METFORMINA EG STADA GROUP

Principio attivo: METFORMINA CLORIDRATO, METFORMINA · ATC A10BA02 · EG S.P.A.

💊 Vedi alternative con lo stesso principio attivo

Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"500 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER OPACO PVC/AL A 1,27 € 1,27 € 0,00 € + ticket*
"850 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 30 COMPRESSE IN BLISTER OPACO PVC/AL A 2,23 € 2,23 € 0,00 € + ticket*
"850 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 40 COMPRESSE IN BLISTER OPACO PVC/AL A 2,53 € 2,53 € 0,00 € + ticket*
"500 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM" 50 COMPRESSE IN BLISTER OPACO PVC/AL A 1,97 € 1,97 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: METFORMINA CLORIDRATO, METFORMINA
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 500 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
  • 850 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: EG S.P.A.
Codice ATC: A10BA02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· METFORMINA ACCORDPHARMA - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· METFORMINA ALTER - LABORATORI ALTER S.R.L.
· METFORMINA ACCORD - ACCORD HEALTHCARE, S.L.U.
· METFORMINA AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· METFORMINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· METFORMINA DOC GENERICI - DOC GENERICI SRL
· METFORMINA DOC - DOC GENERICI SRL
· METFORMINA DOC GENERICS - DOC GENERICI SRL
· METFORMINA ALMUS - ALMUS S.R.L.
· METFORMINA EG - EG S.P.A.
· METFORMINA EG STADA - EG S.P.A.
Verifica la disponibilita e il prezzo esatto presso la tua farmacia.
Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Che cos'è METFORMINA EUROGENERI CI e a che cosa serve

METFORMINA EUROGENERICI contiene metformina, un medicinale usato per trattare il diabete. Appartiene ad una categoria di farmaci detti biguanidi.

L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas che permette all’organismo di assimilare glucosio (zucchero) dal sangue. L’organismo utilizza il glucosio per produrre energia o lo immagazzina per poi utilizzarlo successivamente.

Se è affetto da diabete, il suo pancreas non produce una quantità sufficiente di insulina o il suo organismo non è in grado di usare correttamente l’insulina prodotta, portando quindi ad un alto tasso di glucosio nel sangue. METFORMINA EUROGENERICI aiuta a ridurre il tasso di glucosio ematico a livelli che siano il più vicino possibile alla normalità.

Se è un adulto in sovrappeso, l’assunzione di METFORMINA EUROGENERICI per un periodo di tempo prolungato contribuisce anche ad abbassare il rischio di complicanze associate al diabete. METFORMINA EUROGENERICI è stato associato sia a stabilizzazione sia a modesta perdita di peso corporeo.

METFORMINA EUROGENERICI è usato per trattare pazienti con diabete di tipo 2 (chiamato anche “diabete

non insulino-dipendente”) quando la dieta e l’esercizio fisico da soli non sono stati sufficienti a controllare i

livelli di glucosio nel sangue. È usato in particolare nei pazienti in sovrappeso. Gli adulti possono prendere METFORMINA EUROGENERICI da solo o in associazione con altri medicinali per trattare il diabete (farmaci somministrati per via orale o insulina). I bambini a partire dai 10 anni e gli adolescenti possono assumere METFORMINA EUROGENERICI in monoterapia o in concomitanza con l’insulina.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda METFORMINA EUROGENERICI
- Se è allergico (ipersensibile) alla metformina o a uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (vedere “Cosa contiene METFORMINA EUROGENERICI”, paragrafo 6).
- Se soffre di problemi al fegato.
- Se ha una funzione renale gravemente ridotta.
- Se ha il diabete non controllato, associato, ad esempio, a iperglicemia grave (alti livelli di glucosio nel
sangue), nausea, vomito, diarrea, rapida perdita di peso, acidosi lattica (vedere di seguito “Rischio di

Pagina 1 di 6

acidosi lattica”) o chetoacidosi. La chetoacidosi è una condizione nella quale sostanze chiamate “corpi chetonici” si accumulano nel sangue e possono portare al precoma diabetico. I si ntomi comprendono dolore allo stomaco, respirazione accelerata e profonda, sonnolenza e alito dall’odore insolitamente

fruttato.
- se perde molta acqua dall’organismo (disidratazione), come in caso di diarrea prolungata o diarrea
grave, o se ha rimesso più volte di seguito. La disidratazione può provocare l’insorgenza di problemi
renali, che possono metterla a rischio di acidosi lattica (vedere 'Avvertenze e precauzioni').
- se ha un’infezione grave, come un’infezione polmonare o bronchiale o renale. Le infezioni gravi
possono portare all’insorgenza di problemi renali, che la mettono a rischio di acidosi lattica (vedere
'Avvertenze e precauzioni').

- se sta seguendo un trattamento per l’insufficienza cardiaca acuta o se ha recentemente avuto un
attacco di cuore, se ha gravi problemi di circolazione (come shock) o se ha difficoltà respiratorie.
Questo può causare un insufficiente apporto d’ossigeno ai tessuti, che può metterla a rischio di acidosi
lattica (vedere 'Avvertenze e precauzioni').
- se assume alcool in grosse quantità.

Se manifesta uno dei sintomi sopra elencati, consulti il suo medico prima d’iniziare ad assumere questo farmaco.

Si assicuri di chiedere consiglio al medico se: - deve sottoporsi a esami come radiografie o scansioni diagnostiche che richiedono l'iniezione nel flusso sanguigno di mezzi di contrasto contenenti iodio

- se deve sottoporsi a un intervento chirurgico importante

Deve interrompere l’assunzione di METFORMINA EUROGENERICI per un certo periodo di tempo prima e dopo l’esame o l’intervento chirurgico. Il medico deciderà se per tale lasso di tempo ha bisogno di un altro trattamento. È importante che segua in maniera precisa tutte le istruzioni del medico.

