BABY RINOLO C.M.

Principio attivo: PARACETAMOLO, CLORFENAMINA, CLORFENAMINA MALEATO · ATC N02BE51 · BRUNO FARMACEUTICI S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: PARACETAMOLO, CLORFENAMINA, CLORFENAMINA MALEATO
Forma farmaceutica: Sciroppo
Dosaggio: 2.4 g / 100 ml ,0,015 g / 100 ml SCIROPPO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: BRUNO FARMACEUTICI S.P.A.
Codice ATC: N02BE51
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FLUIMUCIL INFLUENZA E RAFFREDDORE - ZAMBON ITALIA S.R.L.
· TACHIFLUACTIV INFLUENZA E RAFFREDDORE - AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A.
· FLUIBRON INFLUENZA E RAFFREDDORE - CHIESI ITALIA S.P.A
· PUMILFLU INFLUENZA E RAFFREDDORE - AESCULAPIUS FARMACEUTICI SRL
· NEO NISIDINA - PHARM@IDEA S.R.L.
· TACHIFLUACTIV - AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A.
· ALGOPIRINA - SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI
· ANTIREUMINA - TEOFARMA S.R.L.
· ZERINOLFLU - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· TACHIFLUDEC - AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Cos’è BABY RINOLO C.M. e a cosa serve BABY RINOLO C.M. è un medicinale che contiene 2 principi attivi: il paracetamolo, che è un antidolorifico e antipiretico (abbassa la febbre), e la clorfenamina maleato, che è un antistaminico.

BABY RINOLO C.M. è usato in associazione ad altri medicinali (trattamento coadiuvante), in caso di:

▪ febbre associata a problemi al naso o alla gola (prime vie respiratorie); ▪ infiammazione delle cavità nasali (sinusite acuta e subacuta).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non usi BABY RINOLO C.M. se: ▪ è allergico al paracetamolo e clorfenamina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6); ▪ il suo bambino ha un’età inferiore ai tre anni;

▪ ha avuto sintomi dovuti ad una malattia nota come favismo o malattia delle fave, che causa una diminuzione dei globuli rossi (insufficienza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi);

▪ soffre di anemia emolitica, una malattia che distrugge i globuli rossi; ▪ ha gravi problemi al fegato (insufficienza epatobiliare); ▪ ha gravi problemi al cuore; ▪ ha un’ostruzione dello stomaco o dell’intestino (ostruzione piloro-duodenale); ▪ soffre di asma bronchiale.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico prima di usare BABY RINOLO C.M. se: ▪ ha un’aumentata funzione della tiroide (ipertiroidismo); ▪ ha il diabete; ▪ ha problemi al cuore; ▪ ha problemi ai reni (insufficienza renale);

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▪ urina poco (ritenzione urinaria) ▪ ha problemi al fegato (insufficienza epatica); ▪ soffre di epilessia; ▪ segue da lungo tempo un’alimentazione non corretta (malnutrizione);

▪ fa uso di alcol in modo cronico o ne fa un uso eccessivo (3 o più bevande alcoliche al giorno); ▪ ha una grave infezione (sepsi). ▪ In caso di carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (G6PD) (può portare ad anemia emolitica).

Durante il trattamento con paracetamolo prima di assumere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi effetti indesiderati.

Durante il trattamento con BABY RINOLO C.M., informi immediatamente il medico se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un’anomalia del sangue e dei

fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell’acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito.

Durante il trattamento con paracetamolo il medico controllerà la funzione respiratoria. Altri medicinali e BABY RINOLO C.M. Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale Non usi BABY RINOLO C.M. con altri farmaci che contengono paracetamolo o che riducono

la febbre e il dolore.

