- 2 g SOSPENSIONE RETTALE
- 4 g SOSPENSIONE RETTALE
- 500 mg COMPRESSA RIVESTITA
A cosa serve questo medicinale?
Mesalazina Sandoz è un medicinale a base di mesalazina, un principio attivo che appartiene alla classe dei Farmaci Antiinfiammatori Non Steroidei (FANS).
Mesalazina Sandoz è indicata nel trattamento delle infiammazioni dell’intestino (colite ulcerosa, morbo di Crohn) e nella prevenzione delle ricadute.
In alcuni casi più gravi, il medico può consigliarle di assumere cortisone assieme a mesalazina.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non prenda Mesalazina Sandoz
- se è allergico alla mesalazina, a qualsiasi medicinale appartenente alla classe dei farmaci
antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo
medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se soffre di gravi problemi al fegato;
- se ha lesioni allo stomaco o all’intestino (ulcera);
- se ha una predisposizione al sanguinamento (diatesi emorragica);
- se soffre di gravi mallatie ai reni;
- se è nelle ultime settimane di gravidanza (vedere paragrafo “Gravidanza e allattamento”);
- se il bambino ha meno di 2 anni di età (vedere paragrafo “Bambini”).
Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Mesalazina Sandoz.
Faccia particolare attenzione e si rivolga al medico se:
• soffre di malattie che predispongono all’infiammazione del muscolo del cuore (miocardite) o
della membrana che avvolge il muscolo del cuore (pericardite), poiché sono state segnalate
rare reazioni di ipersensibilità cardiaca indotte da mesalazina (miocardite e pericardite) con
Mesalazina Sandoz ed altri medicinali contenenti mesalazina. Se sospetta tale reazione di
ipersensibilità, interrompa il trattamento ed eviti definitivamente i medicinali contenenti
mesalazina.
• è allergico alla sulfasalazina, a causa di un rischio potenziale di reazioni di ipersensibilità
crociata fra sulfasalazina e mesalazina. I pazienti che hanno una storia di reazioni avverse ai preparati contenenti sulfasalazina devono essere tenuti sotto stretta sorveglianza medica all’inizio del ciclo di trattamento con Mesalazina Sandoz, poiché il medicinale può causare reazioni di intolleranza acuta come crampi addominali, dolore addominale acuto, diarrea con sangue, febbre, forte mal di testa ed eruzioni cutanee. In questo caso interrompa immediatamente il trattamento.
• ha problemi al fegato, poiché sono stati segnalati casi di aumento dei livelli degli enzimi epatici, nei pazienti trattati con preparazioni contenenti mesalazina. Prima di iniziare il trattamento il medico potrebbe volerla sottoporre ad analisi del sangue, a test per valutare i livelli degli enzimi epatici (GOT, GTP), la creatinina sierica e/o analisi delle
urine. Il medico stesso deciderà ogni quanto farle ripetere questi esami. • ha problemi ai reni. In caso di compromissione della funzionalità renale durante il trattamento, deve essere preso in considerazione un danno ai reni indotto da mesalazina. Si rivolga al suo medico per la valutazione della funzionalità renale prima di iniziare la terapia, e almeno due volte all’anno in corso di trattamento. Se soffre di problemi renali è necessario fare controlli
•
regolari dal medico, poichè la mesalazina potrebbe influenzare la funzionalità renale.
ha una digestione gastrica eccezionalmente lenta o ha un restringimento dell’apertura tra lo
stomaco e l’intestino (stenosi pilorica), poiché il medicinale potrebbe causare irritazione
gastrica e potrebbe perdere la sua efficacia. Sia dopo la sospensione del trattamento con
Mesalazina Sandoz sia durante il trattamento di mantenimento inadeguato potrebbe
manifestare una ripresa dei sintomi della malattia.
•
soffre di malattie polmonari, in particolare asma; in questo caso deve essere attentamente
monitorato durante il trattamento con Mesalazina Sandoz, poiché esiste il rischio di sviluppare
reazioni di sensibilizzazione. L’uso prolungato del medicinale può dare origine a fenomeni di
allergia.