Avvertenze e precauzioni

Rischio di acidosi lattica

METFORMINA EUROGENERICI può causare un effetto indesiderato molto raro ma molto grave chiamato acidosi lattica, in particolare se i reni non funzionano correttamente. Il rischio di sviluppare acidosi lattica è maggiore in presenza di diabete non controllato, infezioni gravi, digiuno prolungato o consumo di alcol, disidratazione (vedere qui sotto per ulteriori informazioni), problemi al fegato e di qualsiasi altra condizione medica caratterizzata da un ridotto apporto di ossigeno a una parte dell’organismo (come nel caso di gravi malattie cardiache).

Se ha una qualsiasi delle condizioni mediche sopra descritte, si rivolga al medico per ulteriori istruzioni.

Interrompa l’assunzione di METFORMINA EUROGENERICI per un breve periodo di tempo se ha una condizione medica che può essere associata a di sidratazione (notevole perdita di liquidi organici) come grave vomito, diarrea, febbre, esposizione al calore o se beve meno liquidi del normale. Si rivolga al medico

per ulteriori istruzioni.

Se manifesta alcuni dei sintomi di acidosi lattica, interrompa l’assunzione di METFORMINA EUROGENERICI e si rivolga subito al medico o all’ospedale più vicino, perché l’acidosi lattica può portare al coma.

I sintomi di acidosi lattica comprendono:  vomito

 mal di stomaco (dolore addominale)  crampi muscolari  una sensazione generalizzata di malessere associata a stanchezza grave  respirazione difficoltosa  ridotta temperatura corporea e battito cardiaco più lento

L’acidosi lattica è un’emergenza medica e deve essere trattata in ospedale.

Se deve sottoporsi ad un intervento di chirurgia maggiore, deve interrompere l’assunzione di METFORMINA EUROGENERICI durante l’intervento e per un determinato periodo di tempo ad esso successivo. Il medico deciderà quando deve interrompere e quando deve riprendere il trattamento con METFORMINA EUROGENERICI.

Pagina 2 di 6

METFORMINA EUROGENERICI in monoterapia non causa ipoglicemia (tasso ematico di glucosio troppo basso). Tuttavia, il rischio di ipoglicemia può insorgere se assume METFORMINA EUROGENERICI in

concomitanza con antidiabetici (come sulfoniluree, insulina, meglitinidi) che possono causare ipoglicemia. Se manifesta sintomi di ipoglicemia come debolezza, capogiri, aumento della sudorazione, accelerazione del battito cardiaco, disturbi visivi o difficoltà a concentrarsi, può essere d’aiuto mangi are o bere qualcosa contenente zucchero.

Durante il trattamento con METFORMINA EUROGENERICI, il medico controllerà la funzionalità renale almeno con frequenza annuale, con più frequenza se lei è anziano e/o se ha una funzionalità renale

compromessa.

Altri medicinali e METFORMINA EUROGENERICI Se deve sottoporsi all’iniezione di un mezzo di contrasto iodato nella circolazione sanguigna, per esempio per effettuare una radiografia, deve interrompere l’assunzione di METFORMINA EUROGENERICI prima o

durante l’iniezione. Il medico deciderà quando deve interrompere e quando deve riprendere il trattamento con METFORMINA EUROGENERICI.

Informi il medico se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Potrebbe aver bisogno di effettuare più spesso le analisi della glicemia e della funzionalità dei reni, oppure il medico potrebbe decidere di aggiustare il dosaggio di METFORMINA EUROGENERICI. È

particolarmente importante menzionare quanto segue:  medicinali che aumentano la produzione di urina (diuretici);  medicinali utilizzati per il trattamento del dolore e dell’infiammazione (FANS e inibitori della COX 2, come ibuprofene e celecoxib);  alcuni medicinali per il trattamento della pressione sanguigna alta (ACE inibitori e ant agonisti del recettore dell’angiotensina II).  beta-2 agonisti come salbutamolo o terbutalina (usati per trattare l’asma)  corticosteroidi (usati per trattare svariate patologie, come gravi infiammazioni della pelle o asma)  medicinali che possono modificare la quantità di METFORMINA EUROGENERICI nel sangue,

specialmente se ha una funzionalità renale ridotta (come verapamil, rifampicina, cimetidina, dolutegravir, ranolazina, trimetoprim, vandetanib, isavuconazolo, crizotinib, olaparib)  altri medicinali utilizzati per il trattamento del diabete

METFORMINA EUROGENERICI con alcol Eviti il consumo eccessivo di alcol durante il trattamento con METFORMINA EUROGENERICI poiché questo

può aumentare il rischio di acidosi lattica (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).

Gravidanza e allattamento Durante la gravidanza il diabete deve essere trattato con l’insulina. Informi il medico se è incinta, se pensa di poter essere incinta o se sta pianificando una gravidanza, poiché potrebbe cambiarle il tipo di trattamento.

Questo medicinale non è raccomandato se sta allattando o se intende allattare al seno il suo bambino

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari METFORMINA EUROGENERICI in monoterapia non causa ipoglicemia (tasso ematico di glucosio troppo basso) e pertanto, non influisce sulla capacità di guidare o di usare macchinari.

Tuttavia, faccia particolare attenzione se assume METFORMINA EUROGENERICI in concomitanza con altri farmaci usati per trattare il diabete (come sulfonilureici, insulina, meglitinidi) poiché questo può causare ipoglicemia. I sintomi dell’ipoglicemia includono debolezza, capogiri, aumento della sudorazione, battito cardiaco accelerato, disturbi visivi o difficoltà di concentrazione. Non si metta alla guida o utilizzi macchinari se avverte uno di questi sintomi.

Come usarlo

Prenda METFORMINA EUROGENERICI seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. METFORMINA EUROGENERICI non sostituisce i benefici di uno stile di vita salutare. Continui a seguire ogni consiglio dietetico che il medico le ha dato, e faccia regolarmente esercizio fisico.

