CLETROVA

Cletrova 500 mg granulato è usato per - il trattamento di episodi acuti e la prevenzione di ulteriori episodi (recidiva) di colite ulcerosa, una malattia infiammatoria dell'intestino crasso (colon), da lieve a moderata.

Usato per: malattie infiammatorie dell'intestinocolite ulcerosa

Principio attivo: MESALAZINA · ATC A07EC02 · DR. FALK PHARMA GMBH

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia A — rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: MESALAZINA
Forma farmaceutica: Compressa gastroresistente, Granulato a rilascio prolungato
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 1 G COMPRESSE GASTRORESISTENTI
  • 3 g GRANULATO A RILASCIO PROLUNGATO
  • 1,5 g GRANULATO A RILASCIO PROLUNGATO
  • 1000 mg GRANULATO A RILASCIO PROLUNGATO
  • 500 mg GRANULATO A RILASCIO PROLUNGATO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: DR. FALK PHARMA GMBH
Codice ATC: A07EC02
Regime di fornitura: Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· MESALAZINA MYLAN GENERICS - MYLAN S.P.A.
· MESALAZINA DOC - DOC GENERICI SRL
· MESALAZINA EG - EG S.P.A.
· SALCROZINE - FAES FARMA S.A.
· ASAMAX - CA.DI. GROUP S.P.A.
· ARGONAL - DICOFARM S.P.A.
· PROCTASACOL - GIULIANI SPA
· MESALAZINA SANDOZ - SANDOZ S.P.A.
· ASAVIXIN - VIATRIS ITALIA S.R.L.
· MESALAZINA DOROM - TEVA ITALIA S.R.L.
· MESAVANCOL - GIULIANI SPA
· PENTACOL - ALFASIGMA S.P.A.
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Rimborsabilita: Cnn - C NON NEGOZIATA

A cosa serve questo medicinale?

Cletrova granulato contiene il principio attivo mesalazina, un prodotto antinfiammatorio usato per trattare le malattie infiammatorie intestinali. Cletrova 500 mg granulato è usato per

- il trattamento di episodi acuti e la prevenzione di ulteriori episodi (recidiva) di colite ulcerosa, una malattia infiammatoria dell'intestino crasso (colon), da lieve a moderata.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda Cletrova 500 mg granulato - se è allergico alla mesalazina, all'acido salicilico, ai salicilati come l'acido acetilsalicilico (ad es. Aspirina®) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);

- se ha una malattia epatica o renale grave.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico prima di prendere Cletrova 500 mg granulato:

- se ha precedenti di problemi ai polmoni, in particolare se soffre di asma bronchiale
- se ha precedenti di allergia alla sulfasalazina, una sostanza correlata alla mesalazina
- se soffre di problemi al fegato
- se soffre di problemi ai reni
- se ha mai sviluppato un'eruzione cutanea grave o desquamazione della pelle, formazione di

vescicole e/o ulcere orali dopo aver usato la mesalazina.

La mesalazina può causare una colorazione rosso-marrone delle urine dopo il contatto con ipoclorito di sodio contenuto nella candeggina presente nell’acqua del wc. Ciò è causato da una reazione chimica innocua che avviene tra la mesalazina e la candeggina.

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Ulteriori precauzioni Durante il trattamento, il medico potrebbe volerla tenere sotto stretto controllo medico e sottoporla regolarmente a esami del sangue e dell'urina.

Con l'uso di mesalazina possono svilupparsi calcoli renali. I sintomi possono includere dolore ai lati dell'addome e sangue nell'urina. Presti attenzione a bere quantità sufficienti di liquidi durante il trattamento con mesalazina.

In associazione al trattamento con mesalazina sono state riportate reazioni cutanee gravi, inclusa la

reazione indotta da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), la sindrome di StevensJohnson (SJS) e la necrolisi epidermica tossica (TEN). Interrompa l'uso di mesalazina e consulti immediatamente un medico se nota uno qualsiasi dei sintomi correlati a queste reazioni cutanee gravi descritti nel paragrafo 4.

Altri medicinali e Cletrova500 mg granulato Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. In particolare

- Azatioprina, 6-mercaptopurina o tioguanina (medicinali usati per trattare disturbi del sistema

-

- immunitario)

anticoagulanti, come il warfarin) del Alcuni prodotti che inibiscono la coagulazione del sangue (medicinali antitrombotici o

Lattulosio (medicinale usato per trattare la stitichezza) o altri preparati che possono modificare l'acidità delle feci

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo o ha recentemente assunto qualsiasi altro medicinale, inclusi quelli senza obbligo di prescrizione. Potrebbe comunque poter usare Cletrova500 mg granulato e il medico sarà in grado di decidere cosa è adatto a lei.

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Deve usare Cletrova 500 mg granulato durante la gravidanza solo se il medico le ha detto di farlo.

Deve inoltre usare Cletrova 500 mg granulato durante l'allattamento solo se il medico le ha detto di farlo perché questo medicinale potrebbe passare nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari Cletrova 500 mg granulato non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di

usare macchinari.

Cletrova 500 mg granulato contiene aspartame, saccarosio e sodio

Questo medicinale contiene 1 mg di aspartame per ogni bustina di Cletrova 500 mg granulato. Aspartame è una fonte di fenilalanina. Può esserle dannoso se è affetto da fenilchetonuria, una rara malattia genetica che causa l'accumulo di fenilalanina perché il corpo non riesce a smaltirla correttamente.

Se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale.

Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per bustina, cioè è essenzialmente "senza sodio".

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Come usarlo

Prenda Cletrova 500 mg granulato seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

Modo di somministrazione Cletrova 500 mg granulato è solo per uso orale.

Cletrova 500 mg granulato non deve essere masticato. Deve prendere Cletrova 500 mg granulato mettendo il granulato direttamente sulla lingua e deglutendolo con abbondante liquido senza masticarlo.

Posologia Età e peso corporeo Dose singola Dose giornaliera totale

Adulti, anziani e bambini di peso superiore a 40 kg Trattamento di episodi acuti Da 1 a 6 bustine 1 x 3-6 bustine Cletrova 500 mg granulato oppure

Prevenzione di ulteriori episodi Da 1 a 6 bustine del Cletrova 500 mg granulato 3 x 1-2 bustine 3 x 1 bustina oppure 1 x 6 bustine (per pazienti a maggior rischio di recidiva) Bambini di età pari o superiore a 6 anni Trattamento di episodi acuti 30-50 mg di mesalazina/kg di peso corporeo/die una volta al giorno

oppure in dosi frazionate Prevenzione di ulteriori 15-30 mg di mesalazina/kg di peso episodi corporeo/die

in dosi frazionate

Adulti e anziani Se non diversamente prescritto dal medico, la dose raccomandata per il trattamento di episodi acuti di colite ulcerosa è: a seconda delle esigenze cliniche nel singolo caso, da 3 a 6 bustine di Cletrova 500 mg granulato

(equivalenti a 1,5-3 g di mesalazina al giorno) una volta al giorno, preferibilmente la mattina, o 1-2 bustine tre volte al giorno (la mattina, a mezzogiorno e la sera).

