DESTROTUS

DESTROTUS contiene il principio attivo destrometorfano che appartiene al gruppo dei medicinali utilizzati per il trattamento della tosse secca.

Principio attivo: DESTROMETORFANO, DESTROMETORFANO BROMIDRATO · ATC R05DA09 · AEFFE FARMACEUTICI SRL

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: DESTROMETORFANO, DESTROMETORFANO BROMIDRATO
Forma farmaceutica: Gocce orali, soluzione, Sciroppo
Confezioni e dosaggi disponibili:
  • 1.5 g GOCCE ORALI, SOLUZIONE
  • 0.3 g SCIROPPO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: AEFFE FARMACEUTICI SRL
Codice ATC: R05DA09
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· NIROLEX TOSSE SECCA - ALMUS S.R.L.
· DESTROMETORFANO EG - EG S.P.A.
· RECOTUSS SEDATIVO - RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.P.A.
· BRONCHENOLO TOSSE - PERRIGO ITALIA S.R.L.
· VICKS TOSSE SEDATIVO - PROCTER & GAMBLE S.R.L.
· GOLASEPT SEDATIVO TOSSE - ZETA FARMACEUTICI S.P.A.
· BISOLVON TOSSE SEDATIVO - OPELLA HEALTHCARE ITALY S.R.L.
· DESTROMETORFANO BROMIDRATO SELLA - LABORATORIO CHIMICO FARMACEUTICO A. SELLA S.R.L.
· ARICODILTOSSE - A. MENARINI INDUSTRIE FARMACEUTICHE RIUNITE S.R.L.
· BECHILAR - MONTEFARMACO OTC S.P.A.
· SOBREPIN TOSSE SEDATIVO - PHARM@IDEA S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

DESTROTUS contiene il principio attivo destrometorfano che appartiene al gruppo dei medicinali

utilizzati per il trattamento della tosse secca.

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 5 giorni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Non prenda DESTROTUS - se è allergico al destrometorfano o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);

- se soffre di disturbi della respirazione (asma bronchiale, broncopneumopatia cronica
ostruttiva);
- se ha difficoltà a respirare (inclusa la depressione respiratoria);
- se ha la polmonite, un’infezione dei polmoni;

- se soffre di malattie della circolazione del sangue e del cuore (malattie cardiovascolari);
- se ha la pressione del sangue alta (ipertensione);
- se soffre di disturbi della tiroide (ipertiroidismo);
- se ha il diabete;
- se ha un disturbo agli occhi (come il glaucoma);

- se soffre di problemi alla prostata (ipertrofia prostatica);
- se soffre di disturbi allo stomaco, all’intestino o alle vie urinarie (come stenosi dell’apparato
gastroenterico ed urogenitale che causa un restringimento patologico del calibro di questi

organi);
- se soffre di epilessia;
- se ha gravi malattie al fegato;
- se il paziente è un bambino di età inferiore ai 12 anni;
- se sta assumendo medicinali utilizzati per il trattamento della depressione (antidepressivi

inibitori delle MAO);
- se sono appena passate due settimane dall’assunzione dei medicinali antidepressivi (vedere
il paragrafo “Altri medicinali e DESTROTUS”);
- se è nel primo trimestre di gravidanza;

- se sta allattando al seno.

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere DESTROTUS.

La durata del trattamento con questo medicinale non deve essere superiore ai 5-7 giorni.

L’uso di DESTROTUS, specialmente per trattamenti prolungati, può causare una diminuzione dell’efficacia e la necessità di continuare ad utilizzare il medicinale (assuefazione, tolleranza , dipendenza mentale e fisica). Pertanto si raccomanda un trattamento di breve durata e sotto stretto controllo del medico, specialmente se ha una predisposizione a manifestare tale condizione.

Questo medicinale non è indicato per il trattamento della tos se persistente (tosse cronica), che

può essere dovuta al fumo o a disturbi ai polmoni (enfisema) o della respirazione (asma). Se ha una tosse persistente interrompa il trattamento e si rivolga al medico, in quanto può essere il sintomo di alcuni disturbi della respirazione (asma).

Se ha una tosse accompagnata da muco abbondante non assuma questo medicinale. Se la tosse le causa dolore e fastidio (tosse irritante) ed è accompagnata da muco si rivolga al medico che valuterà attentamente la necessità del trattamento con questo medicinale. Se il medico riterrà il trattamento indispensabile, dovrà tenerla sotto controllo durante la terapia.

Prenda questo medicinale con cautela e solo su consiglio medico nel caso si manifesti anche febbre, irritazione della pelle (rash), mal di testa, nausea e vomito.

