METFORMINA EG

Che cos’è Metformina EG Metformina EG contiene metformina, un medicinale per il trattamento del diabete. Appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati biguanidi. L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas che permette al corpo umano di assorbire il glucosio (zucchero) dal sangue. Il corpo usa il glucosio per produrre energia o la immagazzina per un uso futuro.

Usato per: diabete

Principio attivo: METFORMINA CLORIDRATO, METFORMINA · ATC A10BA02 · EG S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

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Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: METFORMINA CLORIDRATO, METFORMINA
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Dosaggio: 1000 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: EG S.P.A.
Codice ATC: A10BA02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· METFORMINA ACCORDPHARMA - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· METFORMINA ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· METFORMINA ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· METFORMINA AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· METFORMINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· METFORMINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· METFORMINA DOC - DOC GENERICI SRL
· METFORMINA DOC GENERICS - DOC GENERICI SRL
· METFORMINA ALMUS - ALMUS S.R.L.
· METFORMINA EG STADA - EG S.P.A.
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Rimborsabilita: N - NON CLASSIFICATA

A cosa serve questo medicinale?

Che cos’è Metformina EG Metformina EG contiene metformina, un medicinale per il trattamento del diabete. Appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati biguanidi.

L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas che permette al corpo umano di assorbire il glucosio (zucchero) dal sangue. Il corpo usa il glucosio per produrre energia o la immagazzina per un uso futuro.

Se ha il diabete, il suo pancreas non produce insulina a sufficienza oppure il suo organismo non è in grado di

usare in modo appropriato l’insulina che produce. Questo porta ad alti livelli di glucosio nel sangue. Metformina EG aiuta ad abbassare il tasso di glucosio nel sangue fino a livelli il più possibile nella norma.

Se lei è un adulto in sovrappeso, l’assunzione di Metformina EG per un lungo periodo di tempo aiuta anche ad abbassare il rischio di complicazioni associate al diabete.

A cosa serve Metformina EG Metformina EG è usata nel trattamento di pazienti affetti da diabete di tipo 2 (chiamato anche “diabete non insulino-dipendente”) quando la dieta e l’esercizio fisico da soli non sono stati sufficienti a tenere sotto controllo i livelli di glucosio nel sangue. È usata soprattutto nei pazienti in sovrappeso.

Gli adulti possono assumere Metformina EG da sola o in combinazione con altri medicinali per il trattamento del diabete (medicinali presi per bocca o insulina).

I bambini dai 10 anni in su e gli adolescenti possono assumere Metformina EG da sola o in combinazione

con l’insulina.

Cosa deve sapere prima di usarlo

NON prenda Metformina EG  se è allergico alla metformina o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);  se ha una funzione renale gravemente ridotta;

 se ha problemi al fegato;  se ha il diabete non controllato, associato, ad esempio, a iperglicemia grave (alti livelli di glucosio nel sangue), nausea, vomito, diarrea, rapida perdita di peso, acidosi lattica (vedere di seguito “Rischio di acidosi lattica”) o chetoacidosi. La chetoacidosi è una condizione nella quale sostanze chiamate “corpi chetonici” si accumulano nel sangue e possono portare al precoma diabetico. I sintomi comprendono dolore allo stomaco, respirazione accelerata e profonda, sonnolenza e alito dall’odore insolitamente

fruttato;  se ha perso troppi liquidi dal corpo (disidratazione) come in seguito ad una diarrea prolungata o grave, o ha vomitato parecchie volte di seguito. La disidratazione può portare a problemi renali, che possono metterla a rischio di acidosi lattica (vedere “Avvertenze e precauzioni” sotto).  se ha un’infezione grave, come una infezione che colpisce il suo sistema polmonare, bronchiale o il

rene. Infezioni gravi possono portare a problemi renali, che la possono mettere a rischio di acidosi lattica (vedere “Avvertenze e precauzioni” sotto);  se viene trattato per insufficienza cardiaca, ha avuto di recente un attacco cardiaco, soffre di gravi problemi circolatori o respiratori. Questo potrebbe portare ad una mancanza nell’apporto di ossigeno ai tessuti, che la può mettere a rischio di acidosi lattica (vedere “Avvertenze e precauzioni” sotto);  se assume grandi quantità di alcol. In caso una qualsiasi delle condizioni sopra elencate la riguardi, consulti il medico, prima di iniziare a prendere questo medicinale.

Si assicuri di chiedere consiglio al medico se  deve sottoporsi ad esami come raggi X o scansioni che prevedano l'iniezione di mezzi di contrasto iodati nel suo flusso sanguigno;  deve sottoporsi ad un intervento chirurgico.

Deve sospendere l’assunzione di Metformina EG per un certo lasso di tempo prima e dopo l'esame o

l'intervento chirurgico. Il medico stabilirà la necessità che Lei si sottoponga ad un altro trattamento per questo periodo di tempo. È importante che Lei si attenga scrupolosamente alle istruzioni del medico.

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Metformina EG.

Rischio di acidosi lattica Metformina EG può causare un effetto indesiderato molto raro ma molto grave chiamato acidosi lattica, in particolare se i reni non funzionano correttamente. Il rischio di sviluppare acidosi lattica è maggiore in

presenza di diabete non controllato, infezioni gravi, digiuno prolungato o consumo di alcol, disidratazione (vedere qui sotto per ulteriori informazioni), problemi al fegato e di qualsiasi altra condizione medica caratterizzata da un ridotto apporto di ossigeno a una parte dell’organismo (come nel caso di gravi malattie cardiache). Se ha una qualsiasi delle condizioni mediche sopra descritte, si rivolga al medico per ulteriori istruzioni.

