LANSOPRAZOLO SANDOZ BV

Principio attivo: LANSOPRAZOLO · ATC A02BC03 · SANDOZ BV

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"15 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 14 CAPSULE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL A 3,86 € 3,36 € 0,50 € + ticket*
"30 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 14 CAPSULE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL A 6,18 € 5,27 € 0,91 € + ticket*
"15 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 28 CAPSULE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL A 6,72 € 6,72 € 0,00 € + ticket*
"30 MG CAPSULE RIGIDE GASTRORESISTENTI" 28 CAPSULE IN BLISTER OPA-AL-PVC/AL A 10,75 € 10,75 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: LANSOPRAZOLO
Forma farmaceutica: Capsula rigida gastroresistente
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 30 mg CAPSULA RIGIDA GASTRORESISTENTE
  • 15 mg CAPSULA RIGIDA GASTRORESISTENTE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: SANDOZ BV
Codice ATC: A02BC03
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· LANSOPRAZOLO TECNIGEN - TECNIGEN S.R.L.
· LANSOPRAZOLO TECNIGEN ITALIA - TECNIGEN S.R.L.
· LANSOPRAZOLO KRKA - KRKA D.D. NOVO MESTO
· LANSOPRAZOLO ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· LANSOPRAZOLO LABORATORI ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· LANSOPRAZOLO AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· LANSOPRAZOLO MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· LANSOPRAZOLO DOC - DOC GENERICI SRL
· LANSOPRAZOLO ABC - ICE S.P.A
· LANSOPRAZOLO ALMUS - ALMUS S.R.L.
· LANSOPRAZOLO EG - EG S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Il principio attivo di Lansoprazolo Sandoz BV è il lansoprazolo, un inibitore della pompa protonica. Gli inibitori di pompa protonica riducono la quantità di acido che produce il suo stomaco.

Il medico può prescrivere Lansoprazolo Sandoz BV per le seguenti indicazioni:  Trattamento dell’ulcera duodenale e dello stomaco  Trattamento dell’infiammazione dell’esofago (esofagite da reflusso)  Prevenzione dell’esofagite da reflusso  Trattamento del bruciore di stomaco e del rigurgito acido

 Trattamento delle infezioni causate dal batterio Helicobacter pylori quando somministrato in combinazione con terapia antibiotica  Trattamento o prevenzione dell’ulcera duodenale o de llo stomaco in pazienti che

richiedono un trattamento continuo con farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS, usati contro il dolore o l’infiammazione)

 Trattamento della sindrome di Zollinger-Ellison

Il medico può averle dato Lansoprazolo Sandoz BV per un’altra indicazione o con un dosaggio diverso da quello riportato in questo foglio illustrativo. Segua le istruzioni del medico per prendere il medicinale.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Lansoprazolo Sandoz BV:  se è allergico (ipersensibile) al lansoprazolo o ad uno qualsiasi degli altri

componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6)  se sta assumendo un medicinale contenente il principio attivo atazanavir (usato nel trattamento dell’HIV).

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Lansoprazolo Sandoz BV.

 Dica al medico se ha una grave malattia del fegato. Il medico può dover aggiustare la dose.

 Il medico può effettuare o aver effettuato un ulteriore esame chiamato endoscopia per diagnosticare la sua condizione e/o escludere una malattia maligna.  Se si verifica diarrea durante il trattamento con Lansoprazolo Sandoz BV contatti immediatamente il medico, poiché Lansoprazolo Sandoz BV è stato associato ad un piccolo aumento di diarrea infettiva.

 Se il medico le ha dato Lansoprazolo Sandoz BV in aggiunta ad altri medicinali per il trattamento dell’infezione da Helicobacter pylori (antibiotici) o insieme a medicinali antiinfiammatori per trattare il dolore o malattie reumatiche: per favore legga attentamente anche il foglio illustrativo di questi medicinali.

 Se prende Lansoprazolo Sandoz BV a lungo termine (per più di 1 anno) il medico probabilmente la terrà sotto regolare osservazione. Deve riportare ogni nuovo ed inconsueto sintomo e circostanza ogni qualvolta vede il medico.

 Se assume un inibitore di pompa protonica come Lansoprazolo Sandoz BV, specialmente per un periodo superiore ad un anno, si potrebbe verificare un lieve aumento del rischio di fratture dell’anca, del polso o della colonna vertebrale. Se soffre

di osteoporosi o sta assumendo corticosteroidi (che possono aumentare il rischio di

osteoporosi) consulti il suo medico.

 Se ha mai avuto una reazione cutanea dopo il trattamento con un medicinale simile a Lansoprazolo capsule che riduce l'acidità gastrica.

 Se deve sottoporsi ad uno specifico esame del sangue (Cromogranina A).

Se nota la comparsa di un eritema cutaneo, soprattutto nelle zone esposte ai raggi solari, si rivolga al medico il prima possibile, poiché potrebbe essere necessario interrompere la

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). terapia con Lansoprazolo Sandoz BV. Si ricordi di riferire anche eventuali altri effetti

indesiderati quali dolore alle articolazioni.

Altri medicinali e Lansoprazolo Sandoz BV Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare dica al medico se sta prendendo medicinali contenenti uno dei seguenti principi attivi, poiché Lansoprazolo Sandoz BV può influenzare il modo in cui questi medicinali funzionano:  ketoconazolo, itraconazolo, rifampicina (usati per trattare le infezioni)

 digossina (usata per trattare problemi cardiaci)  teofillina (usata per trattare l’asma)  tacrolimus (usato per prevenire i rigetti da trapianto)  fluvoxamina (usata per trattare la depressione ed altre malattie psichiatriche)  antiacidi (usati per trattare il bruciore di stomaco o il rigurgito acido)

 sucralfato (usato per cicatrizzare le ulcere)  erba di San Giovanni (iperico perforato) (usato per trattare la depressione lieve)

Lansoprazolo Sandoz BV con cibi, bevande e alcol Per ottenere i migliori risultati deve prendere Lansoprazolo Sandoz BV almeno 30 minuti prima di assumere cibo. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Effetti indesiderati come capogiri, vertigini, stanchezza e disturbi visivi si manifestano qualche volta in pazienti che prendono Lansoprazolo Sandoz BV. Se dovesse manifestare questi effetti indesiderati deve fare attenzione perché la sua capacità di reazione può

diminuire.

