EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE

Questo medicinale è indicato, in corso di raffreddore, rinite, rinofaringite e condizioni simil-influenzali negli adulti e negli adolescenti di età superiore a 15 anni, per il trattamento di: • secrezione nasale chiara e lacrimazione degli occhi, • starnuti, • cefalee e/o febbre. Per i bambini di età inferiore a 15 anni, sono disponibili altri medicinali: chieda consiglio al medico o al farmacista.

Usato per: febbre

Principio attivo: PARACETAMOLO, CLORFENAMINA, CLORFENAMINA MALEATO · ATC N02BE51 · UPSA SAS

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: PARACETAMOLO, CLORFENAMINA, CLORFENAMINA MALEATO
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Dosaggio: 4 mg , 500 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: UPSA SAS
Codice ATC: N02BE51
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FLUIMUCIL INFLUENZA E RAFFREDDORE - ZAMBON ITALIA S.R.L.
· TACHIFLUACTIV INFLUENZA E RAFFREDDORE - AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A.
· FLUIBRON INFLUENZA E RAFFREDDORE - CHIESI ITALIA S.P.A
· PUMILFLU INFLUENZA E RAFFREDDORE - AESCULAPIUS FARMACEUTICI SRL
· NEO NISIDINA - PHARM@IDEA S.R.L.
· TACHIFLUACTIV - AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A.
· ALGOPIRINA - SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI
· ANTIREUMINA - TEOFARMA S.R.L.
· ZERINOLFLU - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· TACHIFLUDEC - AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A.
· ACTIGRIP GIORNO & NOTTE - KENVUE ITALIA S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

2.
3.
4.
5.
Cosa deve sapere prima di prendere EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE
Come prendere EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE
Possibili effetti indesiderati
Come conservare EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos'è EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE e a cosa serve

Categoria farmacoterapeutica: ANTIPIRETICI ANALGESICI ANTISTAMINICI INIBITORI DEI RECETTORI H1, codice ATC: R05X

Questo medicinale contiene 2 principi attivi:
• paracetamolo, che allevia il dolore e riduce la febbre,
• clorfenamina maleato, che riduce la secrezione nasale, la lacrimazione degli occhi e gli starnuti.

Questo medicinale è indicato, in corso di raffreddore, rinite, rinofaringite e condizioni
simil-influenzali negli adulti e negli adolescenti di età superiore a 15 anni, per il trattamento di:
• secrezione nasale chiara e lacrimazione degli occhi,
• starnuti,
• cefalee e/o febbre.

Per i bambini di età inferiore a 15 anni, sono disponibili altri medicinali: chieda consiglio al medico o al farmacista.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 5 giorni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE: − se è allergico ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale

(elencati al paragrafo 6), − se ha meno di 15 anni, − se ha una malattia epatica grave, − se presenta un rischio di glaucoma (aumento della pressione all'interno dell'occhio), − se ha difficoltà ad urinare per problemi prostatici o di altra origine. Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all'infermiere prima di prendere EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE. In caso di sovradosaggio o se per errore ha preso una dose eccessiva, consulti immediatamente il

medico.

In caso di secrezione nasale purulenta o di febbre o dolore che persistono per più di 3 giorni o se i sintomi non migliorano dopo 5 giorni di trattamento, consulti il medico. La posologia, la durata del trattamento di 5 giorni e le controindicazioni devono essere osservate rigorosamente.

Relative alla presenza di paracetamolo: Prima di prendere questo medicinale, deve informare il medico o il farmacista:

- se è adulto e pesa meno di 50 kg,
- se soffre di malattie renali o epatiche,
- se è anziano,
- se consuma regolarmente alcol o ha smesso di bere alcolici di recente,
- in caso di malnutrizione cronica, digiuno, recente perdita di peso, anoressia o cachessia (basse
riserve o carenza di glutatione epatico),
- in caso di disidratazione,
- in caso di carenza di Glucosio-6-Fosfato Deidrogenasi (G6PD) (può portare ad anemia emolitica),
- in caso di sindrome di Gilbert (ittero familiare non emolitico).

In caso di epatite virale acuta, interrompa il trattamento e consulti il medico. Durante il trattamento con EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE, informi immediatamente il medico se:

Se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata

una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un’anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell’acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito.

Relative alla presenza di clorfenamina maleato:

Deve interrompere il trattamento e contattare immediatamente il medico o il farmacista nel

caso in cui si presenti un'associazione di uno (o più) dei seguenti effetti collaterali: - diarrea, vomito, tachicardia, elevata temperatura corporea (>38°C) sudorazione, tremori, rigidità muscolare, confusione, agitazione.

Tali reazioni avverse possono essere osservate, specialmente se sta già assumendo farmaci antidepressivi e/ o un prodotto contenente destrometorfano.

Usare con cautela nei soggetti (specialmente anziani) con problemi prostatici, con grave compromissione epatica e/o renale, predisposizione alla stipsi cronica, all’ipotensione ortostatica, alle vertigini o alla sonnolenza. Bambini e adolescenti Questo medicinale è indicato per il trattamento di adulti e di bambini di età superiore ai 15 anni. Nei bambini e negli adolescenti trattati con paracetamolo, la combinazione con un altro medicinale antipiretico non è giustificata, tranne in caso di inefficacia. In caso di febbre persistente, è necessario consultare un medico.

Altri medicinali e EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Questo medicinale contiene paracetamolo e clorfenamina maleato. Anche altri medicinali li contengono.

Controlli che non stia assumendo altri medicinali contenenti paracetamolo e/o clorfenamina maleato, compresi quelli ottenuti senza prescrizione medica. Non associ questi medicinali per non superare la dose giornaliera raccomandata. Se deve assumere altri medicinali contenenti queste sostanze, prima chieda consiglio al medico o al farmacista.

(Vedere paragrafo 3 " Come prendere EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE ".)

