LANSOPRAZOLO MYLAN GENERICS ITALIA

Principio attivo: LANSOPRAZOLO · ATC A02BC03 · MYLAN S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"15 MG COMPRESSE ORODISPERSIBILI" 14 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC/CARTA/PET/AL/HSL A 3,86 € 3,36 € 0,50 € + ticket*
"30 MG COMPRESSE ORODISPERSIBILI" 14 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC/CARTA/PET/AL/HSL A 6,18 € 5,27 € 0,91 € + ticket*
"15 MG COMPRESSE ORODISPERSIBILI" 28 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC/CARTA/PET/AL/HSL A 6,72 € 6,72 € 0,00 € + ticket*
"30 MG COMPRESSE ORODISPERSIBILI" 28 COMPRESSE IN BLISTER OPA/AL/PVC/CARTA/PET/AL/HSL A 10,75 € 10,75 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: LANSOPRAZOLO
Forma farmaceutica: Compressa orodispersibile
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 15 mg COMPRESSA ORODISPERSIBILE
  • 30 mg COMPRESSA ORODISPERSIBILE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: MYLAN S.P.A.
Codice ATC: A02BC03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· LANSOPRAZOLO TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
· LANSOPRAZOLO TECNIGEN ITALIA - TECNIGEN S.R.L.
· LANSOPRAZOLO KRKA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· LANSOPRAZOLO ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· LANSOPRAZOLO LABORATORI ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· LANSOPRAZOLO AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· LANSOPRAZOLO MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· LANSOPRAZOLO DOC - DOC GENERICI SRL
· LANSOPRAZOLO ABC - ICE S.P.A
· LANSOPRAZOLO ALMUS - ALMUS S.R.L.
· LANSOPRAZOLO EG - EG S.P.A.
· LANSOPRAZOLO EG STADA - EG S.P.A.
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Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

A cosa serve questo medicinale?

Il principio attivo di Lansoprazolo Mylan Generics Italia è il lansoprazolo, che è un inibitore della pompa protonica. Gli inibitori di pompa protonica riducono la quantità di acido che forma il suo stomaco.

Il medico può prescrivere Lansoprazolo Mylan Generics Italia per quanto segue: − Trattamento dell’ulcera duodenale (nell’intestino) e dello stomaco − Trattamento dell’infiammazione del canale alimentare (esofagite da reflusso)

− Prevenzione dell’esofagite da reflusso − Trattamento del bruciore di stomaco e del rigurgito acido − Trattamento delle infezioni causate dal batterio Helicobacter, pylori quando somministrato insieme ad un antibiotico − Trattamento o prevenzione dell’ulcera duodenale (nell’intestino) o dello stomaco in pazienti che richiedono un trattamento continuo con farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS usati contro

il dolore o l’infiammazione) − Trattamento della sindrome di Zollinger-Ellison.

Il medico può aver prescritto Lansoprazolo Mylan Generics Italia per trattare un'altra condizione o con un dosaggio diverso da quello riportato all’interno di questo foglio illustrativo. Assuma il medicinale

seguendo le istruzioni del medico.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Lansoprazolo Mylan Generics Italia: − se è allergico al lansoprazolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Lansoprazolo Mylan Generics Italia:
• se ha problemi al fegato. Il medico può dover aggiustarle il dosaggio
• se ha mai avuto una reazione cutanea dopo il trattamento con un medicinale simile a lansoprazolo
che riduce l’acidità gastrica

• se deve sottoporsi ad uno specifico esame del sangue (Cromogranina A)
• se ha bassi livelli di vitamina B12 o ha fattori di rischio per bassi livelli di vitamina B12 e riceve
un trattamento a lungo termine con questi medicinali. Come tutti gli agenti riducenti acidi,
Lansoprazolo Mylan Generics Italia può portare ad un assorbimento ridotto di vitamina B12.

Questo medicinale può influenzare il modo in cui il suo corpo assorbe la vitamina B12, in particolare se

ha bisogno di prenderla per un lungo periodo. Contatti il suo medico se nota uno dei seguenti sintomi,
che potrebbe indicare bassi livelli di vitamina B12:
• estrema stanchezza o mancanza di energia
• formicolio
• lingua dolente o arrossata, ulcere della bocca

• debolezza muscolare
• visione disturbata
• problemi di memoria, confusione, depressione.

Reazioni cutanee gravi tra cui sindrome di Stevens-Johnsons, necrolisi epidermica tossica, reazione da

farmaci con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) sono state riportate in associazione al trattamento con lansoprazolo. Interrompa l’utilizzo di Lansoprazolo Mylan Generics Italia e si rivolga immediatamente al medico se nota uno qualsiasi dei sintomi descritti al paragrafo 4. Se nota la comparsa di un eritema cutaneo, soprattutto nelle zone esposte ai raggi solari, si rivolga al medico il prima possibile, poiché potrebbe essere necessario interrompere la terapia con lansoprazolo. Si ricordi di riferire anche eventuali altri effetti indesiderati quali dolore alle articolazioni. Se il medico le ha prescritto Lansoprazolo Mylan Generics Italia in aggiunta ad altri medicinali per trattare l’infezione causata dal batterio Helicobacter pylori (antibiotici) o insieme ad altri medicinali antiinfiammatori per trattare il dolore o malattie reumatiche, per favore legga attentamente anche il foglio

illustrativo di questi medicinali.

Il medico può effettuare o aver effettuato un ulteriore esame chiamato endoscopia per diagnosticare la sua condizione e/o escludere una malattia maligna.

Durante l’assunzione di Lansoprazolo Mylan Generics Italia, può verificarsi un’infiammazione ai reni. Segni e sintomi possono includere una diminuzione di volume delle urine o sangue nelle urine e/o reazioni di ipersensibilità quali febbre, eruzione cutanea e rigidità articolare. È necessario riferire tali segni al medico curante.

Se assume Lansoprazolo Mylan Generics Italia per più di tre mesi, è possibile che i livelli ematici di magnesio diminuiscano. Se si sente molto stanco, disorientato, avverte vertigini e spasmi muscolari, convulsioni (attacchi epilettici) o aumento della frequenza cardiaca, contatti immediatamente il medico in quanto potrebbe avere bassi livelli di magnesio nel sangue (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti collaterali”). Una diminuzione dei livelli di magnesio nel sangue può anche comportare una riduzione dei

livelli ematici di calcio e potassio. Perciò, il medico può controllare periodicamente i livelli di magnesio nel sangue.

Se assume un inibitore di pompa protonica come Lansoprazolo Mylan Generics Italia, specialmente per

un periodo superiore ad un anno, si potrebbe verificare un lieve aumento del rischio di fratture dell’anca, del polso o della colonna vertebrale. Se soffre di osteoporosi o sta assumendo corticosteroidi (che possono aumentare il rischio di osteoporosi) consulti il suo medico.

Se prende Lansoprazolo Mylan Generics Italia da molto tempo (da oltre 1 anno) il medico probabilmente la terrà sotto regolare osservazione. Deve riportare qualsiasi nuovo ed eccezionale sintomo e circostanza ogni qualvolta vede il medico.

Durante il trattamento

Se si verifica diarrea grave o persistente durante il trattamento con Lansoprazolo Mylan Generics Italia,

contatti immediatamente il medico, poiché lansoprazolo è stato associato ad un piccolo aumento di diarrea infettiva.

Altri medicinali e Lansoprazolo Mylan Generics Italia

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi

altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica.

In particolare informi il medico se sta prendendo medicinali contenenti uno dei seguenti:
• inibitori della proteasi di HIV come atazanavir e nelfinavir (usati per trattare l’HIV)
• metotrexato (usato per trattare malattie autoimmuni e il tumore)

• ketoconazolo (usato per trattare la sindrome di Cushing – quando il corpo produce un eccesso di
cortisolo)
• itraconazolo (usato per trattare le infezioni da funghi)
• rifampicina (usato per trattare la tubercolosi)
• digossina (usata per trattare problemi cardiaci)

• warfarin (usato per trattare coaguli di sangue)
• teofillina (usata per trattare l’asma)
• tacrolimus (usato per prevenire rigetti da trapianto)
•
fluvoxamina (usata per trattare depressione ed altre condizioni psichiatriche)
• antiacidi (usati per trattare bruciore di stomaco o il rigurgito acido come idrossido di alluminio o
carbonato di magnesio)
• sucralfato (usato per cicatrizzare le ulcere)
• erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) (usato per trattare la depressione lieve).

