ASALEX

Asalex è indicato negli adulti e nei bambini sopra i sei anni di età nel trattamento delle infiammazioni dell’intestino (colite ulcerosa, malattia infiammatoria cronica intestinale non classificabile (IBDU), morbo di Crohn) e nella prevenzione delle ricadute. In alcuni casi più gravi, il medico può consigliarle di assumere cortisone assieme a mesalazina.

Usato per: colite ulcerosamorbo di crohn

Principio attivo: MESALAZINA · ATC A07EC02 · CHIESI FARMACEUTICI S.P.A.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Confezione Fascia Prezzo al pubblico Rimborsato SSN A tuo carico
"800 MG COMPRESSE GASTRORESISTENTI A RILASCIO MODIFICATO" 60 COMPRESSE A 24,19 € 19,80 € 4,39 € + ticket*
2 G SOSP RETTALE 7 FLAC+7 CANNULE RETTALI A 24,46 € 21,96 € 2,50 € + ticket*
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ASALEX*20 bust grat 1,5 g sosp rett A 65,89 € 65,89 € 0,00 € + ticket*

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: MESALAZINA
Forma farmaceutica: Granulato, Compressa a rilascio modificato, Sospensione rettale
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 1.5 g GRANULATO
  • 400 mg COMPRESSA A RILASCIO MODIFICATO
  • 4 g SOSPENSIONE RETTALE
  • 2 g SOSPENSIONE RETTALE
  • 800 mg COMPRESSA A RILASCIO MODIFICATO
Via di somministrazione: RETTALE
Titolare AIC: CHIESI FARMACEUTICI S.P.A.
Codice ATC: A07EC02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MESALAZINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· MESALAZINA DOC - DOC GENERICI SRL
· MESALAZINA EG - EG S.P.A.
· SALCROZINE - FAES FARMA S.A.
· ASAMAX - CA.DI. GROUP S.P.A.
· ARGONAL - DICOFARM S.P.A.
· PROCTASACOL - GIULIANI SPA
· MESALAZINA SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· ASAVIXIN - VIATRIS ITALIA S.R.L.
· MESALAZINA DOROM - TEVA ITALIA S.R.L.
· MESAVANCOL - GIULIANI SPA
· PENTACOL - ALFASIGMA S.P.A.
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Rimborsabilita: Rimborsabile SSN - fascia A - A TOTALE CARICO DEL SSN.

A cosa serve questo medicinale?

Asalex è un medicinale a base di mesalazina, un principio attivo che appartiene alla classe dei Farmaci Antiinfiammatori Non Steroidei (FANS). Asalex è indicato negli adulti e nei bambini sopra i sei anni di età nel trattamento delle

infiammazioni dell’intestino (colite ulcerosa, malattia infiammatoria cronica intestinale non classificabile (IBDU), morbo di Crohn) e nella prevenzione delle ricadute. In alcuni casi più gravi, il medico può consigliarle di assumere cortisone assieme a mesalazina.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Asalex se: - è allergico alla mesalazina, a qualsiasi medicinale appartenente alla classe dei farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo

medicinale (elencati al paragrafo 6);
- soffre di gravi malattie dei reni (grave compromissione della funzionalità renale, nefropatie
gravi) o del fegato (grave compromissione della funzionalità epatica);
- soffre di lesioni dello stomaco e della prima parte dell’intestino (ulcera peptica) in fase attiva;
- il bambino ha meno di sei anni di età.

Non prenda Asalex durante le ultime settimane di gravidanza.

Informi il medico prima di usare mesalazina:  se ha mai sviluppato un’eruzione cutanea grave o un’esfoliazione della cute, vescicole e/o

ulcere in bocca dopo avere usato mesalazina.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Asalex.

Prima di iniziare il trattamento il medico potrebbe volerla sottoporre ad analisi del sangue, a test per valutare i livelli degli enzimi epatici (ALT, AST, creatinina sierica) e/o analisi delle urine. Il medico stesso deciderà ogni quanto farle ripetere questi esami.

L’uso prolungato del prodotto può dare origine a reazioni allergiche (sensibilizzazione). Dopo la sospensione del trattamento con Asalex e durante trattamento di mantenimento non adeguato, potrebbe manifestarsi ricomparsa dei sintomi della malattia.

