ASAVIXIN

Principio attivo: MESALAZINA · ATC A07EC02 · VIATRIS ITALIA S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

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Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: MESALAZINA
Forma farmaceutica: Compressa rivestita
Dosaggio: 500 mg COMPRESSA RIVESTITA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: VIATRIS ITALIA S.R.L.
Codice ATC: A07EC02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MESALAZINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· MESALAZINA DOC - DOC GENERICI SRL
· MESALAZINA EG - EG S.P.A.
· SALCROZINE - FAES FARMA S.A.
· ASAMAX - CA.DI. GROUP S.P.A.
· ARGONAL - DICOFARM S.P.A.
· PROCTASACOL - GIULIANI SPA
· MESALAZINA SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· MESALAZINA DOROM - TEVA ITALIA S.R.L.
· MESAVANCOL - GIULIANI SPA
· PENTACOL - ALFASIGMA S.P.A.
· PENTASA - FERRING S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Contenuto della confezione e altre informazioni

Che cos’è ASAVIXIN e a cosa serve ASAVIXIN contiene il principio attivo acido 5-aminosalicilico (mesalazina) che appartiene al gruppo dei medicinali chiamati antiinfiammatori non steroidei (FANS). ASAVIXIN è indicato sia per il trattamento che per la prevenzione di malattie infiammatorie dell’intestino (colite ulcerosa e morbo di Crohn). Nei casi più gravi, il medico le consiglierà di associare ASAVIXIN con altri medicinali

antinfiammatori (cortisonici).

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda ASAVIXIN
- se è allergico all’ acido 5-aminosalicilico (mesalazina), ad uno qualsiasi degli altri componenti di
questo medicinale (elencati al paragrafo 6) o a medicinali che sono simili a questo (altri salicilati);
- se ha gravi problemi ai reni (insufficienza renale conclamata, nefropatie gravi) o al fegato;
- se ha una lesione allo stomaco o all’intestino (ulcere gastriche o duodenali preesistenti);

- se ha una predisposizione alle emorragie (diatesi emorragica);
- se la persona che deve prendere questo medicinale è un bambino di età inferiore ai 6 anni (Vedere
il paragrafo “Bambini”);
- se è in gravidanza, specialmente nelle ultime settimane di gravidanza o se sta allattando al seno
(Vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”).

Si rivolga al medico prima di usare mesalazina se ha mai sviluppato una reazione cutanea grave o desquamazione della pelle, vesciche e/o ulcere nella bocca dopo aver usato mesalazina.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere ASAVIXIN.

La mesalazina può causare una colorazione rosso-marrone delle urine dopo il contatto con ipoclorito di sodio contenuto nella candeggina presente nell’acqua del wc. Ciò è causato da una reazione chimica innocua che avviene tra la mesalazina e la candeggina Pag. 0 di 6

In associazione al trattamento con mesalazina sono state riportate reazioni cutanee gravi, inclusa la reazione indotta da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), la sindrome Stevens-

Johnson (SJS) e la necrolisi epidermica tossica (TEN). Smetta di usare mesalazina e avvisi immediatamente il suo medico se nota uno dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritte nel paragrafo 4. L’uso di mesalazina può causare la formazione di calcoli renali. I sintomi possono comprendere dolore ai lati dell’addome e sangue nelle urine. Si raccomanda di bere una quantità sufficiente di liquidi durante il trattamento con mesalazina.

Il suo medico la dovrà sottoporre ad analisi specifiche prima di iniziare il trattamento con questo medicinale allo scopo di identificare con precisione la malattia e le indicazioni terapeutiche.

