FUROSEMIDE DOC GENERICI

FUROSEMIDE DOC Generici 25 mg compresse è indicata per trattare: tutte le forme di gonfiore dovuto ad accumulo di liquidi (edemi ed edemi periferici) causate da problemi al cuore (ad esempio a causa di insufficienza cardiaca), al fegato (cirrosi epatica), ai reni (come nella sindrome nefrosica, in cui si può prendere insieme ad altri medicinali ACTH o corticosteroidi) o a problemi di ostruzione di qualche organo o dei vasi del sangue la pressione del sangue lievemente o moderatamente alta.

Usato per: insufficienza cardiaca

Principio attivo: FUROSEMIDE · ATC C03CA01 · DOC GENERICI SRL

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"500 MG COMPRESSE" 20 COMPRESSE A 12,41 € 12,41 € 0,00 € + ticket*
"25 MG COMPRESSE" 30 COMPRESSE A 1,46 € 1,46 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: FUROSEMIDE
Forma farmaceutica: Compressa
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 500 mg COMPRESSA
  • 25 mg COMPRESSA
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: DOC GENERICI SRL
Codice ATC: C03CA01
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· FUROSEMIDE AUROBINDO ITALIA - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· FUROSEMIDE MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· FUROSEMIDE AUROBINDO - AUROBINDO PHARMA (ITALIA) S.R.L.
· FUROSEMIDE TEVA ITALIA - TEVA B.V.
· FUROSEMIDE TEVA GENERICS - TEVA ITALIA S.R.L.
· FUROSEMIDE FISIOPHARMA - FISIOPHARMA S.R.L.
· FUROSEMIDE S.A.L.F. - S.A.L.F. SPA LABORATORIO FARMACOLOGICO
· FUROSEMIDE GALENICA SENESE - INDUSTRIA FARMACEUTICA GALENICA SENESE S.R.L.
· LASIX FIALE - SANOFI-AVENTIS DEUTSCHLAND GMBH
· FUROSEMIDE HEXAL - SANDOZ S.P.A.
· FUROSEMIDE TEVA - TEVA ITALIA S.R.L.
· FUROSEMIDE NORIDEM - NORIDEM ENTERPRISES LTD
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

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Cosa deve sapere prima di prendere FUROSEMIDE DOC Generici
Come prendere FUROSEMIDE DOC Generici
Possibili effetti indesiderati
Come conservare FUROSEMIDE DOC Generici
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
1. Che cos’è FUROSEMIDE DOC Generici e a cosa serve

FUROSEMIDE DOC Generici contiene il principio attivo furosemide, che appartiene ad un gruppo di

medicinali chiamati diuretici utilizzati per favorire l’eliminazione dei liquidi in eccesso.

FUROSEMIDE DOC Generici 25 mg compresse è indicata per trattare: tutte le forme di gonfiore dovuto ad accumulo di liquidi (edemi ed edemi periferici) causate da

problemi al cuore (ad esempio a causa di insufficienza cardiaca), al fegato (cirrosi epatica), ai reni (come nella sindrome nefrosica, in cui si può prendere insieme ad altri medicinali ACTH o corticosteroidi) o a problemi di ostruzione di qualche organo o dei vasi del sangue la pressione del sangue lievemente o moderatamente alta.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda FUROSEMIDE DOC Generici: se è allergico (ipersensibile) alla furosemide o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo

medicinale (elencati al paragrafo 6) se è allergico ad altri medicinali chiamati sulfamidici (come antibiotici sulfamidici utilizzati per curare le infezioni o come le “sulfaniluree” utilizzate per trattare il diabete) se ha un volume del sangue molto ridotto (ipovolemia) o è disidratato

se non produce urina (anuria) a causa di gravi problemi ai reni (insufficienza renale) se presenta bassi livelli di potassio (ipokaliemia) o di sodio (iponatriemia) nel sangue se chi deve prendere il medicinale è in uno stato di precoma o coma e presenta problemi al cervello causati da danni al fegato (encefalopatia epatica) se ha assunto alte dosi di medicinali per il cuore chiamati digitali

se è nei primi tre mesi di gravidanza o se sta allattando al seno (vedere il paragrafo “Gravidanza e allattamento”)

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico, al farmacista o all’infermiere prima di prendere FUROSEMIDE DOC Generici

Assuma questo medicinale sotto il diretto controllo del medico.

Prenda FUROSEMIDE DOC Generici con cautela nei seguenti casi:

se ha problemi nello svuotamento della vescica o se soffre di malattie che causano difficoltà ad eliminare l’urina (iperplasia prostatica o stenosi dell’uretra). In persone in cui il flusso urinario è

ostacolato infatti è necessario un controllo attento soprattutto all’inizio della terapia; se soffre di pressione bassa o se è a rischio di un abbassamento eccessivo della pressione del sangue arterioso causato da problemi di circolazione del sangue (stenosi significative delle arterie coronariche o dei vasi sanguigni che irrorano il cervello); se è anziano, se sta prendendo altri medicinali che possono causare un abbassamento della

pressione arteriosa; del pressione arteriosa e se soffre di altre malattie che comportano rischi di abbassamento della

se soffre di diabete (diabete mellito latente o manifesto). Durante il trattamento il medico dovrà controllare i livelli di zuccheri nel sangue e nell’urina; se soffre di una malattia chiamata gotta, causata da un accumulo di acido urico. Durante il trattamento il medico dovrà controllare i livelli di acido urico nel sangue; se ha gravi problemi al fegato o ai reni (sindrome epatorenale, insufficienza renale funzionale associata a grave epatopatia); se ha bassi livelli di proteine nel sangue (ipoproteinemia);

se è a rischio di alterazioni dei livelli di sali (elettroliti) nel sangue o se ha perso molti liquidi (es. a seguito di vomito, diarrea o intensa sudorazione). In questo caso il medico dovrà controllare i suoi livelli di sodio, potassio e creatinina nel sangue e se necessario le potrà indicare di sospendere temporaneamente il trattamento con furosemide e di seguire un’adeguata terapia per riportare

alla normalità il livelli di elettroliti; se soffre di demenza ed è in cura con un medicinale chiamato risperidone. In questo caso, il medico valuterà attentamente i rischi e benefici di questa combinazione e la co-somministrazione con altri potenti diuretici.

Per ridurre il rischio di abbassamento dei livelli di potassio nel sangue, durante il trattamento con FUROSEMIDE DOC Generici segua una dieta ricca di potassio (patate, banane, arance, pomodori, spinaci e frutta secca). Il medico le indicherà se necessario assumere dei medicinali per ristabilire i normali livelli di potassio nel sangue.

È a rischio di abbassamento dei livelli di potassio: se soffre di problemi al fegato (cirrosi epatica); se ha sofferto di diarrea cronica;

se è in una condizione in cui è aumentata la perdita di liquidi (vomito, diarrea, intensa sudorazione); se fa uso per periodi prolungati dei medicinali lassativi; se segue una dieta povera di potassio;

se sta assumendo medicinali chiamati mineralcorticoidi che regolano i livelli di acqua e sali nel sangue.

In caso di trattamento del gonfiore causato dall’accumulo di liquidi dovuto a problemi al fegato (cirrosi epatica con ascite), FUROSEMIDE DOC Generici le deve essere somministrata solo in ospedale.

FUROSEMIDE DOC Generici non modifica la pressione di chi è normoteso, mentre riduce la

pressione nell’iperteso; nelle gravi forme di ipertensione si raccomanda di utilizzarla in associazione con altri medicinali.

Durante il trattamento con furosemidè è stata segnalata la possibilità di aggravamento o di

attivazione di lupus eritematoso sistemico, una malattia in cui il sistema immunitario produce anticorpi che attaccano principalmente la pelle e le articolazioni (vedere paragrafo 4).

Per chi svolge attività sportiva l’uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping.

Bambini del Questo medicinale può causare la formazione di calcoli (nefrocalcinosi/nefrolitiasi) ai reni nei neonati prematuri. Pertanto durante il trattamento con FUROSEMIDE DOC Generici il medico dovrà tenere sotto controllo la funzione dei reni del suo bambino. Altri medicinali e FUROSEMIDE DOC Generici Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Eviti di assumere FUROSEMIDE DOC Generici se sta prendendo qualcuno dei seguenti medicinali: amminoglicosidi, medicinali utilizzati contro le infezioni dei batteri e altri medicinali che possono causare danni all’orecchio. FUROSEMIDE DOC Generici può aumentare gli effetti tossici

all’orecchio in questo caso.

Assuma FUROSEMIDE DOC Generici con cautela se sta assumendo uno dei seguenti medicinali: cisplatino, un medicinale utilizzato per alcuni tumori. Se assunto insieme a furosemide può produrre danni all’orecchio e ai reni;

sucralfato, un medicinale per l’ulcera. Assuma il sucralfato a distanza di due ore dalla furosemide perché se assunto contemporaneamente può ridurne l’effetto; sali di litio, medicinali utilizzati per la depressione. La furosemide può aumentare gli effetti tossici del litio, compreso un aumentato rischio di effetti cardiotossici e neurotossici. Per cui se i due

medicinali vengo assunti insieme, il medico dovrà controllare attentamente i livelli di litio del sangue; ACE-inibitori o antagonisti dei recettori dell’angiotensina II, medicinali utilizzati per ridurre la pressione del sangue. L’utilizzo con furosemide può provocare una riduzione eccessiva della

pressione e compromettere la funzionalità dei reni. Il medico in questo caso dovrà stabilire la dose di furosemide opportuna ed eventualmente potrà indicarle di sospenderne l’assunzione 3 giorni prima dell’inizio del trattamento con l’ACE-inibitore o dell’aumento della dose dell’ACE-inibitore; risperidone, un medicinale utilizzato per problemi della mente poiché è stato riportato un aumento di mortalità in pazienti anziani. In questo caso, il medico valuterà attentamente i rischi e

benefici di questa combinazione e la co-somministrazione con altri potenti diuretici. (vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”).