Per prevenire una recidiva di colite ulcerosa La posologia normale per prevenire ulteriori episodi di colite ulcerosa è 1 bustina di Cletrova 500 mg granulato tre volte al giorno (equivalenti a 1,5 g di mesalazina al giorno). Se, secondo il parere del medico, lei è a rischio elevato di recidiva, la posologia per la prevenzione di ulteriori episodi di colite ulcerosa è 6 bustine di Cletrova 500 mg granulato una volta al giorno preferibilmente la mattina (equivalenti a 3 g di mesalazina al giorno).

In generale, per dosi raccomandate superiori a 1,5 g di mesalazina e fino a 3 g di mesalazina, devono essere usati, se possibile, Cletrova 1.000 mg, Cletrova 1,5 g o Cletrova 3 g granulato.

Uso nei bambini La documentazione sull'effetto nei bambini (età 6-18 anni) è limitata.

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Bambini di età pari o superiore a 6 anni Chieda al medico la posologia precisa di Cletrova granulato per suo figlio.

Negli episodi acuti Da determinare individualmente, iniziando con 30-50 mg di mesalazina per kg di peso corporeo al giorno, da somministrare una volta al giorno preferibilmente la mattina o in dosi frazionate. La dose massima è 75 mg di mesalazina per kg di peso corporeo al giorno. La dose totale non deve superare la dose massima per un adulto.

Per prevenire una recidiva Da determinare individualmente, iniziando con 15-30 mg di mesalazina per kg di peso corporeo al giorno, da somministrare in dosi frazionate. La dose totale non deve superare la dose raccomandata per un adulto.

Si raccomanda generalmente di somministrare una dose pari a metà di quella di un adulto ai bambini di peso corporeo fino a 40 kg e la dose normale di un adulto a quelli di peso superiore a 40 kg.

Durata del trattamento Il trattamento degli episodi acuti di colite ulcerosa generalmente dura 8 settimane. Il medico deciderà

condizione. per quanto tempo dovrà continuare il trattamento con questo medicinale. Dipenderà dalla sua

Per ottenere il massimo beneficio da questo medicinale, deve usare Cletrova granulato regolarmente e costantemente sia durante l'episodio acuto di infiammazione sia come trattamento a lungo termine, come indicato. Se pensa che Cletrova500 mg granulato sia troppo forte o troppo debole, si rivolga al medico.

Se prende più Cletrova 500 mg granulato di quanto deve In caso di dubbi si rivolga a un medico, in modo che possa decidere cosa fare.

Se usa troppo Cletrova 500 mg granulato in una sola occasione, prenda semplicemente la dose successiva come prescritto. Non usi una quantità inferiore.

Se dimentica di prendere Cletrova 500 mg granulato

Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose.

Se interrompe il trattamento con Cletrova 500 mg granulato Non interrompa il trattamento con questo prodotto prima di parlarne con il medico.

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, Cletrova 500 mg granulato può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Se manifesta uno qualsiasi dei seguenti sintomi dopo aver preso questo medicinale, si rivolga al medico e interrompa immediatamente l’uso di Cletrova granulato:

- Reazioni allergiche generali quali reazione cutanea, febbre, dolore articolare e/o difficoltà
respiratorie o un’infiammazione generale dell’intestino crasso (che causa diarrea e dolore
addominale gravi). Queste reazioni sono molto rare.
- Un peggioramento marcato del suo stato di salute generale, specialmente se accompagnato da
febbre, e/o mal di gola e alla bocca. Questi sintomi possono, molto raramente, essere dovuti a una
riduzione del numero di globuli bianchi nel sangue, che può renderla più suscettibile allo sviluppo

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di un'infezione grave (agranulocitosi). Può verificarsi una riduzione anche di altre cellule del sangue (come globuli rossi o piastrine, che causa anemia aplastica o trombocitopenia), che può causare sintomi quali sanguinamento inspiegato, punti o macchie viola sotto la pelle, anemia

(sensazione di stanchezza e debolezza, e aspetto pallido, in particolare delle labbra e delle unghie). Un esame del sangue può confermare se i sintomi sono dovuti a un effetto di questo medicinale sul sangue. Queste reazioni sono molto rare. - Eruzioni cutanee gravi con macchie rossastre non rialzate, a forma di bersaglio o circolari, sul tronco, spesso con vesciche centrali, desquamazione della pelle, ulcere in bocca, gola, naso, genitali e occhi, eruzione cutanea estesa, febbre e linfonodi ingrossati. Queste manifestazioni

possono essere precedute da febbre e sintomi simil-influenzali. Queste reazioni si verificano in
un numero di pazienti non noto (frequenza non nota).
- Mancanza di respiro, dolore al torace o battito cardiaco irregolare, o gonfiore agli arti, che
possono indicare reazioni di ipersensibilità cardiaca. Queste reazioni sono molto rare.
- Problemi della funzionalità dei reni (possono verificarsi molto raramente), ad es. alterazioni del

colore o della quantità dell’urina prodotta, e gonfiore agli arti o dolore improvviso al fianco (causato da un calcolo renale) (che si verificano in un numero di pazienti non noto (frequenza non nota)).

Dai pazienti che usano mesalazina sono stati segnalati anche i seguenti effetti indesiderati:

Effetti indesiderati comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)
-
-
Mal di testa
Eruzione cutanea, prurito
Effetti indesiderati non comuni (possono interessare fino a 1 persona su 100)
- Dolore addominale, diarrea, dispepsia, flatulenza, nausea e vomito
- Dolore addominale grave dovuto all'infiammazione acuta del pancreas
- Alterazioni dei parametri di funzionalità epatica, alterazioni degli enzimi pancreatici

Effetti indesiderati rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)

- Capogiri
- Ittero o dolore addominale dovuti a disturbi del fegato e del flusso biliare
- Aumento della sensibilità della pelle al sole e alla luce ultravioletta (fotosensibilità)
- Dolore articolare

- Sensazione di debolezza o stanchezza

Effetti indesiderati molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)
- Intorpidimento e formicolio alle mani e ai piedi (neuropatia periferica)
- Fiato corto, tosse, respiro sibilante, ombre polmonari sulle radiografie dovuti a condizioni
allergiche e/o infiammatorie a carico dei polmoni

- Perdita di capelli e sviluppo di calvizie
- Dolore muscolare
- Riduzione reversibile della produzione di spermatozoi

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioniavverse. Segnalando gli effetti indesiderati può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla

sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

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Non usi Cletrova500 mg granulato dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola e sulla bustina dopo “Scad”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Cletrova 500 mg granulato Il principio attivo è mesalazina e una bustina di Cletrova 500 mg granulato contiene 500 mg di mesalazina.