Lei solo è responsabile di decidere se è nella condizione adatta di guidare un veicolo a motore o di effettuare altri compiti che richiedano una aumentata concentrazione. A causa

dei loro effetti o dei loro effetti indesiderati l’uso dei medicinali rappresenta uno dei fattori

che può ridurre l’abilità a compiere queste azioni in sicurezza. Le descrizioni di questi effetti si possono trovare in altri paragrafi. Legga tutte le informazioni contenute in questo foglio come guida.

Se non è sicuro di qualcosa, ne discuta con il medico, l’infermiera o il farmacista.

Lansoprazolo Sandoz BV contiene saccarosio Lansoprazolo Sandoz BV contiene saccarosio. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico.

 Inghiotta la capsula intera con un bicchiere d’acqua. Se trova difficile inghiottire le capsule, il medico può consigliarle una via alternativa per prendere il medicinale. Non frantumi o mastichi queste capsule o il contenuto delle capsule svuotate, perché il medicinale non funzionerebbe correttamente.

 Se prende Lansoprazolo Sandoz BV una volta al giorno, cerchi di prenderlo sempre alla stessa ora. Può ottenere migliori risultati se prende Lansoprazolo Sandoz BV come prima cosa la mattina.

 Se prende Lansoprazolo Sandoz BV due volte al giorno, deve prendere la prima dose la mattina e la seconda dose la sera. La dose di Lansoprazolo Sandoz BV dipende dalle sue condizioni. Le dosi abituali di Lansoprazolo Sandoz BV per gli adulti sono riportate sotto. Il medico prescriverà qualche volta una dose diversa e le dirà per quanto tempo dovrà durare il trattamento. Trattame nto del bruciore di stomaco e del rigurgito acido: la dose raccomandata è una capsula da 15 mg o 30 mg per 4 settimane. Se i sintomi persistono lo deve dire al medico. Se i sintomi non sono alleviati entro 4 settimane, contatti il medico.

Trattame nto dell’ulcera duodenale: la dose raccomandata è una capsula da 30 mg al

giorno per 2 settimane.

Trattame nto dell’ulcera dello stomaco: la dose raccomandata è una capsula da 30 mg al giorno per 4 settimane.

Trattame nto dell’infiammazione dell’esofago (esofagite da reflusso): la dose raccomandata è una capsula da 30 mg al giorno per 4 settimane.

Prevenzione a lungo termine dell’esofagite da reflusso: la dose raccomandata è una

capsula da 15 mg al giorno, il medico può aggiustare la dose fino ad una capsula da 30 mg

ogni giorno.

Trattame nto dell’infezione da Helicobacter pylori: la dose raccomandata è una capsula da 30 mg in combinazione con due differenti antibiotici la mattina e una capsula da 30 mg in combinazione con due differenti antibiotici la sera. Il trattamento avverrà abitualmente

ogni giorno per 7 giorni.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Le combinazioni di antibiotici raccomandate sono:  30 mg di Lansoprazolo Sandoz BV insieme a 250-500 mg di claritromicina e 1.000 g di amoxicillina  30 mg di Lansoprazolo Sandoz BV insieme a 250 mg di claritromicina e 400-500

mg di metronidazolo

Se sta trattando l’infezione perché ha un’ulcera, è improbabile che l’ulcera ritorni se l’infezione viene trattata con successo. Per ottenere i migliori risultati da questa terapia, prenda il medicinale agli orari previsti e non dimentichi mai una dose.

Trattame nto dell’ulcera duodenale o dello stomaco in pazienti che richiedono un trattamento continuo con FANS: la dose raccomandata è una capsula da 30 mg al giorno per 4 settimane.

Prevenzione dell’ulcera duodenale o dello stomaco in pazienti che richiedono un trattamento continuo con FANS: la dose raccomandata è una capsula da 15 mg ogni giorno, il medico può aggiustare la dose fino ad una capsula da 30 mg al giorno. Sindrome di Zollinger-Ellison: la dose raccomandata è di due capsule da 30 mg al giorno, in seguito, il medico deciderà la dose più adatta a lei in base alla sua risposta alla dose di Lansoprazolo Sandoz BV Uso nei bambini Lansoprazolo Sandoz BV non deve essere dato ai bambini.

Prenda sempre il medicinale seguendo esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi

consulti il medico o il farmacista.

Se prende più Lansoprazolo Sandoz BV di quanto deve Se prende più Lansoprazolo Sandoz BV di quanto le è stato detto, cerchi immediatamente

consiglio medico o vada al più vicino ospedale il prima possibile.

Se dimentica di prendere Lansoprazolo Sandoz BV Se dimentica di prendere una dose, la prenda appena se ne ricorda a meno che non sia quasi ora della dose successiva. Se questo accade non assuma la dose dimenticata e prenda il

resto delle capsule normalmente. Non prenda una dose doppia per compensare la

dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Lansoprazolo Sandoz BV Non interrompa il trattamento anticipatamente se i suoi sintomi sono migliorati. Le sue condizioni possono non essere guarite completamente e possono ripresentarsi se non

termina il periodo di trattamento.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di Lansoprazolo Sandoz BV, si rivolga al medico.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):  mal di testa, capogiri  diarrea, stipsi, dolori di stomaco, sensazione di malessere o malessere, aria (flatulenza), bocca o gola secca o dolorante

 eritema cutaneo, prurito  modifiche nei test di funzionalità del fegato  stanchezza  polipi benigni nello stomaco.

