VICKS FLU GIORNO NOTTE

Vicks Flu Giorno Notte è indicato per il trattamento sintomatico a breve termine della congestione nasale e sinusale associata a sintomi di raffreddore e influenza come dolore, mal di testa e/o febbre e solo in combinazione con sintomi di dolore notturno che causano difficoltà ad addormentarsi. Vicks Flu Giorno Notte è indicato negli adulti e negli adolescenti a partire dai 15 anni di età. La confezione contiene compresse di due colori differenti da utilizzare in diversi momenti della giornata. Leggere attentamente il foglio illustrativo per prendere la compressa corretta al momento giusto…

Usato per: influenza

Principio attivo: PSEUDOEFEDRINA CLORIDRATO, PARACETAMOLO, DIFENIDRAMINA, DIFENIDRAMINA CLORIDRATO, PSEUDOEFEDRINA · ATC N02BE51 · PROCTER & GAMBLE S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: PSEUDOEFEDRINA CLORIDRATO, PARACETAMOLO, DIFENIDRAMINA, DIFENIDRAMINA CLORIDRATO, PSEUDOEFEDRINA
Forma farmaceutica: Compressa rivestita con film
Dosaggio: 25 mg , 500 mg , 60 mg COMPRESSA RIVESTITA CON FILM
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: PROCTER & GAMBLE S.R.L.
Codice ATC: N02BE51
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FLUIMUCIL INFLUENZA E RAFFREDDORE - ZAMBON ITALIA S.R.L.
· TACHIFLUACTIV INFLUENZA E RAFFREDDORE - AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A.
· FLUIBRON INFLUENZA E RAFFREDDORE - CHIESI ITALIA S.P.A
· PUMILFLU INFLUENZA E RAFFREDDORE - AESCULAPIUS FARMACEUTICI SRL
· NEO NISIDINA - PHARM@IDEA S.R.L.
· TACHIFLUACTIV - AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A.
· ALGOPIRINA - SO.SE.PHARM S.R.L. SOCIETA' DI SERVIZIO PER L'INDUSTRIA FARMACEUTICA ED AFFINI
· ANTIREUMINA - TEOFARMA S.R.L.
· ZERINOLFLU - ZENTIVA ITALIA S.R.L.
· TACHIFLUDEC - AZIENDE CHIMICHE RIUNITE ANGELINI FRANCESCO A.C.R.A.F. S.P.A.
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Rimborsabilita: C-bis - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Vicks Flu Giorno Notte contiene paracetamolo, un analgesico e antipiretico; pseudoefedrina, un decongestionante nasale e difenidramina, un antistaminico che causa sonnolenza.

- Il paracetamolo allevia i dolori muscolari e altre manifestazioni dolorose, il mal di testa e la febbre.
- La pseudoefedrina agisce sui vasi sanguigni del naso per alleviare la congestione nasale.
- La difenidramina allevia i sintomi del naso che cola, degli starnuti, elimina il catarro ed è adatto per
l’uso notturno.

Vicks Flu Giorno Notte è indicato per il trattamento sintomatico a breve termine della congestione nasale e sinusale associata a sintomi di raffreddore e influenza come dolore, mal di testa e/o febbre e solo in combinazione con sintomi di dolore notturno che causano difficoltà ad addormentarsi.

Vicks Flu Giorno Notte è indicato negli adulti e negli adolescenti a partire dai 15 anni di età.

La confezione contiene compresse di due colori differenti da utilizzare in diversi momenti della giornata. Leggere attentamente il foglio illustrativo per prendere la compressa corretta al momento giusto della giornata.

- “Compresse giorno”: le compresse gialle contengono paracetamolo e pseudoefedrina – per uso diurno.
- “Compresse notte”: le compresse blu contengono paracetamolo e difenidramina – per uso notturno.

Cosa deve sapere prima di usarlo

NON prenda Vicks Flu Giorno Notte:
- se è allergico al paracetamolo, alla pseudoefedrina, alla difenidramina o ad uno qualsiasi degli altri
componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se la sua pressione sanguigna è molto alta (ipertensione severa) o l’ipertensione non è controllata dai
medicinali;
- se ha una storia di ictus causati da sanguinamento in una parte del cervello;
- se soffre di una malattia cardiaca o ha un battito cardiaco accelerato;
Business Use

- se sta assumendo beta-bloccanti;
- se sta prendendo gli inibitori della monoaminoossidasi (noti come IMAO, che sono usati per il
trattamento del morbo di Parkinson o della depressione) oppure se li ha presi negli ultimi 14 giorni;
- se sta usando altri decongestionanti simpatomimetici (come i decongestionanti nasali);

- se soffre di diabete;
- se soffre di feocromocitoma (raro tumore che influisce sul ritmo cardiaco o sulla pressione del sangue);
- se soffre di glaucoma (aumento della pressione intraoculare);
- se soffre di una grave malattia renale acuta (improvvisa) o cronica (a lungo termine) o di insufficienza
renale;
- se ha una malattia epatica grave;

- se ha difficoltà di evacuazione dell’urina e/o la prostata ingrossata;
- se la sua tiroide lavora troppo;
- se è in gravidanza o allattamento.

NON somministrare Vicks Flu Giorno Notte a bambini e adolescenti con meno di 15 anni.

Avvertenze e precauzioni La difenidramina può causare sonnolenza. NON prendere la compressa blu per la notte durante il giorno.

Per evitare il sovradosaggio NON prenda altri prodotti contenenti paracetamolo, decongestionanti o

Eviti di assumere bevande alcoliche durante l’uso del prodotto. antistaminici, inclusi gli antistaminici per uso topico e altri medicinali per la tosse e il raffreddore.

Dolore addominale improvviso o sanguinamento rettale possono verificarsi con l’assunzione di Vicks Flu Giorno Notte a causa dell’infiammazione del colon (colite ischemica). Se sviluppa questi sintomi gastrointestinali, interrompa l'assunzione di Vicks Flu Giorno Notte e contatti il medico o chieda immediatamente assistenza medica. Vedere paragrafo 4.

Con Vicks Flu Giorno Notte potrebbe verificarsi una riduzione del flusso sanguigno al nervo ottico. Se si verifica un’improvvisa perdita della vista, interrompa l’assunzione di Vicks Flu Giorno Notte e si rivolga

immediatamente al suo medico o a una struttura di assistenza sanitaria. Vedere paragrafo 4.