Pagina 3 di 6

Dose raccomandata La dose iniziale abituale nei bambini dai 10 anni d’età e negli adolescenti è metformina cloridrato 500 mg o 850 mg una volta al giorno. La dose massima giornaliera è 2000 mg ripartita in 2 o 3 dosi separate. Si

raccomanda il trattamento di bambini tra i 10 ed i 12 anni d’età solo dietro specifica prescrizione medica, in considerazione dell'esperienza limitata in questa fascia d'età.

La dose iniziale abituale di metformina cloridrato negli adulti è 500 mg o 850 mg due o tre volte al giorno. La dose massima giornaliera è di 3000 mg assunta in 3 dosi separate. Se la sua funzionalità renale è ridotta, il medico può prescrivere una dose più bassa. Se assume anche l’insulina, il medico le dirà come iniziare METFORMINA EUROGENERICI.

Monitoraggio - il medico controllerà regolarmente i livelli di zucchero nel suo sangue e aggiusterà la dose di METFORMINA EUROGENERICI sulla base dei suoi livelli di zucchero nel sangue. Consulti il suo medico con regolarità. Questo è particolarmente importante per i bambini, adolescenti o anziani.

- Il suo medico controllerà inoltre la sua funzionalità renale almeno una volta all’anno. Può avere bisogno di sottoporsi a esami più frequenti se è una persona anziana o se la sua funzionalità renale è alterata.

Come prendere METFORMINA EUROGENERICI Assuma METFORMINA EUROGENERICI con o dopo i pasti per evitare effetti collaterali sulla digestione. Non schiacciare o masticare le compresse. Deglutisca ogni compressa con un bicchiere d’acqua.

-
-
-
Se assume una dose al giorno, la prenda al mattino (colazione)

Se assume due dosi separate al giorno, ne prenda una al mattino (colazione) e una la sera (cena) Se prende tre dosi separate al giorno, le prenda al mattino (colazione), a mezzogiorno (pranzo) e la sera (cena).

Informi il suo medico o farmacista se, dopo un po’ di tempo, ritiene che l’effetto di METFORMINA EUROGENERICI sia troppo forte o troppo debole.

Se prende più METFORMINA EUROGENERICI di quanto deve Se ha preso più METFORMINA EUROGENERICI di quanto avrebbe dovuto, potrebbe manifestare acidosi lattica. I sintomi dell’acidosi lattica sono non specifici come vomito, dolore addominale con crampi muscolari, sensazione generale di malessere con grave affaticamento e difficoltà a respirare. Ulteriori sintomi includono riduzione della temperatura corporea e del battito cardiaco. Se manifesta uno di questi sintomi, può avere bisogno di un trattamento ospeda liero immediato, poiché l’acidosi lattica può portare al coma.

Interrompa l’assunzione di METFORMINA EUROGENERICI e contatti immediatamente un medico o l’ospedale più vicino.

Se dimentica di prendere METFORMINA EUROGENERI CI Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Prenda la dose successiva all’ora

usuale.

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, METFORMINA EUROGENERICI può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Possono manifestarsi i seguenti effetti indesiderati: METFORMINA EUROGENERICI può causare un effetto indesiderato molto raro (può manifestarsi fino a 1 persona su 10.000) ma molto grave chiamato acidosi lattica (vedere paragrafo “Avvertenze e precauzioni”). Se questa si verifica, deve interrompere l’assunzione di METFORMINA EUROGENERICI e deve rivolgersi subito al medico o all’ospedale più vicino, perché l’acidosi lattica può portare al coma.

Effetti indesiderati molto comuni (in più di 1 persona su 10): - disturbi della digestione, come nausea, vomito, diarrea, mal di pancia (dolore addominale) e perdita dell’appetito. Questi effetti indesiderati si manifestano soprattutto all’inizio del trattamento con METFORMINA EUROGENERICI. Può essere d’aiuto suddividere le dosi nell’arco della giornata e assumere METFORMINA EUROGENERICI durante o subito dopo i pasti. Se i sintomi continuano, sospendere l’assunzione di METFORMINA EUROGENERICI e consultare il medico.

Pagina 4 di 6

Effetti indesiderati comuni (in meno di 1 persona su 10) - alterazioni del senso del gusto.

Effetti indesiderati molto rari (in meno di 1 persona su 10.000)
- acidosi lattica. Si tratta di una complicazione molto rara ma seria, in modo particolare se i suoi reni non
lavorano correttamente.
- I sintomi dell’acidosi lattica sono non specifici (vedere la sezione “Avvertenze e precauzioni”).
- anomalie nei test di funzionalità epatica o epatite (infiammazione del fegato che può portare a
stanchezza, perdita di appetito, perdita di peso, con o senza colorazione gialla della pelle o del bianco
degli occhi). Se manifesta tali sintomi, interrompa l'assunzione di METFORMINA EUROGENERICI e

contatti il medico;
- reazioni cutanee, come arrossamento della pelle (eritema), prurito o eruzione cutanea con prurito
(orticaria);
- diminuzione del livello di vitamina B12 nel sangue.

Bambini e adolescenti I pochi dati sui bambini e sugli adolescenti indicano eventi avversi di natura e gravità simili a quelli riportati negli adulti.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al

medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Se un bambino è trattato con METFORMINA EUROGENERICI si raccomanda ai genitori o a chi ne fa le veci di tenere sotto controllo l’utilizzo del farmac o.

Non usi METFORMINA EUROGENERICI dopo la data di scadenza che è riportata sul blister e sull’astuccio, sul blister e sul contenitore per le compresse, dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene METFORMINA EUROGENERICI

- Il principio attivo è la metformina.

- Ogni compressa rivestita con film di METFORMINA EUROGENERICI da 500 mg contiene 500 mg di
metformina cloridrato corrispondente a 390 mg metformina base.
- Ogni compressa rivestita con film di METFORMINA EUROGENERICI da 850 mg contiene 850 mg di
metformina cloridrato corrispondente a 663 mg metformina base.

