VICKS TOSSE SEDATIVO

Principio attivo: DESTROMETORFANO, DESTROMETORFANO BROMIDRATO · ATC R05DA09 · PROCTER & GAMBLE S.R.L.

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Prezzo e rimborsabilità

Fascia C — a carico del cittadino

Il SSN rimborsa i medicinali di fascia A fino al prezzo di riferimento: l'eventuale differenza, se scegli un medicinale più costoso, resta a tuo carico insieme al ticket regionale (*variabile per Regione). I medicinali di fascia C sono a totale carico; quelli di fascia H sono forniti dall'ospedale. Stima indicativa — fonte AIFA, Liste di Trasparenza; fa fede il listino in farmacia.

Principio attivo: DESTROMETORFANO, DESTROMETORFANO BROMIDRATO
Forma farmaceutica: Sciroppo
Dosaggio: 0.133 % SCIROPPO
Via di somministrazione: ORALE
Titolare AIC: PROCTER & GAMBLE S.R.L.
Codice ATC: R05DA09
Regime di fornitura: Non Soggetto a Prescrizione Medica
Foglietto ufficiale AIFA: Consulta sulla Banca Dati Farmaci AIFA
Medicinali equivalenti con lo stesso principio attivo
Questi medicinali contengono lo stesso principio attivo e possono essere usati come alternative, dopo il consiglio del farmacista:
· NIROLEX TOSSE SECCA - ALMUS S.R.L.
· DESTROMETORFANO EG - EG S.P.A.
· RECOTUSS SEDATIVO - RECORDATI INDUSTRIA CHIMICA E FARMACEUTICA S.P.A.
· BRONCHENOLO TOSSE - PERRIGO ITALIA S.R.L.
· GOLASEPT SEDATIVO TOSSE - ZETA FARMACEUTICI S.P.A.
· BISOLVON TOSSE SEDATIVO - OPELLA HEALTHCARE ITALY S.R.L.
· DESTROMETORFANO BROMIDRATO SELLA - LABORATORIO CHIMICO FARMACEUTICO A. SELLA S.R.L.
· ARICODILTOSSE - A. MENARINI INDUSTRIE FARMACEUTICHE RIUNITE S.R.L.
· DESTROTUS - AEFFE FARMACEUTICI SRL
· BECHILAR - MONTEFARMACO OTC S.P.A.
· SOBREPIN TOSSE SEDATIVO - PHARM@IDEA S.R.L.
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Rimborsabilita: A totale carico del cittadino - fascia C - A TOTALE CARICO DELL'ASSISTITO

A cosa serve questo medicinale?

Vicks Tosse Sedativo contiene destrometorfano bromidrato, una sostanza che aiuta a calmare la tosse secca. Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 5 - 7 giorni.

Cosa deve sapere prima di usarlo

Questo medicinale può portare a dipendenza. Pertanto il trattamento dovrà essere di breve durata. Non prenda Vicks Tosse Sedativo

- se è allergico al principio attivo o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale
(elencati al paragrafo 6);
- durante e nelle due settimane successive a terapia con farmaci usati contro la depressione,
detti inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO);
- se soffre di asma, broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO - malattia cronica polmonare),
polmonite, difficoltà respiratorie o depressione respiratoria;

- se ha malattie cardiovascolari o soffre di pressione del sangue elevata;
- se soffre di ipertiroidismo (aumentata funzionalità della tiroide);
- se ha il diabete;
- se soffre di aumento della pressione all’interno dell’occhio (glaucoma);
- se soffre di disturbi urinari causati dall’ingrossamento della prostata o da altre ostruzioni di

organi genitali o delle vie urinarie;
- se ha ostruzioni dell’esofago, dello stomaco o dell’intestino;
- se soffre di gravi malattie del fegato;

- se soffre di epilessia;
- se è in gravidanza, in particolare nel primo trimestre (vedere il paragrafo “Gravidanza,
allattamento e fertilità”);
- se sta allattando con latte materno (vedere il paragrafo “Gravidanza, allattamento e fertilità”);
Non dia Vicks Tosse Sedativo ai bambini di età inferiore ai 12 anni.

Parli con il medico o il farmacista prima di assumere Vicks Tosse Sedativo: Se si stanno assumendo medicinali come alcuni antidepressivi o antipsicotici: Vicks Tosse dedativo può interagire con questi medicinali e si possono verificare alterazioni dello stato mentale (ad es. agitazione, allucinazioni, coma) e altri effetti come temperatura corporea superiore a 38° C, aumento frequenza cardiaca, pressione arteriosa instabile, esagerazione dei riflessi, rigidità muscolare,

mancanza di coordinazione e/o sintomi gastrointestinali (ad es. nausea, vomito, diarrea).