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Vicks Flu Giorno Notte: - se sta prendendo antidepressivi (sedativi, analgesici oppioidi, antipsicotici e tranquillanti);

- se ha una malattia dei reni o del fegato (ad esempio la sindrome di Gilbert);
- se sta assumendo medicinali che influenzano la funzione del fegato;
- se soffre di una carenza dell’enzima glucosio-6-fosfatodeidrogenasi (condizione nota anche come
favismo);
- se ha una carenza di glutatione (un antiossidante);

- se soffre di anemia;
- se è disidratato;
- se è cronicamente malnutrito;

- se ha un peso inferiore a 50 kg;
- se è una persona anziana;
- se è iperteso;
- se soffre di asma, tosse cronica,enfisema (malattia polmonare) o contrazione dei muscoli nelle vie
respiratorie (broncospasmo);
- se soffre di alcolismo in quanto il consumo regolare di alcol influenza negativamente la funzionalità

epatica e può aumentare il rischio di tossicità epatica da prodotti contenenti paracetamolo;
- se soffre di psicosi;
- se le sue arterie o vene sono ostruite (malattia vascolare occlusiva);
- se ha un blocco gastrico o cambi nella minzione come, un flusso ridotto, svuotamento incompleto,
aumentata frequenza, dolore e fastidio.

Durante il trattamento con Vicks Flu Giorno Notte, informi immediatamente il medico: Business Use

se soffre di malattie gravi, tra cui compromissione renale grave o sepsi (quando i batteri e le loro tossine circolano nel sangue causando danni agli organi) o di malnutrizione, alcolismo cronico o se sta assumendo anche flucloxacillina (un antibiotico). Nei pazienti in queste situazioni è stata segnalata una grave condizione chiamata acidosi metabolica (un’anomalia del sangue e dei fluidi) quando il paracetamolo è usato a dosi

regolari per un periodo prolungato o quando il paracetamolo è assunto in associazione a flucloxacillina. I sintomi dell’acidosi metabolica possono includere: gravi difficoltà respiratorie con respirazione rapida profonda, sonnolenza, nausea e vomito.

Se sviluppa un eritema generalizzato febbrile associato a pustole, interrompa l'assunzione di Vicks Flu Giorno Notte e contatti il medico o chieda immediatamente assistenza medica. Vedere paragrafo 4 “Possibili effetti

indesiderati”.

Sono stati segnalati casi di Sindrome da Encefalopatia Posteriore Reversibile (PRES) e Sindrome da Vasocostrizione Cerebrale Reversibile (RCVS) in seguito all’uso di medicinali contenenti pseudoefedrina. PRES e RCVS sono condizioni rare che possono comportare un ridotto apporto di sangue al cervello. Smetta

immediatamente di usare Vicks Flu Giorno Notte e chieda assistenza medica immediata se sviluppa sintomi che potrebbero essere segni di PRES o RCVS (vedere paragrafo 4 “Possibili effetti indesiderati” per i sintomi).

Bambini e adolescenti Vicks Flu Giorno Notte NON DEVE essere somministrato a bambini con meno di 15 anni.

Altri medicinali e Vicks Flu Giorno Notte Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare informi il medico o il farmacista se sta prendendo i seguenti medicinali, poiché il loro effetto
potrebbe risultare modificato:
- antidepressivi (ad esempio IMAO, inclusi moclobemide e brofaromina, antidepressivi triciclici, inclusa
amitriptilina);
- medicinali per trattare la pressione alta, inclusi guanetidina, debrisochina, metildopa, reserpina, alfa e beta-
bloccanti;

- altri simpatomimetici, come decongestionanti, soppressori dell’appetito e stimolanti amfetamino-simili;
- medicinali per il trattamento della depressione detti inibitori delle monoaminossidasi (IMAO). Inoltre, non
prenda questo medicinale se ha interrotto l’assunzione di IMAO negli ultimi 14 giorni. Se non è sicuro, si
rivolga al suo medico o farmacista (vedere la sezione “Altri medicinali” in basso);

- medicinali che possono danneggiare il fegato, come i farmaci anticonvulsivanti usati contro l’epilessia
(fenitoina, carbamazepina, fenobarbitale, lamotrigina);
- medicinali per il trattamento della tubercolosi (isoniazide, rifampicina);
- medicinali per il trattamento dell’infezione da HIV (zidovudina, ritonavir);
- antibiotici come cloramfenicolo, linezolide;
- medicinali usati per il trattamento della gotta, ad esempio probenecid;

- metoclopramide o domperidone (per il trattamento della nausea e del vomito), antiacidi (per trattare il
bruciore di stomaco);
- caolino (trattamento a breve termine di varie condizioni inclusa la diarrea e la secchezza cutanea) o carbone

attivo;
- colestiramina (medicinale per abbassare i livelli di colesterolo);
- anticoagulanti (medicinali per fluidificare il sangue) come il warfarin;
- alcol o medicinali che possono rendere sonnolenti come soppressori del SNC (ad esempio tranquillanti,
ipnotici, analgesici oppioidi e ansiolitici);
- anticolinergici (medicinali con effetto sul sistema nervoso) come atropina;

- alcaloidi dell’ergot, come medicinali per il trattamento dell’emicrania come ergotamina e metisergide;
- glicosidi cardiaci (ad esempio digossina) per il trattamento di alcune condizioni cardiache;
- anestetici alogenati quali ciclopropano, alotano, enflurano, isoflurano;
- salicilati/acido acetilsalicilico (aspirina);
- inibitori dell’isoenzima CYP2D6 del citocromo P450 come metoprololo e venlafaxina;
Business Use

- medicinali antiaritmici, anti-malarici o medicinali che possono causare una riduzione dei livelli di potassio
nel sangue (ad esempio alcuni diuretici);
- flucloxacillina (antibiotico), a causa di un grave rischio di alterazioni del sangue e dei liquidi (chiamata
acidosi metabolica) che deve essere trattata urgentemente (vedere paragrafo 2).

Effetto di Vicks Flu Giorno Notte sui test di laboratorio I medicinali contenenti paracetamolo possono influenzare i test dell’acido urico e della glicemia. Medicinali contenenti pseudoefedrina possono influenzare i test anti-doping negli atleti. I medicinali contenenti pseudoefedrina possono influenzare i risultati di test cutanei. Questo medicinale non deve essere assunto almeno 3 giorni prima dell’esecuzione di un test cutaneo.

Gravidanza, allattamento e fertilità Gravidanza e allattamento Questo medicinale è controindicato durante la gravidanza o allattamento.

Se pensa di essere incinta o se sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di assumere il medicinale.