In particolare, si rivolga al medico se:  soffre di disturbi ai reni. Il medico la sottoporrà a controlli durante il trattamento;  soffre di disturbi al fegato;  sta assumendo uno o più dei seguenti medicinali:

- medicinali per abbassare il livello di zucchero nel sangue (ipoglicemizzanti orali);
- medicinali per aumentare la quantità di urina prodotta (diuretici);
- medicinali per evitare la coagulazione del sangue (cumarinici, ad es. warfarin);
- medicinali per trattare le infiammazioni (corticosteroidi);
 soffre di digestione particolarmente lenta o di una malattia dello stomaco e dell’intestino
caratterizzata dal restringimento del piloro, la valvola che si trova tra lo stomaco e l’intestino che
permette al cibo di raggiungere l’intestino (stenosi pilorica);
 soffre di disturbi ai polmoni (in particolare asma); del
 ha avuto in passato effetti indesiderati a preparati contenenti sulfasalazina (vedere paragrafo 4
Possibili effetti indesiderati);
 manifesta cefalea forte o ricorrente, disturbi della vista, ronzii o fischi nelle orecchie, contattare
immediatamente il medico.
In seguito al trattamento con mesalazina potrebbe sviluppare alcuni problemi (es comparsa di
ematomi, emorragie di origine sconosciuta, anemia), febbre e mal di gola. In questo caso il medico
la sottoporrà ad analisi del sangue e se necessario le dirà di interrompere il trattamento.

L’uso di mesalazina può causare la formazione di calcoli renali. I sintomi possono comprendere dolore ai lati dell’addome e sangue nelle urine. Si raccomanda di bere una quantità sufficiente di liquidi durante il trattamento con mesalazina.

La mesalazina può causare una colorazione rosso-marrone delle urine dopo il contatto con ipoclorito di sodio contenuto nella candeggina presente nell’acqua del wc. Ciò è causato da una reazione chimica innocua che avviene tra la mesalazina e la candeggina

Faccia particolare attenzione con mesalazina: In associazione al trattamento con mesalazina sono state segnalate reazioni avverse cutanee gravi, inclusa la reazione indotta da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS),la sindrome di Steven-Johnson (SJS) e la necrolisi epidermica tossica (TEN). Interrompa l’uso di mesalazina e si rivolga immediatamente al medico se osserva uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste gravi

reazioni cutanee descritte nel paragrafo 4.

Bambini Asalex è controindicato nei bambini di età inferiore ai 2 anni (vedere paragrafo “Non usi Asalex”).

Altri medicinali e Asalex Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

In particolare, informi il medico se sta usando medicinali:  come il lattulosio (medicinale utilizzato in caso di stitichezza); poiché potrebbe rallentare l’assorbimento della mesalazina;

 per abbassare il livello di zucchero nel sangue (ipoglicemizzanti orali o sulfaniluree);  per aumentare la quantità di urina prodotta (diuretici come la furosemide);  per evitare la coagulazione del sangue (cumarinici, ad es. warfarin);  per trattare le infiammazioni (corticosteroidi e farmaci antiinfiammatori non steroidei, FANS). Tuttavia, nei casi di grave infiammazione dell’intestino, il medico potrebbe prescriverle anche un

trattamento per bocca con corticosteroidi;  per trattare i tumori del sangue (leucemie), come 6-mercaptopurina e tioguanina;  per trattare le malattie del sistema immunitario (il sistema di difesa dalle malattie) come azatioprina;  per trattare i tumori (metotressato);

 per trattare i livelli elevati di acido urico nel sangue (probenecid);  per trattare disturbi della circolazione del sangue (sulfinpirazone);  per trattare le infezioni (rifampicina);  per trattare la pressione del sangue alta (spironolattone).

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno, chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Gravidanza Non prenda Asalex nelle ultime settimane di gravidanza. Nella prima parte della gravidanza prenda Asalex solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Allattamento La mesalazina è presente nel latte materno. Durante l’allattamento prenda Asalex solo in caso di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Se il bambino sviluppasse diarrea

interrompa l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Asalex non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

Asalex contiene sodio Questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente “senza sodio”.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Adulti Asalex 400 mg compresse gastroresistenti a rilascio modificato

La dose media è: 2 compresse tre volte al giorno. Nelle fasi acute si può aumentare la dose fino a 10 compresse (4 g di mesalazina) al giorno, secondo il parere del medico.

Asalex 800 mg compresse gastroresistenti a rilascio modificato La dose media è 1 compressa tre volte al giorno. Nelle fasi acute si può aumentare la dose fino a 5 compresse (4 g di mesalazina) al giorno, secondo il parere del medico.

In caso di primo trattamento è opportuno raggiungere la dose piena dopo qualche giorno di trattamento, aumentando gradualmente la dose.

La durata del trattamento è di 4-6 settimane nella fase attiva. Per i periodi di mantenimento, assenza dei sintomi, il medico prescriverà la frequenza e il dosaggio di Asalex per prevenire le ricadute.

Deglutisca le compresse intere con un sorso d’acqua e lontano dai pasti.

Uso nei bambini e negli adolescenti Nei bambini sopra i sei anni d’età il medico prescriverà le giuste dosi.

Se prende più Asalex di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Asalex avverta immediatamente

il medico o si rivolga al più vicino ospedale.

Se dimentica di prendere Asalex Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.

Se interrompe il trattamento con Asalex Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. Il rispetto delle istruzioni contenute nel presente foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati. Smetta di prendere Asalex e consulti immediatamente il medico se durante il trattamento dovesse manifestare reazioni allergiche, con sintomi quali crampi e dolori alla pancia, diarrea con sangue,

febbre, mal di testa grave ed eruzione cutanea.

