USOLDEC

USOLDEC si usa per il trattamento delle infiammazioni di alcune parti dell'occhio (congiuntiva, palpebra, cornea, sclera, uvea), dovute anche ad allergie (congiuntiviti primaverili, allergiche, blefariti e blefarocongiuntiviti allergiche, cheratocongiuntiviti allergiche, scleriti ed episcleriti, uveiti).

Usato per: allergie

Principio attivo: DESAMETASONE SODIO FOSFATO, DESAMETASONE · ATC S01BA01 · BIONATIVA S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: DESAMETASONE SODIO FOSFATO, DESAMETASONE
Forma farmaceutica: Collirio, soluzione
Dosaggio: 1.5 mg COLLIRIO, SOLUZIONE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: BIONATIVA S.P.A.
Codice ATC: S01BA01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· DESADOC - DOC GENERICI SRL
· AMEXZUR - PHARMASELECT INTERNATIONAL BETEILIGUNGS GMBH
· ETACORTILEN - SIFI S.P.A.
· OFTACORTAL - FARMIGEA S.P.A.
· SURFEDEX - BRUSCHETTINI S.R.L.
· FRIDEX - NTC S.R.L.
· DEXAMONO - LABORATOIRES THEA
· DECADRON OFTALMICO - I.B.N. SAVIO S.R.L
· OZURDEX - ABBVIE DEUTSCHLAND GMBH & CO. KG
· LUXAZONE - ABBVIE S.R.L.
· VISUCORTEX - VISUFARMA S.P.A.
· TAMESAD - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

USOLDEC contiene il principio attivo desametasone, un cortisonico, con attività antiinfiammatoria.

USOLDEC si usa per il trattamento delle infiammazioni di alcune parti dell'occhio (congiuntiva, palpebra, cornea, sclera, uvea), dovute anche ad allergie (congiuntiviti primaverili, allergiche, blefariti e

blefarocongiuntiviti allergiche, cheratocongiuntiviti allergiche, scleriti ed episcleriti, uveiti).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda USOLDEC

- se è allergico al desametasone o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al
paragrafo 6);
- se ha la pressione elevata all'interno dell'occhio (ipertensione endoculare);
- se ha infezioni agli occhi causate dal virus Herpes simplex;
- se ha infezioni della cornea in fase ulcerativa acuta causate da virus;

- se ha infiammazioni della congiuntiva (congiuntivite) e della cornea con lesioni (cheratite ulcerativa)
anche in fase iniziale (test positivo alla fluoresceina);
- se ha la tubercolosi e infezione all'occhio causate da funghi (micosi);

- se ha infezioni agli occhi con pus (oftalmie purulente acute, congiuntiviti purulente, blefariti purulente
ed erpetiche);
- se ha un'infezione della palpebra caratterizzata da un rigonfiamento simile a un brufolo o ascesso
(orzaiolo);
- se ha lesioni o abrasioni alla cornea;
- se è per un bambino di età inferiore a tre anni;
- se è in gravidanza o se sta allattando con latte materno (vedere “Gravidanza e allattamento”).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere USOLDEC.

L'uso prolungato di corticosteroidi può determinare un aumento della pressione all'interno dell'occhio. Se utilizza USOLDEC per più di due settimane, il medico le potrà prescrivere un esame clinico per il controllo della pressione all’interno dell’occhio (intraoculare).

Non utilizzi USOLDEC per lunghi periodi, poiché l'uso di corticosteroidi favorisce l'insorgenza di cataratta (una

condizione in cui il cristallino diventa opaco), che può diventare anche irreversibile in presenza di infezioni causate da virus (vedere "Non prenda USOLDEC"). Il medico le prescriverà USOLDEC con molta cautela se lei soffre di malattie accompagnate da assottigliamento della cornea. Se lei soffre di infiammazioni della cornea causate da virus Herpes (cheratiti erpetiche), USOLDEC le verrà prescritto solo sotto stretto controllo dell'oculista. La somministrazione di USOLDEC in presenza di congiuntivite (infiammazione della congiuntiva), causata da

batteri, virus o funghi può nascondere i segni dell'aggravamento dell'infezione. L’uso di USOLDEC in presenza di lesioni ritarda la guarigione favorendo l’insorgenza e la diffusione di eventuali infezioni.

