METFORMINA DOC GENERICS

El METFORMINA DOC GENERICS contiene metformina, un medicinale per il trattamento del diabete. Appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati biguanidi. L’insulina è un ormone prodotto da l pancreas che permette al corpo umano di assorbire il glucosio (zucchero) dal sangue. Il suo corpo usa il glucosio per produrre energia o la immagazzina per un uso futuro. In pazienti diabetici, il pancreas non produce insulina a sufficienza oppure il suo corpo non è in grado di usare in modo appropriato l’insulina che produce. Questo porta ad alti livelli di glucosio nel sangue.

Usato per: diabete

Principio attivo: METFORMINA CLORIDRATO, METFORMINA · ATC A10BA02 · DOC GENERICI SRL

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"1.000 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 60 COMPRESSE IN BLISTER PVC/PVDC/AL A 5,43 € 5,43 € 0,00 € + ticket*
"500 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 60 COMPRESSE IN BLISTER A 5,43 € 5,43 € 0,00 € + ticket*
"750 MG COMPRESSE A RILASCIO PROLUNGATO" 60 COMPRESSE IN BLISTER A 5,43 € 5,43 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: METFORMINA CLORIDRATO, METFORMINA
Forma farmaceutica: Compressa a rilascio prolungato
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 1000 mg COMPRESSA A RILASCIO PROLUNGATO
  • 750 mg COMPRESSA A RILASCIO PROLUNGATO
  • 500 mg COMPRESSA A RILASCIO PROLUNGATO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: DOC GENERICI SRL
Codice ATC: A10BA02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· METFORMINA ACCORDPHARMA - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· METFORMINA ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· METFORMINA ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· METFORMINA AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· METFORMINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· METFORMINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· METFORMINA DOC - DOC GENERICI SRL
· METFORMINA ALMUS - ALMUS S.R.L.
· METFORMINA EG - EG S.P.A.
· METFORMINA EG STADA - EG S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Che cos’è METFORMINA DOC GENERICS e a che cosa serve el METFORMINA DOC GENERICS contiene metformina, un medicinale per il trattamento del diabete. Appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati biguanidi. L’insulina è un ormone prodotto da l pancreas che permette al corpo umano di assorbire il glucosio (zucchero) dal sangue. Il suo corpo usa il glucosio per produrre energia o la immagazzina per un uso futuro.

In pazienti diabetici, il pancreas non produce insulina a sufficienza oppure il suo corpo non è in grado di usare in modo appropriato l’insulina che produce. Questo porta ad alti livelli di glucosio nel sangue. METFORMINA DOC GENERICS aiuta ad abbassare il tasso di glucosio nel suo sangue fino a livelli il più possibile nella norma. Negli adulti in sovrappeso, l’assunzione di METFORMINA DOC GENERICS per un lungo periodo di

tempo aiuta anche ad abbassare il rischio di complicazioni associate al diabete. METFORMINA DOC GENERICS è usata nel trattamento di pazienti affetti da diabete di tipo 2 (chiamato anche “diabete non insulino-dipendente”) quando il regime alimentare e l’esercizio fisico da soli non riescono a produrre un controllo adeguato della glicemia. Gli adulti possono assumere METFORMINA DOC GENERICS da sola o in combinazione con altri

medicinali per il trattamento del diabete (medicinali presi per bocca o insulina).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda METFORMINA DOC GENERICS

- se è allergico (ipersensibile) alla metformina o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo

medicinale (elencati al paragrafo 6),
- se ha problemi al fegato
- se ha una funzionalità renale gravemente ridotta,
- se ha il diabete non controllato associato, ad esempio, a iperglicemia grave (alti livelli di glucosio
nel sangue), nausea, vomito, diarrea, rapida perdita di peso, acidosi lattica (vedere di seguito
“Rischio di acidosi lattica”) o chetoacidosi. La chetoacidosi è una condizione nella quale sostanze
chiamate “corpi chetonici” si accumulano nel sangue e possono portare a precoma diabetico. I

sintomi comprendono dolori allo stomaco, respirazione accelerata e profonda, sonnolenza o alito
dall’odore insolitamente fruttato.
- se ha perso troppi liquidi dal corpo (disidratazione), come in seguito ad una diarrea prolungata o
grave, o ha vomitato parecchie volte di seguito. La disidratazione può portare a problemi renali,
che la possono mettere a rischio di acidosi lattica (vedere “Avvertenze e precauzioni”),
- se ha un’infezione grave, come polmonite, bronchite o infiammazione renale. Infezioni gravi
possono portare a insufficienza renale, che la può mettere a rischio di acidosi lattica (vedere
“Avvertenze e precauzioni”),
- se è in cura per insufficienza cardiaca o ha recentemente avuto un infarto miocardico, se ha gravi

problemi di circolazione (come shock) o difficoltà respiratorie. Questo può portare ad una
diminuzione dell’apporto di ossigeno ai tessuti, cosa che la può mettere a rischio di acidosi lattica
(vedere “Avvertenze e precauzioni”),
- se consuma molto alcool,
- se il paziente ha meno di 18 anni.
In caso presenti una qualsiasi delle condizioni sopra elencate, consulti il suo medico prima di iniziare a

prendere questo medicinale.
Si assicuri di chiedere consiglio al medico se:
- deve sottoporsi ad un esame radiologico o ad un esame che richieda l’iniezione di un mezzo di
contrasto contenente iodio nel suo sangue,
- deve sottoporsi ad un intervento chirurgico maggiore.

Smetta di prendere METFORMINA DOC GENERICS per un determinato periodo di tempo prima e dopo l’esame diagnostico o l’intervento chirurgico. Il suo medico deciderà se, durante questo periodo, lei avrà bisogno di un altro trattamento. E’ importante che segua esattamente le indicazioni del suo medico.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di assumere METFORMINA DOC GENERICS Rischio di acidosi lattica METFORMINA DOC GENERICS può causare un effetto indesiderato molto raro, ma molto grave, chiamato acidosi lattica, in particolare se i reni non funzionano correttamente. Il rischio di sviluppare acidosi lattica è maggiore in presenza di diabete non controllato, infezioni gravi, digiuno prolungato o consumo di alcol, disidratazione (vedere qui sotto per ulteriori informazioni), problemi al fegato e di qualsiasi altra condizione medica caratterizzata da un ridotto apporto di ossigeno a una parte dell’organismo (come nel caso di gravi malattie cardiache).