Avvertenze e precauzioni Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Vicks Tosse Sedativo. Faccia particolare attenzione e chieda consiglio al medico prima di prendere Vicks Tosse Sedativo se: - la funzionalità dei suoi reni e del suo fegato è alterata (specialmente se gravemente

compromessa); - presenta tosse persistente, irritante con notevole produzione di muco (catarro) o accompagnata da febbre, rash, mal di testa nausea e vomito; presenta una ridotta capacità nel metabolismo di alcuni farmaci, con un aumento della tossicità.

Faccia particolare attenzione nell’uso prolungato del medicinale in quanto può verificarsi assuefazione, tolleranza e dipendenza mentale e fisica al medicinale (vedere “Possibili effetti indesiderati”). Si rivolga al medico se non ottiene risultati apprezzabili dopo un breve periodo di trattamento (5 - 7 giorni), se il disturbo si presenta ripetutamente o se ha notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche.

Altri medicinali e Vicks Tosse Sedativo del Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Non assuma questo medicinale durante e nelle due settimane successive a terapia con alcuni farmaci usati contro la depressione detti inibitori delle monoamino-ossidasi (IMAO). Vedere anche paragrafo “Non prenda Vicks Tosse Sedativo”. In particolare informi il medico se lei sta assumendo o ha recentemente assunto: - medicinali per trattare la depressione come fluoxetina, paroxetina, sertralina e bupropione (vedere paragrafo 2 “Non prenda Vicks Tosse Sedativo”);

- medicinale per trattare i dolori gravi o per ridurre i sintomi da astinenza nei casi di dipendenza
(metadone);
- medicinali per trattare le malattie psichiatriche (aloperidolo, tioridazina, perfenazina);
- medicinali per trattare i disturbi del ritmo del cuore (amiodarone, chinidina, propafenone);

- medicinali per trattare le anomalie del ritmo del cuore (flecainide);
- medicinali per ridurre il livello di calcio nel sangue e trattare una disfunzione dell’organismo
dovuta ad una ridotta secrezione dell’ormone che regola tali livelli nel sangue
(iperparatiroidismo) come cinacalcet;
- medicinali usati per impedire lo sviluppo dei funghi (miceti) (terbinafina);
- medicinali antibatterici come linezolid;

- medicinali contro l’obesità come sibutramina;
- medicinali ipnotici, sedativi o ansiolitici*;
- medicinali fluidificanti.
*L’uso concomitante di Vicks Tosse Sedativo e medicinali sedativi come le benzodiazepine o farmaci
correlati aumenta il rischio di sonnolenza, difficoltà nella respirazione (depressione respiratoria) e

coma, mettendo in possibile pericolo di vita il paziente. Per tale motivo, l’uso concomitante deve essere preso in considerazione solamente nei casi in cui non siano disponibili opzioni alternative di trattamento. Comunque, se il medico le dovesse prescrivere Vicks Tosse Sedativo insieme a medicinali sedativi, la dose e la durata del trattamento concomitante devono essere limitate dal

medico. Informi il suo medico circa tutti i medicinali sedativi che sta prendendo, e segua attentamente le raccomandazioni del medico. Può essere utile informare amici o parenti di prestare attenzione ai segni e sintomi elencati sopra. Contatti il medico nel caso in cui abbia questi sintomi.

Vicks Tosse Sedativo con bevande e alcool Eviti di assumere alcol se sta prendendo Vicks Tosse Sedativo. Presti attenzione al succo di pompelmo in quanto può aumentare l’assorbimento del medicinale, con conseguente aumento della sua tossicità e diminuzione del suo effetto.

Gravidanza, allattamento e fertilità Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere questo medicinale. Gravidanza Non usi Vicks Tosse Sedativo nel primo trimestre di gravidanza. Nei mesi successivi prenda questo medicinale solo in caso di effettiva necessità e sotto il controllo del medico.

Allattamento Non usi Vicks Tosse Sedativo durante l’allattamento poiché non è noto se il farmaco passi nel latte materno.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

Vicks Tosse Sedativo può alterare la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari a causa della sonnolenza che potrebbe manifestarsi durante il trattamento, specialmente in concomitanza con l’assunzione di alcol o di altri medicinali che possono rallentare i tempi di reazione.

