iperosmolarità o ipoosmolarità);
- aumento del volume di sangue in circolo nell’organismo (ipervolemia);
- riduzione della concentrazione del sodio nel plasma (iponatremia) acquisita in ospedale può causare
lesioni cerebrali irreversibili e morte, a causa dello sviluppo di encefalopatia iponatremica acuta;
- aumento della velocità metabolica;

- aumento o riduzione dei livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia o ipoglicemia);
- aumento del livello di insulina;
- aumento del livello di adrenalina;
- aumento dei battiti del cuore (tachicardia);
- riduzione o aumento della pressione del sangue (ipotensione o ipertensione);

- accumulo di liquidi con gonfiore a livello delle gambe e delle caviglie (edema periferico);
- accumulo di liquidi nei polmoni (edema polmonare);
- problemi a respirare (dispnea, arresto respiratorio);
- versamento di sangue nel cervello dovuto a rottura di vasi sanguigni (emorragia cerebrale);
- danni alla testa causati da una cattiva circolazione del sangue al cervello (ischemia cerebrale);
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come, morte;
sonnolenza e confusione;
sete, salivazione ridotta;
mal di testa (cefalea), vertigini, irrequietezza, irritabilità, rigidità dei muscoli, debolezza, convulsioni;

- nausea, vomito, diarrea, dolori all’addome;
- ridotta lacrimazione;
- disturbi ai reni (insufficienza renale);
- aumento della temperatura corporea (febbre);
- fuoriuscita del medicinale nei tessuti intorno al sito di iniezione (stravaso);
- infezione nel sito di infusione e dolore locale;

- problemi di circolazione dovuti alla formazione di coaguli di sangue ed infiammazione delle vene nella zona di infusione (trombosi e tromboflebite).

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospettareazione-avversa. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla

sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla portata e dalla vista dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “SCAD.”. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Conservare nella confezione originale e nel contenitore ermeticamente chiuso. Non refrigerare o congelare.

Non usare il medicinale se la soluzione non si presenta limpida, incolore o se contiene particelle. Usare subito dopo l’apertura del contenitore. Serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato. I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chiedere al farmacista come eliminare i medicinali che non si utilizzano più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO

GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 4,27% / 0,18% - Soluzione per infusione I - I principi attivi sono glucosio monoidrato e sodio cloruro. 1000 ml di soluzione contengono 47 g di glucosio monoidrato (corrispondente a 42,7 g di glucosio anidro) e 1,8 g di sodio cloruro. Un litro di soluzione contiene: 31 mEq di sodio, 31 mEq di cloruro e 237 mmol di glucosio monoidrato. pH: 3,5 -

6,5. - L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 5% / 0,9% - Soluzione per infusione II - I principi attivi sono glucosio monoidrato e sodio cloruro. 1000 ml di soluzione contengono 55 g di

glucosio monoidrato (corrispondente a 50 g di glucosio anidro) e 9,0 g di sodio cloruro. Un litro di
soluzione contiene: 154 mEq di sodio, 154 mEq di cloruro e 277 mmol di glucosio monoidrato. pH: 3,5
- 6,5.
- L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.

GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 2,5% / 0,45% - Soluzione per infusione III
- I principi attivi sono glucosio monoidrato e sodio cloruro. 1000 ml di soluzione contengono 27,5 g di
glucosio monoidrato (corrispondente a 25 g di glucosio anidro) e 4,5 g di sodio cloruro. Un litro di
soluzione contiene: 77 mEq di sodio, 77 mEq di cloruro e 139 mmol di glucosio monoidrato. pH: 3,5 -
6,5.
- L’altro componente è acqua per preparazioni iniettabili.
Descrizione dell’aspetto di GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO e contenuto della
confezione
Soluzione per infusione, sterile e apirogena.

GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 4,27% / 0,18% - Soluzione per infusione I Flaconcini in vetro da ml 50, 100, 250, 500, 1000 di soluzione per infusione. Sacche in materiale plastico da ml 50, 100, 250, 500, 1000 di soluzione per infusione.

GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 5% / 0,9% - Soluzione per infusione II Flaconcini in vetro da ml 50, 100, 250, 500, 1000 di soluzione per infusione. Sacche in materiale plastico da ml 50, 100, 250, 500, 1000 di soluzione per infusione.

GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 2,5% / 0,45% - Soluzione per infusione III

Flaconcini in vetro da ml 50, 100, 250, 500, 1000 di soluzione per infusione. Sacche in materiale plastico da ml 50, 100, 250, 500, 1000 di soluzione per infusione.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Monico spa Via Ponte di Pietra 7, 30173 Venezia Mestre – Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente agli operatori sanitari Avvertenze e precauzioni Il monitoraggio del sodio sierico è particolarmente importante per le soluzioni fisiologicamente ipotoniche. GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 4,27%/0,18% (soluzione per infusione I) e GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 2,5%/0,45% (soluzione per infusione III) possono diventare

estremamente ipotoniche dopo somministrazione, a causa della metabolizzazione del glucosio nell’organismo. Pazienti con rilascio non osmotico di vasopressina (ad es. nella fase acuta della malattia, dolori, stress postoperatorio, infezioni, ustioni e malattie del sistema nervoso centrale), pazienti con cardiopatie, epatopatie e nefropatie e pazienti trattati con agonisti della vasopressina, sono particolarmente a rischio di iponatremia acuta in seguito a infusione di soluzioni ipotoniche. L’iponatremia acuta può causare encefalopatia

iponatremica acuta (edema cerebrale) caratterizzata da cefalea, nausea, crisi convulsive, letargia e vomito. I pazienti con edema cerebrale sono particolarmente a rischio di lesioni cerebrali severe, irreversibili e pericolose per la vita. Bambini, donne in età fertile e pazienti con ridotta compliance cerebrale (ad es. meningite, sanguinamento intracranico e contusione cerebrale) sono particolarmente a rischio di edema cerebrale severo e pericoloso per la vita causato da iponatremia acuta.

Sovradosaggio Trattamento Sospendere immediatamente l’infusione e istituire una terapia correttiva per ridurre i valori plasmatici di

glucosio e degli ioni che risultano in eccesso e ristabilire, se nece ssario, l’equilibrio acido-base.
Il paziente dovrà essere tenuto sotto osservazione per valutare la comparsa di eventuali segni e sintomi
correlabili al farmaco somministrato, garantendo al paziente le relative misure sintomatiche e di supporto a
seconda della necessità.
In caso di elevata natremia si possono impiegare diuretici dell’ansa.
Una natremia superiore a 200 mmol/l può richiedere l’impiego della dialisi.
Incompatibilità
Per la presenza di glucosio, il medicinale è incompatibile con:
- cianocobalamina;
- kanamicina solfato;

- novobiocina sodica;
- warfarin sodico.
Inoltre, ci sono opinioni contrastanti riguardo la compatibilità del glucosi o con amido idrossietilico
(hetastarch).

Soluzioni di glucosio che non contengono elettroliti non dovrebbero essere somministrate tramite lo stesso catetere di infusione con sangue intero per la possibile formazione di agglomerati e per il rischio di emoli si. L’ampicillina e l’amoxicillina risultano stabili nelle soluzioni di glucosio solo per un periodo breve. Salvo diversa indicazione, si sconsiglia di miscelare il medicinale con altri medicinali.

Per ulteriori informazioni consultare il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto.

Domande frequenti su GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO

Come si usa GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO?

GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO si presenta in forma di Soluzione iniettabile e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO è disponibile senza ricetta?

No, GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO?

Il principio attivo di GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO è SODIO CLORURO, GLUCOSIO (DESTROSIO) ANIDRO.

Quali sono gli equivalenti di GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: GLUCOSIO CON POTASSIO CLORURO BAXTER, GLUCOSIO E POTASSIO CLORURO BIOINDUSTRIA L.I.M., GLUCOSIO E POTASSIO CLORURO MONICO, ELETTROLITICA DI REINTEGRAZIONE CON POTASSIO, GLUCOSIO E SODIO GLUCONATO FKI. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO?

GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO è prodotto da MONICO S.P.A..

Da quando GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO è autorizzato in Italia?

GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1996-05-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 4,27% / 0,18% Soluzione per infusione I GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 5% / 0,9% Soluzione per infusione II GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 2,5% / 0,45% Soluzione per infusione III

2. Composizione qualitativa e quantitativa

GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 4,27% / 0,18% - Soluzione per infusione I 1000 ml di soluzione contengono: Principi attivi: glucosio monoidrato 47 g (corrispondente a glucosio anidro 42,7 g) sodio cloruro 1,8 g mEq/litro Na+ 31 Cl31 mmol/l: glucosio monoidrato 237 Osmolarità teorica: (mOsm/litro) 299 pH: 3,5 ÷ 6,5 GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 5% / 0,9% - Soluzione per infusione II 1000 ml di soluzione contengono: Principi attivi: glucosio monoidrato 55 g (corrispondente a glucosio anidro 50 g) sodio cloruro 9,0 g mEq/litro Na+ 154 Cl154 mmol/l: glucosio monoidrato 277 Osmolarità teorica: (mOsm/litro) 585 pH: 3,5 ÷ 6,5 GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 2,5% / 0,45% - Soluzione per infusione III 1000 ml di soluzione contengono: Principi attivi: glucosio monoidrato 27,5 g (corrispondente a glucosio anidro 25 g) sodio cloruro 4,5 g mEq/litro Na+ 77

Cl77 mmol/l: glucosio monoidrato 139 Osmolarità teorica: (mOsm/litro) 293 pH: 3,5 ÷ 6,5 Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere Paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Soluzione per infusione, sterile e apirogena.

4. Informazionicliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Ripristinodelle condizioni di idratazione in associazione ad un apporto di cloruro di sodio e ad un apporto calorico. Le soluzioni I e II sonoanche indicate per un ripristino delle concentrazioni ematiche di glucosio in caso di ipoglicemia. La soluzione III è anche indicata per un ripristino della natremia in associazione ad un minimo apporto calorico.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Le soluzioni di GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 4,27% / 0,18% (soluzione per infusione I) e di GLUCOSIO CON SODIOCLORURO MONICO 2,5% / 0,45% (soluzioneperinfusione III) sono isotoniche con il sangue.La soluzione di GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 5% / 0,9% (soluzione per infusione II) è ipertonica con il sangue. Il medicinale deve essere somministrato con cautela per infusione endovenosa a velocità di infusione controllata. La dose è dipendente dall’età, peso, condizioni cliniche, quadro elettrolitico e osmolarità e dal deficit di sodio. Il medicinale deve essere somministrato ad una velocità non superiore a 0,4 – 0,8 g/ora per kg di peso corporeo. Anziani Gli studi clinici e lapratica nonhanno mostratodifferenze nellarisposta tra pazienti anziani e più giovani a seguitodi somministrazione di glucosio.Come regola generale, occorre cautela nella somministrazione di farmaci a pazienti anziani. Bambini Nei bambini la sicurezza e l’efficacia del medicinale non sono state determinate. Il dosaggioe la velocitàdi somministrazione del glucosiodevonoessere scelte infunzionedell’età,del peso e delle condizioni cliniche delpaziente.Occorre particolare cautelanei pazienti pediatrici e soprattutto nei neonati o nei bambini con un basso peso corporeo (vedere Paragrafo 4.4). Potrebbe essere necessario monitorare il bilancio elettrolitico, il glucosio sierico, il sodio sierico e altri elettroliti prima e durante la somministrazione, in particolare nei pazienti con aumento del rilascio non osmoticodi vasopressina(sindrome della secrezione inappropriata di ormone antidiuretico, SIADH) e nei pazienti sottoposti a terapia concomitante con agonisti della vasopressina, per il rischio di iponatremia. Il monitoraggiodel sodiosiericoè particolarmente importante perle soluzioni fisiologicamente ipotoniche. GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 4,27%/0,18% (soluzione per infusione I) e Glucosio con Sodio Cloruro MONICO 2,5%/0,45% (soluzione per infusione III) possono diventare estremamente ipotoniche doposomministrazione,acausa dellametabolizzazione del glucosio nell’organismo (vedere paragrafi 4.4, 4.5 e 4.8).