Prenda questo medicinale con molta cautela e informi il medico nei seguenti casi:

- se ha problemi di digestione (digestione gastrica eccezionalmente lenta, portatori di stenosi
pilorica), in quanto si può verificare una irritazione a livello dello stomaco e perdita di efficacia
del medicinale;
- se ha problemi ai reni o al fegato (ridotta funzionalità renale o epatica). In questo caso, nel corso
del trattamento con questo medicinale, il medico dovrà controllare attentamente la funzione dei

suoi reni, specialmente se ha avuto malattie renali. In caso di forte riduzione di gravi problemi ai
reni (insufficienza renale conclamata), questo medicinale non deve essere usato (Vedere il
paragrafo “Non prenda ASAVIXIN”). Inoltre nelle fasi attive della malattia il medico provvederà
all’adeguata idratazione del corpo.
- se sta assumendo medicinali usati per:
 ridurre i livelli di zuccheri nel sangue (ipoglicemizzanti orali);
 aumentare l’eliminazione dell’urina (diuretici);
 rendere più fluido il sangue (anticoagulanti cumarinici);
 trattare le infiammazioni e le allergie (corticosteroidi).
- se soffre di problemi gastrici
- se soffre di malattie polmonari (in particolare asma)

- se ha manifestato in precedenza reazioni avverse in seguito a trattamento con medicinali contenenti sulfasalazina Si possono rimanifestare i sintomi sia dopo la sospensione del trattamento con questo medicinale sia durante un trattamento di mantenimento non adeguato.

L’uso prolungato di ASAVIXIN può causare reazioni di ipersensibilità; se ciò dovesse accadere interrompa immediatamente il trattamento. Se nota la comparsa di emorragie, ematomi, febbre o mal di gola avvisi immediatamente il suo medico In caso di gravi infiammazioni il medico può consigliarle di prendere anche altri medicinali utilizzati per trattare le infiammazioni (cortisonici per via sistemica).

Controllo della funzionalità dei reni prima e durante il trattamento con Asavixin Prima dell’inizio del trattamento, il medico controllerà la funzionalità dei reni attraverso opportuni esami, anche se lei e/o il bambino non soffrite di disturbi dei reni. Se il medico ha prescritto un trattamento con Asavixin per un lungo periodo di tempo controllerà periodicamente la funzionalità dei reni durante il trattamento. In caso di grave riduzione della funzionalità dei reni il medico interromperà

il trattamento (vedere “Possibili effetti indesiderati”).

Bambini ASAVIXIN non è raccomandato nei bambini di età inferiore ai 6 anni.

Nei bambini di età superiore ai 6 anni, questo medicinale deve essere utilizzato solo in casi di assoluta necessità e sotto il controllo del medico.

Altri medicinali e ASAVIXIN Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Pag. 1 di 6

Informi il medico se sta assumendo: - medicinali contenenti lattulosio o altre preparazioni utilizzati per il trattamento della stitichezza;

- medicinali contenenti sulfaniluree utilizzati per il trattamento di alte concentrazioni di zuccheri nel
sangue (diabete);
- medicinali che rendono il sangue più fluido (anticoagulanti cumarinici);
- medicinali contenenti metotressato, azatioprina, 6- mercaptopurina o tioguanina usati per trattare
alcuni tumori e malattie autoimmuni;
- medicinali contenenti probenecid o utilizzati per trattare alte concentrazioni di acido urico nel

sangue (gotta);
- medicinali contenenti sulfinpirazone utilizzati per trattare malattie del cuore in special modo dopo
un infarto ed anche la gotta;
- medicinali contenenti spironolattone o furosemide (diuretici) che aumentano l’eliminazione
dell’urina;

- medicinali contenenti rifampicina utilizzati per trattare le infezioni.

L’associazione di ASAVIXIN con altri medicinali usati per trattare le infiammazioni (corticosteroidi), può aumentarne gli effetti indesiderati a livello dello stomaco. Tuttavia, nei casi di grave infiammazione dell’intestino, il medico potrebbe prescriverle anche un trattamento con corticosteroidi (cortisone).

Gravidanza e allattamento del Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Durante la gravidanza prenda ASAVIXIN solo nei casi di assoluta necessità e sotto il diretto controllo del medico. Non prenda ASAVIXIN se è nelle ultime settimane di gravidanza o se sta allattando al seno.