Se ha una delle qualsiasi condizioni mediche sopra elencate, si rivolga al medico, per istruzioni più dettagliate.

Interrompa l’assunzione di METFORMINA DOC GENERICS per un breve periodo di tempo se ha una condizione medica che può essere associata a disidratazione (notevole perdita di liquidi

organici) come grave vomito, diarrea, febbre, esposizione al calore o se beve meno liquidi del normale. Si rivolga al medico per ulteriori istruzioni.

Interrompa l’assunzione di METFORMINA DOC GENERICS, e si rivolga subito al medico o all’ospedale più vicino, se manifesta alcuni dei sintomi di acidosi lattica, perché l’acidosi lattica

può portare al coma. I sintomi di acidosi lattica comprendono:  vomito  dolore addominale

 crampi muscolari

 una sensazione generalizzata di malessere associata a stanchezza grave  respirazione difficoltosa  ridotta temperatura corporea e battito cardiaco più lento L’acidosi lattica è un’emergenza medica e che richiede un intervento ospedaliero immediato. Se deve sottoporsi ad un intervento di chirurgia maggiore, deve interrompere l’assunzione di METFORMINA DOC GENERICS durante l’intervento e per un determinato periodo di tempo ad esso

successivo. Il medico deciderà quando deve interrompere e quando deve riprendere il trattamento con METFORMINA DOC GENERICS. METFORMINA DOC GENERICS non causa ipoglicemia (livello glicemico troppo basso). Tuttavia, se assume METFORMINA DOC GENERICS insieme ad altri medicinali per il trattamento del diabete che possono causare ipoglicemia (come sulf oniluree, insulina, meglitinidi), esiste il rischio di ipoglicemia. Se si verificano sintomi di ipoglicemia come debolezza, vertigini, aumento della sudorazione, battito cardiaco accelerato, disturbi visivi o difficoltà di concentrazione, di solito aiuta mangiare o bere qualcosa contenente zucchero. Durante il trattamento con METFORMINA DOC GENERICS il medico controllerà il funzionamento dei suoi reni almeno una volta all’anno o con maggiore frequenza se è anziano e/o se la funzione

renale peggiora. Osservi le indicazioni sulla dieta fornite dal medico. Occasionalmente, il rivestimento della pillola è visibile nelle feci. Questo non dovrebbe essere un motivo di preoccupazione, dato che è normale per questo tipo di pillola assunta.

Bambini

METFORMINA DOC GENERICS non deve essere utilizzata nei bambini (età <18 anni).

Altri medicinali e METFORMINA DOC GENERICS Se deve sottoporsi all’iniezione di un mezzo di contrasto iodato nella circolazione sanguigna, ad esempio per effettuare una radiografia o una TAC, deve interrompere l’assunzione di METFORMINA

DOC GENERICS prima o almeno durante l’iniezione. Il medico deciderà quando deve interrompere e
quando deve riprendere il trattamento con METFORMINA DOC GENERICS.
Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro
medicinale. Potrebbe aver bisogno di effettuare più spesso le analisi della glicemia e della funzionalità
dei reni, oppure il medico potrebbe decidere di aggiustare il dosaggio di METFORMINA DOC
GENERICS. È particolarmente importante menzionare quanto segue:
-
-
medicinali che aumentano la produzione di urina (diuretici),

medicinali utilizzati per il trattamento del dolore e dell’infiammazione (FANS e inibitori della
COX-2, come ibuprofene e celecoxib),
- alcuni medicinali per il trattamento della pressione del sangue elevata (ACE inibitori e antagonisti
dei recettori dell’angiotensina II),
- beta-2 agonisti come salbutamolo o terbutalina (usati per trattare l’asma),
- corticosteroidi (usati per il trattamento di una serie di patologie, come gravi infiammazioni della
pelle o l’asma),

- medicinali che possono modificare la quantità di METFORMINA DOC GENERICS nel sangue,
specialmente se si ha una ridotta funzionalità renale (come verapamil, rifampicina, cimetidina,
dolutegravir, ranolazina, trimetoprime, vandetanib, isavuconazolo, crizotinib, olaparib),
- altri medicinali usati per trattare il diabete.

METFORMINA DOC GENERICS con alcol Eviti il consumo eccessivo di alcol durante il trattamento con METFORMINA DOC GENERICS poiché questo può aumentare il rischio di acidosi lattica (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).

Gravidanza e allattamento Durante la gravidanza, per il trattamento del diabete è necessaria l’insulina. Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Questo medicinale non è raccomandato durante l’allattamento o se sta programmando di allattare il

suo bambino.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari METFORMINA DOC GENERICS non causa ipoglicemia (un livello di glucosio nel sangue troppo basso). Questo significa che non influenza la capacità di guidare o di utilizzare macchinari. Comunque ponga particolare attenzione se sta assumendo METFORMINA DOC GENERICS insieme

ad altri medicinali per il trattamento del diabete che possono causare ipoglicemia (come sulfaniluree, insulina, meglitinidi). Sintomi da ipoglicemia comprendono debolezza, capogiri, aumento della sudorazione, tachicardia, disturbi della vista o difficoltà di concentrazione. Non guidi o utilizzi macchinari se compaiono tali sintomi.

Questo farmaco contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per singola compressa a rilascio prolungato, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dei dubbi consulti il medico o il farmacista.

METFORMINA DOC GENERICS non può sostituire i benefici di uno stile di vita sano. Continui a seguire tutte le indicazioni sulla dieta fornite dal medico e svolga una regolare attività fisica. METFORMINA DOC GENERICS va deglutita intera con sufficiente liquido. Le compresse non devono essere tagliate, frantumate o masticate.