L’assunzione dei seguenti medicinali insieme a furosemide deve essere valutata attentamente dal medico perché possono ridurre l’effetto della furosemide: antinfiammatori non steroidei, come l’acido acetilsalicilico, medicinali utilizzati per le infiammazioni il cui utilizzo, insieme alla furosemide, può anche aumentarne gli effetti tossici. Se è disidratato o presenta volume del sangue basso, inoltre può manifestare problemi ai reni;

fenitoina, un medicinale per l’epilessia; probenecid, un medicinale utilizzato per la gotta e metotrexato, un medicinale per il trattamento di alcuni tumori e della psoriasi.

L’assunzione dei seguenti medicinali insieme a furosemide deve essere valutata attentamente dal

medico perché possono aumentare effetti tossici di questi medicinali o può essere alterata la loro efficacia: medicinali tossici per i reni (nefrotossici) come le cefalosporine (antibiotici utilizzati contro le infezioni batteriche) e per l’udito (ototossici) come gli antibiotici aminoglicosidici; corticosteroidi, medicinali utilizzati per l’infiammazione, carbenoxolone, un medicinale per

di potassio nel sangue; del l’ulcera e lassativi per uso prolungato perché può aumentare il rischio di abbassamento dei livelli

medicinali a base di digitale, utilizzati per il cuore. La furosemide può aumentarne gli effetti tossici perché altera i livelli di magnesio e di potassio nel sangue; antiipertensivi, medicinali per trattare la pressione alta, diuretici, medicinali che favoriscono l’eliminazione dell’urina perché può verificarsi forte abbassamento della pressione del sangue; antidiabetici, medicinali utilizzati per il trattamento del diabete; simpaticomimetici come l’adrenalina e la noradrenalina, usate nello shock anafilattico e nell'arresto cardiaco;

miorilassanti curaro-simili, utilizzati per l’anestesia; teofillina usato per l’asma; ciclosporina A, un medicinale utilizzato in seguito ad un trapianto; mezzi di contrasto, medicinali utilizzati per alcuni esami, perché possono verificarsi danni ai reni.

FUROSEMIDE DOC Generici con cibi Se prende tanta liquirizia durante il trattamento con questo medicinale, può avere una diminuzione eccessiva dei livelli di potassio nel sangue. Inoltre, l’assunzione con il cibo può modificare la quantità di furosemide assorbita, quindi

FUROSEMIDE DOC Generici deve essere presa a digiuno.

Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, chieda consiglio al

medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Non deve assumere FUROSEMIDE DOC Generici durante i primi tre mesi della gravidanza. Nel secondo e terzo trimestre di gravidanza , la furosemide uò essere utilizzata, ma solo nei casi di

impellente necessità clinica. In caso di trattamento durante la gravidanza, il medico dovrà attentamente monitorare la crescita fetale.

Durante il trattamento con FUROSEMIDE DOC Generici interrompa l’allattamento al seno perché la furosemide passa nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Questo medicinale può alterare la capacità di concentrazione e la sua reattività. Pertanto se

questo le accade, eviti di guidare veicoli e di utilizzare macchinari.

FUROSEMIDE DOC Generici contiene lattosio Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista.

Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Il medico stabilirà la dose, la durata del trattamento a seconda della malattia da trattare e a seconda delle sue condizioni di salute.

Prenda le compresse con un po' di liquido a stomaco vuoto. Trattamento del gonfiore dovuto ad accumulo di liquidi del La dose raccomandata è di 1-3 compresse in un’unica volta da ripetersi a distanza di 4 ore, se necessario. La dose può essere aumentata di 1-2 compresse ad intervalli di 4 ore, finché non si raggiunge l'effetto diuretico desiderato.

Trattamento della pressione del sangue alta

La dose raccomandata è di 1-3 compresse distribuite nelle 24 ore. Nel caso di somministrazione di più farmaci per la riduzione della pressione (ipotensivi) il medico le potrà suggerire di ridurre la dose di FUROSEMIDE DOC Generici.

Se prenda più FUROSEMIDE DOC Generici di quanto deve In caso di sovradosaggio da questo medicinale si possono verificare diminuzione del volume del sangue (ipovolemia), disidratazione, aumento della concentrazione del sangue (emoconcentrazione), problemi al cuore (aritmie, tra cui blocco A-V e fibrillazione ventricolare). I sintomi possono essere diminuzione grave della pressione del sangue (fino allo shock), gravi

problemi ai reni (insufficienza renale acuta), problemi di circolazione del sangue (trombosi), delirio, paralisi dei muscoli (paralisi flaccida), apatia, stato confusionale. A seconda delle sue condizioni, il medico stabilirà un’adeguata terapia.

In caso di assunzione di una dose eccessiva di questo medicinale contatti immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se dimentica di prendere FUROSEMIDE DOC Generici

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Si possono manifestare i seguenti effetti indesiderati:

Molto comuni (possono interessare più di 1 persona su 10)
- alterazioni delle concentrazioni di sali minerali (elettroliti) nel sangue;
- disidratazione;

- diminuzione del volume del sangue (ipovolemia) specialmente in pazienti anziani;
- aumento dei livelli di trigliceridi e creatinina.

Comuni (possono interessare fino ad 1 persona su 10)

- aumento della concentrazione del sangue (emoconcentrazione);
- diminuzione dei livelli di sodio, cloro e potassio nel sangue (iponatriemia, ipocloremia, e
ipokaliemia);
- aumento dei livelli di colesterolo;
- aumento della quantità di acido urico nel sangue con possibili attacchi di gotta;

problemi nel funzionamento del fegato;
- aumento della produzione di urina.
- problemi al cervello causati da danni al fegato (encefalopatia epatica) in pazienti con gravi

Non comuni (possono interessare fino ad 1 persona su 100)
- diminuzione dei livelli di piastrine nel sangue (trombocitopenia);
- alterata tolleranza al glucosio;
- manifestazione di un diabete mellito latente;
- sonnolenza, mal di testa, capogiri, stato confusionale;

- disturbi della vista;
- abbassamento dei livelli di proteine nel sangue (ipoproteinemia);
- problemi all’udito solitamente transitori specialmente nei pazienti con problemi nel
funzionamento dei reni;

- alterazioni nella frequenza del battito del cuore (aritmie);
- bocca secca, nausea, problemi a stomaco ed intestino;
- reazioni della pelle e delle mucose come: orticaria, prurito, eruzione cutanea, formazione di
vesciche, formazione di macchie rosse della pelle e sanguinamenti (porpora), eritema multiforme,
comparsa di bolle e piccole emorragie (pemfigoide) dermatite esfoliativa,

- eccessiva sensibilità alla luce (reazioni di fotosensibilità);
- problemi ai muscoli (crampi muscolari, tetania, miastenia);
- sordità (talvolta irreversibile).

Rari (possono interessare fino ad 1 persona su 1.000)
-riduzione del numero dei globuli bianchi e delle cellule bianche nel sangue (leucopenia ed
eosinofilia);
-reazioni allergiche, a volte gravi (reazioni anafilattiche od anafilattoidi, ad es. accompagnate da

shock);
- perdita di sensibilità (parestesie);
- infiammazione dei vasi del sangue (vasculite);
- vomito, diarrea;
- infiammazione acuta o cronica dei reni (nefrite interstiziale).

Molto rari (possono interessare fino ad 1 persona su 10.000) - problemi del sangue (nemia aplastica, agranulocitosi, anemia emolitica);

- ronzio all’orecchio (tinnito);
- infiammazione acuta del pancreas (pancreatite);
- problemi al fegato, incluse le alterazioni del flusso della bile (colestasi) ed aumento dei livelli di
transaminasi.

Non nota (la cui frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)
- lupus eritematoso sistemico (una malattia in cui il sistema immunitario produce anticorpi che
attaccano principalmente la pelle e le articolazioni);
- diminuzione dei livelli di calcio o magnesio nel sangue ( ipocalcemia o ipomagnesiemia);

- aumento del pH del sangue (alcalosi metabolica);
- aumento di urea nel sangue;
- nel caso di abuso o uso prolungato di furosemide si può manifestare pseudo-sindrome di Bartter
(una malattia in cu si verificano contemporaneamente un aumento del pH del sangue,
diminuzione dei livelli di potassio nel sangue, grave diminuzione della pressione del sangue ed
anormale aumento di calcio nelle urine);
- problemi di circolazione del sangue (trombosi); del
- eruzione cutanea ed arrossamento cutaneo, che possono evolvere in reazioni della pelle
potenzialmente letali che includono eruzione cutanea diffusa con vescicole e distacco della pelle,
che si presentano in particolare intorno a bocca, naso, occhi e genitali (sindrome di Stevens -
Johnson), diffuso distacco della pelle (più del 30% della superficie corporea – necrolisi epidermica
tossica) o rash estesi con coinvolgimento di fegato, sangue e altri organi del corpo (DRESS);
- aumento di sodio e cloro nelle urine;
- pustolosi esantematica generalizzata acuta (AGEP) (eruzione cutanea febbrile acuta da farmaci);

- capogiri, svenimenti e perdita della coscienza (dovuti a ipotensione sintomatica)

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a

fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservare nella confezione originale ben chiusa per riparare il medicinale dalla luce. Non sono richieste particolari condizioni di conservazione in relazione alla temperatura.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene FUROSEMIDE DOC Generici

FUROSEMIDE DOC Generici 25 mg compresse

Il principio attivo è furosemide. Ogni compressa contiene 25 mg di furosemide. Gli altri componenti sono: amido di mais, lattosio, talco, silice colloidale e magnesio stearato.