Nella prima parte della gravidanza, prenda questo medicinale solo in caso di effettiva necessità,

dopo che il medico abbia valutato attentamente che i potenziali benefici siano superiori ai possibili rischi.

Allattamento

Se sta allattando con latte materno prenda questo medicinale solo in caso di effettiva necessità, dopo che il medico abbia valutato attentamente che i potenziali benefici siano superiori ai possibili rischi. Se il neonato manifesta diarrea l’allattamento deve essere sospeso.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari ASAVIXIN non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

ASAVIXIN contiene lattosio Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Assuma le compresse intere con un bicchiere d’acqua, lontano dai pasti. Non divida e non mastichi le compresse. Pag. 2 di 6

La dose raccomandata è di 1 compressa, 3 volte al giorno. Se necessario, nei casi più gravi, il medico può aumentare la dose fino a 8 compresse al giorno.

La durata del trattamento è di 4-6 settimane.

Per prevenire una ricomparsa dei sintomi sarà necessaria una terapia di mantenimento di lunga durata. La frequenza e il dosaggio della terapia di mantenimento verranno stabiliti dal medico.

Uso nei bambini di età superiore ai 6 anni All’inizio del trattamento, la dose sarà stabilita dal medico iniziando con 30-50 mg per Kg di peso corporeo, da assumere in più somministrazioni al giorno. La dose massima è di 75 mg per Kg di peso corporeo, in più somministrazioni al giorno. La dose totale di ASAVIXIN non deve superare i 4 g al giorno (massima dose per l’adulto).

La dose per la terapia di mantenimento sarà valutata a seconda dei casi, iniziando con una dose di 1530 mg per Kg di peso corporeo, da assumere in più somministrazioni al giorno. In tal caso, la dose totale di ASAVIXIN non deve superare i 2 g al giorno (dose raccomandata per l’adulto).

In genere, per i bambini fino a 40 Kg di peso corporeo, la dose raccomandata corrisponde a metà della dose per gli adulti. Per i bambini di peso superiore a 40 kg, la dose raccomandata è quella per gli adulti.

Se prende più ASAVIXIN di quanto deve Non sono noti casi di sovradosaggio. In caso di ingestione/assunzione accidentale di ASAVIXIN, avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale, dove effettueranno la terapia idonea di supporto (lavanda gastrica/vomito, unito ad una terapia di supporto).

Se dimentica di prendere ASAVIXIN Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.

Se interrompe il trattamento con ASAVIXIN

Dopo la sospensione del trattamento con ASAVIXIN o durante un trattamento di mantenimento inadeguato, si potrebbe manifestare ricomparsa dei sintomi della malattia. Segua sempre attentamente la prescrizione del medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Comune (possono interessare fino a un paziente su 10)
- ipertensione
- nausea;

- dolori all’addome (epigastralgia e altri dolori addominali);
- diarrea;
- gonfiore di pancia (distensione addominale);
- mal di testa (cefalea);
- eruzione cutanea
- febbre
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- sensazione di debolezza

Non comune (possono interessare fino a un paziente su 100)
- sonnolenza
- tremore
- tachicardia
- ipotensione
- dolore addominale

- prurito
- affaticamento
- edema della faccia

Raro (possono interessare fino a un paziente su 1000)

- capogiro
- flatulenza, vomito
- Sensibilità aumentata della pelle a luce solare e ultravioletta (fotosensibilità).

Molto raro (possono interessare fino a un paziente su 10000)

- Alterazione delle cellule del sangue (leucopenia, neutropenia, trombocitopenia, anemia aplastica,
agranulocitosi, pancitopenia)
- reazioni di ipersensibilità, quali irritazioni della pelle e febbre, sindrome simil-lupoide, pancolite,
che richiedono la sospensione del trattamento
- problemi al sistema nervoso periferico (neuropatia periferica)
- infiammazione del cuore (pericardite, miocardite)
- reazioni polmonari allergiche e fibrotiche quali dispnea, tosse, broncospasmo, alveolite, eosinofilia
polmonare, infiltrazione al polmone, polmonite
- infiammazione del pancreas (pancreatite, pancreatite acuta);
- peggioramento dei sintomi della colite;
- infiammazione del fegato (epatite), insufficienza epatica e presenza di calcoli nella cistifellea;