Si rivolga al medico se sente gonfiore e accumulo di peso intorno al tronco e sul viso dal momento che queste sono di solito le prime manifestazioni di una sindrome chiamata sindrome di Cushing. La soppressione della funzione delle ghiandole surrenali può svilupparsi dopo l’interruzione di un trattamento prolungato o intensivo con USOLDEC. Si rivolga al medico prima di interrompere il trattamento da solo. Questi rischi sono importanti soprattutto nei bambini e nei pazienti trattati con un medicinale chiamato ritonavir o cobicistat.

Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.

Bambini e adolescenti USOLDEC è controindicato nei bambini sotto i 3 anni di età. Se il suo bambino ha un’età compresa dai 3 ai 12 anni il medico le potrà prescrivere USOLDEC solo se è strettamente necessario e sotto diretto controllo. Altri medicinali e USOLDEC Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro prodotto oftalmico o altri medicinali, inclusi i medicinali senza obbligo di prescrizione.

Si rivolga al medico se sta usando ritonavir o cobicistat, perchè possono aumentare il livello di desametasone nel sangue.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Gravidanza Se è in gravidanza il medico le prescriverà USOLDEC solo se è strettamente necessario e sotto diretto controllo.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari USOLDEC non influisce sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Come per qualsiasi farmaco oculare, se si verificasse un offuscamento transitorio della vista durante l’uso, attenda che la visione torni nitida prima di guidare o usare macchinari.

USOLDEC flacone multidose contiene benzalconio cloruro Questo medicinale contiene 0,04 mg di benzalconio cloruro per dose, equivalenti a quattro gocce di collirio.

Benzalconio cloruro può essere assorbito dalle lenti a contatto morbide e può portare al cambiamento del loro colore. Tolga le lenti a contatto prima dell’applicazione e aspetti almeno 15 minuti prima di riapplicarle. Benzalconio cloruro può anche causare irritazione agli occhi specialmente se ha l'occhio secco o disturbi alla cornea (lo strato trasparente più superficiale dell'occhio). Se prova una sensazione anomala all'occhio, di bruciore o dolore dopo aver usato questo medicinale, parli con il medico. USOLDEC contiene tampone fosfato Questo medicinale contiene 0,2 mg di tampone fosfato per goccia, equivalente a 3,93 mg/ml.

Se ha un grave danno allo strato trasparente più esterno dell'occhio (la cornea), i fosfati possono causare in casi

molto rari macchie opache sulla cornea dovute ad accumulo di calcio durante il trattamento.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è: una goccia di collirio, soluzione da instillare nel fornice congiuntivale tre - quattro volte al giorno o secondo quanto le ha prescritto il medico.

Uso nei bambini e negli adolescenti

USOLDEC va somministrato nei bambini da 3 a 12 anni nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Istruzioni per l’uso Collirio, soluzione in flacone multidose: 1) Rimuova la capsula (tappo) dal flacone con una leggera rotazione.

essere riapplicate dopo 15 minuti. del 2) In caso di uso di lenti a contatto, queste devono essere rimosse prima dell’instillazione del collirio e possono

3) Capovolga il flacone ed instilli premendo; eviti che l’estremità del contenitore venga a contatto con l’occhio
o altre superfici.
4) Riavviti il tappo ermeticamente.
Collirio, soluzione in contenitori monodose:
1. Si assicuri che la fiala monodose sia intatta.
2. Stacchi la fiala monodose dallo strip.
3. Apra ruotando l’aletta fino ad apertura del contenitore.

4. Capovolga la fiala ed instilli premendo.
5. Posizioni la punta della fiala vicino all’occhio senza toccarlo.
6. Getti via la fiala e l’eventuale contenuto rimanente.