Fertilità Gli effetti di questo prodotto sulla fertilità non sono stati specificatamente indagati.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Compresse per la notte: del Le compresse per la notte contengono difenidramina e possono causare sonnolenza o sedazione. Possono causare anche capogiri, visione offuscata, disturbi psicomotori e cognitivi. Si tratta di effetti che possono seriamente compromettere la capacità di guidare autoveicoli e operare su macchinari. NON guidi o usi macchinari se queste manifestazioni la riguardano. Compresse per il giorno: Le compresse per il giorno contengono pseudoefedrina ed in casi eccezionali è possibile la comparsa di capogiri o allucinazioni, quindi chiunque intenda guidare devere tenere conto di questa possibilità.

Vicks Flu Giorno Notte contiene Sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Usi Vicks Flu Giorno Notte seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

La dose raccomandata è: Adulti e adolescenti dai 15 anni di età in su: Quattro compresse da prendere nel corso della giornata come da istruzioni sotto specificate.

Tempistiche di Compressa Dose somministrazione Somministrazione Compressa 1 compressa gialla per il giorno ogni 4-6 ore diurna gialla 3 volte al giorno (una compressa al mattino, una a metà

giornata e una al pomeriggio) Somministrazione Compressa blu 1 compressa blu per la notte da assumere notturna prima di coricarsi

Prendere solo una compressa alla volta e solo nei tempi indicati sulla confezione. NON prendere più di 3 compresse gialle al giorno. NON prendere la compressa blu per la notte durante il giorno. Non prendere più di 1 compressa blu al giorno. Business Use

Uso nei bambini e negli adolescenti NON somministrare a bambini con meno di 15 anni.

Via e metodo di somministrazione Esclusivamente per uso orale. Le compresse vengono inghiottite intere (non devono essere masticate) con sufficiente liquido.

Durata del trattamento Questo prodotto è indicato esclusivamente per un trattamento a breve termine. Il trattamento non deve

proseguire oltre i 4 giorni.

Se prende più Vicks Flu Giorno Notte di quanto deve Se lei o qualcun altro prende accidentalmente più Vicks Flu Giorno Notte di quanto raccomandato bisogna rivolgersi immediatamente ad un medico.

Deve consultare immediatamente un medico anche se si sente bene. Questo perché troppo paracetamolo può causare danno epatico ritardato e grave.

Se dimentica di prendere Vicks Flu Giorno Notte Deve prendere questo medicinale esattamente come richiesto, seguendo le istruzioni sopra riportate. NON prenda una doppia dose per compensare la dimenticanza della dose. Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al farmacista o al medico.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Non nota: la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.

- Condizioni gravi che colpiscono i vasi sanguigni cerebrali note come Sindrome da Encefalopatia Posteriore Reversibile (PRES) e Sindrome da Vasocostrizione Cerebrale Reversibile (RCVS).

Interrompa immediatamente il trattamento con Vicks Flu Giorno Notte e si rivolga urgentemente al

medico se sviluppa sintomi che potrebbero essere segni di Sindrome da Encefalopatia Posteriore Reversibile
(PRES) e sindrome da vasocostrizione cerebrale reversibile (RCVS). Questi includono:
- severo mal di testa con esordio improvviso;
- nausea;
- vomito;

- confusione;
- convulsioni;
- cambiamenti nella visione.

SMETTA DI PRENDERE Vicks Flu Giorno Notte e si rivolga immediatamente al medico al manifestarsi di una qualsiasi delle seguenti reazioni: reazioni allergiche incluse reazioni anafilattiche, angioedema, sindrome di Steven Johnson e broncospasmo*, eruzioni cutanee (che possono essere gravi e comprendere formazione di vesciche o desquamazione della pelle), prurito, orticaria, gonfiore del viso, rossore e gonfiore delle labbra, della lingua o della gola, difficoltà respiratorie, aumento del numero di epistassi o notare di avere

lividi o di sanguinare più facilmente, ictus, collasso con abbassamento della pressione sanguigna, infarto o riduzione del flusso sanguigno al cuore.

Molto raramente sono stati riportati casi di gravi reazioni cutanee.*Sono stati segnalati casi di broncospasmo con il paracetamolo, ma questi sono più probabili negli asmatici sensibili all’aspirina o ad altri FANS. Business Use

SMETTA DI PRENDERE Vicks Flu Giorno Notte e si rivolga al medico se una delle seguenti situazioni
la riguarda:
- alcune persone hanno sofferto di allucinazioni, ma questo è un evento raro;
- irrequietezza o disturbi del sonno;

- vi sono state rare segnalazioni di disturbi del sangue, sebbene non necessariamente correlate al
paracetamolo;
- problemi al fegato che possono rendere gli occhi e la pelle tendenti al giallo (ittero) o scurire le urine;
- effetti sul ritmo cardiaco come battito irregolare o accelerato (tachicardia);
- aumento della pressione arteriosa;
- alcuni uomini, soprattutto in caso di problemi alla prostata, possono manifestare difficoltà a

urinare.insorgenza improvvisa di febbre, arrossamento della pelle o di numerose piccole pustole (possibili sintomi di pustolosi esantematica acuta generalizzata - AGEP) può verificarsi entro i primi 2 giorni di trattamento con Vicks Flu Giorno Notte. Vedere paragrafo 2 “Avvertenze e precauzioni”. Smetta di usare la pseudoefedrina se sviluppa questi sintomi e contatti il suo dottore o richieda assistenza medica immediata.

Altri possibili effetti collaterali:
- problemi ad addormentarsi;
- sonnolenza (alcol, sedativi, e tranquillanti possono aumentare l’effetto della sonnolenza), capogiri, visione
offuscata, pupille dilatate, occhi secchi, mal di testa;
-
-
-
-
sete, bocca, naso e gola secca;

sensazione di stanchezza; fastidio allo stomaco, diarrea, nausea,vomito, dolore addominale, costipazione, perdita di appetito;

sensazione di confusione soprattutto negli anziani, irrequietezza, nervosismo, riduzione dell’attenzione,
instabilità, ansia;
- convulsioni, formicolio o intorpidimento (punture e formicolii), discinesia (movimenti involontari e
incontrollati del viso, delle braccia o delle gambe), tremori (scosse);
- contrazioni muscolari, eccitazione, un impulso irresistibile a muovere le gambe e gli altri arti (sindrome
delle gambe senza riposo);
- infiammazione del colon dovuta a insufficiente apporto di sangue (colite ischemica);

- riduzione del flusso sanguigno al nervo ottico (neuropatia ottica ischemica) che può causare la perdita
della vista o problemi con la messa a fuoco, frequenza non nota;
- mucosa bronchiale più spessa, palpitazioni;
- stimolazione del sistema nervoso centrale che può portare ad ansia o sintomi psicotici;
- una grave riduzione delle cellule del sangue che aumenta la probabilità di infezioni;