- anomalie transitorie dei test per valutare la funzionalità del fegato
- problemi ai reni (nefrite interstiziale, sindrome nefrosica, insufficienza renale)
- perdita di capelli (alopecia)
- dolori muscolari e articolari

- oligospermia (ridotta concentrazione di spermatozoi), effetto reversibile

Non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- calcoli renali e dolore renale associato (vedere anche il paragrafo 2)
- angioedema

Smetta di usare mesalazina e avvisi immediatamente il suo medico se nota uno qualsiasi dei seguenti sintomi: - macchie rossastre non elevate, a bersaglio o circolari sul tronco, spesso con veschiche centrali, desquamazione della pelle, ulcere della bocca, della gola, del naso, dei genitali e degli occhi, eruzione cutanea estesa, febbre e linfonodi ingrossati. Queste gravi reazioni cutanee possono

essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale. Pag. 4 di 6

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene ASAVIXIN 500 mg compresse
- Il principio attivo è l’acido 5-aminosalicilico (mesalazina). Una compressa contiene 500 mg di
acido 5-aminosalicilico (mesalazina).
- Gli altri componenti sono: lattosio, magnesio stearato, sodio carbossimetilamido, talco,

povidone, copolimero dell'acido metacrilico e metil metacrilato, titanio biossido, citrato di trietile, polisorbato 80, ferro ossido giallo (E172), ferro ossido rosso (E172).

Descrizione dell’aspetto di ASAVIXIN e contenuto della confezione Confezione da 50 compresse rivestite. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio Mylan Italia S.r.l. Via Vittor Pisani, 20 20124 Milano, Italia

Produttore SPECIAL PRODUCT’S LINE S.p.A. - Via Fratta Rotonda Vado Largo 1 - 03012, Anagni (FR)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il: en zia

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Domande frequenti su ASAVIXIN

Come si usa ASAVIXIN?

ASAVIXIN si presenta in forma di Compressa rivestita e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ASAVIXIN è disponibile senza ricetta?

No, ASAVIXIN è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ASAVIXIN?

Il principio attivo di ASAVIXIN è MESALAZINA.

Quali sono gli equivalenti di ASAVIXIN?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MESALAZINA MYLAN GENERICS, MESALAZINA DOC, MESALAZINA EG, SALCROZINE. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ASAVIXIN?

ASAVIXIN è prodotto da VIATRIS ITALIA S.R.L..

Da quando ASAVIXIN è autorizzato in Italia?

ASAVIXIN ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2004-09-11.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

ASAVIXIN 500 mg compresse rivestite

2. Composizione qualitativa e quantitativa

ASAVIXIN 500 mg compresse rivestite Una compressa contiene: Principio attivo: acido 5-aminosalicilico (mesalazina) 500 mg Eccipiente con effetto noto: lattosio Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse rivestite.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Compresse rivestite: colite ulcerosa e morbo di Crohn; trattamento delle fasi attive della malattia, prevenzione delle recidive. ASAVIXIN è indicato nel trattamento delle fasi attive della malattia e prevenzione delle recidive. Nella fase attiva di grado severo è consigliabile l’associazione con trattamento cortisonico.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Compresse rivestite: 1 compressa 3 volte al giorno. La posologia può essere aumentata fino a 8 compresse al giorno nelle forme gravi. L’uso delle compresse è da evitare nei bambini di età inferiore ai sei anni. La durata del trattamento nelle fasi attive è di 4 - 6 settimane. Durante la remissione della malattia, che richiede una cura di mantenimento di lunga durata per prevenire le recidive, la frequenza e il dosaggio di ASAVIXIN 500 mg compresse rivestite saranno determinati dal medico. L’efficacia terapeutica in bambini dai 6 ai 18 anni è solo parzialmente documentata. Bambini di 6 anni di età o superiore  Fase acuta: la dose deve essere valutata individualmente, iniziando con 30-50 mg/Kg al giorno in più dosi. La dose massima è di 75 mg/Kg al giorno in più dosi. Il dosaggio totale giornaliero non deve superare i 4 g al giorno (massima dose per l’adulto).  Trattamento di mantenimento: la dose deve essere valutata individualmente, iniziando con una dose di 15-30 mg/Kg al giorno in più dosi. La dose totale non deve superare i 2 g al giorno (dose raccomandata per l’adulto). Si raccomanda in genere di somministrare metà della dose per l’adulto a bambini fino a 40 Kg, e la dose per l’adulto per quelli di peso superiore ai 40 Kg.