Relative alla presenza di paracetamolo:

Consulti il medico o il farmacista:

essere aumentata. - se sta assumendo medicinali potenzialmente tossici per il fegato. La tossicità del paracetamolo può

- se a lei o al suo bambino è stato prescritto un dosaggio dell'acido urico o dello zucchero nel sangue,
poiché questo medicinale può alterare i risultati di questi esami.
- se sta assumendo medicinali che rallentano la coagulazione (anticoagulanti orali). A dosi elevate,
EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE può potenziare gli effetti dei farmaci
anticoagulanti. Se necessario, il medico modificherà la dose dell'anticoagulante.

- se sta assumendo flucloxacillina (antibiotico), a causa del grave rischio di anomalia del sangue e dei fluidi (detta acidosi metabolica) che devono essere trattate con urgenza (vedere paragrafo 2)

Relative alla presenza di clorfenamina maleato:

Evitare l'assunzione di sodio oxibato, di bevande alcoliche, di medicinali contenenti alcol durante il periodo di trattamento.

Contatti il medico se sta assumendo altri farmaci serotoninergici, farmaci a base di atropina

(antispastici), altri farmaci sedativi, anticolinesterasici (farmaci utilizzati nel morbo di Alzheimer o nella miopatia) o oppioidi (analgesici, antitussivi e trattamenti sostitutivi).

Informi il suo medico se sta assumendo farmaci antidepressivi e/o un prodotto contenente destrometorfano.

EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE con cibi, bevande e alcol
Questo medicinale può aumentare la sonnolenza causata dall'alcol:
• è preferibile iniziare il trattamento la sera,
• e astenersi dall'assunzione di bevande alcoliche o di medicinali contenenti alcol durante il periodo

di trattamento.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Gravidanza Se necessario, EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE può essere usato in gravidanza. E’ opportuno usare la dose più bassa possibile che riduce i suoi sintomi e assumerla per il più breve tempo possibile. Contatti il medico se i sintomi non diminuiscono.

Tuttavia, nelle fasi finali della gravidanza, un'assunzione eccessiva di questo medicinale può causare effetti neurologici nei neonati. Pertanto, prima di prendere questo medicinale, chieda sempre consiglio al medico e non superi mai la dose raccomandata.

Allattamento Questo medicinale è molto probabilmente escreto nel latte materno. Date le sue proprietà sedative che

potrebbero avere un effetto sul neonato (letargia, tono ridotto) o, al contrario, per le sue proprietà stimolanti (insonnia), questo medicinale è sconsigliato durante l'allattamento.

Fertilità È possibile che il paracetamolo possa alterare la fertilità femminile, reversibile con la sospensione del

trattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Prestare molta attenzione durante la guida di veicoli e l'utilizzo di macchinari, poiché questo medicinale può indurre un rischio di sonnolenza, in particolare all'inizio del trattamento. Se ha ulteriori domande, chieda consiglio al medico o al farmacista. Questo fenomeno è potenziato dall'assunzione di bevande alcoliche, di medicinali contenenti alcol o di sedativi. È preferibile iniziare il trattamento la sera.

EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE contiene sodio e carmoisina (azorubina) (E122). Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente «senza sodio».

Questo medicinale contiene carmoisina (azorubina come agente di rivestimento) (E122) che può causare reazioni allergiche.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico, del farmacista o dell'infermiere. Se ha dubbi consulti il medico, il farmacista o l'infermiere.

Questa presentazione è riservata agli adulti e agli adolescenti di età superiore a 15 anni.

Utilizzare la dose minima efficace per la durata più breve possibile.

Peso (età) Dose per Intervallo di Dose giornaliera

somministrazione somministrazione massima (compresse) Adulti e 1 compressa Minimo 4 ore 4 compresse adolescenti >50 kg (500 mg di paracetamolo (2.000 mg di (>15 anni) 4 mg di clorfenamina) paracetamolo 16 mg di

clorfenamina)

La dose giornaliera massima di clorfenamina maleato non deve superare 16 mg al giorno, ovvero 4 compresse al giorno. La dose massima giornaliera di paracetamolo (tenendo conto di tutti gli altri medicinali contenenti paracetamolo nella loro formula) non deve superare i 4 grammi al giorno. Avvertenze: Per prevenire il rischio di sovradosaggio, verifichi che non vi sia paracetamolo e/o clorfenamina nella composizione di altri medicinali, compresi quelli ottenuti senza prescrizione medica. Rispetti le dosi massime consigliate o la dose prescritta dal medico: una dose superiore non allevia il dolore ma può avere gravi conseguenze sul suo fegato.

Adulti con peso inferiore a 50 kg, malnutrizione cronica, disidratazione, popolazione anziana: chieda consiglio al medico o al farmacista.

Compromissione epatica, alcolismo cronico e sindrome di Gilbert: non superare mai i 2000 mg (2 g) di paracetamolo al giorno.

Compromissione renale: La posologia deve essere adattata in base al grado di insufficienza renale.

Chieda consiglio al medico prima di assumere questo farmaco.

Se le sembra che l'effetto di questo medicinale sia troppo forte o troppo debole, non superi le dosi; chieda consiglio al medico o al farmacista.

Modo di somministrazione

Uso orale. Le compresse devono essere deglutite intere con una bevanda (p.e. acqua, latte, succo di frutta). È preferibile iniziare il trattamento la sera considerato l'effetto sedativo di questo medicinale.

Durata del trattamento Si sconsiglia l'uso prolungato o frequente senza controllo medico.

Se la febbre o il dolore persistono per più di 3 giorni o se i sintomi non migliorano dopo 5 giorni di trattamento, la gestione del trattamento deve essere rivalutata.

Se prende più EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE di quanto deve Sospenda il trattamento e consulti immediatamente il medico o si rivolga al più presto ad un Pronto Soccorso. Un sovradosaggio può essere fatale.