- aumento dei livelli di zucchero nel sangue;
- aumento dei livelli di enzimi epatici (transaminasi) che sarà rilevato da un esame del sangue;
- grave condizione che può rendere il sangue più acido (chiamata acidosi metabolica), in pazienti affetti da
una malattia grave che usano paracetamolo (vedere paragrafo 2). Frequenza non nota.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema

nazionale di segnalazione https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Questomedicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non usi Vicks Flu Giorno Notte dopo la data di scadenza che è riportata sul blister/sulla scatola dopo la dicitura “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico o nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente. Business Use

Informazioni supplementari

Cosa contiene Vicks Flu Giorno Notte

- I principi attivi nella compressa per il giorno sono paracetamolo (500 mg per compressa) e
pseudoefedrina cloridrato (60 mg per compressa).
- I principi attivi nella compressa per la notte sono paracetamolo (500 mg per compressa) e difenidramina
cloridrato (25 mg per compressa).
- Gli altri componenti sono cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica, copovidone, silice

colloidale, magnesio stearato, ipromellosa, talco (E553b), triacetina (E1518), pigmento perlescente su base di mica (miscela di: silicato di potassio e alluminio (E555)–[mica] e diossido di titanio (E171)). In aggiunta ossido di ferro giallo (E172) nella compressa per il giorno e indaco carminio (E132) solo nelle compresse per la notte.

Descrizione dell’aspetto di Vicks Flu Giorno Notte e contenuto della confezione

Compresse giorno: compresse rivestite con film di colore giallo, di forma oblunga, biconvesse (dimensioni: approssimativamente 9,0 mm x 18 mm).

approssimativo: 12 mm).

Le compresse sono disponibili in: Compresse notte: compresse rivestite con film di colore blu, di forma ovale, biconvesse (dimensioni: diametro

- una confezione blister contenente 12 compresse gialle giorno e 4 compresse blu notte.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate. Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio

Procter & Gamble S.r.l. - Viale Giorgio Ribotta, 11 - 00144 Roma

Produttore P&G Health Austria GmbH &Co. OG, Hösslgasse 20, 9800 Spittal an der Drau

Questo foglietto illustrativo è stato aggiornato a

Domande frequenti su VICKS FLU GIORNO NOTTE

Come si usa VICKS FLU GIORNO NOTTE?

VICKS FLU GIORNO NOTTE si presenta in forma di Compressa rivestita con film e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

VICKS FLU GIORNO NOTTE è disponibile senza ricetta?

VICKS FLU GIORNO NOTTE è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di VICKS FLU GIORNO NOTTE?

Il principio attivo di VICKS FLU GIORNO NOTTE è PSEUDOEFEDRINA CLORIDRATO, PARACETAMOLO, DIFENIDRAMINA, DIFENIDRAMINA CLORIDRATO, PSEUDOEFEDRINA.

Quali sono gli equivalenti di VICKS FLU GIORNO NOTTE?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: PARACETAMOLO E CODEINA EG, FLUIMUCIL INFLUENZA E RAFFREDDORE, TACHIFLUACTIV INFLUENZA E RAFFREDDORE, EFFERALGAN INFLUENZA E RAFFREDDORE. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce VICKS FLU GIORNO NOTTE?

VICKS FLU GIORNO NOTTE è prodotto da PROCTER & GAMBLE S.R.L..

Da quando VICKS FLU GIORNO NOTTE è autorizzato in Italia?

VICKS FLU GIORNO NOTTE ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2018-10-08.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Vicks Flu Giorno Notte compresse rivestite con film.

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Compresse giorno (gialle): Una compressa contiene 500 mg di paracetamolo e 60 mg di pseudoefedrina cloridrato. Compresse notte (blu): Una compressa contiene 500 mg di paracetamolo e 25 mg di difenidramina cloridrato. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse rivestite con film. Compresse giorno (gialle): Compresse rivestite con film di colore giallo, ovali, biconvesse (dimensioni approssimative: 9x18 mm). Compresse notte (blu): Compresse rivestite con film di colore blu, rotonde, biconvesse con bordi smussati (diametro approssimativo: 12 mm).

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Vicks Flu Giorno Notte è indicato per il trattamento a breve termine dei sintomi associati a raffreddore e influenza come congestione nasale e sinusale, dolore, mal di testa e/o febbre Vicks Flu Giorno Notte è indicato negli adulti e negli adolescenti a partire dai 15 anni di età.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti e adolescenti dai 15 anni di età in su: Quattro compresse al giorno. Uso diurno: Compressa giorno che non causa sonnolenza (gialla): Una compressa gialla da assumere ogni 4-6 ore nel corso della giornata (non prendere più di tre compresse gialle al giorno). Uso notturno: Compressa notte che causa sonnolenza (blu): Una compressa blu da assumere prima di coricarsi. Una compressa alla volta e solo nei tempi indicati sulla confezione. Non prendere la compressa blu per la notte durante il giorno. Il trattamento non deve proseguire oltre i 4 giorni. Consultare il medico se un paziente adulto o adolescente deve assumere il medicinale per oltre 4 giorni o se i sintomi si aggravano.

Speciali gruppi di pazienti Pazienti anziani Come per gli adulti (vedere Proprietà Farmacocinetiche). Bambini sotto i 15 anni: Il prodotto non è raccomandato nei bambini con meno di 15 anni a meno che non venga prescritto dal medico. Compromissione epatica Si deve prestare attenzione quando si somministra questo medicinale a pazienti con grave compromissione epatica. Danno renale Si deve prestare attenzione quando si somministra questo medicinale in pazienti con insufficienza renale da moderata a severa. Non superare la dose indicata. Modo di somministrazione Per uso orale. Le compresse devono essere ingerite intere (non devono essere masticate) con sufficiente liquido.