Gravidanza e allattamento

L’uso di Lansoprazolo Mylan Generics Italia durante la gravidanza non è raccomandato in quanto non vi sono dati disponibili.

Non è noto se lansoprazolo sia escreto nel latte materno. Discuta con il suo medico per valutare se è

meglio per lei continuare ad assumere il medicinale piuttosto che allattare con latte materno il suo bambino.

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Effetti indesiderati come capogiri, vertigini (una sensazione di giramento di testa quando si è seduti o in piedi fermi), sensazione di sonnolenza e problemi visivi si manifestano qualche volta in pazienti che

prendono lansoprazolo. Se dovesse manifestare effetti indesiderati come questi deve fare attenzione perché la capacità di attenzione può diminuire. Lei solo è responsabile di decidere se è in condizione adatta di guidare un veicolo a motore o di effettuare altri compiti che richiedano un’aumentata concentrazione. L’uso dei medicinali rappresenta uno dei

fattori che può ridurre l’abilità a compiere queste azioni in sicurezza a causa dei loro effetti o effetti indesiderati.

Le descrizioni di questi effetti si possono trovare in altri paragrafi. Legga tutte le informazioni contenute in questo foglio come guida. Se non è sicuro di qualcosa, consulti il medico o il farmacista.

Lansoprazolo Mylan Generics Italia contiene saccarosio, aspartame e sodio

Questo medicinale contiene 5.97 mg di aspartame per compressa. Questo medicinale contiene 11.93 mg di aspartame per compressa.

Aspartame è una fonte di fenilalanina. Può esserle dannosa se è affetto da fenilchetonuria (PKU), una

rara malattia genetica che causa l’accumulo di fenilalanina perché il corpo non riesce a smaltirla correttamente.

Questo medicinale contiene saccarosio Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose di Lansoprazolo Mylan Generics Italia dipende dalle sue condizioni. Le dosi raccomandate di Lansoprazolo Mylan Generics Italia per gli adulti sono riportate di seguito. Il medico prescriverà qualche volta una dose diversa e le dirà per quanto tempo dovrà durare il trattamento. Trattamento del bruciore di stomaco e del rigurgito acido: una compressa orodispersibile da 15 mg o 30 mg ogni giorno per 4 settimane. Se i sintomi persistono si rivolga al medico. Se i sintomi non sono alleviati entro 4 settimane, contatti il medico. Trattamento dell’ulcera duodenale (nell’intestino): una compressa orodispersibile da 30 mg ogni giorno per 2 settimane.

Trattamento dell’ulcera dello stomaco: una compressa orodispersibile da 30 mg ogni giorno per 4 settimane.

Trattamento dell’infiammazione del canale alimentare (esofagite da reflusso): una compressa

orodispersibile da 30 mg ogni giorno per 4 settimane.

Prevenzione a lungo termine dell'esofagite da reflusso: una compressa orodispersibile da 15 mg ogni giorno, il medico può aggiustare la dose fino ad una compressa orodispersibile da 30 mg ogni giorno.

Trattamento dell’infezione causata da Helicobacter pylori: la dose raccomandata è una compressa

orodispersibile da 30 mg in combinazione con due differenti antibiotici la mattina e una compressa orodispersibile da 30 mg in associazione con due differenti antibiotici la sera. Il trattamento sarà ogni giorno per 7 giorni.

Le combinazioni di antibiotici raccomandate sono:

− 30 mg di Lansoprazolo Mylan Generics Italia insieme a 250-500 mg di claritromicina e 1 000 mg di amoxicillina − 30 mg di Lansoprazolo Mylan Generics Italia 30 mg insieme a 250 mg di claritromicina e 400-500 mg di metronidazolo.

Se si sta trattando la sua infezione perché lei ha un'ulcera, è probabile che l’ulcera non si manifesti nuovamente se l’infezione viene trattata con successo. Per ottenere i migliori risultati da questa terapia, prenda il medicinale agli orari previsti e non dimentichi mai una dose.

Trattamento dell’ulcera duodenale (nell’intestino) o dello stomaco in pazienti che richiedono un trattamento continuo con farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS): una compressa

orodispersibile da 30 mg ogni giorno per 4 settimane.

Prevenzione dell’ulcera duodenale (nell’intestino) o dello stomaco in pazienti che richiedono un trattamento continuo con FANS: una compressa orodispersibile da 15 mg ogni giorno, il medico può

aggiustare il dosaggio fino ad una compressa orodispersibile da 30 mg ogni giorno.

Sindrome di Zollinger-Ellison: la dose raccomandata iniziale è due compresse orodispersibili da 30 mg ogni giorno, poi in base alla sua risposta a Lansoprazolo Mylan Generics Italia il medico deciderà la dose più adatta a lei.

Uso in pazienti con problemi al fegato Se ha problemi al fegato moderati o gravi il medico può prescriverle la metà della dose raccomandata.

Uso negli anziani Il medico può prescriverle una dose ridotta rispetto a quella consigliata se è anziano. La dose massima

raccomandata per i pazienti anziani è di 30 mg al giorno.

Uso nei bambini: Lansoprazolo Mylan Generics Italia non deve essere dato ai bambini.

Come assumerlo

Per ottenere i migliori risultati dai suoi medicinali deve assumere Lansoprazolo Mylan Generics Italia almeno 30 minuti prima dei pasti. Se prende Lansoprazolo Mylan Generics Italia una volta al giorno, cerchi di prenderlo sempre alla stessa ora. Può ottenere migliori risultati se prende Lansoprazolo Mylan Generics Italia per prima cosa al mattino.

Se prende Lansoprazolo Mylan Generics Italia due volte al giorno, prenda la prima dose la mattina e la seconda dose la sera.

Le compresse di Lansoprazolo Mylan Generics Italia si rompono facilmente, perciò faccia attenzione quando prende le compresse in mano. Non tocchi le compresse con le mani bagnate perché le compresse potrebbero rompersi.

Lansoprazolo Mylan Generics Italia è disponibile in blister con pellicola da sollevare o da spingere.

1. Solo per i blister con pellicola da sollevare, tenga il blister per i bordi e separi un alveolo del blister
dal resto della striscia tirando delicatamente lungo le perforazioni intorno ad esso.
2. Tolga accuratamente la copertura. Per i blister non perforati, faccia attenzione a non togliere la

copertura delle compresse adiacenti.
3. Spinga delicatamente la compressa fuori dalla confezione.
4. Metta la compressa in bocca. Essa si dissolverà direttamente in bocca, in maniera che possa
essere deglutita facilmente.

Può anche deglutire la compressa intera con un bicchere d’acqua.

Il medico può anche istruirla a prendere la compressa con una siringa, in caso lei abbia serie difficoltà di deglutizione.

Se utilizza una siringa orale:

− Rimuovere lo stantuffo della siringa (almeno una siringa da 5 ml per una compressa da 15 mg e 10 ml per una compressa da 30 mg) − Mettere la compressa nella siringa − Rimettere lo stantuffo nella siringa − Per la compressa da 15 mg: aspirare 4 ml di acqua di rubinetto nella siringa

− Per la compressa da 30 mg: aspirare 10 ml di acqua di rubinetto nella siringa − Capovolgere la siringa e aspirare 1 ml aggiuntivo di aria − Scuotere la siringa delicatamente per 10-20 secondi fino a che la compressa è disciolta − Il contenuto può essere svuotato direttamente in bocca

Riempire di nuovo la siringa con 2-5 ml di acqua di rubinetto per svuotare completamente la siringa in bocca − Ripetere l’ultimo punto se necessario.

Se utilizza un sondino nasogastrico:

È importante che l’adeguatezza del tubo selezionato venga accuratamente testata. Il diametro consigliato del sondino naso-gastrico da usare è di 3,3 mm (misura francese 10) o più grandi. − Rimuovere lo stantuffo della siringa (usare almeno una siringa da 25 ml per una compressa da 15 mg e da 50 ml per una compressa da 30 mg). − Mettere la compressa nella siringa − Rimettere lo stantuffo nella siringa − Per la compressa da 15 mg: aspirare 10 ml di acqua di rubinetto nella siringa − Per la compressa da 30 mg: aspirare 25 ml di acqua di rubinetto nella siringa − Capovolgere la siringa e aspirare 5 ml aggiuntivo di aria

− Scuotere la siringa delicatamente per 10-20 secondi fino a che la compressa è disciolta − Collegare la siringa al sondino e svuotare i contenuti della siringa nel sondino nasogastrico − Per la compressa da 15 mg: riempire di nuovo la siringa con 10 ml di acqua di rubinetto e svuotare completamente la siringa nel sondino.