- Gli altri componenti sono: Nucleo della compressa: povidone, acido stearico, silice colloidale anidra.

Rivestimento con film: ipromellosa, diossido di titanio (E171), macrogol.

Descrizione dell'aspetto di METFORMINA EUROGENERICI e contenuto della confezione 500 mg: compresse bianche, rotonde, biconvesse, rivestite con film e con le lettere ‘M F’ impresse su un lato. 850 mg: compresse bianche, rotonde, biconvesse, rivestite con film e con le lettere ‘MH’ impresse su un lato.

Blister: Compresse da 500 mg: 30 e 50 compresse in blister

Pagina 5 di 6

Compresse da 850 mg: 30 e 40 compresse in blister

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio EG S.p.A. Via Pavia, 6 - 20136 Milano

Produttore Balkanpharma – Dupnitsa AD – 3, Samokovsko Shose Str. – 2600 Dupnitsa (Bulgaria) Stada Arzneimittel AG, Stadastrasse 2-18, 61118 Bad Vilbel (Germania)

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio Economico Europeo con le seguenti denominazioni: Francia METFORMINE EG 500 mg, comprimé pelliculé METFORMINE EG 850 mg, comprimé pelliculé

Italia METFORMINA EUROGENERICI 500 mg compresse rivestite con film METFORMINA EUROGENERICI 850 mg compresse rivestite con film

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il

i aI

Pagina 6 di 6

Domande frequenti su METFORMINA EG STADA GROUP

Come si usa METFORMINA EG STADA GROUP?

METFORMINA EG STADA GROUP si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

METFORMINA EG STADA GROUP è disponibile senza ricetta?

No, METFORMINA EG STADA GROUP è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di METFORMINA EG STADA GROUP?

Il principio attivo di METFORMINA EG STADA GROUP è METFORMINA CLORIDRATO, METFORMINA.

Quali sono gli equivalenti di METFORMINA EG STADA GROUP?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: METFORMINA ACCORDPHARMA, METFORMINA ALTER, METFORMINA ACCORD, METFORMINA AUROBINDO ITALIA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce METFORMINA EG STADA GROUP?

METFORMINA EG STADA GROUP è prodotto da EG S.P.A..

Da quando METFORMINA EG STADA GROUP è autorizzato in Italia?

METFORMINA EG STADA GROUP ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2011-10-12.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

METFORMINA EUROGENERICI 500 mg compresse rivestite con film METFORMINA EUROGENERICI 850 mg compresse rivestite con film

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni METFORMINA EUROGENERICI 500 mg compresse rivestite con film contiene 500 mg di metformina cloridrato corrispondente a 390 mg di metformina base. Ogni METFORMINA EUROGENERICI 850 mg compresse rivestite con film contiene 850 mg di metformina cloridrato corrispondente a 663 mg di metformina base. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compressa rivestita con film. 500 mg: Compressa bianca, rotonda, biconvessa rivestita con film e con la dicitura ‘MF’ impressa su un lato. 850 mg: Compressa bianca, rotonda, biconvessa rivestita con film e con la dicitura ‘MH’ impressa su un lato.

4. Informazioni cliniche

4.1. Indicazioni terapeutiche Trattamento del diabete mellito di tipo 2, in particolare nei pazienti in sovrappeso, quando il regime alimentare controllato e l'esercizio fisico da soli non riescono a raggiungere un controllo glicemico adeguato.  Negli adulti, METFORMINA EUROGENERICI può essere somministrata in monoterapia o in combinazione con altri agenti antidiabetici orali o con l’insulina.  Nei bambini dai 10 anni e negli adolescenti, METFORMINA EUROGENERICI può essere somministrata come monoterapia o in combinazione con altri agenti antidiabetici orali o con l’insulina. È stata dimostrata una riduzione delle complicazioni diabetiche nei pazienti adulti in sovrappeso con diabete di tipo 2 trattati con metformina cloridrato come terapia di prima linea dopo il fallimento della dieta (vedere paragrafo 5.1). 4.2. Posologia e modo di somministrazione Posologia Adulti con funzione renale normale (GFR ≥ 90 ml/min) Monoterapia e combinazione con altri agenti antidiabetici orali:  La dose iniziale abituale è 500 mg o 850 mg metformina cloridrato 2 o 3 volte al giorno somministrata durante o dopo i pasti.  Dopo 10 o 15 giorni la dose deve essere corretta sulla base dei valori di glucosio nel sangue. Un lento incremento della dose può migliorare la tollerabilità gastrointestinale.  La dose massima raccomandata di metformina cloridrato è 3 g al giorno, assunti in 3 dosi separate.  Se si ha intenzione di trasferirsi da un altro agente antidiabetico orale: interrompere il trattamento con l’altro agente e iniziare la terapia con la metformina alla dose sopra indicata.