Gli altri componenti sono: aspartame (E951), carmellosa sodica, cellulosa microcristallina, acido citrico, silice colloidale anidra, ipromellosa, magnesio stearato, copolimero acido metacrilico-metil metacrilato (1:1) (Eudragit L 100), metilcellulosa, dispersione di poliacrilato al 40% (Eudragit NE 40 D contenente il 2% di nonossinolo 100), povidone K 25, simeticone, acido sorbico, talco, titanio biossido (E171), trietil citrato, aroma di vaniglia custard (contenente saccarosio).

Descrizione dell’aspetto di Cletrova 500 mg granulato e contenuto della confezione Cletrova 500 mg granulato a rilascio prolungato è costituito da granulato a forma di bastoncino o rotondo, di colore grigio-bianco.

Ogni bustina contiene 930 mg di granulato. Cletrova 500 mg granulato è disponibile in confezioni da 50, 100 e 300 bustine.

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore DR. FALK PHARMA GmbH Leinenweberstr. 5 79108 Freiburg

Germania Tel.: +49 (0) 761 / 1514-0 Fax: +49 (0) 761 / 1514-321 E-mail: [email protected]

Concessionario per la vendita in Italia:

DR. FALK PHARMA S.r.l., Via Lepetit 8 – 20124, Milano, Italia

Questo medicinale è autorizzato negli Stati Membri dello Spazio economico europeo con le seguenti denominazioni: Danimarca, Finlandia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria: Salofalk. Belgio, Lussemburgo; Colitofalk. Austria: Mesagran.

Italia: Cletrova Francia: Osperzo.

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il {MM/AAAA}. [Completare con i dati nazionali]

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Domande frequenti su CLETROVA

Come si usa CLETROVA?

CLETROVA si presenta in forma di Compressa gastroresistente e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

CLETROVA è disponibile senza ricetta?

No, CLETROVA è soggetto a prescrizione medica.

Qual è il principio attivo di CLETROVA?

Il principio attivo di CLETROVA è MESALAZINA.

Quali sono gli equivalenti di CLETROVA?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: MESALAZINA MYLAN GENERICS, MESALAZINA DOC, MESALAZINA EG, SALCROZINE. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce CLETROVA?

CLETROVA è prodotto da DR. FALK PHARMA GMBH.

Da quando CLETROVA è autorizzato in Italia?

CLETROVA ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 2025-02-01.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Cletrova 500 mg granulato a rilascio prolungato Cletrova 1.000 mg granulato a rilascio prolungato Cletrova 1,5 g granulato a rilascio prolungato Cletrova 3 g granulato a rilascio prolungato

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni bustina di Cletrova 500 mg granulato contiene 500 mg di mesalazina. Ogni bustina di Cletrova 1.000 mg granulato contiene 1.000 mg di mesalazina. Ogni bustina di Cletrova 1,5 g granulato contiene 1,5 g di mesalazina. Ogni bustina di Cletrova 3 g granulato contiene 3 g di mesalazina. Eccipiente(i) con effetti noti Ogni bustina di Cletrova 500 mg granulato contiene 1,0 mg di aspartame e 0,04 mg di saccarosio. Ogni bustina di Cletrova 1.000 mg granulato contiene 2,0 mg di aspartame e 0,08 mg di saccarosio. Ogni bustina di Cletrova 1,5 g granulato contiene 3,0 mg di aspartame e 0,12 mg di saccarosio. Ogni bustina di Cletrova 3 g granulato contiene 6,0 mg di aspartame e 0,24 mg di saccarosio. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Granulato a rilascio prolungato Descrizione: granulato a forma di bastoncino o rotondo, di colore bianco grigiastro

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Per il trattamento di episodi acuti e il mantenimento della remissione di colite ulcerosa da lieve a moderata.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti e anziani Per il trattamento di episodi acuti di colite ulcerosa Una volta al giorno 1 bustina di Cletrova 3 g granulato, 1 o 2 bustine di Cletrova 1,5 g granulato, 3 bustine di Cletrova 1.000 mg granulato o 3 bustine di Cletrova 500 mg granulato (equivalenti a 1,5-3,0 g di mesalazina al giorno) da assumere preferibilmente la mattina secondo le esigenze cliniche individuali. È anche possibile assumere la dose giornaliera prescritta in tre dosi frazionate (1 bustina di Cletrova 500 mg granulato tre volte al giorno, o 1 bustina di Cletrova 1.000 mg granulato tre volte al giorno) se è più comodo per il paziente. Per il mantenimento della remissione di colite ulceros

Il trattamento standard è 0,5 g di mesalazina tre volte al giorno (la mattina, a mezzogiorno e la sera), corrispondenti a una dose totale di 1,5 g di mesalazina al giorno. Per i pazienti noti per essere a maggior rischio di recidiva per motivi medici o a causa di difficoltà ad aderire all'assunzione di tre dosi giornaliere, la posologia può essere adattata a 3,0 g di mesalazina assunta come singola dose giornaliera, preferibilmente la mattina. Popolazione pediatrica La documentazione sull'effetto nei bambini (età 6-18 anni) è limitata. Bambini di età pari o superiore a 6 anni Malattia attiva: da determinare individualmente, iniziando con 30-50 mg/kg di peso corporeo/die, una volta al giorno preferibilmente la mattina o in dosi frazionate. Dose massima: 75 mg/kg di peso corporeo/die. La dose totale non deve superare la dose massima per un adulto. Trattamento di mantenimento: da determinare individualmente, iniziando con 15-30 mg/kg di peso corporeo/die in dosi frazionate. La dose totale non deve superare la dose raccomandata per un adulto. Si raccomanda generalmente di somministrare una dose pari a metà di quella di un adulto ai bambini di peso corporeo fino a 40 kg e la dose normale di un adulto a quelli di peso superiore a 40 kg. Modo di somministrazione Il contenuto delle bustine di Cletrova granulato non deve essere masticato. Il granulato deve essere messo sulla lingua e deglutito, senza masticarlo, con abbondante liquido. Sia nel trattamento degli episodi infiammatori acuti che durante il trattamento a lungo termine, Cletrova granulato deve essere usato in modo regolare e costante al fine di raggiungere gli effetti terapeutici desiderati. Il trattamento degli episodi acuti di colite ulcerosa generalmente dura 8 settimane. La durata d'uso è determinata dal medico.