Vicks Tosse Sedativo contiene
-
saccarosio e zucchero invertito (miele): se il medico le ha diagnosticato una intolleranza ad
alcuni zuccheri, lo contatti prima di prendere questo medicinale. Questo medicinale contiene
circa 5,55 g di saccarosio (zucchero) e 0,570 g di zucchero invertito (miele) per ogni dose da
15 ml di sciroppo. Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito o che
stanno seguendo diete ipocaloriche.
- etanolo (alcol): questo medicinale contiene 5 vol % di etanolo (alcol), ad es. fino a 592 mg per
dose da 15 ml, equivalenti a meno di 15 ml di birra, 6 ml di vino per dose da 15 ml di
sciroppo.La piccola quantità di alcol in questo medicinale non produrrà effetti rilevanti. .
- sodio: questo medicinale contiene 28,2 mg di sodio (componente principale del sale da cucina)
per dose da 15 ml. Questo equivale all’1,40% dell’assunzione massima giornaliera

raccomandata con la dieta di un adulto; - glicole propilenico: questo medicinale contiene 850.50 mg di glicole propilenico per 15 ml di sciroppo. Se lei è in gravidanza o sta allattando, non prenda questo medicinale se non diversamente

raccomandato dal medico. Il medico potrà fare ulteriori controlli durante la terapia. Se lei
soffre di malattie al fegato o ai reni, non prenda questo medicinale se non diversamente
raccomandato dal medico. Il medico potrà fare ulteriori controlli durante la terapia.
- sodio benzoato: questo medicinale contiene 15 mg di sodio benzoato per dose da 15 ml di
sciroppo.
- miele: il miele è una fonte di fenilalalnina. Può esserle dannosa se è affetto da Fenilchetonuria,

una rara malattia genetica che causa l’accumulo di fenilalanina perchè il corpo non riesce a smaltirla.

Come usarlo

Usi questo medicinale seguendo sempre esattamente quanto riportato in questo foglio o le istruzioni

del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista. Adulti e adolescenti oltre i 12 anni la dose raccomandata è di 15 ml di sciroppo. La dose può essere ripetuta ogni 6 ore, fino a 4 volte al giorno.

Non superi la dose raccomandata. Usi il bicchiere dosatore graduato in dotazione alla confezione. Non prenda Vicks Tosse per più di 5-7 giorni. Se dopo un breve periodo di trattamento non si ottengono risultati apprezzabili consulti il medico. Bambini fino a 12 anni Il destrometorfano non deve essere usato. Se prende più Vicks Tosse Sedativo di quanto deve In caso di ingestione/assunzione accidentale o di un uso scorretto del farmaco si rivolga al medico o al più vicino ospedale. Se si assume più Vicks Tosse Sedativo del dovuto, si possono manifestare i seguenti sintomi: nausea e

vomito, contrazioni muscolari involontarie, agitazione, confusione, sonnolenza, disturbi cognitivi, movimenti oculari involontari e rapidi, disturbi cardiaci (battito cardiaco accelerato), disturbi di coordinazione, psicosi con allucinazioni visive e ipereccitabilità. Altri sintomi in caso di sovradosaggio massivo possono essere: coma, gravi problemi respiratori e convulsioni. In casi estremi si possono verificare difficoltà ad urinare e respirare.

Rivolgersi al medico o all’ospedale immediatamente se si verifica uno dei sintomi sopracitati.

Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.

Gli effetti indesiderati possono essere: Comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)  vertigini  nausea;  vomito; disturbi gastrointestinali allo stomaco e all’intestino; riduzione dell’appetito; affaticamento. Rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)  eruzioni cutanee;  sonnolenza. Molto rari (possono interessare fino a 1 persona su 10.000)  Allucinazioni. Non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili)  reazioni di ipersensibilità, compresa reazione anafilattica;

 gonfiore del viso, delle mani e dei piedi, degli occhi, delle labbra, della laringe e/o della lingua (angioedema);  orticaria;  prurito;

 rash;  eritema;  diabete mellito;  psicosi;  febbre molto alta (iperpiressia).

Segnalazione degli effetti indesiderati Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse. Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori

informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Come conservarlo

Conservi questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Conservare a temperatura inferiore a 25°C. Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione dopo “Scad.”. La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese. Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

Informazioni supplementari

Cosa contiene Vicks Tosse Sedativo
- Il principio attivo è il destrometorfano bromidrato. 1 ml di prodotto contiene 1,33 mg (0,133%
p/v) di destrometorfano bromidrato.
- gli altri componenti sono: saccarosio, saccarina sodica, glicole propilenico, etanolo 96 per

cento, croscarmellosa sodica, sodio citrato, acido citrico, aroma miele (contenente miele), aroma verbena, sodio benzoato, macrogol, mentossipropandiolo, macrogol stearato di tipo I, acqua depurata.