Combinazione con insulina: La metformina e l’insulina possono essere usate in terapia combinata per ottenere un miglior controllo del glucosio nel sangue. Metformina cloridrato viene somministrata alla dose iniziale di 500 mg o 850 mg 2 o 3 volte al giorno, mentre la dose dell’insulina viene corretta sulla base dei valori del glucosio nel sangue. Anziani Considerata la possibile riduzione della funzionalità renale nei pazienti anziani, la dose di metformina deve essere adattata in base alla funzione renale e quest’ultima deve essere controllata regolarmente (vedere paragrafo 4.4). Compromissione renale La GFR deve essere valutata prima di iniziare il trattamento con medicinali contenenti metformina e, successivamente, almeno una volta all’anno. Nei pazienti con aumentato rischio di ulteriore progressione della compromissione renale e negli anziani, la funzione renale deve essere valutata con maggior frequenza, ad es. ogni 3-6 mesi. GFR ml/min Dose massima giornaliera totale (deve essere suddivisa in 2-3 dosi giornaliere) Considerazioni aggiuntive 60-89 3000 mg Una riduzione della dose può essere presa in considerazione a fronte del peggioramento della funzione renale 45-59 2000 mg I fattori che possono aumentare il rischio di acidosi lattica (vedere paragrafo 4.4) devono essere riesaminati prima di prendere in considerazione l’inizio del trattamento con metformina. La dose iniziale non deve superare metà della dose massima. 30-44 1000 mg < 30 - Metformina è controindicata. Popolazione pediatrica Monoterapia e combinazione con insulina  METFORMINA EUROGENERICI compresse rivestite con film può essere usata nei bambini dai 10 anni e negli adolescenti.  La dose iniziale abituale è 500 mg o 850 mg metformina cloridrato una volta al giorno, somministrata durante o dopo i pasti.  Dopo 10 - 15 giorni la dose deve essere corretta sulla base dei valori del glucosio nel sangue. Un lento incremento della dose può migliorare la tollerabilità gastrointestinale. La dose massima raccomandata di metformina cloridrato è 2 gr al giorno, assunti in 2 o 3 dosi separate. 4.3. Controindicazioni  Ipersensibilità alla metformina o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.  Qualsiasi tipo di acidosi metabolica acuta (come acidosi lattica, chetoacidosi diabetica).  Pre-coma diabetico.  Insufficienza renale severa (GFR < 30 ml/min).  Condizioni acute con potenziale alterazione della funzionalità renale come: - disidratazione - infezione grave - shock  Patologie (in particolare malattie acute o croniche con complicanze) che possono causare ipossia del tessuto come: - insufficienza cardiaca scompensata o insufficienza respiratoria - recente infarto del miocardi

- shock  Insufficienza epatica, intossicazione alcolica acuta, alcolismo. 4.4. Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego Acidosi lattica L’acidosi lattica, una complicanza metabolica molto rara ma grave, insorge con maggior frequenza a causa del peggioramento acuto della funzione renale o di malattia cardiorespiratoria o sepsi. L’accumulo di metformina si manifesta con il peggioramento acuto della funzionalità renale e aumenta il rischio di acidosi lattica. In caso di disidratazione (diarrea o vomito severi, febbre o ridotta assunzione di liquidi), la somministrazione di metformina deve essere interrotta temporaneamente e si deve raccomandare al paziente di rivolgersi a un operatore sanitario. Deve essere prestata cautela nell’iniziare il trattamento con medicinali che possano compromettere in modo acuto la funzione renale (come antipertensivi, diuretici e FANS) in pazienti trattati con metformina. Altri fattori di rischio di acidosi lattica sono l’eccessivo consumo di alcol, la compromissione epatica, il diabete scarsamente controllato, la chetosi, il digiuno prolungato e qualsiasi altra condizione associata ad ipossia, nonché l’uso in concomitanza di medicinali che possono causare acidosi lattica (vedere paragrafi 4.3 e 4.5). I pazienti e/o le persone che li assistono devono essere informati in merito al rischio di acidosi lattica. L’acidosi lattica è caratterizzata da dispnea acidotica, dolore addominale, crampi muscolari, astenia e ipotermia seguiti da coma. In presenza di sintomi sospetti, il paziente deve interrompere l’assunzione di metformina e richiedere immediatamente assistenza medica. I risultati di laboratorio di valore diagnostico sono pH ematico ridotto (< 7,35), aumentati livelli di lattato plasmatico (> 5 mmol/l) e aumentato gap anionico e rapporto lattato/piruvato. Funzionalità renale La GFR deve essere valutata prima di iniziare il trattamento e, successivamente, a intervalli regolari, vedere paragrafo 4.2. Metformina è controindicata in pazienti con GFR < 30 ml/min e deve essere interrotta temporaneamente in presenza di condizioni patologiche che alterano la funzione renale, vedere paragrafo 4.3. Funzionalità cardiaca I pazienti affetti da insufficienza cardiaca sono a maggior rischio di ipossia e insufficienza renale. Nei pazienti con insufficienza cardiaca stabile, la metformina può essere utilizzata con controlli regolari della funzionalità cardiaca e renale. La metformina è controindicata nei pazienti con insufficienza cardiaca acuta e instabile (vedere paragrafo 4.3). Somministrazione di agenti di contrasto iodati La somministrazione intravascolare di agenti di contrasto iodati può portare a nefropatia indotta da mezzo di contrasto. Questo causa l’accumulo di metformina e aumenta il rischio di acidosi lattica. La somministrazione di metformina deve essere interrotta prima o nel momento in cui viene effettuata l’indagine di imaging e non deve essere ripresa finché non siano trascorse almeno 48 ore dall’esame, a condizione che la funzione renale sia stata rivalutata e riscontrata stabile, vedere paragrafi 4.2 e 4.5. Interventi chirurgici Metformina deve essere interrotta al momento di un intervento chirurgico in anestesia generale, spinale o epidurale. La terapia può essere ripresa non prima delle 48 ore successive all’intervento chirurgico o al riavvio della nutrizione orale, sempre che la funzionalità renale sia stata rivalutata e riscontrata stabile. Popolazione pediatrica La diagnosi di diabete mellito di tipo 2 deve essere confermata prima d’iniziare il trattamento con metformina. Non sono stati rilevati effetti della metformina sulla crescita e sulla pubertà durante studi clinici controllati della durata di un anno, ma non sono disponibili dati a lungo termine relativi a questi specifici punti. Pertanto, si raccomanda d’effettuare un attento follow-up degli effetti della metformina su questi parametri nei bambini trattati con metformina, in particolare in quelli in età pre-adolescenziale. Bambini tra 10 e 12 anni d’età Solo 15 pazienti di età compresa tra 10 e 12 anni sono stati inclusi negli studi clinici controllati condotti su bambini e adolescenti. Sebbene la valutazione dell’efficacia e della sicurezza della metformina somministrat