Questo è particolarmente importante se sta assumendo: ▪ Antidepressivi (medicinali usati per la depressione) come triciclici e inibitori delle

monoaminossidasi (IMAO); ▪ sedativi come barbiturici; ▪ neurolettici (medicinali usati contro le psicosi); ▪ antinfiammatori come l’indometacina (usata per trattare malattie reumatiche); ▪ antivirali (medicinali usati per trattare le malattie causate da virus) come la zidovudina; ▪ ansiolitici (medicinali usati con l’ansia);

▪ ipnotici e sedativi (medicinali che inducono il sonno); ▪ oppiodi e FANS (medicinali usati contro il dolore); ▪ colestiramina (utilizzata per abbassare il colesterolo nel sangue);

▪ metoclopramide (usato per trattare la nausea e il vomito); ▪ anticoagulanti (medicinali che ritardano la coagulazione del sangue) come il warfarin o altri cumarinici; ▪ antiepilettici (medicinali usati per trattare l’epilessia) quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina; ▪ rifampicina ed isoniazide (antibiotici usati per la cura della tubercolosi (malattia dei

polmoni); ▪ cimetidina medicinale usato per trattare l’ulcera peptica (una lesione dello stomaco); ▪ probenecid (medicinale usato nella gotta); ▪ flucloxacillina (antibiotico), a causa di un grave rischio di alterazioni del sangue e dei liquidi (detta acidosi metabolica con gap anionico elevato) che deve essere trattata urgentemente (vedere paragrafo 2).

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Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo

medicinale. Se necessario, BABY RINOLO C.M. può essere usato in gravidanza. È opportuno usare la dose più bassa possibile che riduce il dolore e/o la febbre e assumerla per il più breve tempo possibile. Contatti il medico se il dolore e/o la febbre non diminuiscono o se deve assumere il medicinale più spesso.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari BABY RINOLO C.M. può alterare moderatamente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

BABY RINOLO C.M. contiene: ▪ Saccarosio. Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale; ▪ Sorbitolo. Può causare problemi gastrointestinali e avere un lieve effetto lassativo;

broncospasmo; del Sodio metabisolfito. Raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e

Metile-para-idrossibenzoato e propile-para-idrossibenzoato. Possono causare reazioni allergiche (anche ritardate); Etanolo. Questo medicinale contiene 175 mg di etanolo per ogni dose da 2,5 ml, che è equivalente a circa 29 mg/kg per un bambino di 6 kg. La quantità di etanolo presente in 2,5 ml di BABY RINOLO C.M. è equivalente a meno di 5 ml di birra o di 2 ml di vino. La quantità di alcol in questo medicinale non sembra avere effetto su adulti e adolescenti e i suoi effetti nei bambini non sono evidenti. Potrebbero verificarsi alcuni effetti nei bambini piccoli, per esempio sentirsi assonnati. L'alcol in questo medicinale può alterare gli effetti di altri medicinali. Parli

con il medico o il farmacista se sta assumendo altri medicinali. Se è incinta o sta allattando al seno, parli con il medico o il farmacista prima di assumere questo medicinale. ▪ Se ha una dipendenza da alcol, parli con il medico prima di assumere questo medicinale.Sodio.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’; ▪ Glicole Propilenico. Se il bambino ha meno di 5 anni di età, parli con il medico o il farmacista prima di somministrare questo medicinale, in particolare se il bambino sta assumendo altri medicinali contenenti propilene glicole o alcol.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Bambini con più di 3 anni di età e che pesano più di 6 kg La dose raccomandata è calcolata in base al peso del bambino:

▪ da 6 a 10 Kg: 2,5 ml ogni 4 ore; ▪ da 10 a 20 Kg: 5 ml ogni 6 ore; ▪ oltre 20 Kg: 5 ml ogni 4 ore.

Non somministrare a bambini al di sotto dei tre anni d’età. Non somministrare per oltre cinque giorni.

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Modo di somministrazione BABY RINOLO C.M. deve essere assunto per bocca (via orale). Per evitare che si verifichino disturbi allo stomaco, assuma questo medicinale dopo i pasti.

Per assumere la dose corretta:
1. Apra il flacone premendo e girando contemporaneamente il tappo (Fig. 1).
2. Utilizzi il bicchierino dosatore con tacche graduate a 2,5 ml, 5 ml e 7,5 ml o la siringa
dosatrice con tacche graduate a 2,5 ml e 5 ml che trova nella confezione per prendere la
dose corretta.
3. Dopo aver assunto la dose, chiuda il flacone premendo a fondo ed avvitando il tappo (Fig.

2) e lavi bene con acqua il bicchierino dosatore o la siringa dosatrice.