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti;  anuria;  emorragia spinale o intracranica;  delirium tremens (se tali soggetti si presentano già in stato di disidratazione);  grave disidratazione;  coma epatico;  ipernatremia (per la soluzione II);  pletore idrosaline (per le soluzioni II e III). In concomitanzadi trasfusioni di sangue,le soluzionidi glucosionondevono essere somministrate tramite lostessocatetere di infusioneconsangue interoperil possibile rischio di pseudoagglutinazione e emolisi.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Le soluzioni di glucosio devono essere somministrate con cautela nei pazienti con diabete mellito conclamato o subclinico o con intolleranza al glucosio di qualsiasi natura. Per minimizzare il rischio di iperglicemia e conseguente glicosuria, è necessario monitorare il glucosio nel sangue e nelle urine e, se richiesto, somministrare insulina. Un grammo di glucosio fornisce un contributo calorico pari a 3,74 Kcal (circa 15,6 Kjoule). Durante un usoprolungatodi soluzioni di glucosiopuòverificarsi unsovraccaricoidrico, stato congestizio e deficitdi elettroliti.Pertanto,è fondamentale monitorare il bilancio dei fluidi, gli elettroliti e l’osmolarità plasmatica e correggere gli eventuali sbilanciamenti. Inoltre, qualora dovesse risultare necessario, è possibile somministrare vitamine e sali minerali. Prestare particolare attenzione nelsomministrare glucosio nei pazienti glucosio nei pazienti che ricevono corticosteroidi o corticotropina (vedere paragrafo 4.5). Per la presenza di sodio, usare con cautela in pazienti con scompenso cardiaco congestizio, insufficienza renale grave e instati clinici incui esiste edemaconritenzionesalina;inpazienti intrattamentoconfarmaci ad azione inotropa cardiaca (per GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 4,27% / 0,18% - soluzione per infusione I e per GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 5% / 0,9% - soluzione per infusione II) o con farmaci corticosteroidei o corticotropinici. I sali di sodiodevonoessere somministrati concautelainpazienti con ipertensione, insufficienza cardiaca, edemaperifericoopolmonare, funzionalitàrenale ridotta, pre-eclampsia, o altre condizioni associate alla ritenzione di sodio (vedere Paragrafo 4.5). La somministrazione continua senza aggiunta di potassio può causare ipokaliemia. Durante l’infusione è buonanormamonitorare il bilanciodei fluidi,gli elettroliti, l’osmolarità plasmatica e l’equilibrio acido-base. Nei pazienti pediatrici, in particolare nei neonati e nei bambini con basso peso corporeo, la somministrazione di glucosio può aumentare il rischio di iperglicemia. Inoltre, nei bambini con un basso peso corporeo, un’infusione rapida o eccessiva può causare un aumento dell’osmolarità sierica ed emorragia intracerebrale. Le infusioniendovenosecontenenti glucosiosonoingenereisotoniche.Tuttavia,nell’organismole soluzioni contenenti glucosiopossonodiventare estremamente ipotoniche a livello fisiologico a causa della rapida metabolizzazione del glucosio (vedere paragrafo 4.2). A seconda della tonicità della soluzione, del volume e della frequenza di infusione e delle sottostanti condizioni cliniche del paziente, nonché della capacità di metabolizzazione del glucosio, la somministrazione per via endovenosa di glucosio può causare alterazioni elettrolitiche e soprattutto iponatremia ipoo iperosmotica. Iponatremia: Pazienti conrilasciononosmoticodi vasopressina(ades.nellafase acutadellamalattia,dolori, stress postoperatorio,infezioni,ustionie malattie del sistemanervosocentrale),pazienti con cardiopatie, epatopatie e nefropatie e pazienti trattati con agonisti dellavasopressina(vedere paragrafo4.5),sonoparticolarmente a rischio di iponatremia acuta in seguito a infusione di soluzioni ipotoniche. L’iponatremia acuta pu