Interrompa l’assunzione di Metformina EG per un breve periodo di tempo se ha una condizione medica che può essere associata a disidratazione (notevole perdita di liquidi organici) come grave vomito, diarrea, febbre, esposizione al calore o se beve meno liquidi del normale. Si rivolga al medico per ulteriori istruzioni.

Se manifesta alcuni dei sintomi di acidosi lattica, interrompa l’assunzione di Metformina EG e si rivolga subito al medico o all’ospedale più vicino, perché l’acidosi lattica può portare al coma. I sintomi di acidosi lattica comprendono:  vomito  mal di stomaco (dolore addominale)  crampi muscolari  una sensazione generalizzata di malessere associata a stanchezza grave  respirazione difficoltosa

 ridotta temperatura corporea e battito cardiaco più lento

L’acidosi lattica è un’emergenza medica e deve essere trattata in ospedale. Se deve sottoporsi ad un intervento di chirurgia maggiore, deve interrompere l’assunzione di Metformina EG durante l’intervento e per un determinato periodo di tempo ad esso successivo. Il medico deciderà quando deve interrompere e quando deve riprendere il trattamento con Metformina EG.

Durante il trattamento con Metformina EG, il medico controllerà il funzionamento dei suoi reni almeno una volta all’anno o con maggiore frequenza se è anziano e/o se la funzione renale peggiora.

Metformina EG da sola non causa ipoglicemia (un livello di glucosio nel sangue troppo basso). Comunque,

se si assume Metformina EG insieme ad altri medicinali per il trattamento del diabete che possono causare ipoglicemia (come sulfaniluree, insulina, glinidi), sussiste il rischio di ipoglicemia. In caso di sintomi di ipoglicemia, come debolezza, capogiri, aumento della sudorazione, battito cardiaco accelerato, disturbi della vista o difficoltà di concentrazione, di solito può essere utile mangiare o bere qualcosa contenente zucchero.

Altri medicinali e Metformina EG Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Se deve sottoporsi all’iniezione di un mezzo di contrasto iodato nella circolazione sanguigna, per esempio per effettuare una radiografia, deve interrompere l’assunzione di Metformina EG prima o durante l’iniezione. Il medico deciderà quando deve interrompere e quando deve riprendere il trattamento con Metformina EG. Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Potrebbe aver bisogno di effettuare più spesso le analisi della glicemia e della funzionalità dei reni, oppure il medico potrebbe decidere di aggiustare il dosaggio di Metformina EG. È particolarmente importante

menzionare quanto segue:  beta-2 agonisti come salbutamolo o terbutalina (usati per trattare l’asma);  corticosteroidi (usati per il trattamento di una serie di patologie, come gravi infiammazioni della pelle o l’asma);

 medicinali che aumentano la produzione di urina (diuretici);  medicinali utilizzati per il trattamento del dolore e dell’infiammazione (FANS e inibitori della COX 2, come ibuprofene e celecoxib);  alcuni medicinali per il trattamento della pressione sanguigna alta (ACE inibitori e antagonisti del recettore dell’angiotensina II).

Metformina EG con cibi, bevande e alcol Evitare il consumo eccessivo di alcol durante il trattamento con Metformina EG poiché questo può aumentare il rischio di acidosi lattica (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).

Gravidanza e allattamento

Durante la gravidanza, per il trattamento del diabete è necessaria l’insulina. Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Il medico potrebbe modificare la sua terapia.

Metformina EG non è raccomandato durante l’allattamento al seno o se sta programmando di allattare il suo bambino al seno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Metformina EG da sola non causa ipoglicemia (un livello di glucosio nel sangue troppo basso). Questo significa che non influenza la capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari.

Tuttavia stia particolarmente attento se sta assumendo Metformina EG insieme ad altri medicinali per il trattamento del diabete che possono causare ipoglicemia (come sulfaniluree, insulina, glinidi). I sintomi dell’ipoglicemia comprendono debolezza, capogiri, aumento della sudorazione, battito cardiaco accelerato, disturbi della vista o difficoltà di concentrazione. Non guidi veicoli o utilizzi macchinari se compaiono tali sintomi.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Metformina EG non può sostituirsi ai benefici di uno stile di vita sano. Continui a seguire tutte le indicazioni sulla dieta fornite dal medico e svolga una regolare attività fisica.

Dose abituale I bambini dai 10 anni in su e gli adolescenti di solito iniziano con 500 mg o 850 mg di metformina cloridrato

una volta al giorno. La dose massima giornaliera è di 2000 mg presa in 2 o 3 dosi separate. Il trattamento di bambini tra i 10 e i 12 anni di età è raccomandato solo su specifica indicazione del medico, poiché l’esperienza con gruppi di questa età è limitata.

Gli adulti generalmente iniziano con 500 mg o 850 mg di metformina cloridrato 2 o 3 volte al giorno. La dose massima giornaliera è di 3000 mg presa in 3 dosi separate. Se ha la funzione renale ridotta, il medico le potrà prescrivere una dosa più bassa.