Descrizione dell’aspetto di Vicks Tosse Sedativo e contenuto della confezione Vicks Tosse Sedativo si presenta in flaconi di vetro opaco da 120 ml e 180 ml con tappo di sicurezza a

prova di bambino ed un bicchiere dosatore graduato in polipropilene.

Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio e produttore Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

Procter & Gamble S.r.l. - Viale Giorgio Ribotta, 11 - 00144 Roma

Produttore Procter & Gamble Manufacturing GmbH, Procter-&-Gamble Strasse 1, 64521 Gross-Gerau, Germania.

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato a

en zia

Domande frequenti su VICKS TOSSE SEDATIVO

Come si usa VICKS TOSSE SEDATIVO?

VICKS TOSSE SEDATIVO si presenta in forma di Sciroppo e si somministra per via orale. Rispetti la posologia indicata dal medico o dal farmacista e legga attentamente il foglietto illustrativo.

VICKS TOSSE SEDATIVO è disponibile senza ricetta?

VICKS TOSSE SEDATIVO è disponibile senza obbligo di ricetta. Chieda comunque consiglio al farmacista.

Qual è il principio attivo di VICKS TOSSE SEDATIVO?

Il principio attivo di VICKS TOSSE SEDATIVO è DESTROMETORFANO, DESTROMETORFANO BROMIDRATO.

Quali sono gli equivalenti di VICKS TOSSE SEDATIVO?

Tra i medicinali con lo stesso principio attivo: NIROLEX TOSSE SECCA, DESTROMETORFANO EG, RECOTUSS SEDATIVO, BRONCHENOLO TOSSE. Il farmacista può proporle un equivalente.

Chi produce VICKS TOSSE SEDATIVO?

VICKS TOSSE SEDATIVO è prodotto da PROCTER & GAMBLE S.R.L..

Da quando VICKS TOSSE SEDATIVO è autorizzato in Italia?

VICKS TOSSE SEDATIVO ha ottenuto l'autorizzazione all'immissione in commercio (AIC) il 1992-12-15.

📄 Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) — scheda tecnica

1. Denominazione del medicinale

Vicks Tosse Sedativo 1,33 mg/ml sciroppo

2. Composizione qualitativa e quantitativa

100 ml di sciroppo contengono: principio attivo: destrometorfano bromidrato 0,133 % p/V (0,133 g). Eccipienti con effetti noti:  Saccarosio: 5.55g/15 ml  Sodio: 28,2 mg/15 ml  Etanolo 96%: 0.592g/15 ml  Zucchero invertito (miele): 0.570 g/15 ml  Glicole propilenico: 0.850 g/15 ml  Sodio Benzoato 15 mg/15 ml  Fenilalanina (miele) Per l’elenco completo degli eccipienti,vedere paragrafo 6.1.

3. Forma farmaceutica

4. Informazioni cliniche

4.1 Indicazioni terapeutiche

Sedativo della tosse.

4.2 Posologia e modo di somministrazione

Adulti e adolescentioltre i 12 anni: 15 ml La dose può essere ripetuta ogni 6 ore, fino a 4 volte al giorno. Non superare le dosi consigliate. Bambini fino a 12 anni: il destrometorfano non deve essere usato.Usare il bicchiere dosatore graduato in dotazione alla confezione.

4.3 Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo, a composti strutturalmente simili, o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Non usare contemporaneamente e nelle due settimane successive a terapia con farmaci antidepressivi inibitori delle MAO (vedere par.4.5). Asma bronchiale, BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva), polmonite, difficoltà respiratorie, depressione respiratoria, malattie cardiovascolari, ipertensione, ipertiroidismo, diabete, glaucoma, ipertrofia prostatica, stenosi dell’apparato gastroenterico ed urogenitale, epilessia, gravi malattie epatiche. Non somministrare ai bambini con età inferiore a 12 anni. Gravidanza, in particolare nel primo trimestre, allattamento (vedere paragrafo 4.6).

