VISUCORTEX

DESADOC è un farmaco antinfiammatorio steroideo (detto anche corticosteroide) indicato nel trattamento delle infiammazioni oculari di varia natura: • Congiuntiviti primaverili, allergiche (infiammazioni della congiuntiva di origine allergica); • Blefariti e blefarocongiuntiviti allergiche (infiammazioni del bordo palpebrale e della congiuntiva di origine allergica); • Cheratocongiuntiviti allergiche (infiammazioni della cornea e della congiuntiva di origine allergica); • Infiammazioni della parete esterna dell’occhio, la sclera (scleriti, episcleriti) o dell’uvea (uveiti).

Principio attivo: DESAMETASONE · ATC S01BA01 · VISUFARMA S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: DESAMETASONE
Forma farmaceutica: Collirio, soluzione
Dosaggio: 0.15 % COLLIRIO, SOLUZIONE
Via di somministrazione: OFTALMICA
Titolare AIC: VISUFARMA S.P.A.
Codice ATC: S01BA01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· DESADOC - DOC GENERICI SRL
· AMEXZUR - PHARMASELECT INTERNATIONAL BETEILIGUNGS GMBH
· ETACORTILEN - SIFI S.P.A.
· OFTACORTAL - FARMIGEA S.P.A.
· USOLDEC - BIONATIVA S.P.A.
· SURFEDEX - BRUSCHETTINI S.R.L.
· FRIDEX - NTC S.R.L.
· DEXAMONO - LABORATOIRES THEA
· DECADRON OFTALMICO - I.B.N. SAVIO S.R.L
· OZURDEX - ABBVIE DEUTSCHLAND GMBH & CO. KG
· LUXAZONE - ABBVIE S.R.L.
· TAMESAD - FIDIA FARMACEUTICI S.P.A.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

Foglietto di un medicinale equivalente con lo stesso principio attivo.

A cosa serve questo medicinale?

DESADOC è un farmaco antinfiammatorio steroideo (detto anche corticosteroide) indicato nel trattamento delle infiammazioni oculari di varia natura: • Congiuntiviti primaverili, allergiche (infiammazioni della congiuntiva di origine allergica);

• Blefariti e blefarocongiuntiviti allergiche (infiammazioni del bordo palpebrale e

della congiuntiva di origine allergica);
• Cheratocongiuntiviti allergiche (infiammazioni della cornea e della congiuntiva di
origine allergica);
• Infiammazioni della parete esterna dell’occhio, la sclera (scleriti, episcleriti) o
dell’uvea (uveiti).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi DESADOC Non usi DESADOC se è allergico al desametasone o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

Inoltre non usi DESADOC in casi di: ipertensione endoculare, Herpes simplex, infezioni da virus della cornea in fase ulcerativa acuta, salvo associazione con farmaci chemioterapici specifici per l’herpes, congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (test positivo alla fluoresceina), turbercolosi e micosi dell’occhio, oftalmie purulente acute, congiuntiviti purulente,

blefariti purulente ed erpetiche, orzaiolo, lesioni o abrasioni corneali.

È controindicato nei bambini di età inferiore a tre anni; inolotre è generalmente controindicato in gravidanza e allattamento. Se la busta di alluminio o i contenitori sono visibilmente danneggiati.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di usare DESADOC. Faccia particolare attenzione con DESADOC:

L’uso prolungato di corticosteroidi può determinare un aumento della pressione intraoculare.

Richieda al medico di controllare la pressione intraoculare se si utilizza corticosteroidi se utilizza corticosteroidi per più di due settimane. L’uso prolungato nel tempo (da 1 a 4 anni) e alte dosi di somministrazione di corticosteroidi per uso oftalmico, possono comportare l’appannamento del cristallino (cataratta subcapsulare posteriore) (vedere paragrafo 4).

L’uso di corticosteroidi in presenza di infezioni virali o in presenza di congiuntivite batterica, virale o fungina può favorire l’aggravamento della malattia o mascherare i segni della

progressione dell’infezione (vedere paragrafo 2 “Non usi DESADOC”). L’uso di corticosteroidi è
consentito nelle cheratiti erpetiche solo sotto stretta sorveglianza dell’oculista.
L’uso di corticosteroidi in presenza di lesioni ritarda la guarigione dei tessuti lesi, favorendo
l’insorgenza e la diffusione di eventuali infezioni.
In tutti questi casi si rivolga al medico prima di utilizzare DESADOC.
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Questo medicinale contiene 0,18 mg di tampone fosfato per goccia equivalente a 3,66 mg/ml. Se ha un grave danno allo strato trasparente più esterno dell'occhio (la cornea), i fosfati possono

causare in casi molto rari macchie opache sulla cornea dovute ad accumulo di calcio durante il

trattamento.

