- 0.0000000001 g ,0.0000000001 mg POLVERE PER SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
- 4 g ,500 mg POLVERE PER SOLUZIONE PER INFUSIONE ENDOVENOSA
- 2 g ,250 mg / 4 ml POLVERE E SOLVENTE PER SOLUZIONE INIETTABILE
A cosa serve questo medicinale?
La piperacillina appartiene alla classe di medicinali noti come “antibiotici penicillinici ad ampio spettro” ed è in grado di uccidere molti tipi di batteri. Il tazobactam può impedire che alcuni batteri resistenti sopravvivano agli effetti della piperacillina. Ciò significa che, quando la piperacillina e il tazobactam vengono somministrati insieme, possono uccidere più tipi di batteri.
Piperacillina e Tazobactam Kabi è usato negli adulti e negli adolescenti per il trattamento delle infezioni batteriche, come quelle che colpiscono il tratto respiratorio inferiore (polmoni), il tratto urinario (reni e vescica), l’addome, la cute o il sangue. Piperacillina e Tazobactam Kabi può essere usato per il trattamento di infezioni batteriche nei pazienti con basso numero di globuli bianchi (ridotta resistenza alle infezioni).
Piperacillina e Tazobactam Kabi è usato nei bambini di età compresa tra 2 e 12 anni per il trattamento delle infezioni dell’addome, come appendicite, peritonite (infezione del liquido e del rivestimento degli organi addominali) e le infezioni della cistifellea (biliari). Piperacillina e Tazobactam Kabi può essere usato per il trattamento di infezioni batteriche nei pazienti con basso numero di globuli bianchi (ridotta resistenza alle infezioni). In certe infezioni gravi, il medico può considerare l’uso di Piperacillina e Tazobactam Kabi in associazione con altri antibiotici.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non usi Piperacillina e Tazobactam Kabi
- Se è allergico alla piperacillina o al tazobactam o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati
al paragrafo 6).
- Se è allergico agli antibiotici noti come penicilline, cefalosporine o altri inibitori delle betalattamasi, perché potrebbe
essere allergico a Piperacillina e Tazobactam Kabi.
- Se è allergico alla lidocaina (solvente per uso intramuscolare).
Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di usare Piperacillina e Tazobactam Kabi:
Pagina 1 di 8
medicinali e,
pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in
commercio (o titolare AIC).
- Se soffre di allergie. Se soffre di diverse allergie informi il medico o l’operatore sanitario prima di ricevere questo
medicinale.
- Se soffre di diarrea prima o se sviluppa diarrea durante o dopo il trattamento. In questo caso deve informare il medico
o l’operatore sanitario immediatamente. Non prenda medicinali contro la diarrea senza avere prima consultato il
medico.
- Se ha bassi livelli di potassio nel sangue. Il medico potrebbe voler controllare la funzionalità dei reni prima di
somministrarle questo medicinale e potrebbe effettuare regolarmente delle analisi del sangue durante il trattamento.
- Se ha problemi ai reni o al fegato o se è sottoposto a emodialisi. Il medico potrebbe voler controllare la funzionalità dei
reni prima di somministrarle questo medicinale e potrebbe effettuare regolarmente analisi del sangue durante il
trattamento.
- Se sta assumendo un altro antibiotico chiamato vancomicina. L’assunzione contemporanea di Piperacillina/tazobactam
e vancomicina può aumentare il pericolo di danni ai reni (vedere anche il paragrafo “Altri medicinali e Piperacillina e
Tazobactam Kabi” in questo foglio illustrativo).
- Se sta assumendo alcuni medicinali (chiamati anticoagulanti) per evitare un’eccessiva coagulazione del sangue (vedere
anche il paragrafo Altri medicinali e Piperacillina e Tazobactam Kabi) o se si verifica un sanguinamento imprevisto
durante il trattamento. In questo caso deve informare il medico o l’operatore sanitario immediatamente.
- Se sviluppa convulsioni durante il trattamento. In questo caso deve informare il medico o l’operatore sanitario.
- Se pensa di avere sviluppato una nuova infezione o se l’infezione si è aggravata. In questo caso deve informare il medico
o l’operatore sanitario. ad
Linfoistiocitosi emofagocitica
Sono stati segnalati casi di una malattia in cui il sistema immunitario produce una quantità più elevata rispetto al normale
di globuli bianchi denominati istiociti e linfociti, con conseguente infiammazione (linfoistiocitosi emofagocitica). Questa
condizione può essere pericolosa per la vita se non diagnosticata e trattata precocemente. Se lei sviluppa diversi sintomi
quali febbre, linfonodi ingrossati, sensazione di debolezza, sensazione di stordimento mentale, respiro affannoso,
formazione di lividi o eruzione cutanea, contatti immediatamente il medico.