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):  depressione ad  dolore alle articolazioni o ai muscoli  ritenzione idrica o gonfiore  modifiche nella conta ematica. Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):  febbre  irrequietezza, sonnolenza, confusione, allucinazione, insonnia, disturbi della vista, vertigini  modifica del senso del gusto, perdita di appetito, infiammazione della lingua

(glossite)  reazioni della pelle come sensazione di bruciore o pizzicore sotto la pelle, lividi, rossore ed eccessiva sudorazione  sensibilità alla luce

 perdita di capelli  sensazione di formicolio sulla pelle (parestesia), tremore  anemia (pallore)  problemi ai reni

 pancreatite

 infiammazione del fegato (può manifestarsi come pelle gialla o occhi gialli)  gonfiore del seno negli uomini, impotenza  candidiasi (infezione fungina, può colpire la pelle o la mucosa)  angioedema; deve immediatame nte andare dal me dico se manifesta sintomi di angioedema come gonfiore del viso, della lingua o della faringe, difficoltà ad

inghiottire, orticaria e difficoltà a respirare.

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).  gravi reazioni di ipersensibilità incluso lo shock. Sintomi di reazioni di

ipersensibilità possono includere febbre, eritema, gonfiore e talvolta calo della pressione sanguigna.  infiammazione della bocca (stomatite)  colite (infiammazione del colon)  modifiche nei valori di laboratorio come sodio, colesterolo e livelli dei trigliceridi

 reazioni della pelle molto gravi con rossore, vesciche, grave infiammazione e perdita della pelle  molto raramente Lansoprazolo Sandoz BV può causare una riduzione nel numero dei globuli bianchi e la resistenza alle infezioni può diminuire. Se si verifica un’infezione con sintomi come febbre e grave deterioramento delle sue condizioni

generali, o febbre con sintomi di infezione locale come gola/faringe/bocca infiammata o problemi urinari vada immediatamente dal medico. Le sarà effettuato un esame del sangue per controllare una possibile riduzione dei globuli bianchi (agranulocitosi).

Frequenza non nota (la frequenza non può essere stabilita sulla base dei dati disponibili)
- Se assume Lansoprazolo Sandoz BV per più di tre mesi, è possibile che i livelli
ematici di magnesio diminuiscano. Bassi livelli di magnesio possono manifestarsi
con affaticamento, contrazioni muscolari involontarie, disorientamento, convulsioni,
capogiri, aumento della frequenza cardiaca. Se ha uno qualsiasi di questi sintomi
consulti immediatamente il suo medico. Bassi livelli di magnesio possono anche
comportare una riduzione dei livelli ematici di potassio o calcio. Il medico dovrebbe
decidere se controllare periodicamente i livelli di magnesio nel sangue
- eritema, possibili dolori articolari.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione al sito www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi Lansoprazolo Sandoz BV dopo la data di scadenza riportata sul blister e sulla scatola. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno del mese. Flacone HDPE: da usare

entro 6 mesi dall’apertura.

Blister: Non conservare a temperatura superiore a 30 ºC.

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Conservare nella confezione originale per tenere al riparo dall’umidità.

Flacone: Non conservare a temperatura superiore a 30 ºC. Tenere il flacone ben chiuso per proteggerlo dall’umidità.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al

farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Lansoprazolo Sandoz BV  Il principio attivo è il lansoprazolo. Lansoprazolo Sandoz BV contiene 15 mg o 30 mg di lansoprazolo.  Gli altri componenti sono:

Contenuto della capsula: sfere di zucchero (saccarosio e amido di mais), sodio laurilsolfato, meglumina, mannitolo (E421), ipromellosa, macrogol, talco, polisorbato 80, titanio diossido (E171), copolimero acido metacrilico-etil acrilato Involucro della capsula: gelatina, titanio diossido (E171) L’involucro della capsula da 15 mg contiene inoltre: giallo chinolina (E104)

Descrizione dell’aspetto di Lansoprazolo Sandoz BV e contenuto della confezione  Lansoprazolo Sandoz BV 15 mg: capsule con cappuccio e corpo di colore giallo opaco contenenti microgranuli sferici di colore da bianco a quasi bianco  Lansoprazolo Sandoz BV 30 mg: capsule con cappuccio e corpo di colore bianco opaco contenenti microgranuli sferici di colore da bianco a quasi bianco.

Confezioni: Le capsule sono fornite in blister OPA-Al-PVC/Al da 14, 28, 30, 56 e 98 capsule e in flaconi HDPE da 14, 28, 56 e 98 capsule.

È’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:

Sandoz BV, Veluwezoom 22, 1327 AH Almere, Olanda

Rappresentante per l’Italia: Sandoz S.p.A., L.go U. Boccioni 1, 21040 Origgio (VA)

Produttore responsabile del rilascio dei lotti: LABORATORIOS LICONSA, S.A.

Avda. Miralcampo, Nº 7, Polígono Industrial Miralcampo, 19200 Azuqueca de Henares (Guadalajara), Spagna

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Salutas Pharma GmbH

Otto-von-Guericke-Allee 1 39179 Barleben Germania

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo

con le seguenti denominazioni: Danimarca: Lansoprazol Medical Valley, harde enterokapsler 15/30 mg Italia: Lansoprazolo Sandoz BV capsule rigide gastroresistenti 15/30 mg Portogallo: Lansoprazol Bluefish, 15/30 mg, Cápsula gastorresistente

Questo foglio è stato approvato il

i aI

medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).

Domande frequenti su LANSOPRAZOLO SANDOZ BV

Come si usa LANSOPRAZOLO SANDOZ BV?

LANSOPRAZOLO SANDOZ BV si presenta in forma di Capsula rigida gastroresistente e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

LANSOPRAZOLO SANDOZ BV è disponibile senza ricetta?

No, LANSOPRAZOLO SANDOZ BV è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di LANSOPRAZOLO SANDOZ BV?

Il principio attivo di LANSOPRAZOLO SANDOZ BV è LANSOPRAZOLO.

Quali sono gli equivalenti di LANSOPRAZOLO SANDOZ BV?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: LANSOPRAZOLO TECNIGEN, LANSOPRAZOLO TECNIGEN ITALIA, LANSOPRAZOLO KRKA, LANSOPRAZOLO ALTER. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce LANSOPRAZOLO SANDOZ BV?