Il sovradosaggio di paracetamolo può causare danni al fegato, danni cerebrali, coma e persino la

morte, in popolazioni particolarmente vulnerabili come i bambini piccoli, gli anziani e in determinate situazioni (malattie epatiche o renali, alcolismo cronico, malnutrizione cronica, digiuno, recente perdita di peso, sindrome di Gilbert e in pazienti trattati in concomitanza con alcuni farmaci). Sono

stati segnalati anche rari casi di danno al pancreas (che causano forti dolori alla pancia e alla schiena), aumento dei livelli di amilasi nel sangue, insufficienza renale e contemporanea riduzione nel sangue di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine.

Nelle prime 24 ore, i principali sintomi di intossicazione sono: nausea, vomito, anoressia, pallore, malessere, sudorazione, perdita di appetito, dolore addominale.

Il sovradosaggio può anche portare a: disturbi della coagulazione (formazione di coaguli e sanguinamento).

Il sovradosaggio di clorfenamina maleato può causare convulsioni (soprattutto nei bambini), perdita di coscienza e coma. Se dimentica di prendere EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.

Se interrompe il trattamento con EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE

Non pertinente.

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico, al farmacista o all'infermiere.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

RELATIVI AL PARACETAMOLO

Effetti indesiderati rari: possono interessare fino a 1 persona su 1.000

• arrossamento cutaneo, eruzioni cutanee, orticaria. Il trattamento deve essere interrotto immediatamente, il medico deve essere informato e non deve mai più assumere medicinali contenenti paracetamolo.

• macchie di sangue sulla pelle (porpora). Il trattamento deve essere interrotto immediatamente,
consultare il medico prima di assumere qualsiasi medicinale contenente paracetamolo.
• Diarrea, dolore addominale

Effetti indesiderati molto rari: possono interessare fino a 1 persona su 10.000
• gravi reazioni cutanee. Il trattamento deve essere interrotto immediatamente, il medico deve essere
informato e non deve mai più assumere medicinali contenenti paracetamolo.
• modifiche biologiche che richiedono un controllo del sangue: disturbi della funzionalità epatica,
livelli anormalmente bassi di alcuni globuli bianchi o di alcune cellule del sangue come le

piastrine, che possono provocare sanguinamento nasale o gengive sanguinanti. In questo caso, consultare un medico.

Frequenza Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili

• eruzione cutanea o arrossamento della pelle o reazione allergica che può includere un improvviso gonfiore del viso e del collo che può portare a difficoltà respiratorie (angioedema) o malessere improvviso con abbassamento della pressione sanguigna (shock anafilattico). Il trattamento deve essere interrotto immediatamente, il medico deve essere informato e lei non

deve assumere altri medicinali contenenti paracetamolo.
• prove di funzionalità epatica anormali,
• eruzione cutanea con chiazze rotonde rosse con prurito e sensazione di bruciore, che lasciano

chiazze colorate che possono eventualmente comparire nelle stesse sedi se il farmaco viene assunto di nuovo (eritema pigmentato fisso), difficoltà respiratorie (broncospasmo), soprattutto se in precedenza si sono verificate difficoltà respiratorie con altri medicinali come farmaci antinfiammatori non steroidei o l'acido acetilsalicilico. In tal caso, consulti il medico. ▪ grave condizione che può rendere il sangue più acido (chiamata acidosi metabolica), in pazienti

affetti da una malattia grave che usano paracetamolo (vedere paragrafo 2)

RELATIVI ALLA CLORFENAMINA MALEATO

Frequenza Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili

• livelli anormalmente bassi di alcuni globuli bianchi o rossi o di alcuni componenti del sangue
come le piastrine.
• gonfiore, reazioni allergiche con improvviso gonfiore del viso e del collo o improvviso malessere
con calo della pressione sanguigna. Il trattamento deve essere interrotto immediatamente, il medico
deve essere informato e non deve mai più assumere medicinali contenenti clorfenamina maleato.
• arrossamento della pelle, eruzioni cutanee, orticaria. Il trattamento deve essere interrotto

immediatamente, il medico deve essere informato e non deve mai più assumere medicinali contenenti clorfenamina maleato. • macchie di sangue sulla pelle. Il trattamento deve essere interrotto immediatamente, consultare il medico prima di assumere qualsiasi medicinale contenente clorfenamina maleato.

Possono manifestarsi altri effetti indesiderati:

• sonnolenza, alterato stato di vigilanza, più marcati all'inizio del trattamento,
• riduzione della pressione arteriosa stando in piedi, che può essere accompagnata da vertigini,
• bocca secca, disturbi visivi, ritenzione urinaria, stipsi, palpitazioni,
• disturbi della memoria o della concentrazione (più comune nei pazienti anziani), confusione,

disturbi dell’equilibrio, vertigini, allucinazioni,
• difficoltà di coordinamento dei movimenti, tremori.
• effetti di eccitazione: agitazione, nervosismo e insonnia.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga

al medico, al farmacista o all'infermiere. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE

I principi attivi sono: Paracetamolo...................................................................................................................500 mg Clorfenamina maleato.........................................................................................................4 mg

per una compressa rivestita con film

− Gli altri componenti sono: Croscarmellosa sodica*, ipromellosa, cellulosa microcristallina, povidone K90, glicerol dibeenato, magnesio stearato, agente di rivestimento**, acqua depurata.

**Agente di rivestimento:
Ipromellosa (E464), carmoisina (azorubina) (E122)*, carminio indaco (E132), Polidestrosio
(E1200), Calcio carbonato, Talco, Trigliceridi, a catena media
*Vedere paragrafo 2
Descrizione dell'aspetto di EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE e contenuto della
confezione
Questo medicinale si presenta in forma di compresse rivestite con film di forma oblunga e colore
viola.

