ACTIGRIP GIORNO & NOTTE

ACTIGRIP GIORNO E NOTTE è un medicinale utilizzato per il trattamento dei sintomi del raffreddore e dell’influenza.

Usato per: influenza

Principio attivo: PSEUDOEFEDRINA CLORIDRATO, PARACETAMOLO, DIFENIDRAMINA, DIFENIDRAMINA CLORIDRATO, PSEUDOEFEDRINA · ATC N02BE51 · KENVUE ITALIA S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: PSEUDOEFEDRINA CLORIDRATO, PARACETAMOLO, DIFENIDRAMINA, DIFENIDRAMINA CLORIDRATO, PSEUDOEFEDRINA
Forma farmaceutica: Compressa
Dosaggio: 500 mg ,60 mg COMPRESSA, 500 mg ,25 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: KENVUE ITALIA S.P.A.
Codice ATC: N02BE51
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FLUIMUCIL INFLUENZA E RAFFREDDORE - ZAMBON ITALIA S.R.L.
· TACHIFLUACTIV INFLUENZA E RAFFREDDORE - AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A.
· FLUIBRON INFLUENZA E RAFFREDDORE - CHIESI ITALIA S.P.A
· PUMILFLU INFLUENZA E RAFFREDDORE - AESCULAPIUS FARMACEUTICI SRL
· NEO NISIDINA - PHARM@IDEA S.R.L.
· TACHIFLUACTIV - AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A.
· ALGOPIRINA - SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI
· ANTIREUMINA - TEOFARMA S.R.L.
· ZERINOLFLU - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· TACHIFLUDEC - AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A.
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Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

ACTIGRIP GIORNO E NOTTE è un medicinale utilizzato per il trattamento dei sintomi del raffreddore e dell’influenza.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda ACTIGRIP GIORNO E NOTTE se:  è allergico al paracetamolo, alla pseudoefedrina cloridrato, alla difenidramina cloridrato o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);  ha la pressione del sangue alta (ipertensione) o ha malattie del cuore (malattie cardiovascolari);

 se ha la pressione sanguigna molto alta (ipertensione severa) o ipertensione non controllata da farmaci;  se soffre di una severa malattia renale acuta (improvvisa) o cronica (a lungo termine) o di insufficienza renale;  ha avuto un ictus o pensa di poter essere a rischio per questa condizione (per esempio se ha pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o fuma);

 sta assumendo o ha assunto nelle ultime due settimane farmaci per la depressione noti come inibitori delle monoamino ossidasi (IMAO);  soffre o ha sofferto di convulsioni o epilessia;  ha il glaucoma (aumento della pressione all'interno dell'occhio con possibile peggioramento della vista);

 ha avuto sintomi dovuti ad una malattia nota come favismo o malattia delle fave, che causa una diminuzione dei globuli rossi (insufficienza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi);  ha un restringimento (stenosi) dello stomaco o dell’intestino (apparato gastro-enterico), della vescica, dell’uretra o degli ureteri (apparato urogenitale);

 soffre di asma;  soffre di diabete;  ha un’aumentata funzione della tiroide (ipertiroidismo);  ha un volume della prostata aumentato che causa problemi quali difficoltà ad urinare o bisogno di urinare spesso (ipertrofia prostatica);  è in gravidanza o pensa di esserlo o sta allattando con latte materno. Non usare ACTIGRIP GIORNO E NOTTE nei bambini con meno di 12 anni di età.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere ACTIGRIP GIORNO E NOTTE se :soffre di

grave anemia emolitica (malattia che distrugge i globuli rossi) o ha un disturbo del sangue noto come carenza di glucosio 6 fosfato deidrogenasi;  ha problemi al fegato, assume farmaci che ne alterano il funzionamento o fa uso di forti quantità di alcool (alcolismo);  ha problemi respiratori quali: enfisema o bronchite cronica;  ha problemi ai reni (ridotta funzionalità renale);

 ha problemi alla tiroide;  sta assumendo in concomitanza di analgesici, antipiretici, anticoagulanti o antiaggreganti.

Durante il trattamento con ACTIGRIP GIORNO & NOTTE, informi immediatamente il medico se:  Se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro

tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un’anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell’acidosi metabolica possono includere:

gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito.

Interrompa l’uso di ACTIGRIP GIORNO E NOTTE e si rivolga al medico se non nota miglioramenti o se nota un peggioramento dei sintomi o se compaiono nuovi sintomi.

Sono stati segnalati casi di sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) e sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS) in seguito all’uso di medicinali contenenti pseudoefedrina. PRES e RCVS sono condizioni rare che possono comportare un ridotto apporto di sangue al cervello. Smetta immediatamente di usare Actigrip giorno e notte e chieda assistenza medica immediata se sviluppa sintomi che potrebbero essere segni di PRES o RCVS (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati” per i sintomi).

Con ACTIGRIP GIORNO E NOTTE possono verificarsi improvviso dolore addominale o sanguinamento rettale a causa di un’infiammazione del colon (colite ischemica). Se manifesta questi sintomi gastrointestinali, interrompa l’uso di ACTIGRIP GIORNO E NOTTE e contatti il medico o

chieda immediatamente assistenza medica. (vedere sezione 4 “Possibili effetti indesiderati”).

Con ACTIGRIP GIORNO E NOTTE potrebbe verificarsi una riduzione del flusso sanguigno al nervo ottico. Se si verifica un’improvvisa perdita della vista, interrompa l’assunzione di ACTIGRIP GIORNO E NOTTE e si rivolga immediatamente al suo medico o a una struttura di assistenza sanitaria. Vedere paragrafo 4.

Uno dei principi attivi di ACTIGRIP GIORNO E NOTTE, la pseudoefedrina, può causare abuso e dosi elevate di pseudoefedrina possono essere tossiche. L’uso continuativo può portare ad assumere una quantità di ACTIGRIP GIORNO E NOTTE superiore alla dose raccomandata per ottenere l’effetto desiderato, con conseguente aumento del rischio di sovradosaggio. La dose massima raccomandata e la

durata del trattamento non devono essere superate (vedere paragrafo 3).

ACTIGRIP GIORNO E NOTTE deve essere interrotto nel caso insorgano, ad esempio, pressione sanguigna alta, battito cardiaco accelerato, sensazione di malessere, nausea, mal di testa o aumento del

mal di testa

Informazioni importanti sul paracetamolo  Dosi elevate di paracetamolo possono causare reazioni avverse, anche gravi, soprattutto a carico del fegato, dei reni e del sangue. Faccia ATTENZIONE: la dose totale giornaliera di paracetamolo non dovrebbe superare i 4 grammi al giorno.