Può iniziare il trattamento con DESTROTUS solo dopo un’attenta valutazione da parte del medico e

sotto stretto controllo se:
- soffre di malattie della circolazione del sangue e del cuore (malattie cardiovascolari);
- se ha la pressione del sangue alta (ipertensione);
- se soffre di disturbi della tiroide (ipertiroidismo);

- se ha il diabete;
- se ha un disturbo agli occhi (come il glaucoma);
- se soffre di problemi alla prostata (ipertrofia prostatica);
- se soffre di disturbi allo stomaco, all’intestino o alle vie urinarie (stenosi dell’apparato
gastroenterico ed urogenitale);

- se soffre di epilessia;
- se ha gravi malattie al fegato;
- se sta assumendo medicinali utilizzati per il trattamento della depressione (antidepressivi

inibitori delle MAO); prima di assumere DESTROTUS è necessario che siano passate due settimane dall’assunzione dei medicinali antidepressivi. In tutte le situazioni sopra indicate, l’assunzione di questo medicinale non è raccomandata, ed è riservata solo ai casi di assoluta necessità (vedere il paragrafo “Non prenda DESTROTUS”).

Per chi svolge attività sportiva, l’uso di DESTROTUS 15 mg/ml gocce orali, soluzione contenente etanolo (alcol etilico) può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai l imiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive.

Bambini e adolescenti Non è raccomandato l’uso di questo medicinale nei bambini al di sotto dei 12 anni.

Altri medicinali e DESTROTUS Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non prenda questo medicinale se sta assumendo medicinali utilizzati per il trattamento della depressione (antidepressivi inibitori MAO); prima di assumere DESTROTUS è necessario che siano passate due settimane dall’assunzione dei medicinali antidepressivi. In particolare informi il medico se lei sta assumendo o ha recentemente assunto:

- medicinali per trattare la depressione come fluoxetina, paroxetina, sertralina, bupropione

(vedere paragrafo 2. “ Non prenda DESTROTUS”);
- medicinali per trattare i dolori gravi o per ridurre i sintomi da astinenza nei casi di dipendenza
(metadone);
- medicinali per trattare le malattie psichiatriche (aloperidolo, tioridazina, perfenazina );

- medicinali per trattare i disturbi del ritmo del cuore (amiodarone, chinidina, propafenone);
- medicinali per trattare le anomalie del ritmo cardiaco (flecainide);
- medicinali per ridurre il livello di calcio nel sangue e trattare una disfunzione dell’orga nismo
dovuta ad una ridotta secrezione dell’ormone che regola tali livelli nel sangue
(iperparatiroidismo) come cinacalcet;
- medicinali usati per impedire lo sviluppo dei funghi (miceti) (terbinafina);

- medicinali utilizzati per il trattamento dell’insonnia e dell’ansia (medicinali ipnotici, sedativi e
ansiolitici);
- cimetidina, un medicinale utilizzato per il trattamento dei disturbi dello stomaco dovuti ad
un’elevata acidità,
- ritonavir, un medicinale utilizzato per il trattamento dell’AIDS;

- medicinali utilizzati per facilitare l’eliminazione del muco (medicinali secretolitici);
- medicinali antidepressivi (antidepressivi inibitori MAO);
- linezolid, un medicinale utilizzato per il trattamento delle infezioni causate da batteri;
- sibutramina, un medicinale utilizzato per il trattamento dell’obesità.

Antidepressivi inibitori MAO, linezolid e sibutramina se assunti contemporaneamente con
DESTROTUS possono causare una condizione, che può essere anche mortale, chiamata “sindrome
serotoninergica” i cui sintomi sono:
- nausea;
- diminuzione della pressione del sangue (ipotensione);

- tremori, disturbi, convulsioni e involontarie contrazioni e distensioni dei muscoli (spasmo
clonico, mioclono, aumento della risposta riflessa e rigidità di origine piramidale);
- disturbi al sistema nervoso come iperattività,febbre, accelerazione del battito del cuore

(tachicardia), respiro breve (tachipnea), dilatazione della pupilla (midriasi);
- sudorazione abbondante (diaforesi);
- disturbi mentali (agitazione, eccitazione, confusione);
- blocco del cuore (arresto cardiaco) e morte.

L’uso concomitante di DESTROTUS e medicinali sedativi quali benzodiazepine o medicinali correlati

ad esse aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà nella respirazione (depressione respiratoria), coma e può essere pericoloso per la vita. Per questo motivo, l’uso concomitante deve essere considerato solo quando le altre opzioni di trattamento non sono possibili. Tuttavia se il medico le prescrive medicinali sedativi mentre sta utilizzando DESTROTUS, la dose e

la durata del trattamento concomitante devono essere limitate dal medico. Informi il medico riguardo a tutti i medicinali sedativi che sta prendendo e segua attentamente la raccomandazione sulla dose del medico. Può essere utile informare amici o pa renti di prestare attenzione ai segni e sintomi sopra elencati. Si rivolga al medico qualora si manifestino tali sintomi.