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4.4 Avvertenze speciali e precauzioni d’impiego

Il trattamento con destrometorfano non deve essere protratto oltre i 5-7 giorni. In mancanza di una risposta terapeutica entro pochi giorni, il medico deve rivalutare la situazione. Il destrometorfano può dare assuefazione. A seguito di un uso prolungato, i pazienti possono sviluppare tolleranza al medicinale, così come dipendenza mentale e fisica (vedere paragrafo 4.8). Sono stati riportati casi di abuso e dipendenza da destrometorfano. Si raccomanda cautela particolarmente per adolescenti e giovani adulti, nonché con pazienti con una anamnesi di abuso di droghe o sostanze psicoattive. Rischi derivanti dall’uso concomitante di medicinali sedativi come le benzodiazepine o farmaci correlati L’uso concomitante di Vicks Tosse Sedativo e medicinali sedativi come le benzodiazepine, o farmaci correlati, può causare sedazione, depressione respiratoria, coma e morte. A causa di questi rischi, la prescrizione concomitante con medicinali sedativi deve essere riservata ai pazienti per i quali non siano disponibili opzioni di trattamento alternative. Qualora Vicks Tosse fosse prescritto in concomitanza con medicinali sedativi, deve essere usata la dose efficace più bassa e la durata del trattamento deve essere la più breve possibile. I pazienti devono essere attentamente monitorati per segni e sintomi di depressione respiratoria e sedazione. A tale riguardo, si raccomanda fortemente di informare i pazienti e chiunque si prenda cura di loro al fine di renderli consapevoli di questi sintomi (vedere paragrafo 4.5). Il destrometorfano è metabolizzato dal citocromo epatico P450 2D6. L’attività di questo enzima è geneticamente determinata. Circa il 10% della popolazione metabolizza lentamente il CYP2D6. In metabolizzatori lenti e pazienti con uso concomitante di inibitori del CYP2D6 possono manifestarsi effetti esagerati e/o prolungati del destrometorfano. È necessario pertanto prestare attenzione in pazienti metabolizzatori lenti del CYP2D6 o che utilizzano inibitori del CYP2D6 (vedere anche paragrafo 4.5). Sindrome da serotonina Effetti serotoninergici, incluso lo sviluppo di una sindrome da serotonina potenzialmente letale, sono stati segnalati per destrometorfano con somministrazione concomitante di agenti serotoninergici, come gli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (selective serotonin reuptake inhibitors, SSRI), farmaci che alterano il metabolismo della serotonina (tra cui gli inibitori della monoamminoossidasi [monoamine oxidase inhibitors, MAOI]) e gli inibitori del CYP2D6. La sindrome da serotonina può includere variazioni dello stato mentale, instabilità autonomica, anomalie neuromuscolari e/o sintomi gastrointestinali. Qualora si sospetti una sindrome da serotonina, il trattamento con Vicks Tosse Sedativo dovrà essere interrotto Una tosse cronica può essere un sintomo precoce di asma e quindi il destrometorfano non è indicato per la soppressione della tosse cronica o persistente (es. dovuta a fumo, enfisema, asma, ecc.), Il destrometorfano deve essere somministrato con particolare cautela e solo su consiglio medico nel caso la tosse sia accompagnata da altri stintomi quali: febbre, rash, mal di testa, nausea e vomito. In caso di tosse irritante con una notevole produzione di muco, il trattamento con destrometorfano deve essere somministrato con particolare cautela e solo su consiglio medico dopo un’attenta valutazione del rischio-beneficio.

Somministrare con cautela in soggetti con alterata funzionalità epatica o renale, specialmente nei pazienti con compromissione grave. Informazioni su eccipienti con effetto noto: - Saccarosio e zucchero invertito (miele): i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento glucosio-galattosio o insufficienza di saccarasi-isomaltasi non devono assumere questo medicinale. Questo medicinale contiene circa 5,55 g di saccarosio (zucchero) e 0,570 g di Zucchero invertito (miele) per dose da 15 ml di sciroppo. Da tenere in considerazione in persone affette da diabete mellito o che stanno seguendo diete ipocaloriche. - etanolo (alcol): questo medicinale contiene 5 vol % di etanolo (alcol), ad es. fino a circa 592 mg per dose da 15 ml di sciroppo, equivalenti a meno di 15 ml di birra, 6 ml di vino per dose da 15 ml di sciroppo. Può essere dannoso per gli alcolisti. Da tenere in considerazione nelle donne in gravidanza o in allattamento, nei bambini e nei gruppi ad alto rischio come le persone affette da patologie epatiche o epilessia. - sodio: Questo medicinale contiene 28,2 mg di sodio per 15 ml di sciroppo, equivalenti all’1,40% dell’assunzione massima giornaliera raccomandata dall’OMS, che corrisponde a 2 g di sodio per un adulto. - glicole propilenico: questo medicinale contiene 850.50 mg di glicole propilenico per 15 ml di sciroppo. Sebbene il glicole propilenico non ha mostrato effetti tossici sulla riproduzione e lo sviluppo in animali o umani, può raggiungere il feto ed è stato ritrovato nel latte materno. Come conseguenza, la somministrazione di glicole propilenico a pazienti in gravidanza o in allattamento deve essere considerata caso per caso. Inoltre, il monitoraggio clinico è richiesto per i pazienti con insufficienza epatica o renale a causa di vari eventi avversi attribuiti a propilene glicole come disfunzione renale (necrosi tubulare acuta), danno renale acuto e disfunzione epatica. - sodio benzoato: questo medicinale contiene 15 mg di sodio benzoato per dose da 15 ml di sciroppo. - Il miele è una fonte di fenilalanina. Può essere dannosa per chi affetto da Fenilchetonuria. È sconsigliabile durante la terapia l’assunzione di alcol.