4.3 Controindicazioni

Cletrova granulato è controindicato nei casi di - ipersensibilità al principio attivo, ai salicilati o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 - compromissione severa della funzione epatica o renale.

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Esami del sangue (conta ematica differenziale, parametri di funzionalità epatica come ALT o AST, creatinina sierica) e delle urine (strisce reattive) devono essere effettuati prima e durante il trattamento, a discrezione del medico curante. A titolo indicativo, esami di follow-up sono raccomandati 14 giorni dopo l'inizio del trattamento, seguiti da altri due o tre esami a intervalli di 4 settimane. Se i risultati sono normali, gli esami di follow-up devono essere eseguiti ogni 3 mesi. Se compaiono sintomi aggiuntivi, tali esami devono essere effettuati immediatamente. Si raccomanda cautela nei pazienti con funzionalità epatica compromessa. La mesalazina non deve essere usata in pazienti con funzionalità renale compromessa.

Se la funzionalità renale peggiora durante il trattamento, deve essere presa in considerazione una possibile tossicità renale indotta da mesalazina. In questo caso, Cletrova granulato deve essere interrotto immediatamente. Sono stati segnalati casi di nefrolitiasi con l'uso di mesalazina, inclusi calcoli con un contenuto di mesalazina del 100%. Si raccomanda di garantire un apporto adeguato di liquidi durante il trattamento. La mesalazina può causare una colorazione rosso-marrone delle urine dopo il contatto con candeggina a base di ipoclorito di sodio (es. in sanitari igienizzati con alcune candeggine contenenti ipoclorito di sodio). Con mesalazina sono stati segnalati molto raramente casi di grave discrasia ematica. Se i pazienti soffrono di emorragie di non chiara eziologia, ematomi, porpora, anemia, febbre o dolore faringolaringeo devono essere effettuate indagini ematologiche. Cletrova granulato deve essere interrotto in caso di discrasia ematica sospetta o confermata. Raramente, sono state segnalate reazioni di ipersensibilità cardiaca (miocardite e pericardite) indotta da mesalazina. Cletrova granulato deve essere interrotto immediatamente. I pazienti con malattie polmonari, in particolare asma, devono essere monitorati attentamente durante un ciclo di trattamento con mesalazina. Reazioni avverse cutanee gravi In associazione al trattamento con mesalazina sono state riportate reazioni avverse cutanee gravi (SCAR), inclusa la reazione indotta da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), la sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e la necrolisi epidemica tossica (TEN). Il trattamento con mesalazina deve essere interrotto alla prima comparsa di segni e sintomi di reazioni cutanee gravi, come eruzione cutanea, lesioni mucosali o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. I pazienti con anamnesi di reazioni avverse a preparati contenenti sulfasalazina devono essere tenuti sotto stretto controllo medico all’inizio di un ciclo di trattamento con mesalazina. Se Cletrova granulato dovesse causare reazioni di intolleranza acuta quali crampi addominali, dolore addominale acuto, febbre, cefalea severa ed eruzione cutanea, la terapia deve essere immediatamente interrotta. Questo medicinale contiene 1 mg/2 mg/3 mg/6 mg di aspartame per ogni bustina di Cletrova 500 mg/1.000 mg/1.500 mg/3.000 mg granulato. Aspartame è una fonte di fenilalanina. Può essere nocivo nei pazienti affetti da fenilchetonuria (PKU). Cletrova granulato contiene saccarosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per bustina, cioè è essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi specifici d’interazione. Lattulosio o preparazioni simili, che riducono il pH delle feci: possibile riduzione del rilascio di mesalazina dal granulato a causa della riduzione del pH causata dal metabolismo batterico del lattulosio.

Nei pazienti trattati contemporaneamente con azatioprina, 6-mercaptopurina o tioguanina deve essere preso in considerazione un possibile aumento degli effetti mielosoppressivi di azatioprina, 6-mercaptopurina o tioguanina. Vi sono deboli evidenze che mesalazina potrebbe ridurre l’effetto anticoagulante di warfarin.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati relativi all’uso di mesalazina in donne in gravidanza sono in numero limitato. I dati su un numero limitato di gravidanze esposte non indicano, però, alcun effetto avverso di mesalazina sulla gravidanza o sulla salute del feto/neonato. Al momento non sono disponibili altri dati epidemiologici rilevanti. In un singolo caso, dopo uso a lungo termine di una dose elevata di mesalazina (2-4 g, per via orale) durante la gravidanza, è stata segnalata insufficienza renale in un neonato. Gli studi sugli animali con mesalazina orale non indicano effetti dannosi diretti o indiretti rispetto alla gravidanza, allo sviluppo embrio-fetale, al parto o allo sviluppo postnatale. Cletrova granulato deve essere usato durante la gravidanza solo se i benefici potenziali superano i possibili rischi. Allattamento Acido N-acetil-5-aminosalicilico e, in misura minore, mesalazina, sono escreti nel latte materno. Al momento sono disponibili solo informazioni limitate relative all’allattamento nella donna. Non possono essere escluse reazioni di ipersensibilità, come diarrea, nel neonato. Cletrova granulato deve quindi essere usato durante l’allattamento solo se i benefici potenziali superano i possibili rischi. Se il neonato sviluppa diarrea, l’allattamento deve essere interrotto.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

La mesalazina non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Classificazione per sistemi e organi Frequenza secondo la convenzione MedDRA Comune (≥1/100, <1/10) Non comune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie del sistema emolinfopoietico Emocromo alterato (anemia aplastica, agranulocitosi, pancitopenia,

5 neutropenia, leucopenia, trombocitopeni a) Disturbi del sistema immunitario Reazioni di ipersensibilità quali esantema allergico, febbre da farmaci, sindrome da lupus eritematoso, pancolite Patologie del sistema nervoso Cefalea Capogiro Neuropatia periferica Patologie cardiache Miocardite, pericardite Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche Reazioni allergiche e fibrotiche polmonari (quali dispnea, tosse, broncospasmo, alveolite, eosinofilia polmonare, infiltrazione polmonare, polmonite) Patologie gastrointestinali Dolore addominale , diarrea, dispepsia, flatulenza, nausea, vomito, pancreatite acuta Patologie epatobiliari Epatite colestatica Epatite Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Eruzione cutanea, prurito Fotosensibi lità Alopecia Reazione indotta da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), sindrome di StevensJohnso