DESTROTUS con bevande e alcol Eviti di assumere succo di pompelmo durante il trattamento con questo medicinale perché possono aumentare gli effetti tossici e diminuire l’effetto del medicinale. Eviti di assumere alcol durante il trattamento con questo medicinale. Gravidanza e allattamento Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale.

Non prenda questo medicinale nei primi tre mesi di gravidanza. Dopo il terzo mese di gravidanza può prendere questo medicinale solo nei casi di assoluta necessità e sotto stretto controllo del medico perché possono verificarsi problemi di respirazione

nel neonato (depressione respiratoria), specialmente ad alte dosi e anche per periodi brevi di trattamento.

Non prenda questo medicinale durante l’allattamento al seno, in quanto non può essere escluso un effetto di depressione respiratoria nel neonato. DESTROTUS non è indicato durante

l’allattamento.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari DESTROTUS può alterare la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari, in quanto può indurre sonnolenza, specialmente se assume contemporaneamente alcol (vedere il paragrafo “ DESTROTUS

con bevande e alcol”).

DESTROTUS 30 mg/10 ml sciroppo contiene saccarosio e paraidrossibenzoati

Questo medicinale contiene saccarosio, un tipo di zucchero. Se il medico le ha diagnosticato il diabete, o una intolleranza ad alcuni zuccheri, o sta seguendo una dieta dimagrante, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Questo medicinale contiene conservanti antimicrobici come sodio benzoato e paraidrossibenzoati (metile paraidrossibenzoato, etile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato) che possono causare reazioni allergiche, anche ritardate.

DESTROTUS 15 mg/ml gocce orali, soluzione contiene etanolo Questo medicinale contiene piccole quantità di etanolo (alcol etilico) inferiori a 100 mg per dose. Per chi svolge l’attività sportiva, l’uso di medicinali contenenti alcol etilico può determinare

positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive. Il contenitore di questo medicinale è costituito di gomma latex, che può causare gravi reazioni allergiche.

Come usarlo

Prenda questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.

DESTROTUS 30 mg/10 ml sciroppo Per aprire il flacone premere e contemporaneamente svitare. Negli adulti e negli adolescenti (da 12 a 18 anni), la dose raccomandata varia da 10 mg di destrometorfano (una quantità pari a un cucchiaino da caffè di sciroppo, che corrisponde a circa 3 ml) a 20 mg di destrometorfano (pari a 2 cucchiaini da caffè di sciroppo, che corrispondono a 6 ml), ogni 6 ore. La dose massima raccomandata al giorno è di 80 mg di destrometorfano (pari a 8 cucchiaini da caffè di sciroppo al giorno). Per chiudere il flacone avvitare a fondo premendo. DESTROTUS 15 mg/ml gocce orali, soluzione Per aprire il flacone con contagocce, premere e contemporaneamente svitare. Negli adulti e negli adolescenti (da 12 a 18 anni), la dose raccomandata varia da 10 mg di destrometorfano (pari a circa 14 gocce) a 20 mg (pari a circa 28 gocce), ogni 6 ore.

La dose massima raccomandata al giorno è di 80 mg di destrometorfano (circa 110 gocce al giorno).

Se prende più DESTROTUS di quanto deve

In caso di sovradosaggio i sintomi possono essere:
- nausea, vomito;
- disturbi della vista;
- disturbi della coordinazione dei movimenti (atassia);
- vertigini;

- eccitazione, confusione mentale;
- disturbi dei muscoli (aumento del tono muscolare);
- diminuzione della pressione del sangue (ipotensione);
- aumento dei battiti del cuore (tachicardia);
- diminuzione dell’eliminazione dell’urina e problemi di respirazione (depressione respiratoria)

nei casi più gravi.

In caso di ingestione/assunzione di una dose eccessiva di questo medicinale avverta immediatamente il medico o si rivolga al più vicino ospedale. Se necessario, si raccomanda di

effettuare la lavanda gastrica.