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Non usi ACTIGRIP GIORNO E NOTTE a dosi superiori a quelle consigliate, o per lungo tempo, o contemporaneamente ad altri farmaci contenenti paracetamolo (vedere “Altri medicinali e ACTIGRIP GIORNO E NOTTE”).

Reazioni cutanee gravi Durante il trattamento con paracetamolo, anche se molto raramente, sono state riportate gravi reazioni della pelle, che si manifestano con arrossamento, formazione di bolle o pus ed esfoliazione (ad esempio pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP), sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi tossica epidermica (TEN) e reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (nota come sindrome DRESS) (vedere paragrafo 4. “Possibili effetti indesiderati”). Nelle prime fasi della terapia i pazienti

sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle prime fasi del trattamento.

Reazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta e generalizzata (AGEP) sono state riportate con prodotti contenenti pseudoefedrina. Questa eruzione pustolosa acuta può verificarsi entro i primi 2

giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo più non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. Se sviluppa un eritema generalizzato febbrile associato a pustole, interrompa l’assunzione di ACTIGRIP GIORNO E NOTTE e contatti il medico o chieda immediatamente assistenza medica. (vedere paragrafo 4. “Possibili effetti indesiderati”).

qualunque reazione della pelle o altri segni di allergia (vedere paragrafo 4).del SOSPENDA il trattamento con ACTIGRIP GIORNO E NOTTE e contatti il medico se nota una

 Per il contenuto di paracetamolo, ACTIGRIP GIORNO E NOTTE può influenzare i risultati di alcune analisi di laboratorio, come i test per la misurazione nel sangue dell’acido urico (uricemia) e del glucosio (glicemia). Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping.

Altri medicinali e ACTIGRIP GIORNO E NOTTE Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Non prenda ACTIGRIP GIORNO E NOTTE con:  altri farmaci che contengono paracetamolo o che riducono la febbre (antipiretici) e il dolore (analgesici: FANS, inibitori selettivi della COX-2, corticosteroidi);  altri farmaci che contengono difenidramina, anche per uso topico (per esempio creme).

Faccia ATTENZIONE: alcuni dei seguenti medicinali possono interagire con ACTIGRIP GIORNO E

NOTTE:  farmaci anticolinergici, per esempio medicinali usati per trattare i disturbi dell'umore come gli antidepressivi (triciclici e IMAO), atropina ed altri farmaci psicotropi;  ipnotici, sedativi e tranquillanti;  antistaminici;

 farmaci simpaticomimetici, quali farmaci che riducono il gonfiore del naso (decongestionanti) o farmaci che riducono l’appetito (anoressizzanti, amfetaminosimili);  antiipertensivi quali metildopa, alfa e betabloccanti, debrisochina, guanetidina, betanidina e bretilio (farmaci contro la pressione alta);

 colestiramina (utilizzata per abbassare il colesterolo nel sangue);  metoclopramide o domperidone (usati per trattare la nausea e vomito);  farmaci che ritardano la coagulazione del sangue (anticoagulanti), come il warfarin o altri cumarinici;  anticonvulsivanti o antiepilettici (farmaci usati per trattare l'epilessia) quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina;  rifampicina (farmaco usato per la cura della tubercolosi);  cimetidina (farmaco usato per l’ulcera peptica);

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 probenecid (farmaco usato nella gotta); - flucloxacillina ( antibiotico), a causa di un grave rischio di anomalia del sangue e dei fluidi (detta acidosi metabolica) che devono essere trattate con urgenza (vedere paragrafo 2).

- ACTIGRIP GIORNO E NOTTE con alcol Non beva alcol durante l’uso di ACTIGRIP GIORNO E NOTTE poiché ciò potrebbe interferire con il suo trattamento e/o aumentare il rischio di eventi avversi, soprattutto a carico del fegato.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

I principi attivi di ACTIGRIP GIORNO E NOTTE attraversano la placenta e sono secreti nel latte materno: l’uso di ACTIGRIP GIORNO E NOTTE è controindicato durante la gravidanza e l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Le compresse azzurre di ACTIGRIP GIORNO E NOTTE possono causare sonnolenza. Si assicuri di non soffrire di tale effetto indesiderato prima di mettersi alla guida di veicoli o di usare macchinari.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Controlli la tabella qui sotto per verificare la dose corretta da prendere.  Assuma le compresse per bocca (via orale) e senza masticarle.  Non superi le dosi consigliate. Se ha qualsiasi dubbio consulti il medico o il farmacista. Segua

attentamente le dosi riportate.  ACTIGRIP GIORNO E NOTTE contiene 2 tipi di compresse di colore diverso, che devono essere assunte in momenti diversi della giornata.

Bambini con meno di 12 anni di età Non usare ACTIGRIP GIORNO E NOTTE nei bambini con meno di 12 anni di età.

Adulti e bambini con più di 12 anni di età Età Dose Adulti e bambini con più di 12 anni Durante il giorno

di età 1 compressa bianca, 3 volte al giorno: 1 al mattino, 1 a mezzogiorno e 1 al pomeriggio.

Durante la sera 1 compressa azzurra, la sera prima di coricarsi.

 Non prenda più di 3 compresse bianche al giorno.  Se non si sente meglio, se compare febbre alta o altri effetti indesiderati dopo 3 giorni di impiego continuativo, interrompa il trattamento.

Se prende più ACTIGRIP GIORNO E NOTTE di quanto deve, potrebbe avere effetti indesiderati gravi, soprattutto a carico del fegato, del sangue e del cuore. Avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale anche se si sente bene, poiché tali effetti potrebbero manifestarsi anche dopo diverse ore dall’assunzione.

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Conservi questo medicinale fuori dalla portata dei bambini. In caso di sovradosaggio, chieda aiuto al medico o contatti subito un centro antiveleni.