Uso raccomandato

Bambini: in mancanza di studi di sicurezza adeguati, METFORMINA DOC GENERICS non deve essere somministrata ai bambini. Adulti: generalmente il trattamento inizia con una compressa da 500 mg di METFORMINA DOC GENERICS una volta al giorno durante la cena. Dopo 10-15 giorni è raccomandato l’aggiustamento del dosaggio sulla base dei livelli di glucosio nel sangue. Aumenti graduali nella dose potrebbero

migliorare la tolleranza del medicinale nel tratto gastrointestinale. Il suo medico potrebbe aumentare la dose fino a un massimo 2000 mg presi giornalmente. METFORMIN DOC GENERICS 750 mg e 1000 mg devono essere utilizzati se è già stato trattato con metformina (sia a rilascio immediato che prolungato). In pazienti già trattati con metformina, la dose iniziale di METFORMINA DOC GENERICS deve essere equivalente alla dose giornaliera di metformina in compresse (a rilascio immediato o prolungato)

Se si intende sostituire un altro medicianle antidiabetico orale con METFORMINA DOC GENERICS, il precedente medicinale deve essere interrotto e METFORMINA DOC GENERICS deve essere utilizzata alla dose sopra indicata. Se ha una ridotta funzionalità renale, il medico può prescriverle una dose più bassa. Nei pazienti trattati con una dose di metformina superiore ai 2000 mg al giorno di compresse a rilascio immediato, non è raccomandato il passaggio a METFORMINA DOC GENERICS. Se assume anche insulina, il suo medico le dirà come iniziare ad assumere METFORMINA DOC

GENERICS. Adulti: generalmente il trattamento inizia con una compressa da 500 mg di METFORMINA DOC GENERICS, una volta al giorno, mentre la dose di insulina viene aggiustata dal medico in base ai livelli di glucosio nel sangue. Se è già in trattamento con metformina e insulina in associazione, la dose di METFORMINA DOC

GENERICS 750 mg o 1000 mg deve essere equivalente alla dose giornaliera di metformina compresse fino a una dose massima di 2000 mg al giorno.

Anziani A causa della potenziale riduzione della funzionalità renale nei soggetti anziani, la dose di

METFORMINA DOC GENERICS deve essere aggiustata sulla base della funzionalità renale. E’ necessario il monitoraggio periodico della funzionalità renale. Controllo del trattamento - Il suo medico effettuerà regolari esami del glucosio nel sangue e adeguerà la sua dose di

METFORMINA DOC GENERICS ai suoi livelli di glucosio nel sangue. Si assicuri di consultare

il suo medico regolarmente per un controllo. Questo è particolarmente importante se è una persona anziana. - Il suo medico inoltre verificherà almeno una volta all’anno la funzionalità dei suoi reni. Potrebbe aver bisogno di controlli più frequenti se è una persona anziana o se i suoi reni non funzionano correttamente.

Come prendere METFORMINA DOC GENERICS METFORMINA DOC GENERICS deve essere assunta durante o appena dopo un pasto. Questo le eviterà effetti indesiderati a carico della digestione. Non frantumi o mastichi le compresse. Deglutisca ogni compressa con un bicchiere d’acqua. Se, dopo qualche tempo, ritiene che l’effetto di METFORMINA DOC GENERICS sia troppo forte o troppo debole, consulti il medico o il farmacista. Se prende più METFORMINA DOC GENERICS di quanto deve Se ha preso più METFORMINA DOC GENERICS del dovuto, si potrebbe verificare acidosi lattica. Sintomi da acidosi lattica non sono caratteristici e includono: vomito, mal di pancia (dolore addominale) con crampi muscolari, una sensazione diffusa di malessere con forte stanchezza e

difficoltà a respirare. Altri sintomi includono abbassamento della temperatura corporea e rallentamento del battito cardiaco. Se si verificano alcuni di questi sintomi, è necessario rivolgersi immediatamente al medico, poiché l'acidosi lattica può portare al coma. Interrompa immediatamente l'assunzione di METFORMINA DOC GENERICS e contatti immediatamente un medico o l'ospedale più vicino.

Se dimentica di prendere METFORMINA DOC GENERICS Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Prenda la dose successiva alla solita ora di assunzione. Se ha qualsiasi ulteriore domanda sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

METFORMINA DOC GENERICS può causare raramente (può interessare fino a 1 persona su 10,000)un effetto indesiderato molto grave chiamato acidosi lattica (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”). Se questo si verifica, deve interrompere l’assunzione di METFORMINA DOC GENERICS e rivolgersi subito al medico o all’ospedale più vicino, perché l’acidosi lattica può portare al coma.

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Le reazioni avverse che possono verificarsi sono elencate a seguire. Effetti indesiderati molto comuni (più di 1 persona su 10) - Problemi digestivi come nausea, vomito, diarrea, mal di pancia (dolore addominale) e perdita dell’appetito. Questi effetti indesiderati si presentano per lo più all’inizio del trattamento con METFORMINA DOC GENERICS e nella maggior parte dei casi si risolvono spontaneamente. Può essere di aiuto assumere le compresse durante o immediatamente dopo un pasto. Se i sintomi

persistono, smetta di prendere METFORMINA DOC GENERICS e consulti il suo medico.
Effetti indesiderati comuni (fino a 1 persona su 10)
- Alterazione del gusto.
Effetti indesiderati molto rari (fino a 1 persona su 10 000)
- Acidosi lattica. È una complicazione molto rara ma grave, soprattutto se i suoi reni non funzionano

in maniera appropriata. Per i sintomi dell’acidosi lattica, vedere la sezione "Avvertenze e precauzioni"). - Alterazioni nei test di funzione epatica o sintomi di epatiti (accompagnata da stanchezza, perdita di appetito, perdita di peso, con o senza colorazione giallastra della pelle o delle parti bianche degli occhi). Se questo le dovesse accadere, smetta di prendere METFORMINA DOC GENERICS e

consulti il suo medico.
- Reazioni cutanee come arrossamento della pelle (eritema), prurito o eruzione cutanea (orticaria).
- Riduzione dei livelli di vitamina B12 nel sangue.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola, sul flacone o sul blister dopo “SCAD”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene METFORMINA DOC GENERICS
METFORMINA DOC GENERICS 500 mg compresse a rilascio prolungato
- Il principio attivo è metformina cloridrato.
- Ogni compressa di METFORMINA DOC GENERICS contiene 500 mg di metformina
cloridrato equivalente a 390 mg di metformina.
- Gli altri componenti sono: Croscarmellosa sodica, Ipromellosa 2208, Cellulosa

Microcristallina PH 101, Silice colloidale anidra, Magnesio stearato.