− Per la compressa da 30 mg: riempire di nuovo la siringa con 25 ml di acqua di rubinetto e svuotare completamente la siringa nel sondino.

Se prende più Lansoprazolo Mylan Generics Italia di quanto deve Se prende più Lansoprazolo Mylan Generics Italia di quanto le è stato prescritto, chieda subito consiglio al medico.

Se dimentica di prendere Lansoprazolo Mylan Generics Italia Se dimentica di prendere una dose, la prenda appena si ricorda a meno che non sia troppo ravvicinata alla dose successiva. Se questo accade non assuma la dose dimenticata e continui a prendere Lansoprazolo Mylan Generics Italia normalmente. Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della

dose.

Se interrompe il trattamento con Lansoprazolo Mylan Generics Italia Non smetta di assumere il trattamento anticipatamente se i suoi sintomi sono migliorati. Le sue condizioni

possono non essere guarite completamente e possono ripresentarsi se non termina il periodo di trattamento.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se pensa di avere uno dei seguenti effetti indesiderati gravi, interrompa il trattamento e contatti il suo medico o si rivolga immediatamente al pronto soccorso dell’ospedale più vicino.

• Molto raramente Lansoprazolo Mylan Generics Italia può causare gravi reazioni di ipersensibilità (allergiche). I sintomi di una reazione di ipersensibilità possono includere febbre, eruzione cutanea, viso gonfio, linfonodi ingrossati, lingua o faringe gonfie, difficoltà a deglutire, orticaria, difficoltà

a respirare e talvolta calo della pressione sanguigna • Molto raramente con Lansoprazolo Mylan Generics Italia sono state riportate reazioni cutanee gravi che possono essere pericolose per la vita. I sintomi includono chiazze rosse sul tronco, le quali si presentano come chiazze circolari o macule a bersaglio, spesso con vescicole centrali, esfoliazione della cute, ulcere di bocca, gola, naso, genitali e occhi. Queste eruzioni cutanee gravi

possono essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali [sindrome di Stevens-Johnsons
(SJS), necrolisi epidermica tossica (NET)]
• Eruzione cutanea estesa, temperatura corporea elevata e linfonodi ingrossati [reazione da farmaci
con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS, frequenza non nota)]
• Se prende Lansoprazolo Mylan Generics Italia per più di tre mesi è possibile che i livelli di

magnesio nel sangue diminuiscano. Bassi livelli di magnesio si manifestano con affaticamento, contrazioni muscolari involontarie, disorientamento, convulsioni, vertigini, aumento della frequenza cardiaca. Se manifesta uno qualsiasi di questi sintomi, informi immediatamente il medico. Bassi livelli di magnesio possono anche portare a una riduzione dei livelli di potassio o di calcio nel sangue. Il medico potrebbe decidere di eseguire regolari esami del sangue per monitorare i livelli di magnesio • Molto raramente Lansoprazolo Mylan Generics Italia può causare una riduzione del numero dei globuli bianchi (agranulocitosi) e la sua resistenza alle infezioni può essere ridotta; o la riduzione anomala del numero dei globuli rossi, bianchi, e delle piastrine (pancitopenia). Se manifesta un'infezione con sintomi quali febbre e grave deterioramento delle sue condizioni generali, o febbre con sintomi di infezione locale come mal di gola/faringe/bocca o problemi urinari, o manifesta

stanchezza, pelle pallida con lividi o sanguinamento inspiegabili per più tempo del normale, deve consultare immediatamente il medico. Verrà effettuato un esame del sangue per verificare la possibile riduzione delle cellule del sangue • Raramente Lansoprazolo Mylan Generics Italia può causare infiammazione del pancreas

(pancreatite) e i suoi sintomi includono improvvisi dolori intensi al centro della parte superiore dell'addome che possono irradiarsi alla schiena, che possono portare a nausea e vomito • Se durante il trattamento con Lansoprazolo Mylan Generics Italia si verifica diarrea grave o persistente, contatti immediatamente il medico, poiché Lansoprazolo Mylan Generics Italia è stato associato a un piccolo aumento della diarrea infettiva.

Altri possibili effetti indesiderati:

Comune (può interessare fino ad 1 su 10 pazienti):
• mal di testa, capogiro
• diarrea, costipazione, dolore allo stomaco, sensazione di malessere (nausea) o stato di malessere

(vomito), aria nella pancia, bocca o gola secca o dolorante.
• esantema della cute, prurito
• modifiche nei test di funzionalità del fegato
• stanchezza

• polipi benigni nello stomaco.

Non comune (può interessare fino ad 1 su 100 pazienti):
• depressione
• dolore alle giunture o ai muscoli
• ritenzione idrica o gonfiore

• modifiche nella conta dei globuli rossi
• rischio di frattura dell'anca, del polso e della colonna vertebrale.

Raro (può interessare fino ad 1 su 1 000 pazienti):

• febbre
• irrequietezza, sonnolenza
• confusione, sentire, vedere o avvertire cose che in realtà non esistono (allucinazioni), problemi ad
addormentarsi (insonnia)
• disturbi della vista
• una sensazione di giramento quando si è in piedi fermi (vertigini)

• modifica del senso del gusto, perdita di appetito, infiammazione della lingua (glossite)
• reazioni della pelle come sensazione di bruciore o pizzicore sotto la pelle, lividi, rossore ed
eccessiva sudorazione
• sensibilità alla luce
•

perdita dei capelli
• sensazione di formicolio sulla pelle (parestesia), tremore
• anemia (pallore)
• infiammazione dei reni (nefrite tubulo-interstiziale), i possibili sintomi comprendono alterazioni
della quantità di urina, sangue nelle urine
•

infiammazione del fegato (possibile comparsa di pelle o occhi gialli)
• gonfiore del seno negli uomini, impotenza
• candidosi (infezione fungina, può colpire la mucosa dell’esofago).
Molto raro (può interessare fino ad 1 su 10 000 pazienti):
• infiammazione della bocca (stomatite)
• infiammazione del colon (colite)
• aumento dei valori di laboratorio come colesterolo e livelli dei trigliceridi
• bassi livelli di sodio nel sangue, i sintomi includono nausea e vomito, mal di testa, sonnolenza e
affaticamento, confusione, debolezza o spasmi muscolari, irritabilità, convulsioni, coma. Il medico
potrebbe decidere di eseguire regolari esami del sangue per monitorare i livelli di sodio.

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
• manifestazioni cutanee correlate al lupus o un eritema da lupus
• eruzione cutanea, possibili dolori alle articolazioni

• allucinazioni visive.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità.

Flaconi: usare entro 100 giorni dall’apertura. Tenere il flacone ben chiuso per proteggere il medicinale dall’umidità.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul blister, astuccio e flacone dopo SCAD. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Lansoprazolo Mylan Generics Italia

Il principio attivo è lansoprazolo Gli eccipienti sono: sfere di zucchero, carbonato di magnesio leggero (E504), crospovidone (E1202),

idrossipropilcellulosa (E463), acido metacrilico - etile acrilato copolimero (1:1), trietilcitrato (E1505), idrossido di sodio (E524), talco (E553b), polisorbato (E433), macrogol, ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro giallo (E172), mannitolo (E421), cellulosa microcristallina (E460), sodio amido glicolato, aspartame (E951), sodio laurilsolfato, carbonato acido di sodio (E500), acido citrico monoidrato (E330), aroma fragola e magnesio stearato (vedere paragrafo 2 “Lansoprazolo Mylan Generics Italia contiene

saccarosio, aspartame e sodio”).

Descrizione dell’aspetto di Lansoprazolo Mylan Generics Italia e contenuto della confezione

Questo medicinale è in forma di compresse orodispersibili (formulazione solida per via orale) che si

disperdono per rilasciare microgranuli gastroresistenti.

Lansoprazolo Mylan Generics Italia 15 mg compresse orodispersibili sono compresse di colore da bianco a bianco giallastro, con macchie di colore da arancio a marrone scuro, rotonde, con superficie piatta e dai bordi smussati, con inciso "LP1" su un lato e "M" dall’altro lato. Lansoprazolo Mylan Generics Italia 30 mg compresse orodispersibili sono compresse di colore da bianco a bianco giallastro rotonde, con macchie di colore da arancio a marrone scuro, con superficie piatta e dai bordi smussati, con inciso "LP2" su un lato e "M" dall'altro lato.