Se dimentica di prendere ACTIGRIP GIORNO E NOTTE

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Faccia attenzione: attenda sempre 4-6 ore tra una dose e la successiva. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Interrompa immediatamente il trattamento con ACTIGRIP GIORNO E NOTTE e si rivolga urgentemente al medico se sviluppa sintomi che potrebbero essere segni di sindrome da encefalopatia

posteriore reversibile (PRES) e sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS). Questi includono:

• severo mal di testa con esordio improvviso
• nausea
• vomito
• confusione
• convulsioni
• cambiamenti nella visione
Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):
- Dolori addominali e dello stomaco
- Digestione difficoltosa (dispepsia)
- Diarrea
- Vomito, secchezza della gola
- Mal di testa

- Sonnolenza
- Sedazione
- Eccitazione
- Aumento della sudorazione

- Disturbi del sonno
- Visione alterata
- Rash cutanei
- Orticaria
- Secchezza del naso

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- Prurito
- Dermatite da contatto
- Infiammazione della pelle o delle mucose
- Riduzione della pressione del sangue comprese vertigini o stordimento quando ci si alza in piedi

(ipotensione ortostatica/posturale)
- Irregolarità del battito cardiaco (aritmia)
- Aumento della frequenza del battito cardiaco (tachicardia)
- Nervosismo

- Insonnia
- Capogiri
- Ronzii o fischi alle orecchie (tinnito)
- Problemi di coordinazione dei movimenti (atassia)
- Euforia
- Tremori
- Riduzione della pressione del sangue (ipotensione)

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- Diminuzione delle secrezioni mucose
- Visione doppia (diplopia)
- Visione alterata
- Aumento della pressione nell’occhio con disturbi della visione (glaucoma, glaucoma ad angolo

chiuso)
- Disturbi addominali (disturbi dell’epigastrio)
- Respirazione difficoltosa (dispnea)
- Ritenzione urinaria
- Aumento di alcuni valori nel sangue (iperamilasemia)
- Fatica

- Debolezza (astenia)
- Disturbi della funzionalità del fegato
- Nausea
- Secchezza della bocca

Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
- Reazione cutanea (eruzione fissa da farmaco)
- Grave eruzione cutanea (eritema multiforme)
- Eruzione cutanea diffusa (esantemi)
- Diminuzione della funzionalità renale (insufficienza renale acuta)
- Infiammazione renale (nefrite interstiziale)
- Presenza di sangue nelle urine (ematuria)
- Mancata produzione di urine (anuria)
- Stitichezza
- Starnuti
- Secchezza della gola e dei bronchi
- Sensibilità della pelle alla luce (fotosensibilità)
- Disturbi del sistema nervoso (depressione centrale)
- Confusione mentale
- Disturbi della funzione cognitiva

Effetti indesiderati rari (possono interessare da 1 persona su 10.000):
- Aumento della funzionalità della tiroide (ipertiroidismo)
- Compromissione renale (necrosi papillare renale)
- Allucinazioni

- Incubi
- Manie
- Ansia
- Disturbi psichiatrici
- Forti mal di testa
- Riduzione della memoria o della concentrazione

- Convulsioni
- Patologie del sangue (discrasie)
- Grave riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue (agranulocitosi)
- Riduzione del numero dei globuli rossi (anemia, anemia emolitica)
- Riduzione del numero delle piastrine (trombocitopenia)

- Grave reazione allergica (shock anafilattico)
- Gonfiore della gola che può causare difficoltà nella deglutizione e nella respirazione (edema della
laringe)
- Infiammazione del fegato (epatite)

- Infiammazione del pancreas (pancreatite)

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):
- Riduzione del numero dei globuli bianchi (leucopenia)
- Riduzione del numero di un tipo di globuli bianchi chiamati neutrofili (neutrofilia)
- Riduzione del numero di tutte le cellule del sangue (pancitopenia)
- Dolore toracico (angina)

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- Alterazioni dell’elettrocardiogramma (aumento del segmento ST)
- Infarto miocardico
- Aumento della pressione del sangue (ipertensione)
- Gonfiore dovuto ad accumulo di liquidi, intorno alla bocca e agli occhi (angioedema)

- Accumulo di liquidi (edema)
- Disturbi epatici (epatotossicità)
- Grave risposta del sistema immunitario (sindrome da shock tossico)

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) - condizioni gravi che colpiscono i vasi sanguigni cerebrali note come sindrome da encefalopatia

posteriore reversibile (PRES) e sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS);
- Stato confusionale
- Irritabilità
- Agitazione
- Coordinazione anormale

- Alterazione della sensibilità (parestesia)
- Iperattività psicomotoria
- Ictus (accidenti cerebrovascolari)
- Sentirsi nervoso
- Mal di testa, confusione, convulsioni, disturbi visivi (Vedere paragrafo 2 “Avvertenze e
precauzioni”)

- Eruzioni cutanee diffuse (esantema pruriginoso)
- Reazioni cutanee gravi (vedere paragrafo 2 ”Avvertenze e precauzioni”)
- Difficoltà nell’urinare (disuria)
- Alterazione di alcuni valori nel sangue (transaminasi aumentate), aumento della pressione del sangue

- Fastidio al torace
- Percezione del battito del cuore (palpitazioni)
- Reazioni allergiche (ipersensibilità)
- Allucinazione visiva
- Infiammazione del colon a causa di insufficiente afflusso di sangue (colite ischemica) (Vedere
paragrafo “2 Avvertenze e precauzioni”).

- L’insorgenza improvvisa di febbre, arrossamento della pelle o di numerose piccole pustole (possibili sintomi di Pustolosi esantematica generalizzata acuta – AGEP) può verificarsi entro i primi due giorni di trattamento con ACTIGRIP GIORNO E NOTTE (Vedere paragrafo “2 Avvertenze e precauzioni”).

Smetta di usare ACTIGRIP GIORNO E NOTTE se sviluppa questi sintomi e contatti il medico o
chieda immediatamente assistenza medica.
- Riduzione del flusso sanguigno al nervo ottico (neuropatia ottica ischemica)
- Grave condizione che può rendere il sangue più acido (chiamata acidosi metabolica), in pazienti
affetti da una malattia grave che usano paracetamolo (vedere paragrafo 2)
-

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo “https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-

avverse”. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Conservare a temperatura non superiore a 25°C e nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità.

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Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene ACTIGRIP GIORNO E NOTTE I principi attivi sono: paracetamolo, pseudoefedrina cloridrato e difenidramina cloridrato.

- 1 compressa bianca contiene: 500 mg di paracetamolo e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato;
- 1 compressa azzurra contiene: 500 mg di paracetamolo e 25 mg di difenidramina cloridrato.

Gli altri componenti sono: - 1 compressa bianca contiene: cellulosa microcristallina, amido di mais pregelatinizzato,

croscarmellosa sodica, magnesio stearato, povidone, crospovidone, acido stearico; - 1 compressa azzurra contiene: cellulosa microcristallina, amido di mais, amido glicolato sodico, idrossipropilcellulosa, amido di mais pregelatinizzato, croscarmellosa sodica, acido stearico, magnesio stearato, ipromellosa, Opadry blue 02H205000 (contenente glicole propilenico).