•
sviluppa emorragie di origine non chiara, raccolte di sangue nei tessuti (ematomi), chiazze rossastre sulla pelle (porpora), riduzione del livello di emoglobina nel sangue (anemia), febbre oppure mal di gola, poiché, in seguito al trattamento con mesalazina, sono stati segnalati rari casi di gravi malattie a carico del sangue. Nel caso di sospetto di tale malattia, il trattamento dovrà essere interrotto e dovranno essere effettuate analisi complesse del sangue.
• durante il trattamento presenta crampi, dolore addominale acuto e diarrea con sangue, febbre, mal di testa o eritema, poiché la mesalazina è stata associata a una sindrome da intolleranza acuta difficilmente distinguibile da una recidiva di malattia infiammatoria cronica intestinale. Nel caso di sospetta sindrome da intolleranza acuta, interrompa immediatamente il trattamento ed eviti definitivamente i prodotti che contengono mesalazina.
• se ha mai sviluppato un’eruzione cutanea grave o un’esfoliazione della cute, vescicole e/o ulcere in bocca dopo avere usato mesalazina
In caso di cefalea forte o ricorrente, disturbi della vista, ronzii o fischi nelle orecchie, contattare immediatamente il medico.
L’uso di mesalazina può causare la formazione di calcoli renali. I sintomi possono comprendere dolore ai lati dell’addome e sangue nelle urine. Si raccomanda di bere una quantità sufficiente di liquidi durante il trattamento con mesalazina.
La mesalazina può causare una colorazione rosso-marrone delle urine dopo il contatto con ipoclorito di sodio contenuto nella candeggina presente nell’acqua del wc. Ciò è causato da una reazione chimica innocua che avviene tra la mesalazina e la candeggina. In associazione al trattamento con mesalazina sono state segnalate reazioni avverse cutanee gravi, inclusa la reazione indotta da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), la sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e la necrolisi epidermica tossica (TEN). Interrompa l’uso di mesalazina e si
rivolga immediatamente al medico se osserva uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste gravi reazioni cutanee descritte nel paragrafo 4.
Bambini Non usi Mesalazina Sandoz nei bambini di età inferiore ai 6 anni (vedere “Non prenda Mesalazina
Sandoz”).
Altri medicinali e Mesalazina Sandoz Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
Faccia particolare attenzione e informi il medico se sta assumendo:
- medicinali che abbassano il livello di zucchero nel sangue (ipoglicemizzanti orali o
sulfaniluree);
- un medicinale usato per trattare alcuni tumori e alcune malattie autoimmuni (metotressato);
- medicinali usati per abbassare il livello di acido urico nel sangue (probenecid);
- medicinali usati per trattare disturbi della circolazione del sangue (sulfinpirazone);
- medicinali usati per aumentare la produzione di urina (diuretici come spironolattone o
furosemide);
- un medicinale usato per trattare le infezioni (rifampicina);
- medicinali usati per le infiammazioni (corticosteroidi);
- medicinali per i disturbi della coagulazione del sangue (anticoagulanti) come cumarine, in
particolare il warfarin;
- medicinali utilizzati in caso di stitichezza (lattulosio);
- medicinali usati per trattare l’infiammazione e il dolore, noti come farmaci antinfiammatori
non steroidei (FANS); - medicinali usati per le malattie del sistema immunitario (azatioprina o 6-mercaptopurina).
Gravidanza e allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza Non prenda Mesalazina Sandoz nelle ultime settimane di gravidanza. Nella prima parte della gravidanza prenda Mesalazina Sandoz solo in caso di effettiva necessità e
sotto il diretto controllo del medico.
Allattamento
La mesalazina viene escreta nel latte materno. Durante l’allattamento prenda Mesalazina Sandoz solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Se il bambino sviluppa diarrea, interrompa l'allattamento al seno.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Mesalazina Sandoz non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.