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4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, a uno qualsiasi degli eccipienti riportati al paragrafo 6.1. Ipersensibilità ai salicilati. Grave compromissione della funzionalità epatica o renale. Nefropatie gravi. Preesistenti ulcere gastriche o duodenali in fase attiva. Il prodotto non va somministrato a pazienti con diatesi emorragica. Bambini di età inferiore ai due anni. Evitare l'uso delle compresse nei bambini di età inferiore ai sei anni. Generalmente controindicato in gravidanza; controindicato nelle ultime settimane di gestazione e durante l'allattamento (vedere par. 4.6).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Sono stati segnalati casi di nefrolitiasi con l’uso di mesalazina, compresi calcoli con un contenuto di mesalazina del 100 %. Si raccomanda di garantire un’adeguata assunzione di liquidi durante il trattamento. Recidive della sintomatologia obiettiva e soggettiva possono verificarsi sia dopo la sospensione del trattamento con Asavixin che durante un trattamento di mantenimento inadeguato. Con Asavixin compresse, in pazienti che hanno una digestione gastrica eccezionalmente lenta o sono portatori di stenosi pilorica, si potrà talora avere una liberazione di mesalazina già nello stomaco, con una conseguente irritazione gastrica ed una perdita di efficacia del farmaco. La mesalazina può causare una colorazione rosso-marrone delle urine dopo il contatto con candeggina a base di ipoclorito di sodio (es. in sanitari igienizzati con alcune candeggine contenenti ipoclorito di sodio). Nei pazienti con ridotta funzionalità renale ed epatica il prodotto va usato con cautela per le sue caratteristiche cinetiche e metaboliche. La funzione renale deve essere scrupolosamente monitorizzata nel corso del trattamento, specialmente nei pazienti con precedenti patologie renali. Prima dell’inizio e nel corso del trattamento, a discrezione del medico curante, devono essere eseguiti test ematici [conta ematica differenziale (formula leucocitaria); parametri di funzionalità epatica quali ALT o AST; creatinina sierica] e test urinari (dispositivi dipstick). Come linea-guida, vengono raccomandati un primo controllo dopo 14 giorni dall’inizio del trattamento e successivamente 2-3 valutazioni ad intervalli di 4 settimane. Se i risultati rientrano nella normalità, le valutazioni di follow-up devono essere ripetute ogni 3 mesi. Se si manifestano ulteriori sintomi gli stessi test devono essere eseguiti immediatamente. Nei pazienti in trattamento con ipoglicemizzanti orali, diuretici, cumarinici e corticosteroidi il prodotto va usato con cautela. In pediatria il farmaco va somministrato solo in caso di effettiva necessità e sotto controllo medico. Evitare l’uso delle compresse nei bambini di età inferiore ai 6 anni. Asavixin non deve essere utilizzato nei pazienti con compromissione della funzionalità renale. Nel caso in cui la funzionalità renale peggiori nel corso del trattamento, deve essere presa in considerazione la tossicità renale indotta da mesalazina. Se ne eviterà invece l'uso nei pazienti con conclamata insufficienza renale. Si raccomanda una valutazione della funzione renale per tutti i pazienti prima di iniziare la terapia, e almeno due volte all’anno in corso di trattamento. I pazienti con malattia polmonare, in particolare con asma, devono essere controllati molto attentamente nel corso del trattamento con Asavixin.