Se usa più BABY RINOLO C.M. di quanto deve, potrebbe notare: nausea, vomito, dolore all’addome, sonno profondo (letargia), sudorazione, gravi danni al fegato, ai reni o al sangue, alterazioni del cuore e infiammazione del pancreas (pancreatite).Il sovradosaggio può anche portare a: disturbi della coagulazione (formazione di coaguli e sanguinamento). Se usa più BABY RINOLO C.M. di quanto deve, avverta immediatamente il medico o si

rivolga al più vicino ospedale, poiché potrebbero essere necessarie misure adeguate.

Se dimentica di usare BABY RINOLO C.M. Non usi una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con BABY RINOLO C.M. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Interrompa l’assunzione di BABY RINOLO C.M. e si rivolga immediatamente al medico se verifica una delle seguenti condizioni: ▪ reazioni allergiche (ipersensibilità) anche gravi, associato a gonfiore della gola (edema della laringe) del viso, degli occhi, delle labbra, della bocca, della lingua o della gola che può causare difficoltà nella respirazione (angioedema), brusco abbassamento della pressione del sangue (shock anafilattico);

▪ gravi reazioni della pelle, che si manifestano con arrossamento, formazione di bolle o pus ed esfoliazione (ad esempio eritema multiforme, pustolosi esantematica acuta, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi tossica epidermica).

Informi il medico se verifica uno dei seguenti effetti indesiderati: Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)

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▪ comparsa più o meno improvvisa di lesioni della pelle, ad esempio cambiamenti di colore a macchie o diffusi (reazione cutanee), arrossamenti (esantema maculo-papulare, eritema), orticaria, prurito; ▪ bocca secca, disturbi allo stomaco o all’intestino (reazione gastrointestinale) come ad

esempio: vomito, difficoltà ad evacuare (stipsi), nausea; ▪ vertigini, mal di testa (cefalea), sedazione, sonnolenza, confusione, convulsioni, agitazione, ansia, nervosismo, irritabilità, insonnia, disturbo psicotico; ▪ alterazione dei movimenti della faccia (discinesia); ▪ secchezza del naso, diminuzione delle secrezioni dei bronchi, secrezioni dei bronchi più dense;

▪ diminuzione dei globuli rossi (anemia), diminuzione del numero dei globuli bianchi (leucopenia), diminuzione del numero delle piastrine (trombocitopenia), ridotto numero dei granulociti (agranulocitosi); ▪ difficoltà a respirare o sensazione di oppressione al petto; ▪ visione doppia (diplopia), problemi nel mettere a fuoco le immagini (accomodazione);

▪ alterazioni della funzione del fegato, infiammazione del fegato (epatite); ▪ aumento della pressione del sangue (ipertensione), aumento dei battiti del cuore (tachicardia), sensazione di cuore in gola (palpitazione); ▪ presenza di sangue nelle urine (ematuria), mancata emissione di urina (anuria, ritenzione urinaria) o difficoltà ad urinare (disuria) infiammazione del rene (nefrite interstiziale) o di alterazioni della funzionalità del rene (insufficienza renale acuta). Effetti indesiderati molto rari (possono interessare meno di 1 persona su 10000): ▪ Reazioni cutanee gravi. Effetti indesiderati con frequenza non nota (non può essere definita sulla base dei dati disponibili): ▪ grave condizione che può rendere il sangue più acido (chiamata acidosi metabolica), in pazienti affetti da una malattia grave che usano paracetamolo (vedere paragrafo 2).

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo “http://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse”.

Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Dopo la prima apertura del flacone, utilizzi il medicinale entro 6 mesi.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene BABY RINOLO C.M. I principi attivi sono: paracetamolo e clorfenamina maleato.

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100 ml di sciroppo contengono: 2,4 g di paracetamolo e 0,015 g di clorfenamina maleato.

Gli altri componenti sono: saccarosio, saccarina, sodio metabisolfito, sorbitolo liquido, metile-

p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato, sodio fosfato monobasico monoidrato, sodio fosfato bibasico dodecaidrato, eritrosina (E 127), glicole propilenico, etanolo, essenza arancio, dietanolamina, acqua purificata.

Descrizione dell’aspetto di BABY RINOLO C.M. e contenuto della confezione BABY RINOLO C.M. è uno sciroppo disponibile in flacone da 120 ml, munito di misurino con

gradazioni a 2,5 ml, 5 ml e 7,5 ml ed una siringa dosatrice con gradazioni a 2,5 ml e 5 ml.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Bruno Farmaceutici S.p.A. Via delle Ande, 15

00144 Roma

Produttore

VAMFARMA S.R.L. Via Kennedy, 5 26833 Comazzo (LO) del Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

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Domande frequenti su BABY RINOLO C.M.