Se assume anche insulina, il medico le dirà con quale dose iniziare Metformina EG.

Controllo  Il medico adeguerà la sua dose di Metformina EG ai suoi livelli di glucosio nel sangue. Si consulti regolarmente con il medico. Ciò è particolarmente importante per i bambini e gli adolescenti o se è una persona anziana.

 Il medico inoltre verificherà almeno una volta all’anno la funzione dei suoi reni. Potrebbe aver bisogno di controlli più frequenti se è una persona anziana o se i suoi reni non funzionano normalmente.

Come prendere Metformina EG Prenda le compresse durante o dopo i pasti. Questo le eviterà effetti indesiderati a carico della digestione.

Modo di somministrazione Grazie alla forma a snap-tab, le compresse di Metformina EG possono essere divise a mani nude o posizionando la parte della compressa con linea di divisione più piccola verso il basso su una superficie dura e piatta e applicando allo stesso tempo una pressione con entrambi i pollici sul lato destro e sinistro della

linea di frattura.

Non frantumi o mastichi la compressa. Ingerisca ogni compressa con un bicchiere d’acqua.  Se prende una dose al giorno, la prenda alla mattina (colazione).  Se prende due dosi separate al giorno, le prenda alla mattina (colazione) e alla sera (cena).

 Se prende tre dosi separate al giorno, le prenda alla mattina (colazione), a mezzogiorno (pranzo) e alla sera (cena).

Se, dopo qualche tempo, ritiene che l’effetto di Metformina EG sia troppo forte o troppo debole, consulti il medico o il farmacista. Se prende più Metformina EG di quanto deve Se ha preso più Metformina EG del dovuto, si potrebbe verificare acidosi lattica. I sintomi dell’acidosi lattica sono vomito, mal di pancia (dolore addominale) associato a crampi muscolari, una sensazione generale di

malessere con forte stanchezza, e difficoltà respiratorie. Si rivolga immediatamente al medico o al farmacista.

Se dimentica di prendere Metformina EG Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Prenda la dose successiva alla solita ora.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati:

Metformina EG può causare un effetto indesiderato molto raro (può manifestarsi fino a 1 persona su 10.000), ma molto grave chiamato acidosi lattica (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”). Se questa si verifica, deve interrompere l’assunzione di Metformina EG e deve rivolgersi subito al medico o all’ospedale più vicino, perché l’acidosi lattica può portare al coma. I sintomi dell’acidosi lattica sono vomito, mal di pancia (dolore addominale) associato a crampi muscolari, una sensazione generale di malessere con forte stanchezza, e difficoltà respiratorie. Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)  problemi digestivi, come sensazione di malessere (nausea), malessere (vomito), diarrea, mal di pancia (dolore addominale) e perdita di appetito. Questi effetti indesiderati compaiono per lo più all’inizio del

trattamento con Metformina EG. La ripartizione della dose nella giornata e l’assunzione delle compresse durante o subito dopo i pasti sono accorgimenti che possono aiutare in questo senso. Se i sintomi persistono, smetta di prendere Metformina EG e si rivolga al medico.

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

 alterazione del senso del gusto.

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)  eruzioni cutanee come arrossamenti della cute (eritema), prurito o eruzione pruriginosa (orticaria);  diminuzione dei livelli di vitamina B12 nel sangue;

 anormalità nei test di funzione epatica oppure epatite (infiammazione del fegato che può causare stanchezza, mancanza di appetito, riduzione di peso, associato o meno a ingiallimento della cute e del bianco degli occhi). Se quanto sopra la riguarda, smetta di prendere questo medicinale.

Bambini ed adolescenti

Dati limitati su bambini e adolescenti hanno dimostrato che gli eventi avversi erano simili, in natura e gravità, rispetto a quelli riportati negli adulti.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Se un bambino viene trattato con Metformina EG, è consigliabile che i genitori e gli assistenti controllino come viene usato questo medicinale.

Questo medicinale non richiede particolari condizioni di conservazione.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione o sul flacone o sul blister dopo la dicitura “SCAD”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Metformina EG Il principio attivo è metformina cloridrato. Una compressa rivestita con film di Metformina EG 1000 mg contiene 780 mg di metformina come metformina cloridrato 1000 mg.

(E171).

Descrizione dell’aspetto di Metformina EG e contenuto della confezione Gli altri componenti sono ipromellosa, macrogol 6000, magnesio stearato, povidone K25, titanio diossido

Le compresse rivestite con film di Metformina EG 1000 mg sono compresse di colore bianco, oblunghe con tacche di incisione su entrambi i lati (forma a snab-tab). Metformina EG è disponibile in confezioni contenenti 15, 20, 30, 50, 60, 90, 100, 118, 120, 150, 180, 200 o 600 compresse rivestite con film in confezioni blister (PVC-alluminio o PVC/PVDC-alluminio).