6 (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN) Patologie del sistema muscoloscheletri co e del tessuto connettivo Artralgia Mialgia Patologie renali e urinarie Compromissio ne della funzionalità renale, inclusa nefrite interstiziale acuta e cronica e insufficienza renale Nefrolitiasi* Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella Oligospermia (reversibile) Patologie sistemiche Astenia, stanchezza Esami diagnostici Alterazioni dei parametri di funzionalità epatica (transamina si e parametri della colestasi aumentati), alterazioni degli enzimi pancreatici (lipasi e amilasi aumentate), conta eosinofila aumentata * vedere paragrafo 4.4 per maggiori informazioni In associazione al trattamento con mesalazina sono state riportate reazioni avverse cutanee gravi (SCAR) che includono la reazione indotta da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), la sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e la necrolisi epidemica tossica (TEN), (vedere paragrafo 4.4).

Fotosensibilità Reazioni più severe sono state segnalate in pazienti con preesistenti affezioni cutanee quali dermatite atopica ed eczema atopico. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Esistono pochi dati sul sovradosaggio (ad es. suicidio premeditato con dosi orali elevate di mesalazina), che non indicano tossicità renale o epatica. Non esiste un antidoto specifico e il trattamento è sintomatico e di supporto.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antinfiammatori intestinali; acido amino salicilico ed analoghi Codice ATC: A07EC02 Meccanismo d'azione Il meccanismo dell'azione antinfiammatoria non è noto. I risultati degli studi in vitro indicano che potrebbe essere implicata l'inibizione della lipossigenasi. Sono stati dimostrati anche effetti sulle concentrazioni di prostaglandina nella mucosa intestinale. Mesalazina (acido 5-aminosalicilico/5-ASA) potrebbe anche fungere da scavenger dei radicali liberi di composti reattivi dell'ossigeno. Effetti farmacodinamici Mesalazina, somministrata per via orale, agisce soprattutto localmente nella mucosa intestinale e nel tessuto sottomucoso dal lato luminale dell'intestino. È quindi importante che mesalazina sia disponibile nelle zone che presentano infiammazione. La biodisponibilità sistemica/le concentrazioni plasmatiche di mesalazina non sono quindi rilevanti per l'efficacia terapeutica ma rappresentano piuttosto un fattore di sicurezza. Per questo motivo, Cletrova granulato è resistente ai succhi gastrici e rilascia mesalazina in modo dipendente dal pH grazie a un rivestimento in Eudragit L e in modo prolungato grazie alla struttura del granulato della matrice.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Considerazioni generali su mesalazina Assorbimento L'assorbimento di mesalazina è massimo nelle zone prossimali dell'intestino e minimo nelle zone distali dell'intestino. Biotrasformazione Mesalazina è metabolizzata a livello pre-sistemico dalla mucosa intestinale e dal fegato al composto farmacologicamente inattivo acido N-acetil-5-aminosalicilico (N-Ac-5-ASA). L'acetilazione sembra essere indipendente dal fenotipo acetilatore del paziente. L'acetilazion

8 avviene anche in parte attraverso l'azione dei batteri del colon. Il legame alle proteine di mesalazina e N-Ac-5-ASA è rispettivamente del 43% e del 78%. Eliminazione Mesalazina e il suo metabolita N-Ac-5-ASA sono eliminati attraverso le feci (maggior parte), per via renale (tra il 20% e il 50%, a seconda del tipo di applicazione, della preparazione farmaceutica e della via di rilascio di mesalazina, rispettivamente) e per via biliare (in minor parte). L'escrezione renale avviene principalmente come N-Ac-5-ASA. L'1% circa della mesalazina somministrata per via orale è escreto nel latte materno, principalmente come NAc-5-ASA. Considerazioni specifiche per Cletrova granulato Distribuzione Grazie alla dimensione dei granuli di circa 1 mm, il transito dallo stomaco all'intestino tenue è rapido. Uno studio combinato farmacoscintigrafico/farmacocinetico ha dimostrato che il composto raggiunge la regione ileocecale entro circa 3 ore e il colon ascendente entro circa 4 ore. Il tempo di transito totale nel colon è pari a circa 20 ore. Si stima che l'80% circa della dose orale somministrata sia disponibile nel colon, nel sigmoide e nel retto. Assorbimento Il rilascio di mesalazina da Cletrova granulato inizia dopo una fase di latenza di circa 2-3 ore e le concentrazioni plasmatiche di picco sono raggiunte dopo circa 4-5 ore. La biodisponibilità sistemica di mesalazina dopo somministrazione orale è stimata pari al 15-25% circa. L'assunzione di cibo ritarda l'assorbimento di 1-2 ore ma non modifica la velocità né dell'assorbimento. Eliminazione Da una dose giornaliera di mesalazina di 3 x 500 mg, l'eliminazione renale totale di mesalazina e N-Ac-5-ASA in condizioni di stato stazionario è stata calcolata pari al 25% circa. La parte non metabolizzata di mesalazina escreta era inferiore all'1% della dose orale. L'emivita di eliminazione terminale osservata dopo la somministrazione di una dose singola di 3 x 500 mg o 3 x 1.000 mg di Cletrova granulato è stata di 10,5 ore.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, genotossicità, potenziale cancerogeno (ratto), tossicità della riproduzione. Tossicità renale (necrosi papillare renale e danno epiteliale nel tubulo contortoprossimale o nell'intero nefrone) è stata osservata in studi di tossicità a dosi ripetute con dosi orali elevate di mesalazina. La rilevanza clinica di questo dato non è nota.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Aspartame (E951) Carmellosa sodica Cellulosa microcristallina Acido citric

Ipromellosa Magnesio stearato Copolimero acido metacrilico-metil metacrilato (1:1) (Eudragit L 100) Metilcellulosa Dispersione di poliacrilato al 40% (Eudragit NE 40 D contenente il 2% di nonossinolo 100) Povidone K 25 Silice colloidale anidra Simeticone Acido sorbico Talco Titanio biossido (E171) Trietil citrato Aroma di vaniglia custard (contenente saccarosio)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

