- 800 mg COMPRESSA GASTRORESISTENTE
- 400 mg COMPRESSA GASTRORESISTENTE
A cosa serve questo medicinale?
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Cosa deve sapere prima di prendere Mesalazina Dorom
Come prendere Mesalazina Dorom
Possibili effetti indesiderati
Come conservare Mesalazina Dorom
Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Cos’è Mesalazina Dorom e a cosa serve
Mesalazina Dorom è un farmaco che contiene mesalazina, una sostanza dotata di attività antinfiammatoria che agisce sulla parte terminale dell’intestino. Questo medicinale viene, infatti,
utilizzato per ridurre i sintomi e per prevenire le complicazioni e le ricadute nelle malattie, come la Colite Ulcerosa e il Morbo di Crohn, in cui l’intestino è particolarmente infiammato e può presentare lesioni anche di grave entità.
Nel trattamento delle fasi acute di tali malattie, il medico potrebbe consigliarle di associare l’uso di Mesalazina Dorom all’uso di altri antinfiammatori chiamati cortisonici.
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.
Cosa deve sapere prima di usarlo
Non prenda Mesalazina Dorom - se è allergico al principio attivo, a sostanze simili (salicilati) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se soffre di malattie dello stomaco o della prima parte dell’intestino caratterizzate da ferite
aperte sanguinanti (ulcere gastriche, duodenali o ulcera peptica);
- se soffre di gravi malattie ai reni o al fegato;
- se ha una personale predisposizione al sanguinamento (diatesi emorragica);
- per somministrarlo nei bambini di età inferiore ai 6 anni;
- nelle ultime settimane di gravidanza e durante l’allattamento.
Informi il medico prima di usare mesalazina - se ha mai sviluppato un’eruzione cutanea grave o un’esfoliazione della cute, vescicole e/o ulcere in bocca dopo avere usato mesalazina.
Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Mesalazina Dorom.
Nelle fasi attive di malattie di grave entità il medico potrebbe decidere di associare l’uso della
mesalazina ad altri potenti antinfiammatori chiamati cortisonici, somministrati per via sistemica (ovvero in modo che il farmaco possa raggiungere in generale tutti i distretti dell’organismo).
È possibile che i sintomi della malattia possano ripresentarsi dopo la sospensione del trattamento o durante il trattamento di mantenimento, qualora fosse inadeguato.
Nei pazienti che hanno una digestione particolarmente lenta e in quelli portatori di un restringimento della valvola presente tra lo stomaco e l’intestino (stenosi pilorica), è possibile che la liberazione della mesalazina, da parte della compressa, avvenga parzialmente nello stomaco invece che direttamente nell’intestino. Questo fenomeno può causare l’irritazione della parete dello stomaco e una diminuzione nell’efficacia del farmaco.
La mesalazina può causare una colorazione rosso-marrone delle urine dopo il contatto con ipoclorito di sodio contenuto nella candeggina presente nell’acqua del wc. Ciò è causato da una reazione chimica innocua che avviene tra la mesalazina e la candeggina.
del Interrompa tempestivamente il trattamento (vedere anche paragrafo “Possibili effetti indesiderati”): se dovessero verificarsi delle reazioni di tipo allergico; nel caso di sospetta sindrome da intolleranza acuta che si può manifestare con sintomi quali, crampi, dolore addominale acuto e diarrea con sangue, talvolta febbre, mal di testa ed eritema.
In caso di cefalea forte o ricorrente, disturbi della vista, ronzii o fischi nelle orecchie, contatti immediatamente il medico. Faccia particolare attenzione con mesalazina In associazione al trattamento con mesalazina sono state segnalate reazioni avverse cutanee gravi, incluse la reazione indotta da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), la sindrome di
Stevens-Johnson (SJS) e la necrolisi epidermica tossica (TEN). Interrompa l’uso di mesalazina e si rivolga immediatamente al medico se osserva uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste gravi reazioni cutanee descritte nel paragrafo 4.