causare encefalopatia iponatremica acuta (edema cerebrale) caratterizzata da cefalea, nausea, crisi convulsive, letargia e vomito. I pazienti con edema cerebrale sono particolarmente a rischio di lesioni cerebrali severe, irreversibili e pericolose per la vita. Bambini,donne inetàfertilee pazienti conridottacompliancecerebrale (ades.meningite,sanguinamento intracranicoe contusione cerebrale) sonoparticolarmentearischiodi edemacerebrale severoe pericoloso per la vita causato da iponatremia acuta. Usare subito dopo l’apertura del contenitore. Le soluzioni di GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 4,27% / 0,18% (soluzione per infusione I), GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 5% / 0,9% (soluzione perinfusione II) e devonoessere limpide,incolori ogiallopaglierinoe prive di particelle visibili.Lasoluzione di Glucosio con Sodio Cloruro MONICO 2,5% / 0,45% (soluzione per infusione III) deve essere limpida, incolore e priva di particelle visibili. Serve per una sola ed ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Poiché i corticosteroidi e la corticotropina sono associati a diminuita tolleranza di glucidi e possibile manifestazione di diabete mellito latente, occorre monitorare attentamente il paziente in caso di somministrazione contemporanea di glucosio. I corticosteroidi sonoassociati conlaritenzione di sodioe di acqua,con conseguenteedemae ipertensione: pertanto, è necessario usare cautela nella somministrazione contemporanea di sali di sodio e corticosteroidi (vedere Paragrafo 4.4). Medicinali che causano aumento dell’effetto della vasopressina. Nel seguente elenco sono indicati i medicinali che aumentano l’effetto della vasopressina, causando una riduzione dell’escrezione di acqua libera da elettroliti renali e un aumento del rischio di iponatremia acquisita in ospedale in seguito a un trattamento non adeguatamente bilanciato con soluzioni per via endovenosa (vedere paragrafi 4.2, 4.4 e 4.8):  medicinali stimolanti il rilascio di vasopressina, ad esempio: clorpropamide, clofibrato, carbamazepina,vincristina,inibitori selettivi dellaricaptazione dellaserotonina, 3,4-metilendiossiN-metamfetamina, ifosfamide, antipsicotici, narcotici;  medicinali che potenziano l’azione della vasopressina, ad esempio: clorpropamide, FANS, ciclofosfamide;  analoghi della vasopressina: desmopressina, ossitocina, vasopressina, terlipressina. Altri medicinali che aumentanoil rischiodi iponatremiaincludonoanche diuretici ingenerale e antiepilettici come oxcarbazepina.

4.6 Gravidanza e allattamento

Non sono disponibili dati su possibili effetti negativi del medicinale quando somministrato durante la gravidanza o l’allattamento o sulla capacità riproduttiva. GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 4,27% / 0,18% (soluzione per infusione I) e GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 2,5% / 0,45% (soluzione per infusione III) devono essere somministrati con particolare cautela nelle donne in gravidanza durante il travaglio, in particolare se somministrato in associazione con ossitocina, a causa del rischio di iponatremia (vedere paragrafi 4.4, 4.5 e 4.8). Pertanto, il medicinale non deve essere usato durante la gravidanza e durante l’allattamento, se non in caso di assoluta necessità e solo dopo aver valutato il rapporto rischio/beneficio.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Il medicinale non influenza la capacità di guidare e di utilizzare i macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati di Glucosio con Sodio Cloruro, organizzati secondo la classificazione organo-sistemaMedDRA.Nonsonodisponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza dei singoli effetti elencati. Alcuni degli effettiindesiderati,sottoriportati,si sonomanifestati incasodi scorrettasomministrazione del farmaco, ad esempio somministrazione troppo veloce o via di somministrazione diversa da quella endovenosa. Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità, orticaria. Disturbi dell’equilibrio idrico ed elettrolitico Sovraccarico di fluidi e/o di soluti con conseguente diluizione degli elettroliti sierici (ipokaliemia, ipomagnesiemia,ipofosfatemia,iperidratazione) iperosmolarità, ipervolemia, ipernatriemia (Glucosio con Sodio Cloruro 5% / 0,9% - soluzione per infusione II), iponatremia (Glucosio con Sodio Cloruro 4,27% / 0,18% - soluzioneperinfusioneI) ipoosmolaritàplasmatica,ipocloremia (Glucosio con Sodio Cloruro 4,27% / 0,18% - soluzione per infusione I), ipercloremia (Glucosio con Sodio Cloruro 5% / 0,9% - soluzione per infusione II) che può causare una perdita di bicarbonati con conseguente acidosi. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Aumentodellavelocitàmetabolica,iperglicemia,ipoglicemia,aumentodel livello di insulina, aumento del livello di adrenalina, iponatremia acquisita in ospedale**. Patologie cardiache Tachicardia. Patologie vascolari Ipotensione, ipertensione, edema periferico. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Dispnea, arresto respiratorio, edema polmonare. Patologie del sistema nervoso Rigiditàmuscolare,debolezza,confusione mentale,cefalea,vertigini,irrequietezza,irritabilità, convulsioni, emorragia cerebrale, ischemia cerebrale, coma, morte, encefalopatia iponatremica**. Disturbi psichiatrici Sonnolenza, stati confusionali. Patologie gastrointestinali Sete, ridotta salivazione, nausea, vomito, diarrea, dolori addominali. Patologie dell’occhio Ridotta lacrimazione. Patologie renali e urinarie Insufficienza renale. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Risposte febbrili, stravaso, dolore locale, infezione alla sede di somministrazione, trombosi alla sede di somministrazione, tromboflebite. ** L’iponatremia acquisita in ospedale può causare lesioni cerebrali irreversibili e morte, a causa dello sviluppo di encefalopatia iponatremica acuta (vedere paragrafi 4.2 e 4.4)