Descrizione dell’aspetto di FUROSEMIDE DOC Generici e contenuto della confezione

Astuccio da 30 compresse.

Titolare dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio DOC Generici S.r.l. – Via Turati 40 – 20121 Milano Produttori

Fulton Medicinali S.p.A. – Via Marconi, 28/9 – Arese (MI) del DOPPEL Farmaceutici S.r.l. - Via Volturno, 48 - 20089 Quinto de Stampi - Rozzano (Mi)

Lachifarma S.r.l. - Laboratorio Chimico Salentino, S.S. 16 Zona Industriale - 73010 Zollino (LE) Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Domande frequenti su FUROSEMIDE DOC GENERICI

Come si usa FUROSEMIDE DOC GENERICI?

FUROSEMIDE DOC GENERICI si presenta in forma di Compressa e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

FUROSEMIDE DOC GENERICI è disponibile senza ricetta?

No, FUROSEMIDE DOC GENERICI è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di FUROSEMIDE DOC GENERICI?

Il principio attivo di FUROSEMIDE DOC GENERICI è FUROSEMIDE.

Quali sono gli equivalenti di FUROSEMIDE DOC GENERICI?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: FUROSEMIDE AUROBINDO ITALIA, FUROSEMIDE MYLAN GENERICS, FUROSEMIDE AUROBINDO, FUROSEMIDE TEVA ITALIA. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce FUROSEMIDE DOC GENERICI?

FUROSEMIDE DOC GENERICI è prodotto da DOC GENERICI SRL.

Da quando FUROSEMIDE DOC GENERICI è autorizzato in Italia?

FUROSEMIDE DOC GENERICI ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2005-06-21.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

FUROSEMIDE DOC Generici 25 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene: Principio attivo: furosemide 25 mg. Eccipiente con effetti noti: lattosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Trattamento di tutte le forme di edemi di genesi cardiaca; edemi di origine renale (nella sindrome nefrosica anche in combinazione con ACTH o corticosteroidi); edemi periferici. Ipertensione di grado leggero o medio.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Per il trattamento degli edemi, nella maggioranza dei casi è indicata la dose di 1-3 compresse da 25 mg da somministrarsi in un’unica volta, preferibilmente al mattino o comunque scegliendo l'ora più idonea in cui si desidera ottenere l'effetto. A seconda della risposta ottenuta la stessa dose può essere ripetuta a distanza di 4 ore. Qualora l'effetto saluretico non fosse sufficiente si consiglia di aumentare la posologia di 1-2 compresse ad intervalli di 4 ore, finché non si raggiunge l'effetto diuretico desiderato. Per il trattamento dell'ipertensione possono essere sufficienti 1-3 compresse distribuite nelle 24 ore. Nel caso di associazione con farmaci ipotensivi la posologia deve essere opportunamente regolata al fine di evitare fenomeni di potenziamento eccessivo. Dosaggio nell’insufficienza renale: Aggiustamento del dosaggio è necessario quando la velocità di filtrazione glomerulare diventa inferiore a 10 ml/min. Dosaggio nell’insufficienza epatica: Aggiustamento del dosaggio può essere necessario nei pazienti con la cirrosi epatica e in quelli con l’insufficienza renale e epatica concomitante. La risposta alla furosemide risulta diminuita nei pazienti con cirrosi epatica. Modo di somministrazione FUROSEMIDE DOC Generici deve essere assunta a digiuno.

4.3 Controindicazioni

ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. I pazienti con allergia ai sulfamidici (ad es. antibiotici sulfamidici o sulfaniluree) possono manifestare sensibilità crociata alla furosemide. ipovolemia o disidratazione insufficienza renale anurica che non risponde alla furosemide. ipokaliemia iponatriemia stati di precoma o coma, associati ad encefalopatia epatica. iperdosaggio da digitale primo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento al seno (vedere paragrafo 4.6)

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’ impiego

É necessario assicurare il libero deflusso urinario. L’aumentata produzione di urina può provocare od aggravare i disturbi nei pazienti con ostruzione delle vie urinarie (ad esempio in pazienti con svuotamento vescicale alterato, iperplasia prostatica o stenosi dell’uretra). Pertanto, questi pazienti richiedono un monitoraggio particolarmente attento, specialmente durante le fasi iniziali del trattamento. Come per tutti i diuretici si consiglia di iniziare il trattamento della cirrosi epatica con ascite in ambiente ospedaliero, in modo da poter intervenire adeguatamente nel caso si manifesti nel corso della diuresi tendenza al coma epatico. Il trattamento con FUROSEMIDE DOC Generici necessita di regolari controlli medici. In particolare, è necessario un attento monitoraggio nei seguenti casi:  pazienti con ipotensione,  pazienti particolarmente a rischio in seguito ad una eccessiva caduta della pressione arteriosa, ad es. pazienti con stenosi significative delle arterie coronariche o dei vasi sanguigni che irrorano il cervello,  pazienti con diabete mellito latente o manifesto,  pazienti con gotta,  pazienti con sindrome epatorenale, ad es. con insufficienza renale funzionale associata a grave epatopatia,  pazienti con ipoproteinemia, ad es. associata a sindrome nefrosica (l’azione della furosemide può risultarne indebolita e la sua ototossicità potenziata). È richiesta particolare cautela nella determinazione del dosaggio.  neonati prematuri (per il possibile sviluppo di nefrocalcinosi/nefrolitiasi; è necessario effettuare ecografia renale e monitoraggio della funzione renale Richiesta di particolare cautela e/o riduzione della dose Nei pazienti trattati con furosemide, particolarmente negli anziani, nei pazienti in terapia con altri medicinali in grado di indurre ipotensione e nei pazienti affetti da altre patologie cliniche che comportano rischi di ipotensione, possono verificarsi casi di ipotensione sintomatica con conseguenti capogiri, svenimenti o perdita della coscienza. In genere, nel corso di una terapia con furosemide si raccomanda il regolare monitoraggio di sodiemia, potassiemia e creatininemia; in particolare, un rigoroso controllo è richiesto per i pazienti ad elevato rischio di squilibrio elettrolitico o quando si verifica una ulteriore significativa eliminazione di liquidi (ad es. a seguito di vomito, diarrea od intensa sudorazione).

Sebbene l'impiego di FUROSEMIDE DOC Generici porti solo raramente ad ipopotassiemia, si raccomanda dieta ricca di potassio (patate, banane, arance, pomodori, spinaci e frutta secca). Talvolta può essere anche necessaria adeguata correzione farmacologica. In particolare, stati predisponenti a carenza potassica quali: cirrosi epatica, diarrea cronica, uso protratto di lassativi, alimentazione povera di potassio, concomitante impiego di mineralcorticoidi richiedono gli opportuni controlli ed integrazioni. Ipovolemia, disidratazione e qualsiasi alterazione significativa del bilancio elettrolitico ed acido-basico devono essere corretti. Questo può richiedere una transitoria sospensione della somministrazione di furosemide. È consigliabile effettuare anche regolari controlli della glicemia, della glicosuria e, dove necessario, del metabolismo dell'acido urico. Uso concomitante con risperidone In studi su risperidone, controllati con placebo, in pazienti anziani con demenza, è stata osservata una incidenza più alta di mortalità in pazienti trattati con furosemide più risperidone (7,3%; età media 89 anni, range 75-97 anni) rispetto a pazienti trattati con risperidone da solo (3,1%; età media 80 anni, range 70-96 anni) o furosemide da sola (4,1%; età media 80 anni, range 67-90 anni). L’uso concomitante di risperidone con altri diuretici (principalmente diuretici tiazidici a basso dosaggio) non è risultato associato ad una simile evenienza. Non è stato identificato alcun meccanismo fisiopatologico per spiegare questo dato, e non è stato osservato alcun pattern correlabile alla causa di decesso. Tuttavia, prima di decidere l’uso di tale combinazione, deve essere esercitata cautela e devono essere presi in considerazione i rischi e i benefici di questa combinazione o della co-somministrazione con altri potenti diuretici. Non vi è stato aumento dell’incidenza di mortalità in pazienti che assumevano altri diuretici in concomitanza con risperidone. Indipendentemente dal trattamento, la disidratazione è risultata un fattore di rischio globale per la mortalità e pertanto deve essere evitata in pazienti anziani con demenza (vedere paragrafo 4.3). È stata segnalata la possibilità di aggravamento o di attivazione di lupus eritematoso sistemico Da usare sotto il diretto controllo medico. FUROSEMIDE DOC Generici non modifica i valori pressori nel normoteso, mentre risulta ipotensivo nell’iperteso; nelle gravi forme di ipertensione si raccomanda il trattamento in associazione ad altri presidi. Per chi svolge attività sportiva: l'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Le compresse di FUROSEMIDE DOC Generici contengono lattosio. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, carenza di lattasi o malassorbimento di glucosiogalattosio non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’interazione