Prima di iniziare la terapia con mesalazina il medico la sottoporrà a tutti gli accertamenti necessari per una corretta diagnosi della malattia (ad es. esami del sangue e delle urine). È possibile che il medico decida di sottoporla a controlli regolari, anche durante la terapia, per controllare il suo stato di salute, ad esempio nel caso in cui soffrisse di malattie polmonari come l’asma, se in passato avesse manifestato effetti indesiderati in seguito all’assunzione di sulfasalazina.
L’uso di mesalazina può causare la formazione di calcoli renali. I sintomi possono comprendere dolore ai lati dell’addome e sangue nelle urine. Si raccomanda di bere una quantità sufficiente di liquidi durante il trattamento con mesalazina. Il medico valuterà con attenzione il suo stato di salute e le prescriverà la mesalazina solo in caso di effettiva necessità in particolare nel caso soffra di problemi ai reni o al fegato, se soffre di malattie
cardiache a carico del miocardio e del pericardio (miocardite o pericardite), se sta già assumendo farmaci per il diabete (ipoglicemizzanti orali), farmaci che aiutano a eliminare i liquidi in eccesso con le urine (diuretici), farmaci anticoagulanti che aiutano la fluidificazione del sangue (cumarinici) e farmaci antinfiammatori (corticosteroidi). Vedere anche il paragrafo successivo “Altri medicinali e
Mesalazina Dorom”.
L’uso prolungato potrebbe dare origine a fenomeni di sensibilizzazione (allergie). Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Bambini e adolescenti Evitare l’uso del medicinale nei bambini di età inferiore ai 6 anni.
Altri medicinali e Mesalazina Dorom Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.
L’assunzione di mesalazina può potenziare l’effetto dei seguenti medicinali: - farmaci usati per curare il diabete (come le solfaniluree).
L’assunzione di mesalazina può interferire con il corretto funzionamento dei seguenti medicinali: - farmaci anticoagulanti che aiutano la fluidificazione del sangue (cumarinici);
- farmaci antitumorali (metotressato);
- farmaci usati per trattare o prevenire la gotta (probenecid e sulfinpirazone);
- farmaci diuretici che aiutano a eliminare i liquidi in eccesso con le urine (spironolattone e
furosemide);
- alcuni antibiotici (rifampicina);
- farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS);
- aziatioprina (farmaco ad azione antinfiammatoria e immunosoppressiva).
Mesalazina Dorom non deve essere assunta insieme al lattulosio (uno zucchero usato spesso per risolvere problemi di stitichezza) o altre sostanze in grado di abbassare il pH dell’intestino, poiché
questo fenomeno può ostacolare il rilascio della mesalazina da parte della compressa.
Nei casi di colite grave, quando il trattamento con mesalazina è associato all’uso di corticosteroidi, è possibile che la stessa aumenti gli effetti indesiderati provocati dai corticosteroidi sullo stomaco. In particolare, il medico potrebbe decidere di associare all’uso dei corticosteroidi quello di mesalazina per via topica. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.
Gravidanza La mesalazina non deve essere assunta nelle ultime settimane di gravidanza. Nelle altre settimane le sarà prescritta dal medico solo in caso di effettiva necessità e sotto il suo stretto controllo.
Allattamento La mesalazina non deve essere assunta durante l’allattamento.
Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale non altera la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.
Mesalazina Dorom contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per dose (per compressa da 400 mg o 800 mg), cioè essenzialmente “senza sodio”.
Come usarlo
Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Il medico adatterà la posologia in base all’estensione ed alla gravità della sua malattia.
Nel caso in cui inizi per la prima volta il trattamento con mesalazina dovrà raggiungere la dose completa dopo qualche giorno di terapia, aumentandone gradualmente il dosaggio.
Uso negli adulti
La dose raccomandata è di 1 - 2 compresse da 400 mg oppure una compressa da 800 mg 3 volte al giorno. Nelle forme più gravi la dose può essere aumentata fino a 10 compresse da 400 mg oppure 5 compresse da 800 mg al giorno.