4.3 Controindicazioni

Vicks Flu Giorno Notte è controindicato nei pazienti con: - Ipersensibilità al paracetamolo, alla pseudoefedrina, alla difenidramina o a uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 - Pazienti con meno di 15 anni a meno che non sia prescritto dal medico - Uso concomitante di altri decongestionanti simpaticomimetici, beta-bloccanti o inibitori delle monoaminossidasi (IMAO), o entro 14 giorni dall’interruzione del trattamento con IMAO (vedere paragrafo 4.5). L’uso concomitante di IMAO può causare un aumento della pressione sanguigna o delle crisi ipertensive. - Malattia cardiovascolare, inclusa l’ipertensione - Diabete mellito - Feocromocitoma - Ipertiroidismo - Glaucoma ad angolo chiuso - Danno renale grave.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

La difenidramina può potenziare gli effetti sedativi di sostanze depressive del sistema nervoso centrale tra cui alcol, sedativi, analgesici oppioidi, antipsicotici e tranquillanti. Durante il trattamento, con questo medicinale, bisogna evitare l’assunzione di bevande alcoliche. Se si verifica uno dei seguenti casi, Vicks Flu Giorno Notte deve essere interrotto: - Allucinazioni - Irrequietezza - Disturbi del sonno. I pazienti con le seguenti condizioni devono essere avvisati di consultare un medico prima di utilizzare questo prodotto:

3 - Asma acuta o cronica, bronchite cronica o enfisema - Ingrandimento della prostata (iperplasia/ipertrofia) con ritenzione residua delle urine - Pazienti con una malattia alla tiroide che stanno ricevendo ormoni tiroidei. Usare con cautela nei pazienti con suscettibilità all’angolo chiuso, grave compromissione epatica, danno renale da moderato a grave o malattia vascolare occlusiva. Non usare con altri prodotti contenenti difenidramina, comprese le formulazioni topiche utilizzate su ampie aree della pelle. L’assunzione di questo medicinale con altri prodotti contenenti paracetamolo potrebbe causare sovradosaggio e pertanto dovrebbe essere evitata. I rischi di sovradosaggio sono maggiori in pazienti con epatopatia da alcol non cirrotica. Chi abusa in modo cronico di alcol dovrebbe informare il proprio medico se devono assumere paracetamolo, altri antidolorifici o riduttori di febbre. I pazienti devono essere informati sui segni di gravi reazioni cutanee e l’uso del farmaco deve essere interrotto alla prima comparsa di eruzione cutanea o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Può provocare sonnolenza (vedere paragrafo 4.8). Questo medicinale non deve essere usato per sedare un bambino.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme d’interazione

IMAO (vedere paragrafo 4.3) e/o RIMA La pseudoefedrina esercita le sue proprietà vasocostrittore stimolando i recettori α-adrenergici e spostando la noradrenalina dai siti di stoccaggio neuronale. Poiché gli inibitori delle mono-aminossidasi (IMAO) impediscono il metabolismo delle ammine simpaticomimetiche e aumentano la riserva di noradrenalina rilasciabile nelle terminazioni nervose adrenergiche, gli IMAO possono potenziare l’effetto pressorio della pseudoefedrina. Questo medicinale è controindicato in pazienti che assumono IMAO o entro 14 giorni dalla sospensione del trattamento poiché vi è un rischio di sindrome serotoninergica (difenidramina) o di crisi ipertensive (pseudoefedrina). Moclobemide: rischio di crisi ipertensive. Soppressori dell’appetito e psicostimolanti simili alle anfetamine: l’uso concomitante di questo medicinale con antidepressivi triciclici o agenti simpaticomimetici (come decongestionanti, soppressori dell’appetito e stimolanti simili alle anfetamine) può causare un aumento della pressione sanguigna. Antipertensivi: a causa del contenuto di pseudoefedrina, questo medicinale può causare parzialmente un’azione ipotensiva dei farmaci antipertensivi che interferiscono con l’attività del simpatico tra cui bretilio, betanidina, guanetidina, debrisochina, metildopa, bloccanti dei neuroni adrenergici e beta-bloccanti. Glicosidi cardiaci: aumento del rischio di aritmie. Alcaloidi dell’Ergot (ergotamina e metisergide): aumento del rischio di ergotismo. Ossitocina: rischio d’ipertensione. Agenti anestetici: l’uso concomitante di agenti anestetici alogenati quali cloroformio, ciclopropano, alotano, enflurano o isoflurano può provocare o aggravare le aritmie ventricolari. L’uso di farmaci che inducono enzimi microsomiali epatici, quali anticonvulsivanti e contraccettivi orali, può aumentare l’estensione del metabolismo del paracetamolo, con conseguente riduzione delle concentrazioni plasmatiche del farmaco e una velocità di eliminazione più rapida.

La velocità di assorbimento del paracetamolo può essere aumentata dalla metoclopramide o dal domperidone e dall’assorbimento ridotto dalla colestiramina. L’effetto anticoagulante del warfarin e di altre cumarine può essere aumentato dall’uso regolare prolungato di paracetamolo con aumentato del rischio di sanguinamento; dosi occasionali non hanno alcun effetto significativo. L’assunzione cronica di alcol può aumentare l’epatotossicità del sovradosaggio di paracetamolo e può aver contribuito alla pancreatite acuta riportata in un paziente che aveva assunto un sovradosaggio di paracetamolo. L’assunzione acuta di alcol può diminuire la capacità di un individuo di metabolizzare grandi dosi di paracetamolo, la cui emivita plasmatica può essere prolungata. Depressivi del SNC: la difenidramina può potenziare gli effetti dell’alcool e di altri depressivi del SNC tra cui barbiturici, ipnotici, analgesici oppiacei, sedativi ansiolitici e antipsicotici. Farmaci antimuscarinici: gli effetti degli anticolinergici (come atropina e antidepressivi triciclici) possono essere potenziati da questo medicinale.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza: Questo medicinale, come nel caso della maggior parte dei medicinali, non deve essere usato durante la gravidanza a meno che il potenziale beneficio del trattamento per la madre superi qualsiasi possibile rischio per il feto in via di sviluppo. Paracetamolo: Numerosi dati su donne in gravidanza non indicano né malformazioni, né tossicità fetale/neonatale causate dal paracetamolo. Il paracetamolo può essere utilizzato durante la gravidanza se clinicamente necessario; tuttavia deve essere usato alla dose minima efficace per il minor tempo possibile e con la frequenza più bassa possibile. Pseudoefedrina: Studi su animali hanno mostrato tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). L’uso di pseudoefedrina cloridrato diminuisce il flusso ematico uterino nella madre, ma i dati clinici sono insufficienti per delineare gli effetti sulla gravidanza. Difenidramina: Sulla base degli studi sugli animali non si ritiene che la difenidramina aumenti il rischio di anomalie congenite (vedere paragrafo 5.3). Tuttavia, non esistono studi adeguati e ben controllati sulle donne in gravidanza. È noto che la difenidramina attraversa la placenta. L’utilizzo di antistaminici sedativi durante il terzo trimestre può causare reazioni avverse sul neonato. La sicurezza della pseudoefedrina durante la gravidanza non è stata stabilita. È noto che la difenidramina attraversa la placenta e deve pertanto essere usata durante la gravidanza solo se ritenuta essenziale dal medico. Allattamento In considerazione dei potenziali effetti cardiovascolari e neurologici della pseudoefedrina, si sconsiglia l’assunzione di questo medicinale durante l’allattamento. Il paracetamolo viene escreto nel latte materno ma non in quantità clinicamente rilevanti. I dati disponibili pubblicati non controindicano l’allattamento al seno. Uno studio di farmacocinetica sul paracetamolo condotto su 12 madri in allattamento ha rivelato che meno dell’1% di una dose orale di 650 mg di paracetamolo è comparso nel latte materno. Risultati simili sono stati riportati in altri studi, pertanto l’ingestione da parte della madre di dosi terapeutiche di paracetamolo non sembra rappresentare un rischio per il bambino.