Confezione da 4 o 8 o 12 o 16 o 20 o 24 o 28 o 32 compresse.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all'immissione in commercio

UPSA SAS, 3, rue Joseph Monier, Rueil Malmaison, France rappresentata in Italia da UPSA ITALY S.R.L.Viale Luca Gaurico 91/93 – Roma

Produttore

UPSA SAS 304, AVENUE DU DOCTEUR JEAN BRU - 47000 AGEN - FRANCIA 979, avenue des pyrenees - 47520 Le PassageFrancia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati membri dello Spazio economico europeo con le seguenti denominazioni: Bulgaria: Фервекс настинка и грип 500 mg/ 4 mg филмирани таблетки Grecia: Depon Cold & Flu, επικαλυμμένο με λεπτό υμένιο δισκίο, (500 + 4) mg/TAB Francia: FERVEXRHUME, comprimé pelliculé Italia: EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE Polonia: Fervex ExtraTabs, tabletki powlekane; Paracetamol 500 mg + maleinian chlorfenaminy 4 mg Romania: Fervex raceala si gripa 500 mg / 4 mg comprimate filmate Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Altre fonti d'informazioni

Informazioni più dettagliate su questo medicinale sono disponibili sul sito web dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) all’indirizzo http://www.aifa.gov.it/

Note di educazione sanitaria:

COSA FARE IN CASO DI CONGESTIONE NASALE O RINORREA:

Questo medicinale è utilizzato per il trattamento della sensazione di naso chiuso, della cefalea e/o della febbre in corso di raffreddore negli adulti e negli adolescenti di età superiore a 15 anni.

Il raffreddore è un'infezione acuta benigna molto comune che interessa la mucosa nasale (parete interna del naso). Questa mucosa secerne un liquido che ha il compito di umidificare continuamente l'aria inalata e di combattere gli agenti infettivi. Quando la mucosa è irritata, si gonfia ed aumenta la

normale secrezione di liquido con conseguente "naso che cola".

Per limitare l'insorgenza dei sintomi, osservare, per quanto possibile, le seguenti regole igieniche:
• lavarsi le mani regolarmente, soprattutto prima dei pasti o durante la loro preparazione;
• coprirsi la bocca quando si tossisce o starnutisce;
• soffiarsi il naso regolarmente con prodotti di carta monouso (per evitare di reinfettarsi), gettarli nel

contenitore dei rifiuti subito dopo il loro utilizzo e lavarsi le mani;
• se si utilizza una soluzione nasale, evitare di utilizzare lo stesso beccuccio da parte di tutti i
membri della famiglia;
• evitare di rendere visita ad una donna che ha partorito recentemente e al suo bambino, agli anziani
o a una persona che sta assumendo immunosoppressori (corticosteroidi, medicinali per il
trattamento di malattie del sangue, del cancro, ecc.). In tali casi, si raccomanda l'uso di una
mascherina.
Per il suo benessere:

• beva a sufficienza;
• umidifichi la mucosa nasale con idonee soluzioni di lavaggio (soluzione fisiologica, spray di

acqua termale o marina). Eviti l'utilizzo dello stesso beccuccio da parte di tutta la famiglia.
• eviti il fumo attivo e passivo;
• dorma con la testa sollevata per migliorare il flusso d'aria attraverso le narici ostruite e dorma a
sufficienza;
• se necessario, protegga con una crema la cute del labbro superiore e delle narici poiché soffiarsi il

naso ripetutamente tende ad irritare la cute;
• eviti i condizionatori che deumidificano l'aria e seccano la mucosa nasale, la temperatura ambiente
ideale è di circa 18-20°C;
• assicuri la regolare ventilazione delle stanze.

COSA FARE IN CASO DI FEBBRE:

La normale temperatura corporea varia da soggetto a soggetto ed è compresa tra 36,5ºC e 37,5ºC. Un aumento della temperatura al di sopra di 38ºC può essere considerato febbre.

Se gli effetti della febbre diventano troppo fastidiosi, può prendere questo medicinale che contiene paracetamolo, rispettando la posologia indicata.

Ricordi di bere spesso, per prevenire il rischio di disidratazione.

Con questo medicinale, la febbre dovrebbe diminuire rapidamente. Tuttavia:
• se compaiono altri segni inusuali,
• se la febbre persiste per più di 3 giorni o peggiora,
• se la cefalea peggiora o in caso di vomito,

CONSULTI IMMEDIATAMENTE IL MEDICO.

COSA FARE IN CASO DI DOLORE:

L'intensità della percezione del dolore e la capacità di sopportazione variano da soggetto a soggetto.

• Se non vi è alcun miglioramento dopo 5 giorni di trattamento,
• se il dolore è intenso, inaspettato e si manifesta improvvisamente (in particolare un dolore toracico
significativo) e/o, al contrario, si manifesta regolarmente,
• se il dolore è accompagnato da altri segni, quali un senso di malessere generalizzato, febbre,
gonfiore insolito nell'area dolente, riduzione della forza di un arto,

• se il dolore la sveglia durante la notte,

CONSULTI IMMEDIATAMENTE IL MEDICO.

Domande frequenti su EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE

Come si usa EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE?

EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE è disponibile senza ricetta?

EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE?

Il principio attivo di EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE è PARACETAMOLO, CLORFENAMINA, CLORFENAMINA MALEATO.

Quali sono gli equivalenti di EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: PARACETAMOLO E CODEINA EG, FLUIMUCIL INFLUENZA E RAFFREDDORE, TACHIFLUACTIV INFLUENZA E RAFFREDDORE, FLUIBRON INFLUENZA E RAFFREDDORE. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE?

EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE è prodotto da UPSA SAS.

Da quando EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE è autorizzato in Italia?

EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2019-06-11.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE 500 mg + 4 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Paracetamolo.............................................................................................................................500 mg Clorfenamina maleato...................................................................................................................4 mg per una compressa rivestita con film Eccipiente(i) con effetti noti: Carmoisina (Azorubina) (E122) (vedere paragrafo 4.4) Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film di forma oblunga e colore viola.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Questo medicinale è indicato, in corso di raffreddore, rinite, rinofaringite e condizioni simil-influenzali negli adulti e negli adolescenti di età superiore a 15 anni, per il trattamento di: • secrezione nasale chiara e lacrimazione degli occhi, • starnuti, • cefalee e/o febbre.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Riservato agli adulti e agli adolescenti di età superiore a 15 anni. Utilizzare la dose minima efficace per la durata più breve possibile. Peso (età) Dose per somministrazione Intervallo di somministrazione Dose giornaliera massima (compresse) Adulti e adolescenti >50 kg (>15 anni) 1 compressa ovvero 500 mg di paracetamolo 4 mg di clorfenamina Minimo 4 ore 4 compresse ovvero 2.000 mg di paracetamolo 16 mg di clorfenamina Attenzione: Tenere in considerazione tutti i farmaci contenenti paracetamolo per evitare unsovradosaggio, compresi quelli ottenuti senza prescrizione medica. Popolazioni speciali La dose massima giornaliera di paracetamolo non deve superare né i 60 mg/kg/die né i 3000 mg al giorno (3 g/die) nelle seguenti situazioni: - Adulti di peso inferiore a 50 kg,

2 - In caso di scarse riserve o di carenza di glutatione epatico (ad es. malnutrizione cronica, digiuno, perdita di peso recente, anoressia, cachessia), - Disidratazione. Compromissione epatica (da lieve a moderata), alcolismo cronico e sindrome di Gilbert (ittero familiare non emolitico). Si raccomanda di ridurre la dose di paracetamolo e di aumentare l'intervallo minimo tra due somministrazioni. La dose giornaliera di paracetamolo non deve superare i 2000 mg/die (2 g/die). Pazienti con compromissione renale In caso di insufficienza renale e salvo diverso parere medico, si raccomanda di ridurre la dose massima giornaliera di paracetamolo e di aumentare l'intervallo minimo tra 2 dosi, in base alla tabella seguente: Clearance della creatinina Intervallo di somministrazione Dose massima giornaliera di paracetamolo 10-50 ml/min Minimo 6 ore 3000 mg/al giorno (3g/al giorno) <10 ml/min Minimo 8 ore 2000 mg/al giorno (2g/al giorno) Popolazione anziana L'esperienza clinica indica che la posologia raccomandata negli adulti è generalmente appropriata. Tuttavia, è necessario prendere in considerazione i fattori di rischio concomitanti, alcuni dei quali si verificano più frequentemente nella popolazione anziana e richiedono un aggiustamento della dose. Dosi massime raccomandate: • in adulti e adolescenti di peso corporeo superiore a 50 kg, la dose totale di paracetamolo (tenendo conto di tutti gli altri farmaci contenenti paracetamolo nella loro formula) non deve superare i 4 grammi al giorno (vedere paragrafo 4.9). • in adulti e adolescenti di peso corporeo superiore a 50 kg, la dose totale di clorfenamina maleato non deve superare i 16 milligrammi al giorno (vedere paragrafo 4.9). Modo di somministrazione Uso orale. Le compresse devono essere deglutite intere con una bevanda (p.e. acqua, latte, succo di frutta). È preferibile la somministrazione serale a causa dell'effetto sedativo della clorfenamina maleato. Durata del trattamento Non è raccomandato l'uso frequente o prolungato senza controllo medico. Se la febbre o il dolore persistono per più di 3 giorni o se i sintomi non migliorano dopo 5 giorni di trattamento, la gestione del trattamento deve essere rivalutata.

4.3 Controindicazioni

• Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. • Bambini di età inferiore a 15 anni. A causa della presenza di paracetamolo: • grave insufficienza epatocellulare o malattia epatica scompensata in atto. A causa della presenza di clorfenamina maleato:

3 • rischio di glaucoma ad angolo chiuso. • rischio di ritenzione urinaria correlata a disturbi uretroprostatici.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Relative alla presenza di paracetamolo: I pazienti devono essere informati che non devono assumere altri medicinali contenenti paracetamolo. L'assunzione di più dosi in un'unica somministrazione può danneggiare gravemente il fegato; in tal caso, il paziente deve rivolgersi immediatamente al medico. Nei bambini trattati con 60 mg/kg/die di paracetamolo, l'associazione di un altro medicinale antipiretico è giustificata solo in caso di inefficacia. In caso di epatite virale acuta, il trattamento deve essere interrotto. Precauzioni per l'uso Il paracetamolo deve essere somministrato con cautela nelle seguenti situazioni (vedere paragrafo 4.2): - Adulti di peso inferiore a 50 kg, - Insufficienza epatica da lieve a moderata, - Alcolismo cronico e recente astinenza da alcol, - Compromissione renale, - Sindrome di Gilbert, - Trattamento concomitante con medicinali che influenzano la funzione epatica (ad es. medicinali potenzialmente epatotossici, induttori dell'enzima citocromo P450 come fenobarbital, fenitoina, carbamazepina, topiramato, rifampicina). -carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD) ( può portare a metemoglobinemia e anemia emolitica). - Disidratazione, - In caso di scarse riserve o di carenza di glutatione epatico (ad es. malnutrizione cronica, digiuno, perdita di peso recente, anoressia, cachessia), - Popolazione anziana Il consumo di bevande alcoliche durante il trattamento non è raccomandato. Sono stati segnalati casi di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA, high anion gap metabolic acidosis) dovuta ad acidosi piroglutamica in pazienti con malattie gravi, quali compromissione renale severa e sepsi, o in pazienti con malnutrizione o altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico) che sono stati trattati con paracetamolo a dose terapeutica per un periodo prolungato o con un’associazione di paracetamolo e flucloxacillina. Se si sospetta HAGMA a causa di acidosi piroglutamica, si raccomanda l’immediata interruzione di paracetamolo e un attento monitoraggio. La misurazione della 5-oxoprolina urinaria può essere utile per identificare l’acidosi piroglutamica come causa sottostante di HAGMA in pazienti con molteplici fattori di rischio. Relative alla presenza di clorfenamina maleato: Questo medicinale deve essere usato con cautela in pazienti (soprattutto anziani) con: • più elevata suscettibilità all'ipotensione ortostatica, alle vertigini e alla sedazione, • stipsi cronica (rischio di ileo paralitico), • possibile ipertrofia prostatica, • grave compromissione epatica e/o renale, a causa del rischio di accumulo della molecola. Data la presenza di clorfenamina, non è raccomandata l'assunzione di bevande alcoliche, medicinali contenenti alcol o ossibato di sodio durante il trattamento, poiché potenziano l'effetto sedativo degli antistaminici (vedere paragrafo 4.5).