Descrizione dell’aspetto di ACTIGRIP GIORNO E NOTTE e contenuto della confezione ACTIGRIP GIORNO E NOTTE è disponibile in una confezione contenente 12 compresse bianche e 4 compresse azzurre.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Johnson & Johnson S.p.A, Via Ardeatina, km 23,500 - 00071 Santa Palomba – Pomezia - Roma Produttore JNTL Consumer Health (France) SAS - Domaine de Maigremont 27100 Val de Reuil Francia.

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il en zia

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Domande frequenti su ACTIGRIP GIORNO & NOTTE

Come si usa ACTIGRIP GIORNO & NOTTE?

ACTIGRIP GIORNO & NOTTE si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ACTIGRIP GIORNO & NOTTE è disponibile senza ricetta?

ACTIGRIP GIORNO & NOTTE è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di ACTIGRIP GIORNO & NOTTE?

Il principio attivo di ACTIGRIP GIORNO & NOTTE e PSEUDOEFEDRINA CLORIDRATO, PARACETAMOLO, DIFENIDRAMINA, DIFENIDRAMINA CLORIDRATO, PSEUDOEFEDRINA.

Quali sono gli equivalenti di ACTIGRIP GIORNO & NOTTE?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: PARACETAMOLO E CODEINA EG, FLUIMUCIL INFLUENZA E RAFFREDDORE, TACHIFLUACTIV INFLUENZA E RAFFREDDORE, EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ACTIGRIP GIORNO & NOTTE?

ACTIGRIP GIORNO & NOTTE e prodotto da KENVUE ITALIA S.P.A..

Da quando ACTIGRIP GIORNO & NOTTE è autorizzato in Italia?

ACTIGRIP GIORNO & NOTTE ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2010-04-06.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

ACTIGRIP GIORNO & NOTTE compresse.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Una compressa bianca (giorno) contiene: principi attivi: paracetamolo 500 mg, pseudoefedrina cloridrato 60 mg; Una compressa rivestita azzurra (notte) contiene: principi attivi: paracetamolo 500 mg, difenidramina cloridrato 25 mg. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse bianche (giorno) e compresse rivestite azzurre (notte).

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento dei sintomi del raffreddore e dell'influenza.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti e bambini con età superiore ai 12 anni: una compressa bianca tre volte al giorno (al mattino, a mezzogiorno e al pomeriggio) più una compressa azzurra alla sera prima di coricarsi. Dopo 3 giorni di impiego continuativo senza risultati apprezzabili o se compare febbre alta o altri effetti indesiderati, interrompere il trattamento. Non superare le dosi consigliate. Modo di somministrazione Assumere le compresse per via orale, senza masticarle.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1;  Bambini sotto i 12 anni;  Gravidanza accertata o presunta, allattamento;  Malattie cardiovascolari, ipertensione;  Ipertensione severa o non controllata;  Severa malattia renale acuta o cronica/insufficienza renale;  Pazienti con storia di ictus o fattori di rischio predisponenti;  Diabete;  Glaucoma;  Stenosi dell'apparato gastro-enterico;  Ipertiroidismo;

 Ipertrofia prostatica, stenosi dell’apparato urogenitale;  Asma;  In pazienti in trattamento con inibitori delle monoaminossidasi (IMAO) e nelle due settimane successive a tale trattamento;  Pazienti con storia di convulsioni, epilessia. Inoltre, per il contenuto in paracetamolo, ACTIGRIP GIORNO & NOTTE è controindicato in pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

L'uso di ACTIGRIP GIORNO & NOTTE deve essere evitato in concomitanza di analgesici ed antipiretici. Dosi elevate o somministrazioni prolungate di paracetamolo, presente nel medicinale o in altri farmaci contenenti paracetamolo, possono provocare un'epatopatia ad alto rischio, alterazioni a carico del rene e del sangue anche gravi e altre gravi reazioni avverse. Negli adulti e nei bambini di età superiore ai 12 anni, la dose totale di paracetamolo non dovrebbe superare i 4g al giorno. Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela a pazienti con insufficienza epatocellulare da lieve a moderata (compresa la sindrome di Gilbert), insufficienza epatica grave (Child-Pugh > 9), epatite acuta, in trattamento concomitante con farmaci che alterano la funzionalità epatica, carenza di glucosio6-fosfato deidrogenasi, anemia emolitica. In caso di trattamento contemporaneo con farmaci anticoagulanti o antiaggreganti, le dosi di ACTIGRIP GIORNO & NOTTE devono essere ridotte. Reazioni cutanee gravi Nei pazienti trattati con paracetamolo, sono state riportate molto raramente gravi reazioni cutanee come pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP), sindrome di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN) e reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) (vedere paragrafo 4.8). Nelle prime fasi della terapia i pazienti sembrano essere a più alto rischio: l’insorgenza della reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle prime fasi del trattamento. Reazioni cutanee gravi come la pustolosi esantematica acuta e generalizzata (AGEP) possono verificarsi con prodotti contenenti pseudoefedrina. Questa eruzione pustolosa acuta può verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento, con febbre e numerose, piccole pustole, per lo più non follicolari, derivanti da un eritema edematoso molto diffuso e localizzate principalmente sulle pieghe cutanee, sul tronco e sugli arti superiori. I pazienti devono essere attentamente monitorati. Se si osservano segni e sintomi come piressia, eritema o numerose piccole pustole, la somministrazione di ACTIGRIP GIORNO & NOTTE deve essere interrotta e se necessario devono essere prese misure appropriate (vedere paragrafo 4.8). I pazienti dovrebbero essere informati sui segni delle reazioni cutanee serie. ACTIGRIP GIORNO & NOTTE deve essere interrotto alla prima comparsa di rash cutaneo o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Non usare con qualsiasi altro prodotto contenente difenidramina, inclusi quelli ad uso topico. Sicurezza cardiovascolare e cerebrovascolare I pazienti devono essere informati che il trattamento dovrebbe essere sospeso in caso si manifestino i seguenti sintomi associati al contenuto di pseudoefedrina: ipertensione arteriosa, tachicardia, palpitazioni o aritmia cardiaca, nausea o qualsiasi segno neurologico (insorgenza o esacerbazione di mal di testa). Colite ischemic