4.5 Interazioni con altri medicinali e altre forme d’interazione

Farmaci inibitori delle MAO La somministrazione concomitante di destrometorfano con farmaci inibitori delle MAO è controindicata. Inoltre, non si deve somministrare destrometorfano durante o nelle due settimane successive la somministrazione di farmaci inibitori della monoamino-ossidasi. L’associazione di questi farmaci, può, infatti, indurre lo sviluppo di una sindrome serotoninergica caratterizzata dai seguenti sintomi: nausea, ipotensione, iperattività neuromuscolare (tremore, spasmo clonico, mioclono, aumento della risposta riflessa e rigidità di origine piramidale), iperattività del sistema nervoso autonomo (diaforesi, febbre, tachicardia, tachipnea, midriasi) e stato mentale alterato (agitazione, eccitazione, confusione), fino ad arrivare all’arresto cardiaco e alla morte. Linezolid e sibutramin

Sono stati riportati casi di sindrome serotoninergica anche a seguito della somministrazione concomitante del destrometorfano con linezolid o con sibutramina. Inibitori del CYP2D6 Il destrometorfano è metabolizzato dal CYP2D6 e ha un ampio metabolismo di primo passaggio. L’uso concomitante di potenti inibitori dell’enzima CYP2D6 può aumentare le concentrazioni di destrometorfano nel corpo a livelli di molte volte superiori al valore normale. Ciò aumenta il rischio per il paziente di effetti tossici del destrometorfano (agitazione, confusione, tremore, insonnia, diarrea e depressione respiratoria) e di sviluppo della sindrome da serotonina. Potenti inibitori del CYP2D6 sono fluoxetina, paroxetina, chinidina e terbinafina. In uso concomitante con la chinidina, le concentrazioni plasmatiche di destrometorfano sono aumentate fino a 20 volte, con conseguente aumento degli effetti avversi sul sistema nervoso centrale dell’agente. Anche amiodarone, flecainide e propafenone, sertralina, bupropione, metadone, cinacalcet, aloperidolo, perfenazina e tioridazina hanno effetti simili sul metabolismo del destrometorfano. Se è necessario l’uso concomitante degli inibitori del CYP2D6 e del destrometorfano, il paziente deve essere monitorato e potrebbe essere necessario ridurre la dose di destrometorfano. Farmaci inibitori del sistema nervoso centrale La somministrazione concomitante di destrometorfano con farmaci con un effetto inibitorio sul sistema nervoso centrale quali ipnotici, sedativi o ansiolitici, oppure con l’assunzione di alcol, può portare a effetti additivi a carico del sistema nervoso centrale. L’uso concomitante di oppioidi e medicinali sedativi come benzodiazepine, o farmaci correlati, aumenta il rischio di sedazione, depressione respiratoria, coma e morte a causa dell’effetto depressivo additivo sul SNC. Il dosaggio e la durata del trattamento concomitante devono essere limitati (vedere paragrafo 4.4). Farmaci secretolitici Qualora il destrometorfano venisse utilizzato in combinazione con farmaci secretolitici, la riduzione del riflesso della tosse può portare ad un grave accumulo di muco. Succo di pompelmo Il succo di pompelmo può aumentare l’assorbimento, la biodisponibilità e l’eliminazione del destrometorfano, con conseguente aumento della sua tossicità e diminuzione del suo effetto.