Mesalazina Sandoz 500 mg compresse contiene lattosio e sodio Questo medicinale contiene 1 g di lattosio per compressa. Se il medico le ha diagnosticato un’intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa , cioè essenzialmente ‘senza sodio’.
Come usarlo
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Salvo diversa prescrizione medica, la dose raccomandata è 1 compressa, tre volte al giorno.
Per le forme gravi il medico potrebbe aumentare la dose sino a 8 compresse al giorno. Assuma le compresse con una quantità abbondante di liquido, prima dei pasti.
Se usa più Mesalazina Sandoz di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Mesalazina Sandoz avverta
immediatamente il medico o si rivolga al Pronto Soccorso dell’ospedale più vicino.
Mesalazina Sandoz contiene un aminosalicilato e i sintomi di tossicità da salicilati comprendono:
- suono o sibilo nell’orecchio (tinnito);
- vertigine;
- mal di testa (cefalea);
- confusione;
- sonnolenza;
- comparsa di acqua nel polmoni (edema polmonare);
- disidratazione a seguito di sudorazione;
- diarrea;
- vomito;
- riduzione del livello di zucchero nel sangue (ipoglicemia);
- aumento della frequenza respiratoria (iperventilazione);
- alterazione dell’equilibrio dei sali e del pH del sangue;
- aumento della temperatura corporea (ipertermia).
Se dimentica di prendere Mesalazina Sandoz Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 10)
- mal di testa (cefalea);
- aumento della pressione del sangue (ipertensione);
- addome teso;
- cattiva digestione (dispepsia);
- diarrea;
- lesioni della pelle (eruzioni cutanee);
- dolore dorsale;
- debolezza (astenia);
- febbre (piressia).
Non comuni (possono interessare fino a 1 paziente su 100)
- sonnolenza;
- tremori;
- dolore all'orecchio (otalgia);
- aumento della frequenza dei battiti cardiaci (tachicardia);
- riduzione della pressione del sangue (ipotensione);
- mal di gola;
- infiammazione del colon (colite) o del pancreas (pancreatite);
- escrescenze della mucosa rettale (polipi rettali);
- dolore addominale;
- infiammazione della pelle con sviluppo di brufoli (acne);
- improvvisa comparsa di eruzione cutanea (orticaria);
- prurito;
- affaticamento;
- gonfiore (edema) della faccia.
Rari (possono interessare fino a 1 paziente su 1.000)
- vertigini;
- dolore addominale;
- diarrea;
- presenza di gas nell’intestino (flatulenza);
- nausea;
- vomito;
- sensibilità aumentata della pelle a luce solare e ultravioletta (fotosensibilità).
Molto rari (possono interessare fino a 1 paziente su 10.000)
- alterazioni del sangue: riduzione della quantità di globuli rossi, bianchi e di piastrine
(anemia aplastica), riduzione del numero di globuli bianchi (agranulocitosi, neutropenia,
leucopenia), riduzione del numero di tutte le cellule presenti nel sangue (pancitopenia),
riduzione del numero di piastrine (trombocitopenia); - reazioni di ipersensibilità come: eruzione cutanea di pustole, vescicole e bolle (esantema allergico); febbre da medicinale; malattia autoimmune che colpisce il sistema delle difese immunitarie (lupus eritematoso sistemico); infiammazione del colon (pancolite);
- danno al sistema nervoso periferico che si manifesta con intorpidimento o debolezza di
braccia e gambe (neuropatia periferica);
- infiammazione del muscolo del cuore (miocardite) o della membrana che avvolge il
muscolo del cuore (pericardite);
- reazioni allergiche e fibrotiche dei polmoni: difficoltà a respirare (dispnea), tosse,
restringimento dei bronchi (broncospasmo), infiammazione degli alveoli polmonari
(alveolite), infiammazione dei polmoni associata ad un aumento di un tipo di globuli bianchi, chiamati eosinofili (eosinofilia polmonare), infiammazione dei polmoni (infiltrazione polmonare, polmonite);
- infiammazione del pancreas (pancreatite, pancreatite acuta);
- compromissione della funzionalità dei reni, compresa l’infiammazione dei reni acuta e
cronica (nefrite interstiziale) e riduzione della funzionalità dei reni (insufficienza renale);
- insieme di sintomi caratterizzati da una grave alterazione dei reni (sindrome nefrosica);
- perdita di peli e di capelli (alopecia);
- dolore ai muscoli (mialgia) e alle articolazioni (artralgia);
- modifiche di alcuni parametri del fegato (aumento dei parametri di transaminasi e
colestasi);
- infiammazione del fegato (epatite);
- infiammazione del fegato causata dal blocco dell'escrezione biliare (epatite colestatica);
- formazione di calcoli all'interno del sistema biliare (colelitiasi);
- riduzione del numero di spermatozoi nell'eiaculato (oligospermia), reversibile.