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’Autorizzazione all’immissione in commercio EG S.p.A. Via Pavia, 6 – 20136 Milano

Produttore Stada Arzneimittel AG, Stadastrasse, 2-18 - 61118 Bad Vilbel (Germania) DOPPEL Farmaceutici S.r.l., Via Volturno, 48 - 20089 Quinto De Stampi - Rozzano - MI (Italia) COSMO S.p.A., Via C. Colombo, 120020 Lainate - MI (Italia)

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti

denominazioni: DE Metformin STADA 1000 mg Filmtabletten AT: Metformin Stada 1000 mg - Filmtabletten CZ Stadamet 1000 DK: Metformin Stada

FI Metformin STADA 1000 mg tabletti, kalvopäällysteinen HU Stadamet 1000 mg filmtabletta IT Metformina EG 1000 mg compresse rivestite con film NL Metformine HCI CF 1000 mg filmomhulde tabletten

SE Metformin Stada 1000 mg, filmdragerad tablett SK Stadamet

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

Domande frequenti su METFORMINA EG

Come si usa METFORMINA EG?

METFORMINA EG si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

METFORMINA EG è disponibile senza ricetta?

No, METFORMINA EG è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di METFORMINA EG?

Il principio attivo di METFORMINA EG è METFORMINA CLORIDRATO, METFORMINA.

Quali sono gli equivalenti di METFORMINA EG?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: METFORMINA ACCORDPHARMA, METFORMINA ALTER, METFORMINA ACCORD, METFORMINA AUROBINDO ITALIA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce METFORMINA EG?

METFORMINA EG è prodotto da EG S.P.A..

Da quando METFORMINA EG è autorizzato in Italia?

METFORMINA EG ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2006-08-02.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

METFORMINA EG 1000 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa rivestita con film contiene 780 mg di metformina, come 1000 mg di metformina cloridrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film Compressa rivestita con film, bianca, oblunga, con linee di incisione su entrambi i lati (forma a snap-tab). La compressa può essere divisa in dosi uguali.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento del diabete mellito di tipo 2, negli adulti in particolare nei pazienti in sovrappeso, quando il regime dietetico e l’attività fisica da soli non consentono un controllo adeguato della glicemia.  Negli adulti, Metformina EG 1000 mg compresse rivestite con film può essere impiegata come monoterapia, oppure in combinazione con altri antidiabetici orali o con l’insulina.  Nei bambini da 10 anni di età e negli adolescenti, Metformina EG 1000 mg compresse rivestite con film può essere impiegata come monoterapia o con l’insulina. Nei pazienti in sovrappeso con diabete di tipo 2, trattati con metformina come terapia di prima linea dopo il fallimento del regime dietetico, è stata riscontrata una riduzione delle complicanze del diabete (vedere paragrafo 5.1).

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Adulti con normale funzione renale (GFR ≥ 90 ml/min) Monoterapia e combinazione con altri antidiabetici orali La dose iniziale abituale varia tra 500 mg (1/2 compressa di Metformina EG 1000 mg compresse rivestite con film) e 850 mg di metformina cloridrato 2 o 3 volte al giorno, durante o dopo i pasti. Dopo 10 – 15 giorni, si consiglia di modificare la dose in rapporto ai livelli glicemici. Un lento aumento della dose può migliorare la tollerabilità gastrointestinale. La dose giornaliera massima consigliata corrisponde a 3 g di metformina cloridrato, da assumere in 3 dosi separate. Se si intende iniziare il trattamento con metformina dopo una terapia con un altro antidiabetico orale: interrompere l’assunzione dell’altro antidiabetico e iniziare il trattamento con metformina cloridrato alla dose indicata. Combinazione con l’insulina Metformina cloridrato e l’insulina possono essere prescritte insieme, al fine di ottenere un migliore controllo della glicemia. Metformina cloridrato viene somministrata alla dose iniziale abituale di 500 mg (1/2 compressa di Metformina EG 1000 mg compresse rivestite con film) e 850 mg di metformina cloridrato due o tre volte al giorno, mentre il dosaggio dell’insulina verrà stabilito in base ai livelli glicemici.

Anziani A causa della possibile riduzione della funzionalità renale nei pazienti anziani, si consiglia di adeguare il dosaggio di metformina cloridrato alla funzionalità renale. In questi pazienti è pertanto necessario un controllo regolare della funzionalità renale (vedere paragrafo 4.4). Compromissione renale La GFR deve essere valutata prima di iniziare il trattamento con medicinali contenenti metformina e, successivamente, almeno una volta all’anno. Nei pazienti con aumentato rischio di ulteriore progressione della compromissione renale e negli anziani, la funzione renale deve essere valutata con maggior frequenza, ad es. ogni 3-6 mesi. GFR ml/min Dose massima giornaliera totale (deve essere suddivisa in 2-3 dosi giornaliere) Considerazioni aggiuntive 60-89 3000 mg Una riduzione della dose può essere presa in considerazione a fronte del peggioramento della funzione renale 45-59 2000 mg I fattori che possono aumentare il rischio di acidosi lattica (vedere paragrafo 4.4) devono essere riesaminati prima di prendere in considerazione l’inizio del trattamento con metformina. La dose iniziale non deve superare metà della dose massima. 30-44 1000 mg < 30 - Metformina è controindicata. Bambini ed adolescenti Monoterapia e combinazione con insulina Metformina EG 1000 mg compresse rivestite con film può essere impiegata nei bambini da 10 anni di età e negli adolescenti. La dose iniziale abituale varia tra 500 mg (1/2 compressa di Metformina EG 1000 mg compresse rivestite con film) e 850 mg di metformina cloridrato una volta al giorno, durante o dopo i pasti. Dopo 10 – 15 giorni, si consiglia di modificare la dose in rapporto ai livelli glicemici. Un lento aumento della dose può migliorare la tollerabilità gastrointestinale. La dose giornaliera massima consigliata di metformina cloridrato è di 2 g, da assumere in 2 o 3 dosi separate. Istruzioni per l’uso A causa della forma a snap-tab, le compresse rivestite con film possono essere divise, come per le altre compresse, a mani nude o posizionando la linea di divisione più piccola verso il basso su una superficie dura e piatta e applicando contemporaneamente una pressione con entrambi i pollici sul lato destro e sinistro della linea di divisione.