METFORMINA DOC GENERICS 750 mg compresse a rilascio prolungato
- Il principio attivo è metformina cloridrato.
- Ogni compressa di METFORMINA DOC GENERICS contiene 750 mg di metformina

cloridrato equivalente a 585 mg di metformina. - Gli altri componenti sono: Croscarmellosa sodica, Ipromellosa 2208, Cellulosa Microcristallina PH 101, Silice colloidale anidra, Magnesio stearato

METFORMINA DOC GENERICS 1000 mg compresse a rilascio prolungato Il principio attivo è metformina cloridrato.

-
- Ogni compressa di METFORMINA DOC GENERICS contiene 1000 mg di metformina
cloridrato equivalente a 780 mg di metformina.
- Gli altri componenti sono: Croscarmellosa sodica, Ipromellosa 2208, Silice colloidale anidra,
Magnesio stearato, Idrogeno fosfato di calcio anidro non macinato, povidone K 90 e alcol
isopropilico

Descrizione dell’aspetto di METFORMINA DOC GENERICS e contenuto della confezione METFORMINA DOC GENERICS 500 mg compresse a rilascio prolungato

METFORMINA DOC GENERICS compresse sono di colore da bianco a biancastro, rotonde (12.10mm - 12.50mm), con impresso “16” e “C”.

METFORMINA DOC GENERICS 750 mg compresse a rilascio prolungato METFORMINA DOC GENERICS compresse sono di colore da bianco a biancastro, a forma di

capsula 18.80mm x 9.30mm - 19.20mm x 9.70mm), con impresso “15” e “C”.

METFORMINA DOC GENERICS 1000 mg compresse a rilascio prolungato METFORMINA DOC GENERICS compresse sono di colore da bianco a biancastro, a forma di capsula (22.30mm x 10.30 mm – 22.70mm x 10.70 mm), con impresso “14” e “C”.

Ogni confezione contiene 60 compresse.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

DOC Generici S.r.l.

Via Turati 40 20121 - Milano Italia

Produttore PharmaS d.o.o. Industrijska cesta 5 44317 Potok, Popovača, Croazia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Malta: METFORMIN DOC GENERICS 500 mg – 750 mg – 1000 mg prolonged release tablets Italia: METFORMINA DOC GENERICS Questo foglio illustrativo è stato aggiornato in

i aI

Domande frequenti su METFORMINA DOC GENERICS

Come si usa METFORMINA DOC GENERICS?

METFORMINA DOC GENERICS si presenta in forma di Compressa a rilascio prolungato e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

METFORMINA DOC GENERICS è disponibile senza ricetta?

No, METFORMINA DOC GENERICS è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di METFORMINA DOC GENERICS?

Il principio attivo di METFORMINA DOC GENERICS è METFORMINA CLORIDRATO, METFORMINA.

Quali sono gli equivalenti di METFORMINA DOC GENERICS?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: METFORMINA ACCORDPHARMA, METFORMINA ALTER, METFORMINA ACCORD, METFORMINA AUROBINDO ITALIA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce METFORMINA DOC GENERICS?

METFORMINA DOC GENERICS è prodotto da DOC GENERICI SRL.

Da quando METFORMINA DOC GENERICS è autorizzato in Italia?

METFORMINA DOC GENERICS ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2023-01-12.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazionedel medicinale

METFORMINA DOC GENERICS 500 mg compresse a rilascio prolungato METFORMINA DOC GENERICS 750 mg compresse a rilascio prolungato METFORMINA DOC GENERICS 1000 mg compresse a rilascio prolungato

2. Composizionequalitativa e quantitativa

METFORMINA DOC GENERICS 500 mg compresse a rilascio prolungato Ogni compressa a rilascio prolungato contiene 500 mg di metformina cloridrato corrispondente a 390 mg di metformina base. METFORMINA DOC GENERICS 750 mg compresse a rilascio prolungato Ogni compressa a rilascio prolungato contiene 750 mg di metformina cloridrato corrispondente a 585 mg di metformina base. METFORMINA DOC GENERICS 1000 mg compresse a rilascio prolungato Ogni compressa a rilascio prolungato contiene 1000 mg di metformina cloridrato corrispondente a 780 mg di metformina base. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa a rilascio prolungato. METFORMINA DOC GENERICS 500 mg compresse a rilascio prolungato Compresse di colore da bianco a biancastro, rotonde (12.10mm - 12.50mm), con impresso “16” e “C”. METFORMINA DOC GENERICS 750 mg compresse a rilascio prolungato Compresse di colore da bianco a biancastro, a forma di capsula (18.80mm x 9.30mm - 19.20mm x 9.70mm), con impresso “15” e “C”. METFORMINA DOC GENERICS 1000 mg compresse a rilascio prolungato Compresse di colore da bianco a biancastro, a forma di capsula (22.30mm x 10.30 mm – 22.70mm x 10.70 mm), con impresso “14” e “C”.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento del diabete mellito di tipo 2, particolarmente nei pazienti in sovrappeso quando il regime alimentare e l’esercizio fisico da soli non riescono a produrre un controllo adeguato della glicemia. METFORMINA DOC GENERICS può essere usata come monoterapia o in combinazione con altri agenti antidiabetici orali o con insulina. È stata dimostrata una riduzione delle complicazioni diabetiche nei pazienti adulti in sovrappeso con diabete di tipo 2 trattati con metformina come terapia di prima linea dopo il fallimento della dieta (vedere paragrafo 5.1).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti con normale funzione renale (GFR ≥ 90 ml/min) Monoterapia e combinazione con altri agenti antidiabetici orali per il trattamento del diabete di tipo 2.