La pseudoefedrina passa nel latte materno e può influenzare il neonato allattato al seno (irritabilità, pianto eccessivo e alterazione del ritmo sonno-veglia). È stato stimato che circa 0,4-0,7% di una singola dose da 60 mg di pseudoefedrina ingerita da una madre che allatta viene escreto nel latte materno nell’arco delle 24 ore. La difenidramina viene escreta nel latte materno, ma in concentrazioni non quantificate. Sebbene non si ritenga che in seguito alla somministrazione di dosi terapeutiche i livelli di difenidramina siano sufficientemente alti da influenzare il bambino, si sconsiglia l’uso di difenidramina durante l’allattamento. I neonati o i neonati prematuri mostrano un aumento della sensibilità agli antistaminici. Fertilità Non ci sono dati disponibili sull’effetto di paracetamolo, pseudoefedrina cloridrato o difenidramina cloridrato sulla fertilità.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Le compresse per la notte contengono difenidramina, un antistaminico, e causano sonnolenza o sedazione. Possono causare anche capogiri, visione offuscata, disturbi psicomotori e cognitivi. Si tratta di effetti che possono seriamente compromettere la capacità del paziente di guidare autoveicoli e operare su macchinari. Non guidi o usi macchinari se queste manifestazioni la riguardano. Le compresse per il giorno non causano effetti noti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari. A causa della presenza di pseudoefedrina, possono tuttavia manifestarsi in casi eccezionali capogiri o allucinazioni. Questa possibilità deve essere presa in considerazione da chiunque intenda mettersi alla guida di un autoveicolo.

4.8 Effetti indesiderati

Paracetamolo Gli eventi avversi che emergono dai dati storici degli studi clinici sono entrambi infrequenti e relativi a casi di esposizione limitata del paziente. Di conseguenza, gli eventi segnalati durante una lunga esperienza postcommercializzazione con la dose terapeutica/raccomandata e considerati correlati sono indicati nella seguente tabella e suddivisi per sistemi e organi secondo MedDRA e per frequenza. A causa dei limitati dati derivanti da sperimentazioni cliniche, la frequenza di questi eventi avversi è sconosciuta (non può essere stimata sulla base dei dati disponibili), ma l’esperienza post-marketing indica che le reazioni avverse al paracetamolo sono rare (da 1/10.000 a <1/1.000) e che le reazioni gravi sono molto rare (<1/10.000). Classificazione anatomica Effetti indesiderati Patologie del sistema emolinfopoietico Trombocitopenia, agranulocitosi, pancitopenia, leucopenia, neutropenia. Questi effetti non sono necessariamente causalmente correlati al paracetamolo. Disturbi del sistema immunitario Ipersensibilità, inclusi reazioni anafilattiche, angioedema, sindrome di Stevens-Johnson. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Broncospasmo*. Patologie epatobiliari Disfunzione epatica. Patologie gastrointestinali Disturbi addominali, diarrea, nausea e vomito. * Ci sono stati casi di broncospasmo con paracetamolo, ma questi sono più probabili nei pazienti asmatici sensibili all’aspirina o ad altri FANS.

Pseudoefedrina Classificazione anatomica Effetti indesiderati Patologie del sistema nervoso Stimolazione del sistema nervoso centrale (ad esempio insonnia, raramente allucinazioni). Patologie cardiache Effetti cardiaci (ad esempio tachicardia). Patologie vascolari Aumento della pressione sanguigna, sebbene non in caso d’ipertensione controllata. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea, prurito, eritema, orticaria, dermatite allergica. Patologie renali e urinarie Ritenzione urinaria, soprattutto in pazienti con ipertrofia prostatica. Difenidramina Di seguito sono elencate le reazioni avverse che sono state osservate negli studi clinici e sono considerate comuni o molto comuni in base alla Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA. La frequenza delle altre reazioni avverse identificate durante l’uso post-commercializzazione è non nota, ma queste reazioni sono verosimilmente non comuni o rare. Classificazione anatomica Effetti indesiderati Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comuni: Affaticamento. Disturbi del sistema immunitario Non noti: Reazioni d’ipersensibilità, tra cui rash, orticaria, dispnea e angioedema. Disturbi psichiatrici Non noti: Stato confusionale*, eccitazione paradossa* (ad esempio iperattività, irrequietezza, nervosismo) * Gli anziani hanno maggior rischio di stato confusionale ed eccitazione paradossa. Patologie del sistema nervoso Comuni: Sedazione, sonnolenza, disturbi dell’attenzione, instabilità, capogiri. Non noti: Convulsioni, cefalea, parestesia, discinesia. Patologie dell’occhio Non noti: Visione offuscata. Patologie cardiache Non noti: Tachicardia, palpitazioni. Disturbi dell’apparato respiratorio, del torace e del mediastino Non noti: Ispessimento delle secrezioni bronchiali. Patologie gastrointestinali Comuni: Bocca secca. Non noti: Disturbi gastrointestinali inclusi nausea e vomito. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non noti: Contrazioni muscolari. Patologie renali e urinarie Non noti: Difficoltà nella minzione, ritenzione urinaria. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