Se dimentica di prendere DESTROTUS Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della dose. Se interrompe il trattamento con DESTROTUS

Se ha qualsiasi dubbio sull’uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

La frequenza degli effetti indesiderati non è nota (cioè non può essere stabilita dai dati

disponibili). I singoli effetti indesiderati sono elencati di seguito:
- sonnolenza, affaticamento;
- movimenti involontari e rapidi dell’occhio (nistagmo);
- difficoltà di movimento (distonia);

- capogiri;
- confusione mentale e alterazioni del comportamento (linguaggio scurrile);
- disturbi mentali (psicosi), allucinazioni;
- necessità di continuare ad assumere il medicinale (dipendenza psichica);
- gravi reazioni allergiche (anafilattiche) e reazioni anafilattoidi (simile alle reazioni anafil attiche,
ma meno severe);
- febbre anche molto elevata;
- diabete mellito;
- nausea e vomito;
- disturbi allo stomaco e all’intestino, riduzione dell’appetito;
- reazioni allergiche alla pelle (eruzioni cutanee);
- “sindrome serotoninergica” (vedere il paragrafo “Avvertenze e precauzioni”), caratterizzata da
nausea, diminuzione della pressione del sangue (ipotensione), tremori, disturbi, convulsioni e
involontarie contrazioni e distensioni dei muscoli (spasmo clonico, mioclono, aumento della
risposta riflessa e rigidità di origine piramidale), disturbi al sistema nervoso come iperattività,
febbre, accelerazione del battito del cuore (tachicardia), respiro breve (tachipnea), dilatazione

della pupilla (midriasi), sudorazione abbondante (diaforesi), disturbi mentali (agitazione, eccitazione, confusione), fino ad arrivare al blocco del cuore (arresto cardiaco) e alla morte.

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente

tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

Conservi il medicinale nella confezione originale per proteggerlo dalla luce.

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene DESTROTUS

DESTROTUS 30 mg/10 ml sciroppo

- Il principio attivo è destrometorfano bromidrato. Ogni 10 ml di sciroppo contengono 30 mg di destrometorfano bromidrato. Gli altri componenti sono: saccarosio, sodio benzoato e paraidrossibenzoati (metile paraidrossibenzoato, etile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato (che possono causare

reazioni allergiche, anche ritardate), idrossido di sodio, glicole propilenico, olio essenziale menta piperita, acido citrico, aroma cedro, acqua depurata. (vedere il paragrafo “Guida di veicoli e utilizzo di macchinari”) Destrometorfano bromidrato sciroppo contiene 4,0 mg di sodio benzoato per dose, equivalenti a 0,67 mg/ml.

DESTROTUS 15 mg/ml gocce orali, soluzione del - Il principio attivo è destrometorfano bromidrato. Ogni ml di soluzione contiene15 mg di destrometorfano bromidrato. Gli altri componenti sono: etanolo (alcol etilico), olio essenziale menta piperita, acqua depurata. Questo medicinale contiene piccole quantità di etanolo (alcol etilico) inferiori a 100 mg per dose. Il contenitore di questo medicinale è costituito di gomma latex, che può causare gravi reazioni allergiche. (vedere il paragrafo “Guida di veicoli e utilizzo di macchinari”)

Descrizione dell’aspetto di DESTROTUS e contenuto della confezione DESTROTUS 30 mg/10 ml sciroppo Confezione contenente un flacone in vetro da 150 ml.

DESTROTUS 15 mg/ml gocce orali, soluzione Confezione contenente un flacone in vetro con contagocce da 20 ml di soluzione.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttori

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio AEFFE FARMACEUTICI Srl – Piazza Sant’Angelo 120121 Milano

Produttori

AEFFE FARMACEUTICI Srl - via Torino 448 Brandizzo (TO)

Concessionario di vendita

G.S.M. Srl – via Duca Degli Abruzzi, 166 Varese

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato il:

Domande frequenti su DESTROTUS

Come si usa DESTROTUS?

DESTROTUS si presenta in forma di Gocce orali, soluzione e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

DESTROTUS è disponibile senza ricetta?

DESTROTUS è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di DESTROTUS?

Il principio attivo di DESTROTUS è DESTROMETORFANO, DESTROMETORFANO BROMIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di DESTROTUS?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: NIROLEX TOSSE SECCA, DESTROMETORFANO EG, RECOTUSS SEDATIVO, BRONCHENOLO TOSSE. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce DESTROTUS?

DESTROTUS è prodotto da AEFFE FARMACEUTICI SRL.

Da quando DESTROTUS è autorizzato in Italia?