 Di norma la dose iniziale di METFORMINA DOC GENERICS è di una compressa da 500 mg presa una volta al giorno durante la cena.  Dopo 10 o 15 giorni è raccomandato un aggiustamento della dose sulla base dei livelli di glucosio nel sangue. Un lento incremento della dose può migliorare la tollerabilità gastrointestinale. La dose massima raccomandata di metformina cloridrato è di 2000 mg al giorno durante la cena.  METFORMINA DOC GENERICS 750 mg e 1000 mg è indicata per la terapia di mantenimento nei pazienti attualmente trattati con metformina compresse (a rilascio prolungato o immediato) . In caso di sostituzione del medicinale, la dose giornaliera di METFORMINA DOC GENERICS deve essere equivalente alla dose attuale di metformina cloridrato.  La dose può essere aumentata di 500 mg a intervalli di 10-15 giorni fino a una dose massima di 2000 mg assunta una volta al giorno durante la cena.  Se la dose giornaliera di 2000 mg di metformina cloridrato compresse a rilascio prolungato non fornisce un adeguato controllo glicemico, può essere utlizzata al suo posto metformina cloridrato a rilascio immediato fino a una dose massima di 3000 mg.  In pazienti già trattati con metformina, la dose iniziale di METFORMINA DOC GENERICS dovrebbe essere equivalente alla dose giornaliera di metformina a rilascio immediato. Nei pazienti trattati con una dose di metformina superiore ai 2000 mg al giorno di compresse a rilascio immediato, non è raccomandato il passaggio a METFORMINA DOC GENERICS.  In caso di sostituzione di un altro medicinale antidiabetico orale con METFORMINA DOC GENERICS, il precedente medicinale deve essere interrotto e METFORMINA DOC GENERICS deve essere utilizzata alla dose sopra indicata. Combinazione con l’insulina. La metformina e l’insulina possono essere usate in terapia combinata per ottenere un controllo migliore del glucosio nel sangue. La dose iniziale usuale di METFORMINA DOC GENERICS 500 mg è una compressa assunta una volta al giorno durante la cena, mentre la dose dell’insulina è aggiustata sulla base delle misure del glucosio nel sangue. METFORMINA DOC GENERICS 750 e 1000 mg può essere considerata una volta che il dosaggio è stato determinato. Anziani Nei soggetti anziani, a causa della potenziale riduzione della funzionalità renale, la dose di metformina cloridrato deve essere aggiustata sulla base della funzione renale. E’ necessaria una valutazione regolare della funzione renale (vedere paragrafo 4.4). Compromissione renale La GFR deve essere valutata prima di iniziare il trattamento con metformina e, successivamente, almeno una volta l’anno. Nei pazienti con aumentato rischio di ulteriore progressione della compromissione renale e negli anziani, la funzione renale deve essere valutata con maggior frequenza, ad esempio ogni 3-6 mesi. GFR ml/min Massima dose giornaliera totale (da suddividersi in 2-3 dose giornaliere) Considerazioni aggiuntive 60-89 2000 mg Una riduzione della dose può essere presa in considerazione a fronte del peggioramento renale 45-59 2000 mg I fattori che possono aumentare il rischio di acidosi lattica (vedere paragrafo 4.4) devono essere esaminati prima di prendere in considerazione l'inizio del trattamento con metformina. 30-44 1000 m

La dose iniziale non deve superare metà della dose massima. <30 - Metformina è controindicata Popolazione pediatrica A causa della mancanza di dati, METFORMINA DOC GENERICS non dovrebbe essere assunta dai bambini. Metodo di somminstrazione Uso orale. METFORMINA DOC GENERICS va deglutita intera con sufficiente liquido. Le compresse non devono essere tagliate, frantumate o masticate.

4.3 Controindicazioni

 Ipersensibilità alla metformina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1  Qualsiasi tipo di acidosi metabolica acuta (come acidosi lattica, chetoacidosi diabetica)  Pre-coma diabetico  Insufficienza renale grave (GFR < 30 ml/min)  Condizioni acute con potenziale alterazione della funzione renale come disidratazione, infezione grave, shock  Patologie che possono causare ipossia del tessuto (in particolare patologie acute o peggioramento delle patologie croniche) come: insufficienza cardiaca, insufficienza respiratoria, infarto del miocardio recente,shock  Insufficienza epatica, intossicazione alcolica acuta, alcolismo  La metformina deve essere sospesa prima o durante l'esame; non deve essere ripresa per almeno 48 ore dopo l'esame e può quindi essere ripresa a condizione che la funzione renale sia rivalutata e trovata stabile (vedere paragrafi 4.2 e 4.4).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Acidosi lattica L’acidosi lattica, una complicanza metabolica molto rara ma grave, insorge con maggior frequenza a causa del peggioramento acuto della funzione renale o di malattia cardiorespiratoria o sepsi. L’accumulo di metformina si manifesta con il peggioramento acuto della funzionalità renale e aumenta il rischio di acidosi lattica. In caso di disidratazione (diarrea o vomito gravi, febbre o ridotta assunzione di liquidi), la somministrazione di metformina deve essere interrotta temporaneamente e si deve raccomandare al paziente di rivolgersi a un operatore sanitario. Deve essere prestata cautela nell’iniziare il trattamento con medicinali che possano compromettere in modo acuto la funzione renale (come antipertensivi, diuretici e FANS) in pazienti trattati con metformina. Altri fattori di rischio di acidosi lattica includono l’eccessivo consumo di alcol, l’insufficienza epatica, il diabete scarsamente controllato, la chetosi, il digiuno prolungato e qualsiasi altra condizione associata ad ipossia, nonché l’uso in concomitanza di medicinali che possono causare acidosi lattica (vedere paragrafi4.3 e 4.5). I pazienti e/o le persone che li assistono devono essere informati in merito al rischio di acidosi lattica. L’acidosi lattica è caratterizzata da dispnea acidotica, dolore addominale, crampi muscolari, astenia e ipotermia seguiti da coma. In presenza di sintomi sospetti, il paziente deve interrompere l’assunzione di metformina e richiedere immediatamente assistenza medica. I risultati di laboratorio di valore diagnostico sono pH ematico ridotto (< 7,35), aumentati livelli di lattato plasmatico (> 5 mmol/L) e aumentato gap anionico e rapporto lattato/piruvato.