LANSOPRAZOLO SANDOZ BV è prodotto da SANDOZ BV.

Da quando LANSOPRAZOLO SANDOZ BV è autorizzato in Italia?

LANSOPRAZOLO SANDOZ BV ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2013-07-08.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Lansoprazolo Sandoz BV 15 mg capsule rigide gastroresistenti Lansoprazolo Sandoz BV 30 mg capsule rigide gastroresistenti

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni capsula contiene 15 mg di lansoprazolo. Ogni capsula contiene 30 mg di lansoprazolo. Eccipiente(i) con effetti noti: ogni capsula da 15 mg contiene 100,474 mg di saccarosio ogni capsula da 30 mg contiene 200,949 mg di saccarosio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Capsule rigide gastroresistenti Lansoprazolo Sandoz BV 15 mg: capsule con cappuccio e corpo di colore giallo opaco. Ciascuna capsula contiene granuli sferici di colore da bianco a quasi bianco. Lansoprazolo Sandoz BV 30 mg: capsule con cappuccio e corpo di colore bianco opaco. Ciascuna capsula contiene granuli sferici di colore da bianco a quasi bianco.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

 Trattamento dell’ulcera duodenale e gastrica  Trattamento dell’esofagite da reflusso  Profilassi dell’esofagite da reflusso  Eradicazione dell’Helicobacter pylori (H. pylori) somministrato in concomitanza con appropriata terapia antibiotica per il trattamento delle ulcere associate a H. pylori  Trattamento delle ulcere gastriche benigne e delle ulcere duodenali associate all’uso di farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) in pazienti che richiedono un trattamento continuo con FANS  Profilassi delle ulcere gastriche e duodenali associate all’uso di FANS in pazienti a rischio che richiedono una terapia continua (vedere paragrafo 4.2)  Malattia da reflusso gastroesofageo sintomatica  Sindrome di Zollinger-Elliso

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Modo di somministrazione Per un effetto ottimale, Lansoprazolo Sandoz BV deve essere assunto una volta al giorno la mattina, eccetto quando viene utilizzato per l’eradicazione dell’H. Pylori, quando il trattamento deve essere somministrato due volte al giorno, una volta la mattina e una volta la sera. Lansoprazolo Sandoz BV deve essere assunto almeno 30 minuti prima di mangiare (vedere paragrafo 5.2). Le capsule devono essere ingerite intere con del liquido. Per i pazienti con difficoltà di deglutizione: gli studi e la pratica clinica suggeriscono che le capsule possano essere aperte ed i granuli mescolati in una piccola quantità di acqua, succo di mela/pomodoro o disperso in una piccola quantità di cibo morbido (es. yogurt, purea di mele) per una somministrazione facilitata. Le capsule possono anche essere aperte e i granuli mescolati con 40 ml di succo di mela per essere somministrati attraverso un sondino nasogastrico (vedere paragrafo 5.2). Dopo aver preparato la sospensione o il miscuglio, il farmaco deve essere somministrato immediatamente. Trattamento dell’ulcera duodenale: La dose raccomandata è di 30 mg una volta al giorno per 2 settimane. Nei pazienti non completamente cicatrizzati entro questo periodo, il trattamento viene continuato alla stessa dose per altre due settimane. Trattamento dell’ulcera gastrica: La dose raccomandata è di 30 mg una volta al giorno per 4 settimane. L’ulcera di solito cicatrizza entro quattro settimane, ma nei pazienti non completamente cicatrizzati entro questo periodo, il trattamento può essere continuato alla stessa dose per altre 4 settimane. Esofagite da reflusso: La dose raccomandata è di 30 mg una volta al giorno per 4 settimane. Nei pazienti non completamente cicatrizzati entro questo periodo, il trattamento può essere continuato alla stessa dose per altre 4 settimane. Profilassi dell’esofagite da reflusso: 15 mg una volta al giorno. La dose può essere aumentata fino a 30 mg al giorno se necessario. Eradicazione dell’Helicobacter pylori: Quando si seleziona l’appropriata terapia di combinazione, si devono considerare le linee guida ufficiali locali relative alla resistenza batterica, la durata del trattamento (più comunemente 7 giorni, ma talvolta fino a 14 giorni), e l’uso appropriato degli agenti antibatterici. La dose raccomandata è di 30 mg di Lansoprazolo Sandoz BV 2 volte al giorno per 7 giorni in combinazione con uno dei seguenti farmaci: claritromicina 250-500 mg due volte al giorno + amoxicillina 1 g due volte al giorno claritromicina 250 mg due volte al giorno + metronidazolo 400-500 mg due volte al giorn