questi bambini non differisca dai parametri d’efficacia e sicurezza riscontrati nei bambini d’età superiore, si raccomanda particolare cautela nel prescrivere questo farmaco ai bambini di età compresa tra 10 e 12 anni. Altre precauzioni - Tutti i pazienti devono continuare a seguire una dieta che preveda una regolare distribuzione dell'assunzione di carboidrati durante il giorno. I pazienti in sovrappeso devono continuare a seguire un regime alimentare ad apporto energetico limitato. - I consueti esami di laboratorio per il controllo del diabete devono essere effettuati con regolarità. - L'assunzione della metformina in monoterapia non determina ipoglicemia, sebbene si consigli cautela nel caso in cui la stessa sia somministrata in combinazione con insulina o con altri antidiabetici orali (come sulfoniluree o meglitinidi). 4.5. Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione Uso concomitante non raccomandato Alcol L’intossicazione da alcol è associata a un aumentato rischio di acidosi lattica, in particolare nei casi di digiuno, malnutrizione o compromissione epatica. Agenti di contrasto a base di iodio La somministrazione di metformina deve essere interrotta prima o nel momento in cui viene effettuata l’indagine di imaging e non deve essere ripresa finché non siano trascorse almeno 48 ore dall’esame, a condizione che la funzione renale sia stata rivalutata e riscontrata stabile, vedere paragrafi 4.2 e 4.4. Associazioni che richiedono precauzioni per l’uso Alcuni medicinali possono influire negativamente sulla funzione renale, aumentando quindi il rischio di acidosi lattica, ad es. FANS, compresi gli inibitori selettivi della ciclossigenasi (COX) II, gli ACE inibitori, gli antagonisti del recettore dell’angiotensina II e i diuretici, in particolare i diuretici dell’ansa. Quando questi medicinali vengono utilizzati in associazione a metformina, si rende necessario un attento monitoraggio della funzione renale. Farmaci con attività iperglicemica intrinseca (ad esempio glucocorticoidi (in applicazione locale o sistemica) e farmaci simpaticomimetici) Può essere necessario controllare la glicemia più frequentemente, in particolare all'inizio del trattamento. Se necessario, aggiustare la dose di metformina durante il trattamento a seconda del farmaco in questione e alla fine del trattamento. Trasportatori di cationi organici (TCO) La metformina è un substrato dei due trasportatori TCO1 e TCO2. La co-somministrazione di metformina con: • Gli inibitori del TCO1 (come il verapamil) possono ridurre l'efficacia di metformina; • Gli induttori del TCO1 (come la rifampicina) possono aumentare l'assorbimento gastro-intestinale e l'efficacia della metformina; • Gli inibitori del TCO2 (come cimetidina, dolutegravir, ranolazina, trimetoprim, vandetanib, isavuconazolo) possono ridurre l'eliminazione renale di metformina e quindi portare ad un aumento della concentrazione plasmatica di metformina; • Gli inibitori di TCO1 e TCO2 (come crizotinib, olaparib) possono alterare l'efficacia e l'eliminazione renale di metformina. Si raccomanda pertanto cautela, in particolare nei pazienti con insufficienza renale, se tale terapia viene somministrata in concomitanza con metformina, poiché la concentrazione plasmatica di metformina può aumentare. Se necessario, si dovrebbe considerare la regolazione del dosaggio di metformina poiché gli inibitori / induttori del TCO possono alterare l'efficacia di metformina. 4.6. Fertilità, gravidanza e allattament

Gravidanza Il diabete incontrollato durante la gravidanza (gestazionale o permanente) è associato ad un aumentato rischio di anomalie congenite e mortalità perinatale. Un numero limitato di dati sull'uso di metformina in donne in gravidanza non indica un aumento del rischio di anomalie congenite. Studi su modelli animali non hanno dimostrato effetti dannosi su gravidanza, sviluppo embrionale o fetale, nascita o sviluppo post-natale (vedere paragrafo 5.3). Quando è programmata una gravidanza o durante la gravidanza, si raccomanda di trattare il diabete con insulina, piuttosto che con la metformina, per mantenere i livelli di glicemia il più vicino possibile alla norma, al fine di ridurre il rischio di malformazioni del feto. Allattamento La metformina è escreta nel latte materno. Nessun effetto indesiderato è stato osservato nei neonati e nei bambini allattati al seno. Tuttavia, poiché i dati disponibili sono limitati, l'allattamento al seno non è raccomandato durante il trattamento con metformina. La decisione di continuare o interrompere l'allattamento al seno deve essere presa considerando i benefici dell'allattamento al seno e il potenziale rischio di effetti avversi per il bambino. Fertilità La fertilità di ratti maschi e femmine non è stata influenzata dalla somministrazione di dosi di metformina fino a 600 mg/kg/die, che rappresenta circa 3 volte la dose giornaliera massima raccomandata per l'uomo in proporzione alla superficie corporea. 4.7. Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari La monoterapia con la metformina non causa ipoglicemia e pertanto non influisce sulla capacità di guidare e di usare macchinari. Tuttavia i pazienti devono essere avvertiti in merito al rischio di ipoglicemia, nel caso in cui la metformina sia somministrata in combinazione con altri agenti antidiabetici (sulfoniluree, insulina o meglitinidi). 4.8. Effetti indesiderati Le reazioni avverse più comuni all'inizio del trattamento, sono nausea, vomito, diarrea, dolore addominale e perdita di appetito che scompaiono spontaneamente nella maggior parte dei casi. Per prevenire questi effetti indesiderati, si raccomanda di dividere il dosaggio della metformina in 2 o 3 dosi giornaliere e di aumentare progressivamente le dosi. In seguito a trattamento con la metformina, si possono verificare le seguenti reazioni avverse. La frequenza è definita come segue: Molto comune (≥1/10) Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) All’interno di ciascuna classe di frequenza, le reazioni avverse sono riportate in ordine decrescente di gravità. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: Molto raro: acidosi lattica (vedere paragrafo 4.4). Diminuzione dell'assorbimento della vitamina B12, con diminuzione dei livelli sierici durante l'impiego a lungo termine della metformina. È opportuno tenere in considerazione tale eziologia nel caso in cui un paziente presenti anemia megaloblastica. Patologie del sistema nervoso: Comune: alterazioni del senso del gusto. Patologie gastrointestinali:

Molto comune: disturbi gastrointestinali come nausea, vomito, diarrea, dolore addominale e perdita dell’appetito. Questi effetti indesiderati si verificano più frequentemente nelle fasi iniziali della terapia e nella maggior parte dei casi si risolvono spontaneamente. Per prevenirne l'insorgenza, si raccomanda l'assunzione della metformina in 2 o 3 dosi giornaliere durante o dopo i pasti. Un lento incremento della dose può inoltre determinare un miglioramento della tollerabilità gastrointestinale. Patologie epatobiliari: Molto raro: isolate segnalazioni di esiti anomali rilevati dai test della funzionalità epatica o epatiti che si risolvono in seguito all’interruzione del trattamento con la metformina Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Molto raro: reazioni cutanee come eritema, prurito, orticaria. Popolazione pediatrica I dati pubblicati in fase di farmacovigilanza e in studi clinici condotti su una popolazione pediatrica limitata di età compresa tra 10 e 16 anni trattata per un anno, indicavano eventi avversi di natura e gravità simili a quelli riportati negli adulti. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 4.9. Sovradosaggio Non è stata osservata ipoglicemia con dosi di metformina cloridrato fino a 85 g, sebbene in alcuni casi si sia verificata l’insorgenza di acidosi lattica. Un elevato sovradosaggio di metformina o rischi concomitanti possono provocare acidosi lattica. L'acidosi lattica è un'emergenza medica e deve essere trattata in ospedale. Il metodo più efficace per rimuovere il lattato e la metformina è l'emodialisi.

5. Proprietà farmacologiche

5.1. Proprietà farmacodinamiche Categoria farmacoterapeutica: Farmaci ipoglicemizzanti. Biguanidi. Codice ATC: A10BA02. Meccanismo d’azione La metformina è un biguanide con effetti antiperglicemici, in grado di ridurre i livelli plasmatici di glucosio sia basali che postprandiali. Non stimola la secrezione di insulina e perciò non produce ipoglicemia. La metformina può agire attraverso 3 meccanismi: - riducendo la produzione di glucosio epatico mediante l'inibizione di gluconeogenesi e glicogenolisi - nella muscolatura, aumentando la sensibilità insulinica, migliorando la captazione e l'utilizzo del glucosio periferico - ritardando l'assorbimento del glucosio a livello intestinale La metformina stimola la sintesi del glicogeno intracellulare agendo sulla glicogeno sintasi. La metformina aumenta la capacità di trasporto di tutti i tipi di trasportatori di membrana del glucosio (GLUT) noti finora. Effetti farmacodinamici Negli studi clinici, l'uso di metformina era associato a peso stabile o ad una piccola perdita di peso. Nell'uomo la metformina ha effetti favorevoli sul metabolismo lipidico, indipendentemente dalla sua az ione sulla glicemia. Questo effetto è stato dimostrato a dosi terapeutiche nel corso di studi clinici controllati a medio o lungo termine: la metformina riduce i livelli di colesterolo totale, del colesterolo LDL e dei trigliceridi.

Efficacia clinica: Lo studio prospettico randomizzato (UKPDS) ha stabilito i benefici a lungo termine del controllo intensivo della glicemia nel diabete di tipo 2 negli adulti. L'analisi dei risultati per i pazienti in sovrappeso trattati con metformina in seguito a esiti negativi del solo regime dietetico ha dimostrato: - una riduzione significativa del rischio assoluto di qualsiasi complicazione correlata a diabete nel gruppo trattato con la metformina (29.8 eventi/1000 anni-paziente) rispetto al solo regime dietetico (43.3 eventi/1000 anni-paziente) p=0,0023, e rispetto ai gruppi in trattamento con sulfonilurea e insulina in monoterapia (40,1 eventi/1000 anni-paziente), p=0,0034. - una significativa riduzione del rischio assoluto di mortalità correlata al diabete: metformina 7,5 eventi/1000 anni-paziente solo regime dietetico 12,7 eventi/1000 anni-paziente, p=0,017; - una significativa riduzione del rischio assoluto di mortalità complessiva: metformina 13,5 eventi/1000 annipaziente rispetto al solo regime dietetico 20.6 eventi/1000 paziente-anni (p=0,011), e rispetto ai gruppi in trattamento con sulfonilurea in combinazione e insulina in monoterapia 18,9 eventi/1000 paziente-anni (p=0,021); - una riduzione significativa del rischio assoluto di infarto del miocardio: metformina 11 eventi/1000 annipaziente, rispetto al solo regime dietetico 18 eventi/1000 anni-paziente (p=0,01) Quando la metformina è stata utilizzata come terapia di seconda linea, in combinazione con sulfonilurea, il beneficio clinico non è stato dimostrato. Nel diabete di tipo 1, la combinazione di metformina e insulina è stata utilizzata in alcuni pazienti, ma il beneficio clinico di questa associazione non è stato dimostrato formalmente. Popolazione pediatrica Studi clinici controllati condotti su una esigua popolazione pediatrica di età compresa tra 10 e 16 anni trattata per 1 anno hanno dimostrato una risposta simile a quella evidenziata dagli adulti in relazione al controllo glicemico. 5.2. Proprietà farmacocinetiche Assorbimento: Dopo somministrazione orale di una compressa di metformina cloridrato, la massima concentrazione plasmatica (Cmax) viene raggiunta in 2,5 ore (Tmax) approssimativamente. La biodisponibilità assoluta di una compressa di metformina cloridrato da 500 mg o 850 mg è pari a circa il 50-60% nei soggetti sani. Dopo l'assunzione di una dose orale, la frazione non assorbita recuperata nelle feci era del 20-30%. Dopo la somministrazione orale, l'assorbimento della metformina è saturabile e incompleto. Si presume che la farmacocinetica dell'assorbimento della metformina non sia lineare. Stando alle dosi e agli schemi posologici raccomandati per la somministrazione della metformina, le concentrazioni plasmatiche allo steady state sono raggiunte entro 24-48 ore e sono generalmente inferiori a 1 microgrammo/ml. Nel corso di studi clinici controllati, i massimi livelli plasmatici della metformina (Cmax) non erano superiori a 5 microgrammi/ml, anche al massimo dosaggio. L'assunzione di cibo diminuisce la dimensione e ritarda leggermente l'assorbimento della metformina Dopo somministrazione orale di una compressa da 850 mg, è stato osservato un picco della concentrazione plasmatica più basso del 40%, una diminuzione del 25% dell’AUC (area sotto la curva) e un prolungamento di 35 minuti del tempo necessario per raggiungere il picco della concentrazione plasmatica. La rilevanza clinica della diminuzione di questi parametri rimane non nota. Distribuzione: Il legame con le proteine plasmatiche è trascurabile. Suddivisione della metformina negli eritrociti. Il picco ematico è inferiore rispetto al picco plasmatico e compare approssimativamente nello stesso momento. Gli eritrociti rappresentano molto probabilmente un compartimento di distribuzione secondario. Il valore medio del volume di distribuzione (Vd) oscilla tra 63 e 276 l.