Interrompa il trattamento con mesalazina e si rivolga immediatamente al medico se osserva uno qualsiasi dei seguenti sintomi:

 chiazze rossastre non in rilievo sul tronco, a forma di bersaglio o circolari, spesso con vescicole centrali, esfoliazione cutanea, ulcere in bocca, in gola, nel naso, nei genitali e negli occhi, eruzione cutanea estesa, febbre e linfonodi ingrossati. Queste eruzioni cutanee gravi possono essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali.

I possibili effetti indesiderati sono di seguito elencati secondo frequenza:

Comune (possono interessare fino a 1 persona su 10):
- nausea;
- diarrea;
- addome teso;
- lesioni della pelle (eruzioni cutanee);

- mal di testa (cefalea);
- pressione del sangue alta (ipertensione);
- debolezza (astenia);
- febbre (piressia).

Non comune (possono interessare fino a 1 persona su 100):
- dolori all’addome;
- prurito;
- sonnolenza;
- tremori;

- aumento del numero dei battiti del cuore (tachicardia);
- pressione del sangue bassa (ipotensione);
- affaticamento;
- gonfiore del viso.

Raro (possono interessare fino a 1 persona su 1.000):
- sensibilità aumentata della pelle a luce solare e ultravioletta (fotosensibilità);
- capogiro (vertigini);
- emissione di gas dall’intestino (flatulenza);
- vomito;
Molto raro (possono interessare fino a 1 persona su 10.000):

- diminuzione del numero delle cellule (leucopenia, neutropenia, trombocitopenia, pancitopenia,
agranulocitosi) presenti nel sangue;
- diminuzione della quantità di emoglobina nel sangue dovuta a mancata produzione di un tipo di
cellule da parte de midollo osseo (anemia aplastica);
- perdita di peli e capelli (alopecia);

- malattia dei reni (compromissione della funzione renale compresa nefrite interstiziale acuta e
cronica e insufficienza renale);
- dolore ai muscoli ed alle articolazioni (mialgia e artralgia);
- reazioni allergiche (esantema allergico, febbre da farmaci, sindrome del lupus eritematosus,
pancolite);
-

-
-
-
infiammazione della membrana che riveste il cuore (pericardite);
infiammazione del muscolo del cuore (miocardite);
diminuzione del numero di spermatozoi prodotti (oligospermia). Questo effetto indesiderato è
reversibile;

reazioni allergiche e infiammazione dei polmoni (compresa difficoltà a respirare, tosse,
broncospasmo, alveolite, eosinofilia polmonare, infiltrazione al polmone, polmonite);
- infiammazione del pancreas (pancreatite, anche acuta);
- infiammazione del fegato (epatite, epatite colestatica);
- alterazioni temporanee dei test per valutare la funzionalità del fegato;
- calcoli alla cistifellea (colelitiasi);
- malattia dei nervi che provoca anomalie della sensibilità e del movimento, anche degli organi

interni (neuropatia periferica).
-
Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
- gonfiore di viso, labbra e gola causato da una reazione allergica (angioedema);

- calcoli renali e dolore renale associato (vedere anche il paragrafo 2).
- cefalea forte o ricorrente, disturbi della vista, ronzii o fischi nelle orecchie. Questi potrebbero
essere sintomi di un aumento della pressione all'interno del cranio (ipertensione intracranica
idiopatica).

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di

questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Conservare a temperatura inferiore a 30°C. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo la scritta Scad.

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Tale data si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come

eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Asalex

Asalex 400 mg compresse gastroresistenti a rilascio modificato
- Il principio attivo è: mesalazina (400 mg per compressa)
- Gli altri componenti sono: cellulosa microcristallina, sodio carbossimetilamido, amido di
mais, povidone, mannitolo, acido metacrilico - metile metacrilato copolimero (1:2), silice
colloidale idrata, magnesio stearato, talco, trietilcitrato, titanio diossido, ferro ossido rosso

(E172).

Asalex 800 mg compresse gastroresistenti a rilascio modificato
- Il principio attivo è: mesalazina (800 mg per compressa)
- Gli altri componenti sono: cellulosa microcristallina, sodio carbossimetilamido, amido di
mais, povidone, mannitolo, acido metacrilico - metile metacrilato copolimero (1:2), magnesio

Descrizione dell’aspetto di Asalex e contenuto della confezione stearato, talco, trietilcitrato, titanio diossido, ferro ossido rosso (E172).

Asalex si presenta in confezione da 60 compresse contenenti 400 mg o 800 mg di mesalazina. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio e produttore

Titolare dell’autorizzazione in commercio CHIESI FARMACEUTICI S.p.A.

Via Palermo 26/A Parma

Produttore

SOFAR S.p.A., Via Firenze 40 Trezzano Rosa (MI)

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Domande frequenti su ASALEX

Come si usa ASALEX?

ASALEX si presenta in forma di Granulato e si somministra per via rettale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

ASALEX è disponibile senza ricetta?