Interazioni con il cib

La possibilità e l’eventuale grado di alterazione dell’assorbimento della furosemide somministrata insieme al cibo sembrano dipendere dalla sua formulazione farmaceutica. Si raccomanda che la formulazione orale sia assunta a stomaco vuoto. Associazioni non raccomandate La furosemide può potenziare l’ototossicità degli aminoglicosidi e di altri farmaci ototossici. Dato che questo può determinare l’insorgenza di danni irreversibili, i suddetti farmaci possono essere usati in associazione alla furosemide soltanto in caso di necessità cliniche evidenti. Precauzioni per l’uso La contemporanea somministrazione di furosemide e cisplatino comporta il rischio di effetti ototossici. Dato che questo può determinare l’insorgenza di danni irreversibili, i suddetti farmaci possono essere usati in associazione alla furosemide soltanto in caso di necessità cliniche evidenti. La contemporanea somministrazione di furosemide e cisplatino comporta il rischio di effetti ototossici. Inoltre, la nefrotossicità del cisplatino può risultare potenziata se la furosemide non viene somministrata a piccole dosi (ad es. 40 mg a pazienti con funzionalità renale normale) ed in presenza di un bilancio idrico positivo, quando la furosemide viene impiegata per ottenere una diuresi forzata durante trattamento con cisplatino. La somministrazione orale di furosemide e di sucralfato devono essere distanziate di almeno 2 ore, in quanto il sucralfato riduce l’assorbimento intestinale della furosemide, riducendone di conseguenza l’effetto. La furosemide riduce l’eliminazione dei sali di litio e può causarne un aumento della concentrazione sierica, con conseguente aumento del rischio di tossicità di quest’ultimo compreso un aumentato rischio di effetti cardiotossici e neurotossici da litio. Pertanto, si raccomanda l’attento monitoraggio delle concentrazioni di litio nei pazienti ai quali venga somministrata tale associazione. I pazienti in terapia diuretica possono presentare ipotensione grave e compromissione della funzionalità renale, compresi casi di insufficienza renale, particolarmente in concomitanza con la prima somministrazione di un ACE-inibitore o di un antagonista dei recettori dell’angiotensina II o la prima volta che se ne aumentano le dosi (“ipotensione da prima dose”). Pertanto, si deve prendere in considerazione l’opportunità di sospendere provvisoriamente la somministrazione di furosemide o, quanto meno, di ridurne la dose 3 giorni prima dell’inizio del trattamento con un ACE-inibitore o di un antagonista dei recettori dell’angiotensina II o prima di aumentarne le dosi. Risperidone: Si deve esercitare cautela e devono essere presi in considerazione i rischi e i benefici della combinazione o co-trattamento con furosemide o con altri diuretici potenti, prima della decisione di utilizzare tale combinazione. Vedere paragrafo 4.4 per l’aumento di mortalità in pazienti anziani con demenza co-trattati con risperidone. Da considerare con attenzione La concomitante somministrazione di antinfiammatori non steroidei, incluso l’acido acetilsalicilico, può ridurre l’effetto della furosemide.

Nei pazienti con disidratazione o con ipovolemia gli antinfiammatori non steroidei possono indurre insufficienza renale acuta. La furosemide può accentuare la tossicità dei salicilati. La riduzione dell’effetto della furosemide può presentarsi in caso di somministrazione concomitante di fenitoina. Gli effetti dannosi degli antibiotici nefrotossici possono essere aumentati. La somministrazione di corticosteroidi, carbenoxolone e dosi elevate di liquirizia, nonché l’uso prolungato di lassativi può aumentare il rischio di ipopotassiemia. Talune alterazioni elettrolitiche (ad es. ipopotassiemia, ipomagnesiemia) possono incrementare la tossicità di alcuni farmaci (ad es. preparati a base di digitale e farmaci che inducono la sindrome del QT lungo). In caso di concomitante somministrazione di furosemide e farmaci antiipertensivi o altri farmaci ad azione potenzialmente antiipertensiva, ci si deve aspettare una più accentuata caduta pressoria. Probenecid, metotrexato e altri farmaci che, come la furosemide, sono escreti prevalentemente per via renale, possono ridurre l’effetto della furosemide. Al contrario, la furosemide può ridurre l’eliminazione renale di queste sostanze. In caso di trattamento con alte dosi (sia di furosemide che di altri farmaci) può verificarsi un aumento delle concentrazioni sieriche dell’una e degli altri. Di conseguenza aumenta il rischio di eventi avversi dovuti alla furosemide od alle altre terapie concomitanti. Gli effetti dei farmaci antidiabetici e simpaticomimetici (ad es. adrenalina, noradrenalina) possono essere diminuiti. Gli effetti dei miorilassanti curaro-simili (tubocurarina) o della teofillina possono essere aumentati. Nei pazienti in terapia concomitante con furosemide ed alte dosi di talune cefalosporine si può sviluppare compromissione della funzionalità renale. L’utilizzo concomitante di ciclosporina A e furosemide è associato ad un aumentato rischio di artrite gottosa secondaria ad iperuricemia da furosemide ed a riduzione dell’escrezione degli urati indotta da ciclosporina. I pazienti ad elevato rischio di nefropatia da radiocontrasto trattati con furosemide hanno avuto una maggior incidenza di deterioramento della funzionalità renale in seguito alla somministrazione dei mezzi di contrasto, rispetto ai pazienti ad alto rischio che hanno ricevuto idratazione endovenosa solamente prima della somministrazione del mezzo di contrasto.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza Furosemide attraversa la barriera placentare. Nel primo trimestre di gravidanza FUROSEMIDE DOC Generici non deve essere somministrata (vedere paragrafo 4.3). el secondo e terzo trimestre di gravidanza FUROSEMIDE DOC Generici può essere utilizzato, ma solo nei casi di impellente necessità clinica. Un trattamento durante la gravidanza richiede il monitoraggio della crescita fetale. Allattamento La furosemide passa nel latte materno e può inibire la lattazione, pertanto durante il trattamento con furosemide occorre interrompere l’allattamento al seno.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Alcuni eventi avversi (ad es. una non prevista e grave diminuzione della pressione arteriosa) possono compromettere la capacità di concentrazione e di reazione del paziente e, pertanto, rappresentano un rischio in situazioni in cui queste capacità rivestono un’importanza particolare (ad es. guidare veicoli o usare macchinari).

4.8 Effetti indesiderati

Le frequenze sono derivate da dati di letteratura relativi a studi in cui la furosemide è stata utilizzata in un totale di 1387 pazienti, a qualsiasi dosaggio ed in qualsiasi indicazione. Quando la categoria di frequenza per la stessa reazione avversa era diversa, è stata selezionata la categoria di frequenza più alta. Nella tabella sottostante la frequenza delle reazioni avverse è riportata secondo la seguente convenzione: Molto comune: ≥ 1/10; Comune: ≥1/100 e < 1/10; Non comune: ≥ 1/1.000 e < 1/100; Raro: ≥ definita sulla base dei dati disponibili). Classificazioneper sistemi e organi Frequenza Effetti indesiderati Patologie del sistema emolinfopoietico Comuni Emoconcentrazione Non comuni Trombocitopenia Rari Leucopenia,eosinofilia Molto rari Anemia aplastica, agranulocitosi, anemia emolitica Disturbi del sistema immunitario Rari Gravi reazioni anafilattiche o anafilattoidi (per es. con shock) Non nota Aggravamento o attivazione di lupus eritematoso sistemico Disturbi del metabolismo e della nutrizione Molto comuni Disturbi elettrolitici (compresi quelli sintomatici);disidratazione e ipovolemia specialmente in pazienti anziani, aumento della creatinina e dei trigliceridi nel sangue Comuni Iponatrinemia, ipocloremia, ipokaliemia,aumento del colesterolo, iperuricemia e gotta Non comuni Alterata tolleranza al glucosio. Manifestazione clinica di un diabete mellito latente Non nota Ipocalcemia,ipomagnesiemia, alcalosi metabolica,aumento di urea. Pseudo-sindrome di Bartter nel contesto di un abuso e/o di un uso a lungo termine di furosemide.

Patologie del sistema nervoso Comuni Encefalopatia epatica in pazienti con insufficienza epatocellulare Non comuni Sonnolenza, cefalea,vertigini, stato confusionale Rari Parestesie Non nota Capogiri, svenimenti e perdita della coscienza (dovuti a ipotensione sintomatica) Patologie dell’occhio Non comuni Alterazioni visive Patologie dell’orecchio e del labirinto Non comuni Disturbi dell’udito solitamente transitori, specialmente in pazienti con insufficienza renale, ipoproteinemia (per es. nella sindrome nefrotica) Sordità talvolta irreversibile Molto rari Tinnito Patologiecardiache Non comuni Aritmie cardiache Patologievascolari Rari Vasculiti Non nota Trombosi Patologiegastrointestinali Non comuni Secchezza della bocca,nausea, disturbi della motilità intestinale Rari Vomito, diarrea Molto rari Pancreatite acuta Patologieepatobiliari Molto rari Colestasi,aumento transaminasi Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comuni Orticaria, prurito, rash, porpora, dermatite bollosa,eritema multiforme, pemfigoide, dermatite esfoliativa,reazioni di fotosensibilità Non nota Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica,rash farmacologico con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome di DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata(AGEP) Patologie del sistema muscoloscheletrico edel tessuto connettivo Non comuni Crampi muscolari, tetania, miastenia Patologie renali e urinarie Comuni Poliuria Rari Nefrite interstiziale Non nota Aumento di sodio nell’urina, aumento di cloro nell’urina,

Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è ri-chiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi Il quadro clinico in seguito a sovradosaggio acuto o cronico dipende, in primo luogo, dall’entità e dalle conseguenze della perdita idroelettrolitica, ad es. ipovolemia, disidratazione, emoconcentrazione, aritmie cardiache (comprendendo blocco A-V e fibrillazione ventricolare). I sintomi di questi disturbi sono costituiti da ipotensione grave (fino allo shock), insufficienza renale acuta, trombosi, stati di delirio, paralisi flaccida, apatia e stato confusionale. Trattamento Non è noto alcun antidoto specifico per la furosemide. Se l’assunzione del farmaco ha appena avuto luogo, si può tentare di limitare l’assorbimento sistemico del principio attivo mediante provvedimenti come la lavanda gastrica o tali da ridurre l’assorbimento (ad es. carbone attivo). Devono essere corretti gli squilibri clinicamente rilevanti del bilancio idroelettrolitico. Congiuntamente alla prevenzione ed al trattamento sia delle gravi complicanze derivanti da tali squilibri che di altri effetti sull’organismo, l’azione correttiva può richiedere un monitoraggio intensivo delle condizioni cliniche, nonché adeguate misure terapeutiche. Nel caso di pazienti con disturbi della minzione, come nel caso di ipertrofia prostatica o stato di incoscienza, è necessario provvedere al ripristino del libero deflusso urinario.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: diuretici ad azione diuretica maggiore. Codice A.T.C.: C03CA01. La furosemide, saluretico di sintesi, determina aumento dell'eliminazione idrica e sodica persino nei casi in cui la filtrazione glomerulare è fortemente limitata. L'effetto natriuretico è dose-dipendente e pertanto la furosemide permette di ottenere diuresi guidata; l'eliminazione urinaria di potassio è invece notevolmente limitata. Ne consegue che il rapporto sodio-potassio risulta estremamente favorevole. L'effetto diuretico a seguito di somministrazione orale inizia entro la prima ora e perdura 4-6 ore; con la somministrazione intravenosa l'effetto si instaura entro pochi minuti e si protrae per circa 2 ore, mentre con quella intramuscolare l'effetto insorge pochi minuti più tardi, ma la durata d'azione è più prolungata.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La furosemide viene rapidamente assorbita dal tratto gastrointestinale. Il tmax per le compresse è di circa 1 – 1,5 ore, mentre per la soluzione orale è di 0,6 ore. L’assorbimento del farmaco dimostra una marcata variabilità intered intra-individuale. La biodisponibilità nel volontario sano è di circa 50% – 70% per le compresse e circa 80% per la soluzione orale. Nei pazienti, la biodisponibilità del farmaco è influenzata da var

fattori comprese le patologie sottostanti e può essere ridotta al 30% (ad es. nella sindrome nefrosica). Furosemide possiede un elevato legame alle proteine plasmatiche (più del 98%), principalmente all’albumina. Furosemide viene eliminata principalmente in forma immodificata, attraverso secrezione nel tubulo prossimale. Dopo somministrazione endovenosa circa il 60% - 70% del farmaco viene eliminato attraverso questa via. Vi è un metabolita glucuronizzato per circa il 10-20% del totale escreto nelle urine. La quota rimanente viene escreta nelle feci, probabilmente in seguito a secrezione biliare. L’emivita terminale della furosemide dopo somministrazione endovenosa è di circa 1 – 1,5 ore. Furosemide viene escreta nel latte materno. Inoltre attraversa la barriera placentare e passa lentamente nel feto. Nel feto e nel neonato raggiunge le stesse concentrazioni ritrovate nella madre. Patologie renali L’eliminazione della furosemide risulta rallentata nei pazienti con insufficienza renale e l’emivita risulta prolungata fino a 24 ore nei pazienti con grave insufficienza renale. Nella sindrome nefrosica le ridotte concentrazioni di proteine plasmatiche porta ad una più elevata concentrazione di furosemide libera (non legata). Dall’altro lato però l’efficacia della furosemide risulta ridotta in questi pazienti per via del legame all’albumina intratubulare e della ridotta secrezione tubulare. Furosemide è scarsamente dializzabile nei pazienti sottoposti ad emodialisi, dialisi peritoneale e CAPD. Insufficienza epatica Nei pazienti con insufficienza epatica l’emivita di furosemide risulta aumentata dal 30% al 90% principalmente per via di un maggiore volume di distribuzione. Inoltre in questi pazienti vi è un’ampia variazione in tutti i parametri farmacocinetici.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicità acuta Studi condotti in varie specie di roditori e nel cane, somministrando furosemide per via orale ed Endovenosa, hanno rivelato una bassa tossicità acuta. La DL50 di furosemide per via orale nel topo e nel ratto è compresa tra 1050 mg/kg e 4600 mg/kg peso corporeo, mentre nella cavia è di 243 mg/kg. Nel cane la DL50 è di circa 2000 mg/kg per via orale ed è superiore a 400 mg/kg peso corporeo per via e.v. Tossicità cronica Con la somministrazione di furosemide per 6 e 12 mesi nel ratto e nel cane si sono riscontrate alterazioni renali (compresa fibrosi focale, calcificazione) ai dosaggi più alti (da 10 a 20 volte la dose terapeutica nell’uomo). Ototossicità Furosemide può interferire con i meccanismi di trasporto nella stria vascolare dell’orecchio interno, con possibile risultato di disturbi uditivi che sono generalmente reversibili. Cancerogenes

Furosemide a dosaggi di circa 200 mg/kg/die peso corporeo (14.000 ppm) è stata somministrata con la dieta a topi e ratti femmine per un periodo di 2 anni. Nel topo, ma non nel ratto, è stata rilevata un’aumentata incidenza di adenocarcinomi mammari. Questa dose è notevolmente più alta della dose terapeutica somministrata all’essere umano. Inoltre queste neoplasie erano morfologicamente identiche ai tumori di natura spontanea osservati nel 2% - 8% dei controlli. Pertanto appare poco probabile che l’incidenza di tumori sia rilevante nel trattamento dell’essere umano. Infatti non vi è alcuna evidenza di un aumento dell’incidenza di adenocarcinomi mammari in seguito all’utilizzo di furosemide. Sulla base di studi epidemiologici una classificazione per cancerogenesi di furosemide nell’uomo non appare possibile. In uno studio sulla cancerogenesi nei ratti sono state somministrate dosi giornaliere di furosemide di 15 e 30 mg/kg peso corporeo. Nei ratti maschi alla dose di 15 mg/kg, ma non alla dose di 30 mg/kg, si è rilevato un aumento marginale dei tumori non comuni. Questi risultati sono considerati casuali. Nel ratto, studi di cancerogenesi alla vescica indotta da nitrosoamine non hanno rivelato alcuna evidenza che furosemide possa agire da fattore di promozione. Mutagenesi In studi in vitro su cellule batteriche e di mammiferi, sono stati ottenuti risultati sia positivi che negativi. Tuttavia è stata osservata induzione di mutazioni genetiche e cromosomiali solamente quando furosemide ha raggiunto concentrazioni citotossiche. Tossicologia riproduttiva Furosemide non ha compromesso la fertilità nel ratto femmina e maschio a dosi giornaliere di 90 mg/kg peso corporeo e nel topo maschio e femmina a dosi giornaliere di 200 mg/kg per via orale. Non sono stati osservati effetti embriotossici o teratogeni rilevanti in varie specie di mammiferi compresi topi, ratti, gatti, conigli e cani in seguito a trattamento con furosemide. Un ritardo nella maturazione renale – riduzione del numero di glomeruli differenziati – è stato descritto nella prole di ratti trattati con dosi di 75 mg/kg di furosemide ai giorni 7 - 11 e 14 - 18 della gravidanza. Furosemide attraversa la barriera placentare e nel cordone ombelicale raggiunge concentrazioni pari al 100% della concentrazione sierica nella madre. Ad oggi non sono state rilevate malformazioni nell’essere umano che possano essere collegate all’esposizione a furosemide. Tuttavia, non è stata ottenuta esperienza sufficiente a permettere la formulazione di una valutazione definitiva sui possibili effetti dannosi a carico dell’embrione/feto. La produzione urinaria nel feto può essere stimolata in utero. Nei neonati prematuri trattati con furosemide è stata osservata nefrolitiasi e nefrocalcinosi. Non sono stati condotti studi per valutare gli effetti sul lattante della furosemide ingerita con il latte materno.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Amido di mais, lattosio, talco, silice colloidale e magnesio stearato.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

5 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare all’interno dell’astuccio per proteggere le compresse dalla luce.

6.5 Natura e contenutodel contenitore

Blister in PVC bianco opaco e alluminio, termosaldati; 30 compresse da 25 mg.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

DOC Generici S.r.l. – Via Turati 40 – 20121 Milano.

8. Numero dell'autorizzazione all'immissione in commercio

FUROSEMIDE DOC Generici 25 mg compresse 30 compresse A.I.C. N.: 035213040

9. Data della prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: Maggio 2005. Data del rinnovo più recente : Giugno 2010.