Se prende più USOLDEC di quanto deve

In caso di sovradosaggio interrompa momentaneamente e gradualmente l’uso di USOLDEC per evitare irritazioni, lesioni o aumento improvviso della pressione oculare (glaucoma acuto). Contatti immediatamente il medico o il farmacista. Se ingerisce accidentalmente il prodotto avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale, beva liquidi per diluirlo.

Se dimentica di prendere USOLDEC Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con USOLDEC Non deve interrompere il trattamento senza aver consultato il proprio medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

I seguenti effetti indesiderati si possono manifestare con l’uso di USOLDEC: A carico dell’organismo: reazioni allergiche (ipersensibilità)

I seguenti effetti indesiderati si sono verificati con farmaci appartenenti allo stesso gruppo di medicinali di

USOLDEC (corticosteroidi):

A carico dell’occhio:
- opacità del cristallino che altera la visione (cataratta subcapsulare)
- infezione dell’occhio (incluse infezioni batteriche, fungine e virali)
- irritazione dell’occhio
- perforazione dell’occhio (perforazione sclerale o corneale)

- aumentata pressione nell’occhio
- malattia dell’occhio dovuta ad un aumento della pressione all’interno dell’occhio (glaucoma)
- sensazione di bruciore oculare
- visione offuscata (con frequenza non nota).

In casi molto rari alcuni pazienti con gravi danni allo strato chiaro nella parte anteriore dell’occhio (cornea) hanno sviluppato macchie opache sulla cornea a causa dell’accumulo di calcio durante il trattamento.

Effetti indesiderati non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): Problemi ormonali: aumento della crescita di peli sul corpo (soprattutto nelle donne), debolezza e atrofia

muscolare, smagliature viola sulla pelle del corpo, aumento della pressione sanguigna, ciclo irregolare o mancante, modifiche dei livelli di proteine e calcio nel corpo, crescita ritardata nei bambini e negli adolescenti e gonfiore e aumento di peso del corpo e del viso (chiamata “sindrome di Cusching”) (vedere paragrafo 2, “Avvertenze e precauzioni”).

In tutti questi casi il medico le sospenderà il trattamento e le prescriverà una terapia adeguata. Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non conservi il medicinale ad una temperatura superiore a 25 °C.

Collirio - Flacone multidose

Il collirio in flacone multidose deve essere utilizzato entro 28 giorni dalla prima apertura del flacone; trascorso tale periodo il medicinale residuo deve essere eliminato.

Collirio - Contenitori monodose Il collirio in contenitori monodose deve essere utilizzato immediatamente dopo l’apertura del contenitore; il medicinale residuo deve essere eliminato.

Dopo l’apertura della bustina di alluminio i contenitori devono essere utilizzati entro 28 giorni: trascorso tale periodo i contenitori residui devono essere eliminati.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene USOLDEC

USOLDEC 0,15% Collirio, soluzione in flacone multidose
1 ml di soluzione:
• il principio attivo è: desametasone sodio fosfato 1,5 mg;
• gli altri componenti sono: Sodio citrato tribasico diidrato, Sodio fosfato monobasico diidrato, Disodio
fosfato diidrato, benzalconio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.

USOLDEC 0,15% Collirio, soluzione in contenitore monodose
1 ml di soluzione:
• il principio attivo è: desametasone sodio fosfato 1,5 mg;
• gli altri componenti sono: Sodio citrato tribasico diidrato, Sodio fosfato monobasico diidrato, Disodio
fosfato diidrato, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di USOLDEC e contenuto della confezione

Collirio, soluzione. Astuccio contenente un flacone da 5 ml. Astuccio contenente 20 contenitori monodose da 0,3 ml; ogni strip da 5 contenitori è confezionata in busta di alluminio.

Titolare dell’Autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Bionativa S.p.A. Via Raffaello 15 Loc. Sambuca V.P. 50028 Firenze Italia

Produttore Genetic S.p.A. – Contrada Canfora - Fisciano (SA)

Questo foglio è stato aggiornato il

Domande frequenti su USOLDEC

Come si usa USOLDEC?