Lansoprazolo Mylan Generics Italia 15 mg e 30 mg compresse orodispersibili sono disponibili in:

- Blister (con pellicola da sollevare) da 7, 14, 28, 30, 56, 90 o 98 compresse;
- Blister monodose (con pellicola da sollevare) contenenti 28 x 1 compresse;
- Blister (con apertura a pressione) da 7, 14, 28, 30, 56, 90 o 98 compresse;
- Blister monodose (con apertura a pressione) contenenti 28 x 1 compresse;

- Blister monodose (con apertura a pressione) contenenti 14 x 1 compresse;
- Flaconi in plastica con cotone idrofilo e tappi a vite contenenti 30, 100 o 500 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Mylan S.p.A. Via Vittor Pisani 20 20124 Milano, Italia

Produttore

Viatris UK Healthcare Limited Building 20, Station Close, Potters Bar, EN6 1TL

Regno Unito

Generics [UK] Ltd. Station Close, Potters Bar, Hertfordshire, EN6 1TL

McDermott Laboratories Limited trading as Gerard Laboratories 35/36 Baldoyle Industrial Estate, Grange Road, Dublin 13

Irlanda

Mylan Hungary Kft H-2900 Komarom, Mylan utca 1

Ungheria

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo e Regno Unito (Irlanda del Nord) con le seguenti denominazioni:

Nome del Prodotto Medicinale Stato membro

Lansoprazole 15mg & 30mg orodispersible Malta tablet Lansoprazol FLAS Viatris 15mg & 30mg Spagna comprimidos bucodispersables EFG Lansoprazole Viatris 15mg & 30mg Francia

comprimé orodispersible Lansoprazolo Mylan Generics Italia Italia Lansoprazole 15mg & 30mg Orodispersible Regno Unito tablets Lansoprazol Viatris 15 mg & 30 mg Svezia

munsӧnderfallande tablett Lansoprazol Mylan Portogallo

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il Giugno 2025 en zia

Domande frequenti su LANSOPRAZOLO MYLAN GENERICS ITALIA

Come si usa LANSOPRAZOLO MYLAN GENERICS ITALIA?

LANSOPRAZOLO MYLAN GENERICS ITALIA si presenta in forma di Compressa orodispersibile e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

LANSOPRAZOLO MYLAN GENERICS ITALIA è disponibile senza ricetta?

No, LANSOPRAZOLO MYLAN GENERICS ITALIA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di LANSOPRAZOLO MYLAN GENERICS ITALIA?

Il principio attivo di LANSOPRAZOLO MYLAN GENERICS ITALIA è LANSOPRAZOLO.

Quali sono gli equivalenti di LANSOPRAZOLO MYLAN GENERICS ITALIA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: LANSOPRAZOLO TECNIGEN, LANSOPRAZOLO TECNIGEN ITALIA, LANSOPRAZOLO KRKA, LANSOPRAZOLO ALTER. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce LANSOPRAZOLO MYLAN GENERICS ITALIA?

LANSOPRAZOLO MYLAN GENERICS ITALIA è prodotto da MYLAN S.P.A..

Da quando LANSOPRAZOLO MYLAN GENERICS ITALIA è autorizzato in Italia?

LANSOPRAZOLO MYLAN GENERICS ITALIA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2013-01-08.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Lansoprazolo Mylan Generics Italia 15 mg compresse orodispersibili Lansoprazolo Mylan Generics Italia 30 mg compresse orodispersibili

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa orodispersibile contiene 15 mg di lansoprazolo (come granuli gastroresistenti) Ogni compressa orodispersibile contiene 30 mg di lansoprazolo (come granuli gastroresistenti) Eccipienti con effetti noti Ogni compressa orodispersibile contiene 5,97 mg di aspartame (E951) Ogni compressa orodispersibile contiene 11,93 mg di aspartame (E951) Ogni compressa orodispersibile contiene 13,8 mg di saccarosio Ogni compressa orodispersibile contiene 27,6 mg di saccarosio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse orodispersibili Colore da bianco a bianco giallastro, rotonda, dal diametro di circa 11 mm, con superficie piatta e dai bordi smussati, con inciso "LP1" su un lato e "M" dall’altro lato, con macchie di colore da arancio a marrone scuro. Colore da bianco a bianco giallastro, rotonda, dal diametro di circa 12,7 mm, con superficie piatta e dai bordi smussati, con inciso "LP2" su un lato e "M" sull’altro lato, con macchie di colore da arancio a marrone scuro.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

• Trattamento dell’ulcera duodenale e gastrica • Trattamento dell’esofagite da reflusso • Profilassi dell’esofagite da reflusso • Eradicazione dell’Helicobacter pylori (H. pylori) somministrato in concomitanza con appropriata terapia antibiotica per il trattamento delle ulcere associate a H. pylori • Trattamento delle ulcere gastriche benigne e delle ulcere duodenali associate all’uso di farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) in pazienti che richiedono un trattamento continuo con FANS • Profilassi delle ulcere gastriche e duodenali associate all’uso di FANS in pazienti a rischio che richiedono una terapia continua (vedere paragrafo 4.2) • Malattia da reflusso gastroesofageo sintomatica • Sindrome di Zollinger-Ellison

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Trattamento dell’ulcera duodenale: La dose raccomandata è 30 mg una volta al giorno per 2 settimane. In pazienti non completamente guarit

entro questo periodo, il trattamento viene continuato alla stessa dose per altre due settimane. Trattamento dell’ulcera gastrica: La dose raccomandata è 30 mg una volta al giorno per 4 settimane. L’ulcera di solito cicatrizza entro quattro settimane, ma in pazienti non completamente guariti entro questo periodo, il trattamento può essere continuato alla stessa dose per altre 4 settimane. Esofagite da reflusso: La dose raccomandata è 30 mg una volta al giorno per 4 settimane. In pazienti non completamente guariti entro questo periodo, il trattamento può essere continuato alla stessa dose per altre 4 settimane. Profilassi dell’esofagite da reflusso: 15 mg una volta al giorno. La dose può essere aumentata fino a 30 mg al giorno, quando necessario. Eradicazione dell’Helicobacter pylori: Quando si seleziona l’appropriata terapia di combinazione, si devono considerare le linee guida ufficiali locali relative alla resistenza batterica, durata del trattamento (più comunemente 7 giorni, ma talvolta fino a 14 giorni), e l’uso appropriato di agenti antibatterici. La dose raccomandata è 30 mg di lansoprazolo 2 volte al giorno per 7 giorni in associazione con uno dei seguenti farmaci: claritromicina 250-500 mg due volte al giorno + amoxicillina 1 g due volte al giorno claritromicina 250 mg due volte al giorno + metronidazolo 400-500 mg due volte al giorno I tassi di eradicazione dell’H. pylori fino al 90% si ottengono quando la claritromicina viene associata a lansoprazolo e amoxicillina o metronidazolo. Sei mesi dopo il trattamento di successo dell’eradicazione, il rischio di reinfezione è basso e la recidiva è quindi improbabile. È stato anche esaminato l’uso di una terapia di associazione che include lansoprazolo 30 mg due volte al giorno, amoxicillina 1 g due volte al giorno e metronidazolo 400-500 mg due volte al giorno. Si sono notati tassi più bassi di eradicazione utilizzando questa associazione rispetto ai regimi di trattamento che utilizzano claritromicina. Questa combinazione può essere adatta a coloro che non possono assumere claritromicina come parte della terapia di eradicazione, quando i tassi di resistenza locale al metronidazolo sono bassi. Trattamento delle ulcere gastriche benigne e delle ulcere duodenali associate all’uso di FANS in pazienti che richiedono un trattamento continuo con FANS: 30 mg una volta al giorno per quattro settimane. In pazienti non completamente guariti il trattamento può essere continuato per altre quattro settimane. Per pazienti a rischio o con ulcere difficili da cicatrizzare, si deve probabilmente prolungare il trattamento e/o utilizzare una dose più alta. Profilassi delle ulcere gastriche e duodenali associate all’uso di FANS (età > 65 o anamnesi di ulcera gastrica o duodenale) che richiedono un trattamento prolungato con FANS: 15 mg una volta al giorno. Se il trattamento non ha successo si deve utilizzare la dose da 30 mg una volta al giorno. Malattia da reflusso gastroesofageo sintomatica: La dose raccomandata è 15 mg o 30 mg al giorno. Il sollievo dei sintomi si ottiene rapidamente. Si deve considerare l’aggiustamento individuale del dosaggio. Se i sintomi non si risolvono entro 4 settimane con una dose giornaliera di 30 mg, si raccomanda di effettuare ulteriori esami. Sindrome di Zollinger-Ellison: La dose iniziale raccomandata è 60 mg una volta al giorno. La dose deve essere aggiustata individualmente e il trattamento deve essere prolungato per il tempo necessario. Sono state usate dosi giornaliere fino a 180 mg. Se la dose giornaliera richiesta supera 120 mg, questa deve essere somministrata in due dos