Sono stati riportati alcuni casi di colite ischemica con medicinali contenenti pseudoefedrina. Se si sviluppano improvviso dolore addominale, tenesmo rettale, sanguinamento rettale o altri sintomi di colite ischemica (vedere paragrafo 4.8), l’uso di pseudoefedrina deve essere interrotta ed è necessario consultare un medico. Neuropatia ottica ischemica Con la pseudoefedrina sono stati riportati casi di neuropatia ottica ischemica. La pseudoefedrina deve essere interrotta se dovesse verificarsi improvvisa perdita della vista o riduzione dell’acuità visiva, ad esempio in caso di scotoma. Sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) e sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS) Sono stati segnalati casi di PRES e RCVS con l’uso di prodotti contenenti pseudoefedrina (vedere paragrafo 4.8). Il rischio è aumentato nei pazienti con ipertensione severa o non controllata, o con severa malattia renale acuta o cronica/insufficienza renale (vedere paragrafo 4.3). La pseudoefedrina deve essere interrotta e si deve richiedere assistenza medica immediata se si verificano i seguenti sintomi: improvvisa cefalea severa o cefalea a rombo di tuono, nausea, vomito, confusione, convulsioni e/o disturbi visivi. La maggior parte dei casi di PRES e RCVS segnalati si sono risolti dopo la sospensione e un trattamento appropriato. Rischi di abuso La pseudoefedrina comporta il rischio di abuso. Dosi aumentate possono sostanzialmente causare tossicità. L’uso continuativo può portare alla tolleranza, con conseguente aumento del rischio di sovradosaggio. La dose massima raccomandata e la durata del trattamento non devono essere superate (vedere paragrafo 4.2). Sono stati segnalati casi di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA, high anion gap metabolic acidosis) dovuta ad acidosi piroglutamica in pazienti con malattie gravi, quali compromissione renale severa e sepsi, o in pazienti con malnutrizione o altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico) che sono stati trattati con paracetamolo a dose terapeutica per un periodo prolungato o con un’associazione di paracetamolo e flucloxacillina. Se si sospetta HAGMA a causa di acidosi piroglutamica, si raccomanda l’immediata interruzione di paracetamolo e un attento monitoraggio. La misurazione della 5-oxoprolina urinaria può essere utile per identificare l’acidosi piroglutamica come causa sottostante di HAGMA in pazienti con molteplici fattori di rischio. Se i sintomi persistono o peggiorano o se compaiono nuovi sintomi, i pazienti devono interrompere l’uso del medicinale e consultare un medico. Nei rari casi di comparsa di reazioni allergiche, la somministrazione di ACTIGRIP GIORNO & NOTTE deve essere sospesa. Il paracetamolo deve essere utilizzato con cautela in soggetti con insufficienza renale o con problemi epatici. I soggetti che soffrono di alcolismo devono rivolgersi al proprio medico prima di assumere paracetamolo o altri analgesici o antipiretici. Ai pazienti con le seguenti condizioni respiratorie dovrebbe essere consigliato di consultare un medico prima di utilizzare defenidramina: enfisema, bronchite cronica. Non devono assumere pseudoefedrina a meno che il medico non lo ritenga necessario: i pazienti con ridotta funzionalità renale e i pazienti con patologie tiroidee; non usare in pazienti che soffrono di ipertiroidismo (vedere paragrafo 4.3). Per il contenuto in paracetamolo, la somministrazione di ACTIGRIP GIORNO & NOTTE può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi). Per chi svolge attività sportiva: l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping.

ACTIGRIP GIORNO & NOTTE può causare sonnolenza. Vedere paragrafo 4.8 Effetti indesiderati.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

L’uso concomitante di ACTIGRIP GIORNO & NOTTE con antidepressivi triciclici, simpaticomimetici (ad esempio decongestionanti, anoressizzanti e anfetaminosimili), o con IMAO può interferire con il catabolismo delle catecolamine e può occasionalmente causare aumenti pressori. Crisi ipertensive acute con l'uso concomitante di IMAO e amine simpaticomimetiche sono state riportate in letteratura medica. Gli effetti di farmaci anticolinergici (ad esempio atropina ed altri farmaci psicotropi) possono essere potenziati dal concomitante uso di ACTIGRIP GIORNO & NOTTE. I pazienti devono essere informati che possono verificarsi effetti additivi con alcool, ipnotici, sedativi e tranquillanti che pertanto non vanno assunti contemporaneamente. Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l'induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). L'uso degli antistaminici contemporaneamente a certi antibiotici ototossici può mascherare i primi segni di ototossicità, la quale può rivelarsi solo quando il danno è irreversibile. L'assunzione abituale di farmaci anticonvulsivanti o di contraccettivi orali può, con un meccanismo di induzione enzimatica, accelerare il metabolismo del paracetamolo, diminuendo la concentrazione plasmatica, aumentandone la velocità di eliminazione. La velocità di assorbimento del paracetamolo può essere aumentata dalla concomitante assunzione di metoclopramide e domperidone e diminuita dalla colestiramina. Il trattamento con probenecid può portare ad una diminuzione della clearance del paracetamolo ed ad un incremento della sua emivita nel sangue. È sconsigliato l'uso del prodotto se il paziente è in trattamento con antipiretici ed altri analgesici (FANS, inibitori selettivi della COX-2, corticosteroidi). A causa del contenuto di pseudoefedrina, l'effetto degli antipertensivi che interferiscono con l'attività del simpatico (per es. metildopa, alfa e betabloccanti, debrisochina, guanetidina, betanidina e bretilio) può essere parzialmente annullato da ACTIGRIP GIORNO & NOTTE, che pertanto non va assunto contemporaneamente. Non dovrebbero essere assunti contemporaneamente all'ACTIGRIP GIORNO & NOTTE gli anticoagulanti quali warfarin e altri cumarinici in quanto il loro effetto può essere aumentato dall’utilizzo prolungato del paracetamolo con maggior rischio di sanguinamento. Si deve usare cautela quando paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina in quanto l’assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato a causa di acidosi piroglutamica, in particolare in pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4).. La maggior parte dei pazienti migliora dopo aver interrotto uno o entrambi i farmaci. Prima di assumere ACTIGRIP GIORNO & NOTTE, i pazienti dovrebbero essere informati di consultare il proprio medico se stanno assumendo l'antibiotico flucloxacillina.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Il medicinale è controindicato in caso di gravidanza accertata e presunta, e durante l’allattamento. Non ci sono studi clinici adeguati e controllati su donne in gravidanza o in allattamento per la combinazione di difenidramina, paracetamolo e pseudoefedrina. Gravidanza La difenidramina attraversa la placenta ed è escreta nel latte materno, ma i livelli non sono stati riportati.