L'uso prolungato del prodotto può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Pazienti con precedenti reazioni avverse in seguito a trattamento con preparazioni contenenti sulfasalazina, devono essere mantenuti sotto stretta sorveglianza medica all’inizio di un ciclo di trattamento con Asavixin. La terapia deve essere immediatamente sospesa nel caso in cui Asavixin causi reazioni di intolleranza acuta come crampi addominali, dolore addominale acuto, diarrea con sangue, febbre, cefalea grave e rash. Nelle fasi attive di grado severo, può essere consigliabile associare un trattamento cortisonico per via sistemica. A seguito di trattamento con mesalazina, sono stati segnalati rari casi di discrasie ematiche gravi. Nel caso in cui il paziente sviluppasse emorragie di non chiara eziologia, ematomi, porpora, anemia, febbre oppure mal di gola, dovranno essere condotte indagini ematologiche. Nel caso di sospetto di discrasia ematica, il trattamento deve essere interrotto. Reazioni avverse cutanee gravi In associazione al trattamento con mesalazina, sono state riportate reazioni avverse cutanee gravi (SCAR), inclusa la reazione indotta da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), la sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e la necrolisi epidermica tossica (TEN). La mesalazina deve essere sospesa alla prima comparsa di segni e sintomi di reazioni cutanee gravi, come eruzioni cutanee, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Asavixin 500 mg compresse contiene lattosio e sodio. Lattosio I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit totale di lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere ASAVIXIN 500 mg compresse rivestite. Sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose, cioè essenzialmente ‘senza sodio’

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’ interazione

In occasione della somministrazione di ASAVIXIN 500 mg compresse rivestite, va evitata la contemporanea somministrazione di lattulosio o di altre preparazioni che, abbassando il pH del colon, possono ostacolare il rilascio della mesalazina. In pazienti in terapia concomitante con azatioprina, o 6-mercaptopurina o tioguanina, deve essere tenuta in considerazione la possibilità di un incremento degli effetti mielosoppressivi di azatioprina, o 6-mercaptopurina o tioguanina. Può essere potenziato l’effetto ipoglicemizzante delle sulfoniluree. Non si possono escludere interazioni con cumarinici, metotressato, probenecid, sulfinpirazone, spironolattone, furosemide e rifampicina. La mesalazina può ritardare l’escrezione di metotressato. La co-somministrazione con anticoagulanti cumarinici quale ad esempio warfarin, può determinare una diminuzione dell’attività anticoagulante. Il tempo di protrombina deve essere monitorato attentamente, se tale associazione non può essere evitata. È possibile il potenziamento di effetti indesiderati dei corticosteroidi a livello gastrico. Esistono evidenze in vitro che la mesalazina sia un inibitore debole dell’enzima tiopurina metiltransferasi (TPMT), metabolizzante l’azatioprina. In pazienti in terapia concomitante con azatioprina, o 6-mercaptopurina o tioguanina, deve essere tenuta in considerazione la possibilità di un incremento degli effetti mielosoppressivi di azatioprina o 6-mercaptopurina o tioguanina.