4 anni

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questi medicinali non richiedono alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Bustina in foglio di poliestere/alluminio/polietilene. Ogni bustina di Cletrova 500 mg granulato contiene 0,93 g di granulato. Ogni bustina di Cletrova 1.000 mg granulato contiene 1,86 g di granulato. Ogni bustina di Cletrova 1,5 g granulato contiene 2,79 g di granulato. Ogni bustina di Cletrova 3 g granulato contiene 5,58 g di granulato. Confezioni: 50, 100 e 300 bustine di Cletrova 500 mg granulato Confezioni: 20, 50, 60, 100 e 150 bustine di Cletrova 1.000 mg granulato Confezioni: 20, 30, 35, 45, 50, 60, 70, 90, 100 e 150 bustine di Cletrova 1,5 g granulato. Confezioni: 10, 15, 20, 30, 50, 60, 90 e 100 bustine di Cletrova 3 g granulato. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

DR. FALK PHARMA GmbH Leinenweberstr. 5 79108 Freiburg Germania Tel.: +49 (0) 761 1514-0 Fax: +49 (0)761 1514-321 E-mail: [email protected] www.drfalkpharma.d

Concessionario per la vendita in Italia: DR. FALK PHARMA S.r.l., Via Lepetit 8 – 20124, Milano, Italia

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in

COMMERCIO 050734019 - "500 Mg Granulato A Rilascio Prolungato" 50 Bustine In Pl/Al/Pe 050734021 - "500 Mg Granulato A Rilascio Prolungato" 100 Bustine In Pl/Al/Pe 050734033 - "500 Mg Granulato A Rilascio Prolungato" 300 Bustine In Pl/Al/Pe 050734045 - "1000 Mg Granulato A Rilascio Prolungato" 20 Bustine In Pl/Al/Pe 050734058 - "1000 Mg Granulato A Rilascio Prolungato" 50 Bustine In Pl/Al/Pe 050734060 - "1000 Mg Granulato A Rilascio Prolungato" 60 Bustine In Pl/Al/Pe 050734072 - "1000 Mg Granulato A Rilascio Prolungato" 100 Bustine In Pl/Al/Pe 050734084 - "1000 Mg Granulato A Rilascio Prolungato" 150 Bustine In Pl/Al/Pe 050734096 - "1.5 G Granulato A Rilascio Prolungato" 20 Bustine In Pl/Al/Pe 050734108 - "1.5 G Granulato A Rilascio Prolungato" 30 Bustine In Pl/Al/Pe 050734110 - "1.5 G Granulato A Rilascio Prolungato" 35 Bustine In Pl/Al/Pe 050734122 - "1.5 G Granulato A Rilascio Prolungato" 45 Bustine In Pl/Al/Pe 050734134 - "1.5 G Granulato A Rilascio Prolungato" 50 Bustine In Pl/Al/Pe 050734146 - "1.5 G Granulato A Rilascio Prolungato" 60 Bustine In Pl/Al/Pe 050734159 - "1.5 G Granulato A Rilascio Prolungato" 70 Bustine In Pl/Al/Pe 050734161 - "1.5 G Granulato A Rilascio Prolungato" 90 Bustine In Pl/Al/Pe 050734173 - "1.5 G Granulato A Rilascio Prolungato" 100 Bustine In Pl/Al/Pe 050734185 - "1.5 G Granulato A Rilascio Prolungato" 150 Bustine In Pl/Al/Pe 050734197 - "3 G Granulato A Rilascio Prolungato" 10 Bustine In Pl/Al/Pe 050734209 - "3 G Granulato A Rilascio Prolungato" 15 Bustine In Pl/Al/Pe 050734211 - "3 G Granulato A Rilascio Prolungato" 20 Bustine In Pl/Al/Pe 050734223 - "3 G Granulato A Rilascio Prolungato" 30 Bustine In Pl/Al/Pe 050734235 - "3 G Granulato A Rilascio Prolungato" 50 Bustine In Pl/Al/Pe 050734247 - "3 G Granulato A Rilascio Prolungato" 60 Bustine In Pl/Al/Pe 050734250 - "3 G Granulato A Rilascio Prolungato" 90 Bustine In Pl/Al/Pe 050734262 - "3 G Granulato A Rilascio Prolungato" 100 Bustine In Pl/Al/Pe

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo

DELL’AUTORIZZAZIONE Data della prima autorizzazione: [Completare con i dati nazionali]

10. Data di revisione del testo

[Completare con i dati nazionali]

RIASSUNTO DELLE CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO

1. Denominazione del medicinale

Cletrova 1g compresse gastroresistenti

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Ogni compressa gastroresistente contiene 1 g di mesalazina. Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Compresse gastroresistenti Compresse gastroresistenti oblunghe (20-21 mm), biconvesse, di colore da giallo a giallo ocra, con superficie liscia e bordi arrotondati.

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Per il trattamento di episodi acuti di colite ulcerosa da lieve a moderata.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti La dose giornaliera raccomandata per il trattamento di episodi acuti di colite ulcerosa da lieve a moderata è una compressa di Cletrova 1g tre volte al giorno (mattina, mezzogiorno e sera, equivalenti a 3 g di mesalazina al giorno). Popolazione pediatrica La documentazione sull'effetto nei bambini (età 6-18 anni) è limitata. Bambini di età pari o superiore a 6 anni e di peso corporeo superiore a 40 kg La dose deve essere determinata individualmente, iniziando con 30-50 mg/kg di peso corporeo/die in dosi frazionate. Dose massima: 75 mg/kg di peso corporeo/die. La dose totale non deve superare la dose massima per un adulto. I bambini di peso corporeo superiore a 40 kg possono essere trattati con la stessa dose degli adulti. Bambini di età pari o superiore a 6 anni e di peso corporeo inferiore 40 kg. Nei bambini di peso fino a 40 kg, è preferibile usare formulazioni a base di mesalazina con dosaggio inferiore (ad es. prodotti contenenti 500 mg di mesalazina). Modo di somministrazion

Cletrova 1g compresse deve essere assunto un’ora prima dei pasti. Le compresse devono essere deglutite intere, senza masticarle per assicurare l’integrità del rivestimento gastroresistente, e assunte con abbondante liquido. In caso di difficoltà a deglutire la compressa, deve essere usata un'altra formulazione di mesalazina (ad es. granuli). Il trattamento con Cletrova 1g compresse deve essere somministrato in modo regolare e costante al fine di raggiungere gli effetti terapeutici desiderati. Durata del trattamento Il trattamento degli episodi acuti di colite ulcerosa generalmente dura 8 settimane. La durata d'uso è determinata dal medico. Nota Il trattamento standard per il mantenimento della remissione è 500 mg di mesalazina tre volte al giorno. Per questa indicazione, sono disponibili prodotti contenenti 500 mg di mesalazina.