separate. Popolazioni speciali Compromissione renale: Non è necessario aggiustare la dose in pazienti con funzionalità renale compromessa. Compromissione della funzionalità epatica: Si devono monitorare regolarmente i pazienti con malattia epatica moderata o grave e si raccomanda una riduzione del 50% della dose giornaliera (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Anziani: A causa della clearance ridotta di lansoprazolo negli anziani può essere necessario un aggiustamento della dose sulla base dei bisogni individuali. Non si deve superare una dose giornaliera di 30 mg negli anziani a meno che non ci siano indicazioni cliniche impellenti. Popolazione pediatrica: L’uso di lansoprazolo non è raccomandato nei bambini perché i dati clinici sono limitati (vedere anche paragrafo 5.2). Il trattamento dei bambini al di sotto di un anno deve essere evitato in quanto i dati disponibili non hanno mostrato effetti benefici nel trattamento della malattia da reflusso gastro-esofageo. Modo di somministrazione Per uso orale. Per un effetto ottimale, lansoprazolo deve essere assunto una volta al giorno la mattina, eccetto quando viene utilizzato per l’eradicazione dell’H. pylori quando il trattamento deve essere somministrato due volte al giorno, una volta la mattina e una volta la sera. Le compresse hanno sapore di fragola e devono essere poste sulla lingua e succhiate lentamente. Le compresse si disperdono rapidamente in bocca, rilasciando i microgranuli gastro-resistenti che vengono ingoiati con la saliva del paziente. In alternativa, la compressa può essere ingoiata intera con un sorso di acqua. Le compresse orodispersibili possono essere disperse in una piccola quantità di acqua e somministrate attraverso un sondino nasogastrico o una siringa orale. Lansoprazolo compresse orodispersibili deve essere assunto almeno 30 minuti prima dei pasti (vedere paragrafo 5.2). Somministrazione mediante sondino nasogastrico: - Rimuovere lo stantuffo della siringa (usare almeno una siringa da 25 ml per una compressa da 15 mg e da 50 ml per una compressa da 30 mg). - Mettere la compressa nella siringa - Rimettere lo stantuffo nella siringa - Per la compressa da 15 mg: aspirare 10 ml di acqua di rubinetto nella siringa - Per la compressa da 30 mg: aspirare 25 ml di acqua di rubinetto nella siringa - Capovolgere la siringa e aspirare un 5 ml aggiuntivo di aria - Scuotere la siringa delicatamente per 10-20 secondi fino a che la compressa è disciolta - Collegare la siringa al sondino e svuotare il contenuto della siringa nel sondino nasogastrico - Per la compressa da 15 mg: riempire di nuovo la siringa con 10 ml di acqua di rubinetto per svuotare completamente la siringa nel sondino. - Per la compressa da 30 mg: riempire di nuovo la siringa con 25 ml di acqua di rubinetto per svuotare completamente la siringa nel sondino. È importante che l’adeguatezza della siringa e tubo selezionato venga accuratamente testata. Il diametro consigliato del sondino naso-gastrico deve essere di 3,3 mm (misura francese 10) o più grandi. Somministrazione orale mediante siring

- Rimuovere lo stantuffo della siringa (almeno una siringa da 5 ml per una compressa da 15 mg e 10 ml per una compressa da 30 mg) - Mettere la compressa nella siringa - Rimettere lo stantuffo nella siringa - Per la compressa da 15 mg: aspirare 4 ml di acqua di rubinetto nella siringa - Per la compressa da 30 mg: aspirare 10 ml di acqua di rubinetto nella siringa - Capovolgere la siringa e aspirare un 1 ml aggiuntivo di aria - Scuotere la siringa delicatamente per 10-20 secondi fino a che la compressa è disciolta - Il contenuto può essere svuotato direttamente in bocca - Riempire di nuovo la siringa con 2-5 ml di acqua di rubinetto per svuotare completamente la siringa in bocca - Ripetere il punto precedente se necessario.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Neoplasie gastriche maligne Come con altre terapie anti-ulcera, si deve escludere l’eventualità di tumori gastrici maligni quando si tratta un'ulcera gastrica con lansoprazolo perché lansoprazolo può mascherare i sintomi e ritardare la diagnosi. Inibitori della proteasi del virus dell’immunodeficienza umana (HIV) La somministrazione concomitante di lansoprazolo non è raccomandata con gli inibitori della proteasi del HIV il cui assorbimento dipende dal pH acido intragastrico, come atazanavir e nelfinavir, a causa della riduzione significativa della loro biodisponibilità (vedere paragrafo 4.5). Se la somministrazione concomitante di lansoprazolo con inibitori della proteasi dell'HIV è inevitabile, si raccomanda un attento monitoraggio clinico. Ipomagnesemia È stato osservato che gli inibitori di pompa protonica (PPI) come lansoprazolo, in pazienti trattati per almeno tre mesi e in molti casi per un anno, possono raramente causare grave ipomagnesiemia. Gravi sintomi di ipomagnesiemia includono stanchezza, tetania, delirio, convulsioni, vertigini e aritmia ventricolare. L'ipomagnesiemia può portare a ipocalcemia e/o ipokaliemia (vedere paragrafo 4.8). Essi, inizialmente, si possono manifestare in modo insidioso ed essere trascurati. L’ipomagnesiemia (e ipocalcemia associata a ipomagnesemia e/o ipokaliemia) nella maggior parte dei pazienti, migliora dopo l’assunzione di magnesio e la sospensione dell'inibitore di pompa protonica. Gli operatori sanitari devono considerare l’eventuale misurazione dei livelli di magnesio prima di iniziare il trattamento con PPI e periodicamente durante il trattamento nei pazienti in terapia per un periodo prolungato o in terapia con digossina o medicinali che possono causare ipomagnesiemia (ad esempio diuretici). Interferenza con esami di laboratorio Un livello aumentato di cromogranina A (CgA) può interferire con gli esami diagnostici per tumori neuroendocrini. Per evitare tale interferenza, il trattamento con Lansoprazolo Mylan Generics Italia deve essere sospeso per almeno 5 giorni prima delle misurazioni della CgA (vedere paragrafo 5.1). Se i livelli di CgA e di gastrina non sono tornati entro il range di riferimento dopo la misurazione iniziale, occorre ripetere le misurazioni 14 giorni dopo l’interruzione del trattamento con inibitore della pompa protonica. Influenza sull’assorbimento della vitamina B12 Il trattamento quotidiano con qualsiasi farmaco che sopprime l’acido, per un periodo prolungato di tempo (diversi anni), può portare a malassorbimento di cianocobalamina (vitamina B12) causata da ipo