Si rivolga al medico se sente gonfiore e accumulo di peso intorno al tronco e sul viso dal momento che queste sono di solito le prime manifestazioni di una sindrome chiamata sindrome di Cushing. La soppressione della funzione delle ghiandole surrenali può svilupparsi dopo l’interruzione di un trattamento prolungato o intensivo con DESADOC. Si rivolga al medico prima di interrompere il

trattamento da solo. Questi rischi sono importanti soprattutto nei bambini e nei pazienti trattati con un medicinale chiamato ritonavir o cobicistat.

Contatti il medico se si presentano visione offuscata o altri disturbi visivi.

Bambini e adolescenti

DESADOC è controindicato nei bambini sotto i 3 anni di età.

Nei bambini da 3 a 12 anni il medicinale va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Altri medicinali e DESADOC

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe

assumere qualsiasi altro prodotto oftalmico o altri medicinali, inclusi i medicinali senza obbligo di prescrizione.. Si rivolga al medico se sta usando ritonavir o cobicistat, perché possono aumentare il livello di

desametasone nel sangue.

Gravidanza, allattamento e fertilità

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando

con latte materno chieda consigli al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

Uso in gravidanza Questo medicinale va somministrato durante la gravidanza solo nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Uso durante l’allattamento

DESADOC è generalmente controindicato durante l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

DESADOC non influisce sulla capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Come per qualsiasi farmaco oculare, se si verificasse un offuscamento transitorio della vista durante l’uso, attenda che la visione torni nitida prima di guidare o usare macchinari.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. La dose raccomandata è una goccia di collirio in uno o entrambi gli occhi 3 - 4 volte al giorno o secondo prescrizione medica.

Il collirio è in contenitori monodose, non contiene conservanti e deve usarlo subito dopo l'apertura. Eviti che la punta del contenitore venga a contatto con l'occhio o con qualsiasi altra superficie. Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Uso nei bambini e negli adolescenti Desadoc va somministrato nei bambini da 3 a 12 anni nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico

Istruzioni per l’uso
1) Si assicuri che il contenitore monodose sia intatto.
2) Stacchi il monodose dalla strip.
3) Apra ruotando la parte superiore senza tirare.

4) Instillare il collirio avendo cura di non toccare l’occhio, la palpebra o qualsiasi altra superficie con la punta del contenitore monodose; in questo modo possono essere evitate contaminazioni.

Se usa più DESADOC di quanto deve

In caso di sovradosaggio interrompa momentaneamente e gradualmente l’uso di DESADOC per evitare irritazioni, lesioni o aumento improvviso della pressione oculare (glaucoma acuto). Contatti immediatamente il medico o il farmacista. Se ingerisce accidentalmente il prodotto avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale, beva liquidi per diluirlo

Se dimentica di usare DESADOC

Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con DESADOC

Non deve interrompere il trattamento senza aver consultato il proprio medico. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte

le persone li manifestino. I seguenti effetti indesiderati si possono manifestare con l’uso di DESADOC:

A carico dell’organismo: - Reazioni allergiche (ipersensibilità)

I seguenti effetti indesiderati si sono verificati con farmaci appartenenti allo stesso gruppo di DESADOC (corticosteroidi)::

A carico dell’occhio:

- opacità del cristallino che altera la visione (cataratta subcapsulare)
- infezione dell’occhio (incluse infezioni batteriche, fungine e virali)
- irritazione dell’occhio
- perforazione dell’occhio (perforazione sclerale o corneale)
- aumentata pressione dell’occhio

- malattia dell’occhio dovuta ad un aumento della pressione all’interno dell’occhio (glaucoma)
- sensazione di bruciore oculare
- visione offuscata (con frequenza non nota)
- ritardo della cicatrizzazione;

In casi molto rari alcuni pazienti con gravi danni allo strato chiaro nella parte anteriore dell’occhio (cornea) hanno sviluppato macchie opache sulla cornea a causa dell’accumulo di calcio durante il trattamento. Occasionalmente il prodotto può determinare lieve prurito o bruciore.