I tassi di eradicazione dell’H. pylori fino al 90% si ottengono quando la claritromicina è associata a Lansoprazolo Sandoz BV e amoxicillina o metronidazolo. Sei mesi dopo il trattamento di successo dell’eradicazione, il rischio di reinfezione è basso e la recidiva è quindi improbabile. E’ stato anche esaminato l’uso di una terapia di combinazione che include lansoprazolo 30 mg due volte al giorno, amoxicillina 1 g due volte al giorno e metronidazolo 400-500 mg due volte al giorno. Si sono notati tassi più bassi di eradicazione utilizzando questa combinazione rispetto ai regimi che utilizzano claritromicina. Questa combinazione può essere adatta a coloro che non possono assumere la claritromicina come parte della terapia di eradicazione, quando i tassi di resistenza locale al metronidazolo sono bassi. Trattamento delle ulcere gastriche benigne e delle ulcere duodenali associate all’uso di FANS in pazienti che richiedono un trattamento continuo con FANS: 30 mg una volta al giorno per quattro settimane. Nei pazienti non completamente cicatrizzati il trattamento può essere continuato per altre quattro settimane. Per i pazienti a rischio o con ulcere difficili da cicatrizzare, si deve probabilmente prolungare il trattamento e/o utilizzare una dose più alta. Profilassi delle ulcere gastriche e duodenali associate all’uso di FANS in pazienti a rischio (età > 65 o storia di ulcera gastrica o duodenale) che richiedono un trattamento prolungato con FANS: 15 mg una volta al giorno. Se il trattamento non ha successo si deve utilizzare la dose da 30 mg una volta al giorno. Malattia da reflusso gastroesofageo sintomatica: La dose raccomandata è di 15 mg o 30 mg al giorno. Il sollievo dei sintomi si ottiene rapidamente. Si deve considerare l’aggiustamento individuale del dosaggio. Se i sintomi non si risolvono entro 4 settimane con una dose giornaliera di 30 mg, si raccomandano ulteriori esami. Sindrome di Zollinger-Ellison: La dose iniziale raccomandata è di 60 mg una volta al giorno. La dose deve essere aggiustata individualmente e il trattamento deve essere prolungato per il tempo necessario. Sono state usate dosi giornaliere fino a 180 mg. Se la dose giornaliera richiesta supera i 120 mg, questa deve essere somministrata in due dosi frazionate. Pazienti con funzione epatica o renale compromessa Non è necessario aggiustare la dose nei pazienti con alterata funzione renale. Si devono monitorare regolarmente i pazienti con malattia epatica moderata o grave e si raccomanda una riduzione del 50% della dose giornaliera (vedere paragrafi 4.4 e 5.2). Pazienti anziani: A causa della clearance ridotta di lansoprazolo negli anziani può essere necessario un aggiustamento della dose sulla base di bisogni individuali. Non si deve superare una dose giornaliera di 30 mg negli anziani a meno che non ci siano indicazioni cliniche impellenti.

Popolazione pediatrica: L’uso di Lansoprazolo Sandoz BV non è raccomandato nei bambini poiché i dati clinici sono limitati (vedere paragrafo 5.2). Il trattamento nei bambini al di sotto di un anno di età deve essere evitato poiché i dati disponibili non hanno dimostrato effetti benefici nel trattamento del reflusso gastroesofageo.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Il lansoprazolo non deve essere somministrato con atazanavir (vedere paragrafo 4.5).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Come con altre terapie anti-ulcera, si deve escludere l’eventualità di tumori gastrici maligni quando si tratta un’ulcera gastrica con il lansoprazolo perché il lansoprazolo può mascherare i sintomi e ritardare la diagnosi. Il lansoprazolo deve essere usato con cautela nei pazienti con disfunzione epatica moderata e grave (vedere paragrafi 4.2 e 5.2). Ci si può aspettare che la diminuita acidità gastrica dovuta al lansoprazolo possa causare un aumento della quantità gastrica dei batteri normalmente presenti nel tratto gastrointestinale. Il trattamento con il lansoprazolo può lievemente aumentare il rischio di infezioni gastrointestinali come quelle sostenute da Salmonella e Campylobacter. Nei pazienti affetti da ulcere gastro-duodenali, si deve considerare la possibilità di infezione da H. pylori come un fattore eziologico. Se il lansoprazolo è utilizzato in combinazione con gli antibiotici per la terapia di eradicazione dell’H. pylori, allora si devono anche seguire le istruzioni per l’uso di questi antibiotici. A causa dei limitati dati di sicurezza per i pazienti in trattamento di mantenimento per più di 1 anno, si deve effettuare regolarmente in questi pazienti una regolare revisione del trattamento e la valutazione completa del rischio/beneficio. Sono stati riportati molto raramente casi di colite in pazienti che assumono lansoprazolo. Quindi, in caso di diarrea severa e/o persistente, si deve considerare l’interruzione del trattamento. Il trattamento per la prevenzione di ulcere peptiche di pazienti che hanno bisogno di un trattamento continuo con FANS deve essere limitato per i pazienti ad alto rischio (es. precedente sanguinamento gastrointestinale, perforazione o ulcera, età avanzata, uso concomitante di medicinali che aumentano la possibilità di eventi avversi del tratto gastrointestinale superiore [es. corticosteroidi o anticoagulanti], presenza di un fattore grave di co-morbidità o uso prolungato di FANS alle dosi massime raccomandate).

Sono stati osservati casi di grave ipomagnesiemia in pazienti trattati con inibitori di pompa protonica (PPI), come lansoprazolo, per almeno tre mesi e in molti casi per un anno. Possono manifestarsi gravi sintomi di ipomagnesiemia, come stanchezza, tetania, delirio, convulsioni, capogiri e aritmia ventricolare, questi iniziando in modo ingannevole, potrebbero essere ignorati. L’ipomagnesiemia nella maggior parte dei pazienti, migliora dopo l’assunzione di magnesio e la sospensione dell’inibitore di pompa protonica. Gli operatori sanitari devono considerare l’eventuale misurazione dei livelli di magnesio prima di iniziare il trattamento con un PPI e periodicamente durante il trattamento nei pazienti per cui si prevede una terapia per un periodo prolungato o in terapia con PPI e digossina o medicinali che possono causare ipomagnesiemia (ad esempio diuretici). Gli inibitori di pompa protonica, specialmente se utilizzati a dosaggi elevati e per periodi prolungati (> 1 anno), possono causare un lieve aumento di rischio di fratture dell’anca, del polso e della colonna vertebrale, soprattutto in pazienti anziani o in presenza di altri fattori di rischio conosciuti. Studi osservazionali suggeriscono che gli inibitori di pompa protonica potrebbero aumentare il rischio complessivo di frattura dal 10% al 40%. Tale aumento potrebbe essere in parte dovuto ad altri fattori di rischio. I pazienti a rischio di osteoporosi devono ricevere le cure in base alle attuali linee guida di pratica clinica e devono assumere un’adeguata quantità di vitamina D e calcio. Lupus eritematoso cutaneo subacuto (LECS) Gli inibitori della pompa protonica sono associati a casi estremamente infrequenti di LECS. In presenza di lesioni, soprattutto sulle parti cutanee esposte ai raggi solari, e se accompagnate da artralgia, il paziente deve rivolgersi immediatamente al medico e l'operatore sanitario deve valutare l'opportunità di interrompere il trattamento con Lansoprazolo Sandoz BV. La comparsa di LECS in seguito a un trattamento con un inibitore della pompa protonica può accrescere il rischio di insorgenza di LECS con altri inibitori della pompa protonica. Interferenza con esami di laboratorio Un livello aumentato di Cromogranina A (CgA) può interferire con gli esami diagnostici per i tumori neuroendocrini. Per evitare tale interferenza, il trattamento con Lansoprazolo Sandoz BV deve essere sospeso per almeno 5 giorni prima delle misurazioni della CgA (vedere paragrafo 5.1). Se i livelli di CgA e di gastrina non sono tornati entro il range di riferimento dopo la misurazione iniziale, occorre ripetere le misurazioni 14 giorni dopo l’interruzione del trattamento con l’inibitore della pompa protonica. Poiché Lansoprazolo Sandoz BV contiene saccarosio, i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Effetti di lansoprazolo con altri farmaci Prodotti medicinali il cui assorbimento dipende dal pH Il lansoprazolo può interferire con l’assorbimento dei farmaci laddove il pH gastrico è critico per la loro biodisponibilità.