No, ASALEX è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di ASALEX?

Il principio attivo di ASALEX è MESALAZINA.

Quali sono gli equivalenti di ASALEX?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MESALAZINA MYLAN GENERICS, MESALAZINA DOC, MESALAZINA EG, SALCROZINE. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce ASALEX?

ASALEX è prodotto da CHIESI FARMACEUTICI S.P.A..

Da quando ASALEX è autorizzato in Italia?

ASALEX ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1999-06-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale:

ASALEX 400 mg compresse gastroresistenti a rilascio modificato ASALEX 800 mg compresse gastroresistenti a rilascio modificato ASALEX 2 g/60 ml sospensione rettale ASALEX 4 g/60 ml sospensione rettale ASALEX 1,5 g granulato per sospensione rettale

2. Composizione qualitativa e quantitativa

ASALEX 400 mg compresse gastroresistenti a rilascio modificato Una compressa contiene: Principio attivo: mesalazina 400 mg ASALEX 800 mg compresse gastroresistenti a rilascio modificato Una compressa contiene: Principio attivo: mesalazina 800 mg. ASALEX 2 g/ 60 ml sospensione rettale Un flacone da 60 ml contiene: Principio attivo: Mesalazina 2 g. ASALEX 4 g sospensione rettale Un flacone da 60 ml contiene: Principio attivo: Mesalazina 4 g. ASALEX 1,5 g granulato per sospensione rettale. Una bustina monodose contiene: Principio attivo: mesalazina1,50 g. Eccipienti con effetti noti: Metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, sodio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse gastroresistenti a rilascio modificato, Sospensione rettale, Granulato per sospensione rettale.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

ASALEX compresse: colite ulcerosa, morbo di Crohn, malattia infiammatoria cronica intestinale non classificabile (IBDU). ASALEX sospensione rettale e granulato per sospensione rettale: colite ulcerosa, flogosi idiopatiche intestinali acute e croniche a localizzazione rettosigmoidea. ASALEX è indicato sia nel trattamento delle fasi attive della malattia, sia nella prevenzione delle recidive. Nella fase attiva di grado severo è consigliabile l’associazione con trattamento cortisonico.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

ASALEX compresse gastroresistenti a rilascio modificato Posologia Negli adulti la dose media è di 2 compresse da 400 mg, oppure di 1 compressa da 800 mg, tre volt

al giorno. Nelle fasi acute si può aumentare la dose fino a 10 compresse da 400 mg o 5 compresse da 800 mg al giorno, secondo il parere del medico. In caso di primo trattamento è opportuno raggiungere la posologia piena dopo qualche giorno di trattamento, incrementando gradualmente il dosaggio. La durata del trattamento nelle fasi attive è di 4-6 settimane. Nei trattamenti a lungo termine, per prevenire le recidive, il dosaggio quotidiano da osservare deve essere stabilito dal medico, secondo le condizioni del paziente e l’evoluzione della malattia. Modo di somministrazione Le compresse di ASALEX vanno ingerite intere (non frazionate né masticate) con un sorso d’acqua e lontano dai pasti. Popolazione pediatrica Si dispone di una limitata documentazione per gli effetti nei bambini (6-18 anni). Bambini di 6 anni e oltre:  malattia in fase attiva: da definirsi individualmente, a partire da 30-50 mg /kg /die in dosi frazionate. Dose massima: 75 mg /kg /die in dosi frazionate. La dose totale non deve superare i 4 g/die (dose massima nell’adulto).  trattamento di mantenimento: da definirsi individualmente, a partire da 15-30 mg/ kg/die in dosi frazionate. La dose totale non deve superare i 2 g/die (dose raccomandata nell’adulto). In generale, si raccomanda di somministrare ai bambini fino ad un peso corporeo di 40 kg metá della dose dell’adulto e la normale dose dell’adulto a quelli sopra i 40 kg. ASALEX sospensione rettale Posologia 4 g: 1 clistere al giorno, alla sera prima di coricarsi. Cicli di trattamento di 2-3 settimane. Successivamente 1 clistere ogni 2 giorni. 2 g: 1 clistere due volte al giorno, al mattino e alla sera. Nel trattamento di mantenimento e nella prevenzione delle recidive 1 clistere al giorno alla sera prima di coricarsi. Modo di somministrazione Istruzione per l’uso del clistere: agitare il flacone prima dell'uso. Assumere la posizione migliore per l'applicazione, coricati sul fianco sinistro, la gamba sinistra estesa e la gamba destra leggermente piegata; introdurre delicatamente la cannula nel retto e comprimere poco alla volta il flacone. Ad applicazione ultimata, gettare il flacone e la cannula. Mantenere la stessa posizione per almeno 30 minuti per assicurare una buona distribuzione della sospensione nell'intestino. Il clistere va trattenuto per almeno 8 ore. La risposta terapeutica é ottimale quando l'applicazione é effettuata dopo evacuazione dell'intestino. Popolazione pediatrica Si ha poca esperienza e si dispone solo di documentazione limitata per gli effetti nei bambini. ASALEX granulato per sospensione rettale Posologia Schema medio di posologia per adulti nella fase attiva, salvo diverso parere medico: un clistere da 1,5 g (una bustina) di mesalazina due volte al giorno, mattina e sera, oppure un clistere da 3 g (due bustine) di mesalazina al giorno, la sera prima di coricarsi. Modo di somministrazione Per la preparazione del clistere, introdurre nel flacone graduato annesso alla confezione la dose di mesalazina prescritta, 1,5 g oppure 3 g (il contenuto di una oppure due bustine di granulato) e portare a volume di 100 ml con acqua del rubinetto tiepida o fredda. Avvitare quindi la cannula rettale al flacone e agitare circa un minuto, per ottenere una sospensione omogenea. Il clistere è così pronto per essere somministrato. Il clistere va praticato con l’intestino libero da feci. Per ottenere un migliore risultato terapeutico è consigliabile che il paziente rimanga sdraiato pe