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazionedellereazioni avversesospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi In caso di una somministrazione prolungata di glucosio è possibile che si verifichi iperidratazione e sovraccaricodi soluti.Intal caso occorre rivalutare le condizioni clinichedel pazientee istituire appropriate misure correttive. Una somministrazione di quantitàelevatedi Soluzione I può quindi comportare ipoosmolarità plasmatica. La somministrazione di dosi eccessivedi sodiocloruro può portare, a seconda delle condizioni cliniche del paziente, ad ipernatriemia e/o ipervolemia. L’accumulo di ioni cloro determina riduzione della concentrazione di ioni bicarbonato portando acidosi. Trattamento Sospendere immediatamente l’infusione e istituire una terapia correttiva per ridurre i valori plasmatici di glucosio e degli ioni che risultano in eccesso e ristabilire, se necessario, l’equilibrio acido-base (vedere paragrafo 4.4). Il paziente dovrà essere tenuto sotto osservazione per valutare la comparsa di eventuali segni e sintomi correlabili al farmacosomministrato,garantendoal paziente le relative misuresintomatichee di supporto a seconda della necessità. In caso di elevata natremia si possono impiegare diuretici dell’ansa. Una natremia superiore a 200 mmol/l può richiedere l’impiego della dialisi.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: elettroliti associati a carboidrati - ATC: B05BB02. La somministrazione di glucosio fa aumentare la glicemia, fornisce un apporto calorico e fornisce acqua all’organismo. Il glucosio può ridurre le perdite di azoto, facilitare la deposizione di glicogeno e, se somministrato in quantità sufficiente, diminuire o prevenire la chetosi. Il sodioè il principale cationeextracellulare mentre il clorurone è il principaleanione. La concentrazione di sodio è generalmente responsabile del volume dei fluidi extracellulari. Il sodio risulta importante nel mantenimento dell’osmolarità dei fluidi, del potenziale transmembrana e dell’equilibrio acido-base. Gli ioni, come il sodio, circolano attraverso la membrana cellulare utilizzando diversi meccanismi di trasporto, tra cui la pompa del sodio (Na-K-ATPasi). Il sodio svolge un ruolo importante nella neurotrasmissione e nell’elettrofiosiologia cardiaca, e anche nel suo metabolismo renale. Il cloruro è prevalentemente un anione extracellulare. Il cloruro intracellulare è presente in elevate concentrazioni nei globulirossi e nellamucosagastrica.Il riassorbimentodel cloruroseguequellodelsodio.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Dopo la somministrazione, il sodio si distribuisce nei liquidi e nei tessuti dell’organismo. Il rene mantiene la concentrazione del sodio nei liquidi extracellulari entro un intervallo compreso fra lo 0,5% e il 10% della quantità filtrata. L’omeostasi del sodio è regolato dal sistema renina-angiotensinaaldosterone.Incondizionidi deplezionedi volume,laquantitàdi sodio che arrivaal rene è minore e questo stimola il rilascio della renina dalle cellule del sistema iuxtaglomerulare. La renina converte l’angiotensinogeno in angiotensina I, a sua volta trasformata in angiotensina II dall’enzima convertente (ACE).L’angiotensinaIIdeterminaunaumentodel riassorbimentodelsodio,e quindi,pereffettoosmotico, di acqua nel tubuloprossimale. L’angiotensina II inoltre stimola il rilascio dell’aldosterone dalla corteccia surrenale; l’aldosterone aumenta il riassorbimento diretto del sodio a livello dell’ansa di Henle, tubulo distale e dotto collettore.