Atazanavir: Uno studio ha mostrato che la co-somministrazione di lansoprazolo (60 mg una volta al giorno) con atazanavir 400 mg in volontari sani ha causato una sostanziale diminuzione dell’esposizione ad atazanavir (approssimativamente la diminuzione del 90% dell’AUC e della Cmax). Il lansoprazolo non deve essere somministrato con atazanavir (vedere paragrafo 4.3). Ketoconazolo e itraconazolo: L’assorbimento di ketoconazolo e itraconazolo dal tratto gastrointestinale è accentuato dalla presenza di acido gastrico. La somministrazione del lansoprazolo può causare concentrazioni sub-terapeutiche di ketoconazolo e itraconazolo e la combinazione deve essere evitata. Digossina: La co-somministrazione di lansoprazolo e digossina può portare ad un aumento dei livelli plasmatici di digossina. Quindi si devono monitorare i livelli plasmatici di digossina e aggiustare la dose di digossina, se necessario, quando si inizia o si termina il trattamento con il lansoprazolo. Prodotti medicinali metabolizzati dagli enzimi P450 Il lansoprazolo può aumentare le concentrazioni plasmatiche dei farmaci metabolizzati da CYP3A4. Si consiglia cautela quando si associa il lansoprazolo a farmaci metabolizzati da questo enzima che hanno una finestra terapeutica ristretta. Teofillina: Il lansoprazolo riduce le concentrazioni plasmatiche di teofillina, che può diminuire l’effetto clinico atteso per quella dose. Si consiglia cautela nell’associazione dei due farmaci. Tacrolimus: La co-somministrazione di lansoprazolo aumenta le concentrazioni plasmatiche di tacrolimus (un substrato di CYP3A e P-gp). L’esposizione al lansoprazolo ha aumentato l’esposizione media di tacrolimus fino all’81%. Si consiglia di monitorare le concentrazioni plasmatiche di tacrolimus all’inizio e alla fine del trattamento concomitante con il lansoprazolo. Prodotti medicinali trasportati dalla P-glicoproteina E’ stato osservato che il lansoprazolo inibisce il trasporto della proteina glicoproteina-P, (P-gp) in vitro. La rilevanza clinica non è conosciuta. Effetti di altri farmaci su lansoprazolo Farmaci che inibiscono CYP2C19 Fluvoxamina: Si deve considerare una diminuzione della dose quando si associa il lansoprazolo con l’inibitore del CYP2C19 fluvoxamina. Le concentrazioni plasmatiche del lansoprazolo aumentano fino a 4 volte.

Farmaci che inducono CYP2C19 e CYP3A4 Gli enzimi induttori che influenzano CYP2C19 e CYP3A4 come rifampicina ed erba di San Giovanni (Iperico perforato) possono ridurre marcatamente le concentrazioni plasmatiche di lansoprazolo. Altri: Sucralfato/antiacidi: Sucralfato/antiacidi possono diminuire la biodisponibilità di lansoprazolo. Quindi il lansoprazolo deve essere assunto almeno un’ora prima di assumere questi farmaci. Non è stata dimostrata alcuna interazione clinicamente significativa del lansoprazolo con i farmaci antiinfiammatori non steroidei, sebbene non siano stati condotti studi formali di interazione.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza: Non sono disponibili dati clinici sull’esposizione in gravidanza al lansoprazolo. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti sulla gravidanza, sullo sviluppo embrionale/fetale, sul parto o sullo sviluppo postnatale. L’uso di lansoprazolo è quindi sconsigliato durante la gravidanza. Allattamento: Non è noto se il lansoprazolo sia escreto nel latte materno. Gli studi sugli animali hanno mostrato che il lansoprazolo è escreto nel latte materno. La decisione se continuare/interrompere l’allattamento al seno o continuare/interrompere la terapia con il lansoprazolo deve essere presa tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento al seno per il bambino e il beneficio della terapia con il lansoprazolo per la donna.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Possono verificarsi reazioni avverse da farmaco come capogiri, vertigini, disturbi della vista e sonnolenza (vedere paragrafo 4.8). In queste condizioni la capacità di reazione può risultare diminuita.

4.8 Effetti indesiderati

Le frequenze vengono definite come comune (> di 1/100, < 1/10); non comune (> 1/1.000, < essere stimata dai dati disponibili).