USOLDEC si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

USOLDEC è disponibile senza ricetta?

No, USOLDEC è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di USOLDEC?

Il principio attivo di USOLDEC è DESAMETASONE SODIO FOSFATO, DESAMETASONE.

Quali sono gli equivalenti di USOLDEC?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DESADOC, AMEXZUR, ETACORTILEN, OFTACORTAL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce USOLDEC?

USOLDEC è prodotto da BIONATIVA S.P.A..

Da quando USOLDEC è autorizzato in Italia?

USOLDEC ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2013-10-05.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

USOLDEC 0,15% collirio, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 ml di soluzione contiene: Desametasone sodio fosfato 1,5 mg Eccipiente con effetti noti: flacone e contenitore monodose: un ml di collirio soluzione contiene 3,93 mg di fosfati e una goccia contiene 0,2 mg di fosfati. flacone un ml di collirio soluzione contiene 0,2 mg di benzalconio cloruro e una goccia contiene 0,01 mg di benzalconio cloruro. Per l’elenco completo degli eccipienti vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

Collirio, soluzione

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Congiuntiviti primaverili, allergiche. Blefariti e blefarocongiuntiviti allergiche. Cheratocongiuntiviti allergiche; scleriti, episcleriti; uveiti.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Una goccia di collirio, soluzione da instillare nel fornice congiuntivale tre - quattro volte al dì o secondo prescrizione medica. Popolazione pediatrica Nei bambini da 3 a 12 anni il medicinale va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Istruzioni per l’uso Collirio, soluzione in flacone multidose: 1) Rimuova la capsula (tappo) dal flacone con una leggera rotazione. 2) In caso di uso di lenti a contatto, queste devono essere rimosse prima dell’instillazione del collirio e possono essere riapplicate dopo 15 minuti. 3) Capovolga il flacone ed instilli premendo; eviti che l’estremità del contenitore venga a contatto con l’occhio o altre superfici. 4) Riavviti il tappo ermeticamente. Collirio, soluzione in contenitori monodose: 1) Si assicuri che la fiala monodose sia intatta. 2) Stacchi la fiala monodose dallo strip. 3) Apra ruotando l’aletta fino ad apertura del contenitore. 4) Capovolga la fiala ed instilli premendo.

2 5) Posizioni la punta della fiala vicino all’occhio senza toccarlo. 6) Getti via la fiala e l’eventuale contenuto rimanente.

4.3 Controindicazioni

− Ipersensibilità al desametasone o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. − Ipertensione endoculare. − Herpes simplex. − Infezioni da virus della cornea in fase ulcerativa acuta. − Congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (test positivo alla fluoresceina). − Tubercolosi e micosi dell’occhio. − Oftalmie purulente acute. − Congiuntiviti purulente. − Blefariti purulente ed erpetiche. − Orzaiolo. − Lesioni o abrasioni corneali. − Bambini di età inferiore a tre anni. − Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Aumento della pressione intraoculare e glaucoma: L’uso, soprattutto se prolungato, di corticosteroidi può determinare un aumento della pressione intraoculare nei soggetti sensibili, con conseguente glaucoma con danno al nervo ottico, difetti dell’acuità visiva e del campo visivo. Gli steroidi devono essere utilizzati con cautela in presenza di glaucoma; la pressione intraoculare deve essere controllata frequentemente. L’uso prolungato può causare cataratta posteriore subcapsulare. In occasione di trattamenti prolungati è opportuno procedere a frequenti controlli del tono oculare. Mascheramento di infezioni acute non trattate: Un’infezione acuta dell’occhio non trattata può essere mascherata o la sua attività può essere potenziata dalla presenza di farmaci steroidei. Infezioni oculari secondarie: L’uso prolungato di farmaci steroidei può sopprimere la risposta immunitaria e aumentare così il rischio di infezioni oculari secondarie da agenti patogeni liberati dal tessuto oculare. Le infezioni fungine della cornea sono particolarmente inclini a svilupparsi in coincidenza ad applicazioni di steroidi protratte per lungo tempo; deve pertanto essere considerata tale possibilità in ogni tipo di ulcera corneale dove uno steroide è in uso o è stato usato. Se appropriato, devono essere raccolte colture fungine. L’uso di steroidi intraoculari può prolungare il corso e può esacerbare la gravità di molte infezioni virali dell’occhio (incluso l’herpes simplex). La terapia con gli steroidi nel trattamento dell’herpes simplex stromale richiede grande cura; è richiesto un frequente controllo per mezzo della lampada a fessura. Nelle cheratiti erpetiche virali se ne sconsiglia l’uso, che può essere eventualmente consentito sotto stretta sorveglianza dell’oculista, in particolare per quanto riguarda le possibili implicazioni immunitarie dell’infezione. Assottigliamento corneale e sclerale:

Nelle malattie che generano l’assottigliamento della cornea e della sclera è noto che può verificarsi la perforazione della cornea. Ritardo della guarigione: L’uso di steroidi dopo la chirurgia della cataratta può ritardare la guarigione. Possibilità di lesione oculare e contaminazione: Per prevenire lesioni oculari o contaminazione, si deve fare attenzione nell’evitare che la punta del contenitore monodose tocchi l’occhio o qualsiasi altra superficie. Sindrome di Cushing e/o soppressione surrenalica associate con l’assorbimento sistemico di desametasone oculare possono verificarsi dopo terapia intensiva o continuata per lunghi periodi in pazienti predisposti, compresi bambini e pazienti trattati con inibitori del CYP3A4 (compresi ritonavir e cobicistat). In questi casi, il trattamento dovrebbe essere sospeso progressivamente. Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. Popolazione pediatrica Nei bambini da 3 a 12 anni il medicinale va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. USOLDEC falcone multidose contiene benzalconio cloruro Questo medicinale contiene 0,04 mg di benzalconio cloruro per dose, equivalenti a quattro gocce di collirio. Dai limitati dati disponibili non ci sono differenze nel profilo di eventi avversi nei bambini rispetto agli adulti. Ad ogni modo generalmente gli occhi dei bambini reagiscono in maniera più marcata rispetto agli occhi degli adulti. L'irritazione nei bambini può quindi interferire con l'aderenza alla terapia. Sono stati riportati casi di irritazione agli occhi, occhio secco, alterazione del film e della superficie corneali a seguito di somministrazione oftalmica di benzalconio cloruro. Da usare con cautela nei pazienti con occhio secco e con compromissione della cornea. I pazienti devono essere monitorati in caso di uso prolungato. USOLDEC contiene tampone fosfato Questo medicinale contiene 0,2 mg di tampone fosfato per goccia, equivalente a 3,93 mg/ml.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Gli inibitori di CYP3A (compresi ritonavir e cobicistat), possono diminuire la clearance del desametasone con conseguente aumento degli effetti e della soppressione surrenalica/sindrome di Cushing. La combinazione dovrebbe essere evitata a meno che il beneficio non superi il rischio degli effetti indesiderati sistemici dei corticosteroidi, in questo caso i pazienti dovrebbero essere monitorati per gli effetti sistemici dei corticosteroidi.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Nelle donne in gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico.

4

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

USOLDEC non influisce sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Come per qualsiasi farmaco oculare, se si verifica un offuscamento transitorio della vista durante l’uso, il paziente dovrà attendere che la visione torni nitida prima di guidare o usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Le seguenti reazioni avverse sono state riportate in seguito all’utilizzo di USOLDEC: Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità. Le seguenti reazioni avverse sono state riportate come effetti di classe e possono potenzialmente verificarsi anche con USOLDEC: Patologie dell'occhio: - cataratta subcapsulare, infezione oculare (incluse infezioni batteriche, fungine e virali); irritazione oculare, perforazione oculare (perforazione sclerale o corneale), glaucoma, aumento della pressione intraoculare, sensazione di bruciore oculare, visione offuscata (con frequenza non nota) (vedere anche il paragrafo 4.4). Patologie endocrine: sindrome di Cushing, soppressione surrenalica (vedere paragrafo 4.4) In tutti questi casi è opportuno sospendere il trattamento e ricorrere ad una terapia adeguata. Molto raramente sono stati riportati casi di calcificazione della cornea associati all’uso di colliri contenenti fosfati in pazienti con cornea significativamente danneggiata. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Un eventuale sovradosaggio richiede la momentanea interruzione della somministrazione allo scopo di evitare fenomeni irritativi, ulcerativi o di glaucoma acuto. Questa interruzione deve essere però attuata in maniera graduale. Se accidentalmente ingerito, assumere liquidi per diluire. 5.PROPRIETÀ FARMACOLOGICHE