Effetti con frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)

1) problemi ormonali: aumento della crescita di peli sul corpo (soprattutto nelle donne), debolezza e atrofia muscolare, smagliature viola sulla pelle del corpo, aumento della pressione sanguigna, ciclo irregolare o mancante, modifiche dei livelli di proteine e calcio nel corpo, crescita ritardata nei bambini e negli adolescenti e gonfiore e aumento di peso del corpo e del viso (chiamata “sindrome di Cusching”) (vedere paragrafo 2, “Avvertenze e

precauzioni”); 2) visione offuscata.

In tutti questi casi è opportuno sospendere il trattamento e ricorrere ad una terapia adeguata.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, rivolgersi al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di

segnalazione all’indirizzo: http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-unasospetta-reazione-avversa.Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei

bambini. Non conservare a temperatura superiore a 25 °C. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.” La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese in confezionamento integro, correttamente conservato. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista

come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Validità dopo l'apertura

Elimini il flaconcino aperto dopo la somministrazione. Conservi i contenitori ancora chiusi dentro la busta aperta e nello scatola di cartone e li utilizzi entro 28 giorni.

Informazioni supplementari

informazioni

Cosa contiene DESADOC

Un contenitore monodose contiene: Il principio attivo è desametasone sodio fosfato 0,45 mg, equivalenti a desametasone 0,342 mg. Gli altri componenti sono: sodio citrato tribasico diidrato, sodio fosfato monobasico monoidrato, sodio fosfato bibasico dodecaidrato, acqua per preparazioni iniettabili.

Descrizione dell’aspetto di DESADOC e contenuto della confezione Astuccio contenente 20 contenitori monodose in polietilene a bassa densità da 0,3 ml, divisi in 4 strip da 5 pezzi, confezionati singolarmente in bustine in PET/Al/PE.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

DOC Generici Srl Via Turati 20121 Milano

Produttore Farmigea SpA Via G.B. Oliva

6/8 56121 Pisa (PI) Italia

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato in

l ian en zia

Domande frequenti su VISUCORTEX

Come si usa VISUCORTEX?

VISUCORTEX si presenta in forma di Collirio, soluzione e si somministra per via oftalmica. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

VISUCORTEX è disponibile senza ricetta?

No, VISUCORTEX è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di VISUCORTEX?

Il principio attivo di VISUCORTEX è DESAMETASONE.

Quali sono gli equivalenti di VISUCORTEX?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: DESADOC, AMEXZUR, ETACORTILEN, OFTACORTAL. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce VISUCORTEX?

VISUCORTEX è prodotto da VISUFARMA S.P.A..

Da quando VISUCORTEX è autorizzato in Italia?

VISUCORTEX ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2011-03-16.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

VISUCORTEX 1,5 mg/ml collirio, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

1 ml di soluzione contiene: Desametasone sodio fosfato 1,5 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Collirio, soluzione

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Congiuntiviti primaverili, allergiche. Blefariti e blefarocongiuntiviti allergiche. Cheratocongiuntiviti allergiche; scleriti, episcleriti; uveiti. 4.2. Posologia e modo di somministrazione Una goccia di collirio, soluzione da instillare nel fornice congiuntivale tre - quattro volte al dì o secondo prescrizione medica. Istruzioni per l’uso Collirio, soluzione in flacone multidose: 1) Rimuovere la capsula. 2) Togliere il tappo dal flacone. 3) In caso di uso di lenti a contatto, queste devono essere rimosse prima dell’instillazione del collirio e possono essere riapplicate dopo 15 minuti. 4) Capovolgere il flacone ed instillare premendo; evitare che l’estremità del contenitore venga a contatto con l’occhio o altre superfici. Collirio, soluzione in contenitori monodose: 1) Assicurarsi che la monodose sia intatta. 2) Staccare la monodose dalla strip. 3) Aprire ruotando l’aletta fino ad apertura del contenitore. 4) Capovolgere il contenitore ed instillare premendo. 4.3. Controindicazioni Ipersensibilità individuale accertata verso il principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ipertensione endoculare. Herpes simplex. Infezioni da virus della cornea in fase ulcerativa acuta. Congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (test positivo alla fluoresceina). Tubercolosi e micosi dell'occhio. Oftalmie purulente acute. Congiuntiviti purulente. Blefariti purulente ed erpetiche. Orzaiolo. Lesioni o abrasioni corneali. Bambini di età inferiore a tre anni. Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni di impieg