Metabolismo: La metformina viene escreta nelle urine in forma invariata. Non sono stati individuati metaboliti negli esseri umani. Eliminazione: La clearance renale della metformina è > 400 ml/min: questo indica che la metformina viene eliminata tramite filtrazione glomerulare e secrezione tubulare. In seguito all’assunzione di una dose orale, l'emivita di eliminazione terminale apparente è di circa 6,5 ore. Quando la funzionalità renale è alterata, la clearance renale viene diminuita in proporzione a quella della creatinina, con conseguente prolungamento dell'emivita di eliminazione e un aumento dei livelli plasmatici di metformina. Caratteristiche in specifici gruppi di pazienti Insufficienza renale I dati disponibili sui pazienti con insufficienza renale moderata sono rari e pertanto non è possibile eseguire una valutazione affidabile dell'esposizione sistemica alla metformina in questo sottogruppo rispetto ai pazienti con funzionalità renale normale. Di conseguenza, il dosaggio deve essere regolato in base all'efficacia clinica e alla tolleranza (vedere paragrafo 4.2). Popolazione pediatrica: Studio con dose singola: in seguito all'assunzione di dosi singole di metformina cloridrato da 500 mg, i pazienti pediatrici hanno evidenziato un profilo farmacocinetico simile a quello osservato negli adulti sani. Studio con dosi multiple: i dati sono limitati a un solo studio. In seguito alla somministrazione di dosi ripetute da 500 mg due volte al giorno per 7 giorni nei pazienti pediatrici, il picco della concentrazione plasmatica (Cmax) e l'esposizione sistemica (AUC0-t) risultavano rispettivamente ridotte di circa 33% e 40%, rispetto a quelle rilevate negli adulti diabetici, a cui erano state somministrate dosi ripetute di 500 mg due volte al giorno per 14 giorni. Poichè la dose è titolata individualmente sulla base degli esiti del controllo glicemico, questo dato ha una rilevanza clinica limitata. 5.3. Dati preclinici di sicurezza Dati non clinici derivanti da studi convenzionali sulla sicurezza farmacologica, test tossicologici in somministrazione ripetuta, genotossicità, cancerogenesi e tossicità riproduttiva non hanno rilevato rischi specifici per l'uomo..

6. Informazioni farmaceutiche

6.1. Elenco degli eccipienti Nucleo della compressa: Povidone Acido stearico Silice colloidale anidra Rivestimento con film: Ipromellosa Titanio diossido (E171) Macrogol 6.2. Incompatibilità Non pertinente. 6.3. Periodo di validità 3 ann

6.4. Precauzioni particolari per la conservazione Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. 6.5. Natura e contenuto del contenitore Blister PVC/Al chiaro o opaco Compresse da 500 mg: 30 e 50 compresse Compresse da 850 mg: 30 e 40 compresse È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. 6.6. Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

EG S.p.A. Via Pavia, 6 - 20136 Milano

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

METFORMINA EUROGENERICI 500 mg compresse rivestite con film, 30 cpr in blister opaco PVC/AL AIC n. 040668016 METFORMINA EUROGENERICI 500 mg compresse rivestite con film, 30 cpr in blister chiaro PVC/AL AIC n. 040668028 METFORMINA EUROGENERICI 500 mg compresse rivestite con film, 50 cpr in blister opaco PVC/AL AIC n. 040668079 METFORMINA EUROGENERICI 500 mg compresse rivestite con film, 50 cpr in blister chiaro PVC/AL AIC n. 040668081 METFORMINA EUROGENERICI 850 mg compresse rivestite con film, 30 cpr in blister chiaro PVC/AL AIC n. 040668105 METFORMINA EUROGENERICI 850 mg compresse rivestite con film, 30 cpr in blister opaco PVC/AL AIC n. 040668093 METFORMINA EUROGENERICI 850 mg compresse rivestite con film, 40 cpr in blister chiaro PVC/AL AIC n. 040668030 METFORMINA EUROGENERICI 850 mg compresse rivestite con film, 40 cpr in blister opaco PVC/AL AIC n. 040668042

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Ottobre 2011 / 7 Settembre 2015 E’ la data relativa alla Common Renewal date?

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

💬 Una domanda su questo farmaco?
Assistente Guidafarmacie ×
Risposte generate automaticamente dal testo ufficiale. Non sostituiscono il parere del medico. In caso di emergenza, chiama il 112.