almeno 30 minuti, ruotando il corpo sul fianco destro e sinistro al fine di favorire il contatto del medicamento su una più estesa superficie della mucosa intestinale. In ogni caso il clistere dovrà essere trattenuto per il maggior tempo possibile. Nei pazienti che trovassero difficoltà a trattenere i clisteri da 100 ml, si consiglia di iniziare il trattamento con un volume minore, per esempio 50 ml, seguendo la graduazione incisa sul flacone. Popolazione pediatrica Per i bambini al di sopra dei due anni d’età, dosi proporzionalmente ridotte, a giudizio del medico. La durata del trattamento nelle fasi attive è di 4-6 settimane. Durante la remissione della malattia, che richiede una cura di mantenimento di lunga durata per prevenire le recidive, la frequenza e il dosaggio di ASALEX, granulato per sospensione rettale, saranno determinati dal medico. Si ha poca esperienza e si dispone solo di documentazione limitata per gli effetti nei bambini.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti riportati al paragrafo 6.1. Ipersensibilità ai salicilati. Grave compromissione della funzionalità epatica o renale. Ulcera peptica in fase attiva. Nefropatie gravi. Bambini al di sotto dei due anni d’età. Evitare l’uso del prodotto durante le ultime settimane di gravidanza (vedere paragrafo 4.6).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Recidive della sintomatologia obiettiva e soggettiva possono verificarsi sia dopo la sospensione del trattamento con ASALEX sia durante trattamento di mantenimento inadeguato. Con ASALEX compresse, in pazienti che hanno una digestione gastrica eccezionalmente lenta o sono portatori di una stenosi pilorica, si potrà talora avere una liberazione di mesalazina già nello stomaco, con una conseguente irritazione gastrica ed una perdita di efficacia del farmaco. Prima dell’inizio e nel corso del trattamento, a discrezione del medico curante, devono essere eseguiti test ematici [conta ematica differenziale (formula leucocitaria); parametri di funzionalità epatica quali ALT o AST; creatinina sierica] e test urinari (dispositivi dipstick). Come linea-guida, vengono raccomandati un primo controllo dopo 14 giorni dall’inizio del trattamento e successivamente 2-3 valutazioni ad intervalli di 4 settimane. Se i risultati rientrano nella normalità, le valutazioni di follow-up devono essere ripetute ogni 3 mesi. Se si manifestano ulteriori sintomi, gli stessi test devono essere eseguiti immediatamente. Si raccomanda cautela nell’uso in pazienti con compromissione della funzionalità epatica e in soggetti in trattamento con ipoglicemizzanti orali, diuretici, cumarinici e corticosteroidi. Evitare l’uso delle compresse nei bambini di età inferiore a 6 anni. ASALEX non deve essere utilizzato in pazienti con compromissione della funzionalità renale. Nel caso in cui la funzionalità renale peggiori nel corso del trattamento, deve essere presa in considerazione la tossicità renale indotta da mesalazina. Il suo impiego andrà evitato nei pazienti con conclamata insufficienza renale. Si raccomanda una valutazione della funzione renale per tutti i pazienti prima di iniziare la terapia, e almeno due volte all’anno in corso di trattamento. I pazienti con malattia polmonare, in particolare con asma, devono essere controllati molto attentamente nel corso del trattamento con ASALEX. L’uso prolungato del prodotto può dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Pazienti con precedenti di reazioni avverse in seguito a trattamento con preparazioni contenenti sulfasalazina, devono essere mantenuti sotto stretta sorveglianza medica all’inizio di un ciclo di trattamento con ASALEX. La terapia deve essere immediatamente sospesa nel caso in cui ASALEX causi reazioni di intolleranza acuta come crampi addominali, dolore addominale acuto, diarrea con sangue, febbre, cefalea grave e rash. A seguito di trattamento con mesalazina, sono stati segnalati rari casi di discrasie ematiche gravi. Nel caso in cui il paziente sviluppasse emorragie di non chiara eziologia, ematomi, porpora, anemia,