Il paracetamolo attraversa la placenta. Allattamento Paracetamolo, pseudoefedrina e difenidramina sono secreti nel latte materno; pertanto, ACTIGRIP GIORNO & NOTTE è controindicato durante l’allattamento. Il paracetamolo viene escreto nel latte materno in basse concentrazioni (da 0.1% a 1.85% della dose ingerita dalla madre). La pseudoefedrina si distribuisce nel latte materno; nell’arco delle 24 ore può essere rilevata nel latte materno fino allo 0.6% di una singola dose da 60 mg. Non sono disponibili dati sul legame alle proteine plasmatiche nell’uomo. Dati provenienti da uno studio condotto su 8 madri in allattamento che assumono 60 mg di pseudoefedrina ogni 6 ore, suggeriscono che circa il 4,3 % della dose giornaliera massima (240 mg), potrebbe essere resa disponibile per il bambino dalla madre che allatta.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare e sull’ uso di macchinari

Le compresse azzurre, contenenti difenidramina, sostanza antistaminica, possono indurre sonnolenza, nel caso in cui si manifesta, si dovrebbe evitare la guida di veicoli e l’utilizzo di macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Di seguito sono riportate le reazioni avverse segnalate con una frequenza ≥1%, individuate in 12 studi randomizzati controllati con placebo, con formulazioni contenenti pseudofedrina come singolo principio attivo. Classificazione per organi e sistemi Preferred Term Pseudofedrina 60 mg dose singola (N=229) % (frequenza) Pseudofedrina 60-120 mg dose multipla (N=496) % (frequenza) Placebo (N=709) % (frequenza) Patologie gastrointestinali Secchezza della bocca \ 3.6 (Comune) 1.0 (Comune) Nausea 4.4 (Comune) 0.2 1.3 (Comune) Patologie del sistema nervoso Capogiro 5.2 (Comune) 0.4 2.0 (Comune) Disturbi psichiatrici Insonnia 2.2 (Comune) 4.6 (Comune) 0,3 Nervosismo 2.6 (Comune) 1.8 (Comune) 0,7 Di seguito vengono riportati gli effetti indesiderati, registrati in seguito all’assunzione di ACTIGRIP GIORNO & NOTTE La frequenza degli effetti indesiderati è definita mediante la seguente convenzione: Molto comune (1/10); Comune (1/100 e <1/10); Non comune (1/1,000 e <1/100); Raro (1/10,000 e <1/1,000); Molto raro (<1/10,000); Non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili).

Effetti indesiderati molto comuni: Patologie gastrointestinali: dolore addominale o dello stomaco, dispepsia, diarrea e vomito, secchezza della gola. Patologie del sistema nervoso: mal di testa, sonnolenza, sedazione, eccitazione, aumento della sudorazione, disturbi del sonno. Patologie dell’occhio: visione alterata. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: rash cutanei, orticaria. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: secchezza del naso. Effetti indesiderati comuni: Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: prurito, dermatite da contatto, infiammazione della pelle o delle mucose. Patologie cardiache: ipotensione ortostatica/posturale, aritmia, tachicardia. Patologie del sistema nervoso: tinnito, atassia, euforia e tremori, ipotensione, diminuzione delle secrezioni mucose. Patologie dell’occhio: diplopia, visione alterata, glaucoma, glaucoma ad angolo chiuso. Patologie gastrointestinali: disturbi dell’epigastrio. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: dispnea. Patologie renali e urinarie: ritenzione urinaria. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: iperamilasemia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: fatica, astenia. Patologie epatobiliari: disturbi della funzionalità epatica. Effetti indesiderati non comuni: Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: eruzione fissa da farmaco (FDE), eritema multiforme, esantemi. Patologie renali e urinarie: insufficienza renale acuta, nefrite interstiziale, ematuria, anuria. Patologie gastrointestinali: costipazione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: starnuti, secchezza della faringe e dell’albero bronchiale. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: fotosensibilizzazione. Patologie del sistema nervoso: depressione centrale, confusione mentale, disturbi della funzione cognitiva Effetti indesiderati rari: Patologie endocrine: ipertiroidismo. Patologie renali e urinarie: necrosi papillare renale. Patologie del sistema nervoso: allucinazioni e incubi manie secondarie, ansia, disturbi psichiatrici, forti mal di testa, riduzione della memoria o della concentrazione, convulsioni Patologie del sistema emolinfopoietico: discrasie del sangue, agranulocitosi, anemia, anemia emolitica, trombocitopenia. Disturbi del sistema immunitario: shock anafilattico, edema della laringe. Patologie epatobiliari: epatiti. Patologie gastrointestinali: pancreatite. Effetti indesiderati molto rari: Patologie del sistema emolinfopoietico: leucopenia, neutropenia, pancitopenia. Patologie cardiache: angina, aumento del segmento ST, infarto miocardico, ipertensione, edema. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: angioedema Patologie epatobiliari: epatotossicità. Disturbi del sistema immunitario: sindrome da shock tossico. Effetti indesiderati non noti: Patologie del sistema nervoso: stato confusionale, irritabilità, agitazione, coordinazione anormale, parestesia, iperattività psicomotoria, sentirsi nervoso, accidente cerebrovascolare*, sindrome da encefalopatia posteriore reversibile (PRES) (vedere paragrafo 4.4), sindrome da vasocostrizion

cerebrale reversibile (RCVS) (vedere paragrafo 4.4). Esami diagnostici: transaminasi aumentate, pressione arteriosa aumentata. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: esantema pruriginoso, gravi reazioni cutanee, inclusa pustolosi esantematica acuta generalizzata (AGEP) (vedere paragrafo 4.4). Patologie renali e urinarie: disuria. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: fastidio al torace. Patologie cardiache: palpitazioni. Disturbi del sistema immunitario: ipersensibilità. Disturbi psichiatrici: allucinazione visiva. Patologie gastrointestinali: colite ischemica* (vedere paragrafo 4.4). Patologie dell’occhio: Neuropatia ottica ischemica Disturbi del metabolismo e della nutrizione: Acidosi metabolica con gap anionico elevato *reazioni avverse raccolte durante l’esperienza post-marketing con pseudoefedrina Descrizione di reazioni avverse selezionate Acidosi metabolica con gap anionico elevato In pazienti con fattori di rischio che utilizzano paracetamolo sono stati osservati casi di acidosi metabolica con gap anionico elevato dovuta ad acidosi piroglutamica (vedere paragrafo 4.4). In questi pazienti l’acidosi piroglutamica può manifestarsi come conseguenza di bassi livelli di glutatione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse.