Funzione renale La GFR deve essere valutata prima di iniziare il trattamento e, successivamente, a intervalli regolari, vedere paragrafo 4.2. Metformina è controindicata in pazienti con GFR < 30 ml/min e deve essere interrotta temporaneamente in presenza di condizioni patologiche che alterano la funzione renale, vedere paragrafo 4.3. Funzione cardiaca I pazienti con insufficienza cardiaca sono più a rischio di ipossia e insufficienza renale. Nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica stabile, la metformina può essere utilizzata con un monitoraggio regolare della funzionalità cardiaca e renale. Per i pazienti con insufficienza cardiaca acuta e instabile, la metformina è controindicata (vedere paragrafo 4.3). Somministrazione di agenti di contrasto iodati La somministrazione intravascolare di agenti di contrasto iodati può portare a nefropatia indotta da mezzo di contrasto. Questo causa l’accumulo di metformina e aumenta il rischio di acidosi lattica. La somministrazione di metformina deve essere interrotta prima o nel momento in cui viene effettuata l’indagine di imaging e non deve essere ripresa finché non siano trascorse almeno 48 ore dall’esame, a condizione che la funzione renale sia stata rivalutata e riscontrata stabile, vedere paragrafi4.2 e 4.5. Interventi chirurgici Metformina deve essere immediatamente interrotta al momento di un intervento chirurgico in anestesia generale, spinale o epidurale. La terapia può essere ripresa non prima delle 48 ore successive all’intervento chirurgico o al riavvio della nutrizione orale, sempre che la funzionalità renale sia stata rivalutata e riscontrata stabile. Altre precauzioni: Tutti i pazienti devono continuare la loro dieta con una regolare distribuzione dei carboidrati assunti durante il giorno. I pazienti in sovrappeso devono continuare il loro regime alimentare ipocalorico. I normali test di laboratorio per il monitoraggio del diabete devono essere eseguiti regolarmente. La metformina non provoca ipoglicemia, ma si consiglia cautela quando essa è usata in combinazione con l’insulina o altri antidiabetici orali (per esempio le sulfaniluree o le meglitinidi). La metformina può ridurre i livelli sierici di vitamina B12. Il rischio di bassi livelli di vitamina B12 aumenta con l'aumento della dose di metformina, della durata del trattamento e/o in pazienti con fattori di rischio noti per causare carenza di vitamina B12. In caso di sospetto di carenza di vitamina B12 (come anemia o neuropatia), i livelli sierici di vitamina B12 devono essere monitorati. Il monitoraggio periodico della vitamina B12 potrebbe essere necessario nei pazienti con fattori di rischio per carenza di vitamina B12. La terapia con metformina deve essere portata avanti fino a quando è tollerata e non controindicata e deve essere fornito un appropriato trattamento correttivo per la carenza di vitamina B12 in accordo alle attuali linee guida cliniche Il rivestimento della compressa può essere visto nelle feci. Informare il paziente. Eccipienti Questo farmaco contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per singola compressa a rilascio prolungato, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Uso concomitante non raccomandato Alcol L’intossicazione acuta da alcol è associata ad un aumentato rischio di acidosi lattica, in particolare nei casi di digiuno, malnutrizione o compromissione epatica. Agenti di contrasto iodati La somministrazione di metformina deve essere interrotta prima o nel momento in cui viene effettuata l’indagine di imaging e non deve essere ripresa finché non siano trascorse almeno 48 ore dall’esame, a condizione che la funzione renale sia stata rivalutata e riscontrata stabile, vedere paragrafi4.2 e 4.4. Associazioni che richiedono precauzioni per l’uso Alcuni medicinali possono influire negativamente sulla funzione renale, aumentando quindi il rischio di acidosi lattica, ad es. FANS, compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi (COX) 2, gli ACE-inibitori, gli antagonisti del recettore dell’angiotensina II e i diuretici, in particolare i diuretici dell’ansa. Quando questi medicinali vengono utilizzati in associazione a metformina, si rende necessario un attento monitoraggio della funzione renale. Medicinali con attività iperglicemica intrinseca (come i glucocorticoidi (per via sistemica e locale) e i simpaticomimetici. Può essere richiesto un controllo più frequente della glicemia, specialmente all’inizio del trattamento. Se necessario, la dose di metformina deve essere modificata durante e dopo l'interruzione del trattamento con il relativo medicinale. Trasportatori di cationi organici (OCT) La metformina è un substrato di entrambi i trasportatori OCT1 e OCT2. Co-somministrazione di metformina con:  Gli inibitori dell'OCT1 (come il verapamil) possono ridurre l'efficacia di metformina.  Gli induttori di OCT1 (come la rifampicina) possono aumentare l'assorbimento gastrointestinale e l'efficacia di metformina.  Gli inibitori dell'OCT2 (come cimetidina, dolutegravir, ranolazina, trimetoprim, vandetanib, isavuconazolo) possono ridurre l'eliminazione renale di metformina e quindi portare ad un aumento della concentrazione plasmatica di metformina.  Gli inibitori di OCT1 e OCT2 (come crizotinib, olaparib) possono alterare l'efficacia e l'eliminazione renale di metformina Pertanto, si consiglia cautela, specialmente nei pazienti con insufficienza renale, quando questi farmaci sono co-somministrati con metformina, poiché la concentrazione plasmatica di metformina può aumentare. Se necessario, può essere considerato un aggiustamento della dose di metformina poiché gli inibitori / induttori OCT possono alterare l'efficacia di metformina.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Il diabete non controllato in gravidanza (gestazionale o permanente) è associato ad un aumento del rischio di anomalie congenite e di mortalità perinatale. Una quantità limitata di dati sull’uso di metformina nelle donne incinte non ha indicato un aumento del rischio di anomalie congenite. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi sulla gravidanza, lo sviluppo embrionale e fetale, il parto o lo sviluppo postnatale (vedere paragrafo 5.3).