Si raccomanda cautela nell’uso concomitante di mesalazina ed agenti di cui è nota la tossicità renale, inclusi i farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) ed azatioprina, poiché questi farmaci possono aumentare il rischio di reazioni avverse a carico dei reni.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati relativi all’uso di mesalazina in gravidanza sono in numero limitato. Un numero ridotto di gravidanze esposte indica che non vi siano effetti avversi di mesalazina sulla gravidanza o sulla salute del feto/neonato. Ad oggi, nessun altro dato epidemiologico rilevante risulta disponibile. In un singolo caso, in seguito a somministrazione a lungo termine di dosi elevate di mesalazina (2-4g, per via orale) durante la gravidanza, è stata riportata insufficienza renale nel neonato. Studi sulla somministrazione orale di mesalazina nell’animale non indicano effetti nocivi diretti e indiretti rispetto alla gravidanza, allo sviluppo embriofetale, al parto e allo sviluppo postnatale. In caso di gravidanza accertata o presunta, somministrare solo in caso in cui i potenziali benefici siano superiori ai possibili rischi e sotto stretto controllo medico. Comunque l'uso del prodotto andrà evitato nelle ultime settimane di gravidanza. Allattamento L’acido N-acetil-5-aminosalicilico e, in grado minore, mesalazina sono escreti nel latte materno. Al momento sono disponibili soltanto limitate esperienze in corso di allattamento. Nei bambini non possono essere escluse reazioni di ipersensibilità come diarrea. Quindi, Asavixin, deve essere utilizzato durante l’allattamento solo nel caso in cui i potenziali benefici siano superiori ai possibili rischi. Se il neonato manifesta diarrea l’allattamento deve essere sospeso.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Asavixin non riduce la concentrazione né provoca sonnolenza nei pazienti in trattamento, quindi non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari

4.8 Effetti indesiderati

All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine crescente di gravità: molto comune ≥ 1/10 comune ≥ 1/100, ˂ 1/10 non comune ≥ 1/1000, ˂ 1/100 raro ≥ 1/10000, ˂ 1/1000 molto raro ≤1/10000 non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Frequenza Effetto indesiderato Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro Conta ematica alterata (Leucopenia, neutropenia, trombocitopenia, anemia aplastica. Agranulocitosi, pancitopenia) Disturbi del sistema immunitario Molto raro Reazioni di ipersensibilità quali esantema allergico, febbre da farmaci, sindrom

5 simil-lupoide, pancolite Patologie del sistema nervoso Comune Non comune Raro Molto raro Cefalea Sonnolenza, tremore Capogiro Neuropatia periferica Patologie cardiache Non comune Molto raro Tachicardia Pericardite, miocardite Patologie vascolari Comune Non comune Ipertensione Ipotensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Molto raro Reazioni polmonari allergiche e fibrotiche (comprese dispnea, tosse, broncospasmo, alveolite, eosinofilia polmonare, infiltrazione al polmone, polmonite) Patologie gastrointestinali Comune Non comune Nausea, diarrea, distensione dell’addome, Dolore addominale Raro Molto raro Flatulenza, vomito Pancreatite, pancreatite acuta, esacerbazione dei sintomi della colite Patologie epatobiliari Molto raro Epatite, epatite colestatica Anomalie transitorie dei test di funzionalità epatica (aumento dei valori di transaminasi e colestasi) Colelitiasi Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Comune Raro Molto raro Non nota Prurito Eruzione cutanea Fotosensibilità* Alopecia Angioedema, sindrome di Stevens-Johnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN), reazione indotta da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) Patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessuto connettivo Molto raro Mialgia, artralgi

Patologie renali e urinarie Molto raro Non nota Compromissione della funzione renale compresa nefrite interstiziale acuta e cronica e insufficienza renale Nefrolitiasi** Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Molto raro Oligospermia (reversibile) Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Non comune Astenia, Piressia Affaticamento, edema della faccia Raramente possono verificarsi reazioni di ipersensibilità; in tal caso occorre interrompere immediatamente il trattamento. Come con altri salicilati sono state riportate reazioni di ipersensibilità, incluse alterazioni a livello polmonare e cardiaco. Tali reazioni includono febbre, mialgia, atralgia, alveolite, miocardite e pericardite, sebbene queste reazioni siano anche state riportate come manifestazioni extra-intestinali della sottostante patologia intestinale. In associazione al trattamento con mesalazina, sono state riportate reazioni avverse cutanee gravi (SCAR), che includono la reazione indotta da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), la sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e la necrolisi epidermica tossica (TEN) (vedere paragrafo 4.4). * Fotosensibilità Le reazioni più severe sono osservate in pazienti con condizioni cutanee preesistenti, quali dermatite atopica ed eczema atopico. **Vedere paragrafo 4.4 per ulteriori informazioni Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