4.9 Sovradosaggio

Tenere fuori dalla portata dei bambini. In caso di sovradosaggio, chiedere aiuto al medico o contattare subito un centro antiveleni. Paracetamolo In caso di un sovradosaggio, è essenziale il trattamento immediato. Malgrado l’assenza di sintomi precoci, entro 4 ore dall’assunzione di quantità superiori a 7,5 g di paracetamolo, è necessaria una lavanda gastrica; entro 48 ore è consigliata la somministrazione di metionina orale o di N-acetilcisteina intravenosa. Nelle prime 24 ore successive al sovradosaggio si possono manifestare: pallore, nausea, vomito, diaforesi, anoressia, dolori addominali e malessere generale. La tossicità epatica può non essere evidente da analisi cliniche e di laboratorio fino a 48-72 ore dopo l’ingestione e possono manifestarsi anormalità nel metabolismo del glucosio e acidosi metabolica. Di seguito sono riportati gli eventi clinici associati a sovradosaggio da paracetamolo, che sono considerati attesi, compresi gli eventi fatali dovuti a insufficienza epatica fulminante, o alle relative conseguenze. Tabella n.1: Reazioni avverse da farmaco riportate nei casi di sovradosaggio da paracetamolo. SOC Segnalazione delle reazioni avverse sospette Disturbi del metabolismo e della nutrizione Anoressia Patologie gastrointestinali Vomito, nausea, disturbi addominali Patologie epatobiliari Necrosi epatica, insufficienza epatica acuta, ittero, epatomegalia, dolorabilità del fegato. Patologie sistemiche e Pallore, iperidrosi, malessere.

condizioni relative alla sede di somministrazione Esami diagnostici Aumento della bilirubina nel sangue, aumento degli enzimi epatici, aumento del rapporto internazionale normalizzato, tempo di protrombina prolungato, aumento dei fosfati nel sangue, aumento del lattato nel sangue. Sono state riportate aritmie cardiache e pancreatiti. Negli adulti e negli adolescenti (≥ 12 anni di età), la tossicità epatica può verificarsi a seguito di ingestione di dosi superiori a 7,5-10 g per un periodo di 8 ore o meno. Gli eventi fatali sono poco frequenti (meno del 3-4% dei casi non trattati) e sono stati riportati raramente in casi di sovradosaggio inferiore a 15 g. Nei bambini (<12 anni), un sovradosaggio acuto inferiore a 150 mg/kg non è stato associato a tossicità epatica. Eventi di tossicità seria o fatali in seguito a un sovradosaggio acuto nei bambini sono estremamente infrequenti, probabilmente a causa di differenze nel metabolismo del paracetamolo. I seguenti eventi clinici sono conseguenza di insufficienza epatica acuta e possono essere fatali. Tabella n.2: Eventi attesi per insufficienza epatica acuta associati a sovradosaggio di paracetamolo SOC Segnalazione delle reazioni avverse sospette Infezioni e infestazioni Sepsi, infezione fungina, infezione batterica Patologie del sistema emolinfopoietico Coagulazione intravascolare disseminata, coagulopatia, trombocitopenia. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Ipoglicemia, ipofosfatemia, acidosi metabolica, acidosi lattica. Patologie del sistema nervoso Coma (con sovradosaggio da paracetamolo o da più farmaci), encefalopatia, edema cerebrale. Patologie cardiache Cardiomiopatia. Patologie vascolari Ipotensione. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Insufficienza respiratoria. Patologie gastrointestinali Pancreatite, emorragia gastrointestinale. Patologie renali e urinarie Insufficienza renale acuta con necrosi tubulare. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Insufficienza multi-organo. Pseudoefedrina Come per altri agenti simpaticomimetici, i sintomi di un sovradosaggio possono includere nausea, vomito, sintomi simpaticomimetici inclusa stimolazione del sistema nervoso centrale, irritabilità, agitazione, insonnia tremori, ansia, convulsioni, palpitazioni, tachicardia, ipertensione, bradicardia riflessa, difficoltà nella minzione, allucinazioni, ipertonicità, iperreflessia, midriasi, ipokalemia. Altri effetti possono includere aritmia, crisi ipertensive, emorragia intracelebrale, infarto del miocardio, psicosi, rabdomiolisi, infarto ischemico intestinale. Se necessario, supportare la respirazione e controllare le convulsioni, effettuare una lavanda gastrica ed eventualmente cateterizzare il paziente. In caso di iperdosaggio, la pesudoefedrina contenuta nell’ACTIGRIP GIORNO E NOTTE può provocare ictus. L’eliminazione della pseudoefedrina può essere accelerata con una diuresi acida o con la dialisi. Difenidramina Sintomi da lievi a moderati di un sovradosaggio includono: sonnolenza, iperpiressia ed effetti anticolinergici (midriasi, vampate di calore, febbre, secchezza delle fauci, ritenzione urinaria, borborigmi ridotti). tachicardia, lieve ipertensione, nausea e vomito che sono comuni in presenza di sovradosaggio. Agitazione, confusione e allucinazioni possono svilupparsi con intossicazione moderata.