Rari casi di sindrome serotoninergica sono stati descritti dopo la combinazione di clorfenamina con altri farmaci serotoninergici, principalmente inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e destrometorfano. La sindrome della serotonina può manifestarsi con sintomi come diarrea, tachicardia, sudorazione, tremori, rigidità muscolare, confusione o persino coma. Se si sospetta la sindrome serotoninergica, il trattamento con Efferalgan Influenza e Raffreddore deve essere sospeso. Eccipienti con effetto noto: Questo medicinale contiene carmoisina (azorubina come agente di rivestimento) (E122) che può causare reazioni allergiche. Questo medicinale contiene meno di 1 mmole (23 mg) di sodio per compressa, cioè è essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d'interazione

Relative alla presenza di paracetamolo: Associazioni che richiedono precauzioni per l'uso + Antivitamina K Aumento del rischio di effetto dell'antivitamina K e del rischio di emorragia in caso di assunzione delle dosi massime di paracetamolo (4 g/die) per almeno 4 giorni. Controlli più frequenti dell'INR. Potenziale aggiustamento del dosaggio di antivitamina K durante il trattamento con paracetamolo e dopo la sua interruzione. + Flucloxacillina Si deve usare cautela quando paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina in quanto l’assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato a causa di acidosi piroglutamica, in particolare in pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4) + Interazioni con gli esami di laboratorio: La somministrazione di paracetamolo può causare errori nella determinazione della glicemia mediante il metodo della glucosio-ossidasi-perossidasi in caso di concentrazioni elevate anomale. La somministrazione di paracetamolo può causare errori nella determinazione dell'uricemia mediante il metodo dell'acido fosfotungstico. Relative alla presenza di clorfenamina maleato: Associazioni non raccomandate + Alcol (bevanda o eccipiente) Aumento dell'effetto sedativo dell'antistaminico H1 ad opera dell'alcol. L'alterazione della vigilanza può rendere pericolosi la guida di veicoli e l'uso di macchinari. Evitare l'assunzione di bevande alcoliche e di medicinali contenenti alcol. + Sodio oxibato Aumento della depressione del sistema nervoso centrale. L'alterazione della vigilanza può rendere pericolosi la guida di veicoli e l'uso di macchinari. Associazioni da considerare + Altri farmaci serotoninergici: rari casi di sindrome serotoninergica (tra cui stato mentale alterato, instabilità del sistema nervoso autonomo e disturbi neuromuscolari) sono stati descritti dopo l

5 combinazione di clorfenamina con altri farmaci serotoninergici, principalmente inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e destrometorfano (vedere paragrafo 4.4). + Altri farmaci atropinici: antidepressivi imipraminici, gran parte degli antistaminici atropinici H1, medicinali anti-Parkinson della classe degli anticolinergici, antispastici atropinici, disopiramide, neurolettici fenotiazinici e clozapina. Aggiunta degli effetti indesiderati dei farmaci atropinici quali ritenzione urinaria, stipsi, secchezza delle fauci. + Altri farmaci sedativi: derivati morfinici (analgesici, antitussivi e farmaci sostitutivi), neurolettici, barbiturici, benzodiazepine, ansiolitici diversi dalle benzodiazepine (meprobamato), ipnotici, antidepressivi sedativi (amitriptilina, doxepina, mianserina, mirtazapina, trimipramina), antistaminici H1 sedativi, antipertensivi ad azione centrale; altri: baclofen e talidomide. Aumento della depressione del sistema nervoso centrale. L'alterazione della vigilanza può rendere pericolosi la guida di veicoli e l'uso di macchinari. + Prodotti anticolinesterasici: rischio di diminuzione dell'efficacia dell'anticolinesterasico per l’antagonismo ai recettori dell'acetilcolina da parte della clorfenamina. + Prodotti morfinici: rischio significativo di acinesia colica, con grave stitichezza.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Se clinicamente necessario, EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile. Associati al paracetamolo Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Associati alla clorfenamina I risultati di studi epidemiologici clinici sembrano escludere una malformazione specifica o un effetto fetotossico della clorfenamina. Tuttavia, in caso di somministrazione alla fine della gravidanza, considerare le possibili ripercussioni delle proprietà atropiniche e sedative della clorfenamina per i neonati. Allattamento Non è noto se la clorfenamina viene escreta nel latte materno. A causa della possibilità di sedazione o di eccitazione paradossa del neonato, questo medicinale è sconsigliato durante l'allattamento. Fertilità Dato il potenziale meccanismo d'azione sulla ciclossigenasi e sulla sintesi delle prostaglandine, il paracetamolo può alterare la fertilità femminile attraverso un effetto sull'ovulazione che è reversibile con la sospensione del trattamento. Effetti sulla fertilità maschile sono stati osservati in uno studio condotto su animali. La rilevanza di tali effetti nell'uomo non è nota.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE ha una notevole influenza sulla capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

Si richiama l'attenzione, in particolare dei conducenti di veicoli e degli operatori di macchinari, sui rischi di sonnolenza associati all'uso di questo medicinale, specialmente all'inizio del trattamento. Questo fenomeno è potenziato dall'assunzione di bevande alcoliche, di medicinali contenenti alcol o di sedativi. È preferibile iniziare il trattamento la sera.