L'uso, soprattutto se prolungato, di corticosteroidi può determinare un aumento della pressione intraoculare. Si consiglia pertanto di controllare la pressione intraoculare qualora si utilizzino corticosteroidi per più di due settimane. Poiché i corticosteroidi favoriscono anche l'insorgenza di cataratta, è consigliabile non farne uso per lunghi periodi di tempo. Particolare attenzione occorre prestare alle patologie accompagnate da assottigliamento corneale. In presenza di infezioni virali, i corticosteroidi possono favorire l’aggravamento della malattia con opacizzazione irreversibile della cornea (vedere par. 4.3). Nelle cheratiti erpetiche se ne sconsiglia l’uso che può essere eventualmente consentito sotto stretta sorveglianza dell’oculista. La somministrazione locale di corticosteroidi a pazienti affetti da congiuntivite batterica, virale o fungina, può mascherare i segni della progressione dell'infezione. L’uso di corticosteroidi in presenza di lesioni ritarda la guarigione dei tessuti lesi, favorendo l’insorgenza e la diffusione di eventuali infezioni. Nei bambini da 3 a 12 anni il medicinale va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. VISUCORTEX collirio, soluzione in flacone multidose contiene sodio fosfato monobasico diidrato e disodio fosfato diidrato 6,626 mg per 1 ml equivalente a 33,133 mg/5 ml , mentre la formulazione monodose contiene sodio fosfato monobasico diidrato e disodio fosfato diidrato 6,626 mg per 1 ml equivalente a 1,988 mg/0,3 ml VISUCORTEX collirio, soluzione in flacone multidose contiene benzalconio cloruro 0,2 mg per 1 ml equivalente a 1 mg/5 ml che di solito viene utilizzato come conservante nei prodotti oftalmici. È stato riportato che il benzalconio cloruro è causa di cheratopatia puntata e/o cheratopatia ulcerativa tossica, può causare irritazione oculare ed una alterazione del colore delle lenti a contatto morbide. Si richiede un attento monitoraggio nei pazienti affetti da secchezza oculare che utilizzano VISUCORTEX frequentemente o per periodi prolungati, o nei casi in cui la cornea sia compromessa. Poiché le lenti a contatto possono assorbire il benzalconio cloruro, queste devono essere rimosse prima dell’applicazione di VISUCORTEX, e possono essere riapplicate dopo 15 minuti (vedere par. 4.2). Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio a un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici. Sindrome di Cushing e/o soppressione surrenalica associate con l’assorbimento sistemico di desametasone oculare possono verificarsi dopo terapia intensiva o continuata per lunghi periodi in pazienti predisposti, compresi bambini e pazienti trattati con inibitori del CYP3A4 (compresi ritonavir e cobicistat). In questi casi, il trattamento dovrebbe essere sospeso progressivamente. 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione Gli inibitori del CYP3A4 (compresi prodotti contenenti ritonavir e cobicistat) possono diminuire la clearance del desametasone con conseguente aumento degli effetti e della soppressione surrenalica/sindrome di Cushing. La combinazione dovrebbe essere evitata a meno che il beneficio non superi il rischio degli effetti collaterali sistemici dei corticosteroidi, in questo caso i pazienti dovrebbero essere monitorati per gli effetti sistemici dei corticosteroidi. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattamento Gravidanza Poiché non ci sono studi adeguati e ben controllati su donne in stato di gravidanza, questo prodotto deve essere usato con cautela durante la gravidanza solo se il potenziale beneficio supera il potenziale rischio per il feto. La somministrazione di corticosteroidi in animali gravidi è stata associata ad anormalità dello sviluppo fetale. Allattamento Non è noto se la somministrazione topica di Visucortex possa avere un assorbimento sistemico tale d