La dose può cambiare in base alla prescrizione del medico.
Fase attiva della malattia La dose massima totale non deve superare i 4 g al giorno.
Trattamento di mantenimento della malattia Si raccomanda una dose totale di 2 g al giorno.
Uso nei bambini e negli adolescenti (di età pari o superiore ai 6 anni, fino ai 18 anni) È generalmente raccomandato che metà della dose degli adulti possa essere data a bambini di peso
corporeo fino a 40 kg e la dose normale degli adulti a quelli con peso corporeo superiore a 40 kg.
Fase acuta della malattia La dose raccomandata sarà stabilita dal medico. Di norma si inizia con 30 - 50 mg/kg al giorno in dosi suddivise. La dose massima usuale è di 75 mg/kg al giorno in dosi suddivise. La dose totale non deve superare i 4 g al giorno.
Fase di mantenimento della malattia del La dose raccomandata sarà stabilita dal medico. Di norma si inizia con 15 - 30 mg/kg al giorno in dosi suddivise. La dose totale non deve superare i 2 g/kg al giorno.
Assuma le compresse intere, senza romperle o masticarle, preferibilmente con un bicchiere d’acqua e lontano dai pasti.
Durata del trattamento La durata del trattamento per le fasi acute è mediamente di 4-6 settimane ma potrà variare in base al
giudizio del medico, sulla base del suo stato di salute. In caso di trattamento a lungo termine per prevenire le ricadute, la dose giornaliera sarà stabilita dal medico in base all’andamento della malattia.
Se prende più Mesalazina Dorom di quanto deve
Informi il medico, il farmacista o si rechi al più vicino ospedale se lei (o qualcun altro) dovesse assumere una quantità eccessiva del medicinale; porti con sé questo foglio.
Se dimentica di prendere Mesalazina Dorom Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.
Se interrompe il trattamento con Mesalazina Dorom Chieda consiglio al medico prima di interrompere il trattamento con mesalazina.
Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone
li manifestino.
Interrompa il trattamento con mesalazina e si rivolga immediatamente al medico se osserva uno qualsiasi dei seguenti sintomi: chiazze rossastre non in rilievo sul tronco, a forma di bersaglio o circolari, spesso con vescicole centrali, esfoliazione cutanea, ulcere in bocca, in gola, nel naso, nei genitali e negli occhi,
eruzione cutanea estesa, febbre e linfonodi ingrossati. Queste eruzioni cutanee gravi possono essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali; i sintomi di una reazione allergica grave come: difficoltà a respirare, gonfiore del viso, degli occhi, della bocca o della gola;
episodi di intolleranza intestinale acuta con dolore addominale, diarrea con sangue, crampi, febbre, mal di testa ed eruzione cutanea.
Informi immediatamente il medico in caso di cefalea forte o ricorrente, disturbi della vista, ronzii o fischi nelle orecchie. Questi potrebbero essere sintomi di un aumento della pressione all’interno del cranio (ipertensione intracranica idiopatica) (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati
disponibili).
Durante l’utilizzo di mesalazina, possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati:
Comune (possono interessare fino a 1 paziente su 10):
mal di testa*; reazioni della pelle; nausea*; diarrea*; tensione all’addome; senso di forte affaticamento (astenia); febbre; ipertensione. Non comune (possono interessare fino a 1 paziente su 100): tachicardia; sonnolenza; tremore; prurito; dolore nella parte alta dell’addome (epigastralgia);
diarrea con sangue; dolore addominale*; stanchezza; accumulo di liquidi al volto (edema della faccia);
ipotensione.
Raro (possono interessare fino a 1 paziente su 1000): infiammazioni del cuore (miocardite, pericardite); capogiri; flatulenza;
vomito; sensibilità aumentata della pelle a luce solare e ultravioletta (fotosensibilità).