febbre oppure mal di gola, dovranno essere condotte indagini ematologiche. Nel caso di sospetto di discrasia ematica, il trattamento dovrà essere interrotto. Sono stati segnalati casi di nefrolitiasi con l’uso di mesalazina, compresi calcoli con un contenuto di mesalazina del 100 %. Si raccomanda di garantire un’adeguata assunzione di liquidi durante il trattamento. La mesalazina può causare una colorazione rosso-marrone delle urine dopo il contatto con candeggina a base di ipoclorito di sodio (es. in sanitari igienizzati con alcune candeggine contenenti ipoclorito di sodio). Reazioni avverse cutanee severe: In associazione al trattamento con mesalazina sono state segnalate reazioni avverse cutanee severe (SCARs), inclusa la reazione indotta da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), la sindrome di Steven-Johnson (SJS) e la necrolisi epidermica tossica (TEN). La mesalazina deve essere sospesa alla prima comparsa di segni e sintomi di reazioni cutanee severe, quali eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. Ipertensione intracranica idiopatica Nei pazienti che assumono mesalazina è stata segnalata ipertensione intracranica idiopatica (pseudotumor cerebri). I pazienti devono essere avvertiti della presenza di segni e sintomi di ipertensione intracranica idiopatica, tra cui cefalea grave o ricorrente, disturbi visivi o tinnito. Se si verifica ipertensione intracranica idiopatica, si deve prendere in considerazione l'interruzione della mesalazina. ASALEX compresse contiene sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per compressa, cioè essenzialmente ‘senza sodio’. ASALEX sospensione rettale contiene paraidrossibenzoati: può causare reazioni allergiche (anche ritardate). ASALEX sospensione rettale contiene sodio: questo medicinale contiene meno di 1 mmol (23 mg) di sodio per clistere, cioè essenzialmente ‘senza sodio’. Il medicinale non è controindicato per i soggetti affetti da malattia celiaca. Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Evitare la somministrazione contemporanea di ASALEX compresse e di lattulosio o altri farmaci che, abbassando il pH del colon, possono ostacolare il rilascio del principio attivo contenuto nelle compresse. In pazienti in terapia concomitante con azatioprina, o 6-mercaptopurina o tioguanina, deve essere tenuta in considerazione la possibilità di un incremento degli effetti mielosoppressivi di azatioprina, o 6-mercaptopurina o tioguanina. Può essere potenziato l’effetto ipoglicemizzante delle sulfoniluree. Non si possono escludere interazioni con cumarinici, metotressato, probenecid, sulfinpirazone, spironolattone, furosemide e rifampicina. La co-somministrazione con anticoagulanti cumarinici quale ad esempio warfarin, può determinare una diminuzione della attività anticoagulante. Il tempo di protrombina deve essere monitorato attentamente, se tale associazione non può essere evitata. Si raccomanda cautela nell’uso concomitante di mesalazina ed agenti di cui è nota la tossicità renale, inclusi i farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) ed azatioprina, poiché questi farmaci possono aumentare il rischio di reazioni avverse a carico dei reni. Nei casi di colite severa, in cui si ravvisi l’opportunità, un trattamento sistemico con corticosteroidi può essere vantaggiosamente associato a ASALEX per via topica. Vedere anche il paragrafo 4.1

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati relativi all’uso di mesalazina in gravidanza sono in numero limitato. Un numero ridotto di gravidanze esposte indica che non vi siano effetti avversi di mesalazina sulla gravidanza o sulla salute del feto/neonato. Ad oggi, nessun altro dato epidemiologico rilevante risulta disponibile. In un singolo caso, in seguito a somministrazione a lungo termine di dosi elevate di mesalazina (24g, per via orale) durante la gravidanza, è stata riportata insufficienza renale nel neonato. Studi sulla somministrazione orale di mesalazina nell’animale non indicano effetti nocivi diretti e indiretti rispetto alla gravidanza, allo sviluppo embriofetale, al parto o allo sviluppo postnatale. ASALEX deve essere utilizzato durante la gravidanza solo nel caso in cui i potenziali benefici siano superiori ai possibili rischi. L'uso dei preparati andrà comunque evitato nelle ultime settimane di gravidanza (vedere anche paragrafo 4.3). Allattamento L’acido N-acetil-5-aminosalicilico e, in grado minore, mesalazina sono escreti nel latte materno. Al momento sono disponibili soltanto limitate esperienze in corso di allattamento. Nei bambini non possono essere escluse reazioni di ipersensibilità come diarrea. Quindi, ASALEX deve essere utilizzato durante l’allattamento solo nel caso in cui i potenziali benefici siano superiori ai possibili rischi. Se il bambino sviluppa diarrea l’allattamento deve essere sospeso.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

ASALEX non altera la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza: In associazione al trattamento con mesalazina sono state segnalate reazioni avverse cutanee severe (SCAR), che includono la reazione indotta da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), la sindrome di Steven-Johnson (SJS) e la necrolisi epidermica tossica (TEN) (vedere paragrafo 4.4). All’interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesiderati sono riportati in ordine decrescente di gravità. molto comune ≥ 1/10, comune ≥ 1/100, < 1/10, non comune ≥ 1/1000, < 1/100, raro ≥ 1/10.000, < 1/1000, molto raro ≤ 1/10.000, non nota la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili.

Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Frequenza Effetto indesiderato Patologie del sistema emolinfopoietico Molto raro Conta ematica alterata (Leucopenia, neutropenia, trombocitopenia, anemia aplastica, agranulocitosi, pancitopenia) Disturbi del sistema immunitario Molto raro Reazioni di ipersensibilità quali esantema allergico, febbre da farmaci, sindrome simil-lupoide, pancolite Patologie del sistema nervoso Comune Non comune Raro Molto raro Non nota Cefalea Sonnolenza, tremore Capogiro Neuropatia periferica Ipertensione intracranica idiopatica (vedere paragrafo 4.4) Patologie cardiache Non comune Molto raro Tachicardia Pericardite, miocardite Patologie vascolari Comune Non comune Ipertensione Ipotensione Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Molto raro Reazioni polmonari allergiche e fibrotiche (comprese dispnea, tosse, broncospasmo, alveolite, eosinofilia polmonare, infiltrazione al polmone, polmonite) Patologie gastrointestinali Comune Non comune Nausea, diarrea, distensione dell’addome Dolore addominale Raro Molto raro Flatulenza, vomito Pancreatite, pancreatite acuta Patologie epatobiliari Molto raro Epatite, epatite colestatica Anomalie transitorie dei test di funzionalità epatica (aumento dei valori di transaminasi e colestasi) Colelitiasi Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Non comune Comune Raro Molto raro Non nota Prurito Eruzione cutanea Fotosensibilità * Alopeci

Classificazione per sistemi e organi secondo MedDRA Frequenza Effetto indesiderato Angioedema, sindrome di StevenJohnson (SJS) necrolisi epidermica tossica (TEN) e Reazione indotta da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS) Patologie del sistema muscolo scheletrico e del tessuto connettivo Molto raro Mialgia, artralgia Patologie renali e urinarie Molto raro Non nota Compromissione della funzione renale compresa nefrite interstiziale acuta e cronica e insufficienza renale Nefrolitiasi** Patologie dell’apparato riproduttivo e della mammella Molto raro Oligospermia (reversibile) Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Comune Non comune Astenia, piressia Affaticamento, edema della faccia L’eventuale comparsa di reazioni di ipersensibilità comporta l’immediata interruzione del trattamento. * Fotosensibilità Le reazioni più severe sono osservate in pazienti con condizioni cutanee preesistenti, quali dermatite atopica ed eczema atopico. ** Vedere paragrafo 4.4 per ulteriori informazioni. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

I dati relativi a casi di sovradosaggio sono rari (ad es. suicidio premeditato con assunzione per via orale di una dose elevata di mesalazina) e non indicano tossicità renale o epatica. Non è noto un antidoto specifico e il trattamento è sintomatico e di supporto, incluso il monitoraggio della funzionalità renale. In caso si verificasse dopo somministrazione delle compresse, ricorrere a lavaggio gastrico e infusione di soluzioni elettrolitiche. Non sono ipotizzabili casi di sovradosaggio a seguito di somministrazione rettale.

5. Proprietà farmacologiche

Categoria farmacoterapeutica: antiinfiammatori intestinali – acido aminosalicilico ed analoghi, codice ATC: A07EC02.