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità a metformina cloridrato o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. - Qualsiasi tipo di acidosi metabolica acuta (come acidosi lattica, chetoacidosi diabetica) - Precoma diabetico. - Insufficienza renale severa (GFR < 30 ml/min). - Condizioni acute in grado di compromettere la funzionalità renale, quali la disidratazione, le infezioni gravi, lo shock. - Malattia acuta o cronica che può provocare un’ipossia tissutale come: l’insufficienza respiratoria e cardiaca, l’infarto miocardico recente, lo shock. - Insufficienza epatica, intossicazione acuta da alcol, alcolismo.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Acidosi lattica: L’acidosi lattica, una complicanza metabolica molto rara ma grave, insorge con maggior frequenza a causa del peggioramento acuto della funzione renale o di malattia cardiorespiratoria o sepsi. L’acc umulo di metformina si manifesta con il peggioramento acuto della funzionalità renale e aumenta il rischio di acidosi lattica. In caso di disidratazione (diarrea o vomito severi, febbre o ridotta assunzione di liquidi), la somministrazione di metformina deve essere interrotta temporaneamente e si deve raccomandare al paziente di rivolgersi a un operatore sanitario. Deve essere prestata cautela nell’iniziare il trattamento con medicinali che possano compromettere in modo acuto la funzione renale (come antipertensivi, diuretici e FANS) in pazienti trattati con metformina. Altri fattori di rischio di acidosi lattica sono l’eccessivo consumo di alcol, la compromissione epatica, il diabete scarsamente controllato, la chetosi, il digiuno prolungato e qualsiasi altra condizione associata ad ipossia, nonché l’uso in concomitanza di medicinali che possono causare acidosi lattica (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). I pazienti e/o le persone che li assistono devono essere informati in merito al rischio di acidosi lattica. L’acidosi lattica è caratterizzata da dispnea acidotica, dolore addominale, crampi muscolari, astenia e ipotermia seguiti da coma. In presenza di sintomi sospetti, il paziente deve interrompere l’assunzione di metformina e richiedere immediatamente assistenza medica. I risultati di laboratorio di valore diagnostico sono pH ematico ridotto (< 7,35), aumentati livelli di lattato plasmatico (> 5 mmol/l) e aumentato gap anionico e rapporto lattato/piruvato. Funzione renale: La GFR deve essere valutata prima di iniziare il trattamento e, successivamente, a intervalli regolari, vedere paragrafo 4.2. Metformina è controindicata in pazienti con GFR < 30 ml/min e deve essere interrotta temporaneamente in presenza di condizioni patologiche che alterano la funzione renale, vedere paragrafo 4.3. Somministrazione di agenti di contrasto iodati: La somministrazione intravascolare di agenti di contrasto iodati può portare a nefropatia indotta da mezzo di contrasto. Questo causa l’accumulo di metformina e aumenta il rischio di acidosi lattica. La somministrazione di metformina deve essere interrotta prima o nel momento in cui viene effettuata l’indagine di imaging e non deve essere ripresa finché non siano trascorse almeno 48 ore dall’esame, a condizione che la funzione renale sia stata rivalutata e riscontrata stabile, vedere paragrafi 4.2 e 4.5. Interventi chirurgici: Metformina deve essere interrotta al momento di un intervento chirurgico in anestesia generale, spinale o epidurale. La terapia può essere ripresa non prima delle 48 ore successive all’intervento chirurgico o al riavvio della nutrizione orale, sempre che la funzionalità renale sia stata rivalutata e riscontrata stabile. Bambini e adolescenti: La diagnosi per il diabete mellito di tipo 2 deve essere confermata prima di iniziare il trattamento con metformina cloridrato. Non sono stati evidenziati effetti di metformina sulla crescita e sulla pubertà durante studi clinici controllati della durata di un anno ma non sono disponibili dati a lungo termine per questi casi. Perciò si raccomanda un attento follow-up post-marketing dell’effetto di metformina su questi parametri in bambini trattati e specialmente in adolescenti prima della pubertà. Bambini tra i 10 e 12 anni: Solamente 15 soggetti tra 10 e 12 anni furono inclusi in studi clinici controllati eseguiti su bambini e adolescenti. Benché l’efficacia e la sicurezza di metformina cloridrato in questi bambini non differisce da quella in bambini e adolescenti di maggiore età, si consiglia di usare cautela nel prescrivere a bambini tra i 10 e 12 anni. Altre precauzioni:

Tutti i pazienti devono continuare a seguire il loro regime dietetico, con una distribuzione adeguata dell’assunzione dei carboidrati nell’arco della giornata. I pazienti in sovrappeso devono continuare la loro dieta con un apporto energetico ridotto. Gli abituali esami di laboratorio per il monitoraggio del diabete devono essere eseguiti regolarmente. La metformina da sola non provoca mai un’ipoglicemia, ma è richiesta prudenza se viene impiegat a in combinazione con l’insulina o con altri antidiabetici orali (per es. sulfoniluree o meglitinidi).