Comune Non comune Raro Molto raro Frequenza non nota Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, eosinofilia, leucopenia Anemia Agranulocitosi, pancitopenia Disturbi del metabolismo e della nutrizione Ipomagnesiemia (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego) Disturbi psichiatrici Depressione Insonnia, allucinazioni, confusione Patologie del sistema nervoso Cefalea, capogiri Irrequietezza, vertigini, parestesia, sonnolenza, tremore Patologie dell’occhio Disturbi visivi Patologie gastrointestinali Nausea, diarrea, mal di stomaco, costipazione, vomito, flatulenza, bocca secca o gola secca, polipi della ghiandola fundica (benigni) Glossite, candidosi dell’esofago, pancreatite, disturbi del gusto Colite, stomatite Patologie epatobiliari Aumento dei livelli degli enzimi epatici Epatite, ittero Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Orticaria, prurito, eruzione cutanea Petecchie, porpora, perdita dei capelli, eritema multiforme, fotosensibilità Sindrome di StevensJohnson, necrolisi epidermica tossica Lupus eritematoso cutaneo subacuto (vedere il paragrafo 4.4). Patologie del sistema Artralgia, mialgia, frattur

muscoloscheletrico e del tessuto connettivo dell’anca, del polso o della colonna vertebrale (vedere paragrafo 4.4) Patologie renali e urinarie Nefrite interstiziale Patologie del Sistema riproduttivo e della mammella Ginecomastia Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Affaticamento Edema Febbre, iperidrosi, angioedema, anoressia, impotenza Shock anafilattico Esami diagnostici Aumento dei livelli di colesterolo e trigliceridi, iponatremia Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. La segnalazione degli effetti indesiderati contribuisce a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

4.9 Sovradosaggio

Non sono noti effetti di sovradosaggio del lansoprazolo nell’uomo (sebbene sia possibile una bassa tossicità acuta) e, di conseguenza, non possono essere date istruzioni per il trattamento. Tuttavia, dosi giornaliere fino a 180 mg di lansoprazolo per via orale e fino a 90 mg di lansoprazolo sono stati somministrati per via endovenosa durante studi clinici senza significativi effetti indesiderati. Si prega di fare riferimento al paragrafo 4.8 per possibili sintomi di sovradosaggio con il lansoprazolo. In caso di sospetto sovradosaggio, il paziente deve essere monitorato. Il lansoprazolo non è significativamente eliminato tramite emodialisi. Se necessario, si raccomandano svuotamento gastrico, carbone e terapia sintomatica.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Inibitori di pompa protonica, codice ATC: A02BC03 Il lansoprazolo è un inibitore della pompa protonica gastrica. Inibisce lo stadio finale della formazione acida gastrica inibendo l’attività dell’H+/K+ATPasi delle cellule parietali dello stomaco. L’inibizione è dose-dipendente e reversibile, e l’effetto si applica alla secrezione gastrica di acido sia basale che stimolata. Il lansoprazolo si concentra nelle cellule parietali e diventa attivo nell’ambiente acido, laddove reagisce con il gruppo sulfidrilico dell’H+/K+ATPasi causando l’inibizione dell’attività enzimatica. Effetto sulla secrezione acida gastrica Il lansoprazolo è un inibitore specifico della pompa protonica della cellula parietale. Una dose singola orale di lansoprazolo inibisce la secrezione acida gastrica stimolata dalla pentagastrina di circa l’80%. Dopo somministrazione giornaliera ripetuta per 7 giorni, si raggiunge una inibizione della secrezione acida gastrica del 90%. Questo ha un effetto corrispondente sulla secrezione basale di acido gastrico. Una dose singola orale di 30 mg riduce la secrezione basale di circa il 70% e i sintomi dei pazienti sono conseguentemente alleviati fin dalla prima dose. Dopo 8 giorni di somministrazione ripetuta la riduzione è di circa l’85%. Un rapido sollievo dei sintomi si ottiene con una capsula (30 mg) al giorno e la maggior parte dei pazienti con ulcera duodenale guarisce entro 2 settimane, pazienti con ulcera gastrica ed esofagite da reflusso entro 4 settimane. Con la riduzione dell’acidità gastrica, il lansoprazolo crea un ambiente in cui gli appropriati antibiotici possono essere efficaci verso l’H. pylori. Durante il trattamento con medicinali antisecretori, la gastrina sierica aumenta in risposta alla diminuzione della secrezione acida. Anche la CgA aumenta a causa della ridotta acidità gastrica. Il livello aumentato di CgA può interferire con gli esami diagnostici per i tumori neuroendocrini. Le prove disponibili pubblicate suggeriscono che gli inibitori della pompa protonica devono essere sospesi tra i 5 giorni e le 2 settimane prima delle misurazioni della CgA. Questo per consentire ai livelli di CgA, che potrebbero essere falsamente elevati a seguito del trattamento con IPP, di tornare entro il range di riferimento.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Il lansoprazolo è un racemato di due enantiomeri attivi che sono biotrasformati nella forma attiva nell’ambiente acido delle cellule parietali. Poichè il lansoprazolo è rapidamente inattivato dall’acido gastrico, viene somministrato oralmente in forme gastroprotette per l’assorbimento sistemico. Assorbimento e distribuzione: Il lansoprazolo mostra elevata biodisponibilità (80-90%) con una dose singola. Il picco dei livelli plasmatici si manifesta entro 1.5-2.0 ore. L’assunzione di cibo rallenta la velocità di assorbiment