Il sodio viene eliminato in piccola parte anche con la sudorazione e le feci in quantità di circa il 7% della quantità introdotta. Il glucosio viene metabolizzato ad anidride carbonica e acqua producendo energia.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Gli effetti del glucosio sullo sviluppo embrionale si basano esclusivamente su studi condotti sui nati da donne diabetiche in cui si è notato un aumento d’incidenza di anomalie congenite. Le malformazioni più comuni riscontrate in nati da madri diabetiche, hanno interessato il cuore e il tubo neurale. Non sono stati condotti studi sul potenziale mutageno e cancerogeno del diabete. Il dati preclinici hanno scarsa rilevanza clinica alla luce della vasta esperienza acquisita con l’uso del medicinale nell’uomo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

Per la presenza di glucosio, il medicinale è incompatibile con: - cianocobalamina; - kanamicina solfato; - novobiocina sodica; - warfarin sodico. Inoltre, ci sono opinioni contrastanti riguardo la compatibilità del glucosio con amido idrossietilico (hetastarch). Soluzioni di glucosioche noncontengonoelettrolitinondovrebberoessere somministrate tramitelo stesso catetere di infusioneconsangue interoperlapossibile formazionedi agglomeratie peril rischio di emolisi. L’ampicillina e l’amoxicillina risultano stabili nelle soluzioni di glucosio solo per un periodo breve. Salvo diversa indicazione, si sconsiglia di miscelare il medicinale con altri medicinali.

6.3 Periodo di validità

La validitàdel prodottoinconfezionamentointegro,correttamente conservato è di 36 mesi. Non utilizzare il medicinale oltre tale data. Dopo laprima aperturadellaconfezione,il medicinale deve essere usato immediatamente per un’unica e ininterrotta somministrazione e l’eventuale residuo non può essere utilizzato.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nellaconfezione originale e nel contenitoreermeticamente chiuso.Non refrigerare ocongelare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Flaconcini in vetro di tipo II da ml 50 – 100 – 250 – 500 – 1000. Sacca in polipropilene da ml 50 – 100 – 250 – 500 – 1000.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nonusare le soluzioni di GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 4,27% / 0,18% MONICO (soluzione per infusioneI) e di GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 5% / 0,9% MONICO (soluzione per infusione II) se non si presentano limpide, incolori o giallo paglierino o se contengono particelle visibili. Non usare la soluzione di GLUCOSIO CON SODIO CLORURO MONICO 2,5 / 0,45% (soluzione per infusone III) se non si presenta limpida, incolore o se contiene particelle visibili. Adottare tutte le usuali precauzionial fine di mantenere lasterilitàprimae durante l’infusioneendovenosa. Il medicinale nonutilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Monico spa Via Ponte di Pietra 7, Venezia Mestre.

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Confezione Codice AIC I flaconcino 50 ml 030867 016 I flaconcino100 ml 030867 028 I flaconcino250 ml 030867 030 I flaconcino 500 ml 030867 042 I flaconcino 1000 ml 030867 257 I sacca 50 ml 030867 283 I sacca 100 ml 030867 295 I sacca 250 ml 030867 307 I sacca 500 ml 030867 319 I sacca 1000 ml 030867 321 I 50 ml insacca 100 ml 030867 131 I 100 ml in sacca 250 ml 030867 143 I 250 ml in sacca 500 ml 030867 156 I 500 ml in sacca 1000 ml 030867 168 II flaconcino 50 ml 030867 055 II flaconcino 100 ml 030867 067 II flaconcino 250 ml 030867 079 II flaconcino 500 ml 030867 081 II flaconcino 1000 ml 030867 269 II sacca 50 ml 030867 333 II sacca 100 ml 030867 345 II sacca 250 ml 030867 358 II sacca 500 ml 030867 360 II sacca 1000 ml 030867 372 II 50 ml in sacca 100 ml 030867 170 II 100 ml insacca 250 ml 030867 182 II 250 ml insacca 500 ml 030867 194 II 500 ml insacca 1000 ml 030867 206 III flaconcino 50 ml 030867 093 III flaconcino 100 ml 030867 105 III flaconcino 250 ml 030867 117 III flaconcino 500 ml 030867 129 III flaconcino1000 ml 030867 271 III sacca 50 ml 030867 384 III sacca 100 ml 030867 396 III sacca 250 ml 030867 408 III sacca 500 ml 030867 410 III sacca 1000 ml 030867 422 III 50 ml insacca 100 ml 030867 218 III 100 ml insacca 250 ml 030867 220 III 250 ml insacca 500 ml 030867 232 III 500 ml insacca 1000 ml 030867 244

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

11 novembre 1993/10 Aprile 2017

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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