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Uso concomitante non raccomandato: Alcol L’intossicazione da alcol è associata a un aumentato rischio di acidosi lattica, in particolare nei casi di digiuno, malnutrizione o compromissione epatica. Agenti di contrasto iodati: La somministrazione di metformina deve essere interrotta prima o nel momento in cui viene effettuata l’indagine di imaging e non deve essere ripresa finché non siano trascorse almeno 48 ore dall’esame, a condizione che la funzione renale sia stata rivalutata e riscontrata stabile, vedere paragrafi 4.2 e 4.4. Associazioni che richiedono precauzioni per l’uso: Medicinali che possono influire negativamente sulla funzione renale Alcuni medicinali possono influire negativamente sulla funzione renale, aumentando quindi il rischio di acidosi lattica, ad es. FANS, compresi gli inibitori selettivi della cicloossigenasi (COX) II, gli ACE inibitori, gli antagonisti del recettore dell’angiotensina II e i diuretici, in particolare i diuretici dell’ansa. Quando questi medicinali vengono utilizzati in associazione a metformina, si rende necessario un attento monitoraggio della funzione renale. Medicinali con attività iperglicemica intrinseca (ad es. glucocorticoidi (somministrati per via sistemica e locale) e simpaticomimetici) Possono essere richiesti controlli più frequenti della glicemia, soprattutto all'inizio del trattamento. S e necessario, adeguare la dose della metformina durante la terapia con il rispettivo farmaco e all'interruzione di quest'ultimo.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Il diabete non controllato (gestazionale o permanente) durante la gravidanza viene associato ad un aumento del rischio di anomalie congenite e mortalità perinatale. Un numero limitato di dati sull’uso di metformina cloridrato in donne in gravidanza non ha evidenziato un aumentato rischio di anomalie congenite. Gli studi sugli animali non indicano effetti dannosi su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto o sviluppo postnatale. Quando la paziente pianifica la gravidanza e durante la gravidanza stessa, si raccomanda di non trattare il diabete con metformina cloridrato ma di impiegare l’insulina per mantenere i livelli di glucosio ematico più vicini possibile alla normalità, al fine di ridurre il rischio di malformazioni fetali. Allattamento Metformina cloridrato viene escreta nel latte materno umano. Non sono stati notati effetti avversi nei neonati/bambini allattati al seno. Comunque, poiché sono disponibili solo dati limitati, si raccomanda di non allattare al seno durante il trattamento con metformina. È quindi opportuno decidere se interromper

5 l’allattamento al seno, tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento al seno e il rischio potenziale di effetti avversi sul bambino. Fertilità La fertilità dei ratti maschi e femmine non è stata influenzata dalla metformina somministrata a dosi fino a 600 mg/kg/die, che sono approssimativamente pari a tre volte la massima dose giornaliera raccomandata nell’uomo calcolata in base all’area della superficie corporea.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

La monoterapia con metformina cloridrato non provoca un’ipoglicemia e pertanto non influisce sulla capacità di guidare veicoli o di utilizzare macchinari. Tuttavia, i pazienti devono essere coscienti del rischio di comparsa di un’ipoglicemia se metformina cloridrato viene usata in combinazione con altri antidiabetici (sulfoniluree, insulina o meglitinidi).

4.8 Effetti indesiderati

All’inizio del trattamento, gli effetti indesiderati più comuni sono nausea, vomito, diarrea, dolore addominale e perdita dell'appetito che, nella maggior parte dei casi, si risolvono spontaneamente. Per prevenire l'insorgere di questi sintomi, si raccomanda di assumere la metformina in 2 o 3 dosi giornaliere e di incrementare le dosi lentamente. I seguenti effetti indesiderati possono verificarsi durante il trattamento con metformina cloridrato. Le frequenze sono così definite: molto comune ≥ 1/10; comune ≥ 1/100, < 1/10; non comune ≥ 1/1000, < base dei dati disponibili). Disturbi del metabolismo e della nutrizione: Molto raro: Acidosi lattica (vedere paragrafo 4.4). Riduzione dell’assorbimento di vitamina B12 con diminuzione dei livelli sierici durante l’impiego a lungo termine di metformina. Si raccomanda di tenere in considerazione tale eziologia se un paziente presenta anemia megaloblastica. Patologie del sistema nervoso: Comune: Alterazione del gusto Patologie gastrointestinali: Molto comune: Disturbi gastrointestinali quali nausea, vomito, diarrea, dolore addominale e perdita di appetito. Questi effetti indesiderati si verificano più frequentemente nelle fasi iniziali della terapia e si risolvono spontaneamente nella maggior parte dei casi. Un incremento lento della dose può inoltre determinare un miglioramento della tollerabilità gastrointestinale. Patologie epatobiliari: Molto raro: Casi isolati di alterazioni dei test di funzionalità epatica o epatite che si sono risolte in seguito a interruzione del trattamento con metformina. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Molto raro: Reazioni cutanee come eritema, prurito, orticaria Popolazione pediatrica Nei dati pubblicati come nei dati post-marketing e in studi clinici controllati condotti su una popolazione pediatrica limitata tra 10 e 16 anni trattati per 1 anno, l’evento avverso è risultato simile sia per natura che per gravità a quello documentato per adulti.