Come si usa BABY RINOLO C.M.?

BABY RINOLO C.M. si presenta in forma di Sciroppo e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

BABY RINOLO C.M. è disponibile senza ricetta?

No, BABY RINOLO C.M. è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di BABY RINOLO C.M.?

Il principio attivo di BABY RINOLO C.M. è PARACETAMOLO, CLORFENAMINA, CLORFENAMINA MALEATO.

Quali sono gli equivalenti di BABY RINOLO C.M.?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: PARACETAMOLO E CODEINA EG, FLUIMUCIL INFLUENZA E RAFFREDDORE, TACHIFLUACTIV INFLUENZA E RAFFREDDORE, EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce BABY RINOLO C.M.?

BABY RINOLO C.M. è prodotto da BRUNO FARMACEUTICI S.P.A..

Da quando BABY RINOLO C.M. è autorizzato in Italia?

BABY RINOLO C.M. ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2003-01-27.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

BABY RINOLO C.M. 2,4 g/100 ml + 0,015 g/100 ml sciroppo

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 ml di sciroppo contengono: ▪ principi attivi: paracetamolo 2,400 g, clorfenamina maleato 0,015 g ▪ eccipienti con effetti noti: sorbitolo, glicole propilenico, saccarosio, etanolo, sodio metabisolfito, metile-p-idrossibenzoato, propile-p-idrossibenzoato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Coadiuvante nelle affezioni acute febbrili delle prime vie respiratorie, nelle sinusiti acute e subacute.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Bambini da 6 a 10 Kg: 2,5 ml ogni 4 ore. Bambini da 10 a 20 Kg: 5 ml ogni 6 ore. Bambini oltre 20 Kg: 5 ml ogni 4 ore. Non somministrare a bambini al di sotto dei tre anni d’età. Non somministrareper oltre cinque giorni. Non superare le dosi indicate. Modo di somministrazione Uso orale. La comparsa di disturbi epigastrici può essere evitata somministrando il medicinale dopo i pasti. Per consentire l’assunzione della dose corretta, è annesso alla confezione un bicchierino dosatore con tacche corrispondenti a 2,5 ml, 5 ml e 7,5 ml e una siringa dosatrice con indicate tacche di livello corrispondenti alle capacità di 2,5 ml e 5 ml. Si consiglia di lavare bene con acqua il bicchierino e la siringa dosatrice dopo ogni prelievo di sciroppo.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità ai principi attivi, ad antistaminici di analoga struttura chimica alla clorfenamina o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Bambini di età inferiore ai 3 anni di età. Pazienti con manifesta insufficienza della glucosio-6-fosfato deidrogenasi. Grave insufficienza epatocellulare. Ostruzione piloro-duodenale. Asma bronchiale. Anemia emolitica. Gravi affezioni cardiache.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Usare con cautela nei pazienti con ipertiroidismo, diabete, malattie cardiovascolari, epilessia, ritenzione urinaria. Somministrare con cautela nei soggetti con insufficienza renale o epatica. Durante il trattamento con paracetamolo prima di prescrivere qualsiasi altro farmaco controllare che non contenga lo stesso principio attivo, poiché se il paracetamolo è assunto in dosi elevate si possono verificare gravi reazioni avverse. Dosi elevate o prolungate del medicinale possono provocare un'epatopatia ad alto rischio (vedere anche il paragrafo 4.9) ed alterazioni, anche gravi, a carico del rene e del sangue. Sono stati segnalati casi di acidosi metabolica con gap anionico elevato (HAGMA, high anion gap metabolic acidosis) dovuta ad acidosi piroglutamica in pazienti con malattie gravi, quali compromissione renale severa e sepsi, o in pazienti con malnutrizione o altre fonti di carenza di glutatione (ad es. alcolismo cronico o eccessiva assunzione di alcool (3 o più bevande alcoliche al giorno)) che sono stati trattati con paracetamolo a dose terapeutica per un periodo prolungato o con un’associazione di paracetamolo e flucloxacillina. Se si sospetta HAGMA a causa di acidosi piroglutamica, si raccomanda l’immediata interruzione del paracetamolo e un attento monitoraggio. La misurazione della 5-oxoprolina urinaria può essere utile per identificare l’acidosi piroglutamica come causa sottostante di HAGMA in pazienti con molteplici fattori di rischio. Diversi studi epidemiologici indicano che il paracetamolo aumenta il rischio di asma nei bambini e negli adulti. Pur se una relazione causale tra paracetamolo e asma non è stata ancora confermata da studi prospettici randomizzati, è razionale controllare regolarmente la funzione respiratoria nei bambini che assumono paracetamolo. Per evitare un eventuale effetto sedativo troppo marcato il dosaggio del BABY RINOLO C.M. deve essere opportunamente modificato nel caso di somministrazione con farmaci deprimenti il sistema nervoso centrale. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Il medicinale contiene:

▪ Saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi-isomaltasi, non devono assumere questo medicinale; ▪ Sodio metabisolfito. Raramente può causare gravi reazioni di ipersensibilità e broncospasmo; ▪ Sorbitolo. Può causare problemi gastrointestinali e avere un lieve effetto lassativo; ▪ Metile-para-idrossibenzoato e propile-para-idrossibenzoato. Possono causare reazioni allergiche (anche ritardate); ▪ Etanolo. Questo medicinale contiene 175 mg di etanolo per ogni dose da 2,5 ml, che è equivalente a circa 29 mg/kg per un bambino di 6 kg. La quantità di etanolo presente in 2,5 ml di BABY RINOLO C.M. è equivalente a quella presente in meno di 5 ml di birra o di 2 ml di vino. Una dose di 5 ml (dose massima selezionata) di questo medicinale somministrato ad un bambino di 3 anni con un peso di 10 kg comporterebbe un'esposizione a 35 mg / kg di etanolo che può causare un aumento della concentrazione di alcol nel sangue (BAC) di circa 0,058 mg / 100 ml. La co-somministrazione con medicinali contenenti per es. glicole propilenico o etanolo possono portare all'accumulo di etanolo e indurre effetti avversi, in particolare nei bambini piccoli con attività metabolica bassa o immatura; . ▪ Sodio. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’; ▪ Glicole propilenico. La co-somministrazione con qualsiasi substrato dell’alcol deidrogenasi come etanolo può indurre gravi effetti avversi nei bambini con meno di 5 anni di età.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Usare con estrema cautela e sotto stretto controllo durante il trattamento cronico con farmaci che possono determinare l’induzione delle monossigenasi epatiche o in caso di esposizione a sostanze che possono avere tale effetto (per esempio rifampicina, cimetidina, antiepilettici quali glutetimmide, fenobarbital, carbamazepina). La somministrazione di paracetamolo può interferire con la determinazione della uricemia (mediante il metodo dell’acido fosfotungstico) e con quella della glicemia (mediante il metodo della glucosio-ossidasiperossidasi). Somministrare con cautela in pazienti contemporaneamente trattati con farmaci anticoagulanti cumarinici, barbiturici, neurolettici, antidepressivi triciclici, inibitori delle monoaminossidasi (IMAO), indometacina, zidovudina. Il probenecid allunga l’emivita plasmatica del paracetamolo. L’assorbimento del paracetamolo viene accelerato dalla metoclopramide, mentre la colestiramina ne riduce l'assorbimento se somministrata entro 1 ora. La rifampicina e l’isoniazide inibiscono il metabolismo epatico del paracetamolo con un aumentato rischio di epatotossicità. Gli oppioidi ed i FANS potenziano l’azione analgesica del paracetamolo.

Per evitare un effetto sedativo troppo marcato, il dosaggio del BABY RINOLO C.M. deve essere opportunamente modificato nel caso di somministrazione con farmaci deprimenti il sistema nervoso centrale (ansiolitici, sedativi, ipnotici). L’uso del medicinale simultaneamente a taluni antibiotici ototossici può mascherare i primi segni di ototossicità, la quale può rivelarsi solo quando il danno è irreversibile. Si deve prestare attenzione quando il paracetamolo è usato in concomitanza con flucloxacillina poiché l'assunzione concomitante è stata associata ad acidosi metabolica con gap anionico elevato a causa di acidosi piroglutamica, specialmente nei pazienti con fattori di rischio (vedere paragrafo 4.4).