4.6 Fertilità, gravidanza e allattamento

Gravidanza I risultati degli studi epidemiologici su un campione limitato di popolazione non hanno indicato un aumento della frequenza delle malformazioni nei bambini che sono stati esposti a destrometorfano durante il periodo prenatale. Tuttavia, questi studi non documentano adeguatamente il periodo e la durata del trattamento con destrometorfano. Gli studi di tossicità riproduttiva sugli animali non indicano per il destrometorfano un potenziale rischio per l’uomo (vedere paragrafo 5.3). Destrometorfano non deve essere usato durante i primi tre mesi di gravidanza; inoltre, poiché la somministrazione di alte dosi di destrometorfano, anche per brevi periodi, può causare depressione respiratoria nei neonati, nei mesi successivi il farmaco deve essere somministrato solo in caso di effettiva necessità e dopo un’attenta valutazione dei benefici e dei rischi.

Allattamento Poiché non è nota l’escrezione del farmaco nel latte materno e non può essere escluso un effetto di depressione respiratoria sul neonato, destrometorfano è controindicato durante l’allattamento.

4.7 Effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchinari

Vicks Tosse può alterare la capacità di guidare veicoli o di usare macchinari. Il prodotto, infatti, può dare sonnolenza anche se assunto alle dosi raccomandate, di ciò devono tenere conto coloro che potrebbero condurre veicoli o attendere ad operazioni richiedenti integrità del grado di vigilanza. Tale effetto si accentua in caso di assunzione contemporanea di alcool (vedere paragrafo 4.5).

4.8 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse sono di seguito elencate per classificazione per sistemi e organi e per frequenza, secondo le seguenti categorie: Molto comune ≥ 1/10 Comune ≥ 1/100, <1/10 Non comune ≥ 1/1.000, <1/100 Raro ≥ 1/10.000, <1/1.000 Molto raro <1/10.000 Non noto la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili Disturbi del sistema immunitario: Non noti: reazioni di ipersensibilità compresa reazione anafilattica, angioedema, orticaria, prurito, rash ed eritema. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: Non noto: diabete mellito. Disturbi psichiatrici: Molto rari: allucinazioni. Non noti: psicosi. Patologie del sistema nervoso: Comune: vertigini. Raro: sonnolenza. Patologie gastrointestinali: Comune: nausea, vomito, disturbi gastrointestinali e riduzione dell’appetito. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: Raro: eruzioni cutanee. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: Comune: affaticamento. Non nota: iperpiressia. Sono stati riportati casi di dipendenza e di abuso con destrometorfano. Segnalazione delle reazioni avverse sospett

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.

4.9 Sovradosaggio

Sintomi e segni Il sovradosaggio di destrometorfano può essere associato a nausea, vomito, distonia, agitazione, confusione, sonnolenza, stupore, nistagmo, cardiotossicità (tachicardia, ECG anormalo incluso il prolungamento dell’intervallo QTc), atassia, psicosi tossica con allucinazioni visive, ipereccitabilità. In caso di sovradosaggio massivo, si possono osservare i seguenti sintomi: coma, depressione respiratoria, convulsioni. Gestione: -Il carbone attivo può essere somministrato a pazienti asintomatici che hanno ingerito sovradosaggi di destrometorfano nell’ora precedente. -Per i pazienti che hanno ingerito destrometorfano e sono sedati o comatosi, si può prendere in considerazione naloxone, nelle dosi usuali per il trattamento del sovradosaggio da oppioidi. Possono essere utilizzate benzodiazepine per le convulsioni e benzodiazepine e misure di raffreddamento esterno per l’ipertermia da sindrome da serotonina. In casi estremi, possono verificarsi ritenzione urinaria e depressione respiratoria. In caso di necessità ricorrere a cure mediche intensive (in particolare intubazione, ventilazione). Può essere necessario ricorrere a precauzioni per salvaguardare la perdita di calore e reintegrare i liquidi. Il trattamento dell'iperdosaggio può richiedere la lavanda gastrica e la cura dei sintomi specifici. Non somministrare emetici ad azione centrale.

5. Proprietà farmacologiche

5.1 Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: preparati per la tosse e le malattie da raffreddamento, alcaloidi dell’oppio e i suoi derivati, codice ATC: R05DA09. Il destrometorfano è un sedativo della tosse che esercita un’azione inibitrice sul centro tussigeno. Non ha proprietà analgesico-narcotiche ed ha una scarsa azione sedativa. Diversi studi hanno osservato l’effetto antitussivo a partire da 5 minuti dalla somministrazione.

5.2 Proprietà farmacocinetiche

Il destrometorfano viene completamente assorbito dopo somministrazione orale. È metabolizzato dal fegato ed escreto per via urinaria e fecale, in parte immodificato ed in parte attraverso metaboliti dimetilati, incluso il destrorfano. Il destrometorfano subisce un metabolismo di primo passaggio rapido ed esteso nel fegato dopo la somministrazione orale. L’O-demetilazione (CYD2D6) geneticamente controllata è il principale determinante della farmacocinetica del destrometorfano in volontari umani.