DESTROTUS ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1996-05-17.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

DESTROTUS - Destrometorfano bromidrato 30 mg/10 ml sciroppo DESTROTUS - Destrometorfano bromidrato 15 mg/ml gocce orali, soluzione

2. Composizione qualitativa e quantitativa

Sciroppo: 10 ml di sciroppo contengono Principio attivo: destrometorfano bromidrato 30 mg Gocce orali, soluzione: 1 ml di soluzione contiene Principio attivo: destrometorfano bromidrato 15 mg Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

Sciroppo; gocce orali, soluzione

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Il destrometorfano bromidrato è indicato per il trattamento sintomatico della tosse secca.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Posologia Adulti e adolescenti (da 12 a 18 anni) Sciroppo L’intervallo di dose generalmente consigliato varia da 10 mg (un cucchiaino da caffè corrispondente a circa 3 ml) a 20 mg (2 cucchiaini da caffè corrispondenti complessivamente a circa 6 ml) ogni 6 ore. La dose massima raggiungibile nelle 24 ore è di 80 mg. Gocce orali, soluzione L’intervallo di dose generalmente consigliato varia da 10 mg (circa 14 gocce) a 20 mg (circa 28 gocce) ogni 6 ore. La dose massima raggiungibile nelle 24 ore è di 80 mg (circa 110 gocce). Popolazione pediatrica Destrometorfano bromidrato non deve essere usato nei bambini fino a 12 anni.

4.3 Controindicazioni

- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1 - Asma bronchiale, BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva), polmonite, difficoltà respiratorie, depressione respiratoria; - Malattie cardiovascolari, ipertensione; - Ipertiroidismo; - Diabete; - Glaucoma; - Ipertrofia prostatica;

2 - Stenosi dell’apparato gastroenterico ed urogenitale; - Epilessia; - Gravi malattie epatiche; - Bambini di età inferiore a 12 anni; - Non usare contemporaneamente o nelle due settimane successive a farmaci antidepressivi inibitori delle MAO e nel primo trimestre di gravidanza, allattamento (vedere paragrafo 4.6).

4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Il trattamento con destrometorfano bromidrato non deve essere protratto oltre i 5-7 giorni. In mancanza di una risposta terapeutica entro pochi giorni, il medico deve rivalutare la situazione. Il destrometorfano bromidrato può dare assuefazione. A seguito di un uso prolungato, i pazienti possono sviluppare tolleranza al medicinale, così come dipendenza mentale e fisica (vedere paragrafo 4.8). Sono stati riportati casi di abuso di destrometorfano. Si raccomanda di prestare particolare attenzione con adolescenti e giovani adulti, nonché con pazienti con una storia di abuso di farmaci o sostanze psicoattive. I pazienti con tendenza all’abuso o alla dipendenza devono assumere il destrometorfano bromidrato per brevi periodi e sotto stretto controllo del medico. Una tosse cronica può essere un sintomo precoce di asma e quindi destrometorfano bromidrato non è indicato per la soppressione della tosse cronica o persistente (es. dovuta a fumo, enfisema, asma, ecc.). L’uso concomitante di DESTROTUS e medicinali sedativi quali benzodiazepine o medicinali correlati ad esse può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, l’utilizzo concomitante con questi medicinali sedativi deve essere riservato ai pazienti per i quali le opzioni di un trattamento alternativo non sono possibili. Se si decide di utilizzare DESTROTUS in concomitanza a medicinali sedativi, deve essere usata la dose efficace più bassa possibile e la durata del trattamento deve essere più breve possibile. I pazienti devono essere attentamente valutati per i segni e i sintomi di depressione respiratoria e sedazione. A tale riguardo, è fortemente raccomandato di informare i pazienti e le persone che se ne prendono cura (dove applicabile) di prestare attenzione a questi sintomi (vedere paragrafo 4.5). Il destrometorfano bromidrato deve essere somministrato con particolare cautela e solo su consiglio medico nel caso la tosse sia accompagnata da altri sintomi quali: febbre, rash, mal di testa, nausea e vomito. Il medicinale non deve essere assunto in caso di tosse accompagnata da secrezione abbondante. In caso di tosse irritante con una notevole produzione di muco, il trattamento con destrometorfano bromidrato deve essere somministrato con particolare cautela e solo su consiglio medico dopo un'attenta valutazione del rischio-beneficio. Durante la terapia con destrometorfano bromidrato è sconsigliabile l’uso di alcool (vedere paragrafo 4.5). Somministrare con cautela e solo dopo un'attenta valutazione del rischio-beneficio destrometorfano bromidrato nei pazienti con malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo, diabete, glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi dell’apparato gastroenterico e urogenitale, epilessia, alterata funzionalità epatica, nei soggetti che stanno assumendo farmaci antidepressivi, come i farmaci inibitori delle MAO. Il destrometorfano è metabolizzato dal citocromo epatico P450 2D6. L’attività di questo enzima è geneticamente determinata. Circa il 10% della popolazione metabolizza lentamente il CYP2D6. In metabolizzatori lenti e pazienti con uso concomitante di inibitori del CYP2D6 possono manifestarsi effetti esagerati e/o prolungati del destrometorfano. È necessario pertanto prestare attenzione in pazienti metabolizzatori lenti del CYP2D6 o che utilizzano inibitori del CYP2D6. Informazioni importanti su alcuni eccipienti:

Sciroppo: contiene saccarosio: di ciò si tenga conto in pazienti diabetici e in pazienti che seguono regimi dietetici ipocalorici. 10 ml di sciroppo contengono 5 g di saccarosio; contiene inoltre paraidrossibenzoati (Stabilan); tali sostanze possono causare, in alcuni soggetti, reazioni allergiche che possono essere di tipo ritardato. Destrometorfano bromidrato sciroppo contiene 4,0 mg di sodio benzoato per dose equivalenti a 0,67 mg/ml. Gocce orali, soluzione: contengono piccole quantità di etanolo (alcool etilico), meno di 100 mg per dose. Per chi svolge attività sportiva, l’uso di medicinali contenenti alcool etilico può determinare positività ai test antidoping in rapporto ai limiti di concentrazione alcolemica indicata da alcune federazioni sportive. Il contenitore di questo medicinale è costituito di gomma latex. Può causare gravi reazioni allergiche

4.5 Interazioni con altri medicinali ed altre forme di interazione

Farmaci inibitori delle MAO La somministrazione concomitante di destrometorfano bromidrato con farmaci inibitori delle MAO è controindicata. Inoltre, non si deve assumere il destrometorfano bromidrato nelle 2 settimane successive alla terapia con farmaci inibitori delle MAO. L’associazione di questi farmaci, può, infatti, indurre lo sviluppo di una sindrome serotoninergica caratterizzata dai seguenti sintomi: nausea, ipotensione, iperattività neuromuscolare (tremore, spasmo clonico, mioclono, aumento della risposta riflessa e rigidità di origine piramidale), iperattività del sistema nervoso autonomo (diaforesi, febbre, tachicardia, tachipnea, midriasi) e stato mentale alterato (agitazione, eccitazione, confusione), fino ad arrivare all’arresto cardiaco e alla morte. Linezolid e sibutramina Sono stati riportati casi di sindrome serotoninergica anche a seguito della somministrazione concomitante del destrometorfano bromidrato con linezolid o con sibutramina. Farmaci inibitori del sistema nervoso centrale La somministrazione concomitante di destrometorfano bromidrato con farmaci con un effetto inibitorio sul sistema nervoso centrale quali ipnotici, sedativi o ansiolitici, oppure con l’assunzione di alcool, può portare a effetti additivi a carico del sistema nervoso centrale. Farmaci inibitori del citocromo P450-2D6 Il destrometorfano è metabolizzato dal CYP2D6 e ha un ampio metabolismo di primo passaggio. L’uso concomitante di potenti inibitori dell’enzima CYP2D6 può aumentare le concentrazioni di destrometorfano nel corpo a livelli di molte volte superiori al valore normale. Ciò aumenta il rischio per il paziente di effetti tossici del destrometorfano (agitazione, confusione, tremore, insonnia, diarrea e depressione respiratoria) e di sviluppo della sindrome da serotonina. Potenti inibitori del CYP2D6 sono fluoxetina, paroxetina, chinidina e terbinafina. In uso concomitante con la chinidina le concertazioni plasmatiche di destrometorfano sono aumentate fino a 20 volte, con conseguente aumento degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale dell’agente. Anche amiodarone, flecainide e propafenone, sertralina, bupropione, metadone, cinacalcet, aloperidolo, perfenazina e tioridazina hanno effetti simili sul metabolismo del destrometorfano. Se è necessario l’uso concomitante degli inibitori del CYP2D6 e del destrometorfano, il paziente deve essere monitorato e potrebbe essere necessario ridurre la dose di destrometorfano. Occorre tenere in considerazione che tale effetto può manifestarsi anche se l’assunzione del farmaco inibitore del citocromo P450-2D6 è avvenuta di recente e non necessariamente in maniera contemporanea al destrometorfano bromidrato. I principali farmaci che inibiscono il citocromo P450-2D6 sono: amiodarone, chinidina, fluoxetina, aloperidolo, paroxetina, propafenone, tioridazina, cimetidina e ritonavir. Farmaci secretolitici Qualora il destrometorfano bromidrato venisse utilizzato in combinazione con farmaci secretolitici, la riduzione del riflesso della tosse può portare ad un grave accumulo di muco.