Con dosi molto elevate, e soprattutto nei bambini, i sintomi includono: eccitazione, insonnia, nervosismo, tremori e convulsioni epilettiche. Sintomi gravi: Gli effetti possono includere delirio, psicosi, convulsioni, coma, ipotensione, collasso cardiovascolare, QRS allargato e aritmie ventricolari, compresa torsione di punta, ma sono generalmente riportati solo negli adulti dopo grandi ingestioni. Rabdomiolisi e insufficienza renale possono raramente svilupparsi in pazienti con prolungata agitazione, coma o convulsioni. La morte può verificarsi a causa di insufficienza respiratoria o collasso circolatorio. Il trattamento di un sovradosaggio è sintomatico e di supporto. Sono utili misure per promuovere un rapido svuotamento gastrico (come il vomito o la lavanda gastrica) e, in caso di avvelenamento acuto, l’assunzione di carbone attivato. La somministrazione di fisostigmina per via intravenosa può antagonizzare i sintomi anticolinergici. Procedura di emergenza In caso di assunzione di una dose eccessiva di ACTIGRIP GIORNO & NOTTE:  portare il paziente immediatamente in ospedale;  prelevare un campione di sangue per determinare i livelli plasmatici iniziali di paracetamolo;  effettuare una lavanda gastrica;  acidificare le urine, somministrando cloruro di ammonio per incrementare l’eliminazione della pseudoefedrina. Il trattamento del sovradosaggio solitamente prevede la somministrazione, il prima possibile, dell’antidoto N-Acetilcisteina per via orale o endovenosa, se possibile prima della decima ora dall’assunzione. Trattamento sintomatico.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: analgesici ed antipiretici: paracetamolo in associazione; Codice ATC: N02BE51. Paracetamolo Il paracetamolo è un analgesico ad azione centrale, nonoppiaceo, non salicilato. Il paracetamolo possiede attività analgesiche e antipiretiche. Pseudoefedrina La pseudoefedrina è un agente simpatico-mimetico che ha una debole attività agonista sui recettori αe β-adrenergici. La pseudoefedrina stimola il rilascio di noradrenalina dalle vescicole di stoccaggio nei neuroni presinaptici. La noradrenalina rilasciata nella sinapsi neuronale attiva i recettori α-adrenergici post-sinaptici. La stimolazione dei recettori α1-adrenergici situati sui vasi sanguigni della mucosa nasale (venule postcapillari) porta a vasocostrizione, diminuendo il volume del sangue e della mucosa nasale (decongestione nasale). Questa molecola è largamente usata come decongestionante nasale nella rinite e nella sinusite. La pseudoefedrina è meno potente dell’efedrina nel produrre tachicardia, nell’elevare la pressione sanguigna e nel causare stimolazione del sistema nervoso centrale. Difenidramina La difenidramina è un farmaco antistaminico appartenente al gruppo degli H1 antagonisti, di prima generazione, in grado di competere reversibilmente con l'istamina a livello dei recettori H1 presenti nella muscolatura liscia dell'albero respiratorio, dei vasi, dei capillari e di alcune ghiandole esocrine, come quelle annesse ai bronchi, le salivari e le lacrimali. Ha quindi azione broncodilatante, spasmolitica e antisecretiva. È stata inoltre messa in evidenza sia nell'animale che nell'uomo un'attività antiemetica, sedativ

antitosse.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Paracetamolo Il farmaco è rapidamente e quasi completamente assorbito dal tratto gastrointestinale. Dopo somminisrazione orale, il picco della concentrazione plasmatica del Paracetamolo viene raggiunto in 30-90 minuti, non è però completamente disponibile nella circolazione sistemica a causa dell’allontanamento di una porzione variabile in seguito al metabolismo di primo passaggio. L'emivita, dopo dosaggi terapeutici, è di circa 2 ore, ma può aumentare leggermente in caso di epatopatia, in modo più consistente in caso di avvelenamento acuto da paracetamolo. La biodisponibilità orale nell’adulto dipende dalla quantità di farmaco somministrata, andando dal 63% dopo una dose di 500 mg, a quasi il 90% dopo 1-2 g. Il legame del farmaco alle proteine plasmatiche è variabile: meno del 50% può essere legato. Il farmaco è estesamente metabolizzato nel fegato tramite coniugazione con acido glicuronico (60%), acido solforico (35%) (saturabile) e, tramite le ossidasi a funzione mista del citocromo P450, a metaboliti epatotossici, detossificati mediante coniugazione con glutatione (saturabile). Meno del 4% è escreto immodificato con le urine. Pseudoefedrina La pseudoefedrina è rapidamente e completamente assorbita dopo somministrazione orale. Negli adulti il picco delle concentrazioni plasmatiche di 180 mg/l si ha intorno alle 2 o 3 ore dopo la somministrazione di una dose orale di 60 mg. Quando viene assunta dopo un pasto standard, il tasso di assorbimento diminuisce, con il conseguente ritardo nel raggiungimento della concentrazione massima di circa un'ora. La pseudoefedrina è parzialmente N-demetilata nel fegato e trasformata in un metabolita inattivo; viene escreta immodificata nelle urine in percentuali variabili dal 55 al 75%. La clearance orale della pseudoefedrina è di circa 0,44/L/h/kg. Una diminuzione della funzione renale può ridurre la clearance orale, poichè la pseudoefedrina è principalmente escreta immodificata nelle urine. L'emivita plasmatica della pseudoefedrina è di circa 5,5 ore ma è notevolmente diminuita in caso di acidificazione delle urine, ed aumentata in caso di alcalinizzazione. Difenidramina Il farmaco viene rapidamente assorbito dal tratto gastrointestinale. La difenidramina ha un'emivita plasmatica di circa 7 ore. La distribuzione tissutale avviene rapidamente, incluso il SNC, e per il 78% è legata alle proteine plasmatiche. Le concentrazioni più elevate si hanno nei polmoni, nella milza e nel fegato. La difenidramina viene metabolizzata nell'uomo mediante due successive N-demetilazioni; l'amina primaria è ulteriormente ossidata ad acido carbossilico. La metabolizzazione avviene principalmente nel fegato e l'escrezione dei metaboliti avviene per via urinaria. Una piccola quantità di farmaco immodificato è escreto con le urine. Stime del volume di distribuzione sono nel range 3.3-6.8 l/kg. La clearance plasmatica è tra 600 e 1300 ml/min e l’emivita di eliminazione finale è tra le 3.4 e 9.3 ore.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Negli animali, la somministrazione di inibitori della sintesi di prostaglandine ha mostrato di provocare un aumento della perdita di pre e postimpianto e di mortalità embrione-fetale. Inoltre, un aumento di incidenza di varie malformazioni, inclusa quella cardiovascolare, è stato riportato in animali a cui erano stati somministrati inibitori di sintesi delle prostaglandine, durante il periodo organogenetico.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Una compressa bianca (giorno) contiene: cellulosa microcristallina, amido di mais pregelatinizzato, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, povidone, crospovidone, acido stearico. Una compressa rivestita azzurra (notte) contiene: cellulosa microcristallina, amido di mais, amido glicolato sodico, idrossipropilcellulosa, amido di mais pregelatinizzato, croscarmellosa sodica, acido stearico, magnesio stearato, ipromellosa, Opadry blue 02H205000 (contenente glicole propilenico)..

6.2 Incompatibilità

Nessuna nota.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura non superiore a 25°C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce e dall’umidità.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Confezione da 12 compresse “giorno” e 4 compresse “notte”, in blister.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare della autorizzazione all'immissione in commercio

Johnson & Johnson S.p.A., Via Ardeatina, km 23,500 - 00071 - Santa Palomba, Pomezia - Roma

8. Numero della autorizzazione all’immissione in commercio

MG COMPRESSE " 4 COMPRESSE NOTTE

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: giugno 2003 Data del rinnovo più recente: giugno 2008

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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