Molto raro (possono interessare fino a 1 paziente su 10.000): reazione allergica (ad es. dermatite allergica);
febbre da farmaco (aumento della temperatura corporea che si manifesta in contemporanea all’assunzione di un farmaco, e che scompare non appena il farmaco viene sospeso); insorgenza di una malattia cronica di natura autoimmunitaria chiamata Lupus eritematoso sistemico o di condizioni simili (sindrome simil-lupoide);
infiammazione del colon (colite); alterazioni nel numero delle cellule del sangue (anemia aplastica, agranulocitosi, pancitopenia, neutropenia, leucopenia, trombocitopenia); disturbi ai nervi (neuropatia periferica); perdita dei capelli (alopecia); cambiamenti nei test di funzionalità del fegato (transaminasi e colestasi elevate);
epatite (compresa l’epatite colestatica); infiammazione del pancreas (pancreatite e pancreatite acuta); problemi ai reni (nefrite tubulo-interstiziale, sindrome nefrosica, insufficienza renale); malattia respiratoria caratterizzata dall’indurimento del tessuto (fibrosi polmonare e altri sintomi
inclusi dispnea, tosse, broncospasmo, alveolite, polmonite eosinofila, infiltrazione polmonare, polmonite e malattia polmonare interstiziale); sindrome dolorosa dei muscoli (mialgia); dolore alle articolazioni (artralgia); diminuzione del numero degli spermatozoi nel liquido seminale (oligospermia); febbre molto alta (iperpiressia);
calcoli biliari (colelitiasi).
*soprattutto nei pazienti che non tollerano sostanze simili come la salicilazosulfapiridina.
Non noto (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili): accumulo eccessivo di liquidi (angioedema); calcoli renali e dolore renale associato (vedere anche il paragrafo 2).
Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga
nazionale di segnalazione all’indirizzo: del al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema
https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Come conservarlo
Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.
Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come
eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.
Informazioni supplementari
Cosa contiene Mesalazina Dorom
- Il principio attivo è la mesalazina. Una compressa gastroresistente contiene 400 mg o 800 mg di
mesalazina.
- Gli altri componenti sono:
all’interno della compressa: maltodestrina, povidone, sodio laurilsolfato, carbossimetilamido
sodico (Tipo A), talco, magnesio stearato; nel rivestimento della compressa: poliacrilato dispersione 30 per cento, sodio idrossido, trietile citrato, ossido di ferro rosso, ossido di ferro giallo, titanio diossido, talco, macrogoli.
Descrizione dell’aspetto di Mesalazina Dorom e contenuto della confezione
Mesalazina Dorom 400 mg compresse gastroresistenti si presenta in una scatola contenente un blister da 50 e 60 compresse. Mesalazina Dorom 800 mg compresse gastroresistenti si presenta in una scatola contenente un blister da 24 e 60 compresse.
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore
Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Teva Italia S.r.l. - Piazzale Luigi Cadorna, 4 - 20123 Milano
Produttore Fine Foods & Pharmaceuticals N.T.M. S.p.A. – Via Grignano, 43 – 24041 Brembate (Bergamo)
Questo foglio illustrativo è stato aggiornato
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Domande frequenti su MESALAZINA DOROM
Come si usa MESALAZINA DOROM?
MESALAZINA DOROM si presenta in forma di Compressa gastroresistente e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.
MESALAZINA DOROM è disponibile senza ricetta?
No, MESALAZINA DOROM è soggetto a prescrizione medica.
Qual è il principio attivo di MESALAZINA DOROM?
Il principio attivo di MESALAZINA DOROM è MESALAZINA.
Quali sono gli equivalenti di MESALAZINA DOROM?
Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MESALAZINA MYLAN GENERICS, MESALAZINA DOC, MESALAZINA EG, SALCROZINE. Il farmacista può proporle un equivalente.
Chi produce MESALAZINA DOROM?
MESALAZINA DOROM è prodotto da TEVA ITALIA S.R.L..
Da quando MESALAZINA DOROM è autorizzato in Italia?
MESALAZINA DOROM ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2017-06-29.