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Una grande quantità di dati sulle donne in gravidanza non indicano né tossicità malformativa, né fetale/neonatale. Studi epidemiologici sullo sviluppo neurologico nei bambini esposti al paracetamolo in utero mostrano risultati non conclusivi. Se clinicamente necessario, il paracetamolo può essere usato durante la gravidanza, tuttavia dovrebbe essere usato alla dose efficace più bassa per il più breve tempo possibile e con la più bassa frequenza possibile.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

BABY RINOLO C.M. può alterare moderatamente la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari (vedere paragrafo 4.4).

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse al farmaco sono di seguito elencate secondo la Classificazione per Sistemi ed Organi, utilizzando la terminologia MedDRA (inserendo il PT o, dove più opportuno, il LLT) e secondo la seguente frequenza: molto comuni (≥1/10); comuni (≥1/100, <1/10); non comuni (≥1/1000, < 1/100); rari (≥1/10000, < 1/1000); molto rari (<1/10000) inclusi i casi isolati; non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili). CLASSIFICAZIONE PER SISTEMI E ORGANI FREQUENZA EFFETTI INDESIDERATI Patologie del sistema emolinfopoietico Raro Anemia Agranulocitosi Trombocitopenia Leucopenia Patologie epatobiliari Raro Funzionalità epatica anormale Epatite Disturbi del sistema nervoso Raro Vertigini Cefalea Sedazione Sonnolenza Diplopia Confusione Convulsion

Discinesia orofacciale Disturbi psichiatrici Raro Insonnia Agitazione Disturbo psicotico Ansia Nervosismo Irritabilità Patologie dell'occhio Raro Disturbi dell’accomodazione Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Raro Reazione cutanea Esantema maculo-papulare Eritema Molto raro Reazioni cutanee gravi Non noto Eritema multiforme Sindrome di Stevens Johnson Necrolisi epidermica tossica (TEN) Pustolosi esantematica acuta generalizzata Patologie del sistema gastrointestinale Raro Vomito Stipsi Nausea Reazione gastrointestinale Bocca secca Disturbi del sistema immunitario Raro Ipersensibilità Edema della laringe Angioedema Shock anafilattico Orticaria Edema della faccia Prurito Patologie cardiache Raro Palpitazioni Tachicardia Patologie vascolari Raro Ipertensione Patologie renali e urinarie Raro Insufficienza renale acuta Nefrite interstiziale Ematuria Anuria Disuria Ritenzione urinaria Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Raro Secchezza del naso Secrezione bronchiale ridotta Iperviscosità delle secrezioni bronchiali Respirazione difficoltosa Sensazione di oppressione toracic

Disturbi del metabolismo e della nutrizione Non nota Acidosi metabolica con gap anionico elevato Descrizione di reazioni avverse selezionate Acidosi metabolica con gap anionico elevato In pazienti con fattori di rischio che utilizzano paracetamolo sono stati osservati casi di acidosi metabolica con gap anionico elevato dovuta ad acidosi piroglutamica (vedere paragrafo 4.4). In questi pazienti l’acidosi piroglutamica può manifestarsi come conseguenza di bassi livelli di glutatione. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi I primi segni di sovradosaggio (comunemente nausea e vomito, ma anche letargia e sudorazione) possono comparire entro 24 ore. Il dolore addominale solitamente non appare prima di 24-48 ore, a volte può essere ritardato fino a 4-6 giorni dopo l'assunzione. Dosi elevate o prolungate del medicinale possono provocare un’epatopatia ad alto rischio ed alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. In caso di iperdosaggio il paracetamolo può provocare citolisi epatica che può evolvere verso la necrosi massiva ed irreversibile. Sono state riportate inoltre anomalie miocardiche e pancreatite. Il sovradosaggio può anche provocare coagulazione intravascolare disseminata. Terapia L’N-acetilcisteina, somministrata nelle ore immediatamente successive all’ingestione di paracetamolo è efficace nel limitare il danno epatico. Si raccomanda di ricorrere alle abituali misure per rimuovere dal tratto gastrointestinale il materiale non assorbito; tenere sotto osservazione il paziente praticando una terapia di supporto. Ulteriori misure dipenderanno dalla gravità, dalla natura e dal decorso dei sintomi clinici e dovranno seguire i protocolli standard di terapia intensiva.