Succo di pompelmo Il succo di pompelmo può aumentare l’assorbimento, la biodisponibilità e l’eliminazione del destrometorfano bromidrato, con conseguente aumento della sua tossicità e diminuzione del suo effetto. Medicinali sedativi quali benzodiazepine o medicinali correlati ad esse L’uso concomitante di oppioidi con medicinali sedativi quali le benzodiazepine o correlati ad esse aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell’effetto depressivo aggiuntivo sul SNC. La dose e la durata del trattamento combinato devono essere limitate (vedere paragrafo 4.4)

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I risultati degli studi epidemiologici su un campione limitato di popolazione non hanno indicato un aumento della frequenza delle malformazioni nei bambini che sono stati esposti a destrometorfano bromidrato durante il periodo prenatale. Tuttavia, questi studi non documentano adeguatamente il periodo e la durata del trattamento con destrometorfano bromidrato. Gli studi di tossicità riproduttiva sugli animali non indicano per il destrometorfano bromidrato un potenziale rischio per l'uomo (vedere paragrafo 5.3). Destrometorfano bromidrato non deve essere usato durante i primi tre mesi di gravidanza; inoltre, poiché la somministrazione di alte dosi di destrometorfano bromidrato, anche per brevi periodi, può causare depressione respiratoria nei neonati, nei mesi successivi il farmaco deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e dopo un'attenta valutazione dei benefici e dei rischi. Allattamento Poiché non è nota l’escrezione del farmaco nel latte materno e non può essere escluso un effetto di depressione respiratoria sul neonato, destrometorfano bromidrato è controindicato durante l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull’uso di macchinari

Il destrometorfano bromidrato può alterare la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari, in quanto può indurre sonnolenza. Tale effetto si accentua in caso di assunzione contemporanea di alcool (vedere paragrafo 4.5).

4.8 Effetti indesiderati

Di seguito sono riportati gli effetti indesiderati del destrometorfano bromidrato organizzati secondo la classificazione sistemica organica MedDRA. Non sono disponibili dati sufficienti per stabilire la frequenza di tutti i singoli effetti elencati. Patologie del sistema nervoso Sonnolenza, affaticamento, nistagmo, distonia, capogiri, stordimento mentale e linguaggio scurrile. Sindrome serotoninergica, caratterizzata da: nausea, ipotensione, iperattività neuromuscolare (tremore, spasmo clonico, mioclono, aumento della risposta riflessa e rigidità di origine piramidale), iperattività del sistema nervoso autonomo (diaforesi, febbre, tachicardia, tachipnea, midriasi) e stato mentale alterato (agitazione, eccitazione, confusione), fino ad arrivare all’arresto cardiaco e alla morte. Disturbi psichiatrici Psicosi, allucinazioni. Dipendenza psichica; il destrometorfano ha un basso rischio di abuso e dipendenza. Tuttavia, sono stati riportati casi di dipendenza psichica (non fisica) e casi di abuso a causa dell’effetto euforico determinato dalla sostanza. Disturbi del sistema immunitari

Reazioni anafilattiche e anafilattoidi. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione Iperpiressia e ipertermia. Disturbi del metabolismo e della nutrizione Diabete mellito. Patologie gastrointestinali Nausea, vomito, disturbi gastrointestinali e riduzione dell’appetito. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo Reazioni allergiche cutanee ed eruzioni cutanee. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse

4.9 Sovradosaggio

Sintomi Nausea, vomito, disturbi visivi e disordini del sistema nervoso centrale come atassia, vertigini, eccitazione, aumento del tono muscolare, stati di confusione mentale, ipotensione e tachicardia. In casi estremi, possono verificarsi ritenzione urinaria e depressione respiratoria. Terapia In caso di necessità ricorrere a cure mediche intensive (in particolare intubazione, ventilazione). Può essere necessario ricorrere a precauzioni per salvaguardare la perdita di calore e reintegrare i liquidi. La somministrazione per via endovenosa di naloxone può antagonizzare gli effetti del destrometorfano bromidrato sul sistema nervoso centrale, in particolare la depressione respiratoria. Se necessario, si raccomanda di effettuare la lavanda gastrica. Non somministrare emetici ad azione centrale.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: sedativo della tosse, codice ATC: R05DA09 Il destrometorfano bromidrato è lo stereoisomero destrogiro del 3-metossi levorfanolo, una sostanza oppioide. Esso possiede un’azione depressiva dei centri midollari della tosse, causandone un innalzamento della soglia di comparsa. Pertanto, il destrometorfano bromidrato ha un’azione antitussiva centrale. Alle dosi consigliate non possiede le proprietà tipiche delle sostanze oppioidi, quali: analgesia, depressione respiratoria, dipendenza e tolleranza.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Assorbimento Il destrometorfano bromidrato, dopo somministrazione orale, è assorbito rapidamente dal tratto gastrointestinale. Il picco di concentrazione plasmatica viene raggiunto in 2 ore. La sua azione si manifesta in 0,51 ora dopo la somministrazione e si protrae per circa sei ore. Distribuzione Studi su animali hanno dimostrato che il destrometorfano bromidrato viene captato e si concentra nei tessuti corticali.