del lansoprazolo e riduce la biodisponibilità di circa il 50%. Il legame con le proteine plasmatiche è del 97%. Gli studi hanno dimostrato che i granuli delle capsule aperte danno una AUC equivalente a quella delle capsule intatte se i granuli sono sospesi in una piccola quantità di succo d’arancia, mela o pomodoro mescolati con un cucchiaio di purea di mele o pere o disperso in un cucchiaio di yogurt, budino o formaggio cottage. E’ stata anche dimostrata una AUC equivalente per i granuli sospesi in succo di mela somministrati attraverso un sondino nasogastrico. Metabolismo ed eliminazione: Il lansoprazolo è ampiamente metabolizzato nel fegato e i metaboliti sono escreti sia per via renale sia per via biliare. Il metabolismo del lansoprazolo è principalmente catalizzato dall’enzima CYP2C19. Anche l’enzima CYP3A4 contribuisce al metabolismo. L’emivita di eliminazione plasmatica va da 1 a 2 ore a seguito di dosi singole o multiple in volontari sani. Non c’è evidenza di accumulo a seguito di dosi multiple in volontari sani. Nel plasma sono stati identificati sulfone, sulfide e 5-idrossil derivati di lansoprazolo. Questi metaboliti hanno pochissima o nessuna attività antisecretoria. Uno studio con lansoprazolo marcato C14 ha indicato che circa un terzo della radioattività somministrata è stata escreta nelle urine e due terzi è stata ritrovata nelle feci. Farmacocinetica nei pazienti anziani: La clearance del lansoprazolo è diminuita negli anziani, con una emivita di eliminazione aumentata approssimativamente dal 50% al 100%. Il picco dei livelli plasmatici non è aumentato negli anziani. Farmacocinetica nei pazienti pediatrici: La valutazione della farmacocinetica nei bambini di età 1-17 anni ha mostrato un’esposizione simile a quella degli adulti con dosi di 15 mg per quelli con peso inferiore a 30 kg e 30 mg per quelli con peso superiore. Anche l’indagine con una dose di 17 mg/m2 di superficie corporea o di 1 mg/kg di peso corporeo, in bambini di 2-3 mesi fino a 1 anno di età, ha comportato una esposizione al lansoprazolo comparabile a quella degli adulti. Nei neonati al di sotto di 2-3 mesi di età è stata notata una esposizione più alta al lansoprazolo rispetto agli adulti a dosi sia di 1,0 mg/kg che di 0,5 mg/kg di peso corporeo somministrati in dose singola. Farmacocinetica nell’insufficienza epatica L’esposizione al lansoprazolo è raddoppiata nei pazienti con insufficienza epatica lieve e molto più aumentata nei pazienti con insufficienza epatica moderata e severa. Scarsi metabolizzatori CYP2C19 CYP2C19 è soggetto ad un polimorfismo genetico e il 2-6% dei soggetti, chiamati metabolizzatori lenti (PMs), sono omozigoti per l’allele mutante CYP2C19 e quindi mancan

dell’enzima funzionale CYP2C19. L’esposizione al lansoprazolo è diverse volte più alta nei PMs che nei metabolizzatori veloci (EMs).

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità a dosi ripetute, tossicità riproduttiva o genotossicità. In due studi di carcinogenicità sui ratti, il lansoprazolo ha causato iperplasia dose-correlata delle cellule gastriche ECL e carcinoidi cellulari ECL associati ad ipergastrinemia dovuta all’inibizione della secrezione acida. E’ stata osservata anche metaplasia intestinale, come pure iperplasia delle cellule di Leydig e tumori benigni delle cellule di Leydig. Dopo 18 mesi di trattamento è stata osservata atrofia della retina. Questo non è stato osservato nelle scimmie, nei cani o nei topi. Negli studi di carcinogenicità sul topo si è sviluppata iperplasia dose-correlata delle cellule gastriche ECL come pure tumori epatici e adenoma della rete testicolare. La rilevanza clinica di questi risultati è sconosciuta.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sfere di zucchero (saccarosio e amido di mais) Sodio laurilsolfato Meglumina Mannitolo (E421) Ipromellosa Macrogol Talco Polisorbato 80 Titanio diossido (E171) Acido metracrilico, copolimero etilacrilato Involucro della capsula: Gelatina Titanio diossido Solo per le capsule da 15 mg: giallo chinolina (E104)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

Blister OPA-Al-PVC/Al: 3 anni Flacone HDPE: 4 anni. Da usare entro 6 mesi dall’apertura.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Blister OPA-Al-PVC/Al: Non conservare a temperatura superiore a 30 ºC. Conservare nella confezione originale per tenere al riparo dall’umidità. Flacone HDPE: Non conservare a temperatura superiore a 30 ºC. Tenere il flacone ben chiuso per proteggerlo dall’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister OPA-Al-PVC/Al: 14, 28, 30, 56 e 98 capsule Flacone HDPE con gel di silice essiccante contenuto nel tappo di polipropilene: 14, 28, 56 e 98 capsule E’ possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna particolare precauzione.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

Sandoz BV, Veluwezoom 22, 1327 AH Almere, Olanda Rappresentante per l’Italia: Sandoz S.p.A., L.go U. Boccioni 1, 21040 Origgio (VA)

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

042480018 - "15 mg capsule rigide gastroresistenti" 14 capsule in blister OPA-AL-PVC/AL 042480020 - "15 mg capsule rigide gastroresistenti" 28 capsule in blister OPA-AL-PVC/AL 042480032 - "15 mg capsule rigide gastroresistenti" 30 capsule in blister OPA-AL-PVC/AL 042480044 - "15 mg capsule rigide gastroresistenti" 56 capsule in blister OPA-AL-PVC/AL 042480057 - "15 mg capsule rigide gastroresistenti" 98 capsule in blister OPA-AL-PVC/AL 042480069 - "15 mg capsule rigide gastroresistenti" 14 capsule in flacone HDPE 042480071 - "15 mg capsule rigide gastroresistenti" 28 capsule in flacone HDPE 042480083 - "15 mg capsule rigide gastroresistenti" 56 capsule in flacone HDPE 042480095 - "15 mg capsule rigide gastroresistenti " 98 capsule in flacone HDPE 042480107 - "30 mg capsule rigide gastroresistenti" 14 capsule in blister OPA-AL-PVC/AL 042480119 - "30 mg capsule rigide gastroresistenti" 28 capsule in blister OPA-AL-PVC/A

042480121 - "30 mg capsule rigide gastroresistenti" 30 capsule in blister OPA-AL-PVC/AL 042480133 - "30 mg capsule rigide gastroresistenti" 56 capsule in blister OPA-AL-PVC/AL 042480145 - "30 mg capsule rigide gastroresistenti" 98 capsule in blister OPA-AL-PVC/AL 042480158 - "30 mg capsule rigide gastroresistenti" 14 capsule in flacone HDPE 042480160 - "30 mg capsule rigide gastroresistenti" 28 capsule in flacone HDPE 042480172 - "30 mg capsule rigide gastroresistenti" 56 capsule in flacone HDPE 042480184 - "30 mg capsule rigide gastroresistenti" 98 capsule in flacone HDPE

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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