5. Proprieta' farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Analgesici ed antipiretici in associazione Codice ATC: N02BE51

Le caratteristiche farmacologiche dei singoli principi attivi componenti il BABY RINOLO C.M. sono riassunte qui di seguito: - il paracetamolo è un composto ad azione prevalentemente analgesica ed antipiretica che svolge una rapida ed intensa attività sintomatica per la remissione del dolore e per la defervescenza dei rialzi termici. Il farmaco è in grado di assicurare una efficiente risposta antidolorifica – antitermica anche in quei pazienti che non possono far uso di acido acetilsalicilico; - la clorfenamina appartiene al gruppo dei farmaci che antagonizzano in vario grado le azioni farmacologiche dell'istamina. Pertanto, l'attività della clorfenamina sui diversi tessuti ed apparati e sulle varie funzioni organiche si esplica, come per altri composti antiistaminici, nel bloccare i recettori H1. Ricerche eseguite direttamente con l'associazione in varie specie animali di laboratorio e con test farmacologici specifici, hanno posto in evidenza la notevole azione antipiretica, analgesica, antiistaminica ed antiflogistica del BABY RINOLO C.M., mentre prove di farmacodinamica ne hanno rilevato l'assenza di modificazioni a carico della pressione arteriosa, della dinamica cardiaca, del flusso biliare e della motilità intestinale.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

I due componenti del BABY RINOLO C.M. vengono assorbiti rapidamente nel tratto gastro-intestinale dopo somministrazione per via orale e quindi distribuiti uniformemente nei vari organi e tessuti. In particolare, nell’uomo, alle dosi terapeutiche il paracetamolo raggiunge la massima concentrazione plasmatica dopo 30-60 minuti e l'emivita è stata stimata intorno ad 1-4 ore. L'escrezione è prevalentemente urinaria e circa il 90-100% della dose somministrata viene recuperata nelle urine entro il primo giorno di trattamento, nella maggior parte sotto forma di metaboliti (glucoronide e solfato). Per la clorfenamina il picco medio delle concentrazioni ematiche viene raggiunto dopo 2 ore dal trattamento orale con un half-life stimabile da 12 a 15 ore. Solo una piccola parte del composto viene escreta immodificata nelle urine, mentre la maggior parte viene eliminata, dopo 24 ore dal trattamento, sotto forma di prodotti di degradazione. La sede principale delle trasformazioni metaboliche è il fegato, a cui fanno seguito i polmoni ed i reni.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non hanno evidenziato rischi particolari per l’uomo, in base agli studi convenzionali di sicurezza, farmacologia, tossicità a dosi ripetute, genotossicità e potenziale carcinogeno. Tuttavia, dato che il medicinale è destinato all'impiego clinico nei bambini, è da tener presente che dosi elevate o prolungate della specialità possono provocare epatopatie ad alto rischio ed alterazioni anche gravi a carico del rene e del sangue. Non sono disponibili studi convenzionali che utilizzino gli standard attualmente accettati per la valutazione della tossicità per la riproduzione e lo sviluppo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Saccarosio; Saccarina; Sodio metabisolfito; Sorbitolo liquido; Metile-p-idrossibenzoato; Propile-pidrossibenzoato; Sodio fosfato monobasico monoidrato; Sodio fosfato bibasico dodecaidrato; Eritrosina (E 127); Glicole propilenico; Etanolo; Essenza arancio; Dietanolamina; Acqua purificata.

6.2 Incompatibilità

Non sono stati evidenziati casi di incompatibilità specifica.

6.3 Periodo di validità

3 anni. Validità dopo prima apertura: 6 mesi.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna particolare precauzione di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore e strumentazione particolare per l’uso, la somministrazione

o l’impianto Flacone da 120 ml di sciroppo munito di un bicchierino dosatore con tacche corrispondenti a 2,5 ml, 5 ml e 7,5 ml ed una siringa dosatrice con indicate tacche di livello corrispondenti alle capacità di 2,5 ml e 5 ml.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

BRUNO Farmaceutici S.p.A. Via delle Ande, 15 00144 ROMA

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: Gennaio 2003 Data del rinnovo più recente:

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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