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Fino ad una dose di metformina pari a 85 g, non è mai stata osservata un’ipoglicemia, mentre la comparsa di acidosi lattica, in queste condizioni, è possibile. Un sovradosaggio molto accentuato di metformina cloridrato o la presenza di fattori di rischio concomitanti, possono provocare un’acidosi lattica. L’acidosi lattica rappresenta un’emergenza medica e deve essere trattata in ospedale. Il metodo più efficace per rimuovere il lattato e la metformina cloridrato è l'emodialisi.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Farmaci ipoglicemizzanti orali, biguanidi Codice ATC: A10BA02 La metformina è una biguanide dagli effetti anti-iperglicemizzanti, che riduce i livelli glicemici sia basali che postprandiali. Non stimola la secrezione dell’insulina e perciò non provoca ipoglicemia. Metformina cloridrato agisce probabilmente attraverso tre meccanismi differenti: (1) riduzione della produzione epatica di glucosio attraverso l’inibizione della gluconeogenesi e della glicogenolisi; (2) nel muscolo, mediante l’aumento della sensibilità all’insulina e il miglioramento dell’uptake e dell’utilizzo del glucosio a livello periferico; (3) rallentamento dell’assorbimento del glucosio a livello intestinale. Metformina cloridrato stimola la sintesi intracellulare del glicogeno mediante l’azione sulla glicogeno-sintasi. Metformina cloridrato migliora la capacità di trasporto di tutti i tipi di trasportatori di membrana del glucosio noti al giorno d’oggi (GLUTS). In studi clinici, il maggior effetto non glicemico della metformina è stabilizzazione o modesta perdita del peso corporeo. Nell’uomo, indipendentemente dalla sua azione sulla glicemia, la metformina ha un effetto favorevole sul metabolismo lipidico. Ciò è stato dimostrato con dosi terapeutiche in studi clinici controllati, condotti a medio o a lungo termine: metformina cloridrato riduce il livello del colesterolo totale, del colesterolo LDL e dei trigliceridi. Efficacia clinica: Lo studio prospettico randomizzato (UKPDS) ha dimostrato l’efficacia a lungo termine di un controllo intensivo della glicemia in pazienti adulti con diabete di tipo 2. L’analisi dei risultati ottenuti con i pazienti in sovrappeso trattati con metformina cloridrato dopo il fallimento delle sole misure dietetiche ha mostrato: - una riduzione significativa del rischio assoluto di comparsa di qualsiasi complicanza correlata al diabete nel gruppo di metformina cloridrato (29,8 eventi/1000 anni paziente) rispetto alla sola dieta (43,3 eventi/1000 anni paziente), p=0,0023, e rispetto ai gruppi combinati della monoterapia con sulfonilurea o con insulina (40,1 eventi/1000 anni paziente), p=0,0034; - una riduzione significativa del rischio assoluto di mortalità correlata al diabete: metformina cloridrato 7,5 eventi/1000 anni paziente, sola dieta 12,7 eventi/1000 anni paziente, p=0,017; - una riduzione significativa del rischio assoluto di mortalità generale: metformina cloridrato 13,5 eventi/1000 anni paziente rispetto alla sola dieta 20,6 eventi/1000 anni paziente (p=0,011) e rispetto ai gruppi combinati della monoterapia con sulfonilurea o insulina 18,9 eventi/1000 anni paziente (p=0,021); - una riduzione significativa del rischio assoluto di infarto miocardico: metformina cloridrato 11 eventi/1000 anni paziente, rispetto alla sola dieta 18 eventi/1000 anni paziente (p=0,01).

Per metformina cloridrato usata come terapia di seconda linea, in combinazione con una sulfonilurea, non è stato dimostrato alcun beneficio riguardo all’evoluzione clinica. Nel diabete di tipo 1, in pazienti selezionati è stata usata la combinazione di metformina cloridrato con insulina, ma non è ancora stato verificato formalmente un eventuale beneficio clinico. Popolazione pediatrica In studi clinici controllati condotti su una limitata popolazione pediatrica tra i 10 e 16 anni trattati per un anno si è dimostrata una risposta simile a quella osservata negli adulti per il controllo glicemico.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Dopo la somministrazione di una dose orale di metformina cloridrato, la massima concentrazione plasmatica (Cmax) è raggiunta approssimativamente in 2,5 ore (Tmax). La biodisponibilità assoluta di una compressa rivestita con film da 500 mg o 850 mg di metformina cloridrato è approssimativamente del 50-60 % nei soggetti sani. Dopo la somministrazione di una dose orale, la frazione non assorbita ed escreta con le feci era pari al 20-30 %. Dopo una somministrazione orale, l’assorbimento di metformina cloridrato è saturabile e incompleto. Si suppone che la farmacocinetica dell’assorbimento di metformina sia di tipo non lineare. Alle dosi raccomandate e attenendosi agli schemi di dosaggio abituali, le concentrazioni plasmatiche allo steady state vengono raggiunte entro 24 – 48 ore e sono generalmente inferiori a 1 µg/ml. In studi clinici controllati, i livelli plasmatici massimi di metformina (Cmax) non hanno mai superato i 5 µg/ml, neanche alla dose massima. L’assunzione di cibo riduce e rallenta leggermente l’assorbimento di metformina cloridrato. Dopo la somministrazione di una dose di 850 mg sono stati osservati: una riduzione del picco della concentrazione plasmatica del 40%, una diminuzione del 25% dell’AUC (area sotto la curva) e un prolungamento di 35 minuti del tempo trascorso prima del raggiungimento del picco della concentrazione plasmatica. La rilevanza clinica di questi dati è ancora sconosciuta. Distribuzione Il legame con le proteine plasmatiche è trascurabile. Metformina cloridrato si distribuisce all’interno degli eritrociti. Il picco ematico è minore rispetto al picco plasmatico e viene raggiunto dopo un tempo approssimativamente uguale. Gli eritrociti rappresentano probabilmente un compartimento di distribuzione secondario. Il volume medio di distribuzione (Vd) era compreso tra 63 e 276 l. Biotrasformazione: Metformina cloridrato viene escreta, inalterata, nelle urine. Nell’uomo non è stato identificato alcun metabolita. Eliminazione La clearance renale di metformina cloridrato è > 400 ml/min, il che significa che metformina cloridrato viene eliminata mediante filtrazione glomerulare e secrezione tubulare. Dopo la somministrazione di una dose orale, l’emivita di eliminazione terminale apparente corrisponde a circa 6,5 ore. Quando la funzionalità renale è compromessa, la clearance renale diminuisce in proporzione a quella della creatinina, e pertanto l’emivita di eliminazione apparente è prolungata; ne consegue un aumento della concentrazione di metformina cloridrato nel plasma. Bambini e adolescenti: Studi a dose singola: in pazienti pediatrici si è dimostrato un profilo farmacocinetico similare a quello osservato nei soggetti adulti sani dopo dosi singole di 500 mg di metformina cloridrato.