10. Data di revisione del testo

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

FUROSEMIDE DOC Generici 500 mg compresse

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa contiene: Principio attivo: furosemide 500 mg. Eccipiente con effetti noti: lattosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

L'impiego delle preparazioni di FUROSEMIDE DOC Generici 500 mg compresse è indicato esclusivamente nei pazienti con: - filtrazione glomerulare molto compromessa (F.G. < 0,33 ml/s = 20 ml/min.); - insufficienza renale acuta (oligoanuria), ad esempio nella fase postoperatoria nei processi settici; - insufficienza renale cronica nello stadio predialitico e dialitico con ritenzione di liquidi, in particolare nell'edema polmonare cronico; - sindrome nefrosica con funzionalità renale fortemente limitata, ad esempio nella glomerulonefrite cronica e nel lupus eritematoso; sindrome di Kimmelstiel-Wilson. Nella sindrome nefrosica la terapia con corticosteroidi ha importanza predominante. FUROSEMIDE DOC Generici è comunque indicata in caso di insufficiente controllo dell'edema, nei pazienti refrattari alla terapia corticosteroidea o nei casi in cui quest'ultima è controindicata; - insufficienza renale cronica senza ritenzione di liquidi. In questi pazienti è possibile il tentativo terapeutico con FUROSEMIDE DOC Generici; se la diuresi rimane insufficiente (meno di 2,5 l/die) si deve considerare l'inserimento del paziente nel programma di dialisi; - stato di shock; prima di iniziare la terapia saluretica si devono risolvere con misure adeguate l'ipovolemia e l'ipotensione. Anche le gravi alterazioni degli elettroliti sierici e dell'equilibrio acido-base devono essere previamente corrette.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Nell'insufficienza renale cronica, in cui la dose test di 75-150 mg di furosemide sia risultata insufficiente, la terapia può essere iniziata con le compresse di FUROSEMIDE DOC Generici 500 mg, somministrando come prima dose 1/2 compressa (= 250 mg). Se entro 4-6 ore dalla somministrazione non si verifica soddisfacente aumento della diuresi, la dose iniziale può essere aumentata di 1/2 compressa ogni 4-6 ore. Questo procedimento verrà ripetuto fino al raggiungimento della dose efficace, da stabilirsi sempre individualmente, che può oscillare fra 250 e 2000 mg (1/2 - 4 compresse). L'eliminazione di almeno 2,5 l di urina al giorno rappresenta il parametro per definire efficace la dose di furosemide somministrata.

Le compresse di FUROSEMIDE DOC Generici 500 mg sono indicate anche per la terapia di mantenimento in pazienti che hanno risposto positivamente al trattamento con alte dosi di furosemide per via parenterale. A tal fine si somministrerà per via orale, come dose iniziale, quella di furosemide che era risultata efficace per infusione. Se entro 4-6 ore dalla somministrazione della dose iniziale non si ottiene sufficiente aumento della diuresi, si può aumentare la posologia di 1/2 - 1 compressa (ad esempio dose iniziale 1 compressa; seconda dose 1 e 1/2 - 2 compresse). Modo di somministrazione Si consiglia di ingerire le compresse di FUROSEMIDE DOC Generici 500 mg con un po' di liquido in coincidenza della colazione del mattino.

4.3 Controindicazioni

ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. I pazienti con allergia ai sulfamidici (ad es. antibiotici sulfamidici o sulfaniluree) possono manifestare sensibilità crociata alla furosemide. ipovolemia o disidratazione insufficienza renale anurica che non risponde alla furosemide. ipokaliemia iponatriemia stati di precoma o coma, associati ad encefalopatia epatica. iperdosaggio da digitale primo trimestre di gravidanza e durante l’allattamento al seno (vedere paragrafo 4.6) Avvertenze speciali e precauzioni d’ impiego FUROSEMIDE DOC Generici deve essere utilizzata solamente per i pazienti con una marcata riduzione della filtrazione glomerulare, altrimenti vi è il rischio di perdite eccessive di fluidi ed elettroliti É necessario assicurare il libero deflusso urinario. L’aumentata produzione di urina può provocare od aggravare i disturbi nei pazienti con ostruzione delle vie urinarie (ad esempio in pazienti con svuotamento vescicale alterato, iperplasia prostatica o stenosi dell’uretra). Pertanto, questi pazienti richiedono un monitoraggio particolarmente attento, specialmente durante le fasi iniziali del trattamento. Come per tutti i diuretici si consiglia di iniziare il trattamento della cirrosi epatica con ascite in ambiente ospedaliero, in modo da poter intervenire adeguatamente nel caso si manifesti nel corso della diuresi tendenza al coma epatico. Il trattamento con FUROSEMIDE DOC Generici necessita di regolari controlli medici. In particolare, è necessario un attento monitoraggio nei seguenti casi:  pazienti con ipotensione,  pazienti particolarmente a rischio in seguito ad una eccessiva caduta della pressione arteriosa, ad es. pazienti con stenosi significative delle arterie coronariche o dei vasi sanguigni che irrorano il cervello,  pazienti con diabete mellito latente o manifesto,  pazienti con gotta,

 pazienti con sindrome epatorenale, ad es. con insufficienza renale funzionale associata a grave epatopatia,  pazienti con ipoproteinemia, ad es. associata a sindrome nefrosica (l’azione della furosemide può risultarne indebolita e la sua ototossicità potenziata). È richiesta particolare cautela nella determinazione del dosaggio.  neonati prematuri (per il possibile sviluppo di nefrocalcinosi/nefrolitiasi); è necessario effettuare ecografia renale e monitoraggio della funzione renale. Richiesta di particolare cautela e/o riduzione della dose Nei pazienti trattati con furosemide, particolarmente negli anziani, nei pazienti in terapia con altri medicinali in grado di indurre ipotensione e nei pazienti affetti da altre patologie cliniche che comportano rischi di ipotensione, possono verificarsi casi di ipotensione sintomatica con conseguenti capogiri, svenimenti o perdita della coscienza. In genere, nel corso di una terapia con furosemide si raccomanda il regolare monitoraggio di sodiemia, potassiemia e creatininemia; in particolare, un rigoroso controllo è richiesto per i pazienti ad elevato rischio di squilibrio elettrolitico o quando si verifica una ulteriore significativa eliminazione di liquidi (ad es. a seguito di vomito, diarrea od intensa sudorazione). Sebbene l'impiego di FUROSEMIDE DOC Generici porti solo raramente ad ipopotassiemia, si raccomanda dieta ricca di potassio (patate, banane, arance, pomodori, spinaci e frutta secca). Talvolta può essere anche necessaria adeguata correzione farmacologica. In particolare, stati predisponenti a carenza potassica quali: cirrosi epatica, diarrea cronica, uso protratto di lassativi, alimentazione povera di potassio, concomitante impiego di mineralcorticoidi richiedono gli opportuni controlli ed integrazioni. Ipovolemia, disidratazione e qualsiasi alterazione significativa del bilancio elettrolitico ed acido-basico devono essere corretti. Questo può richiedere una transitoria sospensione della somministrazione di furosemide. È consigliabile effettuare anche regolari controlli della glicemia, della glicosuria e, dove necessario, del metabolismo dell'acido urico. Uso concomitante con risperidone In studi su risperidone, controllati con placebo, in pazienti anziani con demenza, è stata osservata una incidenza più alta di mortalità in pazienti trattati con furosemide più risperidone (7,3%; età media 89 anni, range 75-97 anni) rispetto a pazienti trattati con risperidone da solo (3,1%; età media 80 anni, range 70-96 anni) o furosemide da sola (4,1%; età media 80 anni, range 67-90 anni). L’uso concomitante di risperidone con altri diuretici (principalmente diuretici tiazidici a basso dosaggio) non è risultato associato ad una simile evenienza. Non è stato identificato alcun meccanismo fisiopatologico per spiegare questo dato, e non è stato osservato alcun pattern correlabile alla causa di decesso. Tuttavia, prima di decidere l’uso di tale combinazione, deve essere esercitata cautela e devono essere presi in considerazione i rischi e i benefici di questa combinazione o della co-somministrazione con altri potenti diuretici. Non vi è stato aumento dell’incidenza di mortalità in pazienti che assumevano altri diuretici in concomitanza con risperidone. Indipendentemente da

trattamento, la disidratazione è risultata un fattore di rischio globale per la mortalità e pertanto deve essere evitata in pazienti anziani con demenza (vedere paragrafo 4.3). FUROSEMIDE DOC Generici non modifica i valori pressori nel normoteso, mentre risulta ipotensivo nell’iperteso; nelle gravi forme di ipertensione si raccomanda il trattamento in associazione ad altri presidi. La furosemide per la sua elevata riserva terapeutica, può indurre significativo aumento della saluresi anche nelle situazioni cliniche in cui altre misure diuretiche risultano inefficaci (marcata compromissione renale, ipoalbuminemia, acidosi metabolica). È stata segnalata la possibilità di aggravamento o di attivazione di lupus eritematoso sistemico Da usare sotto il diretto controllo medico Per chi svolge attività sportiva: l'uso del farmaco senza necessità terapeutica costituisce doping e può determinare comunque positività ai test anti-doping. Informazioni importanti su alcuni eccipienti Le compresse di FUROSEMIDE DOC Generici contengono lattosio. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, carenza di lattasi o malassorbimento di glucosiogalattosio non devono assumere questo medicinale.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme d’ interazione

Interazioni con il cibo La possibilità e l’eventuale grado di alterazione dell’assorbimento della furosemide somministrata insieme al cibo sembrano dipendere dalla sua formulazione farmaceutica. Si raccomanda che la formulazione orale sia assunta a stomaco vuoto. Associazioni non raccomandate La furosemide può potenziare l’ototossicità degli aminoglicosidi e di altri farmaci ototossici. Dato che questo può determinare l’insorgenza di danni irreversibili, i suddetti farmaci possono essere usati in associazione alla furosemide soltanto in caso di necessità cliniche evidenti. Precauzioni per l’uso La contemporanea somministrazione di furosemide e cisplatino comporta il rischio di effetti ototossici. Dato che questo può determinare l’insorgenza di danni irreversibili, i suddetti farmaci possono essere usati in associazione alla furosemide soltanto in caso di necessità cliniche evidenti. La contemporanea somministrazione di furosemide e cisplatino comporta il rischio di effetti ototossici. Inoltre, la nefrotossicità del cisplatino può risultare potenziata se la furosemide non viene somministrata a piccole dosi (ad es. 40 mg a pazienti con funzionalità renale normale) ed in presenza di un bilancio idrico positivo, quando la furosemide viene impiegata per ottenere una diuresi forzata durante trattamento con cisplatino.