Se nota segni o sintomi di una reazione allergica insieme a dolore toracico, informi immediatamente il medico. Questi potrebbero essere segni di una condizione chiamata sindrome di Kounis.
Se nota dolori muscolari, dolorabilità o debolezza inspiegabili e/o urine di colore scuro, informi immediatamente il medico. Questi potrebbero essere segni di danno muscolare (detto rabdomiolisi), che può portare a problemi renali.
Bambini al di sotto di 2 anni
L’uso di piperacillina/tazobactam non è raccomandato nei bambini al di sotto di 2 anni a causa dell’insufficienza di dati sulla sicurezza e sull’efficacia.
Altri medicinali e Piperacillina e Tazobactam Kabi Informi il medico o l’operatore sanitario se sta assumendo o ha recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, compresi
quelli senza prescrizione medica. Alcuni medicinali possono interagire con piperacillina e tazobactam.
Questi comprendono:
- Medicinale per la gotta (probenecid). Può aumentare il tempo necessario per l’eliminazione di piperacillina e
tazobactam dall’organismo.
- Medicinali per rendere più fluido il sangue o per trattare i coaguli di sangue (ad es. eparina, warfarin o aspirina).
- Medicinali usati per rilassare i muscoli durante un intervento chirurgico. Informi il medico se deve sottoporsi a
un’anestesia generale.
- Metotrexato (medicinale usato per il trattamento del cancro, dell’artrite o della psoriasi). Piperacillina e tazobactam
possono aumentare il tempo necessario per l’eliminazione del metotrexato dall’organismo. - Medicine che possono ridurre il livello di potassio nel sangue (ad es. compresse che aumentano la produzione di urina o alcuni medicinali per il cancro).
Pagina 2 di 8
medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). - Medicinali contenenti gli altri antibiotici tobramicina, gentamicina o vancomicina. Informi il medico se ha problemi ai reni. L’assunzione contemporanea di piperacillina/tazobactam e vancomicina potrebbe provocare dei danni renali acuti.
Effetto sui risultati delle analisi di laboratorio
Comunichi al medico o al personale di laboratorio che sta assumendo Piperacillina e Tazobactam Kabi se deve fornire un campione di sangue o di urine.
Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al
medico o l’operatore sanitario prima di ricevere questo medicinale. Il medico deciderà se Piperacillina e Tazobactam Kabi è adatto a lei. La piperacillina e il tazobactam possono raggiungere il bambino nell’utero o passare attraverso il latte materno. Se sta allattando, il medico deciderà se Piperacillina e Tazobactam Kabi è adatto a lei.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari
Non si prevede che l’uso di Piperacillina e Tazobactam Kabi alteri la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
Informazioni importanti su alcuni eccipienti di Piperacillina e Tazobactam Kabi Piperacillina e Tazobactam Kabi 2 g + 250 mg contiene 108 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) in ogni flaconcino. Questo equivale a 5,4% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto. Piperacillina e Tazobactam Kabi 4 g + 500 mg contiene 216 mg di sodio (componente principale del sale da cucina) in ogni flaconcino. Questo equivale a 10,8% dell'assunzione massima giornaliera raccomandata con la dieta di un adulto. Ciò deve essere tenuto in considerazione se sta seguendo una dieta con apporto di sodio controllato.
Come usarlo
Piperacillina e Tazobactam Kabi 2 g + 250 mg può essere somministrato sia per via intramuscolare che per iniezione endovenosa lenta (durata almeno 3-5 minuti) o per infusione (durata 20-30 minuti). La fiala di solvente con lidocaina, acclusa alla confezione di Piperacillina e Tazobactam Kabi 2 g + 250 mg, va impiegata solo
per la somministrazione intramuscolare. Piperacillina e Tazobactam Kabi 4 g + 500 mg può essere somministrato soltanto per via endovenosa lenta o per infusione. Il medico o l’operatore sanitario le somministreranno questo medicinale tramite un’infusione (una flebo per 30 minuti) in una vena. La dose di medicinale somministrata dipende dal motivo del trattamento, dall’età e dall’eventuale presenza di
problemi ai reni.