I dati relativi a casi di sovradosaggio sono rari (ad es. suicidio premeditato con assunzione per via orale di una dose elevata di mesalazina) e non indicano tossicità renale o epatica. Nel caso in cui si verificasse sovradosaggio dopo somministrazione delle compresse, ricorrere a lavaggio gastrico e infusione di soluzioni elettrolitiche. Non è noto un antidoto specifico e il trattamento è sintomatico e di supporto, incluso il monitoraggio della funzionalità renale. Non sono ipotizzabili casi di sovradosaggio a seguito della somministrazione rettale.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Antinfiammatori intestinali, acido aminosalicilico e analoghi, codice ATC: A07EC02

L’acido 5-aminosalicilico (5-ASA o mesalazina), principio attivo dell’ASAVIXIN, è la frazione attiva della salicilazosulfapiridina, farmaco di impiego consolidato in queste forme cliniche. Il 5-ASA è dotato di un effetto antinfiammatorio topico sui tratti della mucosa intestinale interessati dalle lesioni. La sua presenza nel lume intestinale inibisce la biosintesi dei derivati dell’acido arachidonico (prostaglandina E2, leucotrieni) i cui livelli nella mucosa rettale di soggetti con colite ulcerosa in fase di riacutizzazione risultano elevati rispetto alla norma. La mancanza della frazione sulfapiridinica, cui sono attribuiti gli effetti indesiderati della salicilazosulfapiridina, spiega come il 5-ASA possa essere più tollerato rispetto alla salicilazosulfapiridina. La disponibilità di forme farmaceutiche orali e rettali consente di trattare adeguatamente le malattie infiammatorie intestinali nelle varie localizzazioni, con le compresse, e le forme distali con le sospensioni rettali. Il 5-ASA contenuto nelle compresse viene rilasciato a livello dell’ileo terminale e del colon, assicurando l’effetto antinfiammatorio topico sulle lesioni localizzate lungo tale tratto.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La forma farmaceutica compresse rivestite ha la caratteristica di disintegrare il rivestimento a pH superiore a 6; questa caratteristica consente alla compressa di attraversare intatta lo stomaco e di rendere disponibile il principio attivo in corrispondenza dell’ileo terminale e del colon dove esplica la sua azione a livello topico. L’assorbimento del 5-ASA è di modesta entità; la sostanza viene quasi totalmente eliminata con le feci. .

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Le DL50 dopo somministrazione orale risultano: - topo maschio = 1287 mg/Kg - ratto maschio = 4496 mg/Kg - topo femmina = 1052 mg/Kg - ratto femmina = 2071 mg/Kg Le DL50 dopo somministrazione endovenosa risultano: - topo > 3000 mg/Kg - ratto > 2000 mg/Kg. Ben tollerati risultano i seguenti trattamenti cronici per via orale: - ratto alla dose di 200 mg/Kg/die - cane alla dose di 120 mg/Kg/die Il 5-ASA non presenta attività mutagena.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

ASAVIXIN 500 mg compresse rivestite: lattosio, magnesio stearato, sodio carbossimetilamido, talco, povidone, copolimero dell'acido metacrilico e metil metacrilato, titanio biossido, citrato di trietile, polisorbato 80, ferro ossido giallo (E172), ferro ossido rosso (E172).

6.2 Incompatibilità

Nessuna.

8

6.3 Periodo di validità

2 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Nessuna conservazione particolare.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Compresse rivestite: blister opaco in PVC/Alluminio. Confezione da 50 compresse

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Compresse rivestite: le compresse vanno ingerite intere (non frazionate né masticate) con un bicchiere d'acqua e lontano dai pasti.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Mylan Italia S.r.l. Via Vittor Pisani, 20 20124 Milano, Italia

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

ASAVIXIN 500 mg compresse rivestite – 50 compresse A.I.C. n. 035356017

9. Data della primaautorizzazione / rinnovo dell’autorizzazione

Settembre 2004

10. Data di revisione del testo:

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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