Quando una paziente ha in programma una gravidanza e durante la gravidanza stessa, si raccomanda di non trattare il diabete con metformina, ma di usare insulina per mantenere i livelli di glucosio nel sangue più vicini possibile al normale, per diminuire il rischio di malformazioni del feto. Allattamento La metformina è escreta nel latte umano. Non sono stati osservati effetti indesiderati nei neonati/allattati. Tuttavia, poiché sono disponibili solo dati limitati, l’allattamento non è raccomandato durante il trattamento con metformina. Deve essere presa la decisione se interrompere l’allattamento, tenendo conto del beneficio dell’allattamento e del potenziale rischio di effettiindesiderati nel bambino. Fertilità La fertilità dei ratti maschi o femmina non è interessata dalla metformina quando somministrata a dosi fino a 600 mg/kg/giorno, dose circa tre volte superiore a quella massima raccomandata giornalmente nell’uomo sulla base del confronto tra le superfici corporee.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

La monoterapia con metformina non causa ipoglicemia e quindi non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere avvertiti del rischio di ipoglicemia quando la metformina cloridrato è usata in combinazione con altri agenti antidiabetici (sulfaniluree, insulina o meglitinidi).

4.8 Effetti indesiderati

I dati clinici e di post-marketing evidenziano che le reazioni avverse osservate in pazienti trattati con METFORMINA DOC GENERICS sono simili per tipologia e gravità a quelle osservate in pazienti trattati con metformina compresse a rilascio immediato. All’inizio del trattamento le più comuni reazioni avverse sono nausea, vomito, diarrea, dolore addominale e perdita di appetito, che si risolvono spontaneamente nella maggior parte dei casi. Per prevenirli, si raccomanda di aumentare gradualmente la dose. Le seguenti reazioni avverse possono verificarsi durante il trattamento con metformina. Le frequenze sono definite come segue: molto comune (>1/10); comune ( ≥1/100, <1/10); non comune (≥1/1000, 1/100); raro (≥1/10000, 1/1000); molto raro (<1/10000). All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: Molto raro  Acidosi lattica (vedere paragrafo 4.4).  Diminuzione dell’assorbimento della vitamina B12 con diminuzione dei livelli plasmatici durante l’uso a lungo termine di metformina. Se il paziente presenta anemia megaloblastica è raccomandabile tenere in considerazione questa eziologia. Patologie del sistema nervoso: Comune  Alterazione del gusto Patologie gastrointestinali: Molto comun

 patologie gastrointestinali come nausea, vomito, diarrea, dolore addominale e perdita di appetito. Questi effetti indesiderati si presentano più frequentemente all’inizio della terapia e nella maggior parte dei casi si risolvono spontaneamente. Per prevenirli, si raccomanda di prendere la metformina durante o dopo i pasti. Un graduale incremento della dose può anche migliorare la tollerabilità del medicinale nel tratto gastrointestinale. Patologie epatobiliari: Molto raro  Casi isolati di anomalie dei test della funzione epatica o epatiti che si risolvono in seguito all’interruzione di metformina. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Molto raro  Reazioni cutanee come eritema, prurito e orticaria. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Non è stata osservata ipoglicemia con dosi di metformina fino a 85 g, sebbene in tali circostanze si sia manifestata acidosi lattica. Alti sovradosaggi di metformina cloridrato o rischi concomitanti possono portare ad acidosi lattica. L’acidosi lattica rappresenta un’emergenza medica e deve essere trattata in ospedale. Il metodo più efficace per eliminare lattato e metformina cloridrato è l’emodialisi.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:farmaciche riducono il glucosio nel sangue. Biguanidi. Codice ATC: A10BA02 Meccanismo d’azione La metformina è un antidiabetico del gruppo dei derivati biguanidi, con effetti antiiperglicemici, che riduce il glucosio nel plasma sia basale che postprandiale. Non stimola la secrezione di insulina e quindi non causa ipoglicemia. La metformina può agire attraverso tre meccanismi:  Riduzione della produzione del glucosio epatico attraverso l’inibizione della gluconeogenesi e della glicogenolisi;  Nei muscoli, aumentando la sensibilità all’insulina, migliorando l’assorbimento e l’uso del glucosio periferico;  Ritardo nell’assorbimento del glucosio intestinale. La metformina stimola la sintesi del glicogeno intracellulare agendo sulla glicogeno sintetasi. La metformina aumenta la capacità di trasporto di tutti i tipi di trasportatori di membrana del glucosio (GLUT) finora conosciuti. Effetti farmacodinamici Negli studi clinici, l'uso di metformina è associato a un peso corporeo stabile o a una modesta perdita di peso. Nell’uomo, indipendentemente dalla sua azione sulla glicemia, la metformina in compresse a rilascio immediato ha effetti favorevoli sul metabolismo dei lipidi. Questo effetto è stato dimostrato a dos