4.8 Effetti indesiderati

RELATIVI AL PARACETAMOLO Gli effetti indesiderati sono elencati in base alla classificazione per sistemi e organi. Le frequenze sono definite come segue: o Molto comune (1/10) o Comune (1/100, <1/10) o Non comune (1/1.000, <1/100) o Raro (1/10.000, <1/1.000) o Molto raro (<1/10.000) o non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Classificazione per Sistemi ed Organi Raro ( 1/10,000 to < 1/1,000) Molto raro (< 1/10,000) Frequenza non nota Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia Leucopenia Neutropenia Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità1 , Reazione anafilattica (inclusa ipotensione)1 , Shock anafilattico1 , Angioedema1 (edema di Quincke) Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Broncospasmo (alcuni casi di broncospasmo sono stati identificati con il paracetamolo, soprattutto in pazienti con asma sensibili all'aspirina o ad altri farmaci antinfiammatori non steroidei). Disturbi del metabolismo e della nutrizione Acidosi metabolica con gap anionico elevato dovuta ad acidosi piroglutammica3 Patologie gastrointestinali Diarrea Dolori addominali Patologie epatobiliari Enzima epatico aumentato Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea1 Porpora2 Orticaria1 Eritema1 Reazioni cutanee gravi1 Eritema pigmentato fisso 1 Il verificarsi di questi effetti richiede l’interruzione immediata e permanente di questo medicinal

7 dei medicinali correlati. 2 Il verificarsi di questo effetto richiede l'interruzione immediata di questo medicinale. Il medicinale può essere reintrodotto solo seguendo il parere medico. 3 In pazienti con fattori di rischio che utilizzano paracetamolo (vedere paragrafo 4.4). In questi pazienti l’acidosi piroglutamica può manifestarsi come conseguenza di bassi livelli di glutatione. RELATIVI ALLA CLORFENAMINA MALEATO Le caratteristiche farmacologiche della clorfenamina possono causare effetti indesiderati di intensità variabile, che possono essere o non essere correlati alla dose (vedere paragrafo 5.2): Classificazione per Sistemi ed Organi Raro ( 1/10,000 to < 1/1,000) Molto raro (< 1/10,000) Frequenza non nota Patologie del sistema emolinfopoietico Leucopenia Neutropenia Trombocitopenia Anemia emolitica Disturbi del sistema immunitario Edema1 , Shock anafilattico1 , Angioedema (edema di Quincke)1 Patologie del sistema nervoso Sedazione o sonnolenza, più pronunciate all'inizio del trattamento Effetti anticolinergici, quali secchezza della mucosa, stipsi, disturbi dell'accomodazione, midriasi, palpitazioni, rischio di ritenzione urinaria Ipotensione ortostatica Disturbi dell'equilibrio, vertigini, riduzione della memoria o della concentrazione, più comune nei pazienti anziani Incoordinazione motoria, tremori Confusione mentale, allucinazioni, Effetti eccitanti: agitazione, nervosismo e insonnia. Patologie della cute e Eritema1

8 del tessuto sottocutaneo Prurito1 Eczema1 Porpora2 Orticaria1 1 La loro comparsa richiede la sospensione definitiva di questo medicinale e dei farmaci correlati. 2 Il verificarsi di questo effetto richiede l'interruzione immediata del medicinale. Il medicinale può essere reintrodotto solo seguendo il parere medico. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Sovradosaggio di paracetamolo I rischi di intossicazione grave (sovradosaggio terapeutico o avvelenamento accidentale) possono essere particolarmente elevati negli anziani, nei bambini piccoli, nei pazienti con compromissione epatica, nei casi di alcolismo cronico, nei pazienti affetti da malnutrizione cronica (vedere paragrafo 4.2) digiuno, recente perdita di peso, colemia familiare (sindrome di Gilbert) e nei pazienti che assumono induttori enzimatici. In questi casi, l'intossicazione può essere fatale. Sintomi Nausea, vomito, anoressia, pallore, malessere, sudorazione, dolori addominali che compaiono solitamente nelle prime 24 ore. Un sovradosaggio può causare citolisi epatica che può progredire fino all'insufficienza epatocellulare, che può richiedere un trapianto di fegato, emorragia gastrointestinale, acidosi metabolica, encefalopatia che può progredire fino al coma e morte. Contemporaneamente, si osserva un aumento delle transaminasi epatiche, della lattico deidrogenasi, della bilirubina e una diminuzione dei livelli di protrombina che possono verificarsi da 12 a 48 ore dopo l’ingestione. I sintomi clinici del coinvolgimento epatico si osservano di solito dopo 1 o 2 giorni e raggiungono il massimo dopo 3 o 4 giorni. Il sovradosaggio può anche provocare coagulazione intravascolare disseminata, pancreatite acuta, iperamilasemia, insufficienza renale acuta e pancitopenia. Procedura di emergenza -Interruzione del trattamento. -Trasferimento immediato in ospedale per le cure mediche di emergenza, nonostante l'assenza di sintomi precoci significativi. -Evacuazione rapida del prodotto ingerito mediante aspirazione e lavanda gastrica, preferibilmente entro 4 ore dall'ingestione. -Prelievo di sangue per misurare la concentrazione plasmatica iniziale di paracetamolo. La concentrazione plasmatica di paracetamolo deve essere misurata almeno 4 ore dopo l'ingestione (un dosaggio effettuato prima non è affidabile). -Il trattamento del sovradosaggio di paracetamolo prevede in genere la somministrazione dell'antidoto N-acetilcisteina per via endovenosa o orale il più presto possibile, preferibilmente prima della decima ora. Anche se meno efficace, l'effetto protettivo dell'antidoto può essere ottenuto fino a 48 ore dopo l'ingestione. In questo caso l'antidoto deve essere somministrato più a lungo.