Adulti e adolescenti di età superiore ai 12 anni Il dosaggio abituale per adulti e ragazzi dai 12 anni in poi con funzione renale normale è di 2 g + 250 mg di piperacillina e tazobactam ogni 12 ore per via intramuscolare.
Per via endovenosa la dose abituale è 4 g/0,5 g di piperacillina/tazobactam, ogni 6-8 ore, somministrata in una vena
(direttamente nella circolazione del sangue).
Bambini da 2 a 12 anni La dose abituale per i bambini con infezioni addominali è 100 mg/12,5 mg/kg di peso corporeo di piperacillina/tazobactam, ogni 8 ore, somministrata in vena (direttamente nella circolazione sanguigna). La dose abituale per i bambini con basso numero di globuli bianchi è 80 mg/10 mg/kg di peso corporeo di piperacillina/tazobactam, ogni 6 ore, somministrata in vena (direttamente nella circolazione sanguigna).
Il medico calcolerà la dose in base al peso del bambino; in ogni caso ciascuna dose individuale non supererà i 4 g/0,5 g di Piperacillina e Tazobactam Kabi. Piperacillina e Tazobactam Kabi le sarà somministrato fino alla totale scomparsa dei segni di infezione (5-14 giorni).
Pazienti con problemi ai reni
Pagina 3 di 8
medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Potrebbe essere necessario che il medico riduca la dose di Piperacillina e Tazobactam Kabi o la frequenza di somministrazione. Il medico potrà inoltre eseguire analisi del sangue per assicurarsi che la dose prescritta per il trattamento sia corretta, soprattutto se lei dovrà prendere questo medicinale per un periodo prolungato.
Se riceve più Piperacillina e Tazobactam Kabi di quanto deve
Poiché Piperacillina e Tazobactam Kabi sarà somministrato da un medico o da un operatore sanitario, è improbabile ricevere una dose non corretta. Tuttavia, se compaiono effetti indesiderati, quali convulsioni, o se pensa che le sia stata somministrata una dose eccessiva di medicinale, informi immediatamente il medico.
Se dimentica di prendere una dose di Piperacillina e Tazobactam Kabi
Se pensa che non le sia stata somministrata una dose di Piperacillina e Tazobactam Kabi, informi immediatamente il medico o l’operatore sanitario.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo prodotto, si rivolga al medico o all’operatore sanitario.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, Piperacillina e Tazobactam Kabi può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Si rivolga immediatamente a un medico se manifesta uno qualsiasi di questi effetti indesiderati potenzialmente gravi di Piperacillina e Tazobactam Kabi.
Gli effetti indesiderati gravi (la cui frequenza è indicata tra parentesi) di Piperacillina e Tazobactam Kabi sono:
- gravi reazioni della cute che inizialmente si manifestano come macchie rossastre o come ponfi circolari spesso con bolle
centrali sul tronco. Ulteriori sintomi includono la presenza di ulcere nella bocca, nella gola, nel naso, nelle estremità, nei
genitali e occhi arrossati e gonfi (congiuntivite). L'eruzione cutanea può aumentare con vesciche diffuse o desquamazione
della pelle che potenzialmente possono essere pericolose per la vita. Questi potrebbero essere segni della sindrome di
Stevens-Johnson (non nota), dermatite bollosa (non nota), dermatite esfoliativa (non nota) o necrolisi epidermica tossica
(raro)
- una condizione della pelle accompagnata da febbre, caratterizzata da numerose piccole vesciche piene di liquido che si
manifestano all’interno di grandi aree di pelle gonfia e arrossata, nota come pustolosi esantematica acuta generalizzata
(non nota)
- condizione allergica grave potenzialmente fatale (reazione al farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici) che può
coinvolgere la cute e, soprattutto, altri organi sotto la cute, come il rene e il fegato (non nota)
- gonfiore del viso, delle labbra, della lingua o di altre parti del corpo, respiro affannoso, sibilante o difficoltà respiratoria
(reazioni allergiche incluso shock anafilattico, non nota)
- dolore toracico improvviso che può essere indotto da una reazione allergica nota come sindrome di Kounis (non nota)
- eruzione cutanea grave o orticaria (non comune), prurito o eruzione sulla pelle (comune)
- infiammazione del fegato (epatite, non nota), colorazione gialla della pelle o della parte bianca degli occhi (ittero, non