4.9 Sovradosaggio

Paracetamolo: Fare riferimento alle linee guida locali per il trattamento del sovradosaggio di paracetamolo. Il danno epatico è probabile negli adulti e negli adolescenti (≥12 anni) che hanno assunto quantità di paracetamolo più elevate 7,5 - 10 g. Si ritiene che quantità in eccesso di un metabolita tossico (di solito adeguatamente detossificate dal glutatione quando vengono ingerite dosi normali di paracetamolo), si leghino irreversibilmente al tessuto epatico. L’ingestione di 5 g o più di paracetamolo può portare a danno epatico in pazienti che presentano fattori di rischio (vedere di seguito). Fattori di rischio: Se il paziente - è in trattamento a lungo termine con carbamazepina, fenobarbital, fenitoina, primidone, rifampicina, Erba di San Giovanni o altri farmaci che inducono enzimi epatici, - assume regolarmente etanolo in eccesso rispetto alle quantità raccomandate, - ha probabilmente un apporto ridotto di glutatione per esempio in caso di disturbi alimentari, fibrosi cistica, infezione da HIV, inedia, cachessia. Sintomi I sintomi del sovradosaggio di paracetamolo che compaiono nelle prime 24 ore sono pallore, iperidrosi, malessere, nausea, vomito, anoressia e dolore addominale. Il danno epatico può non comparire fino a 48-72 ore dall’ingestione. Questa sintomatologia può includere epatomegalia, dolenzia del fegato, ittero, insufficienza epatica acuta e necrosi epatica. È possibile un aumento di bilirubina ematica, enzimi epatici, INR, tempo di protrombina, fosfato ematico e lattato ematico. Questi eventi clinici associati a sovradosaggio di paracetamolo sono attesi, e tra questi si includono eventi fatali dovuti a insufficienza epatica fulminante o alle sue sequele. Le seguenti sequele di una compromissione epatica acuta possono essere osservate in seguito a sovradosaggio con paracetamolo: sono considerate attese e possono essere fatali. Classificazione per sistemi e organi Evento avverso Infezioni ed infestazioni Infezione batterica Infezione micotica Sepsi Patologie del sistema emolinfopoietico Coagulazione intravascolare disseminata Coagulopatia Trombocitopenia Disturbi del metabolismo e della nutrizione Ipoglicemia Ipofosfatemia Acidosi lattica Acidosi metabolica Patologie del sistema nervoso Edema cerebrale Coma (in seguito a massivo sovradosaggio di paracetamolo o a sovradosaggio multifarmaco) Encefalopatia Patologie cardiache Cardiomiopatia Aritmie cardiache Patologie vascolari Ipotensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Insufficienza respiratoria Patologie gastrointestinali Emorragia gastrointestinale Pancreatite Patologie renali e urinarie Insufficienza renale acuta*

Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Insufficienza multiorgano *L’insufficienza renale acuta con necrosi tubulare acuta, della quale dolore lombare, ematuria e proteinuria sono forti indicatori, può svilupparsi anche in assenza di grave compromissione epatica. Trattamento Il trattamento immediato è essenziale nella gestione del sovradosaggio di paracetamolo. Nonostante la mancanza di significativa e di precoce sintomatologia, il paziente deve essere trasferito urgentemente in ospedale per immediati controlli medici. I sintomi possono limitarsi a nausea o vomito e non riflettere quindi la gravità del sovradosaggio o il rischio di danno d’organo. Il trattamento deve avvenire in accordo alle linee guida stabilite; vedere la sezione sovradosaggio del British National Formulary (BNF). Si consideri la somministrazione di carbone attivo entro 1 ora dall’avvenuto sovradosaggio. La concentrazione plasmatica di paracetamolo deve essere misurata 4 ore dopo l’ingestione (le concentrazioni precedenti non sono affidabili). È possibile somministrare N-acetilcisteina entro massimo 24 ore dall’ingestione di paracetamolo, benché il massimo effetto protettivo sia ottenibile entro 8 ore dall’ingestione. L’efficacia dell’antidoto si riduce drasticamente dopo questo lasso di tempo. Se necessario, l’antidoto N-acetilcisteina deve essere somministrato al paziente per via endovenosa in conformità con il regime posologico stabilito. Se vomitare non è un problema, la metionina orale può essere un’alternativa adeguata in caso di trattamento lontano dall’ospedale. Il trattamento di pazienti che manifestano una grave disfunzione epatica oltre 24 ore dall’ingestione deve essere discussa con il centro antiveleni National Poisons Information Service (NPIS) o con il reparto epatobiliare. Pseudoefedrina: Il sovradosaggio può causare: Disturbi del metabolismo e della nutrizione: iperglicemia, ipokaliemia. Disturbi psichiatrici: stimolazione del SNC, insonnia; irritabilità, irrequietezza, ansia, agitazione; confusione, delirio, allucinazioni, psicosi. Disturbi del sistema nervoso: convulsioni, tremore, emorragia intracranica compresa emorragia intracerebrale, sonnolenza nei bambini. Disturbi dell’occhio: midriasi. Patologie cardiache: palpitazioni, tachicardia, bradicardia riflessa, aritmie sopraventricolari e ventricolari, aritmie, infarto miocardico. Patologie vascolari: ipertensione, crisi ipertensiva. Disturbi gastrointestinali: nausea, vomito, infarto intestinale ischemico. Disturbi muscoloscheletrici e del tessuto connettivo: rabdomiolisi. Patologie renali e urinarie: insufficienza renale acuta, difficoltà di minzione. Trattamento Devono essere adottate le misure necessarie per mantenere e sostenere la respirazione e per controllare le convulsioni. Nel caso eseguire una lavanda gastrica. Può essere necessaria la cateterizzazione della vescica. Se lo si desidera, l’eliminazione della pseudoefedrina può essere accelerata dalla diuresi acida o dalla dialisi. Difenidramina:

In seguito al sovradosaggio negli adulti, i sintomi moderati sono stati associati a ingestione superiore a 300500 mg, mentre i sintomi gravi sono stati associati a dosi superiori a 1 g di difenidramina. I bambini possono essere maggiormente sensibili agli effetti di un sovradosaggio. I sintomi da lievi a moderati di un sovradosaggio possono consistere in sonnolenza, iperpiressia, effetti anticolinergici (midriasi, bocca secca e arrossamento), tachicardia, ipertensione, nausea e vomito. Un’intossicazione moderata può causare la comparsa di agitazione, confusione e allucinazioni. Un sovradosaggio con dosi più elevate e soprattutto nei bambini può causare la comparsa di sintomi di eccitazione del SNC tra cui insonnia, nervosismo, tremori e convulsioni epilettiformi. I sintomi gravi possono consistere in delirio, psicosi, attacchi epilettici, coma, ipotensione, intervallo QRS largo all’ECG e disritmie ventricolari, incluse torsioni di punta. Essi vengono in genere segnalati solo negli adulti in seguito a ingestione di grandi quantità. Rabdomiolisi e insufficienza renale possono raramente svilupparsi in pazienti con agitazione prolungata, coma o convulsioni. Possono verificarsi decessi in seguito a insufficienza respiratoria o a collasso circolatorio. Trattamento Il trattamento del sovradosaggio deve essere sintomatico e di supporto. Devono essere adottate misure per svuotare rapidamente lo stomaco (ad esempio una lavanda gastrica) e nei casi d’intossicazione acuta può essere utile la somministrazione di carbone attivo.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica:Altre preparazioni per il trattamento del raffreddore Codice ATC: R05X Paracetamolo: Il paracetamolo è un analgesico e antipiretico che aiuta ad alleviare dolori muscolari altre manifestazioni dolorose, mal di testa, mal di gola e febbre. Si ritiene che l’effetto terapeutico del paracetamolo sia correlato all’inibizione della sintesi delle prostaglandine, come conseguenza dell’inibizione delle cicloossigenasi. Una certa evidenza suggerisce che la sua azione inibitoria sulle cicloossigenasi a livello periferico sia inferiore rispetto a quella osservata a livello centrale. Le proprietà anti-infiammatorie del paracetamolo sono deboli. L’azione antipiretica del paracetamolo sembra derivare da un’azione diretta sui centri di regolazione del calore localizzati nell’ipotalamo. In questo modo si produce vasodilatazione periferica e di conseguenza perdita di calore. Pseudoefedrina: La pseudoefedrina ha attività simpaticomimetica diretta e indiretta ed è un decongestionante orale efficace a livello del tratto respiratorio superiore, usato in particolare per il trattamento della congestione nasale. La pseudoefedrina è meno potente dell’efedrina nel produrre sia tachicardia che innalzamento della pressione sistolica e meno potente nel causare la stimolazione del sistema nervoso centrale. Difenidramina: La difenidramina è un antistaminico che agisce come inibitore competitivo dell’istamina per i siti recettoriali sulle cellule effettrici ed è indicato per il trattamento del naso che cola e degli starnuti. È adatto per l’uso notturno poiché la difenidramina causa sonnolenza. Il composto possiede anche effetti antispasmodici, antitussivi, antiemetici, sedativi e secretolitici.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Paracetamolo: Assorbimento: Il paracetamolo è rapidamente assorbito dal tratto gastrointestinale, con il picco di concentrazioni plasmatiche ottenuto all’incirca tra i 30 e i 90 minuti dopo la somministrazione orale. Distribuzione: Il paracetamolo non è completamente disponibile alla circolazione sistemica in seguito a somministrazione orale poiché una proporzione variabile viene persa attraverso il metabolismo di primo passaggio. La biodisponibilità orale negli adulti sembra dipendere dalla quantità di paracetamolo somministrato che aumenta dal 63% dopo una dose da 500 mg a circa il 90% dopo l’assunzione di 1 o 2 g. Gli effetti si evidenziano entro 30 minuti e persistono per 4 e 8 ore. Meno del 50% si lega alle proteine. Il composto è ampiamente metabolizzato nel fegato a coniugati inattivi di acidi glucuronici e solfonici (saturabili) e ad un metabolita intermedio epatotossico (di primo ordine) dall’ossidasi a funzione mista P450. L’intermedio viene detossificato dal glutatione (saturabile). Meno del 4% è escreto immodificato nelle urine. Eliminazione: L’emivita del farmaco di solito è compresa tra 2,75 - 3,25 ore, sebbene possa essere lievemente aumentata nella disfunzione epatica cronica o estesa in caso d’intossicazione acuta da paracetamolo. Alcune evidenze suggeriscono che l’emivita sierica aumenti marcatamente e la clearance del paracetamolo diminuisca nei soggetti anziani fragili, immobilizzati rispetto ai soggetti giovani in forma. Non si ritiene tuttavia che le differenze nei parametri farmacocinetici osservate tra soggetti giovani in forma e soggetti anziani in forma abbiano un significato clinico. Pseudoefedrina: Assorbimento: La pseudoefedrina viene assorbita rapidamente e completamente dopo somministrazione orale. In seguito alla somministrazione di una dose orale di 60 mg a soggetti adulti sani, si è raggiunta una concentrazione plasmatica di 180 ng/ml entro circa 2 ore dalla somministrazione. Eliminazione: L’emivita plasmatica è di circa 5,5 ore. Quando l’urina è più acida, l’eliminazione urinaria è aumentata e quindi l’emivita diminuisce. Viceversa, con l’aumento del pH urinario, l’eliminazione urinaria si riduce e l’emivita aumenta. La pseudoefedrina viene in parte metabolizzata nel fegato a seguito di una Ndemetilazione a un metabolita attivo. L’eliminazione della pseudoefedrina e del suo metabolita avviene per lo più nelle urine. Difenidramina: Assorbimento: La difenidramina è ben assorbita dal tratto gastrointestinale. Le concentrazioni sieriche di picco si ottengono tra 2 e 2,5 ore dopo la somministrazione orale. la durata degli effetti è tra le 4 e le 8 ore. Distribuzione: Il farmaco è ampiamente distribuito in tutto il corpo, incluso il sistema nervoso centrale e circa il 78% è legato alle proteine plasmatiche. Si stima che il volume di distribuzione sia compreso tra 3,3 e 6,8 L/kg. Eliminazione: La difenidramina è soggetta a un esteso metabolismo di primo passaggio, due successive N-demetilazioni e l’ammina risultante viene quindi ossidata in un acido carbossilico. I valori di clearance plasmatica sono compresi tra 600 e 1300 ml/min e l’emivita di eliminazione terminale va da 3,4 a 9.3 ore. Una piccola parte del medicinale viene escreta inalterata nelle urine.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici, ove disponibili, non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di sicurezza farmacologica, tossicità a dosi ripetute, genotossicità, potenziale cancerogeno e tossicità riproduttiva.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Compressa gialla (GIORNO): Nucleo della compressa: Cellulosa microcristallina Croscarmellosa sodica Copovidone Diossido di silicio colloidale Magnesio stearato Rivestimento della compressa: Ipromellosio Talco (E553b) Triacetina (E1518) Pigmento perlescente su base di mica (miscela di: Silicato di potassio e alluminio (E555)–[mica] e diossido di titanio (E171)) Ossido di ferro giallo (E172) Compressa blu (NOTTE): Nucleo della compressa: Cellulosa microcristallina Croscarmellosa sodica Copovidone Diossido di silicio colloidale Magnesio stearato Rivestimento della compressa: Ipromellosio Talco (E553b) Triacetina (E1518) Pigmento perlescente su base di mica (miscela di: Silicato di potassio e alluminio (E555)–[mica] e diossido di titanio (E171)) Indaco carminio (E132)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

2 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Il medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore.

Il blister contene 12 compresse giorno e 4 compresse notte, che si presenta come un blister bianco, opaco, a prova di bambino, con film in polivinilcloruro (PVC)/aclar (PCTFE) e foglio di alluminio, imballato in astucci di cartone.

Confezioni: 16 compresse rivestite con film (12 compresse giorno e 4 compresse notte in blister). È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

PROCTER & GAMBLE S.r.l. - Viale Giorgio Ribotta, 11 - 00144 Roma

8. Numero/i dell’ autorizzazione all’immissione in commercio

A.I.C. n. 046545012 - "compresse rivestite con film" 12 compresse giorno + 4 compresse notte in blister pvc/aclar/al

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione:

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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