9 ttenuto fino a 48 ore dopo l'ingestione. In questo caso l'antidoto deve essere somministrato più a lungo. -Trattamento sintomatico, -Gli esami del fegato devono essere eseguiti all'inizio del trattamento e ripetuti ogni 24 ore. Nella maggior parte dei casi, i livelli di transaminasi epatiche tornano alla normalità da 1 a 2 settimane dopo il completo ripristino della funzione epatica. Tuttavia, in casi molto gravi, potrebbe essere necessario un trapianto di fegato. -Ulteriori misure dipenderanno dalla gravità, dalla natura e dall'evoluzione dei sintomi clinici dell'intossicazione da paracetamolo e dovranno seguire i protocolli standard di terapia intensiva. Sovradosaggio da clorfenamina maleato: Il sovradosaggio da clorfenamina maleato può causare convulsioni (specialmente nei bambini), disturbi della coscienza, coma.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: ANTIPIRETICI ANALGESICI ANTISTAMINICI INIBITORI DEI RECETTORI H1, codice ATC: R05X (R: apparato respiratorio) Meccanismo d'azione Questo medicinale consiste in un'associazione di paracetamolo, un antipiretico analgesico, e di clorfenamina, un antistaminico. Clorfenamina maleato: antistaminico H1, con struttura propilamminica, dotato di attività anticolinergica, che causa effetti indesiderati. Gli antistaminici H1 hanno in comune la proprietà di opporsi, attraverso un antagonismo competitivo più o meno reversibile, agli effetti delle istamine, specialmente sulla cute, sui bronchi, sull'intestino e sui vasi ematici. L'attraversamento della barriera ematoencefalica è la causa degli effetti sedativi di natura istaminergica e adrenolitica. Quest'ultima proprietà potrebbe avere anche un effetto sullo stato emodinamico (rischio di ipotensione ortostatica).

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Paracetamolo Assorbimento Dopo somministrazione orale, l'assorbimento del paracetamolo è completo e rapido. I massimi livelli di concentrazione plasmatica vengono raggiunti da 30 a 60 minuti dopo l'ingestione. Distribuzione Il paracetamolo si diffonde rapidamente in tutti i tessuti. Le concentrazioni sono simili nel sangue, nella saliva e nel plasma. Il legame alle proteine plasmatiche è debole. Biotrasformazione Il paracetamolo è metabolizzato principalmente nel fegato. Le due vie metaboliche principali sono la coniugazione con acido glucuronico e la coniugazione con solfato. Quest'ultima via può essere rapidamente saturata a dosaggi che superino le dosi terapeutiche. Una via minore, catalizzata dal citocromo P450, è la formazione dell'intermedio reattivo (N-acetil-benzochinoneimina) che, in normali condizioni d'impiego, viene rapidamente detossificato dal glutatione ridotto ed eliminato nell

10 urine dopo coniugazione con cisteina ed acido mercapturico. Tuttavia, nell'intossicazione massiccia, la quantità di questo metabolita tossico è aumentata. Eliminazione L'eliminazione è principalmente urinaria. Il 90% della dose ingerita viene escreto per via renale in 24 ore, per lo più in forma di glicoconiugato (60 - 80%) e solfoconiugato (20 - 30%). Meno del 5% viene escreto in forma immodificata. L'emivita di eliminazione è di circa 2 ore. Variazioni fisiopatologiche Compromissione renale (vedere paragrafo 4.2): l'eliminazione del paracetamolo e dei suoi metaboliti è ritardata. Compromissione epatica: il metabolismo del paracetamolo è alterato nei pazienti con compromissione epatica cronica, come evidenziato dall'aumento delle concentrazioni plasmatiche di paracetamolo e da un'emivita di eliminazione più lunga (vedere paragrafo 4.2). Anziani: la capacità di coniugazione non è modificata (vedere paragrafo 4.2). Clorfenamina maleato Biodisponibilità La biodisponibilità della clorfenamina maleato ha valori compresi tra 25% e 50%. È presente un considerevole effetto di primo passaggio epatico. Distribuzione Il tempo al raggiungimento della concentrazione plasmatica massima è di 2 - 6 ore, ma l'effetto è massimo 6 ore dopo la somministrazione. La durata dell'effetto varia da 4 a 8 ore. Il legame alle proteine plasmatiche è del 72%. Biotrasformazione Il metabolismo è epatico, con formazione di un metabolita inattivo per demetilazione. Eliminazione L'eliminazione è per via renale, con una proporzione paragonabile di prodotto escreta in forma immodificata o metabolizzata. L'emivita di eliminazione è compresa tra 14 e 25 ore. Variazioni fisiopatologiche • L'insufficienza epatica o renale aumenta l'emivita della clorfenamina maleato. • La clorfenamina maleato attraversa la placenta. Non è noto se la clorfenamina maleato sia escreta nel latte materno.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Paracetamolo Non sono disponibili studi convenzionali che utilizzino gli standard attualmente accettati per la valutazione della tossicità per la riproduzione e lo sviluppo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Croscarmellosa sodica Ipromellosa Cellulosa microcristallina Povidone K90 Gliceril dibeenat

Magnesio stearato Acqua depurata Agente di rivestimento Ipromellosa (E464) Carmoisina (azorubina) (E122) Carminio indaco (E132) Polidestrosio (E1200) Calcio carbonato Talco Trigliceridi, a catena media

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

36 mesi.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

4 compresse rivestite con film in blister (PVC/alluminio). 8 compresse rivestite con film in blister (PVC/alluminio). 12 compresse rivestite con film in blister (PVC/alluminio). 16 compresse rivestite con film in blister (PVC/alluminio). 20 compresse rivestite con film in blister (PVC/alluminio). 24 compresse rivestite con film in blister (PVC/alluminio). 28 compresse rivestite con film in blister (PVC/alluminio). 32 compresse rivestite con film in blister (PVC/alluminio). È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manutenzione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

UPSA SAS, 3, rue Joseph Monier, Rueil Malmaison, France

8. Numero(i) dell'autorizzazione all'immissione in commercio

12

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell'autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 20 maggio 2019 Data del rinnovo più recente: 24 aprile 2023

10. Data di revisione del testo

11. DOSIMETRIA Non pertinente. 12. ISTRUZIONI PER LA PREPARAZIONE DI RADIOFARMACI Non pertinente.

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.