Biotrasformazione Il destrometorfano subisce un metabolismo di primo passaggio rapido ed esteso nel fegato dopo la somministrazione orale. Le principali tappe metaboliche sono l’ossidazione Oe la demetilazione N-, mediata dal CYP3A4 e CYP2D6, e la successiva coniugazione. L’Odemetilazione (CYP2D6) geneticamente controllata è il principale determinante della farmacocinetica del destrometorfano in volontari umani. Risulta esistano fenotipi distinti per questo processo di ossidazione, con conseguente farmacocinetica altamente variabile tra i soggetti. Il destrometorfano non metabolizzato e i tre metaboliti del morfinano demetilati, destrorfano (noto anche come 3-idrossi-N-metilmorfinano), 3-idrossimorfinano e 3metossimorfinano, sono stati identificati come prodotti coniugati nelle urine. Il destrorfano, che ha anche un’azione antitosse, è il principale metabolita. In alcuni soggetti, il metabolismo procede più lentamente e nel sangue e nelle urine predomina il destrometorfano invariato. Altri metaboliti sono la 3-metossimorfina e la 3-idrossimorfina. Poiché il CYP2D6 è un enzima polimorfo, il metabolismo del destrometorfano dipende dal genotipo degli individui. La frequenza del fenotipo che presenta una ridotta attività del CYP2D6 varia tra i diversi gruppi etnici dall’1 al 10%. Eliminazione Il destrometorfano bromidrato viene escreto principalmente come molecola immodificata o come vari metaboliti demetilati dai reni. Meno dell’1% è eliminato con le feci. L’emivita di eliminazione plasmatica è compresa normalmente tra 1 e 2 ore. Questo periodo può estendersi fino a 45 ore se è coinvolto un metabolismo del CYP2D6 anomalo.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Tossicità cronica e subcronica Studi di tossicità cronica e subcronica, con somministrazioni ripetute, effettuati nei cani e nei ratti non hanno evidenziato alcun effetto tossico indotto dal farmaco. Potenziale mutageno e oncogeno Il destrometorfano bromidrato non è stato adeguatamente studiato in relazione al suo potenziale mutageno. Il test di Ames è risultato negativo, pertanto il potenziale mutageno non può essere adeguatamente valutato. Non sono stati condotti studi a lungo termine su animali per determinare il potenziale oncogeno. Tossicità riproduttiva Sono stati condotti studi per valutare gli effetti tossici del destrometorfano bromidrato sulla capacità riproduttiva dei ratti e dei conigli. La fertilità dei ratti (maschio e femmina) non è stata alterata somministrando dosi di 50 mg/kg per peso corporeo al giorno. Embrioni di ratti e giovani animali non hanno mostrato effetti indesiderati attribuibili al farmaco. Il destrometorfano bromidrato non ha effetti embriotossici nel ratto a dosi di 50 mg/kg per peso corporeo al giorno. Al contrario, uno studio condotto sugli embrioni di pollo ha rilevato che il destrometorfano bromidrato è risultato letale per più della metà degli embrioni esposti e che ha causato malformazioni nel 16% dei pulcini sopravvissuti. Le malformazioni principali rilevate hanno interessato la cresta neurale e il tubo neurale. Tuttavia, non è chiaro se tali risultati possano avere una rilevanza per la gravidanza umana, a causa delle numerose differenze tra la gestazione dei mammiferi e il sistema chiuso costituito da un uovo di pollo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Sciroppo: Saccarosio, paraidrossibenzoati (sodio benzoato, metile paraidrossibenzoato, etile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato), idrossido di sodio, glicole propilenico, olio essenziale menta piperita, acido citrico, aroma cedro, acqua depurata. Gocce orali, soluzione: Etanolo, olio essenziale menta piperita, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

6.3 Periodo di validità

Sciroppo: 60 mesi Gocce orali, soluzione: 60 mesi

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.

6.5 Natura e contenuto del contenitore

Sciroppo: Flacone in vetro contenente 150 ml di soluzione. Gocce orali, soluzione: Flacone in vetro con contagocce contenente 20 ml di soluzione.

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Per aprire il flacone premere e contemporaneamente girare, per chiudere avvitare a fondo premendo. Nessuna istruzione particolare per la manipolazione. Il medicinale non utilizzato ed i rifiuti derivati da tale medicinale devono essere smaltiti in conformità alla normativa locale vigente.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

AEFFE FARMACEUTICI Srl Piazza Sant’Angelo 120121 Milano

8. Numero dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Sciroppo: AIC n. 029902020 Gocce orali, soluzione: AIC n. 029902032

9. Data della prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima Autorizzazione: 17/12/1993 Data dell’ultimo Rinnovo dell’Autorizzazione: 16/06/2008

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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