acloridria. Il deficit di cianocobalamina deve essere preso in considerazione nei pazienti con sindrome di Zollinger-Ellison e altre patologie ipersecretorie che richiedono un trattamento a lungo termine, nei soggetti con riserve corporee ridotte o fattori di rischio per un ridotto assorbimento di vitamina B12 (come gli anziani) in terapia a lungo termine o in presenza di sintomi clinici rilevanti. Compromissione epatica Lansoprazolo deve essere usato con cautela in pazienti con disfunzione epatica moderata e grave (vedere paragrafi 4.2 e 5.2). Infezioni gastrointestinali batteriche Lansoprazolo, come tutti gli inibitori di pompa protonica (PPI) può aumentare la conta dei batteri normalmente presenti nel tratto gastrointestinale. Questo può aumentare il rischio di infezioni gastrointestinali causati da batteri come Salmonella, Campylobacter e, specialmente nei pazienti ospedalizzati, Clostridium difficile. In pazienti affetti da ulcere gastro-duodenali, si deve considerare la possibilità di infezione da H. pylori come un fattore eziologico. Se lansoprazolo viene utilizzato in associazione con antibiotici per la terapia di eradicazione H. pylori allora si devono anche seguire le istruzioni per l’uso di questi antibiotici. Trattamento a lungo termine A causa dei limitati dati di sicurezza per i pazienti in trattamento di mantenimento da più di 1 anno, si deve effettuare regolarmente in questi pazienti una regolare revisione del trattamento e la valutazione scrupolosa del rischio/beneficio. Disordini gastrointestinali Sono stati riportati molto raramente casi di colite in pazienti che assumono lansoprazolo. Quindi, in caso di diarrea grave e/o persistente, si deve considerare l’interruzione del trattamento. Con l’eccezione dei pazienti trattati per l’eradicazione dell’infezione da H. pylori, se la diarrea persiste, la somministrazione di lansoprazolo deve essere interrotta, a causa della possibilità di colite microscopica con ispessimento del fascio collagene o infiltrazione di cellule infiammatorie osservato nella grande sottomucosa dell’intestino. Nella maggior parte dei casi, i sintomi della colite microscopica si risolvono con l’interruzione di lansoprazolo. Co-somministrazione con i FANS Il trattamento per la prevenzione di ulcere peptiche di pazienti che hanno bisogno di un trattamento continuo con FANS deve essere limitato per i pazienti ad alto rischio (es. precedente sanguinamento gastrointestinale, perforazione o ulcera, età avanzata, uso concomitante di medicinali che aumentano la possibilità di eventi avversi nel tratto gastrointestinale superiore [es. corticosteroidi o anticoagulanti], presenza di un fattore di grave co-morbilità o uso prolungato di FANS alle dosi massime raccomandate). Fratture ossee Gli inibitori di pompa protonica, specialmente se utilizzati a dosaggi elevati e per periodi prolungati (> 1 anno), potrebbero causare un lieve aumento di rischio di fratture dell’anca, del polso e della colonna vertebrale, soprattutto in pazienti anziani o in presenza di altri fattori di rischio conosciuti. Studi osservazionali suggeriscono che gli inibitori di pompa protonica potrebbero aumentare il rischio complessivo di frattura dal 10% al 40%. Tale aumento potrebbe essere in parte dovuto ad altri fattori di rischio. I pazienti a rischio di osteoporosi devono ricevere le cure in base alle attuali linee guida di pratica clinica e devono assumere un’adeguata quantità di vitamina D e calcio. Reazioni avverse cutanee gravi Reazioni avverse cutanee gravi, tra cui la sindrome di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (NET) e reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), le quali possono essere pericolose per la vita o fatali, sono state riportate in associazione all'uso degli PPI (vedere paragrafo 4.8). Al momento della prescrizione i pazienti devono essere informati dei segni e dei sintomi e attentament

monitorati per eventuali reazioni cutanee. Se compaiono segni e sintomi indicativi di queste reazioni, il lansoprazolo deve essere sospeso immediatamente. Lupus eritematoso cutaneo subacuto (LECS) Gli inibitori della pompa protonica sono associati a casi estremamente infrequenti di LECS. In presenza di lesioni, soprattutto sulle parti cutanee esposte ai raggi solari, e se accompagnate da artralgia, il paziente deve rivolgersi immediatamente al medico e l’operatore sanitario deve valutare l’opportunità di interrompere il trattamento con lansoprazolo. La comparsa di LECS in seguito ad un trattamento con un inibitore della pompa protonica può accrescere il rischio di insorgenza di LECS con altri inibitori della pompa protonica (vedere paragrafo 4.8). Compromissione renale Nefrite tubulo-interstiziale (TIN) acuta è stata osservata in pazienti che assumevano lansoprazolo e può manifestarsi in qualsiasi momento durante la terapia con lansoprazolo (vedere paragrafo 4.8). La nefrite tubulo-interstiziale acuta può evolvere in insufficienza renale. Lansoprazolo deve essere interrotto in caso di TIN sospetta e un trattamento appropriato deve essere tempestivamente avviato. Eccipienti con effetti noti Questo medicinale contiene 5.97 mg di aspartame per compressa. Questo medicinale contiene 11.93 mg di aspartame per compressa. Aspartame è una fonte di fenilalanina. Aspartame ingerito oralmente è idrolizzato nel tratto gastrointestinale. Fenilalanina è il principale prodotto della sua idrolisi. Può essere dannosa per i pazienti affetti da fenilchetonuria, una rara malattia genetica che causa l’accumulo di fenilalanina perché il corpo non riesce a smaltirla correttamente. Questo medicinale contiene saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’ interazione

Effetti di lansoprazolo con altri farmaci Prodotti medicinali il cui assorbimento dipende dal pH Lansoprazolo può interferire con l’assorbimento di farmaci laddove il pH gastrico è un importante determinante per la loro biodisponibilità orale. Inibitori della proteasi del HIV: La somministrazione concomitante di lansoprazolo non è raccomandata con gli inibitori della proteasi del HIV il cui assorbimento dipende dal pH acido intragastrico, come atazanavir e nelfinavir, a causa della riduzione significativa della loro biodisponibilità (vedere paragrafo 4.4). Uno studio ha mostrato che la co-somministrazione di lansoprazolo (60 mg una volta al giorno) con atazanavir 400 mg a volontari sani ha causato una sostanziale riduzione all’esposizione ad atazanavir (diminuzione del 90% circa dell’AUC e della Cmax). Ketoconazolo e itraconazolo: L’assorbimento di ketoconazolo e itraconazolo dal tratto gastrointestinale è accentuato dalla presenza di acidi gastrici. La somministrazione di lansoprazolo può causare concentrazioni sub-terapeutiche di ketoconazolo e itraconazolo e l’associazione deve essere evitata. Digossina:

La co-somministrazione di lansoprazolo e digossina può portare ad un aumento dei livelli plasmatici di digossina. Quindi si devono monitorare i livelli plasmatici di digossina e aggiustare la dose di digossina, se necessario, quando si inizia o si termina il trattamento con lansoprazolo. Prodotti medicinali metabolizzati dagli enzimi P450 Lansoprazolo può aumentare le concentrazioni plasmatiche dei farmaci metabolizzati da CYP3A4. Si raccomanda cautela quando si associa lansoprazolo con farmaci metabolizzati da questo enzima e che hanno una finestra terapeutica ristretta. Warfarin: Sono stati registrati aumenti di International Normalized Ratio (INR) e tempo di protombina in pazienti che assumevano PPI e warfarin contemporaneamente. Gli aumenti di INR e tempo di protombina possono portare a un sanguinamento anomalo e persino al decesso. I pazienti trattati contemporaneamente con lansoprazolo e warfarin necessitano di monitoraggio per l’aumento di INR e tempo di protombina soprattutto all’inizio o alla fine del trattamento concomitante. Teofillina: Lansoprazolo riduce le concentrazioni plasmatiche di teofillina, che può diminuire l’effetto clinico atteso per quella dose. I pazienti che assumono contemporaneamente lansoprazolo e teofillina devono essere monitorati. Tacrolimus: La co-somministrazione di lansoprazolo aumenta le concentrazioni plasmatiche di tacrolimus (substrato di CYP3A e di P-gp). L’esposizione a lansoprazolo ha aumentato l’esposizione media di tacrolimus fino all’81%. Si consiglia di monitorare le concentrazioni plasmatiche di tacrolimus all’inizio e alla fine del trattamento concomitante con lansoprazolo. Prodotti medicinali trasportati dalla P-glicoproteina È stato osservato che lansoprazolo inibisce il trasporto della proteina P-glicoproteina, (P-gp) in vitro. La rilevanza clinica non è nota. Effetti di altri farmaci su lansoprazolo Farmaci che inibiscono CYP2C19 Fluvoxamina: Si deve considerare una diminuzione della dose quando si associa lansoprazolo con la fluvoxamina inibitore del CYP2C19. Le concentrazioni plasmatiche di lansoprazolo aumentano fino a 4 volte. Farmaci che inducono CYP2C19 e CYP3A4 Gli enzimi induttori che influenzano CYP2C19 e CYP3A4 come rifampicina ed erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) possono ridurre marcatamente le concentrazioni plasmatiche di lansoprazolo. Altri: Metotrexato: L’uso concomitante con metotrexato ad alte dosi può elevare e prolungare i livelli sierici di metotrexato e / o del suo metabolita, che possono portare a tossicità da metotrexato. Sucralfato/antiacidi: Sucralfato/antiacidi possono diminuire la biodisponibilità di lansoprazolo. Quindi lansoprazolo deve essere assunto almeno un'ora prima di assumere questi farmaci. Farmaci anti-infiammatori non steroidei: Non è stata dimostrata alcuna interazione clinicamente significativa di lansoprazolo con i farmaci antiinfiammatori non steroidei, sebbene non siano stati condotti studi formali di interazione.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non sono disponibili per lansoprazolo dati clinici su gravidanze esposte. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo postnatale. Quindi l’uso di lansoprazolo è sconsigliato durante la gravidanza. Allattamento Non è noto se lansoprazolo sia escreto nel latte materno. Gli studi sugli animali hanno mostrato che lansoprazolo è escreto nel latte. La decisione se continuare/interrompere l’allattamento al seno o continuare/interrompere la terapia con lansoprazolo deve essere presa tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento al seno per il bambino e il beneficio della terapia con lansoprazolo per la donna. Fertilità: Non sono disponibili dati sull’uomo dell’effetto di lansoprazolo sulla fertilità. Studi sulla riproduzione in ratti e conigli in gravidanza non hanno rilevato alcuna compromissione della fertilità correlata al lansoprazolo.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Possono verificarsi reazioni avverse da farmaco come capogiro, vertigini, disturbi della vista e sonnolenza (vedere paragrafo 4.8). In queste condizioni la capacità di reazione può risultare diminuita.