Risulta esistano fenotipi distinti per questo processo di ossidazione, con conseguente farmacocinetica altamente variabile tra i soggetti. Il destrometorfano non metabolizzato e i tre metaboliti del morfinano demetilati, destrorfano (noto anche come 3-idrossi-N-metilmorfinano), 3-idrossimorfinano e 3metossimorfinano, sono stati identificati come prodotti coniugati nelle urine. Il destrorfano, che ha anche un’azione antitosse, è il principale metabolita. In alcuni soggetti, il metabolismo procede più lentamente sia nel sangue che nelle urine predomina il destrometorfano invariato.

5.3 Dati preclinici di sicurezza

Le prove tossicologiche eseguite hanno dato i seguenti risultati (DL50): topo: endovena 35 mg/kg; sottocute 275 mg/kg; orale 165 mg/kg; ratto: sottocute 600 mg/kg; orale 350 mg/kg; coniglio: endovena > 10 mg/kg; sottocute > 20 mg/kg. Tossicità cronica e subcronica Studi di tossicità cronica e subcronica, con somministrazioni ripetute, effettuati nei cani e nei ratti non hanno evidenziato alcun effetto tossico indotto dal farmaco. Potenziale mutageno e oncogeno Il destrometorfano non è stato adeguatamente studiato in relazione al suo potenziale mutageno. Il test di Ames è risultato negativo, pertanto il potenziale mutageno non può essere adeguatamente valutato. Non sono stati condotti studi a lungo termine su animali per determinare il potenziale oncogeno. Tossicità riproduttiva Sono stati condotti studi per valutare gli effetti tossici del destrometorfano sulla capacità riproduttiva dei ratti e dei conigli. La fertilità dei ratti (maschio e femmina) non è stata alterata somministrando dosi di 50 mg/kg per peso corporeo al giorno. Embrioni di ratti e giovani animali non hanno mostrato effetti indesiderati attribuibili al farmaco. Il destrometorfano non ha effetti embriotossici nel ratto a dosi di 50 mg/kg per peso corporeo al giorno. Al contrario, uno studio condotto sugli embrioni di pollo ha rilevato che il destrometorfano è risultato letale per più della metà degli embrioni esposti e che ha causato malformazioni nel 16% dei pulcini sopravvissuti. Le malformazioni principali rilevate hanno interessato la cresta neurale e il tubo neurale. Tuttavia, non è chiaro se tali risultati possano avere una rilevanza per la gravidanza umana, a causa delle numerose differenze tra la gestazione dei mammiferi e il sistema chiuso costituito da un uovo di pollo.

6. Informazioni farmaceutiche

6.1 Elenco degli eccipienti

Saccarosio, saccarina sodica, glicole propilenico, etanolo 96 per cento,croscarmellosa sodica, sodio citrato, acido citrico, aroma miele (contenente miele), aroma verbena, sodio benzoato, macrogol, mentossipropandiolo, macrogol stearato di tipo I, acqua depurata.

6.2 Incompatibilità

Non pertinente.

8

6.3 Periodo di validità

3 anni.

6.4 Precauzioni particolari per la conservazione

Conservare a temperatura non superiore a 25°C.

6.5 Natura e capacità del contenitore

Flacone di vetro opaco da 120 ml e 180 ml con tappo di sicurezza a prova di bambino in polietilene ad alta densità e bicchiere dosatore graduato da 5 ml a 30 ml in polipropilene

6.6 Precauzioni particolari per lo smaltimento e la manipolazione

Nessuna istruzione particolare.

7. Titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio

PROCTER & GAMBLE S.r.l. - Viale Giorgio Ribotta, 11 - 00144 Roma

8. Numero(i) dell’autorizzazione all’immissione in commercio

028688012 – “1,33 mg/ml sciroppo” 1 flacone in vetro da 120 ml con chiusura a prova di bambino e con bicchiere dosatore 028688024 – “1,33 mg/ml sciroppo” 1 flacone in vetro da 180 ml con chiusura a prova di bambino e con bicchiere dosatore

9. Data di prima autorizzazione/rinnovo dell’autorizzazione

Data della prima autorizzazione: 16 dicembre 1992 Data del rinnovo più recente: 16 dicembre 2007

10. Data di revisione del testo

Testo ufficiale (AIFA). Le informazioni non sostituiscono il parere del medico o del farmacista.

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