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antinfiammatori, corticosteroidi non associati, codice ATC: S01BA01 Il Desametasone sodio fosfato è un corticosteroide dotato di una intensa attività antiinfiammatoria pari a 25 volte quella dell’Idrocortisone. Come tutti i farmaci corticosteroidei l’attività antiflogistica si esplica principalmente per inibizione della liberazione dell’acido arachidonico precursore dei più importanti mediatori della flogosi, le prostaglandine ed i leucotrieni. Lo steroide agisce inducendo la sintesi di una proteina, l

5 lipomodulina che inibisce a sua volta l’azione dell’enzima deputato alla liberazione dell’acido arachidonico, la fosfolipasi A2.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

I corticosteroidi raggiungono in genere concentrazioni intraoculari terapeutiche dopo instillazione nel sacco congiuntivale. Il grado di penetrazione dipende comunque dalle caratteristiche molecolari e dalla forma chimica dello steroide.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

In studi sugli animali, desametasone è stato ben tollerato dopo applicazione locale per periodi fino a 6 mesi su conigli e ratti. I sintomi principali di tossicità trovati in tutte le specie animali dopo somministrazione per via orale sono correlati agli effetti adrenocorticosteroidei e includono alterazione dell'asse ipofisi - surrene e una leggera anemia. I principali segni di tossicità si sono verificati nello stomaco, fegato, surrene, ipofisi, polmoni e milza. Negli studi condotti dopo applicazione locale la maggior parte di questi effetti erano o assenti o considerevolmente bassi.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Collirio, soluzione in flacone multidose: Sodio citrato tribasico diidrato, Sodio fosfato monobasico diidrato, Disodio fosfato diidrato, benzalconio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili. Collirio, soluzione in contenitori monodose: Sodio citrato tribasico diidrato, Sodio fosfato monobasico diidrato, Disodio fosfato diidrato, acqua per preparazioni iniettabili.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni. Il collirio in flacone multidose deve essere utilizzato entro 28 giorni dalla prima apertura del flacone; trascorso tale periodo il medicinale residuo deve essere eliminato. Il collirio in contenitori monodose deve essere utilizzato immediatamente dopo l’apertura del contenitore; il medicinale residuo deve essere eliminato. Dopo l’apertura della bustina di alluminio i contenitori devono essere utilizzati entro 28 giorni: trascorso tale periodo i contenitori residui devono essere eliminati.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Non conservare a temperatura superiore a 25 °C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Collirio, soluzione in flacone multidose: Flacone in polietilene a bassa densità, con contagocce di polietilene a bassa densità e capsula a vite con sistema di sicurezza in polipropilene, contenente 5 ml di soluzione.

Collirio, soluzione in contenitori monodose: Contenitori in polietilene a bassa densità contenenti 0,3 ml di soluzione. Confezioni da 20 contenitori. Strip da 5 contenitori sono confezionate in buste di alluminio.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Bionativa S.p.A. Via Raffaello 15 Loc. Sambuca V.P. 50028 Firenze Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

USOLDEC 0,15% collirio, soluzione – flacone 5 ml AIC: 042541021 USOLDEC 0,15% collirio, soluzione – 20 contenitori monodose 0,3 ml AIC: 042541019

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: Settembre 2013 Data del rinnovo più recente:

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.