4.5 Controindicazioni

Cletrova 1g compresse è controindicato nei pazienti con: - ipersensibilità al principio attivo, ai salicilati o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 - compromissione severa della funzionalità epatica o renale.

4.6 Avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Esami del sangue (conta ematica differenziale, parametri di funzionalità epatica come ALT o AST, creatinina sierica) e delle urine (strisce reattive) devono essere effettuati prima e durante il trattamento, a discrezione del medico curante. A titolo indicativo, esami di follow-up sono raccomandati 14 giorni dopo l'inizio del trattamento, seguiti da altri due o tre esami a intervalli di 4 settimane. Se i risultati sono normali, gli esami di follow-up devono essere eseguiti ogni 3 mesi. Se compaiono sintomi aggiuntivi, tali esami devono essere effettuati immediatamente. Si raccomanda cautela nei pazienti con funzionalità epatica compromessa. La mesalazina non deve essere usata in pazienti con funzionalità renale compromessa. Se la funzionalità renale peggiora durante il trattamento, deve essere presa in considerazione una possibile tossicità renale indotta da mesalazina. In questo caso, Cletrova 1g compresse deve essere interrotto immediatamente. Sono stati segnalati casi di nefrolitiasi con l'uso di mesalazina, inclusi calcoli con un contenuto di mesalazina del 100%. Si raccomanda di garantire un apporto adeguato di liquidi durante il trattamento. La mesalazina può causare una colorazione rosso-marrone delle urine dopo il contatto con candeggina a base di ipoclorito di sodio (ad es. in sanitari igienizzati con alcune candeggine contenenti ipoclorito di sodio). Con mesalazina sono stati segnalati molto raramente casi di grave discrasia ematica. Se i pazienti soffrono di emorragie di non chiara eziologia, ematomi, porpora, anemia, febbre o dolore faringolaringeo devono essere effettuate indagini ematologiche. Cletrova 1g compresse deve essere interrotto in caso di discrasia ematica sospetta o confermata.

Raramente, sono state segnalate reazioni di ipersensibilità cardiaca (miocardite e pericardite) indotta da mesalazina. Cletrova 1g compresse deve essere interrotto immediatamente. I pazienti con malattie polmonari, in particolare asma, devono essere monitorati attentamente durante un ciclo di trattamento con mesalazina. Reazioni avverse cutanee gravi In associazione al trattamento con mesalazina sono state riportate reazioni avverse cutanee gravi (SCAR), inclusa la reazione indotta da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), la sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e la necrolisi epidemica tossica (TEN). Il trattamento con mesalazina deve essere interrotto alla prima comparsa di segni e sintomi di reazioni cutanee gravi, come eruzione cutanea, lesioni mucosali o qualsiasi altro segno di ipersensibilità. I pazienti con anamnesi di reazioni avverse a preparati contenenti sulfasalazina devono essere tenuti sotto stretto controllo medico all’inizio di un ciclo di trattamento con mesalazina. Se Cletrova 1g compresse dovesse causare reazioni di intolleranza acuta quali crampi addominali, dolore addominale acuto, febbre, cefalea severa ed eruzione cutanea, la terapia deve essere immediatamente interrotta. Nota Nei pazienti che hanno subito un intervento di resezione intestinale/chirurgia intestinale nella regione ileocecale con asportazione della valvola ileocecale, è possibile che Cletrova 1g compresse sia escreto non dissolto nelle feci a causa di un passaggio intestinale eccessivamente rapido. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) per compressa, cioè è essenzialmente “senza sodio”.

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Non sono stati effettuati studi specifici d’interazione. Nei pazienti trattati contemporaneamente con azatioprina, 6-mercaptopurina o tioguanina deve essere preso in considerazione un possibile aumento degli effetti mielosoppressivi di azatioprina, 6-mercaptopurina o tioguanina. Vi sono deboli evidenze che mesalazina potrebbe ridurre l’effetto anticoagulante di warfarin.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I dati relativi all’uso di mesalazina in donne in gravidanza sono in numero limitato. I dati su un numero limitato di gravidanze esposte non indicano, però, alcun effetto avverso di mesalazina sulla gravidanza o sulla salute del feto/neonato. Al momento non sono disponibili altri dati epidemiologici rilevanti. In un singolo caso, dopo uso a lungo termine di una dose elevata di mesalazina (2-4 g, per via orale) durante la gravidanza, è stata segnalata insufficienza renale in un neonato. Gli studi sugli animali con mesalazina orale non indicano effetti dannosi diretti o indiretti rispetto alla gravidanza, allo sviluppo embrio-fetale, al parto o allo sviluppo postnatale. Cletrova 1g compresse deve essere usato durante la gravidanza solo se i benefici potenziali superano i possibili rischi.

Allattamento Acido N-acetil-5-aminosalicilico e, in misura minore, mesalazina, sono escreti nel latte materno. Al momento sono disponibili solo informazioni limitate relative all’allattamento nella donna. Non possono essere escluse reazioni di ipersensibilità, come diarrea, nel neonato. Cletrova 1g compresse deve quindi essere usato durante l’allattamento solo se i benefici potenziali superano i possibili rischi. Se il neonato sviluppa diarrea, l’allattamento deve essere interrotto.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

La mesalazina non altera o altera in modo trascurabile la capacità di guidare veicoli e di usare macchinari.

4.8 Effetti indesiderati

Classifica zione per sistemi e organi Frequenza secondo la convenzione MedDRA Comun e (≥1/100 , <1/10) Non comune (≥1/1.000, <1/100) Raro (≥1/10.000, <1/1.000) Molto raro (<1/10.000) Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili) Patologie del sistema emolinfop oietico Emocromo alterato (anemia aplastica, agranulocitosi, pancitopenia, neutropenia, leucopenia, trombocitopenia) Disturbi del sistema immunitari o Reazioni di ipersensibilità quali esantema allergico, febbre da farmaci, sindrome da lupus eritematoso, pancolite Patologie del sistema nervoso Cefalea Capogiro Neuropatia periferica Patologie cardiache Miocardite, pericardite Patologie respiratori e, toraciche e mediastini che Reazioni allergiche e fibrotiche polmonari (quali dispnea, tosse, broncospasmo, alveolite, eosinofilia polmonare, infiltrazione polmonare, polmonite)