4.8 Effetti indesiderati

Le frequenze vengono definite come comune (≥ di 1/100, < 1/10); non comune (≥ 1/1.000, < 1/100); raro (≥ 1/10.000, <1/1.000); molto raro (<1/10.000) e non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Comune Non comune Raro Molto raro Non nota Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia*, eosinofilia, leucopenia*. Anemia Agranulocitosi*, pancitopenia* Disturbi del sistema immunitario Shock anafilattico* Disturbi del metabolismo e della nutrizione Iponatremia* Ipomagnesem ia* Ipocalcemia*ϯ Ipokaliemia*ϯ Disturbi psichiatrici Depressione Insonnia, allucinazioni, confusione Allucinazioni visive Patologie del sistema nervoso Cefalea, capogiri Irrequietezza, vertigini, parestesia, sonnolenza, tremor

Patologie dell’occhio Disturbi visivi Patologie Nausea, Glossite, candidiasi Colite, *‡ stststomatite diarrea, mal di dell'esofago, stomatite gastrointestinali stomaco, pancreatite, disturbi costipazione, del gusto vomito, flatulenza, secchezza della bocca o della gola, Polipi della ghiandola fundica (benigni) Aumento dei Epatite, ittero Patologie epatobiliari livelli degli enzimi epatici, Patologie della Orticaria, Petecchie, porpora, Sindrome di StevensJohnson*‡ , necrolisi epidermica tossica*‡ Lupus eritematoso cutaneo subacuto * ‡, reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) *‡ cute e del tessuto prurito, perdita dei capelli, sottocutaneo eruzione cutanea eritema multiforme, cutanea fotosensibilità Patologie Artralgia, mialgia, frattura dell’anca, del polso o della colonna vertebrale ‡ del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Patologie renali e urinarie Nefrite tubulointerstiziale (con possibile progressione a insufficienza renale) Patologie dell’apparato Ginecomastia riproduttivo e della mammella Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Affaticamento Edema Febbre, iperidrosi, condizioni relative alla sede si angioedema, sede di somministrazione anoressia, impotenza somministrazione Esami Aumento dei diagnostici livelli d

colesterolo e trigliceridi, * Eventi post-marketing Ϯ L'ipocalcemia e/o l'ipokaliemia possono essere correlate al verificarsi di ipomagnesemia (vedere paragrafo 4.4) ‡ Vedere paragrafo 4.4 Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Non sono noti effetti di sovradosaggio con lansoprazolo nell’uomo (sebbene vi sia una bassa probabilità che si verifichi tossicità acuta) e, di conseguenza, non possono essere date istruzioni per il trattamento. Comunque, dosi giornaliere fino a 180 mg di lansoprazolo per via orale e fino a 90 mg di lansoprazolo per via endovenosa sono stati somministrati durante studi clinici senza effetti indesiderati significativi. Per favore riferirsi al paragrafo 4.8 per possibili sintomi di sovradosaggio con lansoprazolo. In caso di sospetto sovradosaggio, il paziente deve essere monitorato. Lansoprazolo non è significativamente eliminato tramite emodialisi. Se necessario, si raccomanda svuotamento gastrico, carbone e terapia sintomatica.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Farmaco per l’ulcera peptica e la malattia da reflusso gastroesofageo (GERD), inibitori di pompa protonica, codice ATC: A02BCO3. Lansoprazolo è un inibitore della pompa protonica gastrica. Inibisce lo stadio finale della formazione acida gastrica inibendo l’attività di H+ /K+ ATPasi delle cellule parietali dello stomaco. L’inibizione è dosedipendente e reversibile, e l’effetto si applica sia alla secrezione di acido gastrico basale e stimolata. Lansoprazolo si concentra nelle cellule parietali e diventa attivo nel loro ambiente acido, laddove reagisce con il gruppo sulfidrilico di H+ /K+ ATPasi causando l’inibizione dell’attività enzimatica. Effetto sulla secrezione acido gastrica Lansoprazolo è un inibitore specifico della cellula parietale della pompa protonica. Una dose singola orale di lansoprazolo 30 mg inibisce la secrezione acido gastrica stimolata da pentagastrina di circa l’80%. Dopo somministrazione giornaliera ripetuta per 7 giorni, si raggiunge una inibizione della secrezione acido gastrica del 90%. Questo ha un effetto corrispondente sulla secrezione basale di acido gastrico. Una dose singola orale di 30 mg riduce la secrezione basale di circa il 70%, e i sintomi dei pazienti sono conseguentemente alleviati fin dalla prima dose. Dopo 8 giorni di somministrazione ripetuta la riduzione è di circa l’85%. Un rapido sollievo dei sintomi si ottiene con una compressa orodispersibile (30 mg) al giorno, e la maggior parte dei pazienti con ulcera duodenale guariscono entro 2 settimane, pazienti con ulcera gastrica ed esofagite da reflusso entro 4 settimane. Con la riduzione dell’acidità gastrica, lansoprazolo crea un ambiente in cui appropriati antibiotici possono essere efficaci verso l’H. pylori. Durante il trattamento con medicinali antisecretori, la gastrina sierica aumenta in risposta alla diminuzione della secrezione acida. Anche la CgA aumenta a causa della ridotta acidità gastrica. Il livello aumentato di CgA può interferire con gli esami diagnostici per tumori neuroendocrini. Le prove disponibili pubblicate suggeriscono che gli inibitori della pompa protonica devono essere sospes

tra i 5 giorni e le 2 settimane prima delle misurazioni della CgA. Questo per consentire ai livelli di CgA, che potrebbero essere falsamente elevati a seguito del trattamento con PPI, di tornare entro il range di riferimento.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Lansoprazolo è un racemato di due enantiomeri attivi che sono biotrasformati in forma attiva nell’ambiente acido delle cellule parietali. Poiché lansoprazolo è rapidamente inattivato dall’acido gastrico, viene somministrato oralmente in forme gastroprotette per l’assorbimento sistemico. Assorbimento e distribuzione Lansoprazolo mostra alta biodisponibilità (80-90%) con una dose singola. Il picco dei livelli plasmatici si manifesta entro 1,5-2,0 ore. L’assunzione di cibo rallenta il tasso di assorbimento di lansoprazolo e riduce la biodisponibilità di circa il 50%. Il legame con le proteine plasmatiche è del 97%. Gli studi hanno dimostrato che le compresse orodispersibili disciolte in una piccola quantità di acqua e somministrate attraverso l’utilizzo di una siringa direttamente in bocca o somministrate mediante un sondino naso-gastrico, hanno un’AUC equivalente rispetto alle normali modalità di somministrazione. Biotrasformazione ed eliminazione: Lansoprazolo è ampiamente metabolizzato dal fegato e i metaboliti sono escreti per via renale e biliare. Il metabolismo di lansoprazolo è principalmente catalizzato dall’enzima CYP2C19. Anche l’enzima CYP3A4 contribuisce al metabolismo. L’emivita di eliminazione plasmatica va da 1 a 2 ore a seguito di dosi singole o multiple in soggetti sani. Non c'è evidenza di accumulo a seguito di dosi multiple in volontari sani. Nel plasma sono stati identificati sulfone, sulfide e 5-idrossil derivati del lansoprazolo. Questi metaboliti hanno pochissima o nessuna attività anti-secretoria. Uno studio con lansoprazolo marcato 14 C ha indicato che circa un terzo della radioattività somministrata è stata escreta nelle urine e due terzi è stata ritrovata nelle feci. Anziani La clearance di lansoprazolo è diminuita negli anziani, con un’emivita di eliminazione aumentata approssimativamente dal 50% al 100%. Il picco dei livelli plasmatici non è aumentato negli anziani. Popolazione pediatrica La valutazione della farmacocinetica nei bambini di età 1-17 anni ha mostrato un'esposizione simile a quella degli adulti con dosi di 15 mg per quelli con peso inferiore a 30 kg, e 30 mg per quelli con peso superiore. Anche la sperimentazione di una dose di 17 mg/m2 di superficie corporea o di 1 mg/kg di peso corporeo, in bambini di 2-3 mesi fino a 1 anno di età, ha comportato un’esposizione di lansoprazolo comparabile a quella degli adulti. È stata riscontrata nei neonati al di sotto di 2-3 mesi, a dosi sia di 1,0 mg/kg che di 0,5 mg/kg di peso corporeo somministrato in dose singola, una maggiore esposizione al lansoprazolo rispetto agli adulti . Compromissione epatica L’esposizione di lansoprazolo è raddoppiata nei pazienti con compromissione epatica lieve e molto più aumentata in pazienti con compromissione epatica moderata e grave. Scarsi metabolizzatori CYP2C19 CYP2C19 è soggetto ad un poliformismo genetico e il 2-6% della popolazione, chiamati metabolizzatori lenti (PMs), sono omozigoti per l’allele mutante CYP2C19 e quindi hanno una carenza dell’enzima funzionale CYP2C19. L’esposizione a lansoprazolo è diverse volte più alta nei PMs nel rispetto ai metabolizzatori rapidi (EMs).