Non noti (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- gonfiore della pelle del volto e delle mucose (angioedema);
- reazioni simili al lupus eritematoso sistemico, una malattia autoimmune che colpisce il
sistema di difese naturali (sindrome simil lupoide);
- calcoli renali e dolore renale associato (vedere anche il paragrafo 2);
Informare immediatamente il medico in caso di cefalea forte o ricorrente, disturbi della vista,
ronzii o fischi nelle orecchie. Questi potrebbero essere sintomi di un aumento della pressione all'interno del cranio (ipertensione intracranica idiopatica) [Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)].
Interrompa il trattamento con mesalazina e si rivolga immediatamente al medico se osserva uno qualsiasi dei seguenti sintomi:
- chiazze rossastre non in rilievo sul tronco, a forma di bersaglio o circolari, spesso con vescicole centrali, esfoliazione cutanea, ulcere in bocca, in gola, nel naso, nei genitali e negli
possono essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali. del occhi, eruzione cutanea estesa, febbre e linfonodi ingrossati. Queste eruzioni cutanee gravi
Possono verificarsi, seppur raramente, effetti indesiderati comuni ai salicilati, comprese le reazioni di ipersensibilità; l'eventuale comparsa di queste ultime comporterà l'immediata interruzione del trattamento. Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.
Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori
informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Conservare a temperatura inferiore ai 30° C.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene Mesalazina Sandoz
- Il principio attivo è mesalazina (acido 5-aminosalicilico). Una compressa rivestita contiene
500 mg di mesalazina.
- Gli altri componenti sono: citrato di trietile, copolimero tipo B dell'acido metacrilico, ferro
ossido giallo (E 172), ferro ossido rosso (E 172), lattosio, magnesio stearato,
polivinilpirrolidone, sodio carbossimetilamido, polisorbato 80, talco, titanio biossido.
Descrizione dell’aspetto di Mesalazina Sandoz e contenuto della confezione Compresse rivestite, 50 compresse rivestite da 500 mg.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio Sandoz S.p.A.
Viale Luigi Sturzo 43 20154 Milano Italia Produttore Special Product’s Line S.p.A. – Via Fratta Rotonda Vado Largo, 1 – 03012 Anagni (Frosinone)
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il
Domande frequenti su MESALAZINA SANDOZ
Come si usa MESALAZINA SANDOZ?
MESALAZINA SANDOZ si presenta in forma di Sospensione rettale e si somministra per via rettale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
MESALAZINA SANDOZ è disponibile senza ricetta?
No, MESALAZINA SANDOZ è soggetto a prescrizione medica.
Qual è il principio attivo di MESALAZINA SANDOZ?
Il principio attivo di MESALAZINA SANDOZ è MESALAZINA.
Quali sono gli equivalenti di MESALAZINA SANDOZ?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MESALAZINA MYLAN GENERICS, MESALAZINA DOC, MESALAZINA EG, SALCROZINE. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce MESALAZINA SANDOZ?
MESALAZINA SANDOZ è prodotto da SANDOZ S.P.A..
Da quando MESALAZINA SANDOZ è autorizzato in Italia?
MESALAZINA SANDOZ ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2001-05-27.