nota)
- bassi livelli di globuli rossi (anemia, comune), eccessiva distruzione dei globuli rossi che causa affanno immotivato, urina
di colore rosso o marrone (anemia emolitica, non nota)
- bassi livelli di piastrine, che possono portare a sanguinamento e lividi (trombocitopenia, comune)
- bassi livelli di globuli bianchi, cellule del sangue che combattono le infezioni (leucopenia, non comune o neutropenia, non
nota)
- livelli molto bassi di un tipo di globuli bianchi chiamati granulociti (agranulocitosi, rara)
- livelli elevati di piastrine (trombocitosi, non nota)
- livelli elevati di un tipo di globuli bianchi chiamati eosinofili (eosinofilia, non nota)
- bassi livelli di tutti i tipi di cellule del sangue, comprese le piastrine (pancitopenia, non nota)
- diarrea grave o persistente accompagnata da febbre o debolezza (colite pseudomembranosa, raro)
- diminuzione del potassio nel sangue (non comune)
- crisi convulsive (convulsioni), osservate in pazienti trattati con dosi elevate o con problemi renali (non comune)
- dolore muscolare intenso, dolorabilità o debolezza (rabdomiolisi, non nota)
Pagina 4 di 8
medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Se uno qualsiasi dei seguenti effetti indesiderati si aggrava o se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato non elencato in questo foglio, informi immediatamente il medico o un altro operatore sanitario.
Effetti indesiderati molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10):
- diarrea
Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- infezioni da lieviti
- formazione di anticorpi nel sangue che aggrediscono i globuli rossi (positività al test di Coombs diretto), prolungamento
del tempo di coagulazione del sangue (prolungamento del tempo di tromboplastina parziale attivata), riduzione delle
proteine nel sangue
- mal di testa, insonnia
- dolore addominale, vomito, nausea, stipsi, disturbi allo stomaco
- aumento degli enzimi epatici nel sangue
- valori anomali nei test ematici di funzionalità renale
- febbre, reazione nel sito di iniezione
Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100):
- prolungamento del tempo di coagulazione del sangue (prolungamento del tempo di protrombina), riduzione degli
zuccheri nel sangue
- pressione arteriosa bassa, infiammazione delle vene (percepita come indolenzimento o arrossamento della zona
interessata), pelle arrossata
- aumento nel sangue di un pigmento prodotto dalla degradazione (bilirubina)
- reazioni cutanee con rossore, formazione di lesioni sulla pelle
- dolore articolare e muscolare
- brividi
Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000): - sanguinamento del naso
- infiammazione delle mucose che rivestono la bocca
Effetti indesiderati non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) - comparsa di lividi con piccole chiazze, prolungamento del tempo di sanguinamento
- malattia cutanea bollosa caratterizzata da vescicole sulla pelle e sulle mucose (malattia da IgA lineare)
- scarsa funzionalità renale e problemi renali
- una forma di malattia polmonare in cui gli eosinofili (un tipo di globuli bianchi) sono presenti nel polmone in numero
aumentato
- forte disorientamento e confusione (delirio).
La terapia con piperacillina è stata associata a una maggiore incidenza di febbre ed eruzioni cutanee in pazienti affetti da fibrosi cistica.
Gli antibiotici beta-lattamici, incluso piperacillina tazobactam, possono portare a manifestazioni di segni di alterazione della funzione cerebrale (encefalopatia) e convulsioni.
Segnalazione di effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Pagina 5 di 8
medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sul flaconcino dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Flaconcini integri: non conservare a temperatura superiore ai 25°C. Solo monouso. Eliminare la soluzione non utilizzata. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene Piperacillina e Tazobactam Kabi - I principi attivi sono piperacillina e tazobactam. Ogni flaconcino contiene 2 g di piperacillina (come sale sodico) e 250 mg di tazobactam (come sale sodico).
Ogni flaconcino contiene 4 g di piperacillina (come sale sodico) e 500 mg di tazobactam (come sale sodico).