3 produrre quantità rilevabili nel latte materno. Pertanto, l’uso non è raccomandato in donne che allattano al seno. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’ uso di macchinari VISUCORTEX non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Come per qualsiasi farmaco oculare, se si verifica un offuscamento transitorio della vista durante l’uso, il paziente dovrà attendere che la visione torni nitida prima di guidare o usare macchinari. 4.8. Effetti indesiderati Possibili effetti indesiderati dovuti al corticosteroide sono: Patologie dell’occhio: irritazione oculare e perforazione oculare (perforazione sclerale o corneale), glaucoma e visione offuscata; aumento della pressione intraoculare dopo 15-20 giorni di applicazione topica in pazienti predisposti o glaucomatosi; formazione di cataratta sub-capsulare posteriore in seguito a trattamenti prolungati; ritardo della cicatrizzazione. In tutti questi casi è opportuno sospendere il trattamento e ricorrere ad una terapia adeguata; occasionalmente il prodotto può determinare lieve prurito o bruciore. Effetti indesiderati con frequenza non nota: visione offuscata (vedere anche il paragrafo 4.4) Disturbi del sistema immunitario: reazioni di ipersensibilità e sviluppo o aggravamento di infezioni da Herpes simplex o fungine o batteriche Patologie endocrine: Sindrome di Cushing, soppressione surrenalica (vedere paragrafo 4.4). Reazioni avverse riportate con i colliri contenenti fosfati Molto raramente, in pazienti con cornea gravemente compromessa, sono stati riportati casi di calcificazione corneale associata all’utilizzo di colliri contenenti fosfato. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/web/guest/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggio Non sono stati segnalati casi di sovradosaggio. Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo a dosi eccessive, può determinare fenomeni tossici. Un eventuale sovradosaggio richiede la momentanea interruzione della somministrazione allo scopo di evitare fenomeni irritativi, ulcerativi o di glaucoma acuto. Questa interruzione deve essere però attuata in maniera graduale. Se ingerito accidentalmente, assumere liquidi per diluire.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Codice ATC: S01BA01 Categoria farmacoterapeutica: Antinfiammatori, corticosteroidi non associati. Il Desametasone sodio fosfato è un corticosteroide dotato di una intensa attività antinfiammatoria pari a 25 volte quella dell'Idrocortisone. Come tutti i farmaci corticosteroidei l'attività antiflogistica si esplica principalmente per inibizione della liberazione dell'acido arachidonico precursore dei più importanti mediatori della flogosi, le prostaglandine ed i leucotrieni. Lo steroide agisce inducendo la sintesi di una proteina, la lipomodulina che inibisce a sua volta l'azione dell'enzima deputato alla liberazione dell'acido arachidonico, la fosfolipasi A2. 5.2. Proprietà farmacocinetich

I corticosteroidi raggiungono in genere concentrazioni intraoculari terapeutiche dopo instillazione nel sacco congiuntivale. Il grado di penetrazione dipende comunque dalle caratteristiche molecolari e dalla forma chimica dello steroide. 5.3. Dati preclinici di sicurezza In studi sugli animali, desametasone è stato ben tollerato dopo applicazione locale per periodi fino a 6 mesi su conigli e ratti. I sintomi principali di tossicità trovati in tutte le specie animali dopo somministrazione per via orale sonocorrelate agli effetti adrenocorticosteroidei e includono alterazione dell’asse ipofisi-surrene e una leggera anemia. I principali segni di tossicità si sono verificati nello stomaco, fegato, surrene, ipofisi, polmoni e milza. Negli studi condotti dopo applicazione locale la maggior parte di questi effetti erano o assenti o considerevolmente bassi.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Collirio, soluzione in flacone multidose: Sodio citrato tribasico diidrato, Sodio fosfato monobasico diidrato, Disodio fosfato diidrato, Benzalconio cloruro, Acqua per preparazioni iniettabili. Collirio, soluzione in contenitori monodose: Sodio citrato tribasico diidrato, Sodio fosfato monobasico diidrato, Disodio fosfato diidrato, Acqua per preparazioni iniettabili. 6.2. Incompatibilità Nessuna nota. 6.3. Periodo di validità 2 anni Il collirio in flacone multidose deve essere utilizzato entro 28 giorni dalla prima apertura del flacone; trascorso tale periodo il medicinale residuo deve essere eliminato. Il collirio in contenitori monodose deve essere utilizzato immediatamente dopo l’apertura del contenitore; il medicinale residuo deve essere eliminato. Dopo l’apertura della bustina di alluminio i contenitori devono essere utilizzati entro 28 giorni: trascorso tale periodo i contenitori residui devono essere eliminati. 6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Conservare a temperatura inferiore a 25°C. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Collirio, soluzione in flacone multidose: Flacone in polietilene a bassa densità, con contagocce di polietilene a bassa densità e capsula a vite con sistema di sicurezza in polipropilene contenente 5 ml di soluzione. Collirio, soluzione in contenitori monodose: Contenitori in polietilene a bassa densità contenenti 0,3ml di soluzione. Confezioni da 20 contenitori. Strip da 5 contenitori sono confezionate in buste di alluminio. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento Nessuna particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Visufarma S.p.A. Via Alberto Cadlolo, 21 00136 Roma

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

VISUCORTEX 1,5 mg/ml collirio, soluzione - flacone da 5 m

VISUCORTEX 1,5 mg/ml collirio, soluzione - 20 contenitori monodose da 0,3 ml

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

Marzo 2019

10. Data di revisione del testo:

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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