Le somministrazioni orali di furosemide e di sucralfato devono essere distanziate di almeno 2 ore, in quanto il sucralfato riduce l’assorbimento intestinale della furosemide, riducendone di conseguenza l’effetto. La furosemide riduce l’eliminazione dei sali di litio e può causarne un aumento della concentrazione sierica, con conseguente aumento del rischio di tossicità di quest’ultimo compreso un aumentato rischio di effetti cardiotossici e neurotossici da litio.Pertanto, si raccomanda l’attento monitoraggio delle concentrazioni di litio nei pazienti ai quali venga somministrata tale associazione. I pazienti in terapia diuretica possono presentare ipotensione grave e compromissione della funzionalità renale, compresi casi di insufficienza renale, particolarmente in concomitanza con la prima somministrazione di un ACE-inibitore o di un antagonista dei recettori dell’angiotensina II o la prima volta che se ne aumentano le dosi (“ipotensione da prima dose”). Pertanto, si deve prendere in considerazione l’opportunità di sospendere provvisoriamente la somministrazione di furosemide o, quanto meno, di ridurne la dose 3 giorni prima dell’inizio del trattamento con un ACE-inibitore o con un antagonista dei recettori dell’angiotensina II prima di aumentarne le dosi. Risperidone: Si deve esercitare cautela e devono essere presi in considerazione i rischi ed i benefici della combinazione o co-trattamento con furosemide o con altri diuretici potenti, prima della decisione di utilizzare tale combinazione. Vedere paragrafo 4.4 per l’aumento di mortalità in pazienti anziani con demenza co-trattati con risperidone. Da considerare con attenzione La concomitante somministrazione di antinfiammatori non steroidei, incluso l’acido acetilsalicilico, può ridurre l’effetto della furosemide. Nei pazienti con disidratazione o con ipovolemia gli antiinfiammatori non steroidei possono indurre insufficienza renale acuta. La furosemide può accentuare la tossicità dei salicilati. La riduzione dell’effetto della furosemide può presentarsi in caso di somministrazione concomitante di fenitoina. Gli effetti dannosi degli antibiotici nefrotossici possono essere aumentati. La somministrazione di corticosteroidi, carbenoxolone e dosi elevate di liquirizia, nonché l’uso prolungato di lassativi può aumentare il rischio di ipopotassiemia. Talune alterazioni elettrolitiche (ad es. ipopotassiemia, ipomagnesiemia) possono incrementare la tossicità di alcuni farmaci (ad es. preparati a base di digitale e farmaci che inducono la sindrome del QT lungo). In caso di concomitante somministrazione di furosemide e farmaci antiipertensivi o altri farmaci ad azione potenzialmente antiipertensiva, ci si deve aspettare una più accentuata caduta pressoria. Probenecid, metotrexato e altri farmaci che, come la furosemide, sono escreti prevalentemente per via renale, possono ridurre l’effetto della furosemide. Al contrario, la furosemide può ridurre l’eliminazione renale di queste sostanze. In caso di trattamento con alte dosi (sia di furosemide che di altri farmaci) può verificarsi un aumento delle concentrazioni sieriche dell’una e degli altri. Di conseguenza aumenta il rischio di eventi avversi dovuti alla furosemide od alle altre terapie concomitanti. Gli effetti dei farmaci antidiabetici e simpaticomimetici (ad es. adrenalina, noradrenalina) possono essere diminuiti. Gli effetti dei miorilassanti curaro-simili (tubocurarina) o della teofillina possono essere aumentati.

Nei pazienti in terapia concomitante con furosemide ed alte dosi di talune cefalosporine si può sviluppare compromissione della funzionalità renale. L’utilizzo concomitante di ciclosporina A e furosemide è associato ad un aumentato rischio di artrite gottosa secondaria ad iperuricemia da furosemide ed a riduzione dell’escrezione degli urati indotta da ciclosporina. I pazienti ad elevato rischio di nefropatia da radiocontrasto trattati con furosemide hanno avuto una maggior incidenza di deterioramento della funzionalità renale in seguito alla somministrazione dei mezzi di contrasto, rispetto ai pazienti ad alto rischio che hanno ricevuto idratazione endovenosa solamente prima della somministrazione del mezzo di contrasto.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza La furosemide attraversa la barriera placentare. Nel primo trimestre di gravidanza, FUROSEMIDE DOC Generici non deve essere somministrata (vedere paragrafo. 4.3). Nel secondo e terzo trimestre di gravidanza FUROSEMIDE DOC Generici può essere utilizzata, ma solo nei casi di impellente necessità clinica. Un trattamento durante la gravidanza richiede il monitoraggio della crescita fetale. Allattamento La furosemide passa nel latte materno e può inibire la lattazione, pertanto durante il trattamento con furosemide occorre interrompere l’allattamento al seno.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Alcuni eventi avversi (ad es. una non prevista e grave diminuzione della pressione arteriosa) possono compromettere la capacità di concentrazione e di reazione del paziente e, pertanto, rappresentano un rischio in situazioni in cui queste capacità rivestono un’importanza particolare (ad es. guidare veicoli o usare macchinari).

4.8 Effetti indesiderati

Le frequenze sono derivate da dati di letteratura relativi a studi in cui la furosemide è stata utilizzata in un totale di 1387 pazienti, a qualsiasi dosaggio ed in qualsiasi indicazione. Quando la categoria di frequenza per la stessa reazione avversa era diversa, è stata selezionata la categoria di frequenza più alta. Nella tabella sottostante la frequenza delle reazioni avverse è riportata secondo la seguente convenzione: Molto comune: ≥ 1/10; Comune: ≥1/100 e < 1/10; Non comune: ≥ 1/1.000 e < 1/100; Raro: ≥ definita sulla base dei dati disponibili). Classificazioneper sistemi e organi Frequenza Effetti indesiderati Patologie del sistema emolinfopoietico Comuni Emoconcentrazione Non comuni Trombocitopeni

Rari Leucopenia,eosinofilia Molto rari Anemia aplastica, agranulocitosi, anemia emolitica Disturbi del sistema immunitario Rari Gravi reazioni anafilattiche o anafilattoidi (per es. con shock) Non nota Aggravamento o attivazione di lupus eritematoso sistemico Disturbi del metabolismo e della nutrizione Molto comuni Disturbi elettrolitici (compresi quellisintomatici); disidratazione e ipovolemia specialmente in pazienti anziani, aumento della creatinina e dei trigliceridi nel sangue Comuni Iponatrinemia, ipocloremia, ipokaliemia,aumento del colesterolo, iperuricemia e gotta Non comuni Alterata tolleranza al glucosio. Manifestazione clinica di un diabete mellito latente Non nota Ipocalcemia,ipomagnesiemia, alcalosi metabolica,aumento di urea, pseudo-sindrome di Bartter nel contesto di un abuso e/o di un uso a lungo termine di furosemide. Patologie del sistema nervoso Comuni Encefalopatia epatica in pazienti con insufficienza epatocellulare Non comuni Sonnolenza, cefalea,vertigini, stato confusionale Rari Parestesie Non nota Capogiri, svenimenti e perdita della coscienza (dovuti a ipotensione sintomatica) Patologie dell’occhio Non comuni Alterazioni visiv

Patologie dell’orecchio e del labirinto Non comuni Disturbi dell’udito solitamente transitori, specialmente in pazienti con insufficienza renale, ipoproteinemia (per es. nella sindrome nefrotica)Sordità talvolta irreversibile Molto rari Tinnito Patologiecardiache Non comuni Aritmie cardiache Patologievascolari Rari Vasculiti Non nota Trombosi Patologiegastrointestinali Non comuni Secchezza della bocca,nausea, disturbi della motilità intestinale Rari Vomito, diarrea Molto rari Pancreatite acuta Patologieepatobiliari Molto rari Colestasi,aumento transaminasi Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comuni Orticaria, prurito, rash, porpora, dermatite bollosa,eritema multiforme, pemfigoide, dermatite esfoliativa,reazioni di fotosensibilità Non nota Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica,rash farmacologico con eosinofilia e sintomi sistemici (sindrome di DRESS), pustolosi esantematica acuta generalizzata(AGEP) Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo Non comuni Crampi muscolari, tetania, miastenia Patologie renali e urinarie Comuni Poliuria Rari Nefrite interstiziale Non nota Aumento di sodio nell’urina, aumento di cloro nell’urina, Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è ri-chiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi Il quadro clinico in seguito a sovradosaggio acuto o cronico dipende, in primo luogo, dall’entità e dalle conseguenze della perdita idroelettrolitica, ad es. ipovolemia,