La fiala solvente contiene: lidocaina cloridrato, acqua per preparazioni iniettabili. Descrizione dell’aspetto di Piperacilina e Tazobactam Kabi e contenuto della confezione Piperacillina e Tazobactam Kabi 2 g + 250 mg/4 ml polvere e solvente per soluzione iniettabile per uso intramuscolare Il flaconcino contiene la polvere (2 g di piperacillina + 250 mg di tazobactam) di colore bianco-biancastro. La fiala solvente contiene 4 ml di soluzione di lidocaina cloridrato 0,5% ed è per esclusivo uso intramuscolare. - Scatola da 1 flaconcino di polvere e 1 fiala solvente
Piperacillina e Tazobactam Kabi 2 g + 250 mg polvere per soluzione per infusione Il flaconcino contiene la polvere (2 g di piperacillina + 250 mg di tazobactam) di colore bianco-biancastro. - Scatola da 10 flaconcini di polvere
Piperacillina e Tazobactam Kabi 4 g + 500 mg polvere per soluzione per infusione
Il flaconcino contiene la polvere (4 g di piperacillina + 500 mg di tazobactam) di colore bianco-biancastro.
- Scatola da 1 flaconcino di polvere
- Scatola da 10 flaconcini di polvere
È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Fresenius Kabi Italia S.r.l. – Via Camagre, 41 – 37063 Isola della Scala (VR)
Produttore Labesfal LABORATORIOS Almiro S.A. 3465-157 Santiago de Besteiros Portogallo
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato in
====================================================================================================
Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari:
Pagina 6 di 8
medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Nota: l'uso per la batteriemia da E. coli e K. pneumoniae (ceftriaxone non suscettibili) che producono beta-lattamasi estesa (ESBL) non è raccomandato nei pazienti adulti.
Istruzioni per l’uso
La ricostituzione e la diluizione devono essere eseguite in condizioni di asepsi. La soluzione deve essere esaminata visivamente prima della somministrazione per escludere la presenza di particolato e alterazione del colore. La soluzione deve essere utilizzata solo se limpida e priva di particolato.
A. Uso intramuscolare
Piperacillina e Tazobactam Kabi 2 g + 250 mg deve essere ricostituito con la fiala solvente acclusa alla confezione, contenente 4 ml di soluzione di lidocaina allo 0,5%. La fiala di solvente con lidocaina, acclusa alla confezione, deve essere impiegata solo per la somministrazione intramuscolare. Non superare la dose di 2 g + 250 mg di piperacillina e tazobactam per sito iniettivo.
Per una corretta ricostituzione osservare la seguente procedura
1) Agitare il flaconcino contenente la polvere da ricostituire in modo da ottenere il distacco della polvere dal fondo
del flaconcino. ad
2) Rimuovere il cappuccio di plastica con apertura rovesciabile dal flaconcino per scoprire la porzione centrale del
tappo di gomma e conservarlo (Fig. 1). Evitare sempre di toccare con la mano la porzione centrale del tappo di
gomma.
Fig. 1
3) Con una siringa prelevare il solvente contenente lidocaina e introdurlo nel flaconcino contenente la polvere.
4) Adagiare il cappuccio di plastica sul tappo di gomma per evitare di toccare con le dita la porzione centrale del tappo.
Agitare vigorosamente fino a completa dissoluzione della polvere. Sotto agitazione costante la ricostituzione
dovrebbe avvenire entro 10 minuti (Fig. 2).
i aI
Fig. 2
5) Lasciare riposare la soluzione ottenuta fino a scomparsa della schiuma e all’ottenimento di una soluzione limpida.
Assicurarsi che non vi siano particelle residue indisciolte.
6) Rimuovere il cappuccio di plastica e prelevare la soluzione con una siringa da 5 ml per somministrazione
intramuscolare.
Dopo la ricostituzione la soluzione deve essere somministrata immediatamente. Le soluzioni non utilizzate vanno eliminate.
B. Uso endovenoso
Pagina 7 di 8
medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC). Ricostituire ogni flaconcino con il volume di solvente indicato nella tabella seguente, utilizzando uno dei solventi compatibili per la ricostituzione. Agitare con movimento rotatorio fino alla dissoluzione. Se agitata con movimento rotatorio costante, la ricostituzione avviene in genere entro 5-10 minuti (per i dettagli sulla manipolazione, vedere sotto).