Patologie gastrointes tinali Dolore addominale, diarrea, dispepsia, flatulenza, nausea, vomito, pancreatite acuta Patologie epatobiliar i Epatite colestatic a Epatite Patologie della cute e del tessuto sottocutan eo Eruzion e cutanea , prurito Fotosensi bilità Alopecia Reazione indotta da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), sindrome di StevensJohnson (SJS), necrolisi epidermica tossica (TEN) Patologie del sistema muscolosc heletrico e del tessuto connettivo Artralgia Mialgia Patologie renali e urinarie Compromissione della funzionalità renale, inclusa nefrite interstiziale acuta e cronica e insufficienza renale Nefrolitiasi* Patologie dell'appara to riproduttiv o e della mammella Oligospermia (reversibile) Patologie sistemiche Astenia, stanchez za Esami diagnostici Alterazioni dei parametri di funzionalità epatica (transaminas i e parametr

16 della colestasi aumentati), alterazioni degli enzimi pancreatici (lipasi e amilasi aumentate), conta eosinofila aumentata * vedere paragrafo 4.4 per maggiori informazioni In associazione al trattamento con mesalazina sono state riportate reazioni avverse cutanee gravi (SCAR) che includono la reazione indotta da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici (DRESS), la sindrome di Stevens-Johnson (SJS) e la necrolisi epidemica tossica (TEN), (vedere paragrafo 4.4). Fotosensibilità Reazioni più severe sono state segnalate in pazienti con preesistenti affezioni cutanee quali dermatite atopica ed eczema atopico. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione riportato all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Esistono pochi dati sul sovradosaggio (ad es. suicidio premeditato con dosi orali elevate di mesalazina), che non indicano tossicità renale o epatica. Non esiste un antidoto specifico e il trattamento è sintomatico e di supporto.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: antinfiammatori intestinali; acido aminosalicilico ed analoghi, codice ATC: A07EC02 Meccanismo d'azione Il meccanismo dell'azione antinfiammatoria non è noto. I risultati degli studi in vitro indicano che potrebbe essere implicata l'inibizione della lipossigenasi. Sono stati dimostrati anche effetti sulle concentrazioni di prostaglandina nella mucosa intestinale. Mesalazina (acido 5-aminosalicilico/5-ASA) potrebbe anche fungere da scavenger dei radicali liberi di composti reattivi dell'ossigeno. Effetti farmacodinamici Mesalazina, somministrata per via orale, agisce soprattutto localmente nella mucosa intestinale e nel tessuto sottomucoso dal lato luminale dell'intestino. È quindi importante che mesalazina sia disponibile nelle zone che presentano infiammazione. La biodisponibilità sistemica/le concentrazioni plasmatiche di mesalazina non sono quindi rilevanti per l'efficaci

17 terapeutica ma rappresentano piuttosto un fattore di sicurezza. Per questo motivo, Cletrova 1g compresse è rivestito con Eudragit L; le compresse sono così gastroresistenti e rilasciano mesalazina in modo dipendente dal pH.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Considerazioni generali su mesalazina Assorbimento L'assorbimento di mesalazina è massimo nelle zone prossimali dell'intestino e minimo nelle zone distali dell'intestino. Biotrasformazione Mesalazina è metabolizzata a livello pre-sistemico dalla mucosa intestinale e dal fegato al composto farmacologicamente inattivo acido N-acetil-5-aminosalicilico (N-Ac-5-ASA). L'acetilazione sembra essere indipendente dal fenotipo acetilatore del paziente. L'acetilazione avviene anche in parte attraverso l'azione dei batteri del colon. Il legame alle proteine di mesalazina e N-Ac-5-ASA è rispettivamente del 43% e del 78%. Eliminazione Mesalazina e il suo metabolita N-Ac-5-ASA sono eliminati attraverso le feci (maggior parte), per via renale (tra il 20% e il 50%, a seconda del tipo di applicazione, della preparazione farmaceutica e della via di rilascio di mesalazina, rispettivamente) e per via biliare (in minor parte). L'escrezione renale avviene principalmente come N-Ac-5-ASA. L'1% circa della dose totale di mesalazina somministrata per via orale è escreto nel latte materno, principalmente come N-Ac-5-ASA. Considerazioni specifiche per Cletrova 1g compresse Il rilascio di mesalazina da Cletrova 1g compresse inizia dopo una fase di latenza di circa 4 ore. Le concentrazioni plasmatiche di picco di mesalazina sono raggiunte dopo 8 ore e sono pari a 2,5 ± 3,4 µg/mL per mesalazina e 2,5 ± 2,4 µg/mL per il metabolita, N-Ac-5-ASA dopo la somministrazione di una dose singola.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

I dati preclinici non rivelano rischi particolari per l’uomo sulla base di studi convenzionali di farmacologia di sicurezza, genotossicità, potenziale cancerogeno (ratto), tossicità della riproduzione. Tossicità renale (necrosi papillare renale e danno epiteliale nel tubulo contorto prossimale o nell'intero nefrone) è stata osservata in studi di tossicità a dosi ripetute con dosi orali elevate di mesalazina. La rilevanza clinica di questo dato non è nota.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Cellulosa microcristallina Povidone K 25 Croscarmellosa sodica Copolimero acido metacrilico-metil metacrilato (1:1) (Eudragit L 100) Copolimero acido metacrilico-metil metacrilato (1:2) (Eudragit S 100) Calcio stearato [di origine vegetale] Talc

Macrogol 6000 Ipromellosa Silice colloidale anidra Ossido di ferro giallo (E172) Titanio biossido (E171)

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Blister: PVC/PVDC (arancione-trasparente)/foglio di alluminio Confezioni: Confezioni in blister contenenti 20, 50, 60, 90, 100 e 150 compresse di Cletrova 1g. È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Il medicinale non utilizzato e i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio

DR. FALK PHARMA GmbH Leinenweberstr. 5 79108 Freiburg Germania Tel.: +49 (0) 761 1514-0 Fax: +49 (0)761 1514-321 E-mail: [email protected] www.drfalkpharma.de Concessionario di vendita: Dr. Falk Pharma S.r.l. Via Roberto Lepetit 8 20124 Milano, Italia

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

050734274 - "1 G Compresse Gastroresistenti" 20 Compresse in Blister PVC/PVDC/AL 050734286 - "1 G Compresse Gastroresistenti " 50 Compresse in Blister PVC/PVDC/AL 050734298 - "1 G Compresse Gastroresistenti " 60 Compresse in Blister PVC/PVDC/A

19 050734300 - "1 G Compresse Gastroresistenti " 90 Compresse in Blister PVC/PVDC/AL 050734312 - "1 G Compresse Gastroresistenti " 100 Compresse in Blister PVC/PVDC/AL 050734324 - "1 G Compresse Gastroresistenti " 150 Compresse in Blister PVC/PVDC/AL

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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