5.1 Proprietà farmacodinamiche

L’utilità terapeutica della mesalazina (acido 5-aminosalicilico o 5-ASA) nel trattamento delle malattie infiammatorie idiopatiche intestinali, acute e croniche (coliti e proctiti ulcerose, morbo di Crohn) può ormai considerarsi un’acquisizione di grande rilevanza clinica. In queste patologie la mesalazina svolge un’efficace azione antinfiammatoria esclusivamente topica, mentre risulta inattiva e potenzialmente nefrotossica per via sistemica. La mesalazina è il metabolita attivo della salazosulfapiridina (SASP), un azocomposto da decenni impiegato nelle malattie infiammatorie del colon. Per esplicare la sua attività locale, la mesalazina deve pervenire direttamente a contatto della mucosa intestinale interessata dal processo patologico: ileo distale e colon, senza venire assorbita durante il transito nel tratto GI superiore. Per raggiungere questo scopo è stato necessario ricorrere a particolari tecniche di rivestimento protettivo, per consentire al farmaco un transito indenne attraverso stomaco e intestino tenue e la sua liberazione nell’ileo distale e nel colon, dove la sua azione topica deve essere esplicata. La necessità del rivestimento gastroentero-protettivo s’impone solo quando la mesalazina deve essere assunta per via orale in compresse. Per le formulazioni destinate alla via rettale non occorre alcuna protezione. Le formulazioni di ASALEX rispondono razionalmente al trattamento farmacologico della malattia infiammatoria intestinale, soprattutto in funzione della localizzazione e dello stadio del fenomeno morboso.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Per via orale, ASALEX compresse gastroresistenti, a cessione pH dipendente, attraversa indenne la parte superiore dell’intestino e rilascia il principio attivo nei segmenti interessati dalla malattia, ileo distale e colon, in cui il pH è superiore a 6,5. Le compresse, per il loro particolare rivestimento, si disgregano solo in un ambiente a pH> 6,5 nell’ileo e nel colon. L’assorbimento di mesalazina è di modesta entità, con evidenza di livelli plasmatici medi di 1,3 mcg/ml dopo somministrazione di 6 compresse. La sostanza viene eliminata con le feci, mentre la quota assorbita passa nelle urine come N-acetilderivato. L’acido N-acetil-5-aminosalicilico si lega alle proteine plasmatiche per circa l’80%, ha un’emivita di circa 6 ore e una clearance renale di 200-300 ml/min. La mesalazina somministrata per via rettale raggiunge per diffusione retrograda le mucose intestinali interessate al processo flogistico, sulle quali agisce direttamente per effetto topico. L'assorbimento in circolo é piuttosto limitato (20-30%); il farmaco é metabolizzato rapidamente, sia a livello presistemico che sistemico, per dare l'N-acetil-derivato. In circolo il prodotto e' stato rintracciato prevalentemente come metabolita (circa l'80% della quota assorbita); le massime concentrazioni plasmatiche si raggiungono tra l'8ª e la 10ª ora, con le supposte, e tra la 4ª e l'8ª ora con i clisteri; alla 24ª ora sono presenti in circolo solo tracce. La frazione assorbita è eliminata per via urinaria, come metabolita N-acetilato (90% nelle 24 ore). Per somministrazione protratta, non si osserva accumulo di mesalazina in circolo.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

La DL50 dopo somministrazione orale nel ratto e' superiore a 2000 mg/kg. Nel ratto e nel cane sono ben tollerate dosi orali fino a 150 mg/kg e 500 mg/kg per periodi di trattamento di 6 mesi. La somministrazione rettale del prodotto presenta buona tollerabilità locale. La mesalazina non esercita effetti sulla fertilità e non ha mostrato attività mutagena.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Compresse gastroresistenti a rilascio modificato da 400 mg: cellulosa microcristallina, sodio carbossimetilamido, amido di mais, povidone, mannitolo, acido metacrilico - metile metacrilato copolimero (1:2), silice colloidale idrata, magnesio stearato, talco, trietilcitrato, titanio diossido, ferro ossido rosso (E172). Compresse gastroresistenti a rilascio modificato da 800 mg: cellulosa microcristallina, sodio carbossimetilamido, amido di mais, povidone, mannitolo, acido metacrilico - metile metacrilat

copolimero (1:2), magnesio stearato, talco, trietilcitrato, titanio diossido, ferro ossido rosso (E172). Sospensione rettale da 2 e 4 g: gomma xantan, acido citrico, sodio citrato, metile p-idrossibenzoato, sodio solfito, propile p-idrossibenzoato, acqua depurata. Granulato per sospensione rettale: cellulosa microcristallina, povidone, simeticone.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

Compresse, sospensione rettale, granulato per sospensione rettale: 2 anni. La data di scadenza indicata si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 30° C.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Compresse gastroresistenti a rilascio modificato: blister PVC/alluminio. Astuccio di 60 compresse da 400 mg Astuccio di 60 compresse da 800 mg Sospensione rettale: flacone opaco in polietilene con capsula a pressione in polipropilene. Accessori: cannula rettale in evatene. Astucci in cartone. Scatola di 7 flaconi per clisteri da 2 g Scatola di 7 flaconi per clisteri da 4 g Granulato per sospensione rettale: buste di granulato con annesso flacone graduato in plastica soffice per la preparazione e la somministrazione di clisteri e 20 cannule rettali monouso. Scatola di 20 bustine di granulato da 1,5 g

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

CHIESI FARMACEUTICI S.p.A., Via Palermo 26/A - 43122 Parma

8. Numeri dell’autorizzazione all’immissione in commercio

- ASALEX 2 g sospensione rettale - 7 flaconi per clisteri 60 ml: 027122062 - ASALEX 4 g sospensione rettale - 7 flaconi per clisteri 60 ml: 027122098 - ASALEX 400 mg compresse gastroresistenti a rilascio modificato 60 compresse: 027122100 - ASALEX 800 mg compresse gastroresistenti a rilascio modificato 60 compresse: 027122124 - ASALEX 1,5 g granulato per sospensione rettale - 20 bustine: 027122112

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’ autorizzazione:

ASALEX sospensione rettale da 2 e 4 g: 02/05/1989 ASALEX compresse gastroresistenti a rilascio prolungato da 400 e 800 mg, granulato per sospensione rettale: 26/05/1999

10. Data di revisione del testo:

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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