Contenuto del flaconcino Volume di solvente da aggiungere al flaconcino
2 g / 250 mg (2 g di piperacillina e 250 mg di tazobactam) 10 ml 4 g / 500 mg (4 g di piperacillina e 500 mg di tazobactam) 20 ml
Solventi compatibili per la ricostituzione
Soluzione fisiologica Soluzione fisiologica con alcool benzilico Soluzione fisiologica con parabens Acqua per preparazioni iniettabili (volume massimo raccomandato per ogni dose: 50 ml) Destrosio 5%
Agitare il flaconcino contenente la polvere da ricostituire in modo da ottenere il distacco della polvere dal fondo del flaconcino. Con una siringa prelevare un idoneo solvente e introdurlo nel flaconcino contenente la polvere. Agitare vigorosamente fino a completa dissoluzione della polvere. Sotto agitazione costante la ricostituzione dovrebbe avvenire entro 10 minuti. Lasciare riposare la soluzione ottenuta fino a scomparsa della schiuma e all’ottenimento di una soluzione limpida. Assicurarsi che non vi siano particelle residue indisciolte prima di prelevarla con idonea siringa. La soluzione ricostituita deve essere prelevata dal flaconcino con una siringa. Una volta ricostituito secondo le istruzioni, il contenuto del flaconcino prelevato con la siringa fornirà la quantità di piperacillina e tazobactam indicata in etichetta. Le soluzioni ricostituite possono essere ulteriormente diluite al volume desiderato (ad es. da 50 ml a 150 ml) con uno dei seguenti solventi compatibili: Acqua per preparazioni iniettabili (il volume massimo raccomandato per ogni dose: 50 ml) Soluzione fisiologica Glucosio 5%
Destrano 6% in sodio cloruro allo 0,9%
Co-somministrazione con aminoglicosidi A causa dell’inattivazione in vitro dell’aminoglicoside da parte degli antibiotici beta-lattamici, si raccomanda di
somministrare Piperacillina e Tazobactam Kabi e l’aminoglicoside separatamente. Quando è indicata la terapia concomitante con aminoglicosidi, Piperacillina e Tazobactam Kabi e l’aminoglicoside devono essere ricostituiti e diluiti separatamente.
Incompatibilità
Quando Piperacillina e Tazobactam Kabi è usato in concomitanza con un altro antibiotico (ad es. aminoglicosidi), le sostanze
devono essere somministrate separatamente. La miscelazione di antibiotici beta-lattamici con aminoglicosidi in vitro può provocare una sostanziale inattivazione dell’aminoglicoside. In caso di somministrazione per via intramuscolare la piperacillina e tazobactam e gli aminoglicosidi devono essere ricostituiti e somministrati separatamente in diversi siti iniettivi. Piperacillina e Tazobactam Kabi non deve essere miscelato con altre sostanze in una siringa o flacone per infusione, poiché la compatibilità non è stata stabilita.
A causa dell’instabilità chimica, Piperacillina e Tazobactam Kabi non deve essere usato con soluzioni contenenti solo sodio bicarbonato. Piperacillina e Tazobactam Kabi non deve essere aggiunto a emoderivati o albumine idrolisate.
Pagina 8 di 8
medicinali e, pertanto, l’Agenzia non può essere ritenuta responsabile in alcun modo di eventuali violazioni da parte del titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio (o titolare AIC).
Domande frequenti su PIPERACILLINA E TAZOBACTAM KABI
Come si usa PIPERACILLINA E TAZOBACTAM KABI?
PIPERACILLINA E TAZOBACTAM KABI si presenta in forma di Polvere per soluzione per infusione endovenosa e si somministra per via endovenosa. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
PIPERACILLINA E TAZOBACTAM KABI è disponibile senza ricetta?
No, PIPERACILLINA E TAZOBACTAM KABI è soggetto a prescrizione medica.
Qual è il principio attivo di PIPERACILLINA E TAZOBACTAM KABI?
Il principio attivo di PIPERACILLINA E TAZOBACTAM KABI è TAZOBACTAM SODICO, PIPERACILLINA, PIPERACILLINA SODICA, TAZOBACTAM.
Quali sono gli equivalenti di PIPERACILLINA E TAZOBACTAM KABI?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: PIPERACILLINA E TAZOBACTAM AUROBINDO, PIPERACILLINA E TAZOBACTAM MYLAN GENERICS, PIPERACILLINA E TAZOBACTAM IBIGEN, PIPERACILLINA E TAZOBACTAM TEVA. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce PIPERACILLINA E TAZOBACTAM KABI?
PIPERACILLINA E TAZOBACTAM KABI è prodotto da FRESENIUS KABI ITALIA S.R.L..
Da quando PIPERACILLINA E TAZOBACTAM KABI è autorizzato in Italia?
PIPERACILLINA E TAZOBACTAM KABI ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2014-12-02.