terapeutiche in studi clinici controllati di medio e lungo termine: la metformina, a dosi terapeutiche, riduce i livelli di colesterolo totale, di colesterolo LDL e dei trigliceridi. Efficacia clinica Lo studio prospettico randomizzato (UKPDS) ha stabilito il beneficio a lungo termine del controllo intensivo del glucosio nel sangue in pazienti adulti con diabete di tipo 2 e nei pazienti diabetici in sovrappeso trattati con metformina come terapia di prima linea dopo il fallimento della dieta. Le analisi dei risultati sui pazienti in sovrappeso trattati con metformina cloridrato dopo il fallimento del solo regime alimentare hanno dimostrato:  una significativa riduzione del rischio assoluto di complicanze correlate al diabete nel gruppo trattato con metformina cloridrato (29,8 eventi in 1000 pazienti/anno) rispetto al solo regime alimentare (43,3 eventi in 1000 pazienti/anno), p=0,0023, e rispetto ai gruppi trattati in combinazione con sulfaniluree e in monoterapia con insulina (40,1 eventi in 1000 pazienti/anno), p=0,0034;  una significativa riduzione del rischio assoluto di mortalità correlata al diabete: metformina cloridrato 7,5 eventi in 1000 pazienti/anno, rispetto al solo regime alimentare 12,7 eventi in 1000 pazienti/anno, p=0,017;  una significativa riduzione del rischio assoluto di mortalità complessiva: metformina cloridrato 13,5 eventi in 1000 pazienti/anno, rispetto al solo regime alimentare 20,6 eventi in 1000 pazienti/anno (p=0,011), e rispetto ai gruppi trattati in combinazione con sulfaniluree e in monoterapia con insulina 18,9 eventi in 1000 pazienti/anno (p=0,021);  una significativa riduzione del rischio assoluto di infarto miocardico: metformina cloridrato 11 eventi in 1000 pazienti/anno, solo regime alimentare 18 eventi in 1000 pazienti/anno (p=0,01). Non sono stati dimostrati benefici riguardanti l’esito clinico per la metformina cloridrato usata come terapia di seconda linea in associazione con la sulfanilurea. Nel diabete di tipo 1, la combinazione di metformina e insulina è stata usata su pazienti selezionati, ma il beneficio clinico di questa combinazione non è stato formalmente stabilito. Risultati di studi clinici confermano l’efficacia della metformina in pazienti con sindrome dell’ovaio policistico (PCOS): - diminuzione dell'intensità delle lesioni cutanee (acne,irsutismo) nel corso della PCOS; - normalizzazione della comparsa e della regolarità dei cicli mensili; - induzione dell’ovulazione e aumento della frequenza di ovulazione.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Dopo una dose orale di metformina cloridrato in compresse a rilascio prolungato, l’assorbimento è significativamente ritardato rispetto alle compresse a rilascio immediato e la massima concentrazione plasmatica viene raggiunta dopo 7 ore (Tmax). Tmax per la somministrazione della compressa a rilascio immediato è di 2,5 ore. Allo stato stazionario, come per il prodotto a rilascio immediato, Cmax e AUC non aumentano proporzionalmente alla dose somministrata. Il valore di AUC dopo una singola somministrazione orale di 2000 mg di compresse a rilascio prolungato di metformina cloridrato è simile a quello osservato dopo 1000 mg di compresse a rilascio immediato di metformina cloridrato due volte al giorno. La variabilità intrapersonale di Cmax e AUC per le compresse a rilascio prolungato di metformina cloridrato è paragonabile a quella osservata con le compresse a rilascio immediato di metformina cloridrato. In caso di compresse a rilascio prolungato assunte a stomaco vuoto, l'AUC è ridotta del 30% (senza influenzare né Cmax né Tmax). Il cibo non influenza l’assorbimento di metformina a rilascio prolungato. Dopo somministrazione ripetuta di metformina cloridrato sotto forma di compresse a rilascio prolungato, in dosi fino a 2000 mg, non è stato osservato alcun accumulo del prodotto. Distribuzion

Il legame alle proteine plasmatiche è trascurabile. La metformina si distribuisce all’interno degli eritrociti. La massima concentrazione nel sangue è inferiore a quella plasmatica e compare approssimativamente allo stesso tempo. I globuli rossi molto probabilmente rappresentano il compartimento secondario più importante di distribuzione. Il volume medio di distribuzione (Vd) è tra 63 e 276 l. Biotrasformazione La metformina viene escreta immodificata nelle urine. Nell’uomo non sono stati identificati metaboliti. Eliminazione La clearance renale della metformina cloridrato è >400 ml/min, indicando che la metformina è eliminata attraverso filtrazione glomerulare e secrezione tubulare. In seguito ad una dose orale, l’emivita di eliminazione terminale apparente è di circa 6,5 ore. Quando la funzione renale è compromessa, la clearance renale diminuisce in proporzione a quella della creatinina e così l’emivita di eliminazione è prolungata, portando ad un aumento dei livelli della metformina nel plasma. Caratteristiche in gruppi specifici di pazienti Insufficienza renale I dati disponibili in soggetti con insufficienza renale moderata sono scarsi e non è possibile effettuare una stima affidabile dell'esposizione sistemica alla metformina in questo sottogruppo rispetto ai soggetti con normale funzionalità renale. Pertanto, l'adattamento della dose deve essere effettuato sulla base di considerazioni sull'efficacia / tollerabilità clinica (vedere paragrafo 4.2).

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno, tossicità della riproduzione e dello sviluppo

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

METFORMINA DOC GENERICS 500 mg, compresse a rilascio prolungato Croscarmellosa sodica Ipromellosa 2208 Cellulosa microcristallina PH 101 Magnesio stearato METFORMINA DOC GENERICS 750 mg, compresse a rilascio prolungato Croscarmellosa sodica Ipromellosa 2208 Cellulosa microcristallina PH 101 Silice colloidale anidra Magnesio stearato METFORMINA DOC GENERICS 1000 mg, compresse a rilascio prolungato Croscarmellosa sodica Ipromellosa 2208 Silice colloidale anidra Magnesio stearat

Idrogeno fosfato di calcio anidro non macinato Povidone K90 Alcol isopropilico

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede nessuna particolare precauzione per la conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister PVC/PVDC/Alluminio in astuccidi cartone. Blister da 60 compresse a rilascio prolungato. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

DOC Generici S.r.l. Via Turati 40 20121 – Milano Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

AIC 048259016 - 500 mg compresse a rilascio prolungato60 compresse AIC 048259028 - 750 mg compresse a rilascio prolungato60 compresse AIC 0482590301000 mg compresse a rilascio prolungato60 compresse

9. Data della primaautorizzazione/ rinnovo dell’ autorizzazione

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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