disidratazione, emoconcentrazione, aritmie cardiache (comprendendo blocco A-V e fibrillazione ventricolare). I sintomi di questi disturbi sono costituiti da ipotensione grave (fino allo shock), insufficienza renale acuta, trombosi, stati di delirio, paralisi flaccida, apatia e stato confusionale. Trattamento Non è noto alcun antidoto specifico per la furosemide. Se l’assunzione del farmaco ha appena avuto luogo, si può tentare di limitare l’assorbimento sistemico del principio attivo mediante provvedimenti come la lavanda gastrica o tali da ridurre l’assorbimento (ad es. carbone attivo). Devono essere corretti gli squilibri clinicamente rilevanti del bilancio idroelettrolitico. Congiuntamente alla prevenzione ed al trattamento sia delle gravi complicanze derivanti da tali squilibri che di altri effetti sull’organismo, l’azione correttiva può richiedere un monitoraggio intensivo delle condizioni cliniche, nonché adeguate misure terapeutiche. Nel caso di pazienti con disturbi della minzione, come nel caso di ipertrofia prostatica o stato di incoscienza, è necessario provvedere al ripristino del libero deflusso urinario.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: Diuretici ad azione diuretica maggiore Codice A.T.C.: C03CA01 FUROSEMIDE DOC Generici presenta documentata efficacia nell'impiego clinico anche in quelle situazioni, come nell'insufficienza renale acuta, nelle quali altri diuretici risultano privi di effetto. La furosemide, infatti, per l'elevata riserva terapeutica, determina aumento dell'eliminazione idrica e sodica persino nei casi in cui la filtrazione glomerulare è fortemente limitata (< 20 ml/min.). L'effetto natriuretico è dose-dipendente e pertanto la furosemide permette di ottenere diuresi guidata; l'eliminazione urinaria di potassio è invece notevolmente limitata. Ne consegue che il rapporto sodio-potassio risulta estremamente favorevole. L'effetto della furosemide si conserva nel tempo quando la somministrazione viene continuata a lungo e si attenua soltanto, senza scomparire, in caso di deplezione sodica. La somministrazione della furosemide anche per via parenterale permette inoltre di trattare tutti quei pazienti che presentano condizioni tali da determinare alterazioni dell'assorbimento per via orale, come nel caso di edema di grado severo o di disturbi gastrointestinali. L'effetto diuretico a seguito di somministrazione orale inizia entro la prima ora e perdura 4-6 ore; con l'infusione intravenosa l'effetto si instaura già durante la somministrazione e si protrae per il tempo dell'infusione stessa

5.2 Proprietà farmacocinetiche

La furosemide viene rapidamente assorbita dal tratto gastrointestinale. Il tmax per le compresse è di circa 1 – 1,5 ore, mentre per la soluzione orale è di 0,6 ore. L’assorbimento del farmaco dimostra una marcata variabilità intered intra-individuale. La biodisponibilità nel volontario sano è di circa 50% – 70% per le compresse e circa 80% per la soluzione orale. Nei pazienti, la biodisponibilità del farmaco è influenzata da vari fattori comprese le patologie sottostanti e può essere ridotta al 30% (ad es. nella sindrome nefrosica). La furosemide possiede un elevato legame alle proteine plasmatiche (più del 98%), principalmente all’albumina.

La furosemide viene eliminata principalmente in forma immodificata, attraverso secrezione nel tubulo prossimale. Dopo somministrazione endovenosa circa il 60% - 70% del farmaco viene eliminato attraverso questa via. Vi è un metabolita glucuronizzato per circa il 10-20% del totale escreto nelle urine. La quota rimanente viene escreta nelle feci, probabilmente in seguito a secrezione biliare. L’emivita terminale della furosemide dopo somministrazione endovenosa è di circa 1 – 1,5 ore. La furosemide viene escreta nel latte materno. Inoltre attraversa la barriera placentare e passa lentamente nel feto. Nel feto e nel neonato raggiunge le stesse concentrazioni ritrovate nella madre. Patologie renali La biodisponibilità di FUROSEMIDE DOC Generici 500 mg compresse non risulta alterata nei pazienti con insufficienza renale terminale. L’eliminazione della furosemide risulta rallentata nei pazienti con insufficienza renale e l’emivita risulta prolungata fino a 24 ore nei pazienti con grave insufficienza renale. Nella sindrome nefrosica le ridotte concentrazioni di proteine plasmatiche portano ad una più elevata concentrazione di furosemide libera (non legata). Dall’altro lato però l’efficacia della furosemide risulta ridotta in questi pazienti per via del legame all’albumina intratubulare e della ridotta secrezione tubulare. Furosemide è scarsamente dializzabile nei pazienti sottoposti ad emodialisi, dialisi peritoneale e CAPD. Insufficienza epatica Nei pazienti con insufficienza epatica l’emivita di furosemide risulta aumentata dal 30% al 90% principalmente per via di un maggiore volume di distribuzione. Inoltre in questi pazienti vi è un’ampia variazione in tutti i parametri farmacocinetici.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicità acuta Studi condotti in varie specie di roditori e nel cane, somministrando furosemide per via orale ed Endovenosa, hanno rivelato una bassa tossicità acuta. La DL50 di furosemide per via orale nel topo e nel ratto è compresa tra 1050 mg/kg e 4600 mg/kg peso corporeo, mentre nella cavia è di 243 mg/kg. Nel cane la DL50 è di circa 2000 mg/kg per via orale ed è superiore a 400 mg/kg peso corporeo per via e.v. Tossicità cronica Con la somministrazione di furosemide per 6 e 12 mesi nel ratto e nel cane si sono riscontrate alterazioni renali (compresa fibrosi focale, calcificazione) ai dosaggi più alti (da 10 a 20 volte la dose terapeutica nell’uomo). Ototossicità Furosemide può interferire con i meccanismi di trasporto nella stria vascolare dell’orecchio interno, con possibile risultato di disturbi uditivi che sono generalmente reversibili. Cancerogenesi Furosemide a dosaggi di circa 200 mg/kg/die peso corporeo (14.000 ppm) è stata somministrata con la dieta a topi e ratti femmine per un periodo di 2 anni. Nel topo, ma non nel ratto, è stata rilevata un’aumentata incidenza di adenocarcinomi mammari. Questa dos

è notevolmente più alta della dose terapeutica somministrata all’essere umano. Inoltre queste neoplasie erano morfologicamente identiche ai tumori di natura spontanea osservati nel 2% - 8% dei controlli. Pertanto appare poco probabile che l’incidenza di tumori sia rilevante nel trattamento dell’essere umano. Infatti non vi è alcuna evidenza di un aumento dell’incidenza di adenocarcinomi mammari in seguito all’utilizzo di furosemide. Sulla base di studi epidemiologici una classificazione per cancerogenesi di furosemide nell’uomo non appare possibile. In uno studio sulla cancerogenesi nei ratti sono state somministrate dosi giornaliere di furosemide di 15 e 30 mg/kg peso corporeo. Nei ratti maschi alla dose di 15 mg/kg, ma non alla dose di 30 mg/kg, si è rilevato un aumento marginale dei tumori non comuni. Questi risultati sono considerati casuali. Nel ratto, studi di cancerogenesi alla vescica indotta da nitrosoamine non hanno rivelato alcuna evidenza che furosemide possa agire da fattore di promozione. Mutagenesi In studi in vitro su cellule batteriche e di mammiferi, sono stati ottenuti risultati sia positivi che negativi. Tuttavia è stata osservata induzione di mutazioni genetiche e cromosomiali solamente quando furosemide ha raggiunto concentrazioni citotossiche. Tossicologia riproduttiva Furosemide non ha compromesso la fertilità nel ratto femmina e maschio a dosi giornaliere di 90 mg/kg peso corporeo e nel topo maschio e femmina a dosi giornaliere di 200 mg/kg per via orale. Non sono stati osservati effetti embriotossici o teratogeni rilevanti in varie specie di mammiferi compresi topi, ratti, gatti, conigli e cani in seguito a trattamento con furosemide. Un ritardo nella maturazione renale – riduzione del numero di glomeruli differenziati – è stato descritto nella prole di ratti trattati con dosi di 75 mg/kg di furosemide ai giorni 7 - 11 e 14 - 18 della gravidanza. Furosemide attraversa la barriera placentare e nel cordone ombelicale raggiunge concentrazioni pari al 100% della concentrazione sierica nella madre. Ad oggi non sono state rilevate malformazioni nell’essere umano che possano essere collegate all’esposizione a furosemide. Tuttavia, non è stata ottenuta esperienza sufficiente a permettere la formulazione di una valutazione definitiva sui possibili effetti dannosi a carico dell’embrione/feto. La produzione urinaria nel feto può essere stimolata in utero. Nei neonati prematuri trattati con furosemide è stata osservata nefrolitiasi e nefrocalcinosi. Non sono stati condotti studi per valutare gli effetti sul lattante della furosemide ingerita con il latte materno.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Lattosio, amido di mais, cellulosa microcristallina, croscarmellosa sodica, talco, silice colloidale, magnesio stearato vegetale.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente

6.3 Periodo di validità

3 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare all’interno dell’astuccio per proteggere le compresse dalla luce.

6.5 Natura e contenutodel contenitore

Blister in PVC bianco opaco e alluminio, termosaldati; 20 compresse da 500 mg.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare per lo smaltimento

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

DOC Generici S.r.l. – Via Turati 40 – 20121 Milano

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

FUROSEMIDE DOC Generici 500 mg compresse: 20 compresse: AIC 035213014

9. Data di prima autorizzazione/ rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: Maggio 2005. Data del rinnovo più recente : Giugno 2010.

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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