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità a dosi ripetute, genotossicità o tossicità della riproduzione. In due studi di carcinogenicità sui ratti, lansoprazolo ha causato iperplasia dose-correlata delle cellule gastriche simil-enterocromaffini (ECL) e carcinoidi cellulari ECL associati con ipergastrinemia dovuta all’inibizione della secrezione acida. È stata osservata anche metaplasia intestinale, come pure iperplasia delle cellule di Leydig e tumori benigni delle cellule di Leydig. Dopo 18 mesi di trattamento è stata osservata atrofia della retina. Questo non è stato osservato nelle scimmie, cani o topi. Negli studi di carcinogenicità sul topo si è sviluppata iperplasia dose-correlata delle cellule gastriche ECL come pure tumori epatici e adenoma della rete testicolare. La rilevanza clinica di questi risultati non è nota. Studi su animali giovani Lansoprazolo e stato somministrato nei ratti giovani dal 7° giorno postnatale (periodo corrispondente all'epoca neonatale) fino al 62° giorno postnatale (età corrispondente a circa 14 anni nell'uomo). Gli studi su ratti giovani (studio di 8 settimane, studio di 6 settimane per la titolazione della dose tossicocinetica e studio sulla suscettibilità dello sviluppo) hanno mostrato un aumento dell'incidenza di ispessimento valvolare cardiaco. Dopo un periodo di 4 settimane in assenza di farmaci i risultati si invertivano o tendevano alla reversibilità. I ratti giovani di età inferiore al 21 ° giorno postnatale (età corrispondente a circa 2 anni nell'uomo) risultavano più predisposti a sviluppare ispessimento valvolare cardiaco. Nell'uomo il margine di sicurezza per l'esposizione e compreso tra le 3 e le 6 volte rispetto a quello risultato dagli studi sugli animali giovani che si basa sull'AUC del livello senza effetti osservati (NOEL) (studio di 8 settimane, studio di 6 settimane per la titolazione della dose tossicocinetica) o del livello più basso con effetti osservati (LOEL) (studio sulla suscettibilità dello sviluppo). Questi studi hanno anche mostrato modifiche nel tessuto riproduttivo maschile (testicolo ed epididimo). lnoltre, si è registrato un ritardo nella crescita sia nei maschi che nelle femmine di ratto, ma solo nei maschi questo ha determinato un ritardo nello sviluppo dello spessore della cartilagine di accrescimento femorale. La rilevanza di questi risultati nei pazienti pediatrici non è nota.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Microgranuli gastroresistenti: sfere di zucchero, carbonato di magnesio leggero (E504), crospovidone (E1202), idrossipropilcellulosa (E463), acido metacrilico - etile acrilato copolimero (1:1), trietilcitrato (E1505), idrossido di sodio (E524), talco (E553b), polisorbato (E433), macrogol, ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro giallo (E172). Altri eccipienti:

mannitolo (E421), cellulosa microcristallina (E460), sodio amido glicolato, crospovidone (E1202), aspartame (E951), sodio laurilsolfato, idrogeno carbonato di sodio (E500), acido citrico monoidrato (E330), aroma fragola, magnesio stearato.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni Flaconi: Usare entro 100 giorni dall’apertura.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall’umidità. Una volta aperto tenere il flacone ben chiuso.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Il prodotto è disponibile nelle seguenti confezioni: • Blister (con pellicola da sollevare) composto da uno strato in OPA-alluminio-PVC su un lato e un foglio di lamina liscia staccabile in PET-Alluminio-HSL dall’altro lato, in scatole di cartone contenenti 7, 14, 28, 30, 56, 90 o 98 compresse. • Blister (con pellicola da sollevare) monodose composto da uno strato in OPA-alluminio-PVC su un lato e un foglio di lamina liscia staccabile in PET-Alluminio-HSL dall’altro lato in scatole di cartone contenenti 28 x 1 compresse. • Blister (con apertura a pressione) composto da uno strato in OPA-Alluminio-PVC su un lato e un foglio di alluminio rigido temperato sull'altro lato, contenente 7, 14, 28, 30, 56, 90 o 98 compresse. • Blister monodose (con apertura a pressione) composto da OPA-Alluminio-PVC su un lato e un foglio di alluminio rigido temperato sull'altro lato, contenente 28 x 1 compresse. • Blister (con apertura a pressione) monodose composto da uno strato in OPA-alluminio-PVC su un lato e un foglio di alluminio rigido temperato sull'altro lato, contenente 14 x 1 compresse. • Flacone in HDPE comprendente un flacone in HDPE con cotone idrofilo e tappo a vite in polipropilene (PP) contenente 30, 100 o 500 compresse. Il flacone in HDPE può essere collocato in una scatola di cartone o fornito senza scatola in base alle esigenze di mercato. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Mylan S.p.A. Via Vittor Pisani 20 20124 Milano Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

OPA/AL/PVC/CARTA/PET/AL/HSL OPA/AL/PVC/CARTA/PET/AL/HSL OPA/AL/PVC/CARTA/PET/AL/HSL DIVISIBILE PER DOSE UNITARIA OPA/AL/PVC/CARTA/PET/AL/HSL OPA/AL/PVC/CARTA/PET/AL/HSL OPA/AL/PVC/CARTA/PET/AL/HSL OPA/AL/PVC/CARTA/PET/AL/HSL OPA/AL/PVC/CARTA/PET/AL/HSL HDPE HDPE HDPE OPA/AL/PVC/AL OPA/AL/PVC/AL OPA/AL/PVC/AL DIVISIBILE PER DOSE UNITARIA OPA/AL/PVC/AL DIVISIBILE PER DOSE UNITARIA OPA/AL/PVC/AL OPA/AL/PVC/AL OPA/AL/PVC/AL OPA/AL/PVC/AL OPA/AL/PVC/AL OPA/AL/PVC/CARTA/PET/AL/HSL OPA/AL/PVC/CARTA/PET/AL/HSL OPA/AL/PVC/CARTA/PET/AL/HSL DIVISIBILE PER DOSE UNITARIA OPA/AL/PVC/CARTA/PET/AL/HSL OPA/AL/PVC/CARTA/PET/AL/HS

OPA/AL/PVC/CARTA/PET/AL/HSL OPA/AL/PVC/CARTA/PET/AL/HSL OPA/AL/PVC/CARTA/PET/AL/HSL HDPE HDPE HDPE OPA/AL/PVC/AL OPA/AL/PVC/AL OPA/AL/PVC/AL DIVISIBILE PER DOSE UNITARIA OPA/AL/PVC/AL DIVISIBILE PER DOSE UNITARIA OPA/AL/PVC/AL OPA/AL/PVC/AL OPA/AL/PVC/AL OPA/AL/PVC/AL OPA/AL/PVC/AL

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: Gennaio 2013 Data del rinnovo più recente: Settembre 2017

10. Data di revisione del testo giugno 2025

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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