Studi a dose ripetuta: vi è solo uno studio disponibile. La concentrazione plasmatica massima (Cmax) e l’esposizione sistemica (AUC0-t) in pazienti pediatrici dopo dosi ripetute di 500 mg per 7 giorni, sono risultate ridotte del 33% e 40% circa rispettivamente se paragonati ad adulti diabetici che avevano ricevut o dosi ripetute di 500 mg per 14 giorni. Dal momento che la dose è individuata in base al controllo glicemico, questo risultato ha una limitata rilevanza clinica.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno e tossicità della riproduzione.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Ipromellosa Macrogol 6000 Magnesio stearato Povidone K25 Titanio diossido (E171).

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Confezioni da 15, 20, 30, 50, 60, 90, 100, 118, 120, 150, 180, 200 e 600 compresse rivestite con film in blister (PVC/alluminio o PVC/PVDC/alluminio) È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EG S.p.A., –Via Pavia, 6 - 20136 Milano, Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

METFORMINA EG 1000 mg Compresse rivestite con film 15 cpr PVC/Al AIC n. 037040019 METFORMINA EG 1000 mg Compresse rivestite con film 20 cpr PVC/Al AIC n. 037040021 METFORMINA EG 1000 mg Compresse rivestite con film 30 cpr PVC/Al AIC n. 037040033 METFORMINA EG 1000 mg Compresse rivestite con film 50 cpr PVC/Al AIC n. 037040045 METFORMINA EG 1000 mg Compresse rivestite con film 60 cpr PVC/Al AIC n. 037040058 METFORMINA EG 1000 mg Compresse rivestite con film 90 cpr PVC/Al AIC n. 037040060 METFORMINA EG 1000 mg Compresse rivestite con film 100 cpr PVC/Al AIC n. 037040072 METFORMINA EG 1000 mg Compresse rivestite con film 120 cpr PVC/Al AIC n. 037040084 METFORMINA EG 1000 mg Compresse rivestite con film 150 cpr PVC/Al AIC n. 037040096 METFORMINA EG 1000 mg Compresse rivestite con film 200 cpr PVC/Al AIC n. 037040108 METFORMINA EG 1000 mg Compresse rivestite con film 600 cpr PVC/Al AIC n. 037040110 METFORMINA EG 1000 mg Compresse rivestite con film 15 cpr PVC/PVDC/Al AIC n. 037040122

METFORMINA EG 1000 mg Compresse rivestite con film 20 cpr PVC/PVDC /Al AIC n. 037040134 METFORMINA EG 1000 mg Compresse rivestite con film 30 cpr PVC/PVDC /Al AIC n. 037040146 METFORMINA EG 1000 mg Compresse rivestite con film 50 cpr PVC/PVDC /Al AIC n. 037040159 METFORMINA EG 1000 mg Compresse rivestite con film 60 cpr PVC/PVDC /Al AIC n. 037040161 METFORMINA EG 1000 mg Compresse rivestite con film 90 cpr PVC/PVDC /Al AIC n. 037040173 METFORMINA EG 1000 mg Compresse rivestite con film 100 cpr PVC/PVDC /Al AIC n. 037040185 METFORMINA EG 1000 mg Compresse rivestite con film 120 cpr PVC/PVDC /Al AIC n. 037040197 METFORMINA EG 1000 mg Compresse rivestite con film 150 cpr PVC/PVDC /Al AIC n. 037040209 METFORMINA EG 1000 mg Compresse rivestite con film 200 cpr PVC/PVDC /Al AIC n. 037040211 METFORMINA EG 1000 mg Compresse rivestite con film 600 cpr PVC/PVDC /Al AIC n. 037040223

9. Data della prima autorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

Agosto 2006

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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