TRAFLASH

Tramadolo ABC è usato per il trattamento del dolore da moderato a grave, di diverso tipo e causa, come pure per i dolori causati da interventi diagnostici e chirurgici.

Principio attivo: TRAMADOLO CLORIDRATO, TRAMADOLO · ATC N02AX02 · VIATRIS HEALTHCARE LIMITED

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"50 MG COMPRESSE ORODISPERSIBILI"20 COMPRESSE IN BLISTER PA/AL/PVC A 4,17 € 4,17 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: TRAMADOLO CLORIDRATO, TRAMADOLO
Forma farmaceutica: Compressa orodispersibile
Dosaggio: 50 mg COMPRESSA ORODISPERSIBILE
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
Codice ATC: N02AX02
Regime di fornitura: Medicinali soggetti a prescrizione medica da rinnovare
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· TRAMADOLO ABC - ICE S.P.A
· TRAMADOLO EG - EG S.P.A.
· CONTRAMAL - GMM FARMA S.R.L.
· TRAMADOLO S.A.L.F. - S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO
· TRAMADOLO HEXAL - SANDOZ S.P.A.
· TRAMADOLO HCL SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· TRADONAL - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
· TRADOGUT - VIATRIS HEALTHCARE LIMITED
· TRAMALIN - S.F. GROUP S.R.L.
· FORTRADOL - ALFASIGMA S.P.A.
· CONTRAMAL - GRUNENTHAL ITALIA S.R.L.
· TRALODIE - NEOPHARMED GENTILI S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

Foglietto di un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo.

A cosa serve questo medicinale?

Tramadolo – il principio attivo di Tramadolo ABC – è un analgesico oppiaceo, (contro il dolore) che agisce a livello del sistema nervoso centrale. Riduce il dolore agendo su cellule nervose specifiche del midollo spinale e del cervello. Tramadolo ABC è usato per il trattamento del dolore da moderato a grave, di diverso tipo e causa, come pure per i dolori causati da interventi diagnostici e chirurgici.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Tramadolo ABC - se è allergico al tramadolo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al

paragrafo 6)
- nell’avvelenamento acuto da alcool, farmaci per dormire, antidolorifici o altri farmaci psicotropi (farmaci
che agiscono sull’umore e le emozioni)
- se sta assumendo anche MAO inibitori (alcuni farmaci usati per il trattamento della depressione) o se li
ha assunti negli ultimi 14 giorni prima del trattamento con Tramadolo ABC (vedere “Altri medicinali e
Tramadolo ABC”)

- se è epilettico e le sue crisi non sono sufficientemente controllate dalla terapia
- come un sostituto nella terapia di disintossicazione da droghe.

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Tramadolo ABC:
- se pensa di usare in modo esagerato altri farmaci antidolorifici (oppiacei)
- se soffre di disturbi della coscienza (se si sente svenire)
- se è in uno stato di shock (i sudori freddi possono esserne un segnale)
- se ha un aumento della pressione nel cervello (possibile dopo un trauma alla testa o malattie cerebrali)

- se ha difficoltà a respirare
- se ha tendenza all’epilessia o a crisi convulsive in quanto il rischio di un attacco potrebbe aumentare
- se soffre di malattie del fegato o dei reni
- se soffre di depressione e sta assumendo antidepressivi, perché alcuni di essi possono interagire con
tramadolo (vedere “Altri medicinali e Tramadolo ABC”).
- sussiste un rischio seppur lieve che lei possa sviluppare la cosiddetta sindrome da serotonina che può
insorgere dopo l’assunzione di tramadolo insieme a determinati antidepressivi o tramadolo in monoterapia.

Consulti immediatamente il medico se presenta uno qualsiasi dei sintomi associati a questa sindrome grave (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).

Disturbi della respirazione correlati al sonno

Tramadolo ABC può causare disturbi della respirazione correlati al sonno quali apnea del sonno (pause nella respirazione durante il sonno) e ipossiemia (bassi livelli di ossigeno nel sangue) correlata al sonno. I sintomi possono includere pause nella respirazione durante il sonno, risvegli notturni dovuti a respiro affannoso, difficoltà nel mantenere il sonno o sonnolenza eccessiva durante il giorno. Se lei o un’altra persona osserva questi sintomi, contatti il suo medico, che potrebbe prendere in considerazione una riduzione della dose.

Attacchi epilettici sono stati riportati in pazienti che assumevano tramadolo ai dosaggi raccomandati. Il rischio potrebbe aumentare quando i dosaggi di tramadolo superano quelli raccomandati, oltre la dose limite giornaliera di 400 mg.

Tolleranza, dipendenza fisica e psicologica

Questo medicinale contiene tramadolo, un medicinale appartenente alla classe degli oppioidi. L’uso ripetuto di oppioidi può portare a diminuzione dell’efficacia del medicinale (il paziente si abitua alla sua assunzione, fenomeno che prende il nome di tolleranza). L’uso ripetuto di Tramadolo ABC può indurre anche abuso e dipendenza fisica e psicologica, con conseguente rischio di sovradosaggio potenzialmente fatale. Il rischio di questi effetti indesiderati può aumentare in caso di dosi più elevate e uso prolungato.

la quantità di farmaco di cui ha bisogno o la frequenza con cui deve assumerlo. del In caso di dipendenza fisica o psicologica, potrebbe avere la sensazione di non essere più in grado di controllare

Il rischio di sviluppare dipendenza fisica o psicologica varia da persona a persona. È possibile che il rischio di
sviluppare dipendenza fisica o psicologica da Tramadolo ABC aumenti se:
- Lei o un membro della sua famiglia ha avuto storia di abuso o dipendenza da alcol, medicinali su
prescrizione o droghe illegali (“dipendenza”);
- Lei è un fumatore;
- Lei ha avuto disturbi dell’umore (depressione, ansia o disturbo di personalità) o è stato in cura da uno
psichiatra per altre malattie mentali.

Se nota uno qualsiasi dei seguenti segni durante l’assunzione di Tramadolo ABC, potrebbe aver sviluppato dipendenza fisica o psicologica: - Ha bisogno di assumere il medicinale per un periodo più lungo di quanto consigliato dal medico;

- Ha bisogno di assumere una dosa superiore a quella raccomandata;
- Usa il medicinale per motivi diversi da quelli per cui è stato prescritto, ad esempio per “mantenere la
calma” o “favorire il sonno”:
- Ha tentato ripetutamente, ma senza successo, di interrompere o controllare l’uso del medicinale;
- Sta male quando smette di prendere il medicinale e si sente meglio nel momento in cui lo prende di nuovo
(“effetti da astinenza”).

Se nota uno qualsiasi di questi segni, si rivolga al medico per valutare il percorso terapeutico più adatto a Lei, incluso quando è appropriato interrompere il trattamento e come farlo in sicurezza (vedere paragrafo 3, Se

interrompe il trattamento con Tramadolo ABC).

Se lei ha tendenze all’abuso di medicinali o è dipendente da medicinali, deve assumere Tramadolo ABC per brevi periodi e sotto stretto controllo medico.

Tramadolo viene trasformato nel fegato da un enzima. Alcune persone presentano una variazione di questo

enzima, il che può avere su di loro effetti diversi. Alcune persone potrebbero non ottenere un sufficiente sollievo dal dolore, ma altre persone potrebbero presentare gravi effetti indesiderati. Se nota uno dei seguenti effetti indesiderati, deve interrompere l’assunzione di questo medicinale e consultare immediatamente un medico: respiro rallentato o superficiale, confusione, sonnolenza, pupille contratte, sensazione di star male o malessere, stipsi, mancanza di appetito.

Si rivolga al medico o al farmacista se osserva uno qualsiasi dei seguenti sintomi durante l’assunzione di Tramadolo ABC: - stanchezza estrema, inappetenza, forte dolore addominale, nausea, vomito o pressione arteriosa bassa. Questi sintomi possono essere indicativi di insufficienza surrenalica (bassi livelli di cortisolo). Se presenta

questi sintomi, contatti il suo medico, che deciderà se necessita di un’integrazione ormonale.

Bambini e adolescenti Uso nei bambini con problemi respiratori Tramadolo non è raccomandato nei bambini con problemi respiratori, poiché in questi bambini i sintomi di tossicità da tramadolo potrebbero essere peggiori.

Altri medicinali e Tramadolo ABC Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Tramadolo ABC non deve essere assunto con MAO inibitori (alcuni medicinali usati per la depressione).

L’intensità e la durata dell’effetto analgesico di Tramadolo ABC possono essere ridotti se sta prendendo
medicinali che contengono
- carbamazepina (per gli attacchi epilettici)
- ondansetron (per prevenire la nausea).
Il suo medico la informerà se o quali dosaggi di Tramadolo ABC lei deve assumere.

Il rischio di effetti indesiderati aumenta se sta assumendo:
- Gabapentin o pregabalin per il trattamento dell’epilessia o del dolore dovuto a problemi ai nervi (dolore
neuropatico)
- altri analgesici quali morfina e codeina (anche quando presa contro la tosse), e l’alcool insieme a
Tramadolo ABC. Può sentirsi assopito o debole. In questi casi consulti il suo medico
- l’uso concomitante di Tramadolo ABC e di medicinali sedativi o per dormire (ad esempio benzodiazepine)
aumenta il rischio di sedazione, difficoltà a respirare (depressione respiratoria), coma e può essere
pericolosa per la vita. Per questo motivo, l’uso concomitante deve essere preso in considerazione solo
quando non siano possibili altri tipi di trattamento. Tuttavia, se il medico le prescrive Tramadolo ABC
insieme a medicinali sedativi, la dose e la durata del trattamento concomitante devono essere limitate dal

medico. Lo informi in merito a tutti i medicinali sedativi che sta assumendo e segua attentamente le raccomandazioni sul dosaggio fornite dal medico. Potrebbe essere utile informare amici o parenti in merito ai segni e ai sintomi sopra indicati. Contatti il medico quando si presentano tali sintomi. - medicinali che possono provocare convulsioni (attacchi), come alcuni antidepressivi o antipsicotici. Il

rischio di avere un attacco può aumentare se assume contemporaneamente Tramadolo ABC. Il suo medico
le dirà se Tramadolo ABC è adatto a lei.
- determinati antidepressivi, Tramadolo ABC può interagire con questi medicinali ed è possibile che
manifesti sindrome da serotonina (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati”).
- anticoagulanti cumarinici (medicinali che rendono fluido il sangue), quale ad esempio warfarin, insieme a
Tramadolo ABC. L’effetto di questi medicinali sulla coagulazione del sangue può essere influenzato e può

verificarsi sanguinamento.

Tramadolo ABC con cibi, bevande e alcool

Non beva alcool durante il trattamento con Tramadolo ABC, poiché il suo effetto può essere aumentato. L’assunzione di cibo non influenza l’effetto di Tramadolo ABC.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Gravidanza Ci sono poche informazioni riguardanti la sicurezza di tramadolo nelle donne in gravidanza. Pertanto, se lei è incinta, non deve prendere Tramadolo ABC gocce orali soluzione. L’uso cronico durante la gravidanza potrebbe portare a sintomi di astinenza nei neonati.

Allattamento

Tramadolo viene escreto nel latte materno. Per questo motivo, non deve assumere Tramadolo ABC più di una volta durante l’allattamento o, in alternativa, se assume Tramadolo ABC più di una volta, deve interrompere l’allattamento.

Fertilità Ci sono pochi dati riguardanti gli effetti di Tramadolo ABC sulla fertilità.

Guida di veicoli ed utilizzo di macchinari Tramadolo ABC può causare sonnolenza, vertigini e problemi alla vista (visione confusa). Se sente che la sua capacità di reagire è influenzata, non guidi macchine o altri veicoli, non utilizzi macchinari né strumenti che

richiedono un appoggio sicuro.

Tramadolo ABC contiene saccarosio, sodio e glicole propilenico Questo medicinale contiene uno zucchero, il saccarosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Tramadolo ABC contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per la dose da 50 mg (pari a 20 gocce), cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Tramadolo ABC contiene fino a 125 mg di glicole propilenico per dose pari a 20 gocce.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Prima di iniziare il trattamento e a cadenza regolare nel corso dello stesso, il medico discuterà con Lei che cosa può aspettarsi dall’uso di Tramadolo ABC, quando e per quanto tempo deve assumerlo, quando deve rivolgersi al medico e quando deve interromperlo (vedere anche paragrafo 2). Il dosaggio deve essere scelto in base all’intensità del dolore e alla sua personale sensibilità al dolore. In genere deve essere assunta la dose più bassa che riduce il dolore.

Non prenda più di 160 gocce al giorno (per esempio 8 dosi di 20 gocce ciascuna) (equivalenti a 400 mg di

tramadolo cloridrato) a meno che il suo medico le abbia dato istruzioni diverse. Salvo diversa prescrizione medica, la dose abituale è:

Adulti ed adolescenti oltre i 12 anni di età:

da 20 a 40 gocce (equivalenti a 50 mg o 100 mg di tramadolo cloridrato) ogni 4-6 ore.

Uso nei bambini con età superiore ad 1 anno In bambini con età superiore ad 1 anno, la dose singola è di 4-8 gocce per 10 kg di peso (1-2 mg di tramadolo cloridrato per ogni kg di peso corporeo).

Si deve assumere la dose più bassa che riduce il dolore. Non si devono eccedere dosaggi giornalieri di 8 mg di sostanza attiva per kg di peso corporeo o i 400 mg di sostanza attiva.

Nota sul dosaggio di Tramadolo ABC 100 mg/ml gocce orali, soluzione in bambini oltre 1 anno di età.

Tabella del dosaggio in relazione al peso corporeo in bambini oltre 1 anno di età: Età approssimativa Peso corporeo N° di gocce per singola dose (12 mg/Kg) 1 anno 10 Kg 4-8

3 anni 15 Kg 6-12 6 anni 20 Kg 8-16 9 anni 30 Kg 12-24 11 anni 45 Kg 18-36

Contenuto di tramadolo cloridrato nelle gocce:

Numero di gocce Tramadolo cloridrato 1 goccia 2,5 mg 5 gocce 12,5 mg

10 gocce 25 mg 15 gocce 37,5 mg 20 gocce 50 mg 25 gocce 62,5 mg

30 gocce 75 mg 35 gocce 87,5 mg 40 gocce 100 mg

Pazienti anziani Nelle persone anziani (oltre i 75 anni) l’eliminazione di tramadolo può essere ritardata. Se questo è il suo caso, il medico le potrà consigliare di allungare l’intervallo di tempo tra una dose e l’altra.

Pazienti con grave insufficienza epatica o renale/dialisi I pazienti con grave insufficienza epatica e/o renale non devono assumere Tramadolo ABC. In caso di insufficienza lieve o moderata, il medico le potrà consigliare di allungare l’intervallo di tempo tra una dose e l’altra.

Come e quando deve prendere Tramadolo ABC Prenda Tramadolo ABC con dello zucchero o un po’ di liquido. L’assunzione di cibo non influenza l’effetto di Tramadolo ABC. Per quanto tempo deve prendere Tramadolo ABC Non prenda Tramadolo ABC più a lungo del necessario. Se ha bisogno di continuare il trattamento per un lungo periodo, il medico la sottoporrà a controlli ad intervalli brevi e regolari (se necessario interrompendo

temporaneamente la terapia) per stabilire se lei deve continuare il trattamento e con quale dose. Se le sembra che l’effetto analgesico di Tramadolo ABC sia troppo forte o troppo debole, consulti il medico o il farmacista.

Se prende più Tramadolo ABC di quanto deve

Se lei ha preso per errore una dose in più, ciò non dovrebbe avere effetti negativi. Lei può continuare ad assumere il medicinale come prescritto. Dopo aver assunto dosi molto elevate possono verificarsi: pupille a spillo, vomito, grave caduta della pressione del sangue, battito del cuore veloce, collasso, disturbi della coscienza fino al coma (profonda incoscienza), attacchi epilettici e difficoltà nel respiro fino all’arresto respiratorio. In questi casi chiamare il medico immediatamente.

Se dimentica di prendere Tramadolo ABC Se dimentica di assumere la soluzione orale, è probabile che il dolore ritorni. Non prenda una dose doppia per

compensare la dimenticanza della dose, continui semplicemente ad assumere il farmaco come prima.

Se interrompe il trattamento con Tramadolo ABC Se interrompe o termina il trattamento troppo presto, è probabile che il dolore ritorni. Se desidera interrompere il trattamento a causa di effetti indesiderati, consulti il suo medico. Non deve interrompere improvvisamente l’assunzione di questo medicinale, a meno che non lo prescriva il

medico. Se intende interrompere l’assunzione del medicinale, ne parli prima con il medico, soprattutto se lo assume da molto tempo. Il medico le consiglierà quando e come interromperlo. Il che può avvenire diminuendo gradualmente la dose per ridurre la probabilità di sviluppare effetti indesiderati non necessari (sintomi di astinenza).

In genere quando si termina il trattamento con Tramadolo ABC non si verificano effetti da sospensione.

Tuttavia, in rari casi, alcune persone che hanno preso Tramadolo ABC per un certo periodo di tempo, quando smettono bruscamente di prenderlo possono non sentirsi bene. Infatti possono: • sentirsi agitati, ansiosi, nervosi o deboli

• essere iperattivi, avere difficoltà a dormire o avere disturbi di stomaco o dell’intestino
• avere attacchi di panico, allucinazioni, sensazioni insolite quali prurito, formicolio, intorpidimento e
rumore nelle orecchie (tinnito)
• avere altri insoliti sintomi molto rari del SNC come confusione, delusione, modifica della percezione della
propria personalità (depersonalizzazione) e modifiche della percezione della realtà (derealizzazione) e
senso di persecuzione (paranoia). Se lei avverte uno qualsiasi di questi sintomi dopo aver terminato la

terapia con Tramadolo ABC, consulti il medico.

Se lei manifesta uno qualsiasi di questi sintomi dopo aver smesso di prendere Tramadolo ABC, si rivolga al medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al suo medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

• gonfiore del viso, della lingua e/o della gola
• difficoltà a deglutire
• orticaria
Consulti immediatamente un medico se avverte sintomi di una reazione allergica come:

• difficoltà a respirare. Altri possibili effetti indesiderati sono:

Molto comune (può interessare più di 1 persona su 10)

- nausea
- vertigine

Comune (può interessare fino a 1 persona su 10) - mal di testa, sonnolenza

- vomito, stipsi, bocca secca
- sudorazione (iperidrosi)
- affaticamento

Non comune (può interessare fino a 1 persona su 100) - effetti sul cuore e sulla circolazione del sangue (palpitazioni, battito veloce del cuore, sensazione di

mancamento o collasso). Questi effetti indesiderati possono manifestarsi in particolare in pazienti in posizione eretta o sottoposti a sforzo fisico - bisogno di vomitare (conati di vomito), mal di stomaco (sensazione di pressione nello stomaco, gonfiore),

diarrea - reazioni cutanee (prurito, eruzioni cutanee)

Raro (può interessare fino a 1 persona su 1.000) - reazioni allergiche (ad es. difficoltà nella respirazione, affanno, gonfiore della pelle) e shock (insufficienza circolatoria)

- battito del cuore lento
- aumento della pressione del sangue
- sensazioni anomale (ad es. formicolio, prurito, intorpidimento), tremore, respiro lento, crisi epilettiche,
spasmi muscolari, movimenti scoordinati, perdita temporanea di coscienza (sincope), disturbi del
linguaggio
- crisi epilettiche si sono manifestate soprattutto con elevate dosi di tramadolo o quando si è preso il
tramadolo insieme ad altri medicinali che possono causare attacchi epilettici

- modifiche dell’appetito
- allucinazioni, stato confusionale, disturbi del sonno, ansia, incubi
- possono manifestarsi dei sintomi psicologici dopo il trattamento con Tramadolo ABC, di varia natura ed
intensità a seconda della personalità del paziente e della durata della terapia. Questi possono manifestarsi

come un cambio dell’umore (soprattutto buon umore, in alcuni casi umore irritato), cambiamento nell’attività (di solito diminuzione o repressione, talvolta un incremento) e diminuita percezione cognitiva e sensoriale (cambiamenti dei sensi e della capacità di riconoscimento emotivo, che possono portare a errori di giudizio) - dipendenza da farmaci. Quando il trattamento viene interrotto bruscamente, si possono manifestare sintomi da sospensione (vedi “Se interrompe il trattamento con Tramadolo ABC”).

- problemi alla vista, dilatazione eccessiva delle pupille (midriasi), costrizione delle pupille (miosi)
- respiro lento, respiro corto (dispnea). Se si superano le dosi raccomandate, o se nello stesso tempo si
prendono anche medicinali che riducono le funzioni cerebrali, la respirazione può essere più lenta
- peggioramento dell’asma, comunque non è stato stabilito se possa essere stato causato da tramadolo
- debolezza muscolare

- difficoltà o dolore ad urinare, riduzione della quantità di urina (disuria)

Molto raro (può interessare fino a 1 persona su 10.000) - aumento dei valori degli enzimi epatici

-
-
-
diminuzione del livello degli zuccheri nel sangue
singhiozzo del
Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

sindrome da serotonina, che può manifestarsi sotto forma di cambiamento dello stato mentale (per esempio agitazione, allucinazioni, coma) e altri effetti, quali febbre, incremento del battito cardiaco, pressione arteriosa instabile, contrazione involontaria, rigidità muscolare, mancanza di coordinazione e/o sintomi gastrointestinali (per esempio nausea, vomito, diarrea) (vedere paragrafo 2 “Cosa deve sapere prima di prendere Tramadolo ABC”).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al

medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Conservi questo medicinale in un luogo sicuro e protetto, dove altre persone non possono avervi accesso. Può causare gravi danni ed essere fatale per le persone quando non è stato prescritto per loro. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

I medicinali non devono essere gettati nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Tramadolo ABC Il principio attivo è tramadolo cloridrato. Ogni ml di soluzione contiene 100 mg di tramadolo cloridrato (una goccia contiene 2,5 mg di tramadolo). Gli altri componenti sono: saccarosio, glicole propilenico, glicerolo, sodio ciclamato, sodio saccarinato, potassio sorbato, macrogolglicerol idrossistearato, essenza menta, aroma anice, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di Tramadolo ABC e contenuto della confezione Astuccio contenente un flacone da 10 ml.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

ICE S.p.A.

Via Sicilia 8/10 42122 Reggio Emilia (RE) - Italia

Produttore

ICE S.p.A. – Cantone Moretti 29 – 10015 Ivrea (TO) - Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato a maggio 2026

Domande frequenti su TRAFLASH

Come si usa TRAFLASH?

TRAFLASH si presenta in forma di Compressa orodispersibile e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

TRAFLASH è disponibile senza ricetta?

No, TRAFLASH è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di TRAFLASH?

Il principio attivo di TRAFLASH è TRAMADOLO CLORIDRATO, TRAMADOLO.

Quali sono gli equivalenti di TRAFLASH?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: TRAMADOLO ABC, TRAMADOLO EG, CONTRAMAL, TRAMADOLO S.A.L.F.. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce TRAFLASH?

TRAFLASH è prodotto da VIATRIS HEALTHCARE LIMITED.

Da quando TRAFLASH è autorizzato in Italia?

TRAFLASH ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2005-08-04.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

TRAFLASH 50 mg compressa orodispersibile

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene 50 mg di tramadolo cloridrato. Eccipienti ad azione nota: aspartame e glucosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa orodispersibile. Compressa rotonda, bianca, biconcava con inciso ‘T’ su di un lato e ‘50’ sull’altro lato, dal caratteristico aroma di menta.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Trattamento del dolore da moderato a grave

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia La posologia deve essere adattata all’intensità del dolore ed alla sensibilità individuale del paziente. In generale bisogna scegliere la dose minima efficace. Adulti e adolescenti maggiori di 12 anni Per uso orale: Dolore acuto: Una dose iniziale di 50 – 100 mg a seconda delle intensità del dolore. Questa può essere seguita da dosi di 50 o 100 mg con frequenza non superiore a una ogni quattro ore e la durata della terapia deve essere in funzione della necessità terapeutica. Non si deve superare la dose totale giornaliera di 400 mg salvo circostanze cliniche particolari. Dolore associato a condizioni croniche:

Una dose iniziale di 50 mg che va successivamente aggiustata in base all’intensità del dolore. La dose iniziale può essere seguita se necessario da una dose di 50-100 mg ogni 6 ore. Le dosi raccomandate vanno intese come una linea guida. I pazienti devono sempre ricevere la dose più bassa che permette un efficace controllo del dolore. Non si deve superare la dose totale giornaliera di 400 mg salvo circostanze cliniche particolari. La necessità di un trattamento continuato deve essere verificata a intervalli regolari poiché sono stati riportati casi di dipendenza e sintomi di astinenza (vedere paragrafo 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego). Popolazione pediatrica: Traflash non deve essere usato nei bambini sotto i 12 anni, poiché la sicurezza e l’efficacia non sono state stabilite. Pazienti anziani: Di solito non è necessario adattare la dose nei pazienti fino a 75 anni in assenza di insufficienza epatica o renale clinicamente manifesta. Nei soggetti anziani oltre i 75 anni, l’eliminazione del farmaco può essere più lenta. Perciò, se necessario, l’intervallo di somministrazione deve essere aumentato secondo le esigenze del paziente. Insufficienza renale/dialisi e compromissione epatica: Nei pazienti con insufficienza renale e/o epatica l’eliminazione del tramadolo è ritardata. In questi pazienti occorre valutare attentamente un prolungamento degli intervalli di somministrazione tenendo conto delle necessità del paziente. Nei pazienti con insufficienza renale grave o epatica, l’uso di Traflash 50 mg compresse orodispersibili deve essere evitato. Poiché il tramadolo è eliminato molto lentamente dall’emodialisi o dall’emofiltrazione, di solito non è necessaria la somministrazione post-dialisi per mantenere l’analgesia. Modo di somministrazione La compressa va sciolta rapidamente in bocca e deglutita, poi occorre risciacquare la bocca con un bicchiere di acqua. In alternativa, la compressa può essere sciolta in mezzo bicchiere d’acqua, mescolata e rapidamente bevuta.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità nei confronti del principio attivo tramadolo, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Il prodotto non deve essere somministrato a pazienti con, in atto, intossicazione acuta o overdose da alcool, ipnotici, analgesici attivi sul sistema nervoso centrale, oppioidi o farmaci psicotropi. Come gli altri analgesici oppioidi, il tramadolo non deve essere somministrato a pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminoossidasi o prima di due settimane dalla sospensione di tale trattamento. Tramadolo non deve essere somministrato in concomitanza con nalbufina, buprenorfina e pentazocina (vedere paragrafo 4.5, Interazioni con altri medicinali e altre forme d’interazione). Controindicato in pazienti affetti da epilessia non controllata. Nel caso in cui si rendesse necessario un trattamento a lungo termine, il tramadolo non deve esser

somministrato durante l’allattamento. Traflash non va somministrato nei bambini al di sotto dei 12 anni di età. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego Rischio derivato dall’uso concomitante di medicinali sedativi quali benzodiazepine o medicinali correlati: L’uso concomitante di Traflash e medicinali sedativi quali benzodiazepine o medicinali correlati ad esse può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante con questi medicinali sedativi deve essere riservata ai pazienti per i quali le opzioni di un trattamento alternativo non sono possibili. Se si decide di prescrivere Traflash in concomitanza a medicinali sedativi, deve essere usata la dose efficace più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. I pazienti devono essere attentamente valutati per i segni e i sintomi di depressione respiratoria e sedazione. A tale riguardo, è fortemente raccomandato di informare i pazienti e le persone che se ne prendono cura (dove applicabile) di prestare attenzione a questi sintomi (vedere paragrafo 4.5). Rischio di tolleranza, dipendenza e sintomi da astinenza: Alle dosi terapeutiche, Traflash può causare sintomi di astinenza. Sono stati riportati rari casi di dipendenza e abuso. In ogni caso, nei pazienti con tendenza all’abuso di farmaci o alla dipendenza Traflash deve essere utilizzato solamente per brevi periodi e sotto stretta osservazione medica. Possono svilupparsi tolleranza e dipendenza psichica e fisica, soprattutto a seguito di terapie a lungo termine. Alle dosi terapeutiche sono stati rilevati sintomi di astinenza con una frequenza di 1 su 8000 pazienti. I casi di dipendenza e abuso rilevati risultano meno frequenti. Considerato tale potenziale effetto, la necessità clinica con un trattamento analgesico prolungato deve essere valutata regolarmente. Nei pazienti con tendenza all’abuso di farmaci o alla dipendenza, il trattamento deve essere effettuato per brevi periodi e sotto stretta osservazione medica. Traflash non è adatto come sostituto per i pazienti con dipendenza da oppioidi, infatti non antagonizza i sintomi di astinenza da morfina, malgrado si tratti di un oppioide agonista. Se un paziente non necessita più della terapia con tramadolo, può essere consigliabile ridurre gradualmente la dose onde prevenire i sintomi di astinenza. Sindrome da serotonina La sindrome da serotonina, un’affezione potenzialmente letale, è stata segnalata in pazienti trattati con tramadolo in abbinamento ad altri agenti serotoninergici o tramadolo in monoterapia (vedere paragrafi 4.5, 4.8 e 4.9). Nel caso in cui sia clinicamente giustificato un trattamento concomitante con altri agenti serotoninergici, si consiglia un’attenta osservazione del paziente, in particolare all’inizio del trattamento e agli incrementi di dose. Tra i sintomi della sindrome da serotonina possono annoverarsi alterazioni dello stato mentale, instabilità autonomica, anomalie neuromuscolari e/o sintomi gastrointestinali. Se si sospetta la sindrome da serotonina, è necessario considerare una riduzione della dose o una sospensione della terapia, a seconda della severità dei sintomi. La sospensione dei farmac

serotoninergici solitamente favorisce un rapido miglioramento. Metabolismo del CYP2D6: Il tramadolo viene metabolizzato dall’enzima epatico CYP2D6. Se un paziente mostra una carenza di questo enzima o ne è completamente privo, potrebbe non ottenere un adeguato effetto analgesico. Le stime indicano che fino al 7 % della popolazione caucasica potrebbe presentare questa carenza. Tuttavia, se il paziente è un metabolizzatore ultra rapido, esiste il rischio di sviluppare effetti indesiderati di tossicità da oppioidi anche a dosaggi comunemente prescritti. Sintomi generali di tossicità da oppioidi comprendono confusione, sonnolenza, respiro superficiale, pupille contratte, nausea, vomito, stipsi e mancanza di appetito. Nei casi gravi, ciò può includere sintomi di depressione circolatoria e respiratoria, che possono mettere in pericolo la vita e molto raramente essere fatali. Le stime sulla prevalenza di metabolizzatori ultra rapidi in diverse popolazioni sono riassunte di seguito: Popolazione Africana/Etiope Afroamericana Asiatica Caucasica Greca Ungherese Nordeuropea Prevalenza % 29 % da 3,4 % a 6,5 % da 1,2 % a 2 % da 3,6 % a 6,5 % 6,0 % 1,9 % da 1 % a 2 % Disturbi della respirazione correlati al sonno Gli oppioidi possono causare disturbi della respirazione correlati al sonno, tra cui apnea centrale nel sonno (Central Sleep Apnea, CSA) e ipossiemia correlata al sonno. L’uso di oppioidi aumenta il rischio di CSA in modo dose-dipendente. Nei pazienti che presentano CSA, bisogna prendere in considerazione la riduzione del dosaggio totale di oppioidi. Insufficienza surrenalica Gli analgesici oppioidi possono occasionalmente causare insufficienza surrenalica reversibile che richiede monitoraggio e terapia sostitutiva con glucocorticoidi. I sintomi di insufficienza surrenalica acuta o cronica possono includere ad esempio forte dolore addominale, nausea e vomito, pressione arteriosa bassa, stanchezza estrema, appetito ridotto e calo ponderale. Popolazione pediatrica Uso post-operatorio nei bambini Nella letteratura pubblicata ci sono state segnalazioni relative al fatto che tramadolo somministrato in ambito post-operatorio nei bambini a seguito di tonsillectomia e/o adenoidectomia per apnea ostruttiva nel sonno, ha portato al verificarsi di eventi avversi rari ma pericolosi per la vita. Occorre adottare estrema cautela quando tramadolo viene somministrato ai bambini per alleviare il dolore postoperatorio e deve essere accompagnata da un attento monitoraggio dei sintomi di tossicità da oppioidi, inclusa la depressione respiratoria. Bambini con funzione respiratoria compromessa L’uso di tramadolo non è raccomandato nei bambini in cui la funzione respiratoria potrebbe essere compromessa, tra cui patologie neuromuscolari, gravi patologie cardiache o respiratorie, infezion

delle vie respiratorie superiori o polmonari, traumi multipli o procedure chirurgiche complesse. Questi fattori possono peggiorare i sintomi di tossicità da oppioidi. L’assunzione di alcool e l’uso contemporaneo di carbamazepina devono essere evitati durante il trattamento con tramadolo. Precauzioni: Traflash deve essere utilizzato con prudenza in pazienti con lesioni del capo, elevata pressione intracranica, grave insufficienza epatica o renale, ridotto livello di coscienza e in pazienti con tendenza a stati convulsivi o in stato di shock. Sono stati riportati casi di convulsioni alle dosi terapeutiche di tramadolo e il rischio può essere aumentato in seguito alla somministrazione di dosi che superano la dose totale giornaliera. Pazienti con storia di epilessia o soggetti con crisi convulsive devono essere trattati con tramadolo solo in casi di assoluta necessità. Il rischio di convulsioni può aumentare in quei pazienti che assumono contemporaneamente tramadolo e farmaci che possono abbassare la soglia convulsiva (vedere paragrafo 4.5, Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione). È improbabile che la somministrazione di Traflash alle dosi raccomandate produca depressione respiratoria clinicamente rilevante. È comunque opportuno somministrare con cautela Traflash a pazienti affetti da depressione respiratoria o eccessiva secrezione bronchiale e nei pazienti che assumono in concomitanza farmaci depressori del sistema nervoso centrale. Informazioni relative agli eccipienti L’eccipiente aspartame contiene una fonte di fenilalanina, potenzialmente pericolosa per le persone affette da fenilchetonuria, una rara malattia genetica in cui la fenilalanina si accumula perché l’organismo non può rimuoverla correttamente. L’aroma di menta contiene maltodestrine (glucosio). Pazienti affetti da intolleranza agli zuccheri non devono assumere questo farmaco.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Il farmaco non può essere somministrato in concomitanza con altri medicinali nei seguenti casi: È stata messa in pericolo la vita dei pazienti trattati con inibitori delle monoaminossidasi, entro i 14 giorni precedenti la somministrazione dell’oppioide petidina, a causa di interazioni a livello del sistema nervoso centrale dei centri che regolano la respirazione e la circolazione (rischio di sindrome serotoninergica – vedere sotto). La possibilità che si verifichino simili interazioni tra inibitori delle monoaminossidasi (inclusi gli inibitori selettivi MA il linezolid) e tramadolo non può essere esclusa. La combinazione di agonisti misti/antagonisti (es. buprenorfina, nalbufina, pentazocina) con tramadolo deve essere evitata perchè è teoricamente possibile che in queste circostanze l’effetto analgesico di un agonista puro venga attenuato e che si verifichi una sindrome da astinenza. Medicinali sedativi come le benzodiazepine o medicinali correlati: L’uso concomitante di oppioidi con medicinali sedativi quali le benzodiazepine o medicinali correlati ad esse aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell’effett

depressivo aggiuntivo sul SNC. La dose e la durata del trattamento combinato devono essere limitate (vedere paragrafo 4.4). L’uso terapeutico di tramadolo in associazione con farmaci serotoninergici quali gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs), gli inibitori della ricaptazione di serotonina-noradrenalina (SNRIs), gli inibitori della MAO (vedere paragrafo 4.3), gli antidepressivi triciclici e la mirtazapina, può causare la sindrome da serotonina, una condizione potenzialmente letale (vedere paragrafi 4.4 e 4.8). La concomitante somministrazione di Traflash con altri farmaci che agiscono a livello centrale (inclusi altri derivati oppioidi, benzodiazepine, barbiturici, altri ansiolitici, ipnotici, anti-depressivi sedativi, antistaminici sedativi, neurolettici, farmaci ipotensivi agenti a livello centrale, baclofen e alcool) possono potenziare l’effetto depressivo sul sistema nervoso centrale inclusa depressione respiratoria. La somministrazione di Traflash in associazione con la carbamazepina dà luogo ad una marcata riduzione delle concentrazioni sieriche del tramadolo, con conseguente possibile riduzione dell’effetto analgesico e minor durata dell’effetto. Il tramadolo può indurre convulsioni e potenziare l’effetto degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRIs), degli inibitori della ricaptazione di serotonina-noradrenalina (SNRIs), degli antidepressivi triciclici (TCAs), degli antipsicotici e di altri farmaci (come bupropione, mirtazapina, tetraidrocannabinolo) che abbassano la soglia convulsivante (vedere paragrafo 4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego e paragrafo 5.2 Proprietà farmacocinetiche). Sono riportati casi isolati di interazione tra tramadolo e agenti anticoagulanti cumarinici che portano ad un’aumentata INR (International Normalised Ratio), perciò grande cautela va esercitata quando si inizia un trattamento con tramadolo in pazienti trattati con anticoagulanti. In un limitato numero di studi clinici, l’assunzione pre o post operatoria dell’antagonista antiemetico 5-HT3, ondasetron, ha aumentato il fabbisogno di tramadolo in pazienti con dolore post operatorio.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Non ci sono dati sufficienti sulla specie umana circa un effetto teratogeno del tramadolo se somministrato durante il primo trimestre di gravidanza. Studi su animali non hanno mostrato effetti teratogeni, ma ad alte dosi, compare fetotossicità dovuta a maternotossicità (vedere paragrafo 5.3 Dati preclinici di sicurezza). Il tramadolo attraversa la placenta, come altri analgesici oppioidi, pertanto l’uso cronico di tramadolo durante il terzo trimestre può indurre sindrome da astinenza nel neonato. Al termine della gravidanza, alti dosaggi, anche se per brevi periodi, possono indurre depressione respiratoria nel neonato. Traflash non deve essere utilizzato durante la gravidanza in quanto non sono disponibili dati sufficienti di sicurezza sull’uso del tramadolo in gravidanza. Allattamento Circa lo 0,1 % della dose di tramadolo assunto dalla madre viene escreto nel latte materno. Nell’immediata fase puerperale, per un dosaggio giornaliero materno per via orale fino a 400 mg, ci

corrisponde a una quantità media di tramadolo ingerito dai neonati allattati al seno pari al 3 % della dose aggiustata per il peso della madre. Per questo motivo, tramadolo non deve essere usato durante l’allattamento o, in alternativa, l’allattamento deve essere interrotto durante il trattamento con tramadolo. L’interruzione dell’allattamento non è generalmente necessaria a seguito di una singola dose di tramadolo.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Traflash può causare sonnolenza, effetto che può essere potenziato dalla contemporanea assunzione di alcool e altri farmaci deprimenti il sistema nervoso centrale. I pazienti ambulatoriali devono essere avvertiti di non guidare o usare macchinari in caso di comparsa di sonnolenza.

4.8 Effetti indesiderati

La tabella seguente presenta le possibili reazioni avverse da farmaco ordinate per classe di organi e frequenza. Frequenza: Molto comune (1/10), comune (1/100, <1/10), non comune (1/1.000, <1/100), raro (1/10.000, <1/1.000), molto raro (<1/10.000), non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). Organo Frequenza Reazione avversa da farmaco Disturbi del sistema immunitario Raro - reazioni allergiche (ad es. dispnea, broncospasmo, sibilo bronchiale, edema angioneurotico) e anafilassi. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Raro Non nota - modifiche dell‘appetito - ipoglicemia Disturbi psichiatrici Raro I seguenti effetti possono variare individualmente in intensità e natura (vedere sotto): - modifiche del tono dell’umore (es. euforia, disforia) - modifiche delle attività (es. soppressione, aumento) - modifiche delle capacità cognitive e sensoriali (es. comportamento decisionale, e alterazioni percettive) - allucinazioni - confusione - disturbi del sonno - incubi - dipendenza (vedere sotto) Patologia del sistema nervoso Molto comune - vertigini Comune - mal di testa - sonnolenz

Organo Frequenza Reazione avversa da farmaco Raro - convulsioni epilettiformi (vedere sotto) - parestesia - tremore Molto raro (inclusi casi isolati) - vertigini Non nota - sindrome da serotonina Patologie dell’occhio Raro - visione offuscata Patologie cardiache Non comune - regolazione cardiovascolare (es. palpitazioni, tachicardia, ipotensione posturale, collasso cardiovascolare). Questi effetti possono manifestarsi specialmente dopo somministrazione endovenosa e in pazienti psichicamente stressati. Raro - bradicardia, ipertensione Patologie vascolari Molto raro (inclusi casi isolati) - vampate Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Molto raro (inclusi casi isolati) - peggioramento dell’asma, depressione respiratoria (vedere sotto) Non nota - singhiozzo Patologie gastrointestinali Molto comune - vomito, nausea Comune - stipsi, secchezza della bocca Non comune - conati di vomito, irritazione gastrointestinale (sensazione di pressione sullo stomaco, gonfiore) Patologie epatobiliari Molto raro (inclusi casi isolati) - aumento dei valori degli enzimi epatici (sono stati riportati casi isolati) Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Comune - sudorazione Non comune - reazioni dermiche (es. prurito, rash, orticaria) Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Raro - debolezza motoria Patologie renali e urinarie Raro - alterazioni della minzione (difficoltà di urinare e ritenzione urinaria) Patologie sistemiche Comune - astenia Dopo somministrazione di Tramadolo, possono insorgere vari effetti collaterali a livello psichico che variano individualmente per intensità e natura (a seconda della personalità e della durata del trattamento). Questi effetti comprendono alterazioni dell’umore (di solito euforia, occasionalmente disforia), cambiamenti nell’attività (di solito soppressione, occasionalmente aumento) e modifiche delle capacità cognitive e sensoriali (es. modifica delle capacità decisionali disordini della percezione), allucinazioni, confusione, disturbi del sonno e incubi.

La prolungata somministrazione di Traflash può portare alla dipendenza (vedere paragrafo 4.4). I sintomi della crisi da astinenza, simili a quelli che fanno seguito alla interruzione di altri agenti oppioidi, possono comprendere: agitazione, ansia, nervosismo, insonnia, ipercinesia, tremore e sintomi gastrointestinali. Molto raramente sono state evidenziate convulsioni di tipo epilettico che si sono manifestate dopo somministrazione di alte dosi di tramadolo o dopo somministrazione concomitante di farmaci che possono abbassare la soglia convulsiva o che possono essi stessi indurre convulsioni cerebrali (es. anti-depressivi o anti-psicotici, vedere paragrafo 4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione). È stato anche evidenziato un peggioramento dell’asma, anche se non è stata stabilita una relazione causale. È stata evidenziata depressione respiratoria. La depressione respiratoria può verificarsi se le dosi raccomandate sono state considerevolmente superate e altri farmaci depressivi a livello centrale vengono somministrati contemporaneamente (vedere paragrafo 4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione). Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco Sito web: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

I sintomi di un sovradosaggio sono quelli tipici degli analgesici oppioidi e comprendono miosi, vomito, ipotensione, collasso cardiovascolare, sedazione e coma, convulsioni e depressione respiratoria. Può anche verificarsi insufficienza respiratoria. È stata riferita anche la sindrome da serotonina. Il trattamento di supporto in caso di sovradosaggio prevede il mantenimento della pervietà delle vie aeree e della funzione cardiovascolare. Gli attacchi convulsivanti possono essere controllati con diazepam. La somministrazione di naloxone può aumentare il rischio di convulsioni. L’utilizzo di benzodiazepine (somministrazione endovenosa) può essere utile in pazienti con convulsioni. Il tramadolo è eliminato dal siero mediante emodialisi o emofiltrazione in minima parte. Pertanto, il trattamento di un sovradosaggio acuto di Traflash mediante emodialisi o emofiltrazione può di per sé non essere sufficiente.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica Analgesici, altri oppioidi. Codice ATC: N02AX02.

Meccanismo d’azione Il tramadolo è un analgesico ad azione centrale. Il tramadolo è un agonista puro non selettivo per i recettori oppiodi mu, delta e kappa con una maggiore attività nei confronti del recettore mu. Altri meccanismi che possono contribuire al suo effetto analgesico comprendono l’inibizione della ricaptazione neuronale della noradrenalina e l’aumento del rilascio della serotonina. Il tramadolo ha proprietà antitussive. A differenza della morfina, il tramadolo non deprime la respirazione su un ampio intervallo di dosi analgesiche. Gli effetti del tramadolo sul sistema cardiovascolare sono relativamente modesti. La potenza del tramadolo è compresa tra 1/10 e 1/6 di quella della morfina. Popolazione pediatrica Gli effetti della somministrazione enterale e parenterale di tramadolo sono stati investigati in studi clinici che hanno coinvolto più di 2000 pazienti pediatrici di età compresa tra l’età neonatale e i 17 anni. Le indicazioni per il trattamento del dolore studiate in questi studi clinici includevano il dolore dopo un intervento chirurgico (soprattutto addominale), dopo estrazioni dentarie chirurgiche, causato da fratture, ustioni e traumi e altre condizioni dolorose che potrebbero richiedere un trattamento analgesico per almeno 7 giorni. A dosi singole fino a 2 mg/kg o dosi multiple fino a 8 mg/kg al giorno (fino a un massimo di 400 mg al giorno) l'efficacia del tramadolo è risultato essere superiore al placebo, e superiore o uguale a paracetamolo, nalbufina, petidina o morfina a basso dosaggio. Le prove condotte hanno confermato l'efficacia del tramadolo. Il profilo di sicurezza del tramadolo si è dimostrato simile nei pazienti adulti e pediatrici di età superiore a 1 anno (vedere paragrafo 4.2). 5.2. Proprietà farmacocinetiche Assorbimento Dopo somministrazione orale, il tramadolo è quasi completamente assorbito. La biodisponibilità assoluta media è circa il 70% dopo la somministrazione di una singola dose e aumenta approssimativamente fino al 90% allo stato stazionario (steady-state). Dopo somministrazione di una dose orale singola di tramadolo cloridrato 100 mg in volontari sani, le concentrazioni plasmatiche sono rivelabili dopo circa 15-45 minuti con una Cmax media di 280-308 ng/ml e un Tmax di 1.6-2 ore. I risultati di uno studio specifico comparativo tra le compresse orodispersibili e le capsule a rilascio immediato, hanno mostrato che la somministrazione di una dose singola di Traflash 50 mg in volontari sani produce una AUC media di 1102 ± 357 ng/ml, una Cmax media di 141 ± 39 ng/ml, e un Tmax medio di 1,5 ore. Questo dimostra la bioequivalenza nei confronti delle capsule da 50 mg a rilascio immediato (AUC 1008 ± 285 ng/ml, Cmax 139 ± 37 ng/ml, Tmax 1,5 ore). Distribuzione Il legame del tramadolo alle proteine plasmatiche è circa del 20% ed è indipendente dalla concentrazione plasmatica del farmaco all’interno del suo intervello terapeutico.

Il tramadolo attraversa la barriera emato-encefalica e la barriera placentare. Nel latte materno sono state trovate tracce di tramadolo e del suo metabolita, l’O-desmetil-tramadolo (rispettivamente lo 0,1% e lo 0,02% della dose somministrata). Il tramadolo ha un’elevata affinità tissutale e un volume di distribuzione apparente di 3-4 l/kg. Biotrasformazione Il tramadolo è metabolizzato dal citocromo P450 isoenzima CYP2D6. Subisce la biotrasformazione verso vari metaboliti prevalentemente attraverso la Ne la O-demetilazione. L’O-desmetil tramadolo sembra essere il metabolita farmacologicamente più attivo, essendo stata dimostrata la sua attività analgesica nei roditori. L’O-desmetil tramadolo è da 2 a 4 volte più attivo del tramadolo. Poiché nell’uomo si evidenza una percentuale maggiore di tramadolo immodificato escreto rispetto agli animali, è probabile che il contributo di questo metabolita all’attività analgesica sia minore negli uomini che negli animali. Nell’uomo la concentrazione plasmatica di questo metabolita è circa il 25% rispetto al tramadolo immodificato. L’inibizione di uno o entrambi gli isoenzimi P450, il CYP3A4 e il CYP2D6 che sono coinvolti nel metabolismo del tramadolo, può influire sulla concentrazione plasmatica del tramadolo o del suo metabolita attivo. Gli effetti clinici di tali interazioni non sono noti. Eliminazione In volontari sani, l’emivita (t½) è di circa 6 ± 1.5 ore. Per l’O-desmetil-tramadolo, l’emivita t½ (6 volontari sani) è di 7,9 ore (intervallo 5,4 – 9,6 ore). Quando viene somministrato nell’uomo tramadolo marcato con C14 , circa il 90% è escreto per via renale e il rimanente 10% si ritrova nelle feci. I dati di farmacocinetica del tramadolo mostrano una scarsa influenza dell’età dei volontari coinvolti fino a 75 anni. In volontari di età superiore ai 75 anni, l’emivita (t½) dopo somministrazione orale era di 7,0 ± 1,6 ore. Poiché il tramadolo è eliminato sia per via metabolica che per via renale, l’emivita (t½) può risultare prolungata in caso di insufficienza epatica o renale. Tuttavia, l’aumento del valore di t½ è relativamente basso se almeno uno di questi due organi presenta una funzionalità normale. In pazienti con cirrosi epatica è stata determinata un’emivita di 13,3 + 4,9 ore; in pazienti con insufficienza renale (clearance della creatinina ≤ 5 ml/min) i valori erano di 11,0 ± 3,2 ore. Linearità/non linearità Nell’ambito dell’intervallo terapeutico, il tramadolo ha un profilo farmacocinetico lineare. La relazione tra PK/PD è dose-dipendente, ma varia all’interno di un ampio intervallo. Una concentrazione sierica di 100 – 300 ng/ml è generalmente efficace. Popolazione pediatrica Dopo la somministrazione orale di una dose singola e dosi multiple a soggetti di età compresa tra 1 anno e 16 anni, le farmacocinetiche di tramadolo e O-demetiltramadolo sono risultate generalment

simili a quelle degli adulti quando la dose è stata aggiustata in base al peso corporeo, ma con una più elevata variabilità tra soggetti nei bambini al di sotto degli 8 anni di età. Le farmacocinetiche di tramadolo e O-demetiltramadolo sono state studiate nei bambini al di sotto di 1 anno di età, ma non sono state completamente caratterizzate. Le informazioni ottenute dagli studi che includono questo gruppo di età indica che la frequenza di formazione di O-demetiltramadolo via CYP2D6 aumenta in modo continuo nei neonati, e livelli adulti di attività di CYP2D6 si presume vengano raggiunti a circa 1 anno di età. Inoltre, i sistemi di glucuronazione immaturi e una funzione renale immatura possono causare lenta eliminazione e accumulo di O-demetiltramadolo nei bambini al di sotto di 1 anno di età.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

In studi di tossicità dopo dose singola e ripetuta (in roditori e cani), è stata necessaria un’esposizione al tramadolo 10 volte superiore rispetto all’uomo, prima di osservare tossicità a livello epatico. I sintomi di tossicità da tramadolo sono quelli tipici degli oppioidi e comprendono agitazione, atassia, vomito, tremori, dispnea e convulsioni. L’esposizione al tramadolo (> rispetto all’uomo), in studi condotti per l’intero arco di vita nei roditori non ha rivelato alcuna evidenza di carcinogenicità, e un insieme di tests di mutagenesi in-vitro e invivo è risultato negativo. In studi condotti su animali (ratto e coniglio: la dose di tramadolo somministrata era stata sette volte più alta rispetto a quanto somministrato all’uomo) non hanno rivelato effetti teratogenici. Nei tests sono stati osservati minimi effetti embriotossici (ritardata ossificazione). Non è stato osservato alcun effetto sulla fertilità o sullo sviluppo della prole.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Etilcellulosa, copovidone, silicio diossido, mannitolo (E421), crospovidone, aspartame (E951), aroma di menta, magnesio stearato.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Compresse in blister composto di due strati: - complesso poliammide/alluminio/polivinvilcloruro - foglio di alluminio. Confezioni: 10, 20, 28, 30, 40, 50, 56, 60 e 100 compresse. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Viatris Healthcare Limited Damastown Industrial Park, Mulhuddart, Dublin 15, Dublino, Irlanda

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

10 compresse AIC n. 036672018 20 compresse AIC n. 036672020 28 compresse AIC n. 036672032 30 compresse AIC n. 036672044 40 compresse AIC n. 036672057 50 compresse AIC n. 036672069 56 compresse AIC n. 036672071 60 compresse AIC n. 036672083 100 compresse AIC n. 036672095

9. Data